LA STORIA DEI PRESCELTI

 

 12. DARK PHOENIX E CHAOS

 

Capitolo 97

Nella dimensione dell’Elite, s’aprì una nuova sala. Era composta in questo modo: su una superficie rialzata, un tre piedi dorato, circondato da quattordici postazioni… Al di sopra del tre piedi, un simbolo… un ALPHA. Nella zona non rialzata, da un lato e da un altro, sette postazioni azzurre e sette rosse, con al disopra il simbolo BETA. A sovrastare il tutto, sul soffitto, il simbolo dell’AFTAES. Quella era la nuova sala per le riunioni comuni… A completare il tutto, quattordici sedie separate a sette a sette… Una fila di color azzurro, e l’altra di colore rosso, che stavano lì, evidentemente, per far sedere i Prescelti e gli Scelti. Solo che a quelle dei Prescelti c’era una sedia in più… per Nicolas.

C’era un clima d’attesa e di grande agitazione! Infatti, era la prima volta che gli Originali convocavano una riunione. Se Jogi, di persona, lo aveva fatto, era evidente che sotto c’era qualcosa di grave o di importante!

 

Jogi, che da essere umano si chiamava Omar, aveva avuto il NOSTOS (ritorno), quando era bambino… un po’, come per le parti umane dei componenti dell’Elite. Questo successe, anche, a tutti gli Originali. Necessariamente, gli Originali, dovevano nascere ad ogni vita… Il motivo, era il ristabilire l’Equilibrio Universale. Dopo della loro morte, in seguito all’attacco di Orzak e dei suoi, c’era stato, come lo aveva chiamato Orzak… un CATACLISMA, cioè, disastri in tutti gli elementi naturali… La rinascita degli Originali in ogni vita successiva, riportava l’equilibrio perso, anche se il NOSTOS non era presente! Ma, all’epoca di questa storia, tutti gli Originali, compresi quelli di Orzak, ebbero il NOSTOS, segno che non bisognava solo portare l’equilibrio di cui sopra, ma svolgere anche altro… Insomma, una missione, ed era evidente che quella riunione d’emergenza servisse proprio a questo scopo.

 

Jogi, insieme a tutti gli Alpha, arrivarono, e si sistemarono nelle loro postazioni. La riunione, così, ebbe inizio! La prima fenice, affiancato dalla Regina e da Orzak, prese la parola. “Componenti BETA delle Elite della Primula Azzura e Rossa… La battaglia contro Demetra ha dato inizio ad una nuova fase!! Siamo in piena crisi!! Purtroppo, si è acceso il nostro NOSTOS! Questo significa che dobbiamo istruirvi ed allenarvi!! Lo scopo degli ALPHA è proprio questo… Allenare i componenti delle due Elite, che ora sono congiunte, anche questo brutto segno!! Vostro compito, è allenare i Prescelti e gli Scelti, che, a loro volta, con il nostro, ed il vostro aiuto, alleneranno i Cavalieri Omega e di altri gradi, secondo le necessità! Il tutto, però, è propedeutico ad una nuova battaglia!! Sagem, ha voluto tutto questo, in questa vita!! I giovani Prescelti, saranno in prima linea contro la nuova minaccia, e gli Scelti li guarderanno, com’è giusto, le spalle!! Nessuno, però, è più importante degli altri… Primula Azzurra e Primula Rossa, dovranno collaborare per la Speranza, la Giustizia e l’AFTAES che è EQUILIBRIO!! Probabilmente non ci sarà una sola minaccia!! Chissà, quanto, ancora il nostro pianeta e non solo dovrà soffrire, e questa schiera d’eroi che ci rappresentano, dovranno ancora combattere per i nostri ideali!! Dunque… è tempo di risollevare le nostre aure!! Che le stelle delle nostre costellazioni ci guidino come hanno sempre fatto!!” A queste parole, tutti, diventarono tesi. Pegaso, prendendo la parola, con estrema preoccupazione, disse: “Già lo sapevo… Ma ora, a quanto pare, grande Jogi, se hai voluto rendere noto a tutti noi questo, visto che probabilmente, l’aver acquisito il NOSTOS, v’avrà fatto soffrire e non poco, la situazione è davvero critica!! Come ha, potuto notare, il nostro Prescelto che vi rappresenta, non è al momento tra la schiera degli eroi…” Qui, Jogi, versò una delle sue potentissime lacrime… “… Quindi, a questo punto, credo che la mia domanda sia quella di tutti i presenti… Chi sarà ad attaccarci? E quando? Dovremmo avvertire i Prescelti e gli Scelti?” Jogi e tutti gli altri Originali si misero a piangere, compreso Orzak ed i suoi, ma, poi, la prima fenice, aprendo le sue ali dorate, ed assumendo un’espressione molto triste, disse: “Posso solo dirvi poche cose… Quello che m’è concesso sapere… NO!! Per ora non dovete far conoscere questo stato di cose a quei poveri ragazzi che ancora devono riprendersi dalla battaglia contro la Dea Demetra!! Per loro sarebbe troppo, anche se, gli unicorni, molto probabilmente, già presagiscono l’imminente pericolo… Purtroppo, né io, e nessun altro, conosciamo chi ci attaccherà… Io so solo, che forse s’arriverà ad usare il POTENS MAXIMUM!! L’AFTAES… e forse anche quello completo… Ma, forse, nemmeno questo potrebbe servire… Anche se unissimo tutte le nostre aure cosmiche, come sento… non otterremmo nessun risultato… Ma, comunque, dobbiamo senza dubbio tentare!!” Dragur, prese la parola: “Quindi… quindi siamo condannati? Ma, chi potrebbe essere più forte di noi dragh… cioè, più forti di tutti noi messi insieme?” Morgan, la fenice dell’Elite della Primula Rossa, e Phoenix, guardarono male il drago, però, Jogi con amore e tenerezza, disse: “Drago!! Non so rispondere alla tua domanda… Ma, essa è lecita!! So, che voi draghi, come il mio Fire (Primo drago), siete molto forti ed utili anche per noi fenici… però a questo, al momento, non so rispondere… Sarà il cuore di quei ragazzi a rispondere alla tua domanda… Sono loro gli EROI!! Ricordatevi che non tutto quello che si perde è perso davvero!! Io, a causa d’un fraintendimento con il qui presente Orzak, al quale ho voluto… e voglio tutt’ora bene, ho perso la vita, ma ho ritrovato voi… Così, anche lui ha capito d’aver sbagliato… L’ha pagata!! Ma non per mano mia!! Quanto ha sofferto… e quanto sta soffrendo…” Qui, Orzak, da Fenice si mise a piangere chiedendo scusa, ma, poi disse: “Anche per me… Anzi… soprattutto per me, il NOSTOS è stato devastante!! Ad ogni vita, ripercorro il mio errore, che t’ha portato a morire!! Ho cercato di recuperare… Ma ora… voglio dare il mio contributo per la vittoria dell’Equilibrio!!” Tutti si strinsero alla povera fenice, che ora piangeva come un bambino. Pegaso, maestoso, guardando Airak, disse: “Fiat nos fatos!!”

 

Volpe, volle andare quella notte da Ralph a tenergli compagnia. La battaglia che il Prescelto aveva sostenuto, lo aveva distrutto. Il povero ragazzo, nonostante tutto, ancora, covava, dentro di sé, il dolore per la separazione da Michelle. Il suo allenatore, quella notte, dormì con lui, nel suo letto, ed a ogni suo sussulto, lo leccava con amore infinito… Si sa… gli animali sentono il bene, e dimenticano ogni torto, o violenza subita… Però sapeva che questo avrebbe potuto portare il suo Prescelto, in uno stato molto pericoloso… Infatti, decise d’allenarlo intensamente, per evitare che il suo dolore lo portasse a perdere di nuovo il controllo delle sue azioni.

 

Arrivò la mattina. Tutti gli abitanti della città, avevano passato la notte a ristabilire la normalità, che quelle scosse telluriche avevano tolto. C’era chi toglieva le macerie, per poter trovare qualche oggetto oppure per trovare dei cari dispersi, e chi apriva di nuovo le attività commerciali, e chi, purtroppo, piangeva per le vittime!

Clara si era messa subito a lavoro in ospedale. I feriti erano davvero tanti, ma, regnava, nonostante tutto, la pace!

Giusy, volle andare subito da suo cugino, che ancora dormiva… Per strada, incontrò anche Sabrina. Quando le due si resero conto d’andare nella stessa direzione, si guardarono con sospetto… Soprattutto Sabrina, guardava in cagnesco la Scelta.

Arrivarono davanti alla casa del Prescelto della volpe, e fu lì che la fidanzata di Ralph si rivolse alla poveretta: “Insomma… Si può sapere chi cavolo sei? Perché m’hai seguita fin qui? Che vuoi tu dal mio amore?” Giusy, ridendo le disse: “Ma no… Cosa hai capito? Io so chi sei, e credimi, non ho nessuna intenzione di rubarti il ragazzo!! Mi presento… Mi chiamo Giusy, e sono cugina di Ralph!!” Sabrina, guardandola in modo torvo, suonò il campanello, scansandola con una spinta.

Ralph, ancora nel letto, non lo sentì, ma Volpe, svegliatosi di soprassalto, tentò di svegliare il suo Prescelto, ma quello, ancora russando, sembrava esser diventato un ghiro! Allora, il componente dell’Elite, scendendo sotto le coperte, morse ‘ delicatamente ‘ le dita dei piedi di Ralph, che urlando, si svegliò: “Ma… Che ti è saltato in mente, Volpe!!! Se non sbaglio t’avevo già chiesto scusa!! E’ questo il modo di fare? M’attacchi a tradimento?” Volpe, gli rispose: “Scusami… Non volevo attaccarti!! Tu lo sai… non lo farei mai, volpacchiotto!! Ma… suonano alla porta!! Anzi… è già la seconda volta!! Va ad aprire, e mettiti qualcosa addosso!!” Ralph, borbottando, si mise il pigiama, e, spettinato com’era, scese ed aprì la porta, mezzo assonnato. Il ragazzo, quando vide Sabrina, diventò rosso e l’abbracciò e baciò, senza rendersi conto della presenza di Giusy… Ma, quando stava per mettere le mani sul fondoschiena della sua ragazza, Giusy, rossa come un peperone, tossì come per schiarirsi la voce. Il Prescelto, solo allora s’accorse di lei, ed anche lui tossì, e togliendo le mani dall’impiccio, disse: “Ah!! Anche tu qui? Giusy… Che bella sorpresa…”. I tre ragazzi, imbarazzati, si misero a ridere, e poi, Ralph, invitò le ragazze ad entrare, e rivolgendosi a sua cugina, le disse: “Poi… poi tu mi devi spiegare molte cose…”. Volpe, seguì i tre in salotto, e come un peluche, si sistemò su una poltrona, di fronte ai ragazzi.

 

Joseph, quella notte, dormì, insieme a Nicolas. Quando si svegliò, il primo pensiero andò a Clara, ma prima doveva passare dalla nonna. I Prescelti, insieme agli Scelti, erano stati guariti da Pegaso in Elite, prima d’essere teletrasportati in casa loro. Prese le chiavi della sua moto ed il casco, ed uscì senza far rumore, ma il fratellino lo sentì, e, senza essere visto, si vestì di tutta fretta, e lo seguì in bici. Il Prescelto del drago, se ne accorse, e gli disse, rallentando: “Nicolas… Insomma!! Hai deciso di farmi impazzire? Lo sai che può essere pericoloso? Dove pensi d’andare?” Il ragazzo, gli rispose: “Vado dove vai tu!! E’ meglio essere in due, non trovi? E poi… e poi è tutto finito!! Anch’io sono un Prescelto!! Due Prescelti sono meglio di uno!!” “Pazzo ed incosciente!! Altro che Prescelto… Non hai visto ieri? Ah!! Dirò a Dragur di toglierti i gradi!! Non voglio che tu, e quella banda di scalmanati di David e Robert, veniate fatti a pezzi!!” Disse il Prescelto del drago, gridando come un forsennato. “… Prima, dovevamo stare attenti a Michelle, poi… a quel ‘ cinque in un colpo ‘ di Ralph, ed ora a te? Ma, cosa credi che sia? Un videogioco?” Il ragazzo, mettendo il muso, replicò: “Anch’io sono forte!! Anch’io sono un drago ed un Prescelto!! Vedrai… Vedrai quello che sarò capace di fare!! Ho molti poteri che ancora non sai…” E sparì dietro ad un angolo. Joseph sbuffò, e disse: “Si farà uccidere!! Mah… Ma di quali dannati poteri parlava? Ok!! Oh deciso… Mi recherò al bar di Dragur, e gliene parlerò!! Nicolas deve smetterla di mettersi in pericolo!! Non lo voglio perdere… Non può fare l’eroe!! E’ solo un bambino!! Non ha capito che qui si muore!! Non è un gioco!!” Ed accelerando, si recò dalla nonna.

 

A casa di Ralph, le due ragazze, erano ora da sole… con Volpe… Il Prescelto era su a vestirsi di tutta fretta. “Dunque… tu sei Swate… la zebra…” Disse Giusy a Sabrina, la quale disse: “Oh si!! Sono io!! Ma tu come fai a saperlo?” Quella, con il sorrisino tipico delle volpi, disse: “Beh… vedi… Diciamo che io e Ralph siamo colleghi… Lui è il Prescelto della volpe, mentre io, faccio parte d’un altro gruppo, chiamato Scelti… Io, per l’appunto, sono la Scelta della volpe!!” “Ah! Ora capisco tutto!! Ma, da dove sei sbucata?” Disse Sabrina con curiosità. Giusy, guardandola seria, le rispose: “Ci siamo sempre stati!! In ogni loro battaglia… Ma quella della notte scorsa, richiedeva il nostro aiuto!! Demetra doveva essere fermata… e così…” La Scelta non finì la frase, perché una scampanellata alla porta, fece scattare le due ragazze sul divano… Anche Volpe saltò, ma, continuò ad interpretare un peluche. “Vado io… Tanto sono di casa…” Disse Sabrina, che andò ad aprire la porta.

Alla porta c’era Lucy. La povera ragazza, colta dal rimorso e dalla voglia d’aiutare gli altri, s’informò su dove abitava il Prescelto della volpe, e volle andare a trovarlo per ringraziarlo, e soprattutto per sapere come avrebbe potuto far parte del gruppo degli Omega… Ad accompagnarla, un ragazzo di nome Samuel, che aveva capito d’essere scoiattolo, poiché, Giusy, aveva spiegato anche a lui, senza che Fux ne fosse a conoscenza, la teoria umano-animale, e di conseguenza, si era espanso, cercando il proprio io interiore. Anche lui, aveva il desiderio di diventare Cavaliere. In definitiva, si stava verificando, anche se i Prescelti e gli Scelti non avevano ancora allenato nessuno, la raccolta dei Cavalieri Omega! Era, evidentemente, destino!! Sabrina, aprì la porta, e si trovò così davanti, la povera Lucy e Samuel, lo scoiattolo.

 

Michelle era già a lavoro… Era di buon umore nonostante la malinconia. Andando dal suo paziente, egli, cercò d’essere allegro. S’avvicinò a lui salutandolo in modo cordiale, e quello fece altrettanto, ma poi gli disse: “Tu… tu non sei un infermiere come gli altri! Sai, l’ho capito!! Io sono uno che capisce certe cose!!” Michelle fece capire di no, m però, preso dalla curiosità, disse: “E da cosa l’ha capito? Io sono normalissimo!!” Ma il paziente si mise a ridere, dicendo: “Ma… sei sempre seguito!! Non dirmi che non te ne sei accorto!! Anche stamani, c’era un tizio, che girava per i corridoi, come se cercasse qualcuno!!” Il Prescelto della fenice, a quel punto, si ricordò di quella persona che aveva visto il giorno prima, e che gli era sembrato alquanto strano! Lo aveva visto sia a lavoro che in metropolitana, e lo colse Federico: “Scusa Paola… Ma, quel signore che parlava ieri con te, e che poi è scappato via, sai chi è?” Paola, posando l’alcol su un bianco comodino, disse: “Ah!! Non lo so!! M’ha detto solo di chiamarsi Alberto, ma nulla di più!! Sebrava che cercasse qualcuno, ma non ho fatto in tempo a domandargli altro…” Michelle, si voltò dalla parte della finestra, guardando fuori, e si rese conto che su una panchina, c’era un uomo intento a leggere il giornale, e che ogni tanto, sospettosamente, alzava gli occhi verso la finestra dove c’era Michelle… poi, accorgendosi d’essere visto, si rituffava nel giornale, facendo finta di leggere! Con una scusa, il Prescelto della fenice, corse giù in cortile… ma su quella panchina non trovò nessuno! Chi mai poteva essere quell’uomo? Non c’erano dubbi, quello era lui!! E poi… cosa poteva voler da lui?

 

Quel che successe, a casa di Ralph, fu una cosa pazzesca! Siccome Sabrina non sapeva che Demetra avesse abbandonato il corpo di quella ragazza, credette che Lucy, fosse ancora assoggettata! Così, colta da una rabbia incontenibile, s’espanse, anche se inconsapevolmente! Indossò, così, l’armatura di Swate… una Delta, quindi, molto potente!! Sabrina, non l’aveva mai fatto, nonostante il RITORNO COMPORTAMENTALE COMPLETO! Quando Lucy, la vide in quelle condizioni, capì, e cercò di parlare, ma non le fu possibile, in quanto Swate, urlando come un’ossessa, mettendosi in posizione d’attacco, cioè con i due pugni in avanti, gridò, colpendo la poveretta, anche con le ginocchia: “ATTACCO MORTALE DELLA ZEBRA…” Tutti, al sentire gridare, arrivarono sul luogo… Ralph, con ancora mezza barba fatta, scese velocemente le scale, e quando vide la scena, si mise le mani ai capelli, gridando: “SABRINAAAA!!! NOOOO!!! Cosa fai??” Quella, non contenta, si trasformò in zebra, e provò a colpire la povera Lucy, che era terrorizzata e stesa al suolo, al petto con gli zoccoli davanti, mentre, Samuel si coprì gli occhi con entrambe le mani. Intervennero, anche Giusy e Volpe, ma, per quanto distruttivo, il colpo non andò a segno! Ralph, s’era espanso in Asher, e trasformato in unicorno alato, s’avvicinò a Swate imbizzarrita… La zebra, nel vedere il suo amore, si calmò, e lasciando la poveretta a terra, e con il cuore in gola, si mise a leccarlo. I due ragazzi, sotto gli occhi esterrefatti di tutti, si ritrasformarono in ragazzi, e Ralph, non capendo ciò che era successo, abbracciò Sabrina, che disse: “Demetra… Demetra è ritornata!! E’ LEI!!” Ma il Prescelto della volpe, le disse teneramente: “Ah!! Ora ho capito!! No Sabrina!! Non c’è più Demetra… E’ tutto finito!! Questa ragazza non è più la Dea!!” “E’ vero!!” Aggiunse Giusy, che andò da Lucy che ancora tremava. Comunque, la ragazza, dopo quello spavento, sorretta dalla Scelta, si ricompose, s’alzò, e disse, con voce tremante: “Scusate… Sono venuta insieme a questo mio amico, per spiegarvi tutto… Lui è Samuel… uno scoiattolo, animale della terra!! Sapete… vorremmo diventare Cavalieri per difendere tutto il creato!! Sono consapevole d’esser stata cattiva… Non avrei mai dovuto pregare Demetra… Ma, l’ho fatto!! Se non volete prendere me come Cavaliere, capirò… ma… v’imploro!! Prendete Samuel!! Lui non ha nessuna colpa, e, non so perché, penso che sia molto importante…” Il ragazzo, nell’udire queste parole, cercò di dire di no, ma Volpe, disse al suo Prescelto: “Ralph!! Volpacchiotto!! Le parole di questa ragazza mi sembrano sincere!! E poi… anche gli scoiattoli, sono creature dell’elemento terra!!” Jusy, abbracciando Lucy, e guardando Volpe, disse: “Infatti!! Dovranno diventare Cavalieri… Col tuo permesso, Ralph, se posso, vorrei io allenare la mia amica… Tu allenerai Samuel!! Dobbiamo imparare a dominare gli altri animali del nostro elemento… non solo il nostro!! Ma… io pensavo, che questa volpe fosse solo un pupazzo… invece…” “Invece, cara la mia Scelta… sono Volpe!! Componente dell’Elite della Primula azzurra!! Quindi… chiedo da parte tua, un po’ più di rispetto!! IO NON SONO UN PUPAZZO!!! Pupazzo ci sarà FUX…”  “Ma… entrate…” Disse Ralph, per diminuire l’imbarazzo, e per calmare il suo allenatore… “Io… vado un attimo su, e poi ritorno!! Devo completare di farmi la barba!!” Le tre ragazze, con Volpe e Samuel, entrarono in casa. Andarono in salotto. “Così…” Disse Giusy a Lucy: “… Così, vorreste diventare Cavalieri a tutti gli effetti? Questo mi fa piacere!! Comunque, dobbiamo aspettare il Prescelto della volpe per stabilire cosa fare! Il nostro compito, attualmente, è quello d’istruire i Cavalieri Omega!! Ah!! Eccolo…” Infatti, Ralph arrivò in quella stanza, trafelato. Per far prima, s’era anche tagliato con il rasoio, ed ora, aveva un vistoso cerotto su una guancia. “Ah!! Scusate se v’ho fatto attendere… Allora… Da come ho capito, volete diventare Cavalieri!! Bene!! Ma… vedete, io potrei allenare le volpi… ma… per gli scoiattoli…” Samuel, pensando ad una risposta diversa, diventò triste, ma Volpe prese la parola: “Ralph!! Tu dovrai farlo, come del resto anche la Scelta!! Dobbiamo, noi, delle due Elite, cercare gli Alpha di questi animali, che poi verranno allenati da noi, mentre per gli Omega, dovete vedervela voi, Prescelti e Scelti!! Dopo aver trovato gli Alpha di tali animali, sarà loro compito allenare gli Omega e gli altri Cavalieri d’ogni grado superiore! Per ora, è necessario fare quanto ho detto!! Naturalmente, tutto questo, non vale solo per l’elemento terra… ma per tutti!! Per ora, visto che abbiamo uno scoiattolo, bisogna vedere se lui è l’Alpha!!” Samuel nel sentire parlare una volpe, disse con stupore: “Oh!! Una volpe che parla!! Com’è possibile una cosa simile?” Volpe, risentito per la seconda volta, disse: “Io parlo!! Certo!! Ed, anche tu, come la Scelta, dovresti portarmi più rispetto!! Io sono un componente dell’Elite!!” Lucy, cercò di giustificare l’amico, dicendo: “Chiedo scusa a nome di Samuel!! Ma Giusy, m’aveva detto di non parlare dei componenti dell’Elite e dei loro poteri… Samuel non poteva sapere, e credo che il suo stupore, come del resto il mio, sia giustificato!!” Volpe nel sentire questo annuì, e poi disse: “Allora… siamo d’accordo!! Ralph… tu allenerai da scoiattolo questo ragazzo, e poi mi farai sapere se si tratta d’un Alpha… magari farete a turno con la Scelta, anche se non ho ben capito cosa ci fa a casa tua…” “Volpe, lei è mia cugina!! Pensavo che lo sapessi… Vedi, lei abita con i suoi in un’altra città! Sinceramente, vorrei capire anch’io, come mai gli Scelti non siano residenti qui!! Comunque, Volpe, per il fatto degli allenamenti da scoiattolo… non saprei nemmeno da che parte cominciare!! E’ vero… m’hai fatto vedere delle cose… ma… Detto tra di noi, io so… senza offesa, (e qui Ralph, guardò Samuel.) che le volpi se li mangiano gli scoiattoli…” Samuel balzò dal divano, mentre Lucy, (che era evidentemente la sua ragazza), gli teneva la mano. Ora, il ragazzo tremava all’idea d’essere una preda!! Non ci aveva pensato! Era circondato da predatori… eccetto Sabrina che era una zebra. Volpe, rispose al suo Prescelto: “Non ti preoccupare di questo, volpacchiotto!! T’allenerò io!! Siccome sono Beta dell’elemento terra, possiedo in me, tutti i componenti animali del nostro elemento… del resto come ce l’hai anche tu!! Già so che Pegaso e gli altri, hanno iniziato le ricerche dei Cavalieri Omega e d’altri gradi, ed in Elite, già si sono aperte moltissime sale per moltissime specie!! Ti ricordi, volpacchiotto di quando t’ho allenato da lupo?” Qui Samuel, saltò ancor di più, pensando al pericoloso canide. “Beh… E’ la stessa cosa!! Cominceremo gli allenamenti da questa notte, anche se già in passato, qualcosa è stato già fatto…” “Dunque… d’accordo!! T’allenerò io!!” Disse Ralph al Cavaliere dello scoiattolo. “Ed io, allenerò Lucy da volpe…” Rispose Giusy, sorridendo all’amica. “Ed io?” Aggiunse Sabrina: “… Ed io con chi m’alleno? Anch’io voglio diventare Cavaliere!!” Volpe, nel sentire questo, con una buffa espressione, disse: “Secondo me… visto quello che hai fatto poco fa, non ne hai bisogno… Comunque, la patata bollente di Swate, sarà sicuramente mangiata da Unix e dal suo Prescelto Luke, oppure dai colleghi della Primula Rossa… Le zebre, sono animali soprannaturali!!”

 

Joseph, intanto, era già stato dalla nonna, ed ora, era arrivato da Clara, che, in compagnia del Dott. Alexander, avevano deciso di prendersi una pausa caffè. Il Prescelto del drago, comunque, voleva stare da solo con la sua ragazza, e questo, il dottore lo capì, e li lasciò da soli. Naturalmente, il discorso cadde su Nicolas e le sue peripezie. Clara, disse al ragazzo: “Hai ragione, amore mio, ad essere preoccupato!! Le battaglie, si stanno facendo sempre più cruente!! Infondo, tuo fratello, è pur sempre un bambino… però, è anche un Prescelto!! Non so se è una buona idea, parlare con Dragur…” Il Prescelto annuì, ma poi, le disse: “Non lo so!! Ma ho come l’impressione, che Nicolas, ne voglia combinare un’altra delle sue…”

 

Intanto, in città, c’erano ancora molti giornalisti. Cominciarono a far domande a destra ed a manca, sulla presenza di ‘ gente in armatura ‘, comparsi in concomitanza con le scosse di terremoto. Molti li ricordavano, ma lo choc per quello che avevano vissuto, non permetteva di ricordare i volti, e così… rimasero un mistero… almeno fino a quel momento…

Nicolas, aveva deciso d’andare a trovare David, e così svoltò con la bici, fino alla via di casa sua. Però, proprio lì, trovò un giornalista ed un cameraman. Il ragazzo si fermò, e quei due gli si avvicinarono, e cominciarono a registrare. “Buon giorno, piccolo…” Disse il newsman: “Tu, abiti da queste parti, vero?” Nicolas, emozionato dal microfono e dalla telecamera, annuì: “… Sai… stiamo svolgendo per la nostra emittente un’inchiesta!! Si dice che ieri, c’erano delle persone che aiutavano durante i soccorsi, vestiti in modo molto originale!! Si dice pure, che sono riusciti a compiere dei prodigi, come guarire, con la sola imposizione delle mani, i feriti… Tu, piccolo, ne sai qualcosa? Li hai per caso visti?” Il Prescelto del drago in seconda, frastornato dalla domanda, e, preso alla sprovvista, con gran emozione, si scordò delle raccomandazioni dell’Elite di non dire nulla, e, sciaguratamente, rispose: “Oh… SI!!! Se li ho visti? CERTO!! Io… io sono uno di loro!! Solo, che sono, diciamo così, d’un grado superiore… MOLTO SUPERIORE!! Io… io sono un PRESCELTO… e per l’esattezza, il PRESCELTO DEL DRAGO… in SECONDA… E’ vero!! Abbiamo molti poteri, ma di questo non ne posso parlare!! Indossiamo un’armatura che ci difende dagli attacchi dei nemici… E… sig. giornalista… CHE NEMICI!! Sa, rischiamo ogni giorno la vita, per salvare voi… e…” Il giornalista, più confuso che persuaso, stava per chiedere al ragazzo di fargli vedere l’armatura, e quello lo avrebbe fatto, ma, un ragazzo biondo, molto più grande di lui, distaccò Nicolas dal microfono, e se lo portò via. Il giornalista ed il cameraman, si guardarono in faccia, ma comunque, avevano ottenuto uno scoop.

“Ma cosa ti è saltato in mente, Prescelto? Ti rendi conto di quello che hai appena fatto? Parlare del nostro STATUS… E’ una cosa imperdonabile!! Dovrei denunciarti al tuo allenatore e componente dell’Elite, Dragur…” Disse il ragazzo a Nicolas, il quale, sgarbatamente, gli disse: “… E tu, cosa vuoi? Chi diavolo sei? Come fai a conoscermi? Lasciami andare…” David, che aveva visto tutto, s’avvicinò a Nicolas ed al ragazzo, e disse al suo amico: “Nicolas!! Non opporre resistenza… Tu… tu non sai con chi stai parlando…” “Si che lo so!! Con un cavolo d’amico di mio fratello!! Per controllarmi, di certo, me lo ha messo dietro!! In lui, non avverto nessun tipo d’aura!!” “Già!! Non avverti nessuna aura, poiché, senza motivo, non si dovrebbe mai espandersi!! Ma tu, hai fatto molto peggio!! Hai PARLATO!! Sai quale punizione ti potrebbe essere applicata? La PUNITIO CORPORALIS MAXIMA!! Consiste in un colpo semi mortale!! Comunque… se sei curioso d’avvertire la mia aura, Prescelto, t’accontento subito… Io, non sono un CAVALIERE OSSERVATORE, anche se tu, ne avresti bisogno…” All’improvviso, un aura potentissima scosse Nicolas e David, costringendoli ad inginocchiarsi!! Era un’aura d’eccezionale potenza!! Pura aura d’energia… “IL MIO NOME CELESTE E’ ETER!! Primo grifone ad essere stato creato!! ALPHA DELLA COSTELLAZIONE DEL GRIFONE… Grifone, creato da Jogi, per opera di Sagem che è SPERANZA!!” Nicolas, sbiancò di colpo, si mise a tremare, e, piangendo, disse: “Un ORIGINALE?? Qui?? Oh!! Mi scusi!! Non l’avevo riconosciuto!! Oh!! Per piacere… Non lo dica a mio fratello, né a Dragur!! M’ammazzerebbero, oppure mi toglierebbero il titolo di Prescelto!! La prego… Signor Eter…” Quello, vedendo la reazione del ragazzo, si sforzò di fare la faccia seria, ma poi, disespandendosi, si mise a ridere, dicendo: “AHAHAHA!! Non ti preoccupare, Nicolas!! Non dirò nulla, né a tuo fratello Joseph, e né a Dragur!! AHAHAHAHA!! Però… credo che scopriranno da soli, molto presto, quello che hai combinato!! Comunque, il mio nome terrestre, se così si può chiamare, nome prima del NOSTOS, è Diego!! Piacere…”

 

A casa di Ralph, intanto, Volpe, aveva fissato la data per l’allenamento da scoiattolo, la settimana dopo. Doveva dare tempo al suo Prescelto, per imparare ad usare questo animale. Ralph, poi, chiamò il suo amico Luke, per avvertirlo della bellissima notizia… Avrebbe dovuto allenare Sabrina da zebra! Naturalmente, il Prescelto dell’unicorno, si mise ad urlare al telefono, mentre il Prescelto della volpe, cercava di coprire la cornetta per non far sentire alla sua ragazza, quegli strilli e quelle parole irripetibili di Luke! Naturalmente, tutti comprendevano la reazione del ragazzo… Il perché? Bastava leggere il LIBRO DI JOGI, per capirlo… Nei capitoli, riguardanti Asher e Swate…

 

Quando Lucy, insieme a Samuel, andarono via, Ralph, Sabrina, Giusy e Volpe, che nel frattempo era stato chiamato in Elite, si misero a parlare. Il Prescelto della volpe, rivolgendosi a sua cugina, disse: “Oh!! Adesso che siamo soli, mi puoi far capire come mai hai i miei stessi poteri ed armatura… E soprattutto, voi ‘ SCELTI ‘ , che ruolo avete? Siete, da come ha spiegato Pegaso, dei nostri ‘ DOPPIONI ‘” Giusy, un po’ arrabbiata, rispose a tono: “Noi… caro Prescelto, non siamo per niente DOPPIONI!! Noi siamo un gruppo in piena regola!! E’ stata Minerva a volerci, proprio per aiutare voi altri… Comunque, sono stata allenata anch’io da una volpe, che è un componente della nostra Elite!! Si chiama Fux!!” “Ma, perché vi chiamate Scelti?” Disse, con curiosità Sabrina, e Giusy, le rispose: “Vedi… I Prescelti, vengono appunto prescelti, dai Prescelti che c’erano prima di loro, grazie ai poteri dell’Elite della Primula Azzurra… In pratica, i Prescelti, sono Prescelti fin dalla loro nascita!! Noi, invece, siamo Scelti dall’età di sette anni dalla nostra Elite, e veniamo allenati da quella tenera età… Mentre i Prescelti, un po’ dopo… Anche noi, come i Prescelti, abbiamo molte regole da seguire!! Se ci siamo fatti vivi ora, è per un preciso ordine della nostra Dea, e da Morgan che è il nostro componente dell’Elite della fenice, che ne è il capo!! Di norma, dovrebbe essere la fenice a comandare, ma, anche da noi, come è accaduto all’altra Elite, è Airak a farlo!! Un cavallo alato!! Lui è fratello di Pegaso… Però, questa volta, la decisione di farci vedere, è partita da Morgan… la fenice!! Mi stupisce che ancora, i Prescelti, non abbiano prescelto i prossimi…” Ralph, che aveva ascoltato tutto, con grande curiosità, disse: “Forse, Giusy, non è giunto il momento… Ma, se voi, e gli Originali, siete qui, è segno che qualcosa non va… Non penso che il vero motivo di questo, sia stata la battaglia contro Demetra… Qui, gatta ci cova… Secondo me, non ci stanno dicendo tutta la verità!! Parlerò con Volpe… Per ora, non avverto nessun pericolo!! E tu, Giusy?” Quella, rispose: “No!! Nemmeno io!! Parlerò anch’io con il mio allenatore Fux… Questa storia, lo ammetto, puzza anche a me!!”

 

Luke, era insieme a Grace ed al piccolo Max, in casa. Il Prescelto dell’unicorno, comunque, era agitato. Nonostante Demetra fosse ormai solo un ricordo, avvertiva ancora qualcosa che non lo lasciava star tranquillo! Girava per casa, con il piccolo Max in braccio, tenendo anche il biberon, senza trovare un attimo di tregua. La Prescelta del delfino, finendo di leggere una rivista, scocciata dal comportamento di suo marito, gli disse: “Ma che stai combinando… Cos’hai? E’ da questa notte che non trovi un attimo di pace…” Quello, le rispose: “Non lo so, amore!! Non riesco nemmeno io a capire!! Sai… ieri, ho parlato, anche se per poco tempo, con lo Scelto dell’unicorno… Quel Sebastian… Anche lui era agitatissimo!! Ma dimmi, anche tu, se non sbaglio, hai fatto amicizia con Maria, la Scelta del delfino…” Grace, con un sorriso, disse: “Io, Maria, già la conoscevo!! Eravamo vicine di casa!! Giocavamo insieme quando eravamo bimbe!! Ma, ti confesso che lo scoprire che è una Scelta, per me è stato uno choc!! Poi, gli altri… non so se l’hai notato, ma quel Pierre, Scelto del drago, a me è sembrato un tipo strano, per non parlare di Leo, Scelto del grifone…” “Già, ma anche Angelo… lo Scelto del cavallo alato… L’hai visto? Hai visto che arie si dava? Sembrava esserci solo lui!! AHAHAHAHA!! Comunque, quello che m’ha fatto più impressione, è stato quel Mark… Scelto della fenice!! Che occhi chiari… quasi ipnotici!! Phoenix, una volta, ha detto che ci sono due tipi di fenici… Quelle nascoste, come il nostro Michelle, e quelle palesi, che si distinguono, appunto, dallo sguardo!! A me, Mark, sembra quest’ultima!! Sai… ci potrebbe ritornare molto utile, visto che Michelle non c’è!! Tu, cosa ne pensi, amore?” Grace, rispose: “Per effettuare l’AFTAES, è necessaria la fenice! Per cui, logicamente, Mark ci potrebbe servire, anche se, durante la battaglia di ieri, ho avvertito l’aura di Michelle, anche se per poco, come se si trovasse con noi!! Non ti sembra strano?” Luke, annuì e disse: “Già… è strano… Comunque, anche la cugina di Ralph… Accidenti!! E’ prototipo della volpe!! Agile e furba!! Il nostro Ralph, dovrebbe prendere lezioni private da lei!! AHAHAHAHA!! Comunque, è meglio che non lo sappia… S’arrabbierebbe molto, il nostro ‘ CINQUE IN UN COLPO ‘ AHAHAHAH!!!” I due ragazzi, si misero a ridere, e sembrava che anche il Piccolo Max, sorridesse con i genitori.

 

Clara con Joseph, visto che ormai era l’ora di pranzo, decisero d’andare a mangiare qualcosa in pizzeria. Si sedettero ad un tavolo, ed ordinarono. Il Prescelto del drago, notò che il cameriere aveva un aria famigliare, e lo fece notare anche alla ragazza, che gli disse subito: “Ah!! Quello lì mi sembra… Ma si!! E’ proprio lui!! Lo Scelto del drago!! Se non sbaglio, mi sembra, che gli altri Scelti, l’abbiano chiamato Pierre!!” Joseph, sottovoce, disse: “Adesso ce li troviamo anche al ristorante, stì Scelti del piffero!! Ma che cavolo vorranno da noi? Io, pensavo che fossimo NOI gli eroi di turno!! E poi… a dir tutta la verità, sto tizio, non mi sembra nemmeno tanto forte!!” Clara, rendendosi conto che lo Scelto stava tornando al loro tavolo, cercava di far segno al suo fidanzato di stare zitto, ma quello, non capendo, continuò: “… I Draghi, Clara, sono muscolosi!! Guarda me… Io faccio esercizio ogni giorno!! Ho comprato apposta una panca e dei pesi… E’ stato Dragur a suggerirmelo!! I draghi, rappresentano la forza fisica… invece, questo coso qui, sembra un LEGNO DI SCOPA…” “Prescelto!! Di rispetto e di buone maniere, non sei di certo maestro!! Nobiltà… innanzi tutto!! I draghi sono nobilissimi animali!! Ritira quel che la tua bocca ha partorito… altrimenti, ti dovrò sfidare a SINGOLAR TENZONE!!” Disse, sentendo tutto, lo Scelto del drago. “Ma come cacchio parla questo?” Disse il Prescelto del drago, schizzando in piedi come morso da un serpente, mentre la povera Clara, cercando di risolvere la situazione, disse: “Credo… Joseph, che parli in un linguaggio arcaico!! Ne ho sentito parlare da Pegaso!! Comunque, Scelto, il mio fidanzato le chiede scusa…” Lo Scelto, rispose: “E’ lui, per sua bocca, che dovrebbe chiedere venia, a me!! E lui che dovrebbe… Gentil dama!! Scusarsi, dovrebbe, chi ha offeso onore!!” Joseph, scoppiò a ridere, e disse: “Ma… ma da dove viene? Dama? Hai sentito Clara? T’ha chiamata DAMA… E perché non ‘ SCACCA ‘ !! AHAHAHA!! Onore… Chi ha offeso onore… Ma dove li ha lasciati gli articoli… Sembra di sentir parlare  la ‘ buon anima ‘ di Lignus!! AHAHAHAHAHAH!! Quel tronchetto parlava proprio come lui!! AHAHAHAHA!! Forse, sarà un suo parente? AHAHAHA!!” Clara sbiancò in viso, e disse, alzandosi dal tavolo: “… Ehm… Forse è meglio andare, Joseph… All’improvviso non ho più fame…” Pierre, allora, prese per il colletto del giubotto di pelle, Joseph, e serissimo gli disse, puntando i suoi occhi in quelli del Prescelto: “Ti sfido, oh Prescelto, a SINGOLAR TENZONE!! Stanotte, nella sala dei draghi, scorrerà il potere che cancellerà l’oltraggio subìto!! Ora non posso!! Ora non posso, poiché il ruolo m’impone la segretezza ed il veto!! E poi… davanti alla dama, Prescelta di purezza, lo scorrer del sangue sarebbe oltraggio ai suoi gentil occhi!! Impara, oh Prescelto, come la lingua di noi draghi va usata!!” Joseph, avrebbe voluto reagire, ma Clara, lo spinse per andar via, visto che Pierre lo aveva lasciato andare. “Ma… Clara!! Cosa t’è preso? Ma non hai visto? Quel coso lì, voleva picchiarmi… Ed io, mi devo tenere questo sgarro? Io… il Prescelto del drago!! Io che sono forte ed ho affrontato il FUOCO PLASMATICO!! E poi… non hai sentito? Per capirlo serviva un decoder!!” Gridò Joseph, una volta che si furono allontanati dalla pizzeria. Clara, guardando il suo fidanzato con aria preoccupata, disse: “Dunque, non hai capito, Joseph? Ah!! Ti facevo più intelligente!! Lo Scelto, ti ha sfidato a duello questa notte!! Ci mancava solo che t’avesse schiaffeggiato con un guanto per completar l’opera!! Joseph… prima di parlare, cerca d’attivare il cervello!! L’hai offeso!! Oh!! E, adesso che farai? Dovrai affrontare qualcuno che possiede i tuoi stessi poteri!! Sarebbe, come si dice, una ‘ BTTAGLIA DEI MILLE ANNI ‘ !! Sai cos’è? Pegaso, m’ha spiegato che se s’incontrassero per combattere due Cavalieri dello stesso livello, la battaglia finirebbe pari, oppure con la morte di tutti e due i contendenti!! Io… se fossi nei tuoi panni, chiamerei subito Dragur per avvertirlo!! Ah!! Che guaio!! Altro che Nicolas… Il disastro, stavolta, l’hai combinato tu!!” Joseph, capì, e preoccupato, cercò di sdrammatizzare, dicendo: “Non ho paura di lui… di un ‘ LEGNO DI SCOPA ‘!! Cara Clara, ne ho viste di cotte e di crude da quando sono un Prescelto!! Io… io sono forte!! Sono un drago!!” La poveretta, sospirò, e pensò: “Anche lo Scelto lo è… Ah!! I draghi!! Sono tutti uguali!! Fatti della stessa pasta!!”

 

Ralph, intanto, accompagnò Sabrina e Giusy a casa loro, in auto, e poi, s’avviò verso casa sua. Avrebbe dovuto lavorare, ma prima, voleva mandare un e-mail a Michelle, per raccontargli quello che era successo, rispettando così, il suo ruolo di MESSAGGERO! Così, arrivato a casa, accese il computer, e scrisse una lunga lettera all’amico lontano, che, intanto, stava lavorando.

 

Nicolas, arrivò stravolto a casa. L’incontro con Eter, lo aveva sconvolto ed impaurito. Il Prescelto del drago in seconda, s’era reso conto d’aver combinato un bel guaio. Andò direttamente in camera sua, ed accese la TV, per vedere il notiziario… Naturalmente, non voleva sentire le ultime notizie! Aspettò per mezz’ora, ma… nulla! Si tranquillizzò, pensando che non avrebbero mandato in onda nulla, ed, avendo fame, andò in cucina, dove trovò suo fratello, nero in volto. Il ragazzo, pensando che Joseph avesse saputo della sua ‘ marachella ‘, sedendosi distante da lui, per ovvie ragioni, lo salutò, dicendo, con voce tremula: “Ciao fratellino!! Cosa hai fatto di bello” Quello, alzando gli occhi, disse: “Nicolas!! Stai zitto!! E’ successo una cosa molto grave!!” Il ragazzo, diventando di tutti i colori, disse: “Cosa? Cosa è successo? Non è che ti ha parlato un certo Diego?” Joseph, infastidito, disse: “Non so di chi stai parlando… Non conosco questo Diego, Nicolas!! Adesso, ritorna in camera tua!! Non è giornata, e nemmeno nottata!! Stanotte… stanotte dovrò… Ah!! Che guaio!! Ha ragione Clara a dirmi che la lingua va tenuta a freno… Con le parole, non si scherza!! Dovrò parlare con Dragur!! Oh!! Come farò? Che colpi dovrò usare? Forse, quelli semi mortali? Già!! E’ un drago come me!! Clara dice che siamo uguali!! Oh che tragedia!!” Nicolas, a sentire queste parole, credendo che suo fratello parlasse di lui e dell’eventuale punizione che avrebbe dovuto subire, corse in camera sua, e si chiuse dentro. Il cuore gli batteva a mille all’ora! Prese il telefono cellulare, e compose il numero di David. Quello rispose, ed il ragazzo gli disse: “Sono nei guai, David!! In enormi guai!! Dovrò subire la PUNITIO CORPORALIS MAXIMA, come ha detto Eter!! Ed a farmi questo, sarà mio fratello!! Come posso fare per salvarmi?” David, gli disse: “Eh… Ormai, la frittata è fatta…”

 

Era già pomeriggio. Michelle, aveva appena finito di lavorare. Aveva fatto il suo turno di giorno, ed, all’indomani, gli sarebbe toccato quello di notte. Il pensiero del Prescelto della fenice, era ad i suoi amici… Però, un altro pensiero lo tormentava. Infatti, di nuovo, in metrò, l’uomo misterioso si fece rivedere, ma quando tentò d’andare da lui, quello, scese velocemente alla prima fermata. Era evidente… scappava! “Ma, perché mi segue? Chi sarà e cosa vorrà da me? Comincio ad aver paura…” Pensava il poveretto.

Arrivò a casa, Angelica lo stava aspettando. “Che hai Michelle? Ti vedo stravolto!!” Il Prescelto, prendendo fiato, le disse: “C’è un uomo che mi segue dappertutto!! L’ho visto in metrò ed in ospedale, sia ieri che oggi… M’OSSERVA, e quando tento d’avvicinarmi, fugge…” La ragazza, disse: “Eh!! Questa città è piena di gente strana, fratellino!! Comunque, ha telefonato mamma! Ha detto che stanno bene, e che il terremoto non ha fatto danni in casa nostra!!” Michelle, tirò un sospiro di sollievo. Andò al computer. Pensava che, di certo, Ralph, gli avesse scritto, infatti era così. Il Prescelto della fenice, rispose subito, raccontandogli, anche dell’uomo misterioso. Angelica, nel vedere suo fratello davanti al computer, siccome era molto curiosa, pensò d’andare a spiare quello che scriveva. Era, da sempre stato un suo vizietto.

 

Scese la sera… Nemmeno quella notte ci sarebbero stati allenamenti. Infatti, le due Elite, decisero di far riposare, sia gli Scelti che i Prescelti. Ogni Elite, si sistemò nelle rispettive sale. Un accordo, prevedeva la non interferenza tra i gruppi. Adesso, i Prescelti, avevano un solo compito… quello di trovare i Cavalieri Omega. Erano stati proprio i componenti dell’Elite ad andare dai rispettivi Prescelti, per comunicare il tutto. Joseph, a Dragur, però, di quello che aveva fatto, non disse nulla! Nemmeno Nicolas, ebbe il coraggio di parlare.

 

Il Prescelto del drago, per quella sera, aveva deciso d’invitare Clara da lui, siccome i suoi genitori erano dovuti andare a fare una visita a certi parenti, che abitavano in un’altra città! Nicolas, non voleva uscire dalla sua cameretta. Suo fratello, preoccupato com’era, non si era reso conto del suo strano comportamento, e sul divano, insieme alla Prescelta, guardava in televisione un film. I due, si tenevano mano nella mano, ed ogni tanto, Clara, baciava sulla guancia il suo ragazzo, che però era di pietra. “Come faccio ora, Clara!! Non ho avuto nemmeno il coraggio di parlare con Dragur… Però, una cosa mi consola!! Stanotte, niente allenamenti!! Magari, il ‘ LEGNO DI SCOPA ‘, si scorderà…” Clara, guardando il poveretto con apprensione, disse: “Forse… forse non si ricorderà!! Infondo, non andremo nella dimensione dell’Elite… ma, comunque, credo sia meglio che tu gli chieda scusa…” Joseph, rispose: “… Non è da me, però… si… Ma? Quello in TV è Nicolas?” Clara, guardò anche lei il televisore, e disse, alzando il volume: “Oh si!!! E’ proprio lui… Ma… sentiamo… Oh!! Cosa avrà combinato?” Nicolas, in camera sua, udì e si chiuse a chiave. Naturalmente, tutti gli altri Prescelti, ed anche gli Scelti, comprese le due Elite da esseri umani, videro il servizio. Joseph, quando tutto fu finito, alzandosi di scatto dal divano, si mise ad urlare come un dannato: “NIIIICOOOOLAAAASSS!!! COSA HAI FATTO? VIENI SUBITO QUI’… ALTRIMENTI VERRO’ IO DA TE!!!” Clara, cercava di calmare il Prescelto del drago, ma fu tutto inutile, poiché il poveretto, era andato in iperventilazione. Nicolas, non aveva nessuna intenzione d’uscire dalla camera, ed urlò: “Non è stata colpa mia!! Lo giuro!! Quello lì, è venuto con l’inganno… ed io…” “E TU HAI PARLATO!! HAI SPIFFERATO AL MONDO INTERO, TUTTO DI NOI!! HAI CAPITO IN CHE GUAIO CI HAI MESSI? ESCI FUORI… PEZZO DI DELINQUENTE!!” Gridò ancor di più Joseph, che a gran passi, s’avvicinava alla porta della cameretta del ragazzo, con tanto di pugni chiusi… Intanto, tutti i Prescelti si telefonarono tra di loro, e poi, naturalmente, provarono a chiamare il Prescelto del drago, che, per ovvie ragioni, non rispondeva, quindi, chiamarono tutti, la povera Clara, che rispose con un fil di voce: “Credo… credo che sia meglio che veniate tutti in casa di Joseph… Penso che Nicolas faccia una brutta fine… Joseph, sta per sfondare la porta della camera di suo fratello… HA BRUTTE INTENZIONI!!” Quelli, lasciando ogni cosa, corsero subito per andare a casa dell’amico. Nicolas, piangendo, abbassato dietro al letto, disse: “Fratellino!! Non mi picchiare!! Non chiamare Dragur!! Voglio restare un Prescelto!!” Joseph, prendendo a pugni la porta, disse urlando come un pescivendolo: “SARA’ UN MIRACOLO SE RESTI VIVO… ALTRO CHE PRESCELTO… ALLORA? VUOI APRIRE, OPPURE NO? DELINQUENTE CHE NON SEI ALTRO!!” Così, con un calcio, il Prescelto del drago, riuscì a scardinare la porta, mentre il ragazzo, ora, tentava di nascondersi sotto il letto. “AH!! Non solo dovrò affrontare un duello mortale con il LEGN… cioè con lo Scelto del drago… ma, adesso, m’è capitata anche quest’altra disgrazia… NON SOLO A ME, MA A TUTTI!! Esci fuori DISGRAZIATO!!”. Clara, stava per entrare nella stanza del ragazzo, proprio quando, il Prescelto del drago, prendendo Nicolas per i piedi, riuscì a farlo uscire da sotto il letto. Suonarono alla porta. La Prescelta del cavallo alato, andò di corsa ad aprire. Erano tutti i Prescelti. “Correte… per carità!! Joseph, ucciderà Nicolas!!” Anche Michelle, in compagnia d’Angelica, videro il servizio in TV. Il Prescelto della fenice, preoccupato, esternò al alta voce il suo pensiero: “Oh!! Adesso si, che siamo nei guai… Nicolas ha infranto una delle regole principali di noi Prescelti!! Una regola dell’Elite… E vero… anch’io con Ralph… ma…” “Cosa? Cos’è l’Elite?” Chiese Angelica al fratello. Michelle, senza rendersi conto, di star per fare lo stesso errore di Nicolas, cominciò a spiegare tutto quanto alla sorella, la quale, dopo la dettagliatissima spiegazione, disse con entusiasmo: “Ah!! Se è così, io mi sento d’essere una tigre!! Quindi… da come hai detto, Michelle, anche io posso diventare un Cavaliere Omega?”

 

I Prescelti, con Clara in testa, arrivarono nella stanza di Nicolas, appena in tempo per fermare Joseph, che aveva preso il fratello dal colletto. Ralph e Luke, cercarono di bloccare il Prescelto del drago, dicendo: “Joseph… Lascialo andare!! E’ solo un bambino… Non ha capito cosa ha fatto…” Nicolas, rispose ai Prescelti, piangendo come un vitello: “No!! Io sono il Prescelto del drago in seconda!! Non sono un bambino!! So cosa ho fatto… So anche della punizione che m’aspetta!! Per favore… Non dite nulla a Dragur!!” Joseph, trattenuto dai due Prescelti, urlò, lasciando il collo del fratello: “Avete sentito? Non solo ha capito cosa ha fatto, ma, addirittura, chiede di non avvertire Dragur e l’Elite!! Ah!! Come son disgraziato!! Devo anche duellare questa notte con lo Scelto del drago… Ci mancava solo questa!!” I Prescelti, si guardarono in faccia stupiti, mentre Nicolas, si gettò tra le braccia della dolce Clara.

 

Dragur, che, ovviamente, aveva saputo tutto, decise, in comune accordo con tutta l’Elite, di non intervenire nei confronti del ragazzo, ma, Phoenix, guardando Pegaso, disse: “Io, caro Pegaso, non sono d’accordo!! Bisogna punire, anche se ancor bambino, Nicolas!! Dobbiamo ricordarci che ora non siamo soli, e che dobbiamo far rispettare le nostre leggi!! Poi… il ragazzo non è propriamente un Prescelto… E’ un sostituto!! L’ha combinata davvero grossa!! E’ dovuto intervenire addirittura un Alpha… altrimenti… chissà cosa avrebbe detto di più!!” Pegaso, guardava Phoenix, e stava per dir la sua, ma Dragur, con il fumo che gli usciva dalle narici, disse: “Phoenix… Tu hai sempre odiato i miei Prescelti!! Tu odi i draghi, è questa la verità!! E’ la prima volta che Nicolas commette un errore del genere… Per quanto riguarda Joseph, Dragus, il componente dell’Elite della Primula Rossa del drago, m’ha contattato per risolvere la questione tra il mio Prescelto ed il suo Scelto… Non ci sarà alcun duello… Devo solo spiegare a Joseph il linguaggio di noi draghi… Quindi, chiedo di non punire i miei due Prescelti!!” Phoenix, proprio come Michelle, mise il broncio, ed il cavallo alato, aprendo le sue bianche ali, disse: “Sia non punizione!! Infondo, gli esseri umani comuni, considerano i Cavalieri delle leggende e nulla più!! Poi, c’è anche la ricerca di nuovi Omega per i vari gruppi animali… Non possiamo generare problemi… NON ORA…” E guardò Unix che abbassò il capo.

 

A casa di Joseph, tutto s’era calmato. Il Prescelto del drago, tranquillizzato da una tisana preparata da Luke, stava sul divano insieme a Clara ed a Ralph, mentre Nicolas, era seduto su un altro divano, a distanza di sicurezza da suo fratello, insieme a Cleo ed a Grace. Dragur, dopo un po’, si presentò in mezzo alla stanza, facendo lo sguardo serio e terribile a Nicolas, ed anche a Joseph. “Miei Prescelti… Sono accaduti due episodi gravissimi, che andrebbero puniti in modo esemplare!! Tuttavia, l’unica punizione che abbiamo deciso di darvi, è l’allenamento forzato per questa notte ed anche per la prossima!! Gli altri Prescelti saranno esonerati dagli allenamenti, fino a che verrà data comunicazione! Noi dell’Elite, precisiamo, che la ricerca degli Omega dovrà continuare con circospezione!! Io, adesso vado… Buona notte…” Disse il drago, con voce cavernosa. Nicolas sorrise, mentre Joseph, alzandosi dal divano, disse al suo allenatore: “Ed io… Io, dovrei duellare con il ‘ LEGNO DI SCO… ‘ , cioè con lo Scelto del drago… Come posso fare?” Dragur, facendogli l’occhiolino, sorridendo, disse: “E’ tutto a posto!! Non ci sarà nessun duello… Ho parlato con Dragus…” Il Prescelto del drago, allora, sentendo quel nome, disse: “Ma… Dragur… Come mai quel drago ha il mio nome di quando ero tuo figlio?” Il drago, sorridendo rispose: “Vedi, Joseph… E’ un’usanza comune… Molti, in antichità, prendevano il nome, come nel mio caso, d’altri… Questo è il caso di Dragus, che ha scelto il tuo nome, per onorarti…”.

 

Quella notte non ci furono allenamenti, eccetto per Joseph e Nicolas, che, dovettero sorbirsi una tediosa lezione sulla lingua atavica dei draghi, impartita da Dragur in persona!

Quando arrivò la mattina, Ralph si svegliò, leccato amorevolmente da Volpe. Il Prescelto, ricordandosi di quello di cui avevano discusso con la Scelta della volpe, gli domandò, accarezzandolo: “Ieri… quando te ne sei andato, con Giusy, abbiamo parlato del fatto della loro presenza, e sinceramente, non ne ho compreso il motivo… Forse, potrebbe esserci un’altra battaglia molto peggiore di quella con Demetra in futuro? E poi… non dovremmo prescegliere i futuri Prescelti?” Volpe saltò sul letto. “Volpacchiotto… Chi t’ha detto questo? Forse è stata lei… la Scelta? Comunque, ti rispondo! Al momento nessuna lotta all’orizzonte… Siamo in pace!! Esiste solo la velata minaccia fatta dalla Dea Demetra… Per quanto riguarda il fatto di prescegliere, ancora, Pegaso, non si è deciso a farvelo fare!! Se questo non avverrà, rimarrete voi, anche successivamente, quando il gruppo si riunirà di nuovo… Hai capito, volpacchiotto mio?” Ralph, anche se non convinto, accarezzando il suo allenatore, disse: “Ok… Volpe!! Adesso, devo prepararmi per andare a lavoro!! Poi, dovrò andare anche da Sabrina.”

 

Passarono così alcune settimane di pace, che parvero durature… Gli allenamenti per i Prescelti ricominciarono. Si sa… Non si può non allenarsi, anche in periodi di quiete! Pegaso e Unix, avevano parlato. Però, di questo, nessuno ne sapeva nulla! L’unicorno, al bianco cavallo alato, aveva detto cose misteriose e sibilline. Ad esempio, una di queste frasi, era la seguente: “… Quando il sole toccherà il suo apice, s’apriranno, dell’oriunda Fenice Nera, le ali, che apriranno le porte a Colui che GENERA E DISTRUGGE…” Questo, Unix l’aveva detto in veggenza, ma, purtroppo, il significato di tali parole non era chiaro neppure a Phoenix. Il cavallo alato, infatti, visto che si parlava di una fenice, aveva detto solo a lui, le parole dell’unicorno. Stessa cosa, capitò nell’Elite della Primula Rossa. Comunque, Pegaso, con i ragazzi, fece finta di nulla. “E’ inutile preoccupare i Prescelti, fino a quando la minaccia non diventerà palese… E poi, ancora… il Prescelto della fenice, non è qui tra noi…”

 

Michelle, intanto, si era ambientato bene nella nuova città! Il lavoro, con il suo paziente Federico, scorreva tranquillo. Però, ogni tanto, quello, se ne usciva con delle frasi molto strane. Il Prescelto della fenice, capì, guardandolo negli occhi, che si trattava probabilmente d’un Cavaliere... Ma, non riusciva a stabilire di cosa… Però, volle aspettare… Il suo presentimento era che si trattasse d’una fenice, però aveva dubbi… Infatti, nel passato di Federico, c’erano alcune cose poco chiare… cose oscure, dette solo sotto ipnosi… In una di queste sedute, infatti, egli, si mise a piangere, dicendo: “Ho visto ADE… Ho conosciuto il TARTARO!!” Michelle, prese nota di questo in un taccuino, e cominciò ad aver paura. “Non è normale che un comune essere umano, che si presume, non sia un Cavaliere, parli di certe cose… Per ora, non gli dirò di me!! Magari, avrà conosciuto qualche Cavaliere che lo avrà attaccato!! Ma perché? Ma… se così fosse, quale Cavaliere potrebbe avere simili poteri? Comunque, starò in guardia!! Già ho contattato Cleo per mia sorella… Chissà se gli allenamenti per Angelica sono iniziati… Boh!! Comunque, voglio informarmi su Ade e su questo Tartaro!! Sembrano cose terribili!! Già Ade lo conosco… E’ il Dio dell’oltretomba!! Questo, già è da paura!! Ma, cos’è il Tartaro? Lo chiederò tramite e-mail a Ralph… Io, da qui non posso effettuare ricerche…” Anche l’uomo misterioso, intanto, per un po’ non si fece vedere, e così, il Prescelto della fenice, se ne dimenticò… Ma una sera, vicino a casa sua, riapparve.

 

Ralph, aveva completato un nuovissimo videogame, che era stato subito, d’enorme successo. Trattava delle volpi, di Salterio, di Demetra, delle Kitsune e dei lupi… Insomma, aveva ricreato virtualmente, la sua battaglia. Ebbe un aumento di stipendio, e, i suoi datori di lavoro, furono così entusiasti che lo vollero premiare, facendolo diventare, da semplice programmatore, dirigente! Regalò una copia del suo lavoro a tutti i Prescelti ed a Giusy, che ne chiese altre sei copie… Però, sia Luke che Cleo, appena misero il disco al computer, non ebbero il coraggio di cominciare a giocare… Troppi ricordi terrorizzanti!! Ralph, descrisse tutto con molta meticolosità e realismo!

I componenti dell’Elite, non furono contenti del lavoro del Prescelto della volpe! Ancora una volta, si era fatto l’errore di parlare in pubblico, delle vicende interne del gruppo.

Sabrina, intanto, si stava allenando con Luke… il quale, la trattava come un’Omega, ma lei, in realtà era una Delta! Il poveretto, era esasperato dai continui danni, provocati dalla zebra. Swate, infatti, non si smentì… Si fermava di scatto durante la corsa, facendo cadere il povero Prescelto dell’unicorno, che rischiò, ed arrivò a farlo,  di andare a sbattere la testa contro gli alberi, conficcando il corno nei tronchi. Ci volle, una volta, per tirarlo fuori, l’aiuto di Unix. La ragazza, comunque, aveva in mente anche altro… Fissare la data del matrimonio con il suo Asher… Ma di questo, non ne parlò nemmeno a lui…

 

Come detto prima, Michelle, una sera, s’avviò verso casa, dopo il lavoro. Aveva fretta di vedere se il suo amico Ralph, gli aveva mandato la tanto aspettata risposta alla sua mail. Girando la chiave nella serratura del cancelletto, vide l’uomo misterioso, appoggiato al muretto dell’angolo opposto. Come un fulmine, lasciando la chiave nella toppa, corse verso di lui, che cominciò a fuggire, secondo il suo costume! Ma, questa volta, il Prescelto, riuscì a raggiungerlo ed a fermarlo. “Cosa vuoi da me? Chi diavolo sei? Perché mi segui?” Disse Michelle minaccioso al poveretto. Quello, tentando di sfuggirgli, gli disse: “Nulla!! Non voglio nulla!!” Ma il Prescelto, gridando, gli disse: “Allora, se non vuoi nulla, perché continui a seguirmi ed a spiarmi? Chi sei? Chi ti manda? Di sicuro, una spiegazione a tutto questo c’è, ed io non posso perder tempo… QUINDI PARLA!! Forse non sai chi sono io, e quello che posso fare…” “So chi sei… ma… non mi manda nessuno!! Te lo assicuro! Prescelto della fenice!!” Disse quello, rendendosi conto d’aver detto una cosa che non avrebbe dovuto dire. Michelle, allora, disse: “Come fai a conoscere il mio titolo? Chi diavolo sei?” Quello, vedendosi ormai smascherato, gli disse: “Mi chiamo Alberto… Sono un Cavaliere Osservatore!! Il mio compito è quello di starti dietro, senza farmi vedere!! Devo proteggerti… M’ha mandato Phoenix!! Io… io sono una volpe…” “Beh… Senza farti vedere… E tu saresti una volpe? Ma che razza di volpe sei? Ti sei fatto vedere, e poi… mio padr… cioè, Phoenix, t’ha mandato per proteggermi? Io sono il Prescelto della fenice!! Non ho bisogno d’esser protetto!! Che razza di cose sono queste?” Alberto, travolto da questo mare di domande, gli disse: “Se vuoi… te lo spiego con calma, anche se non potrei…” Michelle, allora, gli disse: “Ok… Allora, vieni su in casa!!”.

 

Joseph, si trovava da sua nonna. Quel giorno, aveva avuto molto da fare! Andò, insieme a Nicolas da Greg, per gli allenamenti in realtà, del Prescelto del drago in seconda, poi, era dovuto andare da Clara. Arrivò, dunque, stanco morto. La nonna, gli aveva preparato il suo piatto preferito per cena, ma siccome, era ancora presto, il Prescelto era in camera sua a guardare la TV. (Si sa… gli anziani vanno a letto molto presto.). Verso le nove, Joseph, sentì suonare al campanello. “Chi mai può essere a quest’ora? E’ tardi… Magari sarà Ralph… Lui è un animale notturno!! Avrà bisogno di qualcosa…” Pensò il Prescelto. Sua nonna, in vestaglia, andò ad aprire, e lui aspettò… “Joseph… Tesoro… c’è un tuo amico!! Lo faccio salire?” Disse quella urlando. Il Prescelto, in pigiama rigorosamente verde, le disse, pensando a Ralph: “Certo!! Fallo salire!!” E si sedette sul letto in attesa. Tra lui, Ralph e Michelle non c’era vergogna a farsi vedere in pigiama! S’aprì la porta, e la nonna, disse all’ospite: “Prego… accomodati!!” Quello rispose: “Grazie signora! Lei è molto gentile…” Dalla voce, il povero Prescelto, capì che non si trattava del suo collega ‘ volpacchiotto ‘ , e s’agitò. L’ospite si fece vedere… Era lo Scelto del drago… Pierre!! Joseph, saltò giù dal letto, e balbettò: “… E tu? Cosa vuoi? Come hai fatto a sapere che ero qui? Ma non sai che ore sono? Questa è maleducazione…” Quello, senza scomporsi, disse: “Che bella accoglienza!! E’ così che si riceve un COMPAGNO DI LOTTA? Prima, mi dai del ‘ LEGNO DI SCOPA ‘ , e poi mi tratti così? Comunque, vedo che le lezioni di bon ton date dal tuo allenatore, non ti sono servite a niente!! Ero venuto per avvertirti che Dragus, il mio allenatore, ed il tuo, hanno deciso per questa notte, di farci allenare insieme! E’ stato facile trovarti… Sapevo bene dov’eri! Conosco tutte le tue abitudini!” Joseph, gli rispose: “Ah si? Quindi m’hai sempre seguito? Bene! Anzi… male!! Ti sei scomodato a venire per una cosa che potevo, benissimo, conoscere stanotte!!” Quello, guardando il ‘ collega ‘ negli occhi, disse serio: “Non è solo per questo… Ancora non m’hai chiesto scusa per quanto è successo in pizzeria, alla presenza della DAMA… Quello che, ancora, i nostri allenatori non sanno, è che l’allenamento congiunto, si trasformerà in DUELLO tra di noi!!” Joseph, nel sentire questo, gridò: “AH!!! Ma non era tutto sistemato? Proprio ora ti ricordi? Son passate parecchie settimane… E poi, la ‘ DAMA ‘ o la ‘ SCACCA ‘, ha un nome!! Vorrei che la chiamassi con il suo nome!! CLARA!! Beh… se son le mie scuse che vuoi, t’accontento subito… SCUSA!! Ora sei contento?” Quello, aprendo la porta, andando via, disse: “Fra Cavalieri, le cose si risolvono COMBATTENDO, e non a chiacchiere!! Io sono un drago, animale nobile… Se anche tu lo sei, beh… preparati all’inevitabile!! Ci vediamo Prescelto…” E, se ne andò, salutando la nonna di Joseph con molta educazione. Il Prescelto, rimase a bocca aperta! Non s’aspettava che lo Scelto s’avesse legato al dito quello che era accaduto… ma, erano draghi… Solo le volpi si scordano! Avrebbe dovuto chiamare Dragur?

 

Nicolas, aveva notato Pierre uscire dalla casa della nonna. Ancora, era in giro, visto che era stato a casa di David. Aveva saputo dell’offesa che suo fratello aveva fatto allo Scelto, e così, credette che Pierre, avesse attaccato Joseph e la nonna! Corse dallo Scelto, e lo colpì con un colpo del drago allo sterno…

 

Michelle ed Alberto, intanto, erano arrivati dentro l’abitazione del Prescelto della fenice. Michelle, fece accomodare il Cavaliere Osservatore sul divano. Angelica, era dentro la sua camera a provare dei colpi della tigre. “Allora… Cos’è questa storia del CAVALIERE OSSERVATORE? Sai che ho pensato che fossi un maniaco? Cosa t’è saltato in mente, sia a te che a mio padr… cioè a Phoenix? Dai… ora spiegami tutto…” Disse il Prescelto. Quello, rosso in viso, rispose: “… Forse non potremo più vederci… E’ LA NOSTRA REGOLA… Vedi Prescelto, il tuo allenatore m’ha convocato per starti vicino, visto che sei lontano da casa e dagli altri Prescelti… E’ una forma di SCORTA!! Non era mia intenzione farti paura… credimi!! Forse, non sono stato molto bravo a non farmi vedere e notare… Di certo, mi toglieranno l’incarico, con disonore!! Ti sarà assegnato un altro Cavaliere Osservatore, che di sicuro, sarà più bravo di me!! I Cavalieri Osservatori, sono speciali Cavalieri, addestrati per difendere i Prescelti, quando si trovano lontano dagli altri… Di grado, noi siamo SIGMA!! Più forti degli OMEGA!!” Michelle capì tutto, ma era arrabbiato. “Cioè… i componenti dell’Elite, giudicano i Prescelti come degli INCAPACI? AH!!! Quindi voi, in caso d’attacco a sorpresa, vi fate vedere per combattere, magari rischiando la vostra vita? E’ nobile, ma è stupido!!” Alberto, replicò: “Già… è nobile!! E’ un onore servire voi Prescelti… Quanti Omega vorrebbero diventare Sigma… A me, per quello che ho combinato, molto probabilmente, mi degraderanno a TAU!! Ma… è giusto così…” Il Prescelto della fenice, guardò quel povero ragazzo che stava per mettersi a piangere, e poi gli disse sorridendo: “Nessuno ti toglierà il tuo grado, Cavaliere Osservatore… Farò in modo di far finta di non averti mai visto… Saremo amici… Se mi attaccheranno, però, lascia fare a me…” Alberto, risollevato dalle parole del Prescelto, con lo sguardo luminoso, disse: “Grazie Prescelto!! M’hai dato una gioia grandiosa!! Si!! Saremo amici, anche se… SEGRETI!! Però, non posso prometterti che non combatterò… Questo è il mio compito!! Sai… all’inizio, Phoenix aveva capito che ero una fenice… ma, mi son distinto da volpe!!” Angelica, aprendo la porta, notò il ragazzo, ed arrossì…

 

Pierre, s’era accorto in tempo dell’attacco di Nicolas! Riuscì a parare il colpo, e colpì, a sua volta, il ragazzo con un’onda d’energia molto potente. Il Prescelto del drago in seconda, cadde sull’asfalto facendosi molto male al braccio destro. “AHIII!! Che male!!” Disse, ma, s’alzò di nuovo per tentare un nuovo attacco, ma quello, gli strinse il braccio già dolorante! “Cosa fai, Prescelto in seconda? Perché m’hai attaccato?” Gli disse a denti stretti Pierre. Nicolas, piangendo dal dolore, gli rispose: “Sei tu che hai attaccato mio fratello… Ed io… te la farò pagare!!” Lo Scelto, capì il gesto del giovane Prescelto, e, lasciandolo, si mise a ridere, dicendo: “AHAHAHA!! Tu e tuo fratello non siete per nulla uguali, Nicolas!! Lui, è si il Prescelto del drago… ma tu hai coraggio e rispetto da vendere!! Bravo!! M’hai attaccato perché pensavi che l’avessi attaccato!! Ecco perché il tuo colpo era così potente… Per difesa di chi vogliamo bene, e per quello che dobbiamo proteggere, diventiamo più forti… fino al limite!! No, giovane Prescelto… Non ho attaccato tuo fratello, e non lo farò!! Prescelto in seconda… Con il tuo attacco hai lavato l’offesa!! Va da lui, e digli che non ci sarà alcuna SINGOLAR TENZONE!! Il bene che gli vuoi, ed il tuo coraggio, l’hanno salvato!! Adesso, vieni da me, e porgimi il braccio…” Nicolas, s’avvicinò con timore, e quello, tirandogli l’arto, lo rimise a posto! “Scusa…” Disse Nicolas allo Scelto, e quello, con un sorriso, andò via. Joseph, che aveva sentito l’aura di suo fratello e dello Scelto, era sceso di corsa in strada, ed aveva visto tutto. Andò ad abbracciare Nicolas, sotto lo sguardo intenerito di Dragur, accorso anche lui. “… I miei Prescelti… Oh!! Quante soddisfazioni…”.

 

 

Quando Alberto, il Cavaliere Osservatore se ne fu andato, Michelle, si mise al computer. Era agitato, ma infondo, contento. Anche se lontano dai suoi amici, era pur sempre un Prescelto! Il parlare con Alberto, gli aveva messo nuova fiducia. Ma ora… doveva informarsi su quel che Federico gli aveva riferito. Ralph, anche sapendo qualcosa sull’Ade ed il Tartaro, volle saperne di più, e così, andò da Cleo ed Ely. Quelli gli spiegarono cose molto particolari e terrorizzanti! Non vide, perciò, l’ora d’andare a casa e mandare il messaggio al Prescelto della fenice.

Il computer era già acceso e connesso. Michelle, nell’aprire la sua casella di posta elettronica, sospirò… La tanto attesa E-MAIL, diceva così: “Caro Michelle… Come stai? Spero tutto bene… Io e gli altri, stiamo bene!! Sai, mi sono informato su ciò che m’hai chiesto… Sono stato da Cleo, e lui, e la sua fidanzata, m’hanno spiegato che Ade è il Dio dell’oltretomba… e questo si sapeva… ma, il Tartaro, è tutta un’altra faccenda… Vedi amico, Ade controlla due mondi sotterranei separati… Uno, sono i Campi Elisi, dove si narra essere una specie di paradiso, ma con molte limitazioni! Lì, è dove vanno i Cavalieri che sono caduti in battaglia, ed altri, che in vita si sono comportati bene, seguendo le regole della Cavalleria… Il Tartaro, al contrario, risulta essere come l’INFERNO!! Non si hanno notizie certe, ma è un posto con un lago di sangue tutt’intorno!! E’ pieno di mostri d’ogni genere!! Nessuno è mai uscito dal Tartaro… E chi è a conoscenza di questo, è solo perché ha avuto esperienze paranormali dovute alla morte!! Cleo, m’ha detto, che un allenamento che ha dovuto sostenere, siccome gatto, animale, che, come saprai, usa la MAGIA NERA per contrastare gli unicorni, che invece usano quella bianca, è stato quello d’andare da un certo TARRO!! Lui è il figlio del Dio Ade, avuto con Persefone… E’ un mostro!! Cleo, m’ha raccontato che lui è l’unico a sapere ed a conoscere tutto l’Ade… Campi Elisi e Tartaro!! Ah!! Nel parlare di Tarro, il povero Cleo, s’è messo a piangere!! Dice che è stata l’esperienza più brutta della sua vita… Tarro, non è sempre stato un mostro… Era un ragazzo bellissimo… Di nome, faceva Kishan!! Ebbe la disgrazia di far infuriare Atena, poiché aveva detto d’essere più bello ed intelligente di lei!! Un po’, come accadde ad Aracne nel mito… Lo trasformò in mostro!! La stessa Atena ha paura di lui e del suo aspetto!! C’è una porta in Elite che conduce da Tarro!! Chi vuoi sapere su Ade ed il suo terrificante regno, deve parlare con questo… se così si può definire… tizio!! La sua voce, così Cleo dice, è come il suono delle corde di violino tese all’inverosimile e poi rilassate, mentre l’archetto le striscia!! Sta sempre al buio per non farsi vedere, ma, l’allenamento che il povero Cleo ha dovuto affrontare, è stato quello di vedere Tarro in volto per tre secondi… E’ da svenire e gridare!! Altro che Salterio… Salterio, è Mister Universo in confronto di Tarro… Però, nonostante le deformità e l’aspetto, Tarro, ovvero Kishan, è molto buono!! A proposito, Cleo, dice che il massimo che un Cavaliere possa sopportare la sua vista, è di cinque secondi… Solo Jogi, in una sua vita precedente è riuscito a star con lui ed a vederlo, per ben dieci… Se vuoi saperne di più sul Tartaro, devi parlare con lui!! Cleo t’accompagnerà volentieri… Quindi, se decidi di venire in Elite, lo potrai conoscere… Naturalmente, Cleo, ha detto che ti farà solo d’accompagnatore… Anche la voce di Tarro mette i brividi!! Ah!! Dimenticavo… Tutti i mostri che abbiamo combattuto e vinto, si trovano nel Tartaro… Ok, adesso ti saluto… Quando verrai in città? Sento la tua mancanza… anzi, la sentiamo tutti!! Ti saluta Giusy, mia cugina… la Scelta della Volpe, ed anche Sabrina. Giusy, m’ha detto che Mark, lo Scelto della fenice, vorrebbe conoscerti… Ciao!! Rispondi presto…” Michelle, a leggere questa mail, tremò di paura, ma doveva conoscere! Sentiva che questo gli sarebbe servito… ma, poi, mise il muso! “… E così, questo Mark mi vuole conoscere? Ah!! Cosa devo sentire!! Secondo me, gli Scelti, stanno prendendosi un po’ troppo di confidenza!! SONO IO LA FENICE!! Lui è solo un sostituto!! AH!! Anche per questo devo parlare con questo Tarro, anche se sol il nome mi fa cagare addosso!! Lo dovrò anche vedere… Supererò i dieci secondi di Jogi… Così, al ‘ Marketto ‘ dei miei stivali, farò vedere chi comanda!! Non ho paura di niente… io!!” Phoenix, da fenice, era appoggiato su una sedia, dietro al suo Prescelto. “Prima d’incontrare Tarro, Michelle, dovrai affrontare un allenamento che porterà l’acquisire una nuova capacità!! Vedere nella mente altri, sotto ipnosi, e poi, creare falsi ricordi da restituire al mittente!! Questo, ti servirà per destabilizzare e, forse anche distruggere la mente del nemico!! Tarro, ed il Tartaro, ti potranno servire come immagini da inserire nel cervello dei tuoi avversari!! Dovrai scoprire, anche, chi ha fatto vedere questo al tuo paziente Federico!! Gli allenamenti, sono fissati per stanotte dentro il vulcano…” Michelle, nell’udire la voce del suo allenatore, girandosi, disse: “Ah!! Adesso capisco… Si tratta d’un allenamento… Quindi, più riesco a resistere alla visione di Tarro, e più posso cogliere dettagli per far impazzire gli altri…” “Già, oh mio Prescelto!! Infatti, anche la visione del Tartaro sarà molto utile!! Le fenici, non a caso, sono gli animali che da sempre hanno visto l’inferno… Prima con la morte e la rinascita, e poi, col fuoco del terrore del Tartaro…” Nel rispondere così, sembrò che Phoenix tremasse. Michelle, si fece coraggio, e disse: “Se è questo che devo fare… allora lo farò!! Ma, come su chiamano questi poteri?” La fenice rispose: “Quello di vedere, si chiama VISIO MENTIS, mentre quello per mettere falsi ricordi e visioni, è detto: COLPO DELLA DISTRUZIONE MENTALE DELLA FENICE!! Naturalmente, potrai anche inserire, se è necessario, anche bei ricordi… In questo caso, il nome è diverso: GUARIGIONE MENTALE DELLA FENICE!! A stanotte!!” E scomparve. Angelica, sentendo parlare, uscì dalla sua camera, e disse al fratello: “Con chi stavi parlando, Michelle?” E quello, le rispose: “… Con papà… cioè con Phoenix… Adesso va a letto, Angelica!! S’è fatto molto tardi…”

 

Un altro giorno era arrivato! I Prescelti si erano allenati molto quella notte! Anche Ralph, con l’aiuto di Volpe, si era allenato da scoiattolo, in previsione degli allenamenti con Samuel. Erano stati trovati, nel frattempo, molti altri Cavalieri Omega, e tutti, iniziarono ad allenarsi con i Prescelti, in sale specifiche. All’entrata di queste, il nome dell’animale, scritto in greco. Alcuni di questi Cavalieri, erano risultati essere i primi ad essere stati creati dagli Originali… Avevano avuto il NOSTOS, durante gli allenamenti, e così, Pegaso, ordinò che diventassero allenatori del loro specifico gruppo… In pratica, erano diventati Cavalieri Epsilon del loro animale, togliendo così l’obbligo ai Prescelti, d’allenare l’intero gruppo! Solo loro, sarebbero stati allenati direttamente dai Prescelti.

Dunque, allenamenti estenuanti, ripagati, però, dalla soddisfazione. Furono aperte, anche, all’interno delle sale, certe stanze speciali, come degli uffici, sia per gli Alpha che per gli Epsilon. Dentro c’era una scrivania… davanti delle sedie, ed appesa al muro, dietro della stessa scrivania, una rappresentazione della costellazione di riferimento, con tanto di disegno dell’animale. (Esistono tantissime costellazioni! Non tutte visibili dalla terra! N.D.A.).

 

Michelle, fu l’unico che non si era allenato in Elite. Per lui, a parte il caldo soffocante di quel vulcano, furono gli allenamenti psicologici! Phoenix, guardandolo fisso, riusciva a vedere cose, che soltanto il Prescelto della fenice poteva conoscere, e poi gliele diceva… Lo stesso fece Michelle, ma il suo allenatore, gli faceva vedere solo quello che voleva… “Vedi Michelle… Questa è un’altra abilità di noi fenici. Se un’altra fenice, usa il VISIO MENTIS contro di te, tu, non gli aprire la mente… Dovrai inviargli solo quello che vuoi tu!! E’ molto complicato, e serve molto allenamento… Più è forte la fenice, e più può chiudere la mente!! Non lasciare che gli altri vedano i tuoi ricordi… quelli veri!! Questo… fa parte integrante del COLPO DELLA DISTRUZIONE MENTALE!! Ora, te la farò provare con un immagine di prova… Sarò io a trasmetterla direttamente al tuo cervello!! Un’altra abilità, è quella d’evitare questo colpo… Ci alleneremo a lungo!! E’ difficile… ma sono certo che ci riuscirai…” Infatti, Phoenix, fece vedere a Michelle, qualcosa che non aveva mai visto. Restò scioccato! Era chiaro che con delle visioni terribili, egli avrebbe potuto davvero mandare un cervello in frantumi. Però, avrebbe anche dovuto difendersi…. Poi, pensò al Cavaliere Osservatore, e disse al suo allenatore: “… Ho incontrato… diciamo così, un ragazzo! M’ha detto che è… anzi, si sente d’essere una volpe, ma a me non sembra! Non si comportava come tale! Secondo me è una fenice!! Aveva gli occhi d’un azzurro quasi ipnotico!!” Phoenix, aprendo le sue ali, disse: “So tutto!! Parli d’Alberto, giusto? Già sapevo che te ne saresti accorto… Vedi, mio Prescelto, lui è il tuo Cavaliere Osservatore, e resterà con questo incarico, ma, visto che hai saputo capire il suo componente animale principale, ora, gli devi dire come stanno le cose… Sarà sconvolto, infatti, a parte quello che gli ho detto, lui, crede d’essere semplicemente una volpe, che però, è il suo componente secondario!! Avevo scelto come Cavaliere Osservatore proprio lui, per questo motivo!! Dovrà diventare Cavaliere Omega della fenice, e dovrà, in realtà e nella dimensione dell’Elite, allenarsi con te!! Già, lo Scelto della fenice, Mark è riuscito a trovare altri Omega…” Michelle, nel sentire questo, mettendo come al solito il muso, disse: “Non mi piace per niente!! Questo Scelto, comincia a starmi sulle scatole!! SONO IO LA FENICE!!” Phoenix si mise a ridere, e poi disse: “Già!! Lo so!! Noi fenici vogliamo essere sempre uniche in tutto!! AHAHAHAHA!! Ma… tu, proprio come me, dovrai accettare l’idea d’avere un SECONDO!! Tu, Mark ed io e Morgan, figlio di Orzak, dobbiamo rassegnarci… figlio mio!! Comunque, t’annuncio anche altro… Michelle… secondo te, chi potrebbe essere la persona che potrebbe batterti, a parte, s’intende, il sottoscritto e Jogi?” Il Prescelto, senza alcuna esitazione, rispose: “E chiaro!! NESSUNO!! Nessuno mi può battere!! La fenice, è l’animale più forte che esista!!” Il componente dell’Elite, sorridendo, disse: “Questo è vero… Comunque, non si può essere sempre sicuri di sé!! Questo è un consiglio!! Ma, ti devo dire che qualcuno in grado di sconfiggerti, esiste!! Quello sei TU!!” Michelle, si mise a ridere. “Non c’è nulla da ridere… ma da piangere si!! Dovrò chiedere a Thesaurus, il fratello di Pegaso, di far qualcosa per me e per te… Dovrà sdoppiarti, con l’aiuto dei suoi SPECCHI… Dovrai combattere contro te stesso, naturalmente, dopo aver affrontato Tarro ed il Tartaro… e gli allenamenti con COLPI FISICI DIRETTI, cosa, che, ancora, veramente non hai mai fatto!!” Michelle, smise di ridere di colpo.

 

In Elite, Grace, aveva portato con sé Ivan. Dovevano allenarsi, ma, da qualche settimana, e più precisamente, dopo la battaglia contro Demetra, Delphi non sembrava più lui… Nonostante fosse un delfino, animale allegro, egli dimostrava d’esser triste ed abbattuto. Ad accorgersi di questo, furono tutti i componenti dell’Elite, principalmente Volpe. Il delfino, si dimostrava sfuggente nei suoi riguardi, e, l’astuto canide non ne capiva il motivo.

Durante gli allenamenti di quella notte, la Prescelta del delfino, riuscì, trasformata nel suo animale, ad assestargli un colpo con la pinna caudale! Delphi non lo parò ed accusò il colpo. “Ma… che ti succede Delphi? Non è da te farti colpire con un colpo talmente debole!! Questo è il primo attacco che m’hai insegnato!!” Quello, guardandola, finse d’esser felice, e le disse: “Nulla!! Oh mia Prescelta!! Nulla!! Ero solo distratto…” Ma il Cavaliere di Echos, disse: “Non lo credo, Prescelta del delfino… Secondo me, ha qualcosa!! Guardalo… I suoi occhi sono lucidi, e sembra essere molto nervoso!!” Delphi, nel sentire queste parole, sgarbatamente, trasformandosi in lupo, ringhiò: “E che ne sai tu… ORCA!! Fatti gli affari tuoi!! Io non sono nervoso… STO BENE!!” Grace, nel sentire questo, disse al suo allenatore, con tono di rimprovero: “Ma che modi sono questi, Delphi? Non è da te parlare in questo modo… Cosa ti prende? Chiedi scusa ad Ivan…” E quello, smettendo di ringhiare, disse: “Già… Scusa Ivan… Ma ho dei problemi da risolvere!! Hai ragione tu!! Ok… Continuiamo gli allenamenti!!” Grace ed Ivan, continuarono ad allenarsi, ma, si domandavano il motivo delle preoccupazioni del componente dell’Elite.

 

Finì così, un’altra notte d’allenamenti. I Prescelti, con i Cavalieri Omega e gli altri, tornarono a casa. Ma Delphi, si chiuse nella sua camera! Di solito, il delfino, aveva l’abitudine di stare con i colleghi dell’Elite, ma, per qualche strana ragione, in quel frangente, voleva star da solo, contrariamente al comportamento delle sue due specie animali, che prediligevano la compagnia. Pegaso, che già aveva notato quello strano comportamento, volle vederci chiaro, così, mandò Volpe dal delfino. Quello, provò a chiamarlo, ma ottenne questa strana ed insolita risposta: “Va via Volpe!! Non voglio vedere nessuno!! Sto bene!! Ah!! Ma tu non sai… Dì a Pegaso, che non ho voglia di parlare!!” Volpe, sentendo questo, andò dal cavallo alato, e riferì ogni cosa. “Delphi è stato sempre molto allegro!! Non credo che stia male… ma, il suo animo sta soffrendo!! Questo è chiaro!! Proverò io ad andare da lui… Io rappresento i sentimenti… Non mi potrà nascondere nulla!!” Disse il cavallo alato, e così, raggiunse la camera di Delphi. “Apri Delphi!! Sono molto preoccupato per te!!” Ma, il delfino, trasformato in lupo, gli rispose: “Pegaso… Non te la prendere… ma, non voglio parlare!! Parlerò quando sarò pronto a subire la giusta punizione per ciò che ho fatto…” Pegaso, rimase di stucco, e poi disse: “Ma, Delphi… amico mio, perché dovrei punirti? Tu non hai fatto nulla!!” Il delfino, nel sentire questo, scoppiò in un pianto dirotto, ed ululando di dolore, disse: “V’ho messi tutti in pericolo… Volpe… Volpe è stato quasi ucciso per opera mia… Anche Swate e Koseidos ho fatto morire!!” Il cavallo alato, ed ora, tutti i componenti dell’Elite che erano accorsi, sentendo quel pianto disperato, rimasero colpiti da quell’autoaccusa. Fu Volpe a rompere il silenzio. “Delphi!! Cosa dici? E’ stato solo il destino a voler questo!! Tu… tu, non hai nessuna colpa!!” Zoor, miagolò tristemente: “Miao… E’ solo colpa mia!! Miao!! Delfino!! Miao!! Ho detto a Volpe d’usare le ampiezze… Miao!!” Ma, Delphi, che ormai aveva deciso di confessare, uscendo dalla sua camera ad orecchie basse, disse guaendo: “Sono stato io l’artefice della trasformazione in Kitsune del Prescelto della volpe!! Io… e solo io!!” Volpe balzò, e così fecero tutti gli altri. “Ma… cosa dici Delphi… Come puoi esser stato tu? Questo non è possibile!! Il mio volpacchiotto era arrabbiato con la vita!! E’ stata Demetra a…” “No, Volpe!!” Interruppe Delphi: “Sei in errore, amico mio!! Non è stata colpa della Dea, ma soltanto mia!! Vuoi sapere cosa ho fatto? Quando Pegaso ha ordinato il Lus Interficere, io avevo il compito di mandare ai caschi dei Prescelti quell’ordine… A tutti, tranne che al tuo!! Invece… invece l’ho mandato anche a lui, provocando tutto quell’odio!! E’ stata colpa mia!!” (Delphi, non poteva sapere che Ralph non aveva visto nulla…). Volpe, preso da una rabbia incontenibile, saltò, mordendo ferocemente al collo il lupo, che non reagì! Pegaso, disse a Dragur di separare Volpe da Delphi. “AH!! Adesso mi spiego tutto!! Lo sapevo che Ralph non poteva far da solo quel tipo d’espansione… Serviva un dolore grande!! Sei stato tu a provocarlo…” Ringhiò Volpe che affondò i suoi denti, senza paura, nella grossa vena del collo del lupo! Voleva ucciderlo… Ma, Delphi, nemmeno questa volta reagì. “ORA SMETTILA VOLPE!!” Tuonò Dragur, e provò a staccarlo, ma quello morse anche Dragur, dicendo: “No Dragur!! Non lo lascerò!! La deve pagare…” Pegaso, avvicinandosi ai tre, emise la sua luce… Luce di pace, calmando così Volpe. “Se c’è qualcuno che può punire Delphi, Volpe… Quello sono io, con il Consiglio d’Elite!! Smetti subito di mordere… E’ un ordine!!” Disse il cavallo alato, mentre tutti i componenti dell’Elite s’agitavano. Volpe, ritornando in sé, chiese scusa a Pegaso, ma, ancora guardava male Delphi. “Scusa, potente Pegaso… ma, qui ci vuole una punizione esemplare!!” Disse. Il delfino, dolorante ed insanguinato, disse guaendo: “Si, Pegaso!! Quel che dice Volpe è giusto!! Mi devi punire!! Dovresti allontanarmi per sempre dall’Elite… Dovresti sostituirmi!!” Pegaso, nitrì con dolore: “So che non l’hai fatto apposta, Delphi… Ma, io, purtroppo, devo far rispettare le LEGGI D’ATENA!! No!! Non ti sostituirò!! Non lo farò, perché è stato solo un terribile errore, che, fortunatamente, non ha portato gravi conseguenze… Questo, grazie alle nostre preghiere a Sagem!! Però, adesso, dovrò comunque punirti, poiché sei reo!! Componenti dell’Elite… Chi vuole che Delphi sia punito?” Volpe, alzò subito la zampa, Phoenix alzò l’ala, Unix s’astenne insieme a Zoor che miagolò tristemente. Dragur, molto legato a Volpe, alzò la zampa, e Pegaso, a questo punto, disse: “… E tu, Delphi… dimmi… Vuoi la punizione?” Quello, abbassando le orecchie, disse: “Si, Pegaso!! Me lo merito!!” Il cavallo alato, non potendo più far altro, decretò: “Dura lex… Sed lex!! Così sia!! Delphi… Quattro su sette hanno dato il loro consenso!! Tu compreso… Io voterò la non punizione, ma la maggioranza vince!! Ti puniremo… La tua pena sarà la cella!! Verrai portato nella nostra prigione!! Dragur, accompagnalo!!” Delphi, guardando il cavallo alato, disse con gratitudine: “Meritavo molto di peggio, Pegaso!! Grazie… Grazie a tutti!!” “Già… meritavi d’esser sbranato da me… delfino!!” Ringhiò Volpe, ma Pegaso lo zittì, dicendo: “Sono triste!! Non avrei mai voluto punire nessuno!! Volpe… la sua punizione è minima, poiché, ha in parte scontato la sua pena soffrendo e dandosi la colpa per settimane!! Non inveire… Tutti possiamo commettere errori, e tu lo sai bene!!” Volpe, abbassando le orecchie, smettendo di ringhiare, disse: “Hai ragione Pegaso! Ma io voglio bene al mio volpacchiotto… e questa non se la meritava!!”.

 

Era già mattina! Nessuno dei Prescelti sapeva quello che era successo. Nicolas con David, dovettero andare a scuola. Clara e Ralph, a lavoro, Luke andò in farmacia da Unix, e Grace era con Max a casa. Cleo e Joseph, si erano ritrovati al bar a prendere un caffè. Il Prescelto del drago, parlando con il suo collega Prescelto, raccontò l’impresa del suo fratellino con Pierre… e lo faceva con molto orgoglio. Cleo, si complimentò, dicendo: “Accipicchia!! Molto coraggioso il nostro Nicolas!! Si vede che ha preso tutto dal fratello!! Affrontare un Cavaliere… uno Scelto… tutto da solo!! Comunque, Joseph, io ho scoperto una cosa questa notte, e siccome sono un gatto… ed i gatti sono molto curiosi, vorrei vederci chiaro!! Dovresti accompagnarmi in ospedale da Clara!! Le vorrei domandare una cosa… Come ti dicevo, questa notte, ho sentito Zoor che parlava con Dragur di una cosa!! Hai presente Airak, il componente dell’Elite della Primula Rossa del cavallo alato? Si dice che sia un fratello di Pegaso… ma Pegaso non lo ha mai nominato e né invitato a quella festa che ha fatto per Pheg… Ti ricordi? Chissà come mai… Vorrei proprio saperlo! Tu cosa ne pensi?” Il Prescelto del drago, non fece in tempo a rispondere, in quanto Dragur, da essere umano, portando il caffè al loro tavolo, tuonò: “… Io penso, che tu, gattino, dovresti farti gli affari tuoi!! Forse non sai… Ma Pegaso… Nulla!!” Joseph, disse: “Già!! Forse è meglio farci gli affaracci nostri!!” Cleo, invece, fece una faccia non molto convinta!

Al tavolo, vicino al loro, c’erano sedute sette persone. Uno si chiamava Edoardo, l’atro Tiziano, un altro Franco, un altro Francesco, un altro Morgan, una donna, Mara ed un altro Enrico. Avevano ascoltato le parole del Prescelto del grifone… Sulle loro maglie un simbolo… un FIORELLINO ROSSO…

 

I due Prescelti, appena finito di prendere il caffè, saltarono in sella della moto del Prescelto del drago… direzione, ospedale. Clara, era in quel momento in reception. All’improvviso, si vide arrivare allo sportello i due Prescelti. “Cosa ci fate qui?” Gli domandò, e Joseph, rispose: “Vorremmo… cioè, Cleo vorrebbe parlarti… Ma Pegaso… cioè il Dott. Alexander, dov’è?” La Prescelta, rispose: “In questo momento è in sala operatoria… Ci vorranno parecchie ore prima che esca…” “Bene!!” Disse Cleo, e Clara: “Bene? Ma che dici… C’è un poveretto sotto i ferri, e tu dici BENE? Comunque, di cosa mi vuoi parlare?” Il Prescelto del gatto, rispose: “Di una cosa che riguarda proprio il tuo allenatore… Ma, è meglio che non sappia nulla!! Vedi, ho scoperto una cosa stanotte, e vorrei delle spiegazioni!! Ma… puoi farti sostituire? Ho bisogno… anzi… abbiamo bisogno di parlarti in privato!!” La Prescelta, guardando i due con aria sospetta, disse: “Ok! Dirò ad una mia collega di prendere il mio posto per un’ora!! Aspettatemi!!”

Infatti, la Prescelta del cavallo alato, dopo un po’, arrivò da Cleo e Joseph, e li condusse fuori dal nosocomio. Arrivarono in un vicino parchetto, e s’accomodarono su una panchina. “Allora!! Mi volete spiegare?” Disse la ragazza. Cleo, iniziò a parlare: “Vedi Clara… Solo tu puoi far luce su un mistero alquanto misterioso… Zoor, ha parlato questa notte con Dragur. Io ero lì, e con il mio udito da gatto, come saprai, molto sviluppato, ho sentito che tuo padr… cioè Pegaso, è poco dimeno che, fratello di Airak… Componente dell’Elite della Primula Rossa, ma non riesco a capire perché non l’ha mai nominato ed invitato alla festa di Pheg… Ti giuro!! Non volevo origliare… Tu ne sai qualcosa?” Clara, nel sentire questo, disse, mettendosi il dito indice sul naso: “Shhh!! Per carità… non dire altro… Ah!! Se Pegaso sentisse, saremmo in guai seri!! Non vuole che si sappia in giro… A dirla tutta, tutti sanno, ma nessuno ha il coraggio di parlarne!! E’ vero!! Airak è fratello di Pegaso… Si raccontano molte versioni di questo fatto, e sul motivo della loro separazione!! Qualcuno pensa, che i due, non siano nati dallo stesso, diciamo così, padre… Altri, pensano a degli screzi tra di loro… Io, non so nulla!! Però, posso informarmi… Ah!! Secondo me, potreste parlare con Phegeus!! Lui, di sicuro, saprà dirvi di più…” “Ed io dovrei chiedere aiuto all’amico del cuore di mio fratello? Quello è una peste, esattamente come lui!! Sicuramente Pegaso, saprà tutto in men che non si dica!! Sei impazzita per caso?” Quella, visto che il suo fidanzato gridava più del giusto, disse, rialzandosi dalla panchina: “Shhh!! Non gridare Joseph!! Piuttosto, è meglio che vada… Non vorrei che mi cercassero!! Andate… andate da Phegeus!! Ci vediamo pomeriggio!!” Così, Cleo e Joseph, s’alzarono anche loro, e salutando Clara, se ne andarono di corsa, non pensando che Angelo… lo Scelto del cavallo alato, era lì ed aveva ascoltato tutto! Magari Franco (Airak), lo aveva avvertito?

 

Intanto, Ralph, era nel suo nuovo ufficio, e Volpe si presentò da lui. Il Prescelto, ancora si doveva ambientare. Aveva davanti un supercomputer, non quello piccolo che era abituato ad usare… e, si stava, con tanto di manuale in mano, destreggiando ad usarlo. “Volpacchiotto!! Come stai?” Domandò Volpe, comparendo sopra la scrivania. “Oh Volpe!! Che sorpresa!! Ma… Come mai sei qui? Io… io sto lavorando!! Sai… Sono stato promosso!! Sto bene… anche se Michelle mi manca molto… Comunque me la cavo…” Volpe, gli leccò la mano, e poi disse: “Mi fa piacere… Anche se ho fatto una cosa, che forse, non avrei dovuto fare… Delphi… Ma lasciamo perdere!! Sono contento per te!! Hai trovato il tuo equilibrio!!” “Si!! Ora sto bene, e questo, anche grazie a te ed ai tuoi insegnamenti!! Sabrina m’ha chiamato… Però, m’ha detto che questa sera, mi vuole far una sorpresa… Mah…” Volpe sorrise al suo Prescelto, e disse: “D’ora in poi non ti lascerò per un istante!! Lo sapevo… Non sei un mostro, e lo hai dimostrato!! Sono veramente fiero di te, volpacchiotto mio!!” Ralph gli sorrise, e gli consentì di mettersi sopra il case del computer, come se fosse stato un peluche.

 

A scuola, Nicolas e David, erano in ricreazione. Si trovarono in aula, mangiando allegramente un panino. Joseph e Cleo, arrivarono di fronte all’edificio scolastico, ed il Prescelto del drago, parcheggiò proprio davanti all’enorme portone. “Cleo… Per far uscire Nicolas non ci sono problemi… Ma per David, come facciamo? Non siamo mica suoi parenti…” Disse Joseph, e Cleo rispose: “Mi spaccerò per suo parente… Tanto, dobbiamo parlargli solo per qualche minuto…” Il Prescelto del drago, non si ricordò del fatto che i gatti tendono sempre a dire la verità, e gli disse: “Bene!! Dunque, cosa stiamo aspettando? Entriamo!!” Così, i due, salirono gli scalini di marmo, ed entrarono dentro l’edificio. Arrivarono al gabbiotto, e chiesero alla bidella il permesso di parlare con Nicolas e David. La collaboratrice scolastica, spostando una lastra di vetro, chiese: “Siete parenti dei ragazzi?” Joseph, rispose: “Io, sono il fratello di Nicolas…” E Cleo: “Io… no!! Non sono parente di David…” Ma, poi, ricordandosi della bugia che avrebbe dovuto dire, si corresse impappinandosi di più, mentre Joseph si pestava il viso con la mano: “No!! Non… non sono parente… Ehm… Sono suo cugino… M’ha mandato sua mamma… AHAHAHAH!!” La bidella nel sentire la risposta, disse: “Come è possibile che lei non sia parente del ragazzo? Lei è suo CUGINO!! Si da il caso che i CUGINI SIANO PARENTI!! Lei, caro signore, non me la racconta giusta!!” Cleo, arrossendo, disse: “Ah!! Mi son sbagliato!! Perché? E’ proibito sbagliarsi una volta ogni tanto?” Joseph, ora, non solo si pestava, ma in quel momento, si chiedeva se la bidella li avesse scambiati per due rapitori, e chiamato senza remore la polizia! Quella, invece, prendendo la cornetta d’un telefono, disse: “Ok!! Un momento!! Chiedo se i due ragazzi possono scendere!! Attendete lì…” Ed indicò ai due, una panchina attaccata ad un muro, ricoperto interamente da bacheche con documenti attaccati con puntine da disegno. Cleo, si domandava a cosa servisse tutta quella carta… Chi mai avrebbe potuto leggere tutte quelle cose? Dopo due minuti, la bidella, disse chiamandoli: “… I due ragazzi scenderanno a breve, ma, mi serve la vostra firma per farli uscire!” Joseph impallidì. In realtà, avrebbero solo dovuto parlare con David e Nicolas, non farli uscire da scuola! Poi, Cleo, avrebbe dovuto firmare, dichiarando così il falso!! Già, pensava d’andarlo a trovare, com’era stato per Michelle tanto tempo prima, al commissariato di polizia! S’avvicinarono al banco delle firme, presero carta e penna per mettere la firma, ma, Nicolas e David, arrivarono, così, la bidella si scordò delle firme. I quattro, stavano per uscire dal portone, quando, la collaboratrice scolastica, li richiamò, dicendo: “… Uh!! Mi sono dimenticata di farvi firmare… Ma va beh… Sarà per la prossima volta…” Joseph, tirò un sospiro di sollievo, che si mozzò subito pensando ad Airak ed a Pegaso…

I due ragazzi, vedendosi liberi dalla scuola, cominciarono a saltare per la contentezza, ma, il Prescelto del drago con aria seria, disse: “Non c’è nulla da ridere e saltare!! Se v’abbiamo, rischiando grosso, fatti uscire da scuola, cosa che non si ripeterà mai più… e per fare delle domande al qui presente Phegeus…” David, mettendosi scherzosamente sugli attenti, disse: “Ai suoi ordini, Prescelto del drago!! Dimmi come posso esserle utile? Cosa vuoi sapere di tanto importante?” Joseph, disse: “Innanzi tutto è Cleo che vuole sapere… non io!! Ma, non possiamo parlare qui in strada… Andiamo a casa…” Cleo, sollevò una questione: “… Si Joseph… ma… sulla moto, ci sono solo due posti!! Noi, siamo in quattro!! Come facciamo ora?” Il Prescelto del drago, rispose, grattandosi il capo: “Uh!! Già… non ci avevo pensato!! E se li lasciassimo soli, David e Nicolas, non tornerebbero certamente a casa di volata, ma andrebbero in qualche sala giochi…” “Se permettete, vi darò io uno strappo fino a casa!!” Tutti si voltarono per vedere chi aveva parlato, e videro Angelo! “Uh!! Lo Scelto dello zio Airak!!” Disse Phegeus, saltando per la contentezza.

 

Intanto, Sabrina, aveva incontrato per strada Lucy con Samuel. I tre, passeggiando, si misero a parlare del più e del meno. “Dove stai andando di bello, Sabrina?” Domandò Lucy. Quella, con gli occhi luminosi per la contentezza, rispose: “Oggi, per me è un giorno speciale, amici miei…” Samuel, curioso come tutti gli scoiattoli, le disse: “Ah si? Sono contento per te… Ma dicci… come mai?” Sabrina gli rispose sorridendo: “Ah!! Sto andando a comprare per il mio Ralph un anello!! Stasera, gli chiederò di sposarmi!! Non è meraviglioso?” Lucy e Samuel, si guardarono stupiti. “Ma… di solito, non è l’uomo che porta l’anello e che chiede la mano alla donna?” Disse il Cavaliere dello scoiattolo. La ragazza, sempre più radiosa, rispose: “E chi lo dice? Non è una regola fissa!! Io voglio fare così, e basta!! E poi, se aspettassi lui… con tutti gli impegni che ha, diventerei vecchia…” “Quindi, lui non lo sa ancora?” Disse Lucy, guardandola interdetta, e quella, saltando per la gioia, disse: “E’ questa la SORPRESA!! Dai… accompagnatemi dal gioielliere!! Troverò un anello degno d’un RE!! Degno di lui!! Non baderò a spese per il mio Asher!!” I due ragazzi, non convinti, la seguirono, pensando: “Se una zebra si mette in testa una cosa… non c’è nulla da fare!! Povero, il Prescelto della volpe… Stasera gli crollerà il mondo addosso…”.

 

Angelo, lo Scelto del cavallo alato, intanto, fece accomodare Joseph, Cleo, Nicolas e David, su una bellissima macchina, con la carrozzeria interamente bianca. Il Prescelto del drago, reclinò, com’è normale, l’invito, ma quello disse: “Ci dobbiamo conoscere meglio… Infondo, siamo colleghi!! Dai!! Montate in auto…” Tutti, così, furono costretti a salire. Angelo accelerò, e l’automobile partì. “Ho sentito che volete sapere delle cose che riguardano Airak e Pegaso…” Joseph, pensando che poi avrebbe dovuto recuperare la moto, tentò di negare, ma Cleo, da buon gatto, prendendo la parola disse: “Già!! E’ proprio per questo che abbiamo preso da scuola David che è Phegeus, e Nicolas… Non capiamo il motivo sul perché, Pegaso non ha mai nominato Airak, anche se è suo fratello… Dimmi… Tu ne sai qualcosa, visto che sei il suo Scelto?” Joseph incominciò a pestarsi il viso di nuovo, mentre David e Nicolas se la ridevano. “Non bisognerebbe impicciarsi, caro Prescelto del grifone, d’affari personali dei componenti dell’Elite… Comunque, io, so solo parte della verità!! Appena arriveremo a casa del Prescelto del drago…” “Ci attaccherai!!” Disse con voce alterata Joseph, interrompendo Angelo. Oramai, il Prescelto del drago, pensava d’esser nei guai, ma quello, si mise a ridere, dicendo: “Non ho nessuna intenzione d’attaccare nessuno!! Non ho nemmeno intenzione di denunciarvi ad Airak, anche perché sa già quello che volete fare!! Ma… dico io… non vi siete resi conto che al bar del componente dell’Elite della Primula Azzurra, seduti vicino a voi, c’era tutta l’Elite della Primula Rossa al gran completo? Non avete avvertito le loro aure cosmiche? Ah! Prescelti… Dovete sempre stare in guardia!! Comunque, dal piccolo Phegeus, anch’io m’aspetto delle risposte! Vorrei saperne di più!!” Joseph, ora si tirava pugni in faccia, mentre, ancora, David e Nicolas, nel vederlo così conciato, continuavano a ridere a crepapelle. Il Prescelto del drago, in viso, era verde come un geco!

 

Dal gioielliere, Sabrina, in compagnia di Lucy e Samuel, osservava i bellissimi anelli esposti in vetrina, e ad ogni sguardo, esclamava: “OOOHHH!! Che belli!! Quale sceglierò? Questo… oppure quest’altro? Boh… Comunque entriamo!! Chiederò dentro!!” Così, i tre ragazzi entrarono, ed il proprietario del negozio li accolse. “… Vorrei vedere degli anelli, signore!! Devo regalarne uno al mio amore, Asher, per dirgli che lo voglio sposare!! Lei, quale mi consiglia?” Naturalmente il gioielliere, aprì la cassaforte, e da vero ‘ volpacchione ‘, fece vedere subito i più cari. “Signorina… Io, se me lo permette, consiglierei uno di questi… Sono d’oro con brillantini a diciotto carati!! Dipende da quanto è disposta a spendere… Oppure, c’è quest’altro con un diamante incastonato al centro!! Di sicuro, il suo fidanzato ne resterà entusiasta…” “Prendo questo!!! Prendo questo!!!” Disse Sabrina, saltando di gioia. Lucy e Samuel, nel vedere il prezioso, e soprattutto la reazione della ragazza, si chiesero, guardandosi in faccia, come avrebbe potuto pagare, visto che costava un occhio della testa. Lucy, provò a prendersela in disparte per farla ragionare, ma Sabrina, testarda, non le diede retta, e vuotò sul bancone, il contenuto della borsetta. Dentro, c’erano parecchi soldi che fecero illuminare il viso del gioielliere. Erano tutti i suoi risparmi!! Il negoziante, contò il danaro con avidità, e poi sorridendo a trecentosessanta gradi, prese uno scatolino rosso, e mise l’anello al suo interno! Fece anche un grazioso pacchetto, con tanto di nastro arricciato con le forbici. “AH!! Anche lo scatolo del colore delle volpi… Il mio amore sarà contento anche di quello!!” Pensò ad alta voce la sciagurata, mentre Lucy e Samuel erano bianchi in viso, ed il negoziante assunse un’espressione beata e furba. Così, Sabrina comprò l’anello sotto lo sguardo attonito dei suoi amici, uscendo dal negozio saltando come una lepre, mentre Ralph non ne sapeva nulla, e con Volpe vicino, continuava a smanettare sul supercomputer nel suo ufficio.

 

Grace, in casa con il piccolo Max, tentò a più riprese di contattare Delphi, senza però ottenere nessuna risposta.

 

Arrivati a casa, Joseph con gli altri, si sistemarono in camera del Prescelto del drago, ed iniziarono a parlare. Cleo domandò a David: “Allora… Sappiamo che Pegaso ed Airak sono fratelli!! Tu, visto che sei figlio di Pegaso, sai perché non ha mai parlato di lui? Cosa c’è dietro?” Phegeus, rispose teneramente: “Vedi Cleo, mio papà e lo zio Airak, un tempo si volevano molto bene. Andavano talmente d’accordo, che tutti li scambiavano l’un con l’altro!! In realtà, non so se lo Scelto ne è a conoscenza, il vero nome dello zio Airak è PEGASUS, con la ‘ U ‘ e la ‘ S ‘ finali! Anche per questo li scambiavano!! Ammetto, che anch’io, una volta, ho chiamato lo zio, papà… Tutto questo, durò fino a quando la mamma, Atena, chiamò mio papà a far parte dell’Elite… Lo zio, di questo, ne fu all’apparenza contento, ma, dentro di lui, provava molta invidia!! Quando lo zio, seppe che Minerva aveva fondato la Primula Rossa, si candidò subito per diventare il cavallo alato di quell’altra Elite, ma, non si fece chiamare con il suo vero nome… Si fece, da subito, chiamare Airak, in onore di Air!! Ci teneva, inoltre, a precisare la differenza tra lui ed il mio papà!! In realtà, come poteri, i due sono uguali, ma questo lo zietto non l’ha mai potuto sopportare!! Il mio papà, visto che suo fratello diceva d’essere migliore di lui, e poi, anche facendo d’un gruppo ‘ RIVALE ‘, se la prese parecchio!! Ma, continuarono, comunque a volersi bene!! La separazione avvenne, quando un decreto di Atena, la mia mamma, proibì che le due Elite s’incontrassero… La mammina, non ha mai smesso di combinare guai!! Poi, c’è stata anche la decisione da parte di Zeus, di chiamare la costellazione del cavallo alato, non Air, ma Pegasus, oppure Pegaso… Una gran confusione!! Ecco perché da allora, il mio papà e lo zio, non si sono più parlati, tanto da far sembrare che si trattasse di due estranei!! Ma, ora tutto è FINITO!!! Con la ‘ OMNIA CONIUCTO AURIS ‘, finalmente, si sono parlati di nuovo!! Angelo, visto che sei lo Scelto dello zietto, e conosci i Prescelti a menadito, perché non fai amicizia con Clara… che, tra l’altro è anche il mio Cavaliere?” Angelo, diventò rosso, mentre Joseph sbuffava come un treno a vapore. Lo Scelto, imbarazzato dall’ingenuità del cavallino, disse, fingendo d’avere un appuntamento: “… Ehmm… S’è fatto tardi… Ora è meglio che vada!! Cleo… è stato un piacere…” E, prendendo la porta, se ne andò via come un fulmine… Nessuno lo sapeva, ma Angelo, era stato fidanzato con Clara ai tempi delle scuole elementari. Joseph, però, intuì qualcosa…

 

Grace, intanto, aveva provato e riprovato a chiamare il suo allenatore telepaticamente, ma quello, nulla! Decise di chiamare Luke, che, intanto era in farmacia con Unix da essere umano. “Magari, loro, sapranno qualcosa…” Pensò la Prescelta del delfino. Così, prese il cellulare, e compose il numero del Prescelto dell’unicorno. “Luke!! E’ molto strano!! Non era mai successo prima!! Provo a chiamare Delphi, ma non mi risponde!! Ho provato anche a chiamarlo da essere umano… ma… nulla!! Ti confesso che sono molto preoccupata… Visto che sei in farmacia, puoi chiedere a Unix?” Il Prescelto, chiamò subito il componente dell’Elite, il quale, sentendo la domanda del suo Prescelto, rispose: “Non dire nulla a Grace… Inventa una scusa!! Delphi, in questo momento è in CARCERE!! Ha confessato d’aver mandato anche a Ralph, i dati della VEMI sul combattimento contro Demetra, e l’ordine del Lus Interficere ai suoi danni!! Per il momento, Delphi, non è disponibile!!” Luke, rimase immobile! Non poteva credere una cosa del genere. Il problema fu, che ancora aveva il telefono in mano, e la Prescelta del delfino, udì tutto. Si mise a piangere, pensando di non rivedere più il suo allenatore. Il Prescelto dell’unicorno, solo un minuto dopo si rese conto che sua moglie era ancora in linea, visto che la sentì piangere. “Amore!! Hai sentito tutto?” Le disse, e quella, fra i singhiozzi, sia suoi che del piccolo Max, che, vedendo piangere la mamma, si mise a piangere anche lui, disse: “Si Luke!! Ho sentito tutto!!! Non lo dire a Unix… Voglio andare a trovare Delphi!!! GLI VOGLIO BENE, e non sopporterei di non vederlo più!!” “Non ti preoccupare, Grace!! Unix è in un’altra stanza!! Ma… come farai ad andare da Delphi? Non sappiamo nemmeno dove si trova la prigione…” Disse Luke, e lei: “Telefonerò a Ralph!! Volpe è molto legato a lui, e non potrà dirgli di no!! Saprà come arrivare dal mio allenatore!!”. Grace non sapeva che Volpe aveva attaccato Delphi.

 

Michelle, si trovava in ospedale. Avrebbe dovuto eseguire su Federico il Visio Mentis, per vedere quello che il poveretto aveva visto, ed anche per capire come aveva fatto. Poi, avrebbe dovuto incontrare Alberto, per dirgli la verità su di lui… Ma, il Prescelto della fenice, provava una paura immensa. Avrebbe visto cose terribili, e subire gli attacchi da fenice a livello fisico, in realtà! Però, si doveva far coraggio! “Un Prescelto, specialmente della fenice, dovrebbe essere forte e non provare paura!! Jogi non ne ha avuta, ed ha dovuto affrontare la morte!!” Così, si ripeteva Michelle, varcando la soglia della stanza di Federico. Ad attenderlo, Paola. “Sei arrivato prima, oggi, Michelle!! Bravo!!” Quello, diventando rosso, le disse: “Oggi, dovrò fare una cosa particolare… Una forma d’ipnosi al paziente!! Preferirei rimanere da solo con lui, se non ti dispiace…” Paola, guardò in modo strano il Prescelto, e poi gli disse: “Ma… Michelle… Dobbiamo rimanere insieme… Siamo in co-presenza!! Come mai vuoi rimanere da solo?” Michelle, guardandola negli occhi, decise di dire tutto alla collega. “Vedi… Paola, io non sono solo un tirocinante!! Ho un altro compito!! Vedi… io sono un Cavaliere… un Prescelto!! Rappresento la fenice, l’animale più forte che esista!! Federico, forse, anche lui è un Cavaliere, e probabilmente è stato attaccato… Ecco perché si trova qui!! Non è solo per la gamba, ma per il suo cervello!! Infatti, non si ricorda alcune cose della sua vita!! Il compito della fenice, è quello di far recuperare la memoria!! So che questo ti potrà sembrare assurdo, ma, t’assicuro che è così!! Ti prego di non far parola con nessuno su quello che vedrai e sentirai!! Mi vedrai anche in armatura, che per noi è una divisa!!” Paola sorrise, e se ne uscì con questa frase: “Non ti preoccupare Michelle!! Sarò una tomba!! Forse, non te ne sei reso conto, ma anch’io sono un Cavaliere… Per l’esattezza Cavaliere Omega di Pegaso!! Sono stata contattata da una mia collega, che lavora, pensa, proprio nella tua città natale!! Si chiama Clara!! E’ stata lei a confidarmi che lei è la Prescelta di Pegaso!! Poi, m’ha portata con lei nella dimensione dell’Elite!! Ci siamo allenate!! Sai, Michelle… Un tempo, anch’io abitavo nella tua stessa città… Poi, grazie al Dott. Alexander, ho avuto, diciamo così, la raccomandazione per lavorare in questa struttura! Io e Clara eravamo, e siamo, amiche di famiglia!!” Michelle, nel sentire questo, per la prima volta da quando era stato chiamato a lavorare, si sentì a casa! Già, aveva trovato altri Cavalieri con cui parlare di quelle cose di cui parlava sempre, da quando tutto era cominciato. Quindi, ritrovato il coraggio… un nuovo coraggio, disse: “Allora!! Andiamo Paola!! M’aspetta un duro lavoro!!”.

 

Ralph, aveva finito il suo turno di lavoro, ed andò a casa. Volpe l’avrebbe aspettato in salotto. In macchina, il Prescelto della volpe, non immaginava che quella sera, la sua morosa, Sabrina, gli avrebbe dato il benservito! Guidando, con una certa felicità, canticchiava. Svoltò per la strada di casa sua, e poi parcheggiò. Qualcuno, senza dargli il tempo d’aprire la porta, lo chiamò al cellulare. “Pronto? Ah! Grace!! Come mai… Stavo per entrare in casa… Aspetta… Ecco!! Ci sono!! Con me c’è Volpe!!” Disse Ralph, con la valigetta in una mano, e nell’altra le chiavi ed il telefono. “Ah!! Se c’è anche Volpe è meglio!! Ralph!! E’ successa una cosa molto grave!! Probabilmente il tuo allenatore te lo avrà detto… Sai, per quella faccenda del Lus Interficere, e degli ordini ed informazioni sul combattimento contro Demetra, trasmessi anche a te per errore di Delphi?” Ralph, nel sentire questo, si rannuvolò, e gridando come un forsennato, tanto che Volpe sentendo quelle urla, scese dal divano ed andò vicino al suo Prescelto, le urlò: “Cosa?? Dimmi Grace!! Che altro c’è ancora? Adesso, mi vieni a dire anche che io non dovevo esser avvertito? A parte il fatto, che non me ne sono accorto… Ma voi Prescelti ed Elite, per caso, m’avete preso per deficiente? Allora avevo ragione ad avercela con tutti voi!!” La povera Prescelta del delfino, comprese d’aver commesso un errore, e, per far calmare il ragazzo, disse, con aria di supplica: “Ralph… Per l’amor di Dio!! Calmati!! Pensavo che lo sapessi… Pensavo che Volpe te lo avesse detto!! Comunque, se ti ho chiamato, è per chiederti un favore…” Ralph, preso dalla rabbia, chiuse il telefono in faccia a Grace, senza darle una risposta. “Volpacchiotto!! Cos’è accaduto? Con chi gridavi al telefono? Calmati, ti prego!!” Disse il povero Volpe a Ralph, che, guardandolo male gli disse: “Ti conviene, Volpe, d’andare via!! Questa volta, potrei farti davvero male!! Ancora una volta, mi si è mancato di rispetto… Ancora una volta, m’hanno detto bugie!! Volpe!! Se vuoi sapere cosa m’hanno detto, va da Grace… Adesso, prima che ti prenda a calci… VATTENE…” Il componente dell’Elite, vedendo che il suo Prescelto era in collera, non volle replicare, e, quatto quatto, andò via. Il povero Ralph, adesso era solo… Decise di farsi una doccia fredda per diminuire la rabbia! Non s’aspettava, che Sabrina, sarebbe, proprio quella sera, a portargli l’anello…

 

Volpe, sconsolato, per sapere cosa era successo, si recò subito da Grace. Non immaginava il motivo della sua telefonata a Ralph. Se lo avesse saputo, di certo, non sarebbe andato! Pegaso, visto che la Prescelta era sola, decise di mandare Phoenix di nascosto a sorvegliarla. La poveretta, disperata, andava avanti ed indietro piangendo, ma, cercava di far le linguacce al piccolo Max per farlo ridere. Parlando col bimbo, diceva: “Hai visto, cos’ha combinato la mamma? Ha combinato un bel guaio!! Non bastava che Delphi è in carcere… No!! Adesso, ho fatto arrabbiare Ralph, che ha già tanti problemi!! Avrei dovuto usare la testa e la logica!! Che razza di delfino sono, se non sono capace di frenare la lingua? Già… LA LINGUA… Quella che il povero Delphi girava e rigirava in bocca!! Ah!! Quante volte ho provato? Ma, puntualmente, m’affogavo!! AHAHAHAHA!!” Però, dopo un riso sforzato, la poveretta, si mise di nuovo a piangere, prendendo il piccolo in braccio.

Volpe, arrivò proprio allora, ed ascoltò tutto. Si avvicinò a lei, e le disse: “Prescelta del delfino… So che tu non hai nessuna colpa per quanto è successo!! Sappi, comunque, che noi dell’Elite non t’abbandoneremo!! Qualcuno di noi, quando Pegaso darà l’ordine, verrà da te!! Comunque, Delphi ha meritato la punizione… Ma tu… come l’hai saputo? Doveva rimanere un segreto…” Grace, nel vedere Volpe, s’abbassò verso di lui, e gli disse: “Volpe!! Ho saputo tutto perché non riuscivo a contattarlo!! Così, ho chiamato mio marito, che in quel momento era alla farmacia da Unix!! Luke ha chiesto a lui, ed io ho ascoltato tutto!! Oh Volpe!! Mi dispiace aver fatto arrabbiare Ralph… Non era mia intenzione!! Pensavo che sapesse tutto… ed invece… Comunque, posso chiederti un favore, Volpe?” Il componente dell’Elite, rispose: “Certo, Prescelta!! Dimmi… dimmi pure…” Phoenix, incuriosito, si mise ad ascoltare. “… Vedi, caro Volpe, siccome tengo molto a Delphi… gli voglio bene, come tu vuoi bene a Ralph, quindi, mi puoi capire benissimo, vorrei, con il tuo prezioso aiuto, andar da lui per sapere come sta!! Non è bello essere chiusi in una cella senza che qualcuno ti venga a trovare… E poi, chissà per quanto tempo!! Io, purtroppo non so dove si trova la prigione, e quindi mi sei venuto in mente tu!! Sai… non vorrei farmi scoprire… Pegaso, secondo me, è stato molto duro!! E’ vero!! Delphi ha sbagliato!! Ma, dimmi… Chi nella vita non ha mai commesso errori?” Volpe, ringhiando, disse: “Pegaso ha fatto benissimo!! Anzi, tutti noi dell’Elite abbiamo preso questa giusta decisione!! Per colpa di quel dannato delfino, il mio volpacchiotto ha rischiato grosso!! Poteva finir davvero male!! Ed ora, Prescelta, vuoi che ti aiuti? TE LO PUOI SCORDARE!! Delphi, meritava molto di peggio!!” La povera Grace, nel sentire questo, disse: “Sei senza cuore, Volpe!! Come puoi dire certe cose… Dimmi… tu nella tua vita non hai mai sbagliato? Io so che prima eri alleato con i demoni… Quindi, come vedi, tutti sbagliano!! Va bene… Mi farò aiutare da qualcun altro!!” Volpe, piccato dalle giuste parole della Prescelta del delfino, smise di ringhiare ed andò via. Anche Phoenix volò in Elite.

 

Michelle con Paola, entrarono nella stanza di Federico. Quello, stava guardando la TV. Stava seguendo un cartone animato molto particolare, che parlava dei ‘ Cavalieri di Grecia ‘. “Signor Michelle e Signora Paola!! So che per una persona della mia età, è strano guardare i cartoni animati… Gli altri non mi piacciono, ma questo, non so per quale motivo, sento che mi ricordi qualcosa… E’ come, è un po’ imbarazzante… è come se, in un certo senso, queste cose le avessi vissute in prima persona… davvero!! E’ molto strano…” Michelle e Paola, sorrisero. Il Prescelto della fenice, battendo la mano sulla spalla del suo paziente, disse: “Non è strano!! Sicuramente, il cartone animato che stai guardando, t’ha aperto quella parte di mente che prima era irraggiungibile!! Si può recuperare la memoria, anche guardando o sentendo racconti di esperienze simili a quello che si è effettivamente vissute!! M’hai facilitato il compito!! Sono contento!!” “Quindi… se non ho capito male, io avrei vissuto come un Cavaliere? E’ ASSURDO!! Anche se, ammetto, che ora mi sento molto strano!! Mamma mia!! Mi son venuti dei ricordi assurdi!! Ma… com’è possibile? Sicuramente si tratta di sogni… Vedo armature… un grado… OMEGA… unicorni… No!! Io… ho sognato d’essere un Cavaliere Omega dell’unicorno… Ma no!!” (Unix, aveva da tempo deciso di cercare i suoi Cavalieri Omega, molto tempo prima che Pegaso desse l’ordine! Una precauzione, dovuta a delle veggenze!). Michelle, decise di dire, vista la reazione dell’uomo, la verità e di mostrarsi in armatura. Così, disse: “Paola… Per piacere, chiudi la porta della stanza, a chiave…” Quella, subito eseguì. “Federico… Ora, vedrai qualcosa d’eccezionale!! Io… io ho capito chi davvero sei, e ne parlerò con chi di competenza!! Da oggi, comincerà la tua guarigione, ma, mi dovrai aiutare anche tu… Sotto ipnosi, m’hai detto cose sconvolgenti… Cose che mi serviranno in futuro!! Ti ricordi che mi dicesti che ero particolare? Infatti è così!! Io sono il PRESCELTO DELLA FENICE… ESPANSIONE DELLA FENICE!!” Così, sotto lo sguardo attonito di Federico e quello ammirato di Paola, Michelle, indossò la sua armatura, esprimendo la sua aura dorata! “UUUUH!! Tu… tu, sei davvero uno di quelli… UN CAVALIERE, vero? Nemmeno nei sogni ho provato un’emozione simile!! Sto sognando, oppure è tutto vero?” Michelle, ridendo, gli disse: “E’ tutto vero, Federico!! E ti dico, che anche tu sei un Cavaliere!! Me l’hai appena detto!! Sei Cavaliere Omega dell’unicorno!! Però, adesso tocca a me recuperare e farti ricordare cosa t’è successo prima d’arrivare in questo ospedale!! Probabilmente, la tua mente, si rifiuterà di ricordare… cose magari terribili!! Ed ecco, cosa serve il potere della fenice!! Recuperare ed aprire la mente!! Paola… Espanditi anche tu… Mi servirà il tuo supporto…” Quella s’espanse, ed indossò la sua armatura! Michelle, così, s’apprestò ad incominciare i suoi allenamenti, in un luogo distante da quello dove si trovavano i suoi amici.

 

Ralph, arrabbiato com’era, decise di coricarsi sul divano. Cercò di controllarsi, ma gli era difficile! Si stese e chiuse gli occhi, quando, una strana sensazione lo colpì… Sentì l’aura di Michelle… “Michelle è qui!!” Disse il Prescelto della volpe, alzandosi di scatto dal divano. Andò fino alla finestra, s’affacciò, ma la finestra della camera dell’amico era chiusa! “… Non c’è!! Eppure, ho avvertito chiaramente la sua aura!! Era un’aura tranquilla… Michelle non sembra essere in pericolo!! Oh!! Quanto mi manca!! Comunque, ho sentito la sua presenza!! Ammetto che mi sono calmato… Dovrò, immagino, chiedere scusa al povero Volpe!! L’errore non l’ha commesso lui ma Delphi… Poi, dovrò scusarmi anche con Grace… Ah!! Devo controllarmi di più!! Comincerò con Grace, e poi, cercherò di contattare Volpe!!”

 

Michelle con Paola, s’avvicinarono al letto del povero Federico, il quale, ancora emozionato, tremava alla vista dell’armatura da fenice… però, provava paura. “Michelle… Prescelto della fenice… Non so, ma a vederti ora, provo timore!! E’ come se la tua armatura mi ricordasse qualcosa di brutto!!” Disse il poveretto, e Michelle, facendo lo sguardo preoccupato, disse: “Hai paura? Oh mio Dio!! Forse, sei stato attaccato proprio da una fenice!! Che ci sia in giro un Cavaliere Oscuro con il mio stesso segno? Mah… Per vedere, comunque, dovrò usare i miei poteri!!” Il Prescelto, pensò che infondo, mancava solo lui all’appello. Tutti gli altri Prescelti, avevano già combattuto, ma lui ancora no! “… E se fosse arrivato il mio turno?” Disse a Paola. Quella, non capendo, disse: “Tutti, prima o poi, dobbiamo affrontare sfide difficili, ma tu, Michelle, sei un Prescelto… Di cosa ti preoccupi? Clara, m’ha detto che siete fortissimi!!” Il Prescelto, preso da timore, disse: “… Già!! Ma se siamo tutti insieme!! Comunque, devo agire… E che Dio mi protegga!! Dai… Federico… Cavaliere Omega dell’unicorno… Per cominciare, fammi dare uno sguardo alla gamba…” (In realtà, Michelle voleva perdere tempo… Sentiva che sottoporre Federico ai suoi poteri mentali, gli avrebbe solo portato preoccupazione e terrore. Non solo avrebbe visto il Tartaro… ma anche il suo potenziale nemico!). Il Cavaliere Omega dell’unicorno, tolse la coperta dalla gamba. Michelle, molte altre volte, aveva medicato Federico, ma, ora che era espanso, al vedere quell’arto, capì molto altro. Dalle lastre, si vedeva che il poveretto, non avrebbe mai più riacquistato la sua piena funzionalità! INOPERABILE!! Aveva diagnosticato il Primario! Troppe fratture scomposte… Troppe lesioni a tendini ed a muscoli!! Il dolore che provava Federico era immenso, e nemmeno i più forti antidolorifici sembravano funzionare. Di questo, il poveretto, non ne era a conoscenza. Il Primario, voleva tenergli nascosta la verità, fino a quando, tutte le cure sperimentali che stava facendo, fossero fallite! Michelle, usando i suoi poteri, capì che non si era trattato semplicemente d’un incidente, ma che era stato colpito da un potentissimo colpo energetico, capace di spezzare le ossa, e non solo… Quindi, si rivolse a Paola, e le disse: “Paola… Spero che Clara t’abbia spiegato come usare la GUARIGIONE DEL CAVALLO ALATO… A Federico, serve proprio questo… E se ciò non dovesse bastare, dovrò io fare qualcosa!!” Paola, felice d’essere utile per la prima volta, disse: “Si!! Clara m’ha spiegato tutto!! La GUARIGIONE DI PEGASO, è stata la mia prima lezione!! Posso farlo!!” Michelle sorrise, e diede campo libero al Cavaliere Omega di Pegaso. Federico, nel vederla avvicinare, disse: “Per cui… Tu sei la mia ultima medicina? Ah!! Avevo intuito che per la mia gamba servisse un miracolo… L’avevo intuito dallo sguardo del Primario… ed anche… credo, dai suoi pensieri… Credo di saper… LEGGERE NELLA MENTE!! TELEPATIA!! Forse è uno dei miei poteri?” Paola, sbuffò all’uso dei cavalli, e rispose: “Forse… Phffff…” (Si sa… Tra cavalli ed unicorni, non c’è mai stato un buon rapporto… Ed ora, che la poveretta aveva capito la Componente Animale del suo paziente, non lo vedeva più di buon occhio… Anzi… Era da quando era arrivato che gli era stato antipatico.). Il Cavaliere Omega di Pegaso, prese tra le sue mani, la gamba martoriata del poveretto, che ora, urlava dal gran dolore… Una luce bianca, scaturì in modo meraviglioso… Ma, per quanti sforzi potesse fare, Paola, sconsolata, si voltò verso Michelle, e gli disse: “Purtroppo… Non riesco, Prescelto!! La gamba è praticamente distrutta… Qui… o serve un DRAGO, ma penso che nemmeno i draghi possano farci nulla, o…” Federico, si mise a piangere, dicendo: “Se nemmeno questo ha funzionato, cosa mi resta? Rimarrò storpio per tutto il resto della mia vita!! Solo un miracolo… Solo Dio, mi potrebbe dar SPERANZA…” Michelle, nel sentire questo, disse: “Già!! SPERANZA!! La fenice è SPERANZA!! Paola… Adesso tocca a me!!” Il Prescelto, s’avvicinò, appoggiò le sue mani sulla gamba di Federico, e disse: “LACRIMAE PHOENIX POTENS…” Una luce dorata d’immenso splendore, si diffuse per tutta la stanza, tanto da far chiudere gli occhi a Paola ed a Federico! Quando tutto fu finito, il Prescelto della fenice, disse al suo paziente: “Federico… Alzati!! Prova a camminare!!” Quello, non avvertiva più dolore! Con stupore, s’alzò dal letto, e, come se non avesse mai avuto nulla, si mise a camminare… e poi a saltare! Era, praticamente, rinato… “Grazie!! Cacchio!! Non ho più nulla!! La gamba è guarita!! La fenice è FANTASTICA!!” Ma, nel dire così, il poveretto si ricordò in parte, quello che gli era accaduto… Si ricordò d’una FENICE NERA… Si ricordò del colpo subito, e si mise a piangere, dicendo: “… UNA FENICE NERA… COME LA NOTTE!! ERA LA MORTE!! ERA IL DOLORE ED IL TERRORE!! Era il TARTARO IN TERRA!! Cercava… Cercava TE…” Michelle, tremò! Tutti i suoi timori erano diventati realtà! Avrebbe dovuto combattere… ma, si rese conto d’esser solo! Così, abbracciando il Cavaliere Omega dell’unicorno, disse: “Non piangere, Federico!! Non ti sarà fatto, mai più, del male!! Guardami… Io sono la fenice!! Io SONO DI SOLE!! Io, sono IL SOLE DI JOGI E DI SAGEM!! Difenderò te e tutti gli altri!! Lo giuro sulla mia Costellazione!! Ho giurato!! Quello che t’ha attaccato era il buio… Io… io invece, sono LA LUCE!! Ed adesso guardami… guardami negli occhi, Cavaliere… POTERE DEL VISIO MENTIS…”

 

Ralph, preso dal rimorso, chiamò Grace per chiedere scusa, e quella disse: “Non ti devi scusare, Ralph… Sono io a doverti chiedere perdono!! Non pensavo che non sapessi… Comunque, volevo chiederti un favore!! Delphi è stato punito per quello che ha fatto!! L’hanno messo in carcere!! Mi dovresti aiutare ad andar da lui… Non mi risponde, ed io non so cosa pensare!! Sono molto preoccupata!! Non so dove si trova la prigione, di certo, è nella dimensione dell’Elite… Mi serve il tuo istinto da volpe! Il tuo allenatore, Volpe, è venuto a trovarmi, ed io ho chiesto anche a lui aiuto… ma, credo, anzi, sono certa che lui è arrabbiatissimo con Delphi, ed io lo capisco!! Ha detto che non vuole assolutamente aiutarmi!! Se puoi, stanotte, puoi farlo tu?” Ralph, a sentire questo, non volle dire di no, visto che si era comportato male, e le rispose: “… Va bene Grace!! Lo farò… Magari, possiamo andare insieme, io, tu e Luke!! Chiederò informazioni a Volpe, senza, naturalmente, dirgli del nostro piano…” Grace, ringraziò Ralph e chiuse la comunicazione. “Cosa dovete fare con Grace? E, da chi dovresti prendere informazioni, volpacchiotto?” Era Volpe che era stato lì per tutto il tempo… Ralph, cercò di negare, ma, il componente dell’Elite, gli disse: “… Dopo tutto quello che t’ha combinato il delfino, tu decidi d’aiutare la sua Prescelta? No!! Non te lo permetterò, volpacchiotto!! E poi… come pensavi di fregarmi? Ricordati!! Io sono una VOLPE!! Nessuno mi può fregare…”

 

Nel frattempo, Federico cadde in un profondo stato di trance… Il Prescelto della fenice, usando il suo potere, poté vedere! Era una specie di TV… Chiudendo gli occhi, si spinse fin dentro al cervello del Cavaliere Omega dell’unicorno, e riuscì a far recuperare i ricordi cancellati! Non trovò nessun ostacolo. Con il VISIO MENTIS, vide anche il momento dell’attacco… Udì le ossa della gamba di Federico rompersi con un suono agghiacciante! Il poveretto si mise ad urlare… Recuperò, anche, il ricordo vivido del dolore provato! Paola, fu costretta ad uscire… Non sopportò le grida di Federico! Infondo, lei vedeva solo i due, con gli occhi chiusi, l’uno di fronte all’altro! Il Prescelto della fenice, udì anche le parole del NERO Cavaliere… “… Il mio nome celeste è DARK PHOENIX… Cavaliere della FENICE NERA!! Tu… unicorno, sai dove si trova il Prescelto della fenice? Devo prendere l’AFTAES DORATO per il mio Signore!! E’ un potere divino… Solo un Dio, ed io che lo rappresento, possiamo possederlo!! Tutto viene generato da LUI… EGLI E’ DISTRUZIONE E CREAZIONE, INSIEME!! Da LUI tutto è NATO!! Persino gli Dei stessi!! Maestro di MORTE E RISURREZIONE!! Maestro e creatore della TEOGONIA, da cui è partito tutto l’UNIVERSO… Ed io… io sono il Suo Cavaliere e rappresentante in terra!! Solo io… posso possedere l’AFTAES… Gli Originali son nati, ed il DIO prenderà il loro posto per ricostruire tutto da ZERO!! In quanto… ZERO ed INFINITO sono d’ugual natura!! Dunque… dov’è il Prescelto? Dimmi, miserabile unicorno… Dov’è la FONTE?” Michelle, non volle continuare a vedere… Aveva capito che era lui il ricercato… Pensò: “… Altro che Tartaro… Qui c’è in gioco, non solo la mia vita, ma anche quella del creato intero!! Ma chi diavolo è Dark Phoenix? E di che Dio parla? Chi può essere più potente di tutti gli Dei e di Sagem? Dovrò informarmi da mio padre Phoenix… Ho paura!! Una paura immensa che non ho mai provato prima!! Ok… il Tartaro può aspettare… Qui c’è molto di più!! Perché sono lontano dalla città di Nike? Perché sono lontano da tutto e tutti? Come farò ad affrontare un nemico così pericoloso e mortale? Chi può essere tanto potente da distruggere, per poi ricostruire da zero?” Federico, in quel momento, nella sua mente, fece vedere al povero Prescelto della fenice, un’altra immagine… La carta n° XVI dei tarocchi!! La TORRE!! Michelle rabbrividì, ma, non capì! Dunque… era questo quello che avrebbe dovuto affrontare?

 

Capitolo 98

 

Nessuno, poteva ancora sapere… ma, una nuova battaglia, forse la più cruenta, era alle porte…

Era già sera. Tutto sembrava esser tranquillo.

Ralph, dopo la ramanzina di Volpe, decise di mettersi di nuovo a lavoro, dopo aver mangiato. Accese il computer e provò a programmare. Non passarono dieci minuti, quando sentì suonare alla porta. “Chi mai può essere a quest’ora?” Pensò il Prescelto. S’alzò ed andò ad aprire. Dietro la porta, Sabrina. La ragazza, senza che Ralph dicesse nulla, entrò di scatto in casa, stampando al suo ragazzo un bacio in bocca alla francese! Quello, ricambiò con piacere, ma poi le disse, staccandosi: “… Sabrina!! Amore mio!! Ma, come mai sei venuta a quest’ora? E molto tardi!! Ci saremmo visti domani mattina, come eravamo d’accordo…” Quella, con gli occhi scintillanti, gli disse all’orecchio: “Ralph… mio unico e grande amore… Ti devo dire una cosa molto importante!!” “Non è che sei incinta, per caso?” Disse il poveretto, presagendo con ansia, ad una notizia così clamorosa… Quella, chiudendo la porta dietro di sé, disse: “No!! No!! Non è questo, anche se un bambino sarebbe cosa che ci starebbe proprio bene… No!! E’ un’altra cosa, che di sicuro, ti farà molto piacere!! Sei solo amore?” Ralph, tirando un sospiro di sollievo, annuì col capo. “Bene!! Anzi… benissimo!! Mi vuoi sposare? Ecco… Questo è per te…” La ragazza, con un sorriso a trecentosessanta gradi, tirò fuori dalla borsetta il pacco con l’anello. Ralph, rimase senza fiato, e prendendo il pacchetto, si mise a scartarlo, dicendo… anzi, balbettando: “… Cosa? Cosa vuoi dire? Ma… dico… ti è dato di volta il cervello, per caso? Uh!! Ma è un anello!! Dio mio!! Quanto l’hai pagato? E’ di bigiotteria? Oh NO!!! E’ D’ORO!!! C’è anche una pietra!! MAMMA MIA!! E’ un DIAMANTE!! Ma… ma tu sei PAZZA!! Dimmi… perché? Perché questa pazzia!! E poi… e poi, avrei io dovuto chiederti di sposarmi… e poi, sempre io, avrei dovuto comprarti un anello!! Ah!! Quanto ti è costato? Dal peso… direi… NOOOO!! E’ una follia!! Una FOLLIA PURA!! Tu… tu sei MATTA!!” Quella, aspettandosi una risposta diversa ed un’altra reazione, disse: “A CAVALL… cioè, a ZEBRA DONATA NON SI GUARDA IN BOCCA!! A dopo le spiegazioni… Prima, amore mio, dimmi SI o NO!!” Ralph, vedendosi costretto, disse, sudando: “Certo… Certo che ti sposerò!! SI!! Ma… adesso, dimmi il prezzo di questo gioiello…” Sabrina, saltò dalla gioia, e disse ingenuamente: “M’hai regalato il più bel giorno della mia vita!! Sai… Ho speso tutti i miei risparmi… ma l’ho fatto solo per te!! Mio Asher!!” E l’abbracciò con foga. “Ti ripeto che sei MATTA!! Ma… come cavolo si fa a spendere tutto… senza nemmeno sapere? E poi, per il matrimonio servono molti soldi… Preparazione, liste di nozze… ecc. ecc. Hai fatto tutto da sola, senza pensare e consultarmi!! Ma, come si fa ad essere così incoscienti?” Disse Ralph, come morso da una tarantola, Quella, baciandolo, disse: “Oh… Basta essere innamorati… Solo questo!! L’AMORE RENDE FELICI E PAZZI!!!” Il Prescelto, allora, le disse: “… E poi… Sono un Prescelto? Sabrina… Non hai pensato che potrei morire da un momento all’altro? Ah!! La mia vita è molto pericolosa… Questo lo sai?”

 

Scese la notte… Tutti i Prescelti andarono nella dimensione dell’Elite… Tutti, tranne Michelle, che invece, agitato com’era, andò direttamente al vulcano. Doveva subito parlare con Phoenix, e magari, affrontare anche, Tarro… Comunque, l’immagine di quella carta dei tarocchi lo tormentava! Ora… ora aveva davvero paura… paura, che, comunque, doveva vincere!

Arrivato al vulcano, disse al suo allenatore: “Phoenix… Ho scoperto contro chi dovrò combattere!! Mi sa, che devo anticipare tutti gli allenamenti!! Federico, il mio paziente, nonché Cavaliere Omega dell’unicorno, è stato attaccato da una FENICE NERA… DARK PHOENIX… Quello, CERCAVA ME!! Poi, in Visio Mentis, ho sentito che Dark Phoenix è il Cavaliere d’un Dio!! Non ho capito bene quale, ma, da come ho sentito, è MAESTRO DI TEOGONIA… DI DISTRUZIONE E RICOSTRUZIONE, cose così… Ma… Phoenix… cosè la TEOGONIA?” La fenice, sbiancò di colpo… Stava per svenire! Disse, con voce rotta, al suo Prescelto: “… Michelle!! Figlio mio e mio Prescelto!! La TEOGONIA è la nascita degli Dei!! Anzi… Dei principali… Gea, Urano, Eros, Cronos, Sagem, ecc. ecc. , sono nati da un Dio solo!! Senza bisogno di nessuno!! Da LUI, sono nati i TITANI… Speriamo in Sagem, che non si tratti del SUO Cavaliere… Speriamo che non si tratti di LUI!! Dio INNOMINABILE e di POTENZA ESTREMA… Bisogna subito, che ti faccia allenare con il tuo doppio!! Non c’è tempo da perdere!! Poi, andrai da Tarro, mentre, in realtà, dovrai trovare subito Alberto!! Ma, dimmi mio Prescelto… Hai visto altro in Visio Mentis?” Michelle, tremando, disse: “Oh si!! Ho visto una carta dei tarocchi… Per l’esattezza la n°16… LA TORRE!!” Nel sentire questo, Phoenix svenne… ma poi, riprendendosi disse: “Devo essere sicuro che si tratti di LUI… Ma, per precauzione, dovrò avvertire Pegaso e gli altri!! Anche gli Originali e la Primula Rossa!! Se è come penso, ora, siamo tutti in pericolo di vita!! Non solo noi, ma tutto l’universo conosciuto e sconosciuto!! NON PUOI COMBATTERE DA SOLO, FIGLIO MIO!! Speriamo che ci dia tempo… Già… Ma è prematuro parlarne… UNA NUOVA GUERRA E’ VICINA!! E questa volta sarà cruenta e MORTALE!! Avanti… mio Prescelto!! E’ ora d’allenarsi duramente…”

 

In Elite, gli allenamenti proseguivano tranquillamente. L’unico, apparentemente, ad esser preoccupato era Unix, il quale, aveva avuto una premonizione nefasta, ed andava in su ed in giù, da essere umano, nel suo studio, consultando volumi molto antichi, scritti in greco! Luke, non aveva il coraggio di chiedere nulla. Ogni tanto, il componente dell’Elite, si fermava a riflettere… ma, aveva gli occhi lucidi… Dopo un po’, disse al suo Prescelto: “… Io vado… Vado un attimo da Zoor!! Tu resta qui…” E dicendo così, aprì la porta ed uscì correndo, mentre il Prescelto dell’unicorno, rimase immobile. Se un unicorno va da un gatto… all’orizzonte, non c’e nulla di buono!!

 

Grace, insieme a Ralph, visto che avevano finito d’allenarsi, s’incontrarono, e la Prescelta del delfino, chiese se potevano andare da Delphi. Il Prescelto della volpe, le disse: “Ah!! Grace!! Non sono sicuro di poterti aiutare… Vedi, Volpe, ieri, quando ti ho telefonato, ha sentito tutto!! Era lì, come un fantasma!! Mi dispiace, ma credo che sia stato proprio lui a voler mandare in gattabuia il tuo allenatore… Prova a chiedere a qualcun altro… magari a Clara… Io, non posso proprio aiutarti… Mi dispiace… E poi… ho altri problemi…” “Ma, me lo avevi promesso, Ralph!! Ed adesso come faccio? Sono molto preoccupata!! Mi son dovuta allenare da sola!! Capisci? Magari, ora, Delphi starà soffrendo, ed io… io son qui…” Joseph, che passava proprio allora davanti ai due Prescelti, disse: “Grace!! Ho appena saputo da Dragur che Pegaso ha liberato Delphi!! Il motivo non lo so… Comunque, ora, tutti quelli dell’Elite, esclusa la gallinella dalle uova d’oro, sono in riunione!! La cosa puzza parecchio… Non vi pare, ragazzi?” Ralph, nel sentire queste parole, disse: “Anche questa, ora? Ah!! Non mi bastava Sabrina con la sua strampalata promessa di matrimonio ed il suo regalino molto costoso? Adesso, vengo a sapere d’una riunione ‘ SEGRETA ‘ dell’Elite, per discutere, certamente, di qualcosa d’orribile!! E poi… l’improvvisa scarcerazione di Delphi… Non è da Pegaso!! Sta succedendo qualcosa… me lo sento nelle ossa!!” Anche Luke con Clara e Cleo, arrivarono in quel momento, e confermarono d’aver saputo della strana riunione, così improvvisa! Luke, prendendo la parola, disse: “… Prima, amici, Unix è corso da Zoor!! Sembrava molto preoccupato!! E’ raro che un unicorno vada proprio da un gatto a parlargli…” Cleo confermò d’aver visto l’unicorno chiudersi in una stanza con il suo allenatore. Clara, ascoltò tutto con interesse, e poi disse: “E’ chiaro come la luce del sole, che sta succedendo qualcosa!! Volete sapere perché Pegaso ha liberato Delphi? Ve lo dico io… E’ stato proprio Delphi a voler, a tutti i costi, parlare con lui… e subito dopo, è stato liberato!! Non è strano? Forse, Delphi ha saputo qualcosa, e lo voleva riferire al mio allenatore… Ma, come avrà fatto, visto che la prigione impedisce qualsiasi tipo di comunicazione con l’esterno?” Luke, guardando Grace, disse: “Dipende dal tipo di comunicazione… Dobbiamo ricordarci che Delphi, come del resto anche tu, Grace, ha un componente animale secondario, molto particolare… Il NARVALO… che è un animale soprannaturale!! Magari, il caro Delphi, ha usato proprio questo strano animale…” Grace, infastidita, disse: “Il narvalo, dice solo sciocchezze!! Delphi, non può aver usato quell’animalaccio!! Bisogna usare solo la logica e la scienza… Il resto non conta… Comunque, ragazzi, facciamo gli auguri a Ralph che sta per sposarsi con Sabrina…” (I narvali sono animali soprannaturali marini! Hanno la peculiarità d’aver il corno, proprio come gli unicorni… I delfini, per loro natura, detestano il soprannaturale, preferendo di gran lunga la logica… N.D.A.) Tutti, fecero gli auguri a Ralph, che frastornato, cercava di divincolarsi, senza però riuscirci. Nicolas, anche lui, era arrivato, avendo finito d’allenarsi, ed udendo i discorsi, disse: “Ralph… Per i confetti… io li preferisco al cioccolato!! Comprate quelli!! Ah!! Per la riunione dell’Elite, forse, conosco il motivo… Magari, Pegaso, avrà saputo che Cleo ed il mio fratellino, si sono informati da Phegeus sulla storia di lui ed Airak… Anche tutta l’Elite della Primula Rossa, a quanto ha detto Angelo, lo Scelto, per l’appunto di Airak, ha saputo, visto che tutti, erano al bar di Dragur, ieri, a far colazione… mentre il mio fratellino e Cleo, parlavano allegramente di questo… E poi, mio fratello dice che sono io a far danni… E’ stato proprio Angelo ad accompagnarci da scuola fino a casa, dove mio fratello e Cleo, ci hanno fatti uscire prima… Anche se non capisco, come sia possibile che anche David è stato fatto uscire da scuola… visto che Cleo non è suo parente… Non vi sembra un valido motivo per la riunione dell’Elite?” Joseph e Cleo sbiancarono, mentre Clara, a sentir il nome di Angelo, arrossì, ed il Prescelto del drago, la guardò in modo strano.

 

Michelle, ignaro degli ultimi sviluppi, intanto, era in concentrazione per poter affrontare gli allenamenti con Phoenix. Il componente dell’Elite era stato chiamato da Pegaso per la misteriosa riunione, ma quello, gli rispose con queste parole telepatiche: “Pegaso… Ora non posso venire… Molte cose son accadute!! Cose terribili!! Te le dirò di persona dopo… Sappi, comunque, che la situazione è gravissima!! Devo far allenare il mio Prescelto, poiché una grave minaccia sta per abbattersi su di noi!! Non è una minaccia comune!!” Il Prescelto della fenice, dovette, prima d’incontrar se stesso, con l’ausilio degli specchi di Thesaurus, concentrarsi con tecniche yoga… (Lo yoga, è stato sviluppato da Jogi come preparazione mentale! N.D.A.) Quando fu pronto, vide pararsi, di fronte a se, la sua PERFETTA COPIA… Fu tutto molto strano ed inquietante! Phoenix, spiegò al suo Prescelto, che la sua copia, possedeva il suo stesso comportamento, e quindi, era necessario che il Prescelto attaccasse per primo. Michelle, nel vedere se stesso, da prima, non riuscì a sferrare subito un attacco! Gli sembrava una cosa innaturale! “Come posso colpire me stesso? E’ tale e quale a me, anche se i suoi occhi sono di ghiaccio, ed ha l’espressione arrabbiata!! Ma… lo devo fare!! Questo è il primo step del mio allenamento!! Se voglio sconfiggere quel DARK PHOENIX, devo prima affrontare questo… Quindi… Michelle, ora che sei solo davanti a te stesso, devi farti forza ed attaccarlo!! Forse, non basteranno attacchi psicologici, ma dovrò usare tecniche fisiche della fenice… Colpi normali ed energetici!! Ah!! Nemmeno Phoenix è qui!! Perché m’ha lasciato da solo? Appena è comparsa la mia copia s’è dileguato!! Ah!! Forse è una cosa che devo affrontare da solo, come quando ho visto la SALA DELLA MANO… tutta buia con una mano a mò di sedia, e mi ci son dovuto sedere sopra… Che paura!! Oppure la sala terrificante, con i ritratti giganteschi, a mezzo busto, dei componenti dell’Elite voluti d’Atena, con tanto di ritratto anche di Koseidos con gli occhi cattivi… E come dimenticare la sala dell’idiosincrasia, dove c’era il ritratto di Phoenix, con mezzo sguardo che rideva e mezzo incazzato nero!! Non sono riuscito a guardarlo per più di mezzo secondo, perché il mio cervello è andato in tilt!! Va bene… Cominciamo…”. Così, il Prescelto, s’avvicinò alla sua ‘ incattivita ‘ copia, e cercò di sferrargli un pugno. Quello, venne colpito, ma rispose subito con un potente colpo energetico… Il pugno infuocato della fenice… Michelle, accusò il colpo, e cadde vicino ad una pozza di lava! “E’ troppo forte…” Pensò Michelle: “… Come farò a batterlo!! Anticipa tutte le mie mosse!! Ma che dico? Sono io!! Se lui è così forte, evidentemente, lo sono anch’io!! Devo pensare a quello che mi fa paura!! Se ho paura io, anche lui deve averne!! Ok… Allora cominciamo lo spettacolo… ESPLOSIONE DELL’AURA DELLA FENICE…” Il Prescelto, così, esplose la sua aura cosmica, ma, purtroppo, lo fece anche la copia, che usò su di lui, la tecnica del volo della fenice! Questa era una tecnica molto pericolosa… Michelle la usò solo una volta, in allenamento! La copia saltò in alto, e colpì Michelle con un colpo energetico in pieno petto, e come se non bastasse, lo bloccò ed usò il Visio Mentis… La copia, così, fece vedere al Prescelto, come attacco, il suo paese… i suoi amici… Ralph e Joseph, e la presunta disperazione che i due provarono per la sua partenza! Piangevano!! Il Prescelto, vide anche il sole al tramonto, e provò un’immensa nostalgia!! Pianse!! Pianse disperatamente… ma, poi, si ricordò che era solo un’illusione creata ad arte… Esplose ancor di più la sua aura, gridando… Visualizzò nella sua mente le immagini trasferite da Federico… Dark Phoenix e le sue parole… La TORRE… (Erano tutte cose che gli provocavano paura!) Poi, fece vedere alla copia, come lui s’immaginava il Tartaro e Tarro! La copia, cercò di resistere, ma si destabilizzò, e cessò d’inviare immagini a Michelle, il quale uscì dallo stato di trance, sferrando a sé stesso, un devastante colpo… Il Colpo Solare della Fenice… tutto questo, in pieno petto! Tutto il vulcano si colorò d’oro! Dietro le spalle del Prescelto, la sua potente aura, formò la bellissima immagine della fenice… La copia si dissolse!! Michelle, cadde in ginocchio, stanco e provato! A quel punto, Phoenix riapparve, e da essere umano, lo rialzò, e sorridendo, disse: “Bravo!! Hai pienamente superato la prova, figlio mio!! Ma ora, t’aspetta il Tartaro e Tarro, per completare questa parte d’allenamento!! Poi, dovrai allenarti con Alberto… Se faremo tutti i passi necessari, potresti anche raggiungere uno stato particolare dell’aura della fenice!! Un po’, già l’hai intravista… L’ESTENSIONE DELL’AURA!! Consiste al prendere l’energia da altri, oppure darla! Sempre con amore!! L’AFTAES è anche questo!! Condivisione dei poteri… Ma… ancora è presto!! Probabilmente, tale potere, ci potrà salvare… ma bisogna che tal potere sia mitigato dalla saggezza!! Ancora verresti schiacciato da questa immensità!! Adesso… và e riposati, figlio mio!! Sono fiero di te!! Io… io devo andare in Elite con urgenza!! Domani… domani, sarà per te, una dura giornata…” Il Prescelto, della fenice, abbracciò il suo allenatore, ed anche padre… Si ritrovò a casa… nel suo letto.

 

Tutti i componenti dell’Elite erano riuniti nella sala delle riunioni. Pegaso, dopo che tutti si furono accomodati, prese la parola, dicendo: “Cari fratelli dell’Elite della Primula Azzurra… Se v’ho riuniti con urgenza, è perché siamo ancora una volta in pericolo… e questa volta il pericolo, come ben sa Phoenix, è una fenice!! Per l’esattezza il Cavaliere Dark Phoenix!! Ma, il pericolo più grande è che questo potentissimo Cavaliere serve un Dio d’ORDINE SUPERIORE!! Forse, il Dio più potente che esista!! Ancora, non voglio nominare il Suo Nome, poiché è INNOMINABILE!! Phoenix spera di sbagliarsi, ma, le visioni di Unix, e, successivamente quelle di Delphi da Narvalo che ha avuto in carcere, nonché le parole di Airak, e la nascita in NOSTOS degli Originali, suggeriscono, purtroppo, il peggio!! Il Prescelto della fenice sta affrontando gli allenamenti arcaici del suo segno, e sta ottenendo molti risultati incoraggianti!! Questa è la situazione attuale!!” Delphi, girando vorticosamente la lingua, disse da lupo: “Il narvalo, serve a dire solo sciocchezze, Pegaso… Comunque, io ho sognato… Non c’è nulla di vero in quello che t’ho detto, anche se, a dire il vero, quella TORRE che ho visto m’ha agitato parecchio… Ecco perché ti ho fatto chiamare…” “Ed io ti ho liberato subito…” Disse il cavallo alato. Phoenix, disse: “La situazione è grave!! Anzi… DISASTROSA!! C’è già una prima vittima… Un Cavaliere Omega dell’unicorno!! Questo l’ho saputo dal mio Prescelto!! E’ in cura da lui!! Nella struttura dove lavora!! Questo, per puro caso!! Infatti, quel Federico, è stato ricoverato in lunga degenza, per aver perso la memoria, e per via d’una gamba distrutta!! Poi, nella stessa struttura, come certamente saprai, Pegaso, lavora anche un tuo Cavaliere Omega nominata da poco, ed il Cavaliere Osservatore che aiuterà Michelle ad allenarsi anche in realtà!! Però, quello che mi preoccupa, è appunto il mandante di questo Cavaliere!! In confronto suo, Demetra è cosa da ben poco!! Non vorrei fare, come si dice, l’uccello del malaugurio, ma questa volta non credo che sia una battaglia facile…” Volpe, disse: “Allora? Che dobbiamo fare? Avvertire i Prescelti, oppure non farlo? Dall’ultima lotta, ne sono usciti totalmente stremati!! Poveri ragazzi… Mai un attimo di pace nelle loro vite!! E poi… Pegaso, dovrebbero prescegliere i loro successori!! Tu sai che questa è la regola!!” “Ed anche una precauzione!! Dico bene, Pegaso?” Aggiunse Dragur. Zoor, prese la parola, dicendo: “Miao!! Precauzione… Miao!! Non voglio nemmeno pensarci… Miao!! Dragur, Miao, i nostri ragazzi non possono morire… Miao!!” Pegaso, aprendo le sue bellissime ali bianche, guardando tutti, rispose: “Non saranno sconfitti!! Spero… anzi… dobbiamo sperare in Sagem!! Sono forti… ma, in questo momento, dobbiamo fidarci di loro!! Il Dio che ci ha sfidati, purtroppo, è il più potente!! Sapete che è la CONTROPARTE di Sagem… E’ tempo di chiamarlo col Suo Nome… CHAOS!! Però, per ora, lasciamo tranquilli i Prescelti… Naturalmente, in guardia deve stare soprattutto il Prescelto della fenice, che è l’unico ancora a sapere!! Dark Phoenix, cerca proprio lui!! Ma, non sa che si trova, forse, proprio vicino a lui… E questa è una fortuna!! Phoenix… dovrai far in modo che il tuo Prescelto, ritorni dai suoi amici… Dovrà tornare nella CITTA’ DELLA FONTE!! LA SUA!! Magari, provvederò a trovargli lavoro nell’ospedale dove lavoro io e la mia Clara!! Sarà al sicuro!! Abbiamo bisogno, ora più che mai, dell’AFTAES!! Credo che abbia sofferto abbastanza…” Phoenix non era d’accordo! Alzando il capo, disse: “Aspetterò qualche altro mese, Pegaso!! Ancora, almeno non del tutto, non ha SPICCATO IL VOLO!! Tu sai che per noi fenici, per crescere, dobbiamo necessariamente, nascere, morire e risorgere da soli!! Questa è la nostra dura legge!! Non posso, ora, farlo ritornare… In battaglia, senza aver raggiunto L’ESTENSIONE, non avrebbe possibilità di farcela!! Questo mi dispiace dirlo… MORIREBBE!! Per essere unito con gli altri, il mio Prescelto, deve paradossalmente allontanarsi!!” Pegaso, rispose: “Così sia!! Ma, spero che la battaglia… la nuova battaglia… tardi ancora ad arrivare!! La mia preoccupazione, ti ripeto, è quella che il Cavaliere di Chaos, non giunga a lui, ora che è solo!! Conosco la legge delle fenici e la rispetto… Ma, confesso che non la capisco, Phoenix…” “Suppongo, che anche Dark Phoenix, abbia, o stia provando quello che ora prova il tuo Prescelto, Phoenix… Magari, avrà di già raggiunto L’Estensione!!” Disse Delphi, mentre Volpe lo guardava male. Phoenix, disse: “C’è una differenza sostanziale tra quello e Michelle!! Michelle è in AFTAES!! Ha degli amici… noi ed i Prescelti, anche se distanti!! Magari, Dark Phoenix non ha nessuno, ed è SOLO!! L’Estensione richiede l’UNIONE e non la solitudine!! Ma, se, malauguratamente, il Cavaliere della Fenice Nera, ha qualcuno… beh… la situazione potrebbe cambiare!! Speriamo in Sagem ed in Jogi, che non sia così… Speriamo che non abbia varcato l’Estensione dell’aura cosmica!! Ancora Michelle non l’ha fatto in pieno!!” I componenti dell’Elite, decisero di non parlare ai Prescelti della nuova minaccia, ma, non avevano tenuto conto che Ralph era in costante contatto con Michelle, e che gli Scelti, già sapevano, in parte, tutto, in quanto, Airak con Aix, già avevano detto qualcosa ai loro ragazzi, durante gli allenamenti. Il cattivo presagio, arrivò anche alle orecchie degli Originali, che già sentivano nell’aria qualcosa di terribile. Jogi, con la Regina ed Orzak, da tempo, infatti, avevano avuto, in tempo non sospetto, un sospetto… Jogi, la prima fenice, aveva avuto questa sensazione già una volta… Nella sua prima vita, quando proprio Orzak, anche essendo ancora con lui, già tramava, folle di gelosia! Insomma, sembrava che il NOSTOS non fosse giunto a caso… Cosa sarebbe accaduto? Chi era davvero Dark Phoenix?

 

Capitolo 99

 

Christian, era un ragazzo molto solo! Prima di diventare il Cavaliere della Fenice Nera, non era mai stato felice! Era un orfano, cresciuto in un istituto. Non aveva mai avuto dalle istitutrici, tutte suore, né sorrisi e né carezze! L’istituto dov’era cresciuto, fino all’età di cinque anni, si trovava in uno stato sempre innevato e ghiacciato… molto… molto a Nord. Con lui, altri bimbi della sua stessa età o quasi… anche loro infelici. In quel posto, mai baciato dal sole, egli aveva subito imparato a combattere, anche per aver solo un biscotto. C’era fame!! La fame vera, e… disperazione!! I bimbi, per sopravvivere, avevano imparato a combattere tra di loro, per potersi aggiudicare, anche una mela, che doveva essere divisa tra tutti!! In pratica, uno spicchio molto piccolo per cena!! I ragazzi erano dieci!! Qualcuno, molto tempo prima, non ce l’aveva fatta… Solo le suore mangiavano bene… Solo a loro era concesso il lusso d’una cena come si deve… I bimbi, potevano solo guardare… Guardare e basta!! Era una cosa crudele!! Christian, aveva imparato a difendersi, ed anche a rubare il cibo agli altri… In una parola, era come un animale in preda alla fame ed al tormento! Così, diventò da subito il leader di quei ragazzi, alcuni anche più piccoli di lui!! Era spietato e feroce!! Arrivò anche a picchiare una suora!! Naturalmente era sempre in punizione, anche se la vita in quel luogo era già una vera tortura!! Stava nascendo in lui l’istinto della sopravvivenza, proprio come avrebbe fatto un lupo… Già… i lupi… Però non era sempre stato orfano… Il ragazzo, nascondeva in sé, un’altra verità… forse, ancora peggiore d’essere in quel istituto, circondato solo da boschi, nei quali vivevano solamente lupi… Christian, nascondeva un enorme segreto…

Era nato in una famiglia molto povera… Erano in cinque… Lui, suo fratello più grande, Igor, sua sorella Sasha, sua madre e suo padre… Il padre, non aveva mai avuto un vero lavoro, e così nemmeno la sua mamma!! Per vivere, ed anche per soddisfare dei vizi poco puliti, i genitori, facevano dei ‘ lavori ‘ che nessuno mai, dovrebbe fare, e perciò, erano spesso in carcere, ma poi, sempre rilasciati. Christian, dovette subire anche… anche avendo pochi mesi di vita, per via del vizio terribile di sua mamma e di suo padre, che erano in costante ricerca della ‘ POLVERE BIANCA ‘ , il soffio, in pieno viso di tale immondizia… Purtroppo, anche se questo fu crudele, la vita, doveva portargli ben altro… Infatti, il padre, ritornava a casa sempre ubriaco, e picchiava tutti!! La madre, doveva subire queste violenze tutti i giorni, e quindi, per lei, era meglio stare in carcere!!

Purtroppo, la vita per il piccolo Christian, doveva ancora riservargli altri dolori atroci!! Forse il più grande dolore per un bimbo della sua tenera età!! Una sera, nel piccolo villaggio dove viveva tutta la famiglia, venne giù una fortissima tormenta di neve!! Nessuno avrebbe dovuto, quella notte, uscire di casa… Solo tre uomini… tre banditi, nonostante il gelo a meno quaranta gradi, erano fuori… Andarono, proprio in direzione della casa di Christian, con intenzioni molto malvagie!! Volevano soldi… o per rapina, oppure per debiti accumulati dai suoi genitori, sempre per il loro maledetto vizio!! Quella notte, Igor, non era in casa… Sarebbe arrivato dopo… I tre, sfondarono la porta, cogliendo tutti di sorpresa!! Quanto spavento, e quanto dolore… Sia il padre che la madre e la sorella, furono da questi trucidati a colpi di pala, sotto gli occhi, ancora innocenti e puri del bambino, che riposava in una improvvisata culla, in un cassetto d’un armadio aperto! Naturalmente, i balordi, presero tutto… Rubarono ogni cosa!! Christian si mise a piangere!! Anche se ancora piccolissimo, capì tutto!! Capì la morte!! I banditi, udendo quel pianto disperato, avrebbero voluto completar l’opera di distruzione… Si avvicinarono al cassetto, ma la pala non toccò il piccolo… Una forza cosmica misteriosa, gettò in terra i tre… proprio quando, come una furia, Igor ritornò a casa, e vide quello scempio!! I tre, presi dal panico, tentarono di scappare all’esterno, ma Igor… indossò un’armatura… un’armatura da lupo!! Fu una furia!! Sferrò moltissimi attacchi mortali ai tre banditi, che rimasero stesi al suolo ghiacciato, uccisi, vicino alla porta distrutta!! Christian vide tutto!! Arrivò la polizia!! Igor, fu, ingiustamente, arrestato, mentre il bimbo fu trasportato velocemente nell’istituto di quelle suore!!

Comunque, la vita, al povero Christian, anche questa volta, doveva portare solo dolore ed afflizione!! Crebbe, come già detto, all’interno di quel maledetto istituto, fino all’età di cinque anni… Si ricordava ancora dei suoi genitori, anche non ricordandosi più le loro voci ed i loro volti!! Ma in lui, crebbe una rabbia senza fine!! Lottava e combatteva per sopravvivere… I giochi, in quel luogo, erano solo botte e cruenti combattimenti tra creature innocenti, che cercavano solo di mangiare… insomma di vivere!! Le suore, dal canto loro, non facevano nulla per fermare quelle scene di primordiale violenza… Mangiavano a sbafo sotto gli occhi affamati dei piccoli, che venivano anche schermiti dalle risa malvagie delle ‘ religiose ‘. Che di religioso non avevano proprio un bel niente! Una di quelle, era la peggiore!! Si chiamava Suor Esmeralda… e, si vociferava che fosse in peccato mortale, per aver infranto i voti di castità e povertà!! Era anche la più crudele e la più potente!! Con l’inganno, era riuscita a diventare Madre Superiora in quel posto… Si diceva, in oltre, che praticasse magia e che leggesse i tarocchi… Tutto, sotto lo sguardo terrorizzato delle consorelle, che non osavano denunciarla per paura di malefici e fatture… Solo Christian sembrava non aver paura di lei… La chiamava ‘ Suor Strega ‘!! Proprio lui scoprì, sentendo parlare tra di loro due suore, che Suor Esmeralda fosse stata responsabile della morte di una bimba, per un incendio inspiegabile!! Già, nell’orfanotrofio, c’erano anche bimbe!! Di fianco all’istituto, proprio vicino ai bagni dove i bimbi facevano la doccia, sempre con acqua gelata, completamente nudi, c’era la sala, senza porte, distrutta da quell’incendio! In questa sala, mancavano anche le finestre… Dal telaio della porta distrutta, annerito e carbonizzato, ( si sentiva ancora l’odore nauseante del fumo), si vedeva solo il bosco… Quello dove vivevano i lupi! Si raccontava che qualche bestia, fosse riuscita a penetrare, molto tempo prima, nell’istituto, dilaniando un piccolino, che aveva avuto la sola colpa d’esser entrato in quella sala, che la suora malefica, aveva, dopo l’inspiegabile rogo, chiamata ‘ la prigione ‘.

Proprio nella ‘ prigione ‘, Christian avrebbe avuto la prima rivelazione sul suo futuro…

Un brutto giorno, Christian, dovette farsi una doccia gelata, dopo essersi sporcato di fango, lottando, come al solito, con un altro bimbo… Questo, era il solo ‘ gioco ‘ che si faceva in quell’istituto… Fu proprio Suor Esmeralda a prenderlo dal braccio, trascinandolo con violenza, fino al locale delle docce!! Fu Suor Esmeralda a spogliarlo nudo, toccandolo dovunque con bramosia, fino a toccarlo anche in punti proibiti… Christian non capì… Lo avrebbe fatto in seguito. L’acqua era un ghiaccio… Il piccolino stava quasi per svenire, sentendo sulla sua testa l’acqua gelata e sporca! Poi, fu costretto a vestirsi, senza indumenti intimi, con l’uniforme dell’istituto, tutto questo, subendo le grida della maledetta suora! Si vestì ancora tutto bagnato! Quella sera, fu inevitabilmente, preso dalla febbre!! Una febbre fortissima!! Stava malissimo, ma, ancora non era l’ora d’andare a letto… così, dovette stare in piedi, aspettando il solito spicchio di mela, che rigettò… La febbre gli era arrivata ad oltre quaranta!! Una suora, vedendolo rigettare, s’infuriò e gli diede uno schiaffo! Poi, chiamò Suor Esmeralda, che lo prese e lo portò nel freddo letto, dicendogli che appena guarito, per tutto quello che aveva fatto, sarebbe stato rinchiuso in prigione… Secondo le suore, non si poteva rigettare il cibo, anche se si stava male!! Il mangiare non và sprecato!! E’ PECCATO!!

Quanti sogni strani, fece Christian in quella notte di delirio… Le suore non davano nemmeno medicine: “… Se muoiono…” Dicevano: “… è solo colpa loro!! Nessuno verrà mai a scoprirlo… E se lo faranno, diremo che son morti per cause naturali!!” Ecco chi erano quelle maledette suore… Aspettavano solo che una coppia arrivasse per adottare i piccoli, naturalmente pagando all’istituto molti soldi.

Christian, sognò, in preda alle convulsioni, suo fratello Igor in armatura da lupo… Sogno il sangue sopra la pala sterminatrice… ed infine, sognò Suor Esmeralda con la faccia da lupo nero che lo mordeva alle parti intime!!

Venne il mattino!! Christian era un bimbo forte, e riuscì a superare la tremenda febbre, però, l’aspettava la punizione! Quel giorno, gli fu proibito, anche di mangiare!! Fu chiuso in una stanza, in attesa che scendesse la notte!! Incominciò a sferrare pugni a quei muri, ferendosi alle mani! Urlava, proprio come un animale in gabbia, tutto il suo dolore!! Chiamava Igor, suo fratello… Pianse e si disperò… ma, giunse la sera… una sera simile a quella che aveva visto morire i suoi genitori e sua sorella, ma, invece dei banditi, da lui, arrivò Suor Esmeralda, con l’intenzione di picchiarlo con una cintura di duro cuoio!! Con lei, un altro bimbo nudo!! Il compagno che Christian aveva picchiato. La malvagia religiosa, picchiò i due bimbi a sangue… Ma Christian, per la prima volta, facendo scaturire una forte energia cosmica, bloccò l’ossuta mano di Suor Esmeralda, la quale, spaventata, disse, spingendo i due fuori dalla porta, per portarli in prigione: “… Questo bambino ha il diavolo in corpo!! E’ indemoniato!! Spero che venga qualcuno a portarlo via, oppure che muoia… MUOIA come gli altri indemoniati che abbiamo avuto in questo istituto!!”

I due bimbi, furono così legati con delle corde, all’interno della prigione!! Non c’era la luce!! In quel posto non c’era energia elettrica!! Tutti i cavi erano stati bruciati dall’incendio, e mai riparati!! Fu proprio Suor Esmeralda a legare i due, stretti stretti, senza pensare che facendo così, avrebbe impedito al sangue di circolare nelle manine dei bimbi… Li fece sedere a terra… sul pavimento sporco di cenere e ghiaccio… Spogliò Christian nudo, e poi, se ne andò via dicendo: “Questo… Questo vi siete meritato per quello che avete fatto!! DEMONI DANNATI!! Se non fosse per i vostri giovani corpi che io bramo…” E chiudendo la porta in ferro, girò nella serratura un’enorme chiave arrugginita! Davanti ai piccoli, solo la porta esterna distrutta, ed il bosco scuro e ghiacciato! Illuminava la stanza, solo la luna… Una luna piena che pareva diventasse sempre più grande.

Che nottata di freddo e di spavento!! S’udiva solo il pianto del piccolo, che nudo, chiamava la mamma… Christian non pianse… Rimase immobile!! Gli sembrò d’aver vicino una bimba… Capì che si trattava dello spirito di quella bambina morta in quella stanza bruciata. Da lei, udì queste parole: “… Arriveranno i lupi… Arriveranno i lupi questa notte!! Ma, tu Christian ti salverai, poiché c’è il TUO DIO a proteggerti!! Diventerai Cavaliere di Rinascita Nera di Chaos… Non farai la mia stessa fine…” Di colpo, il bimbo nudo, cadde in un sonno profondo, proprio quando, sotto quella luna, due lupi, alzando la testa verso l’astro, ulularono all’unisono! Sembrava, vista da quella porta distrutta, la scena rappresentata in un’altra carta dei tarocchi… la n° XVIII… LA LUNA!!

I due lupi, fecero irruzione in quella stanza bruciata… Furono due furie!! Presero a sbranare vivo il bimbo nudo, che non ebbe neppure il tempo di gridare! Christian, rimase fermo, osservando quello scempio ed udendo il suono della carne e delle ossa di quell’innocente, maciullate dai denti delle due belve… Trattenne il fiato… Ancora una volta, la morte, si fece strada nella sua vita… Il piccolo, comunque, era di ghiaccio… Non tentò di salvare il compagno, e non tentò né di fuggire, e né di gridare! Era immobilizzato. Vedeva solo carne strappata e sangue… tanto sangue!! Un lupo, il più grosso, finito il pietoso pasto, s’avvicinò a lui, ed ululò. Christian, lo guardò fisso negli occhi, e quello, abbassando il capo, come per portargli rispetto, gli disse, telepaticamente: “… Salve a te… Cavaliere della Fenice Nera!! Chaos ci manda per dirti che presto sarai libero e potente… Per esserlo dovrai uccidere!! La tua prima vittima, sarà la tua NASCITA E RISURREZIONE!! Sarai investito Cavaliere di Chaos… Dovrai uccidere un uomo!! Solo così, la fenice nera che è in te, potrà cercare il Prescelto dell’AFTAES, e prendergli i poteri!! Il DIO CHAOS, di CREAZIONE E DISTRUZIONE, ti saluta…” Christian, disse: “Eccomi!! Sono pronto… Sarò Cavaliere!!” Il lupo con il compagno, lasciarono quella sala, dileguandosi nel buio… Cominciò di nuovo a nevicare… Anche se aveva solo quattro anni, Christian divenne Cavaliere… un Cavaliere che presto avrebbe ucciso! Freddo e spietato, proprio come il clima di quel posto, e proprio come era stata la sua breve vita!! Era predestinato a Chaos, ancor prima di nascere… Forse, quel lupo era Igor?

Nessuno fece parola sulla sorte del bimbo sbranato!! Nessuno parlò!!

Dopo qualche mese, Suor Esmeralda, fu trovata morta nella sua cella… Su di lei, due carte dei tarocchi… LA TORRE E LA LUNA!!

Christian, dopo quei tragici eventi, fu adottato da una coppia che arrivava da molto lontano… Lasciò quel posto innevato e dimenticato da Dio, per trasferirsi in un’altra città… La città dove lavorava Michelle… I suoi genitori adottivi, lo scelsero per la sua bellezza, ed anche, perché lo videro forte e pieno di vita! Ma… dentro di lui, un’ombra… Non gli nascosero nulla della sua precedente vita… Lui, parlò solo ad un amico di quello che aveva dovuto affrontare nella sua vita… Quell’amico, volle scrivere la sua storia, e Christian diede il permesso, ma gli confidò anche che aveva ucciso… Non solo la suora, ma anche un uomo… un uomo che aveva avuto solo la colpa d’incontrarlo, e tentato di derubarlo con coltello!! Nessuno seppe mai nulla… Solo l’amico seppe… Christian, non lo disse, ma aveva ucciso molte altre volte… Poi… cominciò anche a bere…

La sua vita, trascorse felice con i nuovi genitori… ma, ancora una cosa lo tormentava… Nonostante trascorresse le giornate con degli amici, che poi decise di non frequentare, soprattutto con quello che considerava come un fratello, doveva trovare il Prescelto della fenice, ed impossessarsi dell’AFTAES… Tutto questo, per il suo Dio Chaos, al quale aveva giurato fedeltà in quella gelida notte, davanti ai lupi!!

 

CAPITOLO 100

 

Passò un giorno dalla riunione dell’Elite. Il povero Michelle, trovò il coraggio di scrivere una e-mail a Ralph, dicendogli tutto… Non sapeva… Non conosceva la storia del Cavaliere che avrebbe dovuto attaccarlo… Sapeva solo che doveva trovare, o farsi trovare, da Alberto per cominciare gli allenamenti fisici, e poi, con Cleo, da Tarro, per vedere il Tartaro… Scrisse tutto ad un fiato, e quando ebbe finito, uscì di corsa da casa, per andare a lavoro, e trovare il suo Cavaliere Osservatore. Aveva paura! Una paura molto forte. Se quel Dark Phoenix fosse riuscito a trovarlo, le cose per lui e per gli altri, si sarebbero di certo, messe molto male! Non conosceva la rabbia di Christian…

Arrivò in ospedale, e, come al solito, cominciò a lavorare. Paola era sempre con lui, e gli diede ottime notizie su Federico, che sarebbe stato dimesso da lì ad una settimana! Il Primario, il datore di lavoro si Michelle, non riuscì a spiegarsi l’improvvisa guarigione dell’uomo. Chiamò il Prescelto, e quello, raccontò d’una guarigione spontanea, ma il Primario non ci credette, e gli disse: “Sig. Michelle… Non so come ha fatto, ma, sicuramente, la sua presenza, ha contribuito a risolvere i problemi psicologici del Sig. Federico! Ora, ha recuperato la memoria, e vuole scrivere un racconto, tipo ‘ Re Artù ed i Cavalieri della Tavola Rotonda ‘… Vuole anche pubblicarlo!! Ma, la cosa più sconcertante, che al mio avviso, ha qualcosa di miracoloso, è la completa remissione delle fratture alla gamba, giudicate INGUARIBILI!! Forse, si è trattato di uno di quei rari casi, dove la mente guarisce il corpo!! Tutto questo, grazie a lei, Sig. Michelle!! Le aumenterò lo stipendio, e scriverò lettere di raccomandazione!! Complimenti a lei, ed all’infermiera che l’assiste nel suo lavoro!!” Michelle, sentendo quelle parole, ringraziò il Primario, ma pensò: “Poveretto… Se sapesse la verità, sarebbe lui ad essere ricoverato!! Chi mai potrebbe credere ad una storia talmente assurda? Io!! Comunque, adesso devo trovare Alberto… Non c’è tempo da perdere!! E… stanotte… Tarro!!” Così, chiese licenza d’andare via un po’ prima del solito… S’affacciò da una finestra, e vide Alberto, seduto alla solita panchina. Come un lampo, scese da lui! Lo salutò e gli disse: “Alberto!! Amico mio!! Mi devi aiutare!! Ti devo confidare una cosa che ti lascerà sconvolto… Tu… tu credi d’esser una volpe?” Quello, stupito annuì, e Michelle continuò: “No, Alberto!! Forse, la volpe è il tuo animale secondario… Tu, invece, sei come me… UNA FENICE!! Ti nomino Cavaliere Omega della fenice!! Contento? Dovrai aiutarmi negli allenamenti… Mi sono accorto del tuo stato dai tuoi occhi!!” Alberto, s’alzò di scatto dalla panchina, e tentò di fuggire. (comportamento naturale delle fenici! Quando si incontrano due animali di questo tipo, la tendenza è quella di scappare… E’ un istinto… Si sa… le fenici devono essere uniche!! N.D.A.). Michelle, lo raggiunse. I due si misero a parlare, ed il Cavaliere Osservatore, iniziò a capire molte cose… Si era sempre comportato da fenice, ma non lo sapeva! Addirittura, conosceva inconsciamente i colpi del dorato uccello, senza essersi mai allenato! Diceva pure il detto: ‘ Forse si… forse no… chi lo sa… ‘ , tipico di tutte le fenici! E’ sempre istinto! I ragazzi si diedero appuntamento in un appartamento vuoto che era in possesso della famiglia del Cavaliere Omega della fenice. Gli allenamenti a livello fisico, stavano per cominciare!

 

Ralph, ricevette l’e-mail di Michelle! Era a lavoro nel suo ufficio! Rimase perplesso, e decise d’avvertire Cleo sul fatto che il Prescelto della fenice, voleva incontrare Tarro! Ma, una cosa turbò i due ragazzi… Il racconto su Dark Phoenix… Una nuova terribile minaccia. “… Non mancava Sabrina che si vuol sposare… Adesso anche questa? Povero Michelle… Da solo ad affrontare un pericolo immenso…” Disse Ralph al Prescelto del gatto al telefono, ma quello, disse: “Ralph… Quello che mi preoccupa di più, non è questo Cavaliere… ma, quello che si cela alle sue spalle!! Quella carta dei tarocchi!! LA TORRE!! Non mi piace per niente!! Catastrofe… Distruzione… CAOS!! Questo significa!! Altro che carta della morte… La torre è la peggiore… E se Michelle ha visto questo… Non oso pensarci… AH!! Perché tutto questo a noi?” Ralph, cominciò ad avere paura, e rispose all’amico: “Forse, perché siamo Prescelti, Cleo… E’ il nostro destino… Pegaso, già ci aveva avvertiti che non sarebbe stata una passeggiata la nostra vita…”

 

Nicolas, era a casa con Joseph. Come al solito, si stavano sfidando ai videogames. Il Prescelto del drago in seconda, vinse tutte le sfide, vedendo che suo fratello s’arrabbiava, pensando che oramai Nicolas, era diventato in quel campo, più forte di lui… Però, c’era un’altra cosa che lo tormentava… Angelo e Clara! Anche non sapendone nulla, il Prescelto, aveva percepito qualcosa. S’alzò dal divano e prese in mano il cellulare, componendo il numero della Prescelta del cavallo alato, che, in quel momento si trovava a casa, per via d’un forte raffreddore. “Clara? Dove sei? Sei in ospedale?” La ragazza, rispose: “Quasi!! Sono a casa… Ho un terribile raffreddore… e forse, qualche linea di febbre… Ho il raffreddore… capisci?” “DA FIENO? Senti… Avrei bisogno di parlarti urgentemente… Vengo a casa tua… Dimmi… Sei sola?” La Prescelta, a sentire questo, disse stizzita: “Ma che modi sono questi? Io, ti dico che sto male, ed invece tu fai ironia? Che significa che il mio raffreddore è ‘ DA FIENO ‘? Almeno, potevi chiedermi come sto!! E poi… con chi dovrei essere, secondo te? SONO SOLA!! Sola con il mal di testa!!” Joseph, incalzando, le rispose: “Sbrigati a fartelo passare!! Chiama il tuo dottore cavalluccio alato… ma, non quello che penso io!! Sto arrivando!! NON TI MUOVERE!!” “Ancora? Ma, sei impazzito o cosa? Chiedimi immediatamente scusa… Cos’è questa storia oggi?” Disse agitandosi la poveretta, gettando via il plaid che aveva sulle ginocchia, che andò a finire sulla stufa elettrica che la Prescelta aveva acceso davanti alla poltrona dov’era seduta, per riscaldarsi! Ci mancò poco che prendesse fuoco… “Scusa… ma sto venendo da te!! Mi devi spiegare una cosa molto importante!! Parlo di quello lì… di quell’Angelo del piffero!! Ho visto come hai reagito, e come ha reagito lui, a sentir pronunciare i vostri rispettivi nomi!! Cosa c’è sotto?” Disse Joseph, innervosito. La Prescelta, diventò rossa, e gli disse: “Nulla!! E’ passato parecchio tempo… da allora… Ma, nulla!! Non c’è nulla sotto!! Credimi… Eravamo ancora bambini…” Joseph, rosso in viso per la rabbia, disse: “Che cavolo centrano ora i bambini!! Di cosa stai parlando? Dunque… ho ragione io? Voi due, bei cavallini, vi conoscete? Ok!! Sto arrivando!! Cerca di farti passare la FEBBRE DA CAVALLO che ti ritrovi, oppure il RAFFREDDORE DA FIENO, perché ti farò saltare la STALLA, se non mi dirai tutta la verità… E poi… appena vedrò lo STALLONE, gli farò io passare la voglia di RAGLIARE, con la mia ragazza!!” La poveretta, cercò di calmare il Prescelto del drago, ma quello, sotto gli occhi incuriositi, e ridenti, del caro fratellino, che a sentir quella concitata, e divertente, conversazione, se la rideva a più non posso, senza nemmeno spegnere il telefono, prese le chiavi della moto, ed uscì di gran carriera!

 

Il Cavaliere Omega dello scoiattolo, Samuel, era in camera sua, intento ad allenarsi, quando una strana confusione in testa lo colse all’improvviso! Era una sensazione terribile di confusione mentale e paura… quasi terrore! Era espanso… Pensò a qualcosa di brutto, e, decise di contattare subito, il Prescelto della volpe.

 

Effettivamente, una fenice nera, sfrecciò nel cielo della città dove lavorava Michelle, con una potente aura cosmica! Atterrò vicino alla casa del Prescelto della fenice, e si trasformò in essere umano, in armatura da fenice… nera… nera come la notte! Vide uscire Angelica, e le si avvicinò, dicendo: “Cavaliere della tigre… Sai dov’è il Prescelto della fenice? Avverto vicino la sua dannata aura!!” La poveretta, con terrore, tentò di fuggire, ma fu colpita da un fortissimo colpo energetico… UN’ALA NERA… Cadde a terra, priva di sensi… “Poca cosa, questi Cavalieri Omega… Di sicuro, non sa nulla del Prescelto!! Cercherò altrove… Anche, se sono sicuro che è passato di qui… Avverto la sua aura in questa zona…” E dicendo così, si ritrasformò in fenice nera e s’alzò in volo, di nuovo!

 

Michelle, si trovava di nuovo nel suo posto di lavoro… Avvertì l’aura di Dark Phoenix… Poco dopo, uno squillo al suo cellulare… “AIUTO!! AIUTO MICHELLE!! Sono Angelica… Un Cavaliere… un Cavaliere m’ha attaccata!! TI CERCAVA!! CERCAVA TE!! Vieni subito!! Sono ferita!! Sono stata colpita da un colpo energetico…” Michelle, sentendo questo, lasciò ogni cosa, e corse subito a casa, dove trovò sua sorella stesa a terra, vicino al portone, in un lago di sangue! Vicino a lei, una piuma di fenice, nera come la notte! La firma di Dark Phoenix! “Maledetto!! Sei giunto fin qui, ed hai attaccato un altro innocente!! MIA SORELLA!! Chi diavolo sei? Cosa vuoi da noi? Questa, non te la perdonerò MAI!! Ah!! E’ pericoloso espandersi… E’ pericoloso espandersi in realtà!! Mi potrebbe rintracciare!! Farò allenamenti con Alberto nel vulcano!! Ho rischiato con Federico… Solo ora me ne rendo conto!! Comunque… Angelica… Vieni!! Ti porto a casa…”

 

Joseph, arrivò di corsa a casa di Clara, e citofonò con insistenza! La poveretta, con un fazzoletto in mano, andò ad aprire, imprecando, e quello, senza nemmeno darle il tempo, le disse, chiudendo la porta dietro di sé: “Allora? Cos’è questa storia con Angelo, l’EX SCELTO del cavalluccio, che dopo il bel trattamento che gli farò, diventerà PROSCIOLTO? Che hai da dire, mia Clara?” Quella, cercando di calmarlo, cosa impossibile, disse: “Amore mio!! Ti giuro!! NULLA!! NULLA!! Io amo solo te!! E’ vero! Avrei dovuto parlartene… ma, è una STORIA VECCHIA… risale ai tempi della scuola elementare!! Eravamo piccoli… INNOCENTI!! Eravamo in AXIA… Lui, m’ha chiesto di diventare la sua fidanzatina, ed io, PER GIOCO, ho accettato!! Ma… non è accaduto nulla!! Ti giuro, amore!! Era piccolo anche lui!! E’ stata UNA COSA DA BIMBI…” Joseph, rosso, cominciò a fumare dal naso. La ragazza, temendo in una bella fiammata, tentò di nuovo di parlare per calmare il drago del suo fidanzato… quando, suonarono alla porta… e toh… Clara aprì… Dietro la porta… proprio lui! Angelo! “Clara!! Ah!! Meglio!! C’è anche il Prescelto del drago!! Sono venuto per avvertirvi che…” Joseph, non lo fece finire, dicendo: “AVVERTIRCI DI COSA? Che ancora vuoi la mia Clara?” Quello, diventando rosso, guardando la Prescelta, disse: “… Ma no!! Non questo… Sono venuto, insieme agli altri Scelti, per avvertirvi che abbiamo sentito l’aura cosmica di Dark Phoenix!! La FENICE NERA!!” Joseph, sferrando un pugno al poveretto, disse: “… TE LA DO IO LA FENICE NERA!! ECCOLA!! TI E’ PIACIUTA?” Clara, si mise ad urlare, soccorrendo il poveretto che era caduto a terra, mentre gli altri Scelti, che erano rimasti dietro la porta, entrarono e bloccarono, senza capire nulla, il Prescelto del drago, il quale, cercando di divincolandosi come un’anguilla, disse: “… Si è portato dietro anche la SCORTA!! GLI SCAGNOZZI!! Vigliacco…” Clara, piangendo, gli disse: “Amore!! Non hai capito? Calmati… Per amor di Sagem!! Non è come pensi…”

 

Ralph, era rientrato a casa. Appena dentro, il cellulare si mise a squillare. Il Prescelto, pensando che si trattasse di Sabrina, rispose: “Eccomi… pazzerella mia…” Samuel, dall’altro capo, rispose: “No… Prescelto della volpe… Sono io!! Samuel… Il suo numero me lo ha dato Ivan, il Cavaliere dell’orca, che ho incontrato poco fa… M’è successa una cosa molto strana, che non ho capito!! Vorrei delle spiegazioni… Cavaliere…” Ralph, scusandosi, rispose: “Ah!! Scusa… Pensavo fosse un’altra persona… Si!! Sono a casa mia!! Puoi venire!! Chiamerò anche Volpe, il mio allenatore!! Ti aspetto!! Ma… cosa ti è successo?” “Preferisco parlarle di persona, Cavaliere!! Comunque, grazie!! Arriverò presto da lei…”.

 

Michelle, aveva portato sua sorella a casa. L’adagiò delicatamente sul letto, e la guarì con la tecnica della fenice. “… Angelica!! Sorellina mia!! Chi t’ha fatto questo? Mio Dio!! Che razza di colpo t’hanno sferrato? E poi… PERCHE’? Ah!! Quanto dolore e lacrime… Tu… tu non centravi nulla!! Quello vuole solo me!! Perché prendersela con chi non ha colpa? Che razza di Cavaliere è questo? Perché prendersela con gli innocenti?” Disse, sorregendole la testa. Quella, forte del suo titolo da Cavaliere appena ricevuto, disse: “Sono anch’io un Cavaliere… Non gli ho detto nulla… sai? Sono stata brava!! Avrei voluto far molto di più… ma… era troppo potente!! Era troppo forte per la tigre!! Ho capito che si trattava d’una fenice… una FENICE NERA!! M’ha colpito solo con un’ala!! Buffo, non trovi? La tigre sconfitta da un PENNUTO!! AHAHAHA!! Senza offesa… Ma… fratellino… Perché ti cercava? Cosa vuole da te?” Il Prescelto della fenice, disse con le lacrime agli occhi: “… Perché sono il PRESCELTO DI JOGI E SAGEM!! Ecco perché!! Solo per questo!! Adesso… Adesso riposa!! Riposati, Cavaliere della tigre!! Nessuno… nessuno oserà mai più farti del male!! Ci sono io!! AH!! Devo allenarmi!! Questa maledetta piuma è il segno!! Ma, mi chiedo… Quanti altri dovranno ancora soffrire? Quanti altri dovranno ancora cadere? Solo ora che sono solo, capisco il perché del mio ruolo!! Solo ora, che ti ho qui, coperta di sangue… MA BASTA!! Tutto questo dovrà finire!! Io… io SONO DI SOLE!! Il sole splenderà ancora sulle nostre vite… A me pareva uno scherzo… ma ora… ora non lo è più!! Non lo è mai stato!! Proteggerò!! LO GIURO!! Proteggerò tutti, raccogliendo tra le mie ali, che ora sono forti, tutti quelli che abitano il nostro pianeta, e non solo… SONO IL PRESCELTO DELLA FENICE… Rappresento Jogi e tutto il creato!! SONO L’EQUILIBRIO… L’AFTAES!! Ora… ora dormi, Cavaliere… Dormi del sonno giusto dei giusti!! Che questa dannata guerra finisca presto… ESTENSIONE DELLA FENICE!!”

 

Tutti, a quell’aura potentissima, si sentirono bene! La sentirono proprio tutti! Anche Demetra s’inginocchiò! Michelle, aveva raggiunto L’ESTENSIONE… L’aura unificata… In una parola… L’AFTAES SUPREMO!! Però, sentì anche Dark Phoenix ed il suo Dio…

 

Samuel, arrivò da Ralph. Suonò alla porta, ed il Prescelto andò ad aprire. Il Prescelto della volpe, aveva avvertito come tutti, la forza dell’Estensione, ed aveva le lacrime agli occhi. Pensò che Michelle fosse stato attaccato, ma Phoenix, tranquillizzò tutti, dicendo che il suo Prescelto, finalmente, aveva spiccato il volo… ma, non volle dire nulla dell’attacco al Cavaliere Omega della tigre. “Salve, Prescelto della volpe… Posso entrare?” Disse Samuel. Ralph, asciugandosi come poteva gli occhi, disse: “Certo!! Scusa l’accoglienza… Scusa le lacrime… ma, il mio amico… il Prescelto della fenice, ha completato il suo addestramento!! Ha raggiunto… beh… lasciamo perdere… Accomodati!! Volpe dovrebbe essere qui da un momento all’altro…” Samuel, con un bel gilè di color marrone, entrò in casa. Il Prescelto della volpe, lo fece accomodare in salotto. “Vede…” Disse, sedendosi Samuel su una poltrona: “Vede… se son venuto qui, disturbandola, è perché m’è accaduta una cosa, come le ho detto per telefono, molto strana… che, sinceramente non ho capito!! Mi stavo allenando, espandendomi da scoiattolo, come m’ha insegnato… Provavo i colpi… SQUIRREL SPIN (Spinta da scoiattolo! Gli scoiattoli attaccano spingendo, proprio come farebbero in natura, i propri simili, giù dagli alberi… N.D.A.) , e SQUIRREL AGILITY (Agilità dello scoiattolo), aspettando gli allenamenti di questa notte… quelli che servono per rompere le ossa piccole del corpo come le dita!! Ho già telefonato ad un maestro di Aikido, che so essere un’arte marziale, ispirata dal mio animale… Attacca le giunture… Comunque, mentre mi concentravo, come le dicevo, mi sono sentito strano!! Ha cominciato a girarmi la testa… In me, regnava come una confusione… un CAOS… Mi sono sentito male!! Mi è venuto da vomitare… Ho avvertito, quasi, una sensazione di pericolo… La voglia di scappare e di mettere in ordine!! So che gli scoiattoli sono molto ordinati, anche se smemorati, ma quello che è accaduto a me… non lo augurerei nemmeno al mio peggior nemico…” Ralph, ascoltò tutto, ma non seppe dare al Cavaliere una spiegazione… Disse solo: “Samuel… Io sono una volpe!! Di scoiattoli, purtroppo, a parte qualcosa… qualcosa che tu ben sai… non conosco altro che le tecniche!! Per saperne di più, dobbiamo aspettare Volpe… il mio allenatore!! Lui, ti saprà, di certo, dire più di me…” “Infatti, volpacchiotto!!” I due ragazzi, si voltarono, e videro uno scoiattolo… un chipmunk. “Volpe!! Ah!! Sei tu? Non sapevo ti potessi trasformare in scoiattolo!! Guardati… sembri il fratello di Cip & Ciop!!” Disse Ralph con stupore, mentre Samuel, guardava Volpe con tenerezza. “Non c’è nulla da scherzare, volpacchiotto!! Se sono in questa forma, che manger… cioè che non è nella mia natura, è per spiegare al Cavaliere Omega dello scoiattolo, cose molto importanti… anzi… importantissime!! Sappiate, che quello che ha avvertito Samuel, è la forma di pericolo per gli scoiattoli!! Noi volpi, sentiamo il pericolo fisico… Gli unicorni, quello soprannaturale, per gli scoiattoli, invece, Jogi ha stabilito che dovessero sentire il PERICOLO DEL DISORDINE, EQUILIBRIO, SIMMETRIA… Questi animali, creati da Asher… come… scusa Samuel se lo dico… cibo per Earth, sono le sentinelle del pericolo di CAOS… Infatti, per sconfiggere gli scoiattoli, che sono molto aggressivi, e non come si pensa, teneri, bisogna creare disordine!! Il cipmunk è il primo scoiattolo creato da Asher!! Poi, vennero tutti gli altri… Infatti, se noti, la mia coda è BIANCA E NERA!! Segno che l’unicorno, l’abbia creato per far piacere a Swate… Per non parlare delle puzzole e dei Cavalieri che li rappresentano… La loro arma è… Beh… potete immaginare!! Ralph… dovrai allenare il Cavaliere che rappresenta questo animale!! La loro armatura è bellissima… ma… Comunque, gli scoiattoli, attaccano alle giunture!! Distruggono le cartilagini… Sembrano buoni… ma, anche loro, hanno la loro dose di crudeltà negli attacchi!! Comunque, tu, Samuel, sei venuto per sapere cosa ti è accaduto? Ti rispondo subito…” Samuel, era esterrefatto, mentre Ralph, immaginando uno scoiattolo che mordicchiava le sue dita, stava quasi per vomitare! “… Dunque… Cavaliere Omega dello scoiattolo… Cosa hai provato quando sei stato nella SALA DEL DISORDINE, su in Elite? Questo allenamento ti è servito per conoscere la tua PRINCIPALE PAURA!! Quella sala è stata studiata apposta!!” Samuel, ricordandosi di quell’allenamento, disse: “Ho provato la voglia di rimettere tutto apposto!! Una sensazione di disagio totale!! Però… quello che ho provato poco fa, era molto diverso!! Mi sono sentito morire!!” “Già… Cavaliere!! Quella che hai sentito era la TUA AURA OPPOSTA!! Siamo tutti in pericolo, ragazzi!! E’ ormai inutile nascondere, come avrebbe voluto Pegaso, il nome del nuovo nemico!! Si tratta di Dark Phoenix… Cavaliere di Chaos!! Informatevi su questo Dio!! E’ il primo, insieme a Sagem, ad esserci stato… prima di TUTTO!! Prima della CREAZIONE!! Lui, ha dato origine ai Titani, dando così inizio alla TEOGONIA… Tutto nasce dal CAOS, per poi, grazie a Sagem che è Speranza, convertirsi in ORDINE!! Come direbbe Unix, un mazzo di carte si deve mischiare, per poi sistemare le carte in un ordine prefissato!! Ecco chi sono Chaos e Sagem!! Due facce della medesima medaglia… Ecco chi sarà il nostro nemico, ragazzi miei!! Dark Phoenix, Cavaliere di Chaos!! Tu… Cavaliere dello scoiattolo, sarai la sentinella!! Però… mi sa che il titolo d’Omega non ti compete!! Avverto in te, che sei il primo scoiattolo ad essere stato creato… e, paradossalmente, chi hai contattato? Proprio il mio volpacchiotto, che, guarda caso è Asher… il TUO CREATORE!! Sei Cavaliere Epsilon dello scoiattolo, Samuel!! Dovrai avvertirci se ti capita di nuovo!! Purtroppo, la tua sensazione era esatta!! Un Cavaliere è stato appena attaccato da Dark Phoenix… Una nuova vittima innocente…” Ralph, tremò… Ancora, risuonava nell’aria la battaglia contro Demetra, è già, una nuova, terribile minaccia era all’orizzonte… e questa volta, sarebbe stato Michelle a subirne gli effetti.

 

Cleo, nel frattempo, era stato contattato dal Prescelto della fenice. Quella notte, Michelle, avrebbe dovuto incontrare Tarro, e vedere così il tanto temuto Tartaro. Non aveva più paura di ciò che avrebbe visto… Disse a Cleo: “… Non ti preoccupare, Cleo… Tanto, non potrà essere più spaventoso di quello che ho già visto attraverso Federico… C’è la paura del buio e dei mostri, ma esiste un’altra paura, molto più devastante!! E’ quella di vedere chi ami essere attaccata senza motivo!! Ti confido che Angelica, ha subito un attacco da parte di Dark Phoenix… Quel maledetto l’ha quasi uccisa… Capisci, amico mio? Lui è qui, ed io sono SOLO!! Lui CERCAVA ME!! So che lo andrai a raccontare a tutti… ma, non m’importa!! Fallo pure!! Bisogna che tutti sappiano con chi abbiamo a che fare!!”

 

Non c’era bisogno di dirlo! Infatti, ormai, tutti sapevano! Luke, con i tarocchi in mano, estraeva sempre due carte… LA TORRE E LA LUNA… Anche Grace seppe, in quanto, Delphi l’avvertì, nonostante gli ordini di Pegaso.

 

Joseph, intanto, era l’unico ad essere arrabbiato per altro. Ci volle tutta la pazienza di Pierre, con gli altri Scelti, per farlo tornare in sé ed a ragionare. La Scelta del delfino, Maria, provò a trarre conclusioni logiche, e qualche soluzione, ma, la risposta di Mark, Scelto della fenice, e di Sebastian, Scelto dell’unicorno, era quella di far rientrare al più presto Michelle. Infatti, gli Scelti, avevano solo il compito di supportare i Prescelti durante la lotta. Mark, disse: “Anche Morgan, il mio allenatore, e concorde nel dire che il Prescelto della fenice, è stato via abbastanza!! Anch’io ho subito la separazione con gli Scelti… e principalmente, dalla mia Giusy… per parecchio tempo!! E’ stato molto doloroso, ma giusto!!” Leo, lo Scelto del grifone, scosse la testa. I suoi capelli sembravano una criniera: “Non lo trovo giusto, ragazzi!!” Disse Giusy: “… Soffrire in battaglia, è un conto… ma, soffrire per una separazione forzata, è devastante ed ingiusto!! Lo so bene, perché, quando ho perso Mark… so solo io quello che ho passato… ed anche lui… solo che non vuole ammetterlo!! Si sa… volpi e fenici… proprio come Earth e Jogi!! Solo la volpe, infatti, aveva intuito quello che sarebbe accaduto… Provò la separazione, prima del tempo!! Far ritornare il Prescelto della fenice!! E’ questa ora la priorità!! Prima che Dark Phoenix, riesca a trovarlo!! Anche tu sei d’accordo, Angelo?” Il poveretto, ancora dolorante, toccandosi dove Joseph l’aveva colpito, (aveva un occhio nero…), disse: “Certo che sono d’accordo!! Ma, a me, risulta che Phoenix, è un tipetto difficile… proprio quanto il nostro Morgan!! Quando si tratta d’istinto, le fenici sono molto dure e testarde… Altro che unicorni… Vero Sebastian? Comunque, Clara, adesso ti devo chiedere un favore… Una borsa di ghiaccio per il mio povero occhio, ed una camomilla per il drago arrabbiato… Joseph!! Ti devi calmare!! Io e Clara, siamo solo amici…” Joseph, sbuffando, e tenendo stretti i pugni, trattenuto dal povero Pierre che non riusciva a tenerlo, disse: “AH!! Continui cavallino da strapazzo? La camomilla… anzi… l’ORZO, te lo bevi tu!! Solo amici? Seeeh… Secondo me, vuoi ancora provare il mio pugno!! CLARA E’ MIA!! E tu non la devi neppure guardare e nominare!!” Clara, mettendo la borsa di ghiaccio sotto l’occhio dello Scelto del cavallo alato, disse: “Joseph!! Adesso smettila!! Non ti facevo così geloso!! E poi… te l’ho detto!! Tra me ed Angelo, non c’è stato mai nulla!! Comunque, mi fa piacere apprendere che Giusy e Mark, stanno insieme… Quante cose in comune con il nostro gruppo… E’ vero Joseph?” Quello, cacciò ancora fumo dal naso.

 

Dark Phoenix, era ritornato a casa! Non era riuscito a trovare Michelle, ed era furibondo! Rientrando, aveva sbattuto la porta di casa, talmente forte che, sua madre adottiva lo ammonì pesantemente, ma lui, in modo sgarbato, le disse: “Mamma!! Che me ne frega della porta? Ho altri problemi!! Lasciami in pace…” E si chiuse nella sua camera. Prese una birra, e si mise a bere. Bisogna sapere che Christian aveva cominciato a bere con i suoi amici… forse per dimenticare il suo terribile passato. Però, ora, aveva una missione… Sua madre, aprì la porta della camera, e lo trovò a bere. “Cosa fai!! Screanzato!! Bevi? Non ti rendi conto che facendo così ti rovini la vita? Vuoi fare la stessa fine della tua vecchia famiglia? Vuoi essere come tuo padre e tuo fratello? Vuoi finire in galera come lui?” Il ragazzo, con ancora la bottiglia in mano, gridò: “Mamma!!! NON NOMINARE IGOR!! Non lo fare mai più!!! IGOR E’ UN EROE!! IO… IO VOGLIO ESSERE COME LUI!!! FORTE!! ED ADESSO LO SONO!! Lasciami bere in pace… Se vuoi, dillo anche a papà!! Vedrete… Tra poco vedrete quello di cui sono capace!! Ah… Ma voi, non capirete mai cos’è un CAVALIERE!! Ora VA’ VIA!!!” “Drogato!! Ecco quello che sei!! Vivi in un mondo tutto tuo!! I Cavalieri sono solo nella tua testa!! NON ESISTONO!! Sono tutti deliri dovuti all’alcol che tracanni come un dannato!! Dimmi… Chi t’ha messo queste idee in testa? Sarà stato quel tuo amico… Raphael? Quello che beve come una spugna anche lui?” A sentire queste parole, Christian, gettò in terra la bottiglia, che si ruppe in mille pezzi, e disse: “NO!!! Lui non centra!! NEMMENO LUI DEVI NOMINARE!!” E, gridando così, uscì da casa, lasciando sua madre in lacrime. La donna, piangendo, prese il telefono, chiamando suo marito.

 

Il ragazzo, arrabbiato con il mondo, s’espanse violentemente, ed in armatura, senza preoccuparsi per chi l’avrebbe visto, prese l’auto dei suoi genitori. Chiamò il suo amico Raphael, e gli disse di tenersi pronto… Sarebbe andato a prenderlo a casa! Christian, ancora, non aveva confidato all’amico d’essere Dark Phoenix… un Cavaliere! Voleva farlo da tempo, ed ora, era arrivato quel momento!!

Christian non aveva più gli amici d’un tempo… si erano allontanati perché la vita è così… Chi si era fidanzato, e chi, per ragioni di studio o di lavoro si era recato altrove… Non l’avevano più chiamato, e lui, non gli rivolgeva più il saluto se l’incontrava per strada! Aveva solo Raphael a tenergli compagnia! Si erano incontrati per caso, e da allora erano sempre insieme! Fu proprio in quel periodo che Chaos si fece sentire per la prima volta nella sua vita, consegnandogli l’incarico diretto di far fuori il Prescelto della fenice, e dicendogli tutto sulla Fenice Nera! Raphael, aveva intuito che il suo amico aveva qualcosa di speciale, ma, ancora era all’oscuro di tutto! Christian, aveva tenuto il segreto, ma… quel giorno, anche se l’amico sapeva del suo passato travagliato nei minimi dettagli, avrebbe confidato, forse, il più importante dei segreti…

Il ragazzo, arrivò fino alla casa del suo amico, e si disespanse… Suono tre volte il clacson, e quello uscì di casa. Si salutarono, e via… a comprare delle birre! Dopo averle comprate, in macchina, si recarono in un posto isolato, vicino ad una chiesa, per poter bere tranquillamente. Christian, parcheggiò sotto un albero. Così, facendo cin cin con le bottiglie, cominciarono a bere ed a fumare! Raphael, cominciò a parlare di lui, e del suo lavoro di scrittore, ma Christian, togliendosi dalla bocca la bottiglia, sorridendo amaramente, lo interruppe, e disse: “Visto che siamo in tema… se vuoi, te la do io l’ispirazione per un nuovo racconto, Raphael… Avrai da scrivere per mesi interi, e ti terrò aggiornato sugli sviluppi… Allora? Vuoi sentire?” Quello, preso dall’entusiasmo, visto che da un po’ di tempo era in fase di ‘ blocco dello scrittore ‘, disse, deglutendo la bevanda: “Oh si!! Dai… racconta!! Mi serve proprio uno stimolo!! Sono in piena fase NO!! AHAHAHAHA!!! Non sai quanto è brutto per uno scrittore bloccarsi per mancanza d’idee…” Christian, bevendo un altro sorso, disse sorridendo: “Bene… Tieniti forte, Raphael… Quello che hai davanti a te, anzi… di fianco, non è un ragazzo comune!! E’ un CAVALIERE… Per l’esattezza, il Cavaliere Dark Phoenix, della Fenice Nera… Cavaliere di Chaos!! Sai chi è Chaos?” Quello, ammutolito, ascoltò il tutto, e poi, riprendendosi, disse, visto che aveva studiato al liceo mitologia classica: “Certo!! Chaos è il Dio che ha creato TUTTO… Ma, tu, davvero sei un Cavaliere? Come quelli dei CARTONI GIAPPONESI? Ma dai… Stai scherzando!! Come lo puoi essere? I CAVALIERI NON ESISTONO mica…” Christian, a sentire queste parole, posò la bottiglia, e disse all’amico… “Scendi dalla macchina!! Ti dimostrerò che dico sul serio!! Non sto scherzando…” Raphael, scettico, scese insieme a Christian dal mezzo. Quando furono, l’uno di fronte all’altro, Dark Phoenix disse: “Adesso, Raphael, mio caro e vecchio amico, vedrai una cosa CHE NON POTRAI MAI PIU’ DIMENTICARE!! Sai, per combattere, ogni Cavaliere, deve indossare la SUA ARMATURA!! Questa… questa è la MIA… ESPLOSIONE DELL’AURA DI DARK PHOENIX…” Che energia!! Dicendo così, Christian indossò la sua corazza! L’amico credette di sognare… Sentì l’aura fatta d’energia cosmica… ed infine, disse, quasi piangendo: “Ma… Non è possibile!! Non ci credo!! Non si può verificare in realtà una cosa simile!! E’ uno scherzo!! Che razza di trucco hai usato? Dimmelo, Christian…” Quello, ridendo con un riso fatto di soddisfazione, disse, con gli occhi scintillanti: “Nessun trucco, Raphael!! E’ quel che sono!! E’ per questo che son nato… Adesso, ti dimostro la mia forza e potenza!! Sta a vedere…” Dicendo così, il Cavaliere della fenice nera, fece scaturire dalle sue mani piegate, un’onda d’energia, che andò a colpire un lampione, che si ruppe immediatamente in due, con un gran rumore! “… Ho anche ucciso con un colpo simile, Raphael… Ma tu, non devi aver paura!! Non ti farò alcun male!! Però… però, mi devi aiutare!! Devo trovare il Prescelto della fenice… So che si trova in questa città… Ne ho sentito l’aura cosmica, che è come una carta d’identità per ogni Cavaliere!! M’aiuterai a trovarlo? Magari… magari sei anche tu un Cavaliere… Anzi… Visto che anche tu, come componente animale, hai la FENICE… TI NOMINO CAVALIERE OMEGA DELLA FENICE NERA!! Ti insegnerò ad usarla… Ora, vieni con me… Cominceremo ad allenarci laggiù, in quella casa abbandonata, vicino alla chiesa!!” Il povero Raphael stava per svenire! Non immaginava che potessero esistere i Cavalieri e poteri simili… Senza volerlo, anche lui, era stato nominato Cavaliere… Sembrava un sogno!! Però, ora, cosa avrebbe dovuto fare? Il poveretto, in vita sua non aveva mai combattuto! E poi, come avrebbe trovato il fantomatico Prescelto? Christian, fece giurare anche al suo amico fedeltà al Dio Chaos… Lo sciagurato, avvolto tra mille dubbi ed incertezze, con la paura nel cuore… GIURO’!

I due, si recarono dentro la casa abbandonata… Così, cominciarono gli allenamenti per il povero Raphael, che stava morendo dalla paura e dall’ansia…

 

Michelle, preso da una cupa disperazione, si domandava se tutto quello che stava succedendo, fosse per COLPA SUA… Uscì da casa, e ritornò in ospedale. Fuori dalla struttura, trovò Alberto. Il Prescelto, lo guardò negli occhi, e gli disse serio: “Amico mio… Mia sorella è stata attaccata da Dark Phoenix!! Quel bastardo l’ha quasi ammazzata… QUEL LURIDO BASTARDO!! Non ho più tempo da perdere!! Anche al costo della vita, devo allenarmi!! Andiamo… Non posso più aspettare!!” Alberto, sgranando gli occhi, disse: “Va bene, Prescelto!! Mi dispiace per quanto è accaduto!! Ma… vedi, io di fenice, non ne capisco molto…” “Non te preoccupare!! Lo faremo insieme!! Nemmeno io mi sono allenato in realtà… ma, ora, DEVO SPICCARE IL VOLO!! Aveva ragione, Phoenix, mio padre, a dirmi queste parole… ORA LE COMPRENDO!! Solo ora ho capito!! Dunque… sarà l’istinto a guidarci!! Dobbiamo farlo per tutte le creature!! Dark Phoenix, non potrà mai ottenere l’AFTAES che è VITA!! Cosa accadrebbe se lo ottenesse? Di sicuro, scatenerebbe MORTE E DISTRUZIONE!! Devo impedirgli, ad ogni costo, di VINCERE!!” Così dicendo, i due Cavalieri andarono in una palestra abbandonata dentro l’ospedale, e si misero subito ad allenarsi, sotto lo sguardo di Phoenix e di Morgan, che li osservarono di nascosto. Alberto, imparò subito ad espandersi ed a difendersi dagli attacchi del Prescelto… Fu proprio l’istinto a guidarli… ma, anche Christian e Raphael, in un luogo distante, stavano facendo altrettanto, ma… in modo molto diverso…

 

Gli allenamenti, infatti, delle due fenici nere, al contrario di Michelle ed Alberto, erano basati, non solo sull’istinto ma… sulla crudeltà! Dark Phoenix, spiegò al poveretto, che la fenice era un uccello rapace, in grado di strappare la carne con gli artigli… Infatti, dai guanti dell’armatura nera come la notte, fece uscire come delle lame molto affilante! Raphael, fu colpito da una di queste al braccio, portato a gran velocità… Era una ferita molto profonda!! Il poveretto, si mise a piangere disperatamente!! Quanto sangue… Christian, non volle nemmeno guarirlo, ma, gli disse con tono di comando: “Non frignare, Raphael!! Noi fenici, proprio come le volpi, dobbiamo sopportare il dolore… DOLORE CHE RENDE FORTI E SPIETATI!! Smetti immediatamente di piangere!! SEI UN CAVALIERE!! Trasforma il dolore in CRUDELTA’!! Solo così potrai aiutarmi a trovare il dannato Prescelto!! Non permettere ai sentimenti di LIMITARTI!! E’ DA CODARDI!! La fenice nera deve essere fredda… GLACIALE!! Come era la mia terra natale!! Se è necessario uccidere, FALLO!! Non aver nessuna pietà o compassione!! La vita… la vita, con me, non ne ha avuta!!” Raphael, che non era un cattivo ragazzo, alle dure parole di Christian, ebbe paura e restò sgomento, però, stava nascendo in lui… il terrore del suo amico!! Infatti, non pensava minimamente che Christian fosse così violento e senza scrupoli!! Pensò di chiedere aiuto… ma a chi? Phoenix, non aveva ancora spiegato al suo Prescelto, quelle dannate tecniche!! Le riteneva troppo crudeli!! Michelle, non sapeva dell’ARTIGLIO DELLA FENICE… Infatti, esso, era un colpo mortale, proibito da secoli dall’Elite e da una specifica legge d’Atena, ed anche di Minerva!!

 

Arrivò la sera… Tutti i Prescelti e gli Scelti, in compagnia dei Cavalieri Omega ed Epsilon, andarono ad allenarsi nella dimensione dell’Elite. Anche Michelle, quella sera, partecipò agli allenamenti, con l’unico scopo di recarsi, insieme a Cleo, da Kishan… ovvero da Tarro… Infatti, dopo averli fatti, il Prescelto della fenice, andò nella sala d’allenamento dei gatti/grifoni… Zoor, conoscendo le intenzioni di Michelle, disse al suo Prescelto: “Miao!! Cleo… Miao!! Siete sicuri di voler incontrare quel mostro? Miao… Noi gatti… siamo più o meno abituati… Miao… ma, Michelle… Miao?” Cleo, anche se terrorizzato, disse: “Zoor!! A Michelle serve l’aiuto di Tarro!! E’ un ordine di Phoenix!! Comunque, visto che dobbiamo andare, ho pensato di far venire con noi, anche Ralph!! Così Michelle, potrà stare un po’ con lui…” Zoor, miagolando, annuì capendo che, in realtà, Cleo non voleva portare il Prescelto della volpe per quello scopo… ma per supporto psicologico!! Anche Cleo,  anche essendo già andato, aveva una paura tremenda di Tarro…

 

Michelle, aveva appena finito gli allenamenti speciali sulla ‘ Giostra delle Fenici ‘… L’addestramento consisteva a far girare velocemente una specie di giostra da bambini, come quella che di solito si trova negli asili, ma più grande, facendo restare in equilibrio il malcapitato, in piedi. Si sa… le fenici devono sempre trovare l’equilibrio! A questo, fu sottoposto Michelle da Phoenix… Quell’allenamento avrebbe fatto vomitare tutte le altre specie animali… Per dir la verità, anche Michelle stava per farlo, ma il pensiero di Dark Phoenix, gli fece superare a pieni voti quella terribile prova… proprio come per la stanza, già spiegata, dell’idiosincrasia, che consisteva nel guardare un quadro enorme, (di Phoenix da essere umano), diviso in due… Il pezzo superiore era arrabbiato, mentre quello inferiore aveva un sorrisino sfottente… La prova, come già detto, consisteva nel guardare per intero la figura, senza dare di matto… Era, infatti, una visione insopportabile per gli altri animali! Le fenici devono superare tutto questo… Ma, al povero Michelle, mancava la prova suprema… Tarro ed il Tartaro!

 

Michelle, si recò da Cleo, velocemente. Intanto, il Prescelto del gatto, senza dire il vero motivo, chiamò Ralph. Il Prescelto della volpe, si era completamente dimenticato di Tarro! Appena Ralph vide Michelle, lo abbracciò sotto lo sguardo di Cleo. Il povero Prescelto della fenice, raccontò tutto quello che era accaduto a sua sorella all’amico, e quello, arrabbiato, disse: “Ora basta!! Questo è troppo, Michelle!! Di a Phoenix di farti ritornare da noi!! Se ti attacca, quello lì, come potresti cavartela da solo?” Michelle, guardò il Prescelto della volpe, e disse: “Amico mio!! E’ questo il mio destino!! Ritornerò… ma, nel tempo stabilito!! SONO IO A VOLERLO, anche se sono finito proprio nella città dove abita di certo Dark Phoenix!! Sono come un topo nella tana del gatto… Senza offesa, Cleo!! Però, stando lontano, vi sto proteggendo!! Forse è per questo che sono lontano… Ma, adesso basta chiacchierare… ANDIAMO!! Tu, vieni con noi, Ralph?” Quello, guardò in modo interrogativo i due Prescelti. “Dove dobbiamo andare?” Disse il Prescelto della volpe: “Andiamo da Tarr…” Stava per dire Michelle, interrotto prontamente da Cleo, che disse:, impappinandosi: “…Andiamo a trovare una persona, Ralph… Una persona SPECIALE che aiuterà Michelle ad allenarsi…” Ralph, guardando i due, disse: “Che diavolo mi state nascondendo?” Cleo, fece cenno a Michelle di non parlare, e poi, imbrogliandosi più del giusto, disse: “Non ti stiamo nascondendo il DIAVOLO, Ralph… ma TARRO…” Ralph, sobbalzò, mentre Michelle, disse a mezza voce: “… Gatti… Di loro non ti puoi fidare… Prima, non vuole che dica la verità, e poi è lui a dire tutto, come farebbe il telegiornale!!” “Ma… che centro io con Tarro?” Urlò il povero Prescelto della volpe: “Se non ricordo male, quello è una specie di mostro… Peggio di Salterio!! AH!! Cleo!! Dunque, mi volevi far venire con voi con l’inganno? Caspita!! Sei peggio del vecchio Koseidos…” Cleo tentò di giustificarsi, ma Michelle, sulle spine, disse: “S’è fatto tardi!! Ralph… visto che sei qui, fallo per me, e, soprattutto per Cleo, che a quanto ho capito, se la sta facendo addosso… Dai… vieni anche tu!!” Cleo, a sentire questo, rispose piccato: “No Michelle!! Io non ho paura… Forse un pochino… Io… io l’ho già incontrato… si fa per dire… Se ho chiamato il qui presente Prescelto della volpaccia… è per compagnia… Insomma, lui è una VOLPE!! E… prima o poi, deve vedere Tarro, proprio come noi!! L’ha detto… ehm… Volpe… L’avrebbe detto anche Volpe, che deve esserci anche Ralph… Si sa… le volpi, sono animali dell’oscurità…” “Ho capito, Cleo!! Ma questa te la potevi evitare… Non andare oltre!! Per l’affare dell’OSCURITA’ ho già sofferto abbastanza!! Se davvero, Volpe, avesse avuto in mente di farmi venire con voi, di certo, me lo avrebbe detto… Invece, lui, ora è a cacciare lepri in un bosco, in compagnia di Koseidos… Beato lui!! Invece io… Ma, va bene!! Ok!! Mi devo sorbire stò Tarro… FACCIAMOLO!! Lo faccio solo per Michelle… perché gli voglio bene!!” Disse Ralph a muso duro. Così, i tre amici, s’incamminarono verso una porta che nascondeva dietro di sé una lunghissima scala di marmo polveroso, che scendeva in basso… molto in basso! Tutto, era illuminato da delle fiaccole al muro… Scendevano su quelle, anche molte ragnatele… Quello, era un luogo molto diverso dall’Elite, che era sempre splendente e luminosa in AFTAES! Quel luogo, invece, era tutto l’opposto… lugubre ed oscuro… Sembrava l’ingresso degli INFERI… Cioè dell’ADE… e forse, lo era davvero!

 

I tre Prescelti, scesero quella lunga e sporca scala, in modo nervoso. Tutto, sapeva d’abbandono e tristezza, il tutto mischiato a paura e terrore. Lunghe ragnatele, scendevano dal basso soffitto. Un ragno grosso e peloso, sembrava seguirli nel tragitto, come se li controllasse… Il povero Ralph s’accorse di questo, ed avendo molta paura dei ragni, (gli facevano schifo… Soffriva d’aracnofobia), disse: “Ma che schifo è? Perché, questo ragnaccio schifoso ci segue? Che cavolo vuole?” Cleo, allarmato rispose: “Non dire così, Ralph!! Per carità!! Tu… tu non sai chi è…” “… E come faccio a sapere chi diavolo è? Per me è solo un RAGNO SCHIFOSO E PELOSO…” Urlò il povero Prescelto della volpe, disgustato, accorgendosi che quello, gli si era appoggiato sulla spalla. “Il mio nome celeste è ARACNE… Sono la custode sull’antiporta di Kishan, alias Tarro!! La mia condanna data dalla Dea Atena da secoli e secoli…” “Amen!!” Rispose Cleo. “Non fare lo spiritoso, Prescelto del grifone!! Altrimenti, da qui, non uscirete vivi!! Io comando i Cavalieri degli insetti… ANIMALI D’AFTAES PURO!! La mia parte da umana, ancora, non ha avuto il NOSTOS!! Però, potrebbe farlo presto!! Faccio parte del MITO!! Il mio, è un regno vasto!! Nessun animale può sconfiggere l’UNIONE DEGLI INSETTI!! Ditemi… vorreste essere attaccati da mille API, oppure da milioni di FORMICHE? E’ questa la nostra FORZA!! Il nostro, è l’OTTAVO MONDO, non riconosciuto dalle leggi di Sagem!! Gli insetti, sono stati creati dal Dio in persona, come CIBO PER JOGI!! Al mondo, ci sono Cavalieri DORMIENTI di tutte le specie d’insetti… Ancora, non ci siamo svegliati!! PRESCELTI!! Portate rispetto ad Aracne che ne è la REGINA INCONTRASTATA, da milioni di anni…” Disse Aracne, agitando le sue otto pelose zampe. I tre ragazzi, spaventati, si scusarono alla meglio, ma Michelle, disse: “Io sono la fenice… Di te, Aracne, non ho paura, ma… sento di doverti ringraziare!! Non so perché… Forse, perché hai nutrito Jogi e la Regina, con Orzak, prima che apparissero tutti gli altri animali sulla faccia della terra!! Facci strada, oh Aracne… Custode dell’antiporta di Tarro!! Portaci da lui… e scusaci…” Il ragno, disse: “Oltre quella porta, troverete i due custodi del REGNO DI ADE… Il MINOTAURO E CERBERO… Passate senza aver paura… Non v’espandete e non vi sarà fatto alcun male!! Portate i miei saluti a Kishan, mio compagno di sventura, a causa della Dea Atena, che, m’ha costretta a tessere ragnatele per l’eternità!!” Ralph, a sentire nominare Cerbero, credette di svenire, mentre Cleo, che già aveva visto, sia il cane a tre teste, e sia il Minotauro, se la stava facendo addosso… Infatti, un allenamento per lui, era stato proprio, quello d’affrontare i due infernali guardiani. “Ma… Cleo…” Disse Ralph: “… Perché non ci hai detto che oltre quel Tarro, avremmo dovuto vedercela con gli altri due MOSTRICIATTOLI? Che razza d’amico sei?” Cleo, tentò di giustificarsi, quando Michelle, vide apparire davanti a sé l’antiporta! Sopra… in greco antico, c’era scritta la seguente frase: “NON TI CURAR DI LORO, MA, GUARDA E PASSA.” Era una sorta d’avvertimento, citata, tra l’altro, nella Divina Commedia di Dante. Cosa mai poteva significare?

 

I tre amici, ormai, erano davanti a quell’antico portale. Provarono molta paura, ma, Michelle, doveva portare a compimento l’allenamento. Disse, con determinazione: “Andiamo!!” Ed aprì il portone, tirandolo dalla maniglia. Quello, cigolò in modo tetro. Quello che i tre videro, li lasciò basiti! Era un ambiente illuminato solo da delle candele accese. Era tutto in penombra! Ralph e Cleo, dovettero usare la VISIO NOCTURNA, per poter mettere a fuoco tutto, in quanto animali notturni. Michelle, s’affidò ai sensi dei suoi amici. “Ma che razza di posto è? Quasi quasi, era meglio restare in compagnia del RAGNACCIO PELOSO…” Disse il Prescelto della volpe. Michelle, nel sentire questo, ammonì Ralph: “Rispetto… Cavaliere!! Innanzi tutto, RISPETTO!! Credo, che questo sia un posto sacro al Dio Ade!! E’ giusto Cleo?” Quello annuì. Bisogna sapere che i Prescelti, sono protetti, non solo da Sagem ed Atena, ma, ognuno di loro, da un Dio diverso… Ralph, da Gea e Venere… Joseph, da Efesto… Grace, da Poseidone, Clara da Urano, Luke da Ermes, Michelle da Sagem ed, infine, Cleo, proprio dal Dio Ade! Comunque, andarono avanti. Quel posto, aveva tutta l’aria d’essere un labirinto… Fu Ralph ad accorgersi della presenza al suolo d’un filo dorato! Capì, e disse agli altri: “… Ragazzi… Mi sa che per arrivare da quel Tarro lì, bisogna seguire questo filo… ed anche per ritornare indietro!! Forse, questo è il famoso ‘ FILO D’ARIANNA ‘!! Forse… questa è l’anticamera per giungere, non solo da Tarro, ma anche in ADE!!” Cleo annuì di nuovo, ed i tre, seguirono quel filo fino ad arrivare davanti ad un portale… ma, questa volta piccolo… Ci poteva passare sono una persona alla volta! “AH!! Guardate!! C’è scritto TARRO!! Siamo arrivati!! E’ scritto in greco… ma… dei due guardiani, nulla!! Meglio così…” Disse Michelle, ma non poté gioire, in quanto, sentì dietro di loro, muggire ed abbaiare in modo mostruoso! Cleo, a bassa voce, disse: “Eccoli… Ci siamo!!” Infatti, con molto terrore, i tre Prescelti si girarono, e videro le due orrende creature! Furono presi dal panico! Erano terribili! Non c’è bisogno di descriverli! Il MITO parla già da sé! Ralph, era sul punto d’espandersi per la gran paura, ma Cleo, gli disse con gli occhi lacrimosi: “Non lo fare, Ralph… Per carità!! Non ricordi le parole d’Aracne? Se ci espandiamo, c’attaccheranno di sicuro!! LORO SENTONO LA VITA!! Ed espandersi, significa essere VIVI!! E poi… la scritta sulla porta… Dobbiamo ignorali… Solo così, potremo accedere a Tarro… anche se la cosa non mi piace per nulla…” “Voi, rimanete qui… Badate a questi due mostri… Io… io aprirò la porta… Incontrerò Tarro!! Ritornerò presto… Ve lo prometto!! Non fate casini, ok?” Disse Michelle, e Ralph: “Ma… non hai paura? Ci lasci qui da soli con queste due bestie?” Il Prescelto della fenice, sorridendo, disse: “Voi ve la caverete… La fenice deve solo lei, vedere l’INFERNO!! Non posso aver paura dei guardiani… Visioni molto più terribili m’attendono al di la di questo portale!!” E, dicendo così, aprì la piccola porta, ed entrò… Lo accolsero l’oscurità e la paura.

 

Se Michelle fosse stato lì senza uno scopo preciso, di sicuro, sarebbe corso via… ma, nella sua mente, il ricordo di sua sorella attaccata mortalmente da Dark Phoenix, lo fece avanzare con passo spedito e sicuro!! Era solo nel buio… Sentiva solo il battito del suo giovane cuore che batteva all’impazzata! Già ne aveva viste di cotte e di crude… Se era riuscito a sopravvivere alla vista di Dragur, di Lignus… e poi di Zagur, certamente Tarro non gli avrebbe fatto, così pensava, nessuna impressione. Lo tranquillizzava il fatto che Tarro, ovvero Kishan, nonostante l’aspetto terrificante, fosse, in realtà molto buono… Si ricordò della lezione contenuta nel libro Pinocchio… Mangiafoco… il burattinaio, era un orco nell’aspetto, però, tanto tanto buono, peccato che ad aspettarlo fuori da quell’antro pauroso, c’erano proprio un gatto ed una volpe che, nel racconto di Collodi, non avevano certo un bel ruolo! Pensando così, il Prescelto, si mise quasi a ridere, ma un tonfo lo fece sobbalzare! Il poveretto tremò, ma poi, schiarendosi la voce, disse tremolante: “… Tarro… Kishan… Sei tu?” S’udì una voce indescrivibile… Sembrava quasi, come io suono d’una corda di violino, tesa, pronta a spezzarsi strofinata dall’archetto tenuto in mano da un suonatore che non aveva mai visto un violino in vita sua! “… Siii… Soooonoooo ioooooo… Tuuu seiii il Preeeesceltoooo della feeeniiiceee!! Tiiii stavoooo aspeeettandoooo!! Saaapevoooo del tuuuuo arrivooo…” (D’ora in poi, dovete immaginare le parole dette da Tarro con questa intonazione di voce… N.D.A.) Michelle si sentì morire, ma doveva andare avanti! Se la sua voce era così, quale sarebbe stato il suo aspetto? “Oh… si!! Scusa tanto il disturbo!! Se sono venuto, è perché devo completare il mio addestramento!! Forse non sai, ma una gravissima minaccia incombe su tutti noi… come la SPADA DI DAMOCLE sulla nostra testa!!” Disse il Prescelto, cercando di non far trapelare il suo terrore. Tarro, rispose: “La minaccia di cui parli, la conosco!! Si chiama Dark Phoenix, con il suo Dio, Chaos… Oh!! Che sventura!! Il mio ingrato compito, è quello di farti vedere gli INFERI ed il TARTARO… Lo so… Però, prima, devi vedere me… Questo è il mio terribile destino… mio e di mia SORELLA!! Atena… Atena è Dea di Giustizia, ma, alle volte, commette errori!! E’ VENDICATIVA!! Il mio unico errore, è stato di dire che ero più bello di lei, ed anche più intelligente!! Capitò pure a Medusa, mia amica d’infanzia… Solo che a lei, la Dea Vergine, ha dato il potere di pietrificare, ed a me, è toccato solo il buio profondo della DISPERAZIONE!! Nemmeno la Dea ha il coraggio di vedere come sono diventato!! Solo Sagem viene a trovarmi per darmi Speranza, che un giorno… un giorno, ritorni ad essere quello che ero… Sai, Cavaliere, un tempo, ero, anche se figlio di Ade e di Persefone, un ragazzo alto e biondo, con gli occhi azzurri e due ali simili a quelle che ha il tuo Dio Sagem… Ma… poi accadde… La Dea, per farmela pagare, ha trasformato, non solo me in mostro, ma anche mia sorella… Solo che lei, come presto vedrai, ha trovato il modo di rendersi… diciamo così… presentabile!! Comunque… E’ arrivata l’ora di vedere il mio volto… poi… poi, mia sorella… il suo vero aspetto… dopo, il Tartaro!! Non so se riuscirai a sopportare tali visioni, e, ti chiedo scusa in anticipo, se perderai la vita, oppure impazzirai!! MA TU SEI FENICE… Prescelto di Luce Dorata d’AFTAES!! So che ci sono i tuoi amici ad attenderti… quindi, non perdiamo altro tempo!! E… che Sagem ti aiuti…” Michelle, nel sentire tutto questo, provò pietà per quell’essere sfortunato e triste, e, con voce decisa, gli disse: “Kishan… Ti prometto che sarò forte!! Ti giuro, che se riesco a sconfiggere il nemico, farò in modo di farti ritornare quello che eri, con l’aiuto degli altri Prescelti!! NOI SIAMO AFTAES… SIAMO VITA E SPERANZA!! Già, ho in mente come fare e con chi parlare… Comunque… ora, cominciamo!! Anche per tua sorella ci sarà Speranza… e forse, anche per Aracne, che ti saluta, e per Medusa… Lo so, NON SIETE CATTIVI… Dai!! Ora fatti vedere, senza timore di farmi del male!! Il tuo aspetto ci farà vincere contro Dark Phoenix ed il suo Dio!!

 

Per quanto tempo s’accese la luce nell’oscurità? Questo non è dato saperlo… Michelle vide l’orrore… la disperazione, ed il terrore allo stato puro! Come si può descrivere tutto questo? E’ arduo compito…

Tarro era fatto così: Testa lunga e deformata orribilmente… Non aveva collo. La sua bocca toccava il pavimento, e si poteva vedere la lingua arrotolata ed i denti, solo due, sulla parte superiore del palato. I suoi occhi erano asimmetrici, circondati da peli ispidi che fungevano da sopraciglia… lunghi… Le braccia erano, uno corto, mentre l’altro lungo con un solo dito, con un unghia lunga, tanto da sembrare un coltello… Al posto dei capelli, c’era la stoppa come quella che si usa per fasciare i tubi dell’acqua… La fronte era prominente, e terminava in un bozzo che copriva l’unico occhio posto in modo seminormale! I piedi, rivolti al contrario, poggiavano su due gambe caprine, molto pelose… Aveva anche una specie di coda, liscia e rosa come quella dei topi… Ecco chi era Tarro… Ecco cosa gli aveva fatto la Dea Atena!!

Michelle stava per svenire… Urlò, ma poi pianse! Le sue urla, furono udite anche da Cleo e Ralph! La luce si spense di nuovo! “Oh DIO!!! Perché Atena t’ha fatto questo? Come si può essere tanto malvagi? DIO SANTO!! PERCHE’?” Gridò il Prescelto. Tarro, rispose: “Non c’è una spiegazione, oh Prescelto!! L’ha fatto solo per vendetta… So quello che provi, e ti ringrazio!! Non provi terrore, ma COMPASSIONE!! Ma, adesso, è giunto il momento di farti vedere il Tartaro e mia sorella… Il suo vero aspetto… Prendimi la mano… Ti farà ribrezzo dopo quello che hai visto, ma, tutto questo è necessario… ti servirà per vincere… e, per aiutarci…” Disse Kishan… Michelle, piangendo, allungò la sua mano, e prese l’unico dito di Tarro… Era squamoso e viscido!!

In un istante, Michelle ebbe delle visioni… Capì che Kishan era anche lui una fenice! La visione cominciò con un manichino… simile in tutto e per tutto, a quelli che i disegnatori usano per vedere le proporzioni del corpo durante il loro lavoro… Naturalmente, non aveva nessun lineamento! Vide, poi, questo manichino muoversi a scatti, ed aprire uno sportello… Dentro, c’erano tante teste… l’una diversa dall’altra! Il manichino, si tolse la sua testa senza lineamenti, e se ne mise un’altra!! Erano tutte teste femminili!! Poi, prese da un altro sportello, un corpo, delle braccia, delle gambe, e, ad un pezzo per volta, staccò i suoi arti senza forma, mettendosi quelli… Michelle udì queste parole di Tarro: “… Prescelto… Ti presento mia SORELLA!!” Il ragazzo urlò di nuovo, ma la visione cambiò… “Adesso… adesso il TARTARO… GLI INFERI!!” Disse Tarro! Michelle, vide un fiume… un fiume di lava… LAVA FATTA CON SANGUE!! Lo STIGE!!  Una barca a remi, con molta gente che urlando, davano monete d’argento al traghettatore… Caronte… C’erano nella lava, anche parecchi corpi in decomposizione, ed arti tagliati e sanguinolenti… ed il manichino che sceglieva con cura i vari pezzi, prendendoli con una rete, che era un’enorme ragnatela, proprio come farebbero i pescatori con i pesci… Michelle stava per vomitare, quando la visione cambiò di nuovo! Ora, vedeva mostri d’ogni razza, ed udiva urla strazianti di persone che, per non vedere, si gettavano in quel fiume nauseabondo, mentre Caronte li recuperava ad uno ad uno! Il volto del traghettatore infernale, era uno scheletro!! Michelle urlò di nuovo… Poi, vide dei poveretti, andare verso delle case, fatte da ossa marce, mentre dei mostri indefinibili, chiuderli dentro, inchiodando le porte fatte da membra umane, con dei chiodi, che, a guardarli bene, avevano l’aspetto di femori tagliati!! Il martello era fatto d’osso di braccia!! Il poveretto, poi, vide il GIUDIZIO… Ade in persona, decretava chi doveva andare nei Campi Elisi, e chi doveva rimanere nel Tartaro… tutto questo davanti ad un enorme muro fatto di pietra… IL MURO DEL PIANTO!!

 

La visione finì! Michelle era bianco da far paura. Tarro, disse: “Ora… Prescelto, puoi staccarti!! Ti ripeto che non era mia intenzione farti del male… Comunque, ricordati che Dark Phoenix, nasconde dentro di sé una STORIA PIETOSA… Forse, quello che hai visto non è nulla a confronto… Usa quello che ti è stato concesso di vedere, ma usa anche la SUA STORIA… Forse, sarà questa l’ARMA PIU’ POTENTE…” Michelle, riprendendosi, ma non del tutto, disse a Kishan: “Farò tesoro di quanto appreso… Non tèmere!! Mi ricorderò della promessa che ti ho fatto!! Ti ringrazio Kishan… Ti ringrazio di tutto!!” Dicendo così, il Prescelto, aprendo la porta, ritornò dai suoi amici, che, ignari del terrore provato dall’amico, ancora tenevano a bada, Cerbero con il Minotauro. “Ragazzi!! Tutto OK!! Ho… ho fatto quel che dovevo… ma… mi dovete aiutare… Ho fatto una promessa ad un amico… Ho promesso…” Dicendo così, Michelle svenne tra le braccia del suo amico del cuore Ralph.

I tre, uscirono da quel luogo… Erano talmente preoccupati per Michelle, che, ignorarono completamente i due guardiani, Cerbero ed il Minotauro, proprio com’era scritto sulla porta.

 

Il Prescelto della fenice, fu trasportato dai suoi amici da Phoenix, che, quando lo vide in quelle condizioni capì cosa doveva fare! Tuttavia, non poteva cancellare la memoria al ragazzo… quindi, disse a Ralph ed a Cleo: “Tarro ed il Tartaro, sono troppo anche per le fenici più potenti… Il suo cervello non ha retto, e questo è normale… Purtroppo, quello che il mio Michelle ha solamente intravisto, serve per il combattimento!! L’unico modo per farlo, diciamo così, stare un po’ meglio, e quello di farlo ricaricare d’energia cosmica!! Dovete subito portarlo al Tempio di Sagem!! Quel luogo, e la vista del nostro Dio, lo ricaricherà!! Confido in voi, Prescelti della volpe e del gatto!! Il Tempio, si trova oltre i confini di questa dimensione… Dovete uscire da questo posto, ed, attraversare il territorio dei CAVALIERI SOLITARI… Questi Cavalieri, da secoli, hanno scelto di vivere ed agire da soli!! Fate attenzione!! Potrebbero attaccarvi, in quanto, non riconoscono l’Ordine Costitutivo che voi rappresentate!! Una volta, fuori dal ‘ bosco degli agguati ‘, troverete una spiaggia! E’ la SPIAGGIA DEL RIPOSO, dove, da secoli, i Cavalieri riposano, temprando le loro forze! Dietro questo posto di mare e sabbia, c’è il luogo dove Jogi ed i suoi, hanno perso la vita durante l’attacco di Orzak ed i suoi animali… Mi dispiace per Ralph, che, probabilmente riavrà il RITORNO o NOSTOS della sua morte, ma, purtroppo, per arrivare al Tempio di Sagem, bisogna attraversare quel triste luogo… fatto di tristezza… Dunque… Prima che faccia giorno sulla terra, dovete svolgere questa missione!! La vista del Tempio e del Dio, farà bene anche a Ralph, dopo aver visto… Beh… Ora andate…” Cleo e Ralph, prendendo a braccetto l’amico, ancora svenuto, salutando Phoenix, s’avviarono. Anche Clara, Joseph, Grace e Luke, sapendo quello che era accaduto, vollero andar con loro. I Prescelti, erano riuniti intorno al Prescelto della fenice… Stavano per andare nel Tempio del loro Dio… Dio di Speranza! Anche il piccolo Nicolas, di nascosto, volle unirsi agli amici.

 

I Prescelti, con Nicolas dietro, sotto lo sguardo di Pegaso e degli altri componenti dell’Elite, aprirono la porta bianca, che doveva condurli al ‘ bosco degli agguati ‘! Dragur, s’accorse di Nicolas, ed agguantandolo, gli disse: “Piccolo… Dove credi d’andare? E’ ora di ritornare a casa!! Lì fuori è pericoloso!!” “Ma, Dragur… Anch’io sono un Prescelto!! Voglio andar con loro!! Voglio, anch’io vedere il Tempio di Sagem!! Lasciami andare…” Disse Nicolas, tentando di divincolarsi dalle enormi zampe del drago. Joseph, sentendo, gridò: “NICOLAS!! Ma ti devo avere sempre dietro a mo’ di CROCE? Ha ragione Dragur!! Tu, rimani qui!! Fuori, non sappiamo cosa ci può capitare!!” La dolce Clara, avvicinandosi a Dragur ed ai due ragazzi, disse: “Joseph… Amore!! Infondo, tuo fratello è uno di noi!! Lasciamolo venire!! Cosa ci può succedere? Guardalo… Sembra un angelo!!” “Ancora con questo ‘ DIAVOLO ‘ di ANGELO!! Clara!! T’avevo proibito di parlare di quel ‘ COSO ‘ alato!! Vuole fare a pugni di nuovo? No… Perché se è così… domani l’ACCONTENTO SUBITO!! Ok… Facciamo quel che dobbiamo… ma, facciamolo in fretta!! Andiamo a questo ‘ PELLEGRINAGGIO ‘!! E… guai a te, Clara, se ti sento ancora nominare quel cavalluccio!! Lo farò arrosto!!” Disse arrabbiato il Prescelto del drago, mentre Pegaso, lo ammonì, dicendo: “Joseph… Porta rispetto alla MIA Clara!! La gelosia è un sentimento PERICOLOSO!! Adesso… adesso andate, ma state attenti…” Volpe, completò: “… State attenti, soprattutto ai LUPI ed alle VOLPI ZINGARE!! Se non erro, volpacchiotto, già te ne ho parlato…” Ralph, disse: “Già… Me ne hai parlato, anche se era meglio di no!! Sono Cavalieri Omega, ma il loro comportamento è da delinquenti, ladri, ed hanno dei modi d’agire, simili, appunto, al popolo gitano!! Poi… hanno armature integrali!! Il casco, non è come il nostro!! E’ completamente chiuso, non permette di vedere il viso… Vi confesso, che mi fanno una certa fifa… Una volta, ne ho intravisto uno, mentre ero a caccia con te… Volpe… Ti ricordi?” Volpe annuì, ma Cleo, disse: “Ma come? Ralph… Tu che hai affrontato Lignus, Koseidos, Demetra, ed ora anche Cerbero, non dirmi che ora hai paura di quelli lì? Non ci posso credere!!” Il Prescelto della volpe, gli rispose: “Ah! Cleo!! Se li avessi visti anche tu, probabilmente te la faresti tranquillamente addosso…” “Ok… Ok!! Ma adesso andate!! E’ già tardi… Non vorrete che il mio Prescelto rimanga svenuto, per caso? Muovetevi… e portatevi dietro anche il draghetto!!” Disse Phoenix, guardando male i tre draghi. I Prescelti, allora, insieme a Nicolas, uscirono da quella bianca porta… Davanti a loro, un ambiente molto diverso dalla dimensione dell’Elite… Strada sterrata, alberi… penombra!

 

I Prescelti, avanzarono sollevando nuvole di polvere. Il povero Michelle, ancora, non dava nessun segno di ripresa! C’erano solo arbusti molto alti, che sembravano coprire la stradina che vi scorreva in mezzo. A quella vista, Nicolas, esclamò: “Caspita!! Sembra il bosco di Cappuccetto Rosso, oppure di Hansel e Gretel… Mi viene il dubbio che i Fratelli Grimm, si sono ispirati proprio a questo boscaccio per scrivere le loro favole… Ci manca solo il ‘ LUPO CATTIVO ‘… e poi, siamo apposto!!” Clara, rispose: “Effettivamente, caro Nicolas, Volpe ha parlato appunto di Cavalieri Solitari del lupo, e non solo… E pensare che pensavamo, molto di recente, che non ci fossero altri Cavalieri oltre a noi, ed a qualcun altro!!” Ralph, tenendo insieme a Cleo, Michelle, disse: “Questo posto non mi piace neanche un po’… ‘ Bosco degli agguati ‘… E’ così che Phoenix l’ha chiamato!! Comunque, non possiamo che andare avanti!! Michelle… il povero Michelle, ha bisogno del nostro aiuto!! Lo porteremo, costi quel che costi, al Tempio di Sagem!!” Joseph, rise e disse: “La gallinella spennacchiata, diceva di non aver paura di nulla… Ed ora… guardatelo!! Non ha nemmeno la forza di camminare da solo… Tarro… Mah… Sicuramente, io l’avrei guardato in faccia per più tempo di lui!! Sono i draghi a non aver paura di nulla!! AHAHAHA!!” Cleo, guardandolo in modo critico, disse: “Non ridere Joseph!! Tu… tu non sai!! Vedi… io ho visto Tarro solo per mezzo secondo, ed ancora me lo sogno di notte!! E non ho visto il Tartaro… ancora… Di certo, tu ti saresti fatto la cacca addosso, se fossi stato nei miei panni ed in quelli di Michelle!!” Joseph sbuffò, e così fece anche Nicolas…

Dopo qualche passo, Luke, vide come degli occhi luccicanti, nascosti tra gli alberi! Sobbalzò, e disse a Grace: “Amore mio… Credo che ci stiano osservando!! Non siamo soli… ABBIAMO COMPAGNIA!!” La poveretta, rispose: “Me ne sono accorta anch’io!! Ma… cerchiamo di stare calmi…” “Seee… Calmi… Dovremmo prenderci un valium… altro che!! Come puoi dire di stare calmi, mio caro delfinuccio? Forse… quelli che sono nascosti, potrebbero essere Cavalieri Solitari dello squalo, e vorrebbero solo te… Saresti contenta? Poi, Aracne ci ha detto dell’esistenza dei Cavalieri degli insetti… per ora DORMIENTI… ma, non ha parlato dei Cavalieri Solitari dei MEDESIMI…” Disse Cleo. Grace, deglutì nervosamente, mentre Ralph, disse: “Shh!! Zitti!! Credo d’aver conosciuto dall’aura chi diavolo sono… AH!! Merda!! Volpe aveva ragione… Sono proprio LORO… le VOLPI ZINGARE!!! Lasciate fare a me… So cosa fare…” Joseph, rise di nuovo, dicendo: “Sai cosa fare? SCAPPARE!! E’ questo che vuoi fare, Ralph? AHAHAHA!!” Il Prescelto della volpe, disse incacchiato e piccato: “No Joseph… Non voglio scappare, e non scapperò!! Userò una tecnica delle volpi… LA DIPLOMAZIA!! E se questo non dovesse servire… beh… farò altro!! Mamma mia!! Quanti ce ne sono… Almeno cinque… Sento le loro aure!!” “No, Ralph!! Ti sbagli!! Ce ne sono DIECI!! Guarda avanti… Proprio lì, tra quei cespugli… Ma non sai contare? Per caso soffri di DISCALCULIA?” Solo allora, dopo le parole di Grace, il Prescelto della volpe, s’accorse del vero numero delle volpi zingare! Sudò freddo, ma disse: “Luke!! Prendi tu il mio posto… Reggi Michelle insieme a Cleo… Io… io vado avanti!! Se ce ne sarà bisogno, v’avvertirò!!” Così, lasciando all’amico il braccio del Prescelto della fenice, avanzò e gridò: “Salve Cavalieri!! Scusate se siamo entrati dentro il vostro territorio!! Siamo i Prescelti!! Chi vi sta parlando è il Prescelto della volpe… Prescelto di Earth!!” Joseph, ancora ridendo, disse: “AHAHAHA!! Manca solo che Ralph, oltre alla DIPLOMAZIA, faccia anche il BUROCRATE!! AHAHAHA!! Adesso, di certo, gli darà la CARTA D’IDENTITA’ ed il PERMESSO D’ENTRATA in CARTA BOLLATA!! AHAHAHAH!!” Ma, l’ilarità del Prescelto del drago durò poco, in quanto, non dieci, come aveva contato Grace, ma più di venti Cavalieri Solitari della volpe zingara, uscirono allo scoperto! Il loro aspetto, era inquietante! Indossavano armature a copertura totale!! Avevano caschi allungati sul viso, che lo coprivano del tutto! Quei caschi, sembravano in tutto e per tutto, come la testa delle volpi… Inoltre, avevano gli spuntoni totalmente aperti… Sembravano perfino ringhiare! Ralph, indietreggiò, e quelli avanzarono! Uno di quelli, forse il capo, s’avvicinò minacciosamente al nostro eroe, dicendo: “Cosa vuoi tu? Questa, non è zona per VOLPI DOMESTICHE… AHAHAHAHA!!” E rise con disprezzo e spavalderia. Ralph, anche se, a sentire questo se la prese, continuò ad usare la diplomazia delle volpi, con il capo delle volpi zingare: “Chiedo scusa, Cavaliere… ma… vede, il mio compagno d’armi, il Prescelto della fenice, sta male e, deve andare al Tempio di Sagem, che, come saprà, si trova oltre questo bosco… Quindi, se ci fa il piacere di farci passare… toglieremo subito il disturbo!!” Quello, senza contegno, rise sinistramente, e poi disse: “Uh!! Guarda… L’uccellino sta poco bene… Ci dispiace tanto… Ma, cosa gli è successo? E’ cadaverico!! AHAHAHA!! E tu, volpe domestica, insieme allo zoo, credete che Sagem scenda dal pulpito per guarirlo? AHAHAHAH!! Ma non sapete che gli Dei non s’interessano affatto degli affari dei COMUNI MORTALI? Siete solo degli ingenui… e noi… VOLPI GITANE, vi impediremo di proseguire!! Dateci subito, tutti i vostri poteri ed energie, e… forse, vi faremo restare VIVI!! AHAHAHAHA!! Mie volpi… ATTACCATE!!”

 

La situazione stava per mettersi al peggio! Le volpi zingare non usavano tecniche approvate dall’Elite, ma colpi proibiti! I Prescelti, tranne Luke che teneva Michelle, si prepararono a combattere, espandendosi, ma… proprio quando stavano per attaccare, s’udì un lungo ululato. Apparve un lupo bianco, che, subito dopo, si trasformò in umano! La sua armatura integrale era bianca… bianca come la neve! Ralph la riconobbe, e disse: “E’ un Cavaliere di SIRIO!! Mio Dio!! Ci sarà amico oppure no?” Cleo, rispose: “Se è come ha detto Volpe… di sicuro no!! Non ci bastavano le volpi zingare? Adesso, dobbiamo far i conti anche con il LUPACCIO?” Nicolas, disse piano: “Lo sapevo… E’ arrivato il LUPO CATTIVO…” Il Cavaliere Solitario di Sirio, urlando contro le volpi zingare, e, specialmente contro il loro capo, disse: “Hey… Fabio!! Non t’azzardare a toccare i Prescelti!! Tu non sai… ma, la situazione è grave!! E’ grave per tutti noi!! Dovremmo combattere con loro, e NON CONTRO DI LORO!! La minaccia si chiama Dark Phoenix, che come certamente saprai, è stato anche da noi ALLONTANATO!! Troppe vittime!! Troppo sangue!! I Prescelti, e specialmente il Prescelto della fenice, dovranno combattere per portar Speranza anche a noi!!” Il capo delle volpi zingare, s’inginocchiò davanti al lupo, e disse: “Oh… Capo dei Cavalieri Solitari… Io… io non sapevo!! Lo sai… noi siamo senza legge, e nessuno ci dice mai nulla!! Si… Li lascerò andare, secondo la tua volontà!! Dark Phoenix deve essere fermato… Ha ucciso anche molti di noi… Senza motivo!! Ah!! Ne ha uccisi molti… Ed ancora, di certo, continuerà a spargere altro sangue!! Prescelti!! Ringraziate il Cavaliere di Sirio!! IL LUPO DELLA SIBERIA!! Andate… andate al Tempio di Sagem…” E, dicendo così, richiamò tutte le volpi zingare, e, scomparvero tra gli alberi. “Tutto ok, Cavalieri Prescelti? Quei tizi non vi daranno più fastidio!! Dovete perdonarli, anche per i loro modi… Non sapevano della vostra importante missione!! V’accompagnerò io all’Altare del Dio Sagem… ma, non potrò entrare con voi… Noi, Cavalieri Solitari, siccome fuori legge, non siamo ben visti, né da Sagem, e né dalla Dea Atena!!” Ralph, sentendo questo, disse al Cavaliere di Sirio: “Ti ringrazio Cavaliere!! A nome di tutti i Prescelti!! Conosco le vostre leggi!! So che non sei tenuto a venire con noi e ad aiutarci!!” Quello, rispose: “Grazie dovrei dirvelo io!! Grazie per tutto quello che farete!! Cavaliere… Noi, conosciamo, purtroppo, Dark Phoenix, da molto molto tempo… Ha fatto sempre strage!! Noi, non siamo stinchi di santo, ma lui, in cattiveria, supera qualsiasi immaginazione!! Oh!! State attenti… Questo è un consiglio!! Ok… Adesso venite con me!! Vi porterò al Tempio di Sagem, che forse, mi perdonerà per le brutte cose che ho fatto!! VOGLIO LA SUA REDENZIONE!!” Il Prescelto della volpe, gli sorrise, e gli disse: “Ti ha già perdonato e redento!! Lo ha fatto per la tua azione che hai appena compiuto!! Cavaliere di Sirio!! Entrerai con noi!!”

 

I Prescelti, scortati dal Cavaliere Solitario, camminarono senza paura, lungo il sentiero che doveva condurli fino al Tempio di Sagem. Tanti Cavalieri Solitari, nel vederli passare, s’inginocchiarono! Anche quel fitto bosco, in fine, terminò… Ora, davanti ai ragazzi, s’aprì uno scenario completamente diverso… una spiaggia!! Davanti a quella, un mare limpidissimo, con i gabbiani che volteggiavano festosi, e nell’acqua, delfini che saltavano come per salutarli. Era un vero paradiso, ma, Clara, s’accorse che Ralph aveva le lacrime agli occhi. Il motivo era chiaro! Ralph era Asher!! Un Cavaliere Epsilon della fenice, accolse i nostri eroi: “Salute a voi… Il mio nome celeste è Nizar…. Fenice del Riposo!! Custodisco la SPIAGGIA DEL RIPOSO… il luogo del PIANTO DORATO… ed infine, il Tempio di Sagem!! Solo chi ha il cuore puro e senza macchia può andare fino alla statua del Dio… Vedo che con voi, Prescelti di Sagem, c’è un Cavaliere Solitario… Lui, non è ammesso alla Divina presenza di Sagem…” Ralph, riprendendosi proprio in quel momento, gli disse, asciugandosi gli occhi: “Lui è con noi!! E’ un nobile Cavaliere che ci ha protetti durante il tragitto… Vuole la REDENZIONE!! Ti prego, Cavaliere… Fallo passare!! Fallo giungere fino a Sagem!!” “Prima, deve togliersi il casco, cossichè io possa guardarlo nel cuore… Solo allora, il Cavaliere di Sirio, potrà incontrare il Dio della Speranza…” Disse la fenice, e Joseph, ridendo, disse: “Anche questo parla come un LIBRO STAMPATO… AHAHAHAH!!” Clara gli diede una gomitata. Il Cavaliere di Sirio, si tolse il casco! Era un bellissimo ragazzo… La fenice, gli si avvicinò, ed usando un bellissimo potere, lesse nel suo cuore, e vide in lui la nobiltà d’animo. Alla fine, sentenziò: “Può passare!! Seguitemi, vi prego… Vi condurrò al Tempio che ch’io difendo e custodisco…” Così, i nostri eroi, andarono, camminando sulla soffice sabbia, verso un altro luogo… un boschetto gentile, con tanti scoiattolini sugli alberi che parevano osservarli… Qui, Ralph scoppiò in un pianto dirotto! “Riconosco la tua natura, Prescelto della volpe… Anch’io sono un Epsilon… Figlio di Jogi con la Regina!! Tu… tu sei Asher!! Figlio d’Air con Soprannatural!! Comprendo il tuo immenso dolore!! Su questa terra, si compì il Sacrificio delle Prime Creature di Jogi, ad opera di Orzak ed i suoi… Anche tu, moristi per difendere i tuoi genitori e gli altri Originali… Ma, portato da Zeus, per proteggerti, scappasti per venire qui… Ma… era troppo tardi… Anche Quazar, qui, ebbe in dono i suoi straordinari poteri, quando, i due corni, sia tuo… Asher, suo padre… che di suo nonno, Soprannatural, gli si conficcarono nella carne… e… vedo… leggo, che qui, ora è presente anche il suo Cavaliere… Cavaliere di Quazar!!” Luke si mise a piangere. “Ora, inginocchiatevi su questo Luogo Sacro… In questa vita, dopo il Nostos, anche Orzak, qui, ha fatto cadere le sue lacrime!! Lacrime di pentimento!!” Tutti i Prescelti s’inginocchiarono, ed anche se ancora incosciente, lo fece anche Michelle. Perfino il Cavaliere di Sirio si genuflesse. Ralph, dopo, s’alzò ed andò, guidato dall’istinto, verso un posto illuminato dal sole, e baciò il terreno piangendo… Colse un fiorellino, e se lo mise dentro l’armatura… Era una PRIMULA BIANCA… Fiore, simbolo dell’AFTAES e degli Originali di Jogi! “Andiamo Cavalieri… Il Tempio di Sagem, si trova proprio dietro a quella cascata!” Disse Nizar. Era una meraviglia!! L’acqua scorreva impetuosa e forte! Anche quello era un simbolo… Simbolo della Natura che è Equilibrio e Forza.

 

I Prescelti, con il Cavaliere di Sirio, andarono verso quella cascata, accompagnati da Nizar. Non si bagnarono attraversando quella meraviglia… Si trovarono davanti ad un enorme portone dorato! La porta, recava scritta l’incisione: ‘ AETERNUM SPES. SAGEM! QUI DOMINATUR! ‘ E sotto il simbolo dell’AFTAES.

 

Nizar, spinse la porta. Davanti ai ragazzi, un enorme sala… Sembrava una cattedrale! Si vedevano enormi colonne si stile dorico, a sostenere il soffitto molto alto! A terra, il simbolo dell’AFTAES, e nei lati, lunghi tappeti rossi. Guardando dall’entrata, sulla destra e sulla sinistra, enormi statue raffiguranti Atena e Minerva, che sembravano osservare severamente chi s’apprestava ad entrare. I Cavalieri, avanzarono per quel pavimento, fatto sicuramente d’AFTAES, e s’accorsero d’altre statue… In un angolo, una fenice… Jogi… Dall’altra parte, un unicornino… Quazar! Quello che destò più stupore, era che quelle statue sembravano essere dotate di vita propria… Guardando in avanti, sotto la statua del Dio, un vaso… I Prescelti capirono subito di cosa si trattava! A chiuderlo, un sigillo… SPES!! Era il Vaso di Pandora… La statua di Sagem era immensa e bellissima! Il Dio della Speranza, aveva tutto l’aspetto d’un angelo!! Era alato come Eros! Ma, era il volto ad essere particolare! Infatti, il Dio, aveva l’aspetto di Omar! Jogi da essere umano!! Nizar, spiegò: “Vi devo dire delle cose… Ve le devo spiegare, Cavalieri… Come avrete potuto notare, ci sono le due statue di Atena e Minerva… proprio all’entrata!! Servono a ricordare, che prima d’avere Speranza, bisogna guardare le azioni che si compiono! Bisogna esser giusti!! Infatti, la prima regola che un Cavaliere deve rispettare è l’ordine, l’ubbidienza, il rigore, l’intelletto… Tutte cose che appartengono alle due Dee sorelle. Però, come avete visto, ci sono altre due statue… Quella di Jogi e quella di Quazar, questo perché, Sagem ha voluto compiere un CAMMINO… Vedete… anche se, ne Jogi e né Quazar ne erano a conoscenza, erano LUI… SAGEM!! Dunque, Sagem è sempre stato in mezzo agli esseri mortali, assumendo corpi diversi… E questo… in tutti i secoli… Per portare Speranza, infatti, Egli, deve provare DISPERAZIONE E PAURE, comuni a tutti gli esseri mortali!! E’ stato Lui a deciderlo, fino dall’alba dei tempi!! Sagem sembra un angelo, perché, all’inizio di tutto è stato mandato da DIO!! Il DIO UNIVERSALE… Gli altri Dei, sono la manifestazione, in diverse forme, delle virtù e dei fenomeni naturali… ma, anche dei difetti dei viventi… La mitologia è nata per spiegare le cose dell’Universo agli uomini! Gli animali già sanno… Sagem, ora, è VIVO E PRESENTE!! L’Originale Alpha della Fenice, Omar / Jogi, senza saperlo, è Sagem incarnato!! Ecco perché il Dio ha il suo volto! Poi, se notate, a fianco alla statua del Dio Sagem, ce n’è un’altra… quella di Phegeus… Il perché è molto semplice… Per avvicinarsi alla Speranza, bisogna possedere la GRANDEZZA DELL’INNOCENZA!! L’AXIA!! Naturalmente, all’altro fianco del Dio c’è Pex… Il cavallino nero, rappresenta il DOLORE ed il SACRIFICIO… La Costellazione di EQUULEUS… ovvero il CAVALLINO è Pex!! Chi ha la sfortuna… o la fortuna d’essere suo Cavaliere, dovrà soffrire in prima persona… oppure, perdere la vita per salvarne un’altra…” Clara, si mise a piangere! Infatti, Robert, non volle nominare nessun Cavaliere Omega… Glielo aveva confidato piangendo… Il destino di Pex è pesante! Enorme potere… ma enorme dolore! “Bisogna notare che questo Tempio, continua dietro la statua del Dio… Se andiamo dalla parte posteriore, vedrete una cosa strana..” Continuò Nizar, facendo girare dietro l’enorme statua i ragazzi… “Ecco!! Questo è l’altro volto di Sagem…” I Cavalieri rimasero a bocca aperta! Infatti, dietro la statua, eccone un’altra, completamente diversa… Sempre LUI… Sagem, ma sghignazzante, con corna rosse sulla testa, coda da diavoletto rossa ed a freccia, ali nere bordate di rosso… A fianco, la statua d’una volpe… Earth. I ragazzi, stupiti, chiesero spiegazioni, e Nizar, disse: “Sagem… è un Dio buono… Da Speranza… Ma la Speranza è un’arma a doppio taglio… Infatti, la Disperazione e la Speranza, sono le due facce della stessa medaglia!! Sagem, oltre essere il Dio della Speranza, è anche il Dio della Disperazione… Infatti, in genere, chi vuole Speranza è disperato!! La statua di Earth, come il Prescelto della volpe sa bene, sta lì ad indicare che, comunque c’è chi vigila e chi sta in guardia per proteggerci dall’oscurità!! La volpe è SENTINELLA DEL PERICOLO, ma ha anche LATI OSCURI!! Gli animali di Sagem sono: la fenice e la volpe… esseri che ama… Comunque, ritorniamo davanti alla statua… Il Prescelto della fenice ha bisogno d’aiuto… Voi siete qui per questo…”

 

I ragazzi, ritornarono nella parte luminosa del Tempio. Ad attenderli, in piedi, proprio davanti alla Sua statua, Sagem!

I Cavalieri s’inginocchiarono, togliendosi i caschi, davanti al loro Dio! Era emozionante vedere Sagem, circondato dai Suoi Eroi… S’udiva l’EUFONIA!

“Miei Prescelti!! Siete venuti fin qui, attraversando molti pericoli!! Adesso, chiedete aiuto per il Prescelto delle MIA FENICE!! Vi concedo il mio aiuto, come ho sempre fatto…” Dicendo così, il Dio della Speranza, s’avvicinò a Michelle e lo toccò sul petto, dicendo: “Risvegliati dal sonno… oh mio Cavaliere dorato… Hai saputo dar Speranza al mio amico Kishan!! Hai visto l’Inferno, ma hai saputo portare il PARADISO!! RISVEGLIATI, poiché prima d’affrontare il nemico ed il suo Dio, dovrai sapere, ed affrontare i REBUS che condurranno alla CONOSCENZA PROFONDA del MURO DELL’IO!! Dovrai affrontare nemici temibili, prima d’incontrare LEI… la creatura che tutto sa, ma che divora chi non risponde ai suoi ENIGMI!! Dunque… DESTATI DAL SONNO!!” Michelle, riprese lentamente i sensi. Luke, a bassa voce, disse a Grace… “Sagem vuole che Michelle affronti, nientepocodimenochè… LA SFINGE!! Pensavo fosse solo una leggenda… Non pensavo potesse esistere…” Clara, rispose: “Tutte le leggende, nascondono un fondo di verità… Dovresti saperlo meglio di chiunque altro, Luke…”.

Michelle, destandosi come per magia, vide di fronte a sé , Sagem che gli sorrideva… S’inginocchiò, dicendo: “Sagem… Dio della Speranza!! Farò tutto quello che è necessario per salvare tutto e tutti!! Dark Phoenix sarà sconfitto, così anche Chaos, Dio di DISTRUZIONE, e del DISEQUILIBRIO!! Porteremo la luce, là dove regna il buio!! Questo è un giuramento!!” Sagem, sorrise di nuovo, e disse, voltandosi verso il Cavaliere di Sirio: “… E tu? Cavaliere del lupo bianco? Cosa vuoi da me?” Quello rispose piangendo: “Solo il PERDONO e la REDENZIONE per ciò che ho fatto!! Voglio, d’ora in poi, servirmi dei miei poteri dati da SIRIO… per PROTEGGERE…” Sagem, lo baciò sulla fronte, e disse teneramente: “Il mio perdono lo avevi già ottenuto aiutando i Prescelti! So che gli errori che hai fatto, erano dovuti al momentaneo oscuramento della tua STELLA DOMINANTE nel tuo cuore… Così, ordino al Prescelto della volpe, di portarti con sé in Elite!! Ti do un compito, Cavaliere di Sirio… Portare alla luce i Cavalieri Solitari!! Abbiamo bisogno di tutti!! Il nemico è potente ma, non imbattibile…” Il Cavaliere di Sirio, baciò la mano al Dio, piangendo… Disse solo… “GRAZIE!!”.

 

All’improvviso, tutti, si ritrovarono di nuovo in spiaggia… Un nuovo giorno era giunto, e così, anche nuove sfide…

 

Christian era rientrato a casa alle tre! Al suo ritorno, trovò sua madre e suo padre ad attenderlo: “SCREANZATO!! Dove sei stato fino a quest’ora? Sei stato a bere con quell’altro…” Gli disse suo padre. Dark Phoenix, gli rispose: “NO!! Non sono stato a bere!! Ho cose molto più importanti da fare… Cose che VOI NON POTETE CAPIRE!!” Il padre, sentendo quelle parole, avvicinandosi a lui, disse: “Ah!! E così, noi, non possiamo capire? Noi capiamo il lavoro ed il sacrificio… Tutto questo lo facciamo solo per te!! Ma tu… a te, non interessa nulla!! Ci fai piangere e basta!! Se non t’avessimo adottato, non avresti avuto neppure il PANE!! Come ti giustifichi per il tuo comportamento? Perché ci fai soffrire? Non ce lo meritiamo…” Christian, sedendosi sulla poltrona, disse: “Vi ripeto che sono affari miei!! Voi… voi non sapete CHI SONO!! Per voi, sono solo un bambino… Ma… Cambierò il mondo!! Sono il Cavaliere di…” “Sei solo un PAZZO!! Quel che dici, sono solo fantasie!! Non ti rendi conto? RITORNA NEL MONDO DELLA REALTA’, fatto di lavoro… Christian… I CAVALIERI NON ESISTONO!! Andrai in collegio!! Ti rinchiuderemo lì, fino a quando torni in te!! Cosa credi? Credi che ti possiamo mantenere in eterno? TU CI STAI UCCIDENDO… Ah!! Se sapevamo… t’avremmo lasciato in quell’orfanotrofio!!” Disse la madre in lacrime. Christian, con gli occhi di fuoco, disse: “Il mio destino è segnato fin dalla mia nascita!! Vi ripeto e ribadisco, che ho una missione, e voi, mi state solo tarpando le ali!! Lasciatemi in pace!!” I genitori, si guardarono e non dissero nulla! Andarono a letto, lasciando Christian da solo. Il ragazzo, quella notte, non andò a dormire nella sua stanza! Uscì di nuovo, ed andò in giro, fino alle sette del mattino.

 

Tutti i Prescelti si risvegliarono nei loro letti, dopo esser entrati, come al solito, nel buio. Michelle si risvegliò, avendo ancora in mente, le terribili immagini che Kishan gli aveva trasferito. Ora, l’unico suo pensiero, era d’affrontare le sfide che il Dio Sagem gli aveva dato. Così, dopo aver salutato sua sorella, che era ancora a letto, non dicendo nulla, andò a lavorare. Come e quando avrebbe dovuto affrontare la Sfinge? E poi, per sapere cosa? Cos’era il MURO DELL’IO? Questo non lo sapeva… sapeva che, comunque, avrebbe di certo, ancora sofferto… non solo per sé ma, ora, anche per gli altri… Ma… aveva giurato… Doveva far ciò che era giusto! Poi, avrebbe contattato Koseidos per onorare l’altra promessa… Far ritornare Tarro alla sua vera forma, così come sua sorella, Aracne e Medusa! Koseidos, era la volpe d’Atena… Gli avrebbe dato ascolto? Si sarebbe, così, cambiato il mito? Questo, il Prescelto della fenice non lo sapeva, ma, le parole di Sagem lo rincuoravano! Doveva, ora, stare molto attento! Chissà quando sarebbe potuto ritornar a casa? Chissà, se Dark Phoenix l’avrebbe trovato per primo… Una cosa era certa! Lui, era un Prescelto ed avrebbe dovuto combattere! Ora, possedeva tutte le armi necessarie! Doveva solo aspettare il momento giusto!

 

Ralph, era già a lavoro. Quante emozioni quella notte… Aveva, anche se in un’altra dimensione, ritrovato il suo amico… ma, era triste! Il luogo del pianto, aveva cambiato il suo cuore! Preso dalla tristezza, chiamò Sabrina, e fu lui a fissare la data del matrimonio… dopo il combattimento con Dark Phoenix! La ragazza, accolse la notizia con entusiasmo, però volle sapere dal Prescelto, la data esatta. Quello, le rispose: “Se sarò vivo… ti sposerò!! Non ti posso dire con certezza, quando!! Sai, Sabrina… In quel posto, ho visto la mia vecchia vita, Sabrina… Ho capito che il tempo e la vita, sono cose troppo preziose!! Aspettami, amore mio!! Anche se sei pazza… io… io ti amo, Swate!! Però, ho un compito… Una cosa troppo importante e gravosa…”

 

Era circa mezzogiorno, quando Christian, chiamò Raphael. “Amico mio… Mio Cavaliere… Sei pronto per la missione che ti ho affidato? Dai… Esci da casa e fa quello che devi fare!! Ieri, ti ho spiegato tutto!!” Quello, ancora assonnato, poiché, stanco dai feroci allenamenti, gli disse: “Si… Ma non sono sicuro di poterlo fare, Christian… Tu lo sai, io non ho mai combattuto, e poi… tutti questi poteri… Come faccio a riconoscere il Prescelto? E poi, perché dobbiamo fargli del male? Cosa, ci… o ti ha fatto?” Christian, con voce rabbiosa, gli rispose: “PERCHE’ E’ UN NEMICO!! E’ nemico mio e del NOSTRO DIO CHAOS!! Tu ora sei un Cavaliere!! Sei un MIO Cavaliere!! Devi fare ciò che ti ordino!! Senza discutere!! ORA VA’!! Portami la sua testa ed i suoi poteri… Ricordati di quanto t’ho spiegato!!” E poi, riagganciò. Dark Phoenix, non aveva pietà per nessuno! L’aveva dimostrato! Non provò pietà, nemmeno per il suo migliore amico, mandandolo a compiere una missione non da Cavaliere Omega… Ipoteticamente, Michelle avrebbe potuto ucciderlo!! Non era ancora pronto per un combattimento serio… E poi… con un Gamma!

Raphael, preso dalla paura, si vestì ed uscì da casa. Christian, non aveva pensato che i poteri, se dati ad un Cavaliere di grado inferiore, avrebbero potuto uccidere… In pratica, stava mandando il povero Raphael incontro ad un rischio più grande di lui! Lo stava mandando a MORIRE!! L’ambizione e la brama di potere di Dark Phoenix, non avevano limiti!! Era degno Cavaliere di Chaos!

 

Michelle, era a lavoro, e non poteva di certo immaginare nulla! Federico era stato dimesso, ed ora, lui e Paola, stavano aspettando qualche altro paziente! Il Datore di lavoro, era talmente contento del risultato ottenuto dal giovane, che non volle dargli incarichi minori, anche perché, un certo Dott. Alexander, gli aveva mandato una richiesta, per far lavorare il Prescelto della fenice, nel suo ospedale… Ma, il Capo struttura, gli rispose che non voleva che Michelle fosse trasferito! Doveva continuare a lavorare in quell’ospedale!! Ora, toccava a Phoenix… Era lui a dover far ritornare a casa il suo Prescelto… Si… Ma quando?

 

Il povero Raphael, era in giro. Si guardava intorno, senza, però, sapere quel che doveva fare! Non conosceva neppure il nome di chi avrebbe dovuto attaccare, ma, gli ordini di Dark Phoenix erano stati chiari… “… O lui… o me…” Si ripeteva il ragazzo, pieno di paura e di dolore, per via delle ferite subìte in allenamento il giorno prima… Christian, gli aveva detto d’indossare l’armatura, ma il ragazzo, pensò bene di non farlo, fino a quando fosse stato necessario! Evidentemente, Raphael aveva più giudizio di Dark Phoenix! Cosa sarebbe accaduto se la gente l’avesse visto con la corazza addosso? Di sicuro, l’avrebbero preso per matto! Comunque, il giovane, si consolava col pensare che quella esperienza, gli sarebbe servita per scrivere un nuovo racconto!

Passeggiò per circa mezz’ora, quando, decise di fermarsi su una panchina, proprio davanti alla struttura dove lavorava Michelle, per bere una birra che aveva appena comprato. Così, si sedette, stappò con l’accendino la bottiglia, ed, accendendosi una sigaretta, si mise a bere, incurante della gente che passava. Raphael era un tipo molto strano! Si sa, gli scrittori sono un po’ così… Usava ragionare ad alta voce… In pratica, parlava da solo!! Lui, diceva che il parlar con sé stessi, aiutava nei ragionamenti, sviluppando le idee… Anche quel giorno, su quella fredda panchina, andò così!! Sapeva, comunque, che la gente che passeggiava davanti a lui, non avrebbe capito il suo modo di pensare, prendendolo per pazzo… Dunque, aveva escogitato un sistema infallibile, per continuare con la sua pratica, con tutta tranquillità!! Si era comprato un auricolare bluetooth per cellulare… In tal modo, poteva parlare liberamente, come se stesse parlando con qualcuno al telefono, senza che la gente sospettasse che, in realtà, stesse parlando con sé stesso!

Bevendo e fumando, dunque, si mise l’auricolare, e cominciò il suo monologo: “… Certo che Christian è proprio un bel tipo… Dopo quello che m’ha fatto ieri, secondo te, Raphael, tu, dovresti trovare questo fantomatico Prescelto della fenice, per poi fargli cosa? Ucciderlo e prendergli i poteri? E come diavolo faccio? Dove lo trovo… forse sulle PAGINE GIALLE? E, soprattutto come fare? Capisco che Christian è particolare… ma, se è tanto interessato a quello lì, perché non và a trovarlo di persona? Porca miseria, Raphael… Credo che ci siamo cacciati proprio in un bel pasticcio!! Altro che scrivere racconti… Qui, vado a finire in carcere o peggio… Che ne potevo sapere io dell’esistenza dei Cavalieri? E poi… se il Prescelto della fenice è pazzo quanto Christian o di più? Che ne sarà di me? Se m’attaccasse con colpi speciali alla ‘ Street Fighter II ‘? Noto videogame, od ancora peggio… alla ‘ Mortal Kombat ‘? No, Raphael!! Dopo quello che ho visto, non credo d’avere il coraggio necessario… Quello lì, potrebbe anche farmi fuori… ma… se non lo fa lui… lo farà, sicuramente, quel pazzoide di Christian… Hai visto ieri, cosa è capace di fare? Ah!! Meglio bere e fumare…” Così dicendo, il ragazzo stappò un’altra birra.

Qualcuno, su un’altra panchina vicina, ascoltò tutto… Era Alberto, il quale, credendo che Raphael stesse parlando al telefono, s’alzò di scatto, e s’avvicinò a lui. “Hey!! Cosa credi di fare? Chi sei? Sei per caso Dark Phoenix?” Raphael, scattò anche lui in piedi, e disse: “… Oh NO!! Non sono io… Non so di cosa stai parlando!!” “Non dire fesserie!! T’ho sentito, Cavaliere!! Tu, stai cercando il Prescelto della fenice!! Non ti è bastato quello che hai fatto a sua sorella? Sei malvagio… NON AVRO’ PIETA’ DI TE!!” Dicendo così, Alberto s’espanse in fenice, e sferrò un colpo al povero Raphael, il quale, essendosi allenato con Christian, lo parò, e diede, a sua volta, un potente colpo energetico della fenice nera, al torace del poveretto d’Alberto, il quale svenne sul momento! Era un colpo terribile! I due, per fortuna, erano senza armatura… Se l’avessero indossata, quei colpi, potevano risultare mortali! Infondo… ringraziando il cielo… si trattava di due Cavalieri bassi di grado!

Raphael, vedendo quel ragazzo steso a terra, si guardò in giro come smarrito! Fu preso dal panico! Credette d’averlo ucciso! Capì che non si trattava del Prescelto… Si guardò le mani, e si mise a tremare. In cosa lo aveva trasformato Christian? Aveva agito d’istinto… proprio come gli aveva insegnato e comandato Dark Phoenix!! Ora, doveva scappare da lì!! Chiudersi in casa… Aveva paura e rimorso! Giurò a sé stesso di non fare mai più una cosa simile!! Pensava che lo avrebbero arrestato! Ma… Christian lo avrebbe ancora cercato… e questo lo sapeva bene… Corse via, senza prestare soccorso ad Alberto!

 

Michelle, decise di prendersi una pausa. Insieme a Paola, raggiunse il distributore del caffè, e dopo, uscirono nel cortile… proprio il cortile davanti la stradina, teatro dell’attacco tra Alberto e Raphael. I due colleghi, scherzavano tra loro! Il Prescelto della fenice, cercava, in questo modo, d’esorcizzare la paura. Raccontò alla ragazza, senza scendere nei particolari, quello che avrebbe dovuto affrontare, e Paola cercava di tranquillizzarlo, ricordandogli che era una fenice… e quindi forte… Arrivarono fino alla panchina dove si trovava Raphael. Videro il povero Alberto, riverso in terra! Michelle, tentò di rianimarlo, mentre Paola, disse: “Chi l’avrà ridotto in questo modo? Chi può averlo fatto?” Il Prescelto, a denti stretti, disse: “E’ stato chi mi vuole uccidere!! Ecco chi!! Alberto!! Amico mio… Svegliati!! Cosa ti è successo? E’ stato Dark Phoenix? DIMMI?” Quello, riprendendosi, si sedette a terra, toccandosi il petto: “Oh!! Michelle!! SI!! Mi hanno attaccato, però non credo che sia stato Dark Phoenix!! Era al telefono… Stava parlando con un certo Raphael… Non era molto potente!! Comunque, l’attacco che m’ha portato, era molto potente e violento!! Forse… anche Dark Phoenix ha dei suoi Cavalieri subordinati?” Michelle, nel sentire questo, preso da un’enorme rabbia, disse: “MALEDETTO!! Questo non ci voleva!! Sicuramente è come hai detto tu, Alberto, ma, per esserne sicuro… dimmi… Hai notato il colore dei suoi capelli? Angelica, m’ha riferito che quel maledetto di Dark Phoenix è BIONDO!!” Alberto, pensandoci su, disse: “No!! Quello che m’ha attaccato, aveva i capelli neri…” Il Prescelto, aiutò, insieme a Paola, il poveretto a rialzarsi, e poi disse: “E’ chiaro che ci sono anche Cavalieri Omega della fenice nera!! Questo può essere un male, ma anche un bene!! Quando ho incontrato Kishan, m’ha detto che Dark Phoenix, nasconde dentro di sé una storia terribile… Se è vero che ha investito dei suoi Cavalieri, questi, probabilmente, conoscono il suo segreto e la sua storia… Dimmi Alberto… Quel ragazzo che t’ha attaccato, per caso, l’hai già visto? Possiamo sfruttare lui…” Il Cavaliere Osservatore, disse che era la prima volta che lo vedeva, ma, Paola, guardando a terra, notò le bottiglie di birra ed il pacco di sigarette, dimenticate da Raphael, “Ragazzi… Forse so io chi ti ha attaccato, Alberto!! E’ un ragazzo che viene sempre qui a bere ed a fumare!! Quante volte gli avrò detto che davanti ad un ospedale, è inopportuno… Ma, lui, nulla!! Credo che si chiami Raphael… M’ha detto che è uno scrittore… M’ha anche lasciato, una volta, l’indirizzo web del suo sito!! Dimmi Alberto… Beveva?” Il ragazzo annuì. A questo punto, Michelle disse: “E’ LUI!! E’ il Cavaliere di Dark Phoenix!! Bravissima Paola!! Poi, mi dovresti dare quell’indirizzo…” Alberto, divenne pensieroso, e disse: “Si… Sembra proprio lui… Ma se, Paola, ti ha detto di chiamarsi Raphael, come mai parlava al telefono con un’altra persona che si chiamava come lui? Ah!! Ho capito,  ragazzi!! Non stava parlando affatto al cellulare come credevo… In realtà, parlava da solo!! Ah!! Che matto!! Adesso, mi viene in mente, che ha nominato un certo Christian… Mi sa, che Dark Phoenix è proprio questo tizio!!” Michelle, diede una pacca sulla spalla del suo amico, e poi, disse: “Mi siete stati proprio d’aiuto, ragazzi!! Avete molto spirito d’osservazione… Chissà, potreste diventare anche Prescelti in un’altra vita!! Vi terrò presenti… Naturalmente… se anche gli altri saranno d’accordo…”

 

Il caso volle, che Federico, appena dimesso dall’ospedale, incrociasse, per puro caso, sulla sua strada, proprio Raphael. Il Cavaliere Omega dell’unicorno, stava andando a prendere nella struttura la sua cartella clinica. Il Cavaliere Omega della fenice nera, era ancora espanso, quindi, la sua aura era ancora rintracciabile. Raphael, questo non lo sapeva ancora… Federico, a passargli vicino, capì! Lo fermò, e gli disse: “Tu… tu sei un Cavaliere della fenice nera? Dimmi la verità… Perché sei espanso? Cos’hai fatto?” Raphael si sentì braccato, e, pensando che Federico sapesse dello scontro con Alberto, ebbe paura, così, dandogli uno spintone, disse: “… Io non ho fatto nulla!! NON HO UCCISO!! Non sono chi dici tu…” Il Cavaliere Omega dell’unicorno, pensò al peggio, ed, espandendosi anche lui, disse: “… MISERABILE!! Hai attaccato il Prescelto? L’HAI UCCISO? Tu… tu non sei Dark Phoenix… sei solo un SUO SCAGNOZZO!! Riconosco la tua aura… NON SEI LUI!! Comunque, te la farò PAGARE CARA!! Michelle, il Prescelto della fenice, m’ha guarito dalle ferite che m’ha causato quel maledetto… proprio in quell’ospedale!! Ti farò provare, anche se non sei lui, il dolore che ho sentito… PROVOCATO DA LUI!!” Dicendo così, provò ad attaccare Raphael con l’attacco dell’unicorno, portando, a velocità incredibile, l’indice ed il medio della mano destra, come se fossero un corno, fino al cuore del Cavaliere Omega della fenice nera! Scaturì una luce celeste! Riuscì a colpirlo, ma fu bloccato da Raphael, che gli strinse la mano che lo aveva colpito, e subito dopo, guardandolo negli occhi, gridò: “COLPO DELL’ARTIGLIO DELLA FENICE NERA!!!” E, diede al malcapitato un violento calcio ravvicinato… energetico, allo stomaco! Federico, si sentì morire, e vomitando, s’accasciò al suolo, mentre i passanti, vedendo tutto, cercarono di correre via. Qualcuno provò a chiamare la polizia. Raphael, toccandosi il petto pieno di sangue, (Federico era quasi riuscito a colpirlo in punti vitali! N.D.A.), corse via, verso casa sua… Pensò d’aver ancora ucciso! “MIO DIO!! Cosa sono diventato? Cosa m’ha fatto Christian? HO UCCISO DUE PERSONE!! DEVO NASCONDERMI!! Adesso… adesso m’hanno anche colpito!! Mi fa male il petto!! Che razza di Cavaliere era quello? A pensarci bene, sembrava uno di quei cavalli con un unico corno in fronte… AH!! Un unicorno!! M’ha attaccato con le dita!! Comunque, ora, questo non conta… CONTA NASCONDERSI!! Non ho compiuto la mia missione… ma ho COMMESSO DUE DELITTI!! Non solo devo nascondermi dalla polizia… Devo nascondermi pure da Christian!! Comunque… qualcosa l’ho scoperta… Ho saputo il nome del Prescelto… MICHELLE!! Se l’unicorno ha pensato che l’avessi ucciso, è evidente che il Prescelto deve lavorare in quell’ospedale dove vado di solito a bere… Christian non ne sarà deluso!! Mezza missione è compiuta!! Si… ma a quale prezzo?” Senza volerlo, Federico, aveva indicato a Raphael, e, di conseguenza a Dark Phoenix, il nome del Prescelto della fenice, e la sua ubicazione lavorativa, mettendolo in grave pericolo.

 

Nessuno poteva immaginare, quello che era accaduto! In quel momento, Phoenix, non si trovava vicino al suo Prescelto, e, siccome, l’energia degli attacchi era di tipo Omega, non fu udita, né dall’Elite e né dai Prescelti, in quanto troppo distanti.

 

Il povero Raphael, arrivò a casa sua! Stava quasi per girare la chiave per entrare, quando udì il suono d’un claxon! Era Christian che lo invitò a salire sull’automobile. Il ragazzo, sudato e spaventato, decise d’affrontare il pericolo, visto che non lo poteva, in nessun modo, evitare, così, barcollando, s’avvicinò allo sportello destro… lo aprì, ed ansimando, si sistemò vicino al suo amico che subito gli offrì una birra, dicendo: “Raphael… Mio Cavaliere… Hai compiuto la tua missione? Hai fatto quanto t’ho ordinato?” Il Cavaliere Omega, rispose, tremando: “Si e no!! Purtroppo, non ho incontrato il Prescelto, ma ho saputo come si chiama e dove lavora!! Si chiama Michelle, e lavora nell’ospedale dove ci sono le panchine, dove ci fermiamo spesso a bere!! AH!! Christian… Se sapessi!! Quel posto è presidiato da molti Cavalieri posti a difesa del Prescelto!! Ne ho sconfitti ben due!! Forse… li HO UCCISI!! Tutte queste informazioni, le ho avute da uno di loro… Da un unicorno che m’ha attaccato!! Voleva bucarmi il cuore con le sue dita!! M’ha fatto malissimo!! Ti prego… Come mi hai detto, la fenice può guarire… GUARISCIMI TI PREGO!!” Christian, senza mostrare alcuna compassione per Raphael, disse: “NO CARO!! Non ti guarisco!! NON TE LO MERITI!! NON HAI COMPLETATO LA MISSIONE… Hai trasgredito agli ordini… ai miei ordini, e di conseguenza, a quelli del nostro Dio Chaos!! Perché, una volta che avevi saputo dov’era il Prescelto, non sei andato da lui per farlo fuori, e prendere così i suoi poteri, che poi dovevi dare a me? Secondo me, tu, NON SEI DEGNO DEL TITOLO DI CAVALIERE OMEGA DI DARK PHOENIX!! Ti sei comportato come un CONIGLIO scappando… Ti volevi rintanare in casa tua per paura? Forse… forse sei davvero il CAVALIERE DEL CONIGLIO? Peggio ancora… forse, un CAVALIERE DELLA TALPA? Vorresti TRADIRMI? Hai spifferato qualcosa di me a quei Cavalieri di merda? Secondo me, non li hai neppure uccisi… LI HAI SOLAMENTE STORDITI!!” Raphael, quasi piangendo, disse: “Sei ingiusto, Christian… Io… io ho rischiato la vita per te!! Magari, ora, mi staranno cercando per arrestarmi!! NON SONO UN CONIGLIO, E NE’ UNA TALPA!! Credimi… Ho fatto il possibile…” “NO!! Tu non hai fatto il possibile!! Ti ricordo quello che SIAMO e che RAPPRESENTIAMO!! Non possiamo permetterci, né PAURA e né INDECISIONE!! Mio fratello Igor, non ha avuto nessuna pietà per chi ha ucciso i miei e mia sorella!! Ha fatto quello che si doveva fare!! Anch’io, a quella maledetta Suor Esmeralda, ho riservato la fine che si meritava!! E’ stata la vita a rendermi FORTE e SENZA SCRUPOLI!! Tu, mio caro Raphael, sei nato nel velluto… io son nato NEL GHIACCIO!! Sei un DEBOLE!! Ecco quel che sei!! Ora bevi… La birra guarirà ogni tua indecisione e paura!! La prossima volta che non esegui quanto ti dico… è meglio che ti prepari un bel NODO SCORSOIO!! Altrimenti, anche se siamo amici… TU MI INTENDI?” Disse Christian, guardando negli occhi Raphael, il quale, si scolò un’intera bottiglia in un sol secondo, per cercare di restar calmo.

Era evidente che Dark Phoenix non avesse pietà, proprio per nessuno! Nemmeno per il suo amico! La vita, l’aveva reso terribile e spietato come il ghiaccio dal quale era nato! Avrebbe ucciso anche lui… Anche Raphael, il quale, non era altro che un’altra sua vittima.

 

Intanto, Michelle, in compagnia di Paola ed Alberto, decisero d’andare a vedere e consultare il sito del Cavaliere Omega della fenice nera. L’ospedale, era dotato di sala Internet, dove, i pazienti ed i dottori, andavano durante le pause. I tre v’andarono con ansia. Cosa mai poteva aver scritto Raphael? Potevano esserci indizi sulla vita del fantomatico Christian? Paola, non ricordava a memoria l’indirizzo della pagina web, e così, appena giunti davanti ad un calcolatore, frugò, sotto gli occhi dei due Cavalieri, nella sua graziosa borsetta bianca, con enorme agitazione: “Ah!! Devo aver messo qui il foglietto con l’indirizzo web… Quel ragazzo, me lo ha fatto prendere per forza!! AH!! Eccolo!! Trovato!!” Disse la ragazza, estraendo il post-it tutto stropicciato! Michelle, prendendo quel foglietto, avviò il browser, e digitando l’indirizzo sulla barra, sotto lo sguardo incuriosito d’Alberto e della ragazza, disse: “… AH!! Che strano nome per un sito di storie… Non vi pare? Raccontiveri.com… Veri? Mah!! Comunque, una cosa è certa, amici miei… quello, deve essere completamente matto! Parlare da soli, e chiamare un sito in questo modo… Comunque, ecco… Uh!! Che pagina nera!!! Fa quasi paura!! Poteva metterci un altro colore!! Aspettate… Guardate un po’ questo link! ‘ LA STORIA DI CHRISTIAN IL RUSSO ‘ … La pagina è stata aggiornata proprio ieri!!” Tutti, guardando lo schermo, non ci potevano credere! Infatti, cliccando, venne fuori, prima del testo, la dicitura a caratteri gotici: ‘ LA STORIA DI DARK PHOENIX, OVVERO, DI CHRISTIAN IL RUSSO ‘. “Vedete voi quello che vedo io? Caspita!! Leggiamo… E’ proprio quello che stiamo cercando!!” Disse il Prescelto della fenice. “… Dovrò girare il sito anche a Ralph ed agli altri Prescelti!! Ralph, il mio migliore amico, lavora con i computer, a parte d’essere il Prescelto della volpe!! Di certo, se ci mette un po’ d’impegno, potrà risalire all’indirizzo di questo Raphael… Comunque, la storia parte da qui… Accendi la stampante, Paola!! Voglio averne una copia cartacea!!” La ragazza accese l’altro apparecchio, e, mentre ad una ad una, le pagine venivano stampate, i ragazzi cominciarono a leggere, rimanendo senza fiato. Christian, aveva raccontato tutta la sua vita a Raphael, e quello, avendo avuto il permesso di scrivere, lo fece senza omettere nemmeno i nomi delle persone, e le località dove erano accaduti i fatti! Raphael, aveva raccontato anche d’aver ricevuto quell’autorizzazione, ed anche quando!! Come se non bastasse, c’era persino l’indirizzo di Dark Phoenix, dove abitava con i suoi genitori adottivi!! “Molto ingenuo, questo Raphael… Scrivere tutto senza censure!! Ma… secondo voi, Dark Phoenix lo sa che questo qui, ha scritto tutto… PROPRIO TUTTO? Ah!! Se io fossi questo Christian, andrei da lui, e gliene darei tante, da farlo ricoverare in ospedale… e poi, gli direi di CANCELLARE IMMEDIATAMENTE IL SITO!!” Disse Alberto, sgranando gli occhi! Michelle, rispose: “Sono due PAZZI!! Non c’è nulla da dire!! Una regola di noi Prescelti, è quella di non dir nulla su ciò che siamo… I Cavalieri, devono rimanere in incognito!! Può essere molto pericoloso… Ma, per nostra fortuna, noi sappiamo tutto su di lui, mentre lui, almeno spero, non sa nulla di me!! Che roba… e che STORIA… Quasi quasi provo pietà per lui!! Come si può essere tanto sfortunati nella vita? Pensavo che, solo noi Prescelti, avessimo un pessimo destino… ma, a quanto pare, mi sbagliavo di grosso!! Ah!! Il fratello di Christian, era un Cavaliere del lupo… e poi, guardate, qui è dove ha scoperto d’essere Cavaliere della fenice nera di Chaos!! E’ TERRIBILE!! Lui… lui ha UCCISO!! E’ un assassino!! Altro che Cavaliere!! Poi… guardate… C’è addirittura la descrizione di quando Raphael è diventato Cavaliere Omega… Risale ad ieri… Poi… c’è l’attacco a mia sorella!! MALEDETTO!! Aspettate… Un aggiornamento, proprio in questo istante… CASPITA!! Raphael ha descritto gli attacchi di poco fa!! CACCHIO!! Alberto!! Lui, ha pensato d’averti ucciso… ma, purtroppo non sei stato il solo!! Raphael ha incontrato anche Federico… LO HA ATTACCATO!! NO!! Questa non ci voleva!! Federico ha spifferato a Raphael il MIO NOME E DOVE LAVORO!! Che tragedia!! Siamo tutti in pericolo!! Devo subito avvertire Phoenix e gli altri componenti dell’Elite!! Presto!! Devo mandare urgentemente, l’e-mail a Ralph, con l’indirizzo di questo maledetto sito!! So, comunque, che Federico non l’ha fatto apposta!! Comunque, ragazzi… SIAMO DAVVERO IN GUAI GROSSI!! Dark Phoenix, potrebbe venire qui da un momento all’altro… USCIAMO!!” I tre ragazzi, uscirono di corsa dall’ospedale, dopo che il Prescelto della fenice, mandò la tanto preoccupante e-mail, anche dicendo, che Dark Phoenix, aveva scoperto la sua ubicazione e nome… Avrebbe dovuto usare la storia di Dark Phoenix in battaglia… Questo, il Prescelto, pensava, il Prescelto della fenice, scrivendo un SMS a qualcuno…

 

Ralph, proprio in quel momento, era tornato a casa. Incontrò per strada Joseph e Clara, e, li invitò ad entrare in casa. La ragazza, gli raccontò della brutta esperienza del giorno prima. Il Prescelto del drago era ancora arrabbiato. La gelosia in lui, era molto forte, e non la smetteva di dare la colpa ad Angelo per essersi messo con Clara. Quella, prendendogli il braccio, cercava di calmarlo, ma… senza riuscirci: “AH!! Se lo becco di nuovo… a quel CAVALLUCCIO, gli farò passare la voglia di VOLARE… ME LO MANGERO’… In fondo, sono un DRAGO… ED I DRAGHI MANGIANO… Questo si sa…” Disse Joseph, ma fu interrotto da Ralph che stava togliendo il giubbotto: “… Aspetta Joseph… M’è arrivata un e-mail di Michelle!! Mi è arrivato un messaggio da parte sua!! Oh mio Dio!! Cosa gli sarà successo? Non m’ha mai scritto a quest’ora… e poi… mandarmi un SMS per avvertirmi, visto la sua tirchieria… Dai… Corriamo giù dove c’è il mio computer, così la potremo leggere…” Clara, ebbe uno strano presentimento, ma, non volle agitare di più il Prescelto della volpe, che era molto ansioso. (Le volpi son così… N.D.A.). La ragazza, disse: “Ralph!! Sta calmo!! Vedrai che non è successo niente!! Se fosse successo qualcosa di grave, t’avrebbe telefonato, no?” Ralph, riprendendo a sorridere, le disse: “Forse… forse hai ragione tu, Clara!! Dai… scendiamo… Non perdiamo tempo…” Joseph, capì dallo sguardo della sua ragazza qualcosa, ma non fece trapelare nulla, però, disse: “La gallinella spennacchiata, sta bene!! Vedrete… Probabilmente ha fatto un uovo… molto grosso… chissà che dolore al fondoschiena, e ci vuole dare la bella notizia, del LIETO EVENTO…” “Sta zitto!!” Disse Clara, dandogli uno spintone, mentre Ralph, a vedere quella buffa scena, si mise a ridere. In un battibaleno, i tre Prescelti, arrivarono nel seminterrato, ed il Prescelto della volpe, accese subito il computer con agitazione. “Ecco fatto!! Cosa? C’è un link ad un sito…” Disse il ragazzo, e Joseph, ridendo, disse: “Ah!! Sicuramente è un sito sconcio!! AHAHAHAHAH!! Ci saranno belle pollastrelle!! Sei una volpe, Ralph!! Di certo, Michelle, avrà pensato, visto che è quasi l’ora di pranzo, di farti questo bel regalino, per farti venire l’acquolina in bocca!! AHAHAHA!!” Clara, guardò male il Prescelto del drago. Ralph, cliccando sul mouse, disse serio: “… No Joseph… Nessuna pollastrella… ma… una STORIA… LA STORIA DI DARK PHOENIX!! Uh!! Che guaio!! Dark Phoenix, ha nominato un suo Cavaliere Omega!! Michelle, dice di leggere attentamente il tutto, e poi di girare il sito a tutti gli altri Prescelti, e d’avvertire immediatamente i componenti dell’Elite!! Ragazzi… Michelle è nei guai!! Per colpa di questo dannato Cavaliere Omega, E’ STATO RINTRACCIATO!! Sono stati attaccati due nostri Cavalieri Omega!! E chissà quanti altri faranno questa fine… Come sapete, i Cavalieri Omega, sono dovunque!! LA SITUAZIONE E’ SERIA… Che dico? DRAMMATICA!! Adesso, lui E’ SOLO!! Cosa possiamo fare? Per ora, possiamo solo leggere…” I tre amici, dopo aver girato l’e-mail a tutti, si misero a leggere, e ad ogni riga, esternavano le loro emozioni con esclamazioni molto eloquenti. Anche il Dott. Alexander, ricevette l’e-mail… Così, furono tutti al corrente, compresi gli Scelti e la loro Elite, della STORIA DI CHRISTIAN. Tutti capirono la gravità della situazione, compreso il povero Phoenix, che, a quel punto, doveva prendere una decisione molto importante…

 

Federico, si riprese dall’attacco di Raphael. Dolorante, s’alzò in piedi, e faticosamente, s’avviò verso l’ospedale. Ad andargli incontro, proprio Michelle, Paola ed Alberto. “Ragazzi!! Sono stato attaccato!! Ma… non sono riuscito a ferire quel maledetto come avrei dovuto fare… Era… era…” “Lo sappiamo… Sappiamo tutto, Federico… Era il Cavaliere Omega della fenice nera…” Disse Michelle, sostenendo l’amico. Il Prescelto, non volle rimproverarlo… ma quello capì… si ricordò, e, piangendo disse: “… E’ stata colpa mia!! Cosa ho combinato? Mi potrai mai perdonare, oh Prescelto della fenice dorata?” Michelle, gli rispose sorridendo: “Non sei stato tu a farlo!! E’ il DESTINO!! SOLO IL MIO DESTINO!! Cavaliere Omega dell’unicorno… Tu, hai fatto solo il tuo dovere… La colpe è solo di quel maledetto Dark Phoenix!! SOLO SUA!! Adesso, anche tutti voi, siete in grave pericolo di vita… Mi chiedo, ancora, quanti cadranno in battaglia… Raphael e Christian VI CONOSCONO!! Rimanere in questa città è troppo rischioso!! Ah!! Se ci fosse un’altra galassia per poter sfuggire a questa minaccia… NON C’E’!! Non solo noi, siamo in pericolo… Se quel maledetto mi dovesse sconfiggere… AH!! Non oso neppure pensarci!! Comunque, di sicuro, gli altri Prescelti e L’Elite, troveranno presto una soluzione!! Non temète!! LA SPERANZA TRIONFERA’… E’ IL VOLERE DI SAGEM!!”

 

Christian, ignaro di tutto, dopo aver lasciato Raphael che, non aveva visto l’ora d’aggiornare, come appena detto, il sito, arrivò vicino all’ospedale, e si mise in ascolto, con una birra in mano, delle eventuali aure dei Cavalieri… Ma, per fortuna, i nostri amici, sotto il suggerimento di Michelle, erano disespansi, e quindi inrintracciabili!! E così, la fenice nera, indispettito, non poté sentire nulla! “AH!! Raphael!! Che incapace!! L’avranno scoperto!! Forse… anzi… è SICURO!! Il Prescelto si sarà nascosto!! Non avrei dovuto affidare ad un idiota simile questa delicata missione!! E’ stato un mio errore!! D’ora in poi, me la dovrò vedere da solo… Chaos, il mio Dio… presto si PALESERA’, e vorrà spiegazioni da me!! Non posso deluderlo, poiché, LUI, m’ha dato NUOVA VITA ED ENORMI POTERI!! Devo prendere l’AFTAES, e così, vendicare la mia famiglia ed Igor!!” Così, pensò, ma, in quel preciso momento, gli squillò il cellulare… Posò la birra, e rispose. Erano i suoi che lo chiamavano per pranzare. Rispose con freddezza e con distacco: “… Mò arrivo… Quanta fretta, papà!! Sto facendo una cosa importante… anche per voi… Altri dieci minuti…” E chiuse la comunicazione. Dark Phoenix, non potendo fare altro, si scolò un’altra bottiglia, e poi via… Sgommando, partì per andare a casa, proprio quando Michelle e Paola, ritornarono in ospedale… Christian e Michelle, solo per un attimo, si erano incrociati… Si guardarono negli occhi…

 

Christian, ritornò a casa. Il pranzo era pronto da un pezzo. “Dov’eri? Ma è possibile che dobbiamo sempre aspettarti? Eri con quello lì a bere? Fammi sentire l’alito… AH!! Puzzi!! Puzzi di birra!! Sei ubriaco marcio!! Non ti vergogni? Perché fai così? Cosa ti facciamo mancare, io e la mamma?” Disse il padre sulla porta. Christian, senza dire una parola, si sedette al suo posto, e cominciò a mangiare. “Ah!! Non parli? Allora, parlerò io!! Ho chiamato quel collegio… Tra una settimana, ti spedirò lì, così t’aggiusteranno loro le ossa!! Non incontrerai più quel Raphael a cui sei così legato… Legato… Già… Ma dalla birra, oppure ho un sospetto… SEI GAY? Non vedi che tutti quanti parlano male di te?” Dark Phoenix, a sentir parlare così sua madre, sbottò: “No!! Questo non me lo potete fare!! Non posso andarmene proprio ora che… L’HO QUASI RAGGIUNTO!! Cosa dirò al MIO DIO? Io… io sono un CAVALIERE!! Mamma… Se combatto, lo faccio anche per voi, e per riscattare il mio destino!! Voi lo sapete… sapete che sono stato violentato da quella maledetta monaca!! Solo Chaos m’ha liberato… Ho perso tutto… ma, questa volta NO!! NON PERDERO’ PIU’ NULLA!! Troverò il Prescelto, e gli farò fare la fine che si merita!! Ah!! Ma perché parlare con voi? Tanto è tutto fiato sprecato!! NON CAPIRETE MAI… SIETE COMUNI ESSERI UMANI… Mentre io… io sono un CAVALIERE!!” La madre si mise a piangere, e suo padre urlò: “VA’ VIA DALLA MIA TAVOLA!! VA’ IN CAMERA TUA… NON TRA UNA SETTIMANA… TRA DUE GIORNI ANDRAI IN COLLEGIO!! Cosa abbiamo fatto noi per meritarci tutto questo? VA’ VIAAAA…” Christian, spostando velocemente e violentemente il tavolo, s’alzò, e corse nella sua stanza. Pensava… pensava a come fare in quel poco tempo che gli rimaneva, a trovare Michelle… Ma prima, l’avrebbe fatta pagare a Raphael… Era lui l’artefice del suo fallimento.

 

Scese la sera! Raphael era a casa sua. Ripensava a quello che era accaduto, e non si dava pace. Sconvolto, girava per casa, senza trovare requie! Doveva trovare il modo per completare la missione, ma, sapeva di non potercela fare da solo! Si! Era forte, e questo lo aveva capito… ma, non bastava! Se i Cavalieri Omega erano potenti, figuriamoci un Prescelto… un Gamma!! D’altra parte c’era anche Christian, che, nei suoi confronti era stato molto chiaro… o Michelle, o lui… La luce dei lampioni già accesi accentuava la sua ansia! Aveva bisogno di bere, non, questa volta per divertirsi, ma per dimenticare, anche se ciò non era possibile. Come si fa a scordare qualcosa del genere? Aveva paura! Una paura mai provata prima di quel momento! Di corsa, aprì la porta di casa, e via… a comprare da bere!

Così, con la busta piena di birre, non avendo altro posto dove andare, il poveretto, si recò proprio d’avanti all’ospedale, teatro del suo primo attacco! Si sedette sulla sua solita panchina, stappò una bottiglia di birra da tre quarti, e come al solito, s’accese una sigaretta… Si mise la solita cuffietta, e si mise a ragionare, come era sua abitudine, a voce alta.

 

Raphael, non era l’unico ad essere uscito! Anche Christian, era in strada, a piedi, visto che i suoi gli avevano sequestrato le chiavi dell’automobile! Aveva una gran smania addosso! Avrebbe voluto subito incontrare Michelle, oppure Raphael! Voleva farla finita una volta per sempre!

Michelle era a casa sua, con Angelica, alla quale fece leggere la ‘ STORIA DI DARK PHOENIX ‘ sui fogli stampati!

 

In ospedale, a fare il turno di notte, Paola. Federico ed Alberto, erano rientrati a casa… Sembrava una situazione del tipo: QUIETE PRIMA DELLA TEMPESTA! E, proprio una tempesta, stava per abbattersi su tutti.

 

Capitolo 101

 

Raphael, seduto, bevendo e fumando, rimurginava tutto l’accaduto. Aveva un cattivo presagio, ma, cercava di mandare via i cattivi pensieri. Non poteva certo sapere, che da lì a poco sarebbe arrivato Christian con cattivissime intenzioni! Infatti, Dark Phoenix, si stava dirigendo proprio davanti alla struttura ospedaliera, pensando di trovare il Prescelto della fenice… ed invece, trovò proprio il suo amico! Rabbioso, come un lupo in caccia, si nascose dietro ad un albero, attendendo il momento giusto d’agire. Non si espanse subito… Raphael, avrebbe potuto avvertire la sua malefica aura!

Il povero Cavaliere Omega della fenice nera, anche a causa del freddo di quella gelida sera, tremava! Non si sentiva a suo agio… Pensò di bere l’ultima bottiglia, per poi tornare a casa. Christian, capendo tutto, aspettò che il poveretto mandasse giù l’ultimo sorso… e poi s’espanse violentemente, indossando la sua nera armatura! Uscì, dunque, come un pazzo allo scoperto… Raphael, lo vide, e tentò di scappare, facendo cadere la bottiglia, ma, nel cadere, quella andò in mille pezzi, ed il poveretto si ferì mani e piedi!

Paola, in quel momento, si trovava all’entrata dell’ospedale! Udì il suono della bottiglia in frantumi, e s’avviò per il cortile, per vedere cosa stava accadendo… Quando arrivò, trovò Raphael, in un lago di sangue, e Dark Phoenix in armatura, che gli si stava avvicinando minacciosamente! Fu colta da paura, e quindi, decise di nascondersi! Pensò che a ferire Raphael fosse stato Christian. “AH!! Eccoti, finalmente!!” Disse ringhiando Christian, rivolgendosi al suo amico… “Forse non lo sai, ma PER COLPA DEL TUO FALLIMENTO, dopodomani, sarò mandato in collegio!! I miei hanno voluto farmi questo bel regalo… E pensare che ero così vicino alla VITTORIA… AH!! Cosa dirò al mio Dio, che si paleserà a breve? Forse… CHE HO FALLITO MISERAMENTE? L’unica cosa che posso fare ora, è IL CANCELLARE DEFINITIVAMENTE IL MIO ERRORE!! Chaos sarà appagato DALLA TUA MORTE, RAPHAEL… Ti tolgo l’investitura a Cavaliere Omega, e con essa… LA VITA!! T’avevo avvertito, no?” Il ragazzo, tra le lacrime, disse: “… Aspetta, Christian!! Io… io ce l’ho messa tutta!! Ma, il Prescelto non sono riuscito ad incontrarlo!! Adesso sei arrabbiato… Discutiamone… Discutiamone civilmente!! Calmati, per carità!! Non è stata colpa mia!! E poi… come t’ho detto, lui lavora qui!! Sono riuscito a saperlo…” Ma, Christian lo raggiunse, e prendendolo per il bavero della camicia insanguinata, lo colpì con un pugno energetico allo sterno, dicendo: “Con te, mio caro, le parole non servono!! Ecco!! Con questo colpo, sei ritornato ad essere un UMANO QUALSIASI… UN UOMO DI MERDA!! Non sei più un Cavaliere!! T’aspetta solo la MORTE… Già!! Almeno, il mio Dio sarà parzialmente soddisfatto!! COLPO MORTALE DELL’ALA NERA DI DARK PHOENIX…”

Paola, vedendo questo, s’espanse in cavallo alato… Indossò la sua bianca armatura da Omega, ed uscendo allo scoperto, disse: “FERMATI… DARK PHOENIX!! Lascia stare questo ragazzo!! Sei solo un assassino, e non un Cavaliere!! Io… io so tutto di te!! Ho letto la TUA STORIA!! NON SEI DEGNO DI QUESTO TITOLO!! NON TI COMPETE!! Io… io Cavaliere Omega del cavallo alato, t’impedirò di far di nuovo del male!! Non avrai mai il potere dell’AFTAES!! Non ne sei DEGNO!! L’AFTAES appartiene di diritto al Prescelto della fenice ed ai suoi compagni!! L’AFTAES APPARTIENE AL DIO SAGEM, e non a Chaos che è DIO DI DISTRUZIONE!!” Dark Phoenix, vedendo la ragazza, bloccò il suo colpo mortale, lasciando cadere Raphael in terra tremante, e disse: “… Come osi, tu, Cavaliere Omega, parlarmi di cose che non ti riguardano e che nemmeno capisci? Tu non sai nulla di me… Nessuno sa quello che ho dentro ed i miei poteri!! CAVALLA… Tu MORIRAI insieme all’umano!! Non avrò nessuna pietà!! E’ DI CHAOS IL POTERE DELL’AFTAES!! Gli è stato RUBATO da Sagem!! Per creare l’universo, è stato necessario l’intervento del mio Dio, che deteneva per DIRITTO io potere dell’AFTAES… Ma Sagem, l’ha rubato, e così, si è preso tutti i meriti… Cavalla!! Non parlare di cose che non sai… Anche per te arriverà la morte per mano di Dark Phoenix!! COLPO MORTALE DELL’ALA NERA DI DARK PHOENIX…” Dalle mani piegate di Christian, uscì una forte energia di colore nero, che s’avvicinò pericolosamente alla coraggiosa cavallina bianca! Riuscì, miracolosamente a schivare l’infernale colpo, saltando, facendo uscire dietro le sue spalle, in forma energetica, due meravigliose ali bianche, e poi, in quella posizione, gridando: “SAETTA DI PEGASO!!!”, sferrò un fulmine che colpì Dark Phoenix ad un braccio! Ma, per quanto portentoso fosse stato quell’attacco, Christian non subì alcun danno grave… Si lussò solo l’arto colpito! “MALEDETTA CAVALLA DI MERDA!! QUESTA TE LA FARO’ PAGARE CARA…” Urlò Christian come un matto, mentre Raphael, steso tra i vetri, piangeva, tentando inutilmente d’espandersi. Il dolore era troppo forte, ed egli era stato privato dell’armatura… Paola, ricadendo dolcemente al suolo, tentò, di nuovo di colpire la fenice nera, ma, fu travolta dal colpo dell’ALA NERA in pieno petto! “Non parli più, CAVALLA DEL CAZZO? Questo è quello che si meritano gli Omega come te!!” Disse, con disprezzo Dark Phoenix, godendo nel veder agonizzare la povera Paola. La poveretta, in preda a fortissimi dolori, non poteva più muoversi!! Piangeva, ma, ancora tentava d’espandersi per difesa… ma… Christian, senza alcun rimorso o pietà, s’avvicinò a lei, e con il piede, con enorme crudeltà ed aura nera, la colpì mortalmente ad un fianco (Sede del cuore dei cavalli alati… N.D.A.), urlando: “ARTIGLIO NERO DI DARK PHOENIX!!!” La ragazza, urlò fortemente… e poi, esalando l’ultimo respiro, morì sotto lo sguardo terrorizzato di Raphael, che ora piangeva con lamenti acuti! “L’HAI UCCISA!!! ASSASSINO!!! Perché… PERCHE’, SANTO DIO? Perché tanta crudeltà? Voleva solo difendermi!! Chi sei, Christian? CHI SEI VERAMENTE?” Disse il ragazzo, alzandosi in piedi tremando, mentre tentava ancora d’espandersi… Ma, non si sa come, questa volta ci riuscì… ma la sua armatura era da FENICE OMEGA DORATA… Dark Phoenix, nel vederlo, diede un altro calcio sempre al fianco al corpo esamine di Paola, e poi, voltandosi verso di lui, disse: “Come? Come sei riuscito ad espanderti? Chi t’ha dato quella FOTTUTA ARMATURA? E poi, quale? Quella di FENICE DORATA!! Mi fai solo schifo!! A te… riserverò una fine di DOLORE ATROCE!! Ti sei ribellato a me, ed ora osi anche sfidarmi? Morirai come la cavalla!! ANZI… PEGGIO!! COLPO MORTALE DEL BECCO DI DARK PHOENIX…”

 

In quell’istante, Michelle, davanti alla finestra… vide una luminosissima stella cadente, in direzione della Costellazione di Pegaso… Contemporaneamente, Samuel stette malissimo, ed in Elite, s’udì nitrire in maniera straziante! Pegaso, aveva perso un suo Cavaliere… Anche Clara pianse, mentre, sia Michelle, Phoenix, Mark con Morgan, avvertirono la malvagia aura nera di Dark Phoenix. Per quella notte, fu fissata una riunione d’emergenza in Elite!! Fu proprio Phoenix a volerla…

 

Raphael, vedendosi arrivare addosso quel colpo mortale, parò le mani in avanti per contrastare l’enorme energia nera! Per un po’ ci riuscì… Aveva acquisito l’Esplosione dell’aura, mentre Christian era nello stato di Sublimazione! (La Sublimazione, superava il penultimo livello d’energia cosmica… Cioè mancava poco all’Estensione, ma, forse, vista la sua storia, non avrebbe mai potuto raggiungere tale livello, poiché questo, richiedeva l’amore e la fiducia d’altri… N.D.A.). Dark Phoenix, nel vedere questo, ancora in fase d’attacco, disse digrignando i denti: “… Come sei riuscito ad ottenere tanta energia? Tu… tu sei solo un Omega!! Com’è che in te è accaduto il MIRACOLO, Raphael? Questo non è possibile!! Comunque, ti sconfiggerò lo stesso!! Morirai e raggiungerai la cavalla!!” “Davvero non lo capisci, Christian?” Disse, piangendo il Cavaliere Omega della fenice dorata: “… Davvero non comprendi? Tu… tu usi solo l’odio… Tu usi solo la malvagità per attaccare… Ma l’odio non è più forte del dolore e dell’amicizia!! I POTERI SI USANO PER PROTEGGERE!! E’ così che si diventa forti!! SOLO COSI’!! Adesso so chi sei, e non ti temo più!! Anche un Omega può sconfiggere uno come te!! Adesso… adesso, io, so da che parte stare!!” Sentendo queste parole, Dark Phoenix, divenne una furia scatenata!! Gridò: “AH SI? Con le tue parole hai decretato la TUA FINE IMMEDIATA!!! Ora non siamo più amici!!” Raphael, allo stremo delle forze, disse sorridendo: “Ora capisco… Ora so!! Non lo siamo mai stati, Christian!! Tu non mi sei mai stato amico!! Io… io ti ho voluto bene… io te ne volevo tanto… Ma ora non più!! MI FAI PENA!! SEI, E RESTERAI DA SOLO!! Volevi trasformarmi come te… ma, hai FALLITO!! E’ QUESTO IL TUO FALLIMENTO!! Spero che giunga il Prescelto… Spero che ti faccia fuori!! Tu… tu hai ucciso e volevi che io facessi altrettanto… MA IO NON SONO COME TE!! Hai sbagliato persona!! IO NON SONO COME TEEEEE!!!” A questo punto, Christian, mise nell’attacco più forza, e colpì Raphael al petto!! Il poveretto, non riuscì più a trattenere l’energia cosmica, e cadde sui vetri rotti… Sembrava morto! Dall’ospedale, udendo quelle urla, uscirono i pazienti, i dottori ed il capo struttura. Dark Phoenix, vedendo movimento, si disespanse e corse via. Anche Paola e Raphael non avevano più l’armatura! Inevitabilmente, il capo struttura dell’ospedale, constatò subito la morte dell’infermiera Paola, e ricoverò subito Raphael. Christian, proprio come un lupo solitario, braccato dai cacciatori, fuggì verso casa…

 

Michelle, non sentendo più le aure, decise d’uscire per andare in ospedale… Sapeva che era accaduto qualcosa di grave, e, salutando sua sorella, corse a prendere il metrò! Quella notte, sarebbe stata piena di dolore, pianto e paura! Pensò che avrebbe dovuto affrontare anche la Sfinge!!

Nel prendere il mezzo, fu avvertito da Phoenix della morte della sua amica Paola, e della riunione. Il Prescelto pianse… pianse seduto da solo su quel freddo sedile! Si dava la colpa di non essere stato presente… Questo non faceva altro che diminuire il suo potere! Infatti, pensando in maniera negativa, l’aura, tende ad abbassarsi!

Appena arrivò in ospedale, lo condussero in obitorio! Lì, vide il corpo di Paola, e si disperò! Con lui, in modo metafisico, Phoenix e Pegaso in lacrime! Il cavallo alato, proprio come un padre, leccava il corpo della giovane, nitrendo di dolore! Michelle, le teneva la mano, piangendo. “E’ tutta colpa mia!! Ah!! Se fossi rimasto qui invece d’andare a casa… T’avrei difesa… ed invece… INVECE SEI MORTA!! Maledetto Dark Phoenix!! Perché tanto strazio? Tu vuoi solo me… Non dovevi toccare altri… Ma… GIURO che ti troverò e te la farò pagare!! Fosse l’ultima cosa che faccio!! LEI NON DOVEVA MORIRE!! DOVEVO PROTEGGERLA!!” Il capo struttura, arrivò in obitorio, e disse al poveretto: “Signor Michelle… Comprendo il momento, ma c’è un altro paziente che, da domani, dovrà seguire… Il suo nome è Raphael…” Il Prescelto, tra le lacrime, udendo quel nome, si drizzò in piedi, e disse: “Come ha detto? Dove l’avete trovato? Come ha fatto ad arrivare qui?” Il Primario, tristemente, disse: “Eh… L’abbiamo trovato vicino al cadavere della povera Paola!! Forse… forse è stato lui ad ucciderla… Appena riprenderà i sensi, dovrà confessare…” Michelle, trattenendo a stento il pianto, disse: “No!! Sono sicuro che non è stato lui!! So io chi è stato… Comunque… quel Raphael, credo che sia complice… LA FARO’ PAGARE ANCHE A LUI!!!” Il capo struttura, naturalmente non capì, e disse: “Adesso si calmi, Signor Michelle… L’aspetto domani mattina per il suo turno!! Vada a riposare… Torni a casa!!” Michelle, ancora con le lacrime agli occhi, accarezzò ancora il corpo di Paola… della coraggiosa ragazza, Cavaliere Omega di Pegaso… e se ne andò.

 

Capitolo 102

 

Quella notte, fu una delle più tristi per i nostri eroi. Anche se lo sapevano, con la prematura scomparsa delle povera Paola, compresero ancor di più i rischi mortali a cui andavano incontro… Pensavano anche, a quello che tanto tempo prima era capitato a Joseph… ma… a lui, era andata bene!

Michelle arrivò nella dimensione dell’Elite con tristezza e rabbia infinite! Però, non aveva dimenticato quella promessa fatta a Kishan… Infatti, andò, come progettato, da Koseidos, siccome volpe d’Atena, per cercare di convincerla a togliere al poveretto, ed anche agli altri sventurati, la maledizione a cui gli aveva relegati. Tutto questo, pensò di farlo prima della riunione dell’Elite, e della sua prova con la Sfinge! Così… salutando gli altri Prescelti, chiese il permesso a Pegaso di chiamare Koseidos, il quale arrivò subito! “… Cosa vuoi da me, Prescelto della fenice?” Disse la volpe, guardando Michelle. Il Prescelto, s’abbassò verso di lui, ed accarezzandolo, gli disse: “Koseidos… In questa notte di lacrime, voglio onorare una promessa fatta ad un amico!! Non so se conosci il triste destino di Kishan, figlio di Ade, chiamato Tarro… Vedi… Dovresti fare una cosa per lui… e non solo…” Koseidos, a sentire il nome di Tarro, rizzò il pelo per la paura, e disse: “AH!! Prescelto!! Non mi dire che devo recarmi da quel mostro? Ti ricordi com’ero io? LUI E’ PEGGIO DI ME di quando avevo quegli occhi, che ancora posso fare!!” “No! Ti prego Koseidos… Non li fare… Anzi… falli, ma dopo che ti dica quello che devi fare… No!! Non dovrai andare da Kishan… Ti chiedo solo di parlare ad Atena, e dirle di perdonare Kishan, sua sorella, Aracne e Medusa, ed eventualmente, tutti gli altri colpiti dalla sua collera!! Vedi… l’ho promesso, e le promesse si mantengono sempre!! Atena è stata cattiva nei loro confronti… So comunque che lei t’adora, Koseidos… A te, non potrà dire di no!! Infondo… sei una volpe!! Sei furbo!! Riuscirai a convincerla!! Allora… me lo fai questo favore? Fallo anche per Sagem che è Speranza… anche per loro!!” Koseidos, guardando negli occhi il Prescelto, gli disse: “Prescelto… Io ci posso provare… ma… sai che Atena… Atena, anche se questo non dovrei dirlo… E’ VENDICATIVA ed alquanto ACIDA!! Quando agisce contro qualcuno… la sua pena NON HA FINE!! Comprendo le tue buone intenzioni… ma è impresa ARDUA farle cambiare idea… soprattutto su quelli che lei definisce, ‘ SUOI TRIONFI ‘!! Comunque, ci proverò… Ah… Prescelto… So quello che dovrai affrontare tra poco… Un consiglio da volpe amica… So che dovrai vedere la Sfinge… però, ti dico un’altra cosa… Sta molto attento ad ERIS… la Dea Discordia e le sue IENE… ma non solo… Dovrai stare attento a degli animali ancor più terribili!! Parlo degli SCIACALLI!! Se puoi, durante queste prove, sarebbe meglio portarsi dietro una VOLPE… poi… capirai il perché!! Io… io non vogl… cioè, non posso venire… Figuriamoci Alopex… Sai a chi puoi chiederlo? Al Prescelto della volpe… Lui… lui possiede le FORZE DELLA NATURA, indispensabili per guarirti… POI CAPIRAI… Comunque, confida in me per il fatto di parlare ad Atena… anche, se non ti garantisco nulla!! Poi… volevi rivedere i miei occhi? Eccoli…” Dicendo così, Koseidos, fece rivedere i suoi occhi terribili a Michelle, il quale, ridendo, gli disse: “Grazie Koseidos!! Farò buon uso del ricordo dei tuoi occhi… Li farò vedere a chi dico io… ma… dopo aver visto Tarro… scusami… ma non mi fanno più nessuna paura!!” La volpe, facendo ritornare il suo sguardo in modo normale, capendo tutto, leccò le mani del Prescelto, ed andò via. Anche se temporaneamente, l’incontro con Koseidos, fece dimenticare a Michelle il dolore per la perdita di Paola… Ora, prima d’affrontare la Sfinge, doveva andare alla riunione, insieme agli altri Prescelti.

 

Certamente, ad essere convocati, ognuno nella propria sede, non furono solo i Prescelti, infatti, ad essere chiamati, furono anche gli Scelti dalla loro Elite, e gli Originali di Jogi ed Orzak. La situazione era ormai diventata drammatica!

 

I Prescelti, entrarono nella sala dell’Elite. Ad accoglierli, i loro allenatori, tutti stretti a Pegaso. Si vedeva che il povero cavallo alato, aveva tanto pianto! Anche Phegeus andò a fargli visita quella notte, e, nonostante la sua innata allegria, non riuscì a consolare il suo amato genitore. Fu proprio il bianco cavallo alato, a prendere la parola per primo, appena i nostri eroi entrarono in sala: “Prescelti!! Gli orribili avvenimenti di oggi, ci hanno, purtroppo, aperto gli occhi sul destino di tutti noi!! Mai, come ora, il mio cuore ha pianto!! La morte del mio Cavaliere Omega, ci deve rattristare, ma, ci deve, anche, far reagire!! Dark Phoenix, non è Cavaliere di PACE!! E’ Cavaliere di SVENTURA!! Il suo Dio, Chaos, è Dio di DISTRUZIONE!! Il DISEQUILIBRIO COSMICO, si sta per abbattere su tutti noi!!! Siete voi Prescelti a dover combattere, anche se esseri umani… mortali!! Non voglio, anzi, NON VOGLIAMO CHE CADIATE!! Per noi, siete come dei figli… e, per me Clara lo è davvero!! Tuttavia, c’è un altro padre di uno di voi, che crede d’aver commesso un errore, anche se ai fini dell’istinto! Si sta rendendo possibile, il RITORNO del Prescelto della fenice, nella città di Nike… La vostra città!! Ma, ancora, bisogna attendere, poiché il ritorno, non sia interpretato dal nemico come fuga o resa!! Ma… se sarà necessario… IL RITORNO SARA’ IMMEDIATO!! Siamo in emergenza!! Sagem, ci guidi fino alla VITTORIA!!” Appena Pegaso ebbe finito di parlare, tutti i componenti dell’Elite, uscirono dalla stanza in silenzio, mentre i Prescelti, si guardarono l’un l’altro. Anche se preoccupato, Ralph, era l’unico ad essere ‘ stranamente ‘ contento. Guardava Michelle, ma quello, sembrava aver lo sguardo assente, ma poi, si voltò verso l’amico, e, senza che gli altri Prescelti avessero spiegazioni, disse: “Ralph!! Come capo dei Prescelti, ti ORDINO di venire insieme a me…” Joseph, nel sentire questo, ridendo, disse: “… Ralph… Quando la gallinella spennacchiata ti ORDINA qualcosa… TU LO DEVI FARE!! Altrimenti non tornerà più al suo POLLAIO…Tu mi capisci, volpe…” Ralph e Clara, insieme a Michelle, guardarono male il Prescelto del drago. Il Prescelto della volpe, comunque, volle chiedere il perché del suo insolito ordine, e quello, rispose: “… Ralph… Per la mia missione, ho bisogno d’una volpe… Non chiedermi il perché… E’ stato Koseidos a suggerirmelo…” Cleo, guardò Ralph, e gli disse: “Io… forse ho capito il perché… Ha, sicuramente a che fare con le tue speciali capacità mediche… Ralph!! Noi gatti, conosciamo bene la Sfinge e… quello che c’è prima… Se vuoi un consiglio d’amico, caro Prescelto della volpacchiotta… SCAPPA!! Scappa come solo le volpi sanno fare…”

 

I Prescelti uscirono dalla sala delle riunioni con la sensazione di vuoto! Non era da i componenti dell’Elite, infatti, non accompagnarli per gli allenamenti, infatti, quella notte, nessuno s’allenò! Clara, distrutta per la perdita della sua amica d’infanzia, decise di stare con Joseph e Nicolas, che portò con sé David e Robert. Cleo, da solo, girovagava senza meta, e Luke, insieme a Grace, andarono all’elaboratore VEMI, per vedere se esisteva qualche file su Dark Phoenix! Trovarono la storia di Christian, e la caricarono nei caschi delle armature di tutti i Prescelti.

Michelle con Ralph, invece, si prepararono per andare dalla Sfinge! Ralph, ancora, non capiva il motivo dell’andare anche lui, ma, il Prescelto della fenice non parlava… Era determinato, ad andare fino in fondo.

 

Koseidos, andò subito a trovare Atena, ma, s’avvicinò a lei con un po’ di timore. Quello che doveva chiedere alla Dea, non era certo una cosa da poco! Atena, non aveva mai perdonato nessuno… Quel gesto non era nel suo stile… e poi, se ciò sarebbe successo, sarebbe cambiato il mito… Dunque, nel Tempio d’Atena, la volpe, s’avvicinò alla porta che doveva condurlo davanti al trono della Dea… ma, vide che oltre ad Atena, c’era qualcun altro… Nella sala, un’aura dorata e potentissima… Inginocchiato davanti alla Dea, Koseidos vide un Cavaliere Superiore! Uno dei DODICI, che avevano l’alto compito di difendere Atena e le DODICI CASE, da eventuali attacchi degli Dei! Non erano, dunque, Cavalieri comuni… La volpe, così, udì Atena dire al suo Cavaliere: “… Se ti ho convocato qui, oh mio Cavaliere del LEONE, è perché ti devo affidare un compito d’enorme importanza! Come certo saprai, Chaos ed il suo Cavaliere, attaccheranno presto per prendere l’AFTAES, di cui è composto anche l’oro delle vostre splendenti armature! Per difendere ciò, combatteranno i Prescelti!! E’ questo il compito affidato a loro da Sagem e da me!! Bisogna difendere questi ragazzi che rischieranno la vita in battaglia!! Già, alcuni Omega hanno combattuto, ed il Cavaliere Omega di Pegaso, purtroppo, ha perso la vita!! Mio Cavaliere… La tua missione è dunque, portare qui, per protezione, nel mio Tempio, il neonato Cavaliere del CAPRICORNO, nato da due Prescelti… Ancora, gli altri dieci Cavalieri Superiori, o, non sono nati, oppure non hanno avuto il NOSTOS!! Va, domani, e porta qui il bambino!! Sarà sotto la tua REGALE TUTELA DORATA!!” Il Cavaliere del Leone, alzandosi, e rimettendosi il bellissimo elmo dorato, si batté il petto con il pugno destro, e disse, prima di dileguarsi alla velocità della luce: “Sarà fatto, oh mia Dea…”. Era la prima volta che Koseidos vedeva un Cavaliere Superiore… o come vengono chiamati… D’ORO! Ne restò abbagliato e colpito, tanto da rimanere immobile sulla porta. Atena, accorgendosi di lui, lo chiamò, e la volpe, timorosa, uscì da quello stato di paralisi, e, s’avvicinò al trono. Atena era bellissima! Aveva in testa l’elmo dorato, che non si toglieva mai, in mano la sua spada, e nell’altra, lo scudo con inciso l’emblema della Dea Nike!! “… Dimmi, mia volpe… Cosa volevi dirmi?” Disse la Dea, posando la spada ed accarezzandolo dolcemente sulla testa. Koseidos, abbassando lo sguardo, disse timorosamente: “… Ehm… Vengo a nome del Prescelto della fenice… Lui… lui, vorrebbe chiederle un favore… Vede… Ehm… Il Prescelto, nella sua enorme bontà, ha fatto una promessa a Tarr… cioè a Kishan…” Atena, a sentire quel nome, disse, scattando sul trono: “… E che promessa avrebbe fatto a quell’orrendo mostro?” La volpe, abbassando ancor di più lo sguardo, rispose: “Beh… Se permette, lo ha trasformato lei, in quella cosa… e non solo lui… Comunque… mi promette di non arrabbiarsi con me, mia Dea? Ambasciator non porta pena…” Atena, alquanto spazientita, disse: “Si Koseidos… Te lo prometto… Ma parla!! Non ho tempo da perdere!! Tu conosci la nostra situazione…” La volpe, dopo tantissime pause e monosillabi, riuscì a dire tutto ad Atena… poi, rimase in attesa della risposta, con le orecchie, ed occhi bassi. La risposta d’Atena… anzi, l’urlo, fu una frase in greco antico, intraducibile con le attuali conoscenze linguistiche e sintattiche… Tutto questo durò, non si sa per quanto tempo! Atena, saltava come una matta sul suo trono, facendo cadere spada e scudo! I suoi occhi, per quanto aveva urlato, erano a dir poco fuori dalle orbite! Koseidos, preso dalla paura, fuggì via, andando di corsa nella sua tana. Quando arrivò, si sistemò proprio in fondo, tremando come un foglia scossa dal vento!

 

Per andare dalla Sfinge, Ralph e Michelle, dovettero informarsi sul presso il luogo d’allenamento dei gatti / grifoni… Cleo, che era appena tornato, fu felice (sghignazzando sotto i baffi), d’accompagnarli nella loro biblioteca, tutta foderata e piena di divani e cuscini, dove Zoor, soleva passare le sue ore libere, non a leggere, ma a dormire. “… Dunque Michelle… Vuoi conoscere la strada per andare da quel mostr… cioè, dalla Sfinge? Ok!! Ma, non sarà affatto facile raggiungerla! Prima d’arrivare da LEI, infatti, dovrete affrontare le IENE… e poi… MIO DIO!! Gli SCIACALLI… E LA DISCORDIA IN PERSONA!! Infine, arriverete non dalla Sfinge… Ma, dal suo Cavaliere!! Non vi farà passare… Però, se ci riuscirete… Non oso pensare ridotti come… potrete gustarvi gli indovinelli di quello SCHERZO DELLA NATURA… La sua leggenda la conoscete? Credo di si!! Quella cosa, mezzo leone e mezza donna, divora chiunque non le sa rispondere… Ma… è meglio essere MANGIATI, oppure SBRANATI dalle IENE, che finire… tra le fauci degli SCIACALLI… Tu, Ralph, siccome Cavaliere della volpe, dovresti conoscerli… Anzi, mi stupisco del fatto che hai accettato d’accompagnare Michelle in questa pazzia!!” Disse Cleo, guardando il Prescelto della volpe. Quello, con preoccupazione, disse: “Veramente… So tutto o quasi niente delle iene… So che possono attaccare con colpi… diciamo così, non convenzionali… ma anche divertenti… Ma, sugli sciacalli, so solo che, come corpo, sono simili alle volpi… Volpe, il mio allenatore, su questi animali non m’ha spiegato quasi nulla… E’ come se si fosse rifiutato…” Cleo, lo guardò, e poi disse: “Forse… rifiutato no… ma di fifa… Ralph!! Sta attento ad ERIS… DISCORDIA… ed alle iene ‘ SERIE ‘… Infine, state attenti ai vostri GIOIELLI DI FAMIGLIA… La strada è riportata su questo libro… Riportatemelo sano e salvo… E’ molto prezioso per noi gatti!! Buona fortuna… Non vorrei essere nei vostri panni…”

 

Michelle e Ralph, con in mano il libro che Cleo, gentilmente, gli aveva prestato, uscirono fuori dall’Elite, e cartina in mano, s’avviarono nel territorio dei Cavalieri Solitari, che, per fortuna, grazie al Cavaliere di Sirio, erano quasi tutti diventati alleati dei Prescelti. “Guarda Ralph… Bisogna andare di qua…” Disse Michelle al suo amico… Ralph, gli rispose: “Davvero, Michelle, tuo padre ha deciso di farti ritornare a casa? E tua sorella? Rimarrà là? Però, una cosa non mi spiego… Se Dark Phoenix si trova nella città dove lavori, se ritorni, come farai a combatterlo? Era più logico dare a noi i biglietti dell’aereo per venire da te… Non trovi? Comunque… sai… non te l’ho mai detto… ma, ti voglio bene! Noi due, non litigheremo mai… Ecco!! Qui c’è l’entrata… Una porta!! Caspita!! Guarda l’incisione… E’ scritta in geroglifico!! Chissà cosa ci sarà scritto…” Michelle, guardando l’incisione, disse: “Con Phoenix, ho studiato la lingua degli antichi egizi… Noi fenici, siamo animali sacri in Egitto… Pensa che ci chiamano ‘ BENNU ‘!! Dunque… c’è scritto: ‘ DESERTO ‘!! Per il fatto del mio trasferimento, secondo me, Phoenix, ha commesso un grave errore!! E’ vero… Anche io voglio ritornare a casa, però, così, Dark Phoenix, potrebbe pensare ad una mia fuga… e poi… ritornando… metterei anche voi in pericolo!! Potrebbe, anche lui, arrivare nella nostra città!! Comunque, devo vedermela SOLO IO con lui e con Chaos… Per il secondo fatto del ‘ TI VOGLIO BENE ‘ e del non litigare, cerca, Ralph, d’essere meno sentimentale!! Non sono mica gay… io!! Dai… entriamo…” Il Prescelto della volpe, sorridendo, disse: “Lo so… Non lo sono nemmeno io… Cosa credi?” Così, girarono una chiave dorata, attaccata alla porta.

 

Lo scenario che si parò davanti agli occhi dei due Prescelti, era il seguente: la strada che avevano fatto fino ad arrivare a quella porta, era tutta scura e ricca d’alberi e nascondigli, invece, dietro quell’antico uscio, sole!! Tanto sole, e poi, una distesa incredibile di sabbia, con alcune oasi di verde, sparse qua e là… Poi caldo… Tanto caldo!! Michelle, era abituato a tale torrido clima, essendosi allenato nel vulcano, ma, il povero Ralph, sudava… Infatti, il suo animale principale, come da Costellazione, era la VOLPE ARTICA!! Usare l’animale principale del suo allenatore… il FENNEC, non gli piaceva… e non piaceva neppure a Volpe! (Earth è volpe rossa Alpha, Volpe, componente dell’Elite Beta, è volpe del deserto, cioè fennec, ed infine, il Prescelto della volpe, Gamma, è volpe artica! Così, si completa la TRIANGOLAZIONE del potere. N.D.A.). Avanzarono, affondando i piedi nella calda sabbia. Ralph, rimpianse di non aver portato con lui una bottiglia d’acqua! Invece, Michelle, andava a passo spedito! Però, dopo un po’, decisero di fermarsi in un’oasi per fare una pausa! I poveretti, non fecero in tempo a sedersi sotto un’altissima palma, quando, in lontananza, videro un branco di iene, arrivare fino a loro… Ralph, s’agitò, e disse a Michelle: “Ecco… Ci siamo!! Mamma mia!! Che verso che fanno… Sembrano ridere!! Comunque, io sono il Prescelto della volpe… Mi devono ubbidienza… Michelle… sta dietro di me!!” Quelle ‘ BESTIE ‘, ormai, avevano circondato l’oasi, producendo il loro terribile verso! Ridevano!! Ralph, s’espanse, ed anche il povero Michelle fece lo stesso! A capeggiare il branco, una grossa iena… ma… quella non rideva! Sembrava essere un maschietto! Ralph, la prima cosa che fece, era stata quella di capirne il sesso… ma, poi, si ricordò della lezione che aveva ricevuto da Volpe su quegli animali! A guidare un branco di iene, è sempre una femmina… E’ una società matriarcale! Le iene, agiscono come i lupi… E le femmine, hanno un organo genitale maschile FINTO, che serve per scoraggiare gli avversari! In pratica, le femminucce, fanno finta d’essere maschietti! E’ una delle tante meraviglie della natura!

Le iene s’avvicinarono di più, mostrando ai due poveretti, la loro temibile dentatura ghignante. All’improvviso, la grossa iena, che, evidentemente era il capo branco, si trasformò in essere umano. La sua armatura, era grigia e nera! Il casco, aveva orecchie rotonde, e troneggiava, a lato del petto la lettera ‘ I ‘! Il perché, i nostri amici, l’avrebbero capito inseguito… Il grado della iena, era Epsilon!! In pratica, era la prima iena ad esser stata creata ai tempi di Jogi… “Guarda guarda chi abbiamo qui con noi… Ah!! Due Prescelti… ma… adesso, li faremo diventare PROSCIOLTI!! AHAHAHA!! Una volpe ed una fenice… Diteci… che siete venuti a fare nel nostro territorio? Cercate guai? Se è questo quello che volete, li avete trovati!!” Ralph, dandosi contegno, disse, guardando gli occhi il Cavaliere della iena: “No!! Non siamo venuti per cercar guai… Il mio amico… il Prescelto della fenice, deve incontrare la Sfinge… Presentati Cavaliere…” La iene si misero a ridere, e così fece anche il loro capo, ma poi, fermando con una mano l’insana ilarità di quelle bestie, disse, ridiventando seria: “La Sfinge? Quindi, voi cercate la Sfinge? Ma… siete cretini o cosa? AHAHAHA!! Cosa vi fa pensare che la Sfinge voglia vedervi? AHAHAHA!! Lo sapete? Nessuno è mai ritornato vivo da lei!! Comunque, prima che vi DISTRUGGA io, invece del  ‘ LEONCINO BARRA DONNA ‘, mi voglio presentare, come avete chiesto… Il mio nome mortale è Roberta… Cavaliere Epsilon della iena… nonché prima iena ad essere stata creata… Ma il mio nome celeste… quello importante, è Eris… Discordia!! Sono la reincarnazione in terra della Dea!! Ah… vedo che voi due siete amici per la pelle!! AHAHAHA!! Bene bene… So anche, che un tempo… questo lo leggo nel vostro miserabile passato, siete stati presi in giro!! AHAHAHAHA!! Avanti mie iene… Prima di far di loro il vostro fiero pasto, visto che sono delle CAROGNE… attaccateli con i vostri colpi DI DIVERSA NATURA, ESILARANTI!!! Avanti… Trasformatevi in esseri umani… AHAHAHA!!” Le iene, ridendo, si trasformarono in uomini e donne, in armatura da iena… Qualcuno, rimase animale, qualcun altro, invece, indossò armature d’altri animali, ma sempre con la vistosa ‘ I ‘ sul petto. (Quella lettera, a dispetto del loro abbigliamento, significava essere, comunque, iene! N.D.A.) “Noi… Noi CAROGNE?” Disse con molto disappunto Ralph, mentre Michelle si chiedeva com’era possibile che le iene potessero indossare altre armature di altri animali… e, si chiedeva anche se avessero di questi, anche i poteri. Alcuni, indossavano anche armature da fenice… ed anche da fenice nera… Ralph, esplodendo la sua aura, disse, mentre le iene continuavano a ridere: “Io… Io sono il Cavaliere di Earth!! Non potete attaccare!! Vi ordino di FERMARVI!! Non fatemi usare il Wolfox!! O peggio… Ho giurato di non usare mai più, i miei poteri d’AURA ROSSA!!” Roberta, si avvicinò al Prescelto della volpe, e prendendolo dal collo, gli disse, con gli occhi di ghiaccio… “Credi che le MIE IENE ti diano ascolto? Io so benissimo quello che hai e che sei, e quel che puoi fare… ma, vedi, io RAPPRESENTO in terra la loro DEA!! A chi credi ubbidiscano? A me, od a te? Sei un ILLUSO… CAROGNA D’UN PRESCELTO!!” Ralph, staccandosi la mano di Roberta da dosso, disse: “Questo non mi riguarda…” Intanto, Michelle, era stato circondato da Cavalieri della iena, vestiti da fenice! Il poveretto, pensando che quelli usassero i suoi stessi poteri, cercò d’abbassare lo sguardo, per paura di poteri ipnotici, ma, quelli ridendo, tirarono fuori dalle armature dei pendolini, dicendo: “Guardami… guardami… ti ipnotizzo… AHAHAHA!!” Un altro Cavaliere della iena, vestito da volpe, gli saltò addosso da dietro, urlando: “BUUH!! Colpo della volpe in agguato!!” E rimase attaccato al suo collo, impedendogli di muoversi. Michelle, riuscì a buttarlo a terra, mentre, un altro Cavaliere della iena, vestito con l’armatura da cavallo alato, gli andò davanti, dicendo: “COLPO DELLA CAVALLA ALATA, SCONFITTA DA DARK PHOENIX…” E fece finta d’accasciarsi al suolo, con tanto di lingua di fuori, mentre un Cavaliere, vestito da fenice nera, ridendo, prese la mano della compagna stesa in terra, in quella posa comica, dicendo con tono tra il drammatico ed il comico: “Poverina… L’ho UCCISA CON IL MIO ALCOLISMO!! NON SAPEVO FOSSE ASTEMIA!!” Poi, voltandosi verso un altro suo compagno, vestito da fenice dorata, disse: “… Vedi… amico di mille bevute!! La CAVALLA E’ CADUTA… E’ CADUTA IN COMA ETILICO… AHAHAHAHA!!” Michelle, nel vedere quella scenetta, capì che stavano prendendo in giro il sacrificio di Paola!! Non ci vide più!! Ed anche lui, esplose la sua aura, fino a raggiungere la Sublimazione, e, con quella energia, fece andare al tappeto tutti quei Cavalieri, urlando e piangendo: “BASTA!!! BASTA!!! SIETE CRUDELI!! Come potete scherzare sulla MORTE D’UN CAVALIERE? E’ evidente che non avete mai avuto la disgrazia di veder MORIRE un vostro amico… NON MERITATE DI VIVERE!! COLPO DELL’ALA DI JOGI!!!” Un’ala d’energia pura, spazzò via i Cavalieri della iena che aveva davanti, mentre un Cavaliere della iena, dietro di lui, in armatura d’uccello del paradiso, prendendo un enorme martello, s’avvicinò al Prescelto, e gridando, mentre rideva come un dannato, disse, colpendolo sul casco: “COLPO DEL BECCO MARTELLO DI ORZAK!!” Ralph, vedendo questo, corse da quel Cavaliere, disarmandolo, dicendo: “AHHH!! Questo non lo dovevi DIRE!! MALEDETTO!! Io… Asher, t’ucciderò!! Jogi e gli Originali, sono SACRI!!!” E, per un istante, si trasformò in unicorno alato, ferendo, quasi mortalmente, quel Cavaliere… Poi, tornò essere umano, con l’armatura da volpe. Una iena da animale, volle punire il gesto di rabbia di Ralph, mordendolo ferocemente ad una caviglia. Ma il Prescelto, urlò, colpendo la bestia in pancia con un violento calcio: “COLPO DELLA ZAMPA DELLA VOLPE…” La iena, guaendo, fuggì via… così, fecero anche tutti gli altri Cavalieri della iena, ritrasformandosi in animali… Rimase solo Roberta… “Ma che razza di Cavalieri hai? T’hanno lasciata da sola!! Ah!! Voi iene siete gli animali più stupidi che abbia mai visto!!” Disse il Prescelto della volpe, andando verso Roberta. Quella, sghignazzando, disse: “Prescelto!! Hanno avuto paura!! RITIRATA STRATEGICA!! E’ un comportamento normale!! Vedi che non capisci nulla? Com’è possibile che t’abbiano fatto Prescelto? Tu e l’uccellino qui presente? Devono essersi bevuti il cervello… quelli dell’Elite… E poi… Venire solo in due? A quanto pare, gli animali più stupidi, non siamo di certo noi… Comunque, facciamola finita!! Adesso, si fa sul serio!! E’ giunto il momento di mostrarvi, l’ALTRO LATO DELLE IENE… LA IENA SERIA!!” Ralph, avrebbe voluto rispondere, però non lo fece, in quanto, Roberta, si trasformò in iena, ma questa volta, mostrando tutti i denti senza ridere. Era davvero terrificante! La iena, ora, ringhiava… Sembrava un lupo, ma d’enorme dimensione! I Prescelti, ebbero paura. Roberta, si lanciò all’attacco su Ralph, il quale cercò di difendersi al meglio, usando gli artigli della volpe, ma la bestia, voleva raggiungere il suo collo! Aveva anche ferito Ralph con gli artigli, in pieno petto. Il Prescelto, si caricò d’energia dovuta al dolore, e, mentre Michelle tentò d’aiutarlo, prese l’enorme mascella della iena, e l’aprì con tutte e due le mani, tentando di slogare la stessa! Ma fu impresa ardua! Le iene hanno delle mandibole poderose… S’udì solo un CLICK ed un prolungato guaito… La iena, si staccò dall’eroe, e Michelle, le poté sferrare un calcio al livello del garrese. Quella, per tutta risposta, lo morse ad un braccio con i suoi temibili denti. Il poveretto, urlò dal dolore! Ralph, sentendolo, fece alla iena, il colpo della volpe in agguato! Gettò l’animale con la schiena al terreno, e con il ginocchio la tenne ferma, con lo spuntone aperto, proprio sullo stomaco. Intanto, con le mani, tentava di prenderle gli ossicini del collo. “PRESCELTO!! La vostra amicizia mi fa venir voglia di VOMITARE!!” Disse, dolorante Roberta. “AH!! Ma, forse non sai una cosa… Il tuo amico fenice, è partito perché non TI SOPPORTAVA PIU’!! Lui è più affezionato a Joseph, il drago!! Infatti, delle volte, è uscito in giro con lui, senza chiamarti, e si sono anche mangiati una pizza, alla facciaccia tua!!” Ralph, nel sentire questo, liberò Roberta, che si trasformò di nuovo in essere umano, dicendo a Michelle: “Ah!! Michelle!! Allora è vero quello che avevo pensato quella sera… M’avete, deliberatamente, DATO BUCA!! Ed io, cretino, che pensavo non foste andati in nessun posto!!” Michelle, sentendo le parole arrabbiate dell’amico, tentò di giustificarsi, ma poi capì qualcosa, ma, non fece in tempo a parlare, in quanto, Ralph, continuò ad accusarlo: “… Prima mi date buca… e poi, tentate di farmi il Lus Interficere, durante la battaglia contro Demetra… Dimmi… Di chi è stata l’idea? Forse tua? T’hanno contattato, siccome CAPO DEI PRESCELTI?” Michelle, tentò di nuovo di parlare, ma, Roberta, tenendosi il petto con una mano, gli disse: “Ecco!! Vedi quello che realmente pensa di te il Prescelto della volpe? T’accusa per qualcosa che non hai fatto!! Evidentemente è cattivo!! Proprio come la Kitsune che è in lui… Prescelto della fenice, ancora ti fidi e vuoi bene ad un tipo simile?” Michelle, disse: “Ralph… Ti giuro che del Lus Interficere, io non sapevo nulla!! Cioè… Comunque… non mi puoi parlar così!! Adesso che ricordo, anche tu con me, certe volte, non ti sei comportato bene!! Anzi… più d’una volta… Mi hai preso in giro con Joseph… Ti ricordi quando volevo salire a casa di Clara? M’avete trattato da stupido!!” Ralph e Michelle, continuarono per un po’ a scambiarsi reciproche accuse, senza pensare che Roberta, stava usando i poteri di Eris (Discordia)! Stavano quasi per picchiarsi, quando, Michelle, guardando il capo delle iene, di rese conto che rideva… Allora, prendendo per un braccio Ralph, gli disse scuotendolo: “Ralph… Ralph!! Smettiamola di litigare!! Ho capito!! E’ la iena!! E’ lei che ci sta mettendo contro!! E’ il potere di DISCORDIA…” Ma Ralph, accecato dalla rabbia, gli diede uno spintone, e lo gettò a terra, mentre Roberta, ancora infieriva ridendo, mettendo ancora zizzania tra i due… Michelle, libero dal maleficio, pensò d’attaccare l’amico, ma poi, ricordandosi della sua missione, s’avvicinò a Ralph, ed usando il suo potere da fenice, fece in modo che il Prescelto della volpe si calmasse, e soprattutto che capisse. Ralph, ritornando in sé, abbracciò Michelle. I due, giurarono di non litigare mai più, e dopo, si voltarono verso la iena, ma quella non c’era più!! Era fuggita, proprio, come le altre…

 

I due Prescelti, dopo essersi riposati, e, soprattutto chiariti, decisero di continuare a camminare per raggiungere la Sfinge… Così, sotto il sole cocente, continuarono ad avanzare, sempre con il libro in mano, sollevando grosse nuvole di sabbia.

Non si vedevano più oasi! Si stava, anche, alzando un vento molto caldo! Questo era l’inizio d’una tempesta di sabbia! I due, abbassando la loro visiera, sfidarono così quell’avversità, tossendo e respirando a malapena, per evitare che la sabbia entrasse nei loro polmoni, Quando… tutto cessò dopo un’ora di cammino. S’accorsero d’esser seguiti! Una creatura, simile ad una volpe, era sulle loro tracce! “E’ uno sciacallo!!” Urlò il povero Ralph. Michelle, nel vedere lo sciacallo, disse: “… Ma è piccolino!! Non potrà farci nulla!!” Ma, il Prescelto della volpe, gli disse: “Non ti fidar delle apparenze, Michelle!! Anche noi volpi sembriamo piccole… ma… hai visto quello che siamo in grado di fare? E poi… sugli sciacalli, io non so nulla!! Volpe, non m’ha voluto spiegare niente!! Era, come se avesse paura!! Ha detto solo che è meglio stare lontano da questi animali!! AH! Proverò a consultare la VEMI per capirne di più!!” E, così, si mise a consultare il computer, mentre Michelle si guardava dietro con apprensione… Ad un certo punto, Ralph, si mise a gridare: “AAAHHH!! Ecco perché Volpe non m’ha spiegato gli attacchi da sciacallo!! Adesso comprendo anche le parole di Cleo!! Michelle… Siamo nei guai fino al collo… Anzi, siamo nella MERDA PIU’ TOTALE!! Gli sciacalli usano attaccare alle…” “PALLE!!!” Urlò Michelle. Lo sciacallo, facendo il suo verso, con uno scatto, l’aveva morso proprio ai testicoli… Per fortuna… solo di striscio! “Ecco!!” Disse Ralph, cercando di staccare l’animale dall’amico: “… In natura, per abbattere animali più grossi di loro… gli sciacalli, attaccano la parte meno difesa e più dolorosa!! Dobbiamo scappare, Michelle!!” Così, i due Prescelti, corsero via, ma, videro davanti a loro altri due sciacalli che ringhiavano. Dietro a loro… un Cavaliere… Aveva un’armatura simile a quella indossata da Ralph, ma, era di color arancione chiaro… “Dove credete di fuggire voi due?” Disse quello. “Mi presento… Sono il Cavaliere Epsilon dello sciacallo!! Mi chiamo Francesco, e non vi permetterò di proseguire… COLPO DELLO SCIACALLO!!” Dicendo così, s’avvicinò a Ralph, e, con un rapido gesto, raggiunse con la sua mano, i testicoli del poveretto, stringendoli forte! Era anche dotato d’artigli simili a quelli delle volpi! Ralph si piegò su sé stesso, ed incominciò a vomitare dal dolore, ed infine, cadde riverso sulla sabbia cocente! Non riusciva a muoversi! Intanto, gli altri due sciacalli, lo stavano puntando. Volevano raggiungerlo! Michelle si vide perduto! Non sapendo cosa fare, s’avvicinò al povero Prescelto della volpe, mentre Francesco, gli disse: “Fenice… Vuoi avere lo stesso trattamento del tuo amico volpe?” Michelle, tentò d’indietreggiare, ma, uno sciacallo lo morse al solito posto, mentre Ralph, piangendo, disse: “AIUTO!! Siamo in PERICOLO!! Oh Michelle!! Io… io son FUORI USO!! Non posso aiutarti!! Magari… magari fossimo femmine!! Gli sciacalli con loro, non saprebbero cosa fare… E poi… vanno in branco!!” Francesco rise sguaiatamente, e poi, disse: “Ti sbagli… cugino volpe!! Anche alle femmine, viene riservato questo tipo di trattamento… Prima di sbranarvi, voglio spiegarvi le nostre tecniche… Ai maschietti, stringiamo, o con le mani da umani, o con i denti se da animali, i testicoli, fino a romperli!! I malcapitati muoiono dal dolore, e noi possiamo mangiarli!! Per le femmine, lo ammetto, è un po’ più difficile!! Infiliamo le dita… oppure il muso nell’organo, e spingiamo in su, fino a far perdere i sensi… sempre per il dolore!! Si sa… se si va molto su… Diciamo che le femmine provano lo stesso tipo di trauma dei maschietti… Anche loro, poi, vengono divorate!! I colpi energetici, vengono scagliati, com’è nostra prassi, sempre ai genitali!! Siamo anche animali sociali… ma non del tutto… SOLO QUANDO CI CONVIENE!! Infine… mangiamo le carcasse degli animali morti!! AHAHAHA!!” “Mio Dio, che schifo!!” Disse riprendendosi faticosamente, Ralph: “Come si può essere così crudeli!! Ma, perché agite in questo orrendo modo?” “E tu, perché rubi nei pollai, cugino volpe? E semplice!! Semplice SOPRAVVIVENZA… Siamo animali opportunisti… Anche voi lo siete, volpe… Dovresti saperlo…” Michelle, riuscì con un calcio, a staccarsi dello sciacallo che lo stava attaccando, mentre l’altro, stava per arrivare! Ragionò, quindi, sul modo di potersi salvare… sia lui, che il povero Ralph… Dopo qualche istante, gridò al suo amico: “Ralph!! Trasformati in volpe!! SUBITO!!” Il Prescelto della volpe, gli urlò: “Ma Michelle!! Sei impazzito? Così facendo, a parte il dolore che diventerebbe insopportabile, viste le dimensioni del mio animale, verrei attaccato più facilmente da queste bestiacce…” “FALLO E BASTA!! Se vuoi vivere FALLO!! Ti fidi di me, Ralph?” Disse, gridando Michelle, e l’amico, rispose: “Ok… ok!! Mi fido, anche se non capisco cosa vuoi fare… TRASFORMAZIONE CORPORALE IN VOLPE!! IN CORPORE ALOPEX TRASMUTO…” Si levò un forte guaito, ma, s’udì anche Michelle, gridare: “TRASFORMAZIONE CORPORALE IN FENICE…” Così, anche Michelle, si trasformò nel bellissimo uccello dorato! Volò fino a Ralph, e, con l’aiuto delle fortissime zampe da rapace, prese il suo amico dai fianchi, e volò lontano dagli sciacalli, che restarono a bocca asciutta!

 

Naturalmente, il povero Ralph, attanagliato da fortissimi dolori… anche ai fianchi, così acchiappato, non era affatto contento… Per lui, era come esser stato predato… e ringhiava alla fenice, la quale rideva!

Dopo un po’ di tempo, i due, sorvolarono dei monumenti fantastici… LE TRE PIRAMIDI E LA SFINGE. “Eccoci!! Finalmente!! Siamo arrivati!! Adesso atterreremo!!” Disse Michelle. “Era ora…” Sospirò Ralph, ancora sospeso. “La prossima volta… Michelle… NON FARMI QUESTO!! E’ umiliante!! Dai… Adesso atterriamo, così potrò guarire, sia me che te…” Michelle, arrossendo, avendo capito, per poco non perse quota… ma, comunque, riuscì ad atterrare, proprio davanti alla statua della Sfinge, che ora, s’ergeva maestosa, proprio davanti a loro!

Si ritrasformarono in umani, ed il Prescelto della volpe, ancora in preda a fortissimi dolori, girando in un angolo nascosto, per non farsi vedere dal suo amico, anche arrossendo, togliendosi l’armatura dalla parte inferiore, si riuscì a guarire da solo, con l’aiuto delle Forze della Natura… Dopo essersi rivestito, andò fino a Michelle, dicendogli di spogliarsi, così, avrebbe guarito anche lui… Ci volle più di mezz’ora per convincere il Prescelto della fenice, che urlava: “NO!! NO!! NO!!” Ma, alla fine, si convinse, anche perché il dolore era davvero terribile. Ralph, lo rimproverò: “Credi che per me sia una cosa facile, Michelle… toccare certe parti… Cerca, almeno di non gridare come un’aquila… Oops… scusa… Una fenice!!” Michelle, guardò male l’amico, ma poi, disse: “OK!! Ma ora sbrigati!!” E si tolse l’armatura. Durante l’operazione imbarazzante, i nostri eroi, non erano soli… Una ragazza, con una strana armatura, aveva, suo malgrado, assistito a TUTTO, arrossendo! Aveva avvertito le due aure dei Prescelti, ed era andata a controllare! Si chiamava Antonella, ed era il Cavaliere della Sfinge.

Quando Ralph, finì di guarire e ‘ CONTROLLARE ‘ il Prescelto della fenice, (Il controllo delle funzioni genitali per le volpi… è molto particolare! Si deve controllare tutto… Già… proprio tutte le funzioni, dalla pipì ed altro… N.D.A.), quello si rivestì. La ragazza, ancora imbarazzata e tutta rossa, decise di farsi notare, e si schiarì la voce, dicendo: “Cavalieri!! Cavalieri Prescelti della volpe e della fenice… Cosa volete in questo luogo dei REBUS della SFINGE? Io… suo Cavaliere devo saperlo… Ho avvertito le vostre aure cosmiche arrivare dal cielo…” “Quindi… Quindi HAI VISTO TUTTO?” Disse arrossendo in modo esagerato Michelle. Anche Ralph diventò rosso, in quanto, a compiere quelle pratiche sul suo amico era stato lui, e imprecò su Cleo… Quella, rispose: “Si… Cioè… NO!! Non ho visto nulla… Ma, ditemi cosa volete!!” Michelle, ricomponendosi, le rispose: “Voglio incontrare la Sfinge… Devo sapere come s’arriva al MURO DELL’IO!! Devo combattere contro un nemico potente… Dark Phoenix… Cavaliere di Chaos, per riportare l’Equilibrio per il Dio Sagem, di cui siamo Cavalieri!!” Il Cavaliere della Sfinge, allora, rispose: “E’ arduo compito quello che chiedi… Prescelto!! Come Cavaliere della Sfinge, devo dissuadere tutti quelli che vengono qui a chiedere a LEI qualcosa… Oh!! Solo pochi son riusciti nell’intento!! Se vuoi andare avanti, devi sapere dei rischi a cui vai incontro… Potrai entrare solo tu, mentre l’altro Cavaliere, tuo amico, resterà qui con me!! La Sfinge, divora tutti quelli che non sanno rispondere all’unico suo quesito o REBUS… Se, oh Cavaliere, il tuo desiderio d’incontrarla, supera la tua paura, e, questo significa che per te è vitale sapere… allora, vieni con me… Altrimenti, con il tuo amico, Prescelto della volpe, potete anche andar via… Non vi sarà fatto alcun male… Io non sono qui per combattere, ma per difendere colei che crea i REBUS… Oh!! Quanti ne ho visti cadere… Ma tu, Prescelto della fenice, sembri diverso, e così, anche il Prescelto della volpe!!” Michelle, sentendo queste parole, le disse: “Cavaliere!! E’ stato il Dio Sagem stesso a voler per me questo destino!! Non ho paura!! Dunque… accompagnami!! Non temo gli enigmi!! So di potercela fare!! Anche se avrei voluto con me, il Prescelto della volpe, so che il destino della fenice, è quello d’affrontare i rischi da sola!!” Ralph, intanto, si chiedeva se fosse la sfinge, a creare le parole crociate sulle riviste del settore… Se la immaginava seduta, fumando una sigaretta, con carta e penna tra le zampe… Antonella, il Cavaliere della Sfinge, allora, vedendo la determinazione di Michelle, gli disse: “Come vuoi… Prescelto della fenice!! Vieni con me!! Qui, o si muore, o si diventa EROI…”

Ralph, vide allontanarsi i due, e, sospirando, si guardò un po’ in giro…

Michelle ed Antonella, andarono dietro la grande statua della Sfinge! La ragazza, toccò un mattone, e s’aprì una spaccatura che portava ad una scala molto ripida, che scendeva nel terreno! Sui muri, molti geroglifici dal significato sconosciuto… Ed anche una figura… Quella del Dio ANUBI… Il Dio sciacallo!! Michelle rabbrividì nell’osservarlo… Scesero piano, ed in fine una sala illuminata da molte fiaccole!! In fondo… LEI… la SFINGE.

 

In confronto con la statua, la Sfinge, non era assai grande! Era di dimensioni simili ad un vero leone, con la testa umana, ed era alata. I due Cavalieri s’inginocchiarono, e quella, senza mostrar sentimenti, disse: “Oh, Prescelto del BENNU! Sei venuto da me, correndo gravi rischi, per incontrare il Muro dell’Io… Sai, a cosa vai incontro per sconfiggere il tuo nemico?” Michelle annuì, e quella continuò: “Potresti perdere la vita… Sei sicuro di voler affrontare il mio REBUS?” Il Prescelto, disse: “Si, Sfinge!! Sono sicuro!! Sono protetto dal Dio Sagem!! E’ stato lui, dopo il mio risveglio, a voler ch’io venisse al tuo cospetto!!” Quella, aprendo le ali, disse: “E sia!!”. Antonella, lasciò quel luogo! Adesso, Prescelto e Sfinge, rimasero soli…

“Dunque…” Riprese la Sfinge: “… Il mio quesito per te, oh Prescelto, è solo uno… Di due facce, come una moneta… quella più lucente di potere benefico è?” Michelle, non era mai stato bravo negli indovinelli, ma, quel quesito, gli sembrò piuttosto facile, quindi, disse alla Sfinge: “E’ troppo facile, Sfinge!! Ying e Yang… Luce e Buio… Speranza e Disperazione… Sagem e Chaos… Quella più lucente è la SPERANZA… Dimmi… M’hai voluto aiutare? Dai… Fammi un’altra domanda…” La Sfinge, disse: “Oh, Prescelto… Non era la risposta a voler sentire da te… ma, la richiesta d’un altro Rebus… Infatti, tutti quelli che vengono da me… dopo aver risposto a quello che sanno e che son convinti di sapere, vanno via, credendo d’aver la risposta a tutto, ma vengono DIVORATI, non da me, ma dal loro ORGOGLIO… Tu, invece, m’hai chiesto un altro quesito, e così, non ti chiedo nulla, ma ti dico che quello che cerchi, è dove hai iniziato la tua ricerca!! Dove t’hanno condotto dopo l’INFERNO… Cerca oltre il dèmone BUONO… Sotto la cripta!! Lì, c’è il Muro dell’Io… Forse, prova ancor più dura per te… Ma, hai degli amici ad accompagnarti… Ricordati!! Non sarai da solo, nemmeno essendo solo!! Ragiona, Prescelto del Bennu… E non pensare che L’IO SIA UNICO!! L’IO E’ DI TUTTI!! Ora và… Buona fortuna!!” Michelle, al sentire questo, s’inginocchiò, ed uscì dal Tempio saltando per la contentezza, ma con il VERO REBUS nel cuore… Cosa aveva voluto dire la Sfinge? ‘ NON PENSARE CHE L’IO SIA UNICO ‘ ? Questo non lo sapeva!

All’uscita, incontrò Ralph, e gli riferì tutto quello che la Sfinge gli aveva detto, tutto sotto lo sguardo attonito d’Antonella, che non avrebbe scommesso che Michelle ce l’avrebbe fatta… Restava solo da capire, dove si trovava il Muro dell’Io, e risolvere, il VERO quesito della Sfinge…

Così, i due Prescelti, furono condotti dal Cavaliere della Sfinge, fino ad una porta! Salutarono Antonella, e l’aprirono. Si trovarono, stranamente all’entrata dell’Elite. Ad accoglierli, Volpe con tutti i componenti dell’Elite e gli altri Prescelti, che non vedevano l’ora di sentir raccontare tutte le avventure che i due eroi avevano vissuto. Michelle, raccontò tutto, tranne l’imbarazzante guarigione ad opera di Ralph… Ma Cleo, ridacchiava…

Appena giunsero nella sala, il Prescelto della fenice, disse ai suoi amici: “Ragazzi… La Sfinge, non è il mostro che tutti credono… E’ buona!! E’ tanto buona!! Prima, m’ha fatto una domanda facile, ma io, dopo averle risposto, ho chiesto che me ne facesse un’altra… E forse, l’ha fatto in quanto, per andare al Muro dell’Io, secondo quanto m’ha detto, devo ritornare nel luogo che ho visitato dopo aver visto l’INFERNO… oltre il dèmone BUONO… Ma… può esistere un dèmone buono? Poi… devo scendere con voi, sotto ad una cripta… e lì c’è quel MURO!! Poi… m’ha anche detto, che l’IO NON E’ UNICO, ma è TUTTI… Oh, amici, credo che per risolvere tutto questo, anche se vorrei andar da solo, mi servirà il vostro aiuto!” Luke, pensieroso, ad un certo punto, disse: “AH!! Forse ho trovato la soluzione, Michelle!! Il luogo dove sei stato dopo aver visto l’INFERNO, cioè il TARTARO, è il Tempio di Sagem… Forse, la Sfinge, per Dèmone Buono, intendeva la seconda statua del Dio Sagem… quella dietro alla principale!! Sono sicuro che è così!! Per ‘ L’IO CHE E’ TUTTI ‘, non so risponderti… Ci penseremo al momento opportuno!!” Clara, disse: “Allora? Cosa stiamo aspettando? Tra un po’, nel nostro mondo sarà giorno!! Muoviamoci!! Andiamo al Tempio di Sagem!! Oh!! Solo Michelle potrà vendicare la memoria della mia amica Paola!!” Michelle, non volle raccontare dell’ignobile scenetta, messa in scena dalle iene… ma, aveva le lacrime agli occhi… e così, anche il Prescelto della volpe. Intanto, Cleo, chiese del libro prestato, ed i due Prescelti, si guardarono in faccia! Ralph, disse: “Ah!! Cleo… Mi sa che dovrai andarlo a recuperare da solo dagli SCIACALLI… Io, non voglio, mai più andare in quel dannato deserto…” Quindi, il Prescelto del gatto, con gli occhi fuori dalle orbite, disse: “AH!! L’AVETE LASCIATO LI’!! L’AVETE PERSO… Oh mamma!! Che guaio!! Nemmeno io VOGLIO ANDARE… Non voglio essere morso alle pall…” Zoor, spalancando i suoi occhi verdi, disse, gnaolando in modo furioso: “Miao!! Cleo!! Miao!! T’avevo detto di NON PRESTARE I NOSTRI LIBRI!! Miao!! Non mi importa delle TUE PALLINE… Miao… Andrai a recuperarlo, non appena sarete ritornati dal Tempio di Sagem… MIAOO!!” Cleo, toccandosi gli attributi, abbassò la testa e sudò freddo… Le risatine di prima, nei confronti di Ralph e Michelle, gli erano tornate indietro, con gli interessi…

 

I Prescelti, sotto lo sguardo benevolo dell’intera Elite e di Koseidos, che era appena arrivato, andarono verso la porta che doveva condurli al Tempio del Dio della Speranza, ma Koseidos, chiamò Michelle in disparte, e gli disse: “Missione compiuta!! Atena, ha graziato PARZIALMENTE, Kishan e tutti gli altri… Ma è stata dura!! Da prima, ha urlato come una pazza in greco antico, tanto che me la son fatta addosso, e sono scappato come una furia… Ma poi, inspiegabilmente, m’ha chiamato, e m’ha annunciato che ha deciso di restituire la forma originale a tutti, ma, con l’obbligo, di trasformarsi per qualche ora al giorno, in quei dannati mostri!! Dunque… FELICITA’!! Hai vinto sul MITO, Prescelto della fenice…” Michelle, prendendo in braccio dolcemente Koseidos, disse: “Tutto questo è successo, anche grazie a te… Anche, se non mi spiego il cambiamento repentino, della decisione d’Atena… Grazie, Koseidos…” (Nessuno sapeva, che Atena, dopo la sua reazione isterica, aveva ricevuto la visita d’un ‘ ANGIOLETTO ‘, che le aveva fatto un bel discorsetto… N.D.A.).

 

I Prescelti, uscirono di corsa, attraversando la foresta dei Cavalieri Solitari, senza trovare ostacoli, e giunsero alla spiaggia che avevano già visitato… Ad accoglierli, il custode… Nizar! “Sapevo del vostro arrivo!! Vi stavo aspettando!! Avanti, Prescelti… Andiamo al Tempio… Il Prescelto della fenice, dovrà affrontare l’ULTIMA PROVA, che completerà il suo DIFFICILE addestramento!! Per una fenice, non è facile SPICCARE IL VOLO!! Ma, Michelle ce l’ha fatta… Ma… ancora… beh!! Andiamo… Thesaurus ci sta aspettando all’entrata della cripta…” Michelle, con il broncio, gli disse: “Ma… se sapevi tutto, perché non ce l’hai detto subito…” Nizar, rispose: “Perché era necessario… Te l’ho detto!! Per noi fenici, la vita non è facile… Vedi, Prescelto, alcuni nascono sotto un’aura positiva… e, purtroppo, alcuni, negativa!! Comunque, per tutti, regna sovrano il SACRIFICIO!! Prima di RISORGERE, bisogna saper MORIRE… Vedi, il sole tramonta, ma poi, nasce sempre… ogni giorno, per portare il suo calore e la sua luce a tutti!! PER ASPERA SIC ITUR AD ASTRA…”

 

S’incamminarono, e così, giunsero alla cascata, e l’attraversarono. Nizar aprì l’enorme portone. Misero così piede nel Tempio. Davanti alla statua di Sagem, s’inginocchiarono, e dopo, gli girarono dietro! Trovarono un cavallo alato… Thesaurus… “Ben venuti, Prescelti!! Qui, è l’entrata della cripta del Muro dell’Io… ma, solo il Prescelto della fenice, potrà scendere!! Dunque… Michelle… Avvicinati… Aprirò la cripta, sotto lo sguardo dell’ALTRO LATO DI SAGEM…” Michelle, s’avvicinò al maestoso cavallo alato, e quello, sbattendo lo zoccolo anteriore destro su una mattonella con il simbolo d’uno specchio, aprì una voragine… Da quella, una strana energia dorata… ed infine, una lunga scala! Il Prescelto della fenice, salutando i suoi amici, scese… “Voi Prescelti dovete stare qui e tenervi per mano… A Michelle, servirà la vostra energia ed amore… Questa è l’ESTENSIONE DELL’AURA!! Michelle, dovrà imparare anche questo!!” Disse Thesaurus ai nostri amici, mentre Nizar sorrideva. I sei Prescelti, compreso Nicolas, si diedero tutti la mano! Accompagnarono, così, Michelle, verso l’ULTIMA PROVA… IL MURO DELL’IO!

 

Michelle, scendendo, si sentì carico d’un energia nuova, ma già provata! Era l’Estensione dell’aura… Sorrise! Era come se sentisse i suoi amici che gli stavano vicino… Comprese l’enorme potere di quella meraviglia! Pensò che tutti i Cavalieri, potessero unirsi! Quella forma energetica, sarebbe, così, diventata INFINITA! “Lo devo dire a tutti!! Tutti possiedono l’Estensione… L’Espansione è individuale… serve a caricarsi, ed a conoscere la propria natura, L’Esplosione, amplifica questo stato… La Sublimazione, rende invincibili… Ma, questo, supera ogni cosa!! Che meraviglia!! E’ il potere dell’UNIONE… Cioè, in una parola… AFTAES!! L’AFTAES è questo!! Dark Phoenix è SOLO!! Non potrà mai possederla!! Nessuno gli vuole bene!!” Così pensando, giunse nella cripta, dove, davanti a sé, trovò, non un muro… ma, uno SPECCHIO DORATO!! Era evidente che si doveva specchiare!! Così, si posizionò, proprio lì davanti. Quello che vide, era la sua immagine riflessa. Provò tenerezza nel vedersi in armatura, e comprese il suo RUOLO, più di come avesse mai fatto in precedenza… Dietro al suo riflesso, i seguenti animali… Una volpe, un cavallo alato, due draghi, un grifone, un delfino, un unicorno! A sovrastare l’immagine, una splendida fenice dorata! Si commosse… Erano i suoi amici!! Però, la scena cambiò di colpo… Vide la morte di Joseph… vide Ralph trasformarsi in Kitsune… vide Clara, da sola in bagno, con una lametta in mano… vide Cleo trasformarsi nel dèmone Dragur… vide Luke, attaccato al cuore da un unicorno nero… vide Grace, nelle fauci d’un orca, che poi, si trasformò in squalo… Dopo di tutto questo, vide una fenice nera, andargli addosso, trasformandosi, poi, in essere umano in armatura, ma, senza lineamenti! Vide la tragica morte di Paola, e l’attacco a sua sorella… Vide la sua stanza della sua casa nella sua città! Provò la solitudine di quella stanza vuota, ed infine, si vide attaccare da quella fenice nera… Urlò! Per un secondo, smise di sperare e di sentire l’Estensione… Ora era solo… Solo con il suo IO… Cadde a terra!! Pianse disperatamente!! Pensò che fossero tutti morti! Nello specchio, vide l’Elite condannarlo, poiché non aveva sconfitto Dark Phoenix! Urlò di nuovo! Tutto quello che aveva visto, pareva essere la realtà… Ma, poi, qualcosa in lui si mosse!! Capì… Guardò di nuovo quello specchio, e vide il suo sguardo… era uno sguardo deciso… Urlò: “QUESTA NON E’ LA REALTA’!!! Io… io NON SONO SOLO!! Nemmeno i miei amici lo sono!! CI SONO IO CON LORO!! E con il loro aiuto, riuscirò a sconfiggere Dark Phoenix e Chaos!! DEVO PORTARE ORDINE… EQUILIBRIO… SPERANZA ED UNIONE!! SONO E RAPPRESENTO L’AFTAES!! SONO CAVALIERE DI SAGEM CHE E’ SPERANZA E VITA!! ESTENSIONE DELLA FENICE DI SAGEM!! ESTENSIONE DI JOGI… LORO SONO VIVI!!!!”

 

Nel Tempio di Sagem, da quella voragine… una fortissima energia cosmica… Un fuoco vivo, dal quale venne fuori una bellissima fenice, che con il suo canto, lodava la vita!! Era l’ESTENSIONE… La fenice, venne così caricata dall’energia di tutti!! Coprì, con le sue lacrime, non di tristezza, ma di gioia, tutti i presenti! Si sentirono rigenerati… in altre parole, VIVI!! Dopo, il fuoco di RESURREZIONE, si spense… la voragine si chiuse, e la fenice si trasformò in umano! Era Michelle, che, sorridendo, andò ad abbracciare i suoi amici. Poi, disse a Nizar ed a Thesaurus: “Grazie!! Ho affrontato le mie più temibili paure!! Ho capito che le paure che ho dentro, non sono per ME STESSO!! Ma per TUTTI!! Ora, so di non esser da SOLO!! Non lo sono mai stato!! Ho degli amici… amici che amo…” Tutti, si misero a piangere! Anche Sagem, di nascosto, s’asciugò una lacrima, e si voltò con sette animali, più altre due fenici, dicendo: “Questi sono i miei Cavalieri!! Quelli che tu, Jogi, hai amato senza nemmeno conoscerli!! Beh… ora sono qua!! SONO PRONTI!! Difenderanno tutti!!”.

 

Capitolo 103

 

La notte passò anche per Christian! Era rientrato a casa. Il braccio, ancora, gli faceva molto male! L’attacco di Paola, era stato più forte del previsto. I suoi genitori non c’erano! Di sicuro erano andati a lavoro. Per la prima volta nella sua vita, Dark Phoenix, era stato parzialmente sconfitto, da due Cavalieri… Due CAVALIERI OMEGA! Questo, bruciava nell’orgoglio… Ma, anche dalla vita, egli aveva preso una batosta! Infatti, non era riuscito a trovare il Prescelto della fenice! Pensava a cosa dire al suo Dio, Chaos, una volta palesato… Mancava solo un giorno alla sua partenza per il collegio! Già, il biglietto dell’aereo era sul tavolo! Pensò di strapparlo, ma, si rese conto che era inutile! Quindi, arrabbiato con il mondo intero, prese una bottiglia di vodka, e, scolandosela di prima mattina, decise d’uscire di nuovo! Raphael, lo aveva tradito ed attaccato… Proprio il suo ‘ migliore amico ‘!! Era dunque, rimasto solo… Solo, come era sempre stato!

 

A casa di Luke, bussarono alla porta! I due coniugi, con il piccolo Max, si erano appena svegliati. Colui che aveva bussato alla porta, non era nemmeno passato per il cancello d’ingresso… Si era materializzato direttamente davanti alla porta di casa! Indossava un’armatura totalmente dorata, con l’effige del LEONE! La vicina di casa di Grace e Luke, sentendo bussare alla loro porta, senza però, sentire il citofono esterno suonare, insospettita, mise il muso fuori dalla sua porta, e vide il DORATO OSPITE dei due, che ancora, mezzi assonnati, non avevano ancora aperto. “Chi cavolo è questo qui? Sembra essere vestito d’oro come un Santo quando lo portano in processione!! Ma… non è possibile… Chi sarà mai? Forse un MAFIOSO? Ah!! Lo sapevo io… Quei due, non me la raccontano giusta!! Si… però i mafiosi, di solito, d’oro hanno solo una catenina o, catenona al collo con un grosso Crocefisso… Invece, questo qui, sembra aver fatto il bagno nell’oro!! E poi… Come avrà fatto ad entrare se nessuno ha aperto? Avrà le chiavi? Chi gliele avrà date? Comunque, stiamo a vedere… Avvertirò, anche di questo, l’amministratore del palazzo!! Non vorrei, che il sig. Luke e la signora Grace, abbiano clonato il telecomando del cancello, per aprire il cancello esterno, e far entrare di nascosto, questi strani ospiti... Chi diavolo è stò TIZIO? Mah… Stiamo a vedere…” Così, pensò la vicina, aspettando che i due padroni di casa aprissero la porta. Fu Luke ad aprire, e si trovò davanti, il Cavaliere Superiore del Leone! “Prescelto dell’unicorno! Vengo per ordine della Dea Atena! La nostra Dea, visto l’imminente battaglia contro il Cavaliere della fenice nera di Chaos, m’ha mandato per prelevare il Cavaliere Superire del Capricorno, affinché venga protetto e difeso!! Starà nel Sacro Tempio della Dea Atena, protetto da me, Cavaliere Superiore della Costellazione del Leone, che sarò suo mentore futuro! Ancora, manca per il Nostos od alla nascita degli altri Cavalieri Superiori, che si pensa, avverrà presto… La Dea, ha affidato a me questo importante compito… Consegnami il Cavaliere Superiore del Capricorno… La madre, potrà andare a trovarlo di notte, nel Tempio della Dea…” Luke, incredulo, disse: “Ah!! Un attimo… La prego… Grace… Amore… C’è qui… Vieni…” Grace, con il piccolo Max in braccio, arrivò in vestaglia, e disse: “Cosa c’è Luke? Chi è alla porta?” Il piccolo Max, a vedere il dorato Cavaliere, cercò, con le manine, sorridendo, d’andare in braccio allo sconosciuto, come se lo avesse sempre visto… “Vedi… Questo è un Cavaliere Superiore!! Dobbiamo affidargli nostro figlio, per essere protetto, durante lo scontro con Dark Phoenix… Starà nel Tempio d’Atena… e… protetto da lui… che, da come ho capito, gli farà anche da insegnante in futuro… Possiamo andare a trovare nostro figlio, di notte…” La vicina, stava per svenire, mentre Grace, nel vedere il Cavaliere Superiore, si voltò verso Luke, dicendo: “Ma sei impazzito, Luke? Ed io dovrei affidare il nostro bambino ad un perfetto sconosciuto? Non se ne parla proprio…” “Capisco che per lei, Prescelta del delfino, è difficile da capire… L’istinto di madre è in lei molto forte!! E’ una di quelle forze più potenti al mondo… Comunque, di me si può fidare ciecamente!! E’ come affidare il Cavaliere bambino, direttamente alla Dea dell’intelligenza!! Voi… voi siete in pericolo… Lui sarà protetto… A COSTO DELLA MIA VITA!! Anche per noi, Cavalieri Superiori, è importante!! Egli è UNO DI NOI!!” Grace capì, e con sofferto dolore, baciò il piccolo, e lo consegnò tra le braccia del Cavaliere Superiore della Costellazione del Leone. Max, intanto, rideva, muovendo la manina come per salutare i suoi genitori! Sembrava aver capito, e non sembrava provare alcuna paura, anche se in braccio ad una persona che non conosceva. Luke, attonito, guardò Grace, la quale gli disse quasi piangendo: “Luke… Amore!! E’ giusto così… Max è un Cavaliere, proprio come lo siamo noi… Sarà protetto dalla Dea Atena e dal Cavaliere Superiore del Leone!!” Luke, pensieroso, disse: “Credo che tu, amore, ti sia dimenticata della storia di Pheg…” Quella rimase muta, ma il Cavaliere Superiore, disse: “Porterò i vostri omaggi, oh Prescelti, alla Dea… Ma, state in guardia… Qualcuno ha udito la nostra conversazione… Saluti a voi, oh Cavalieri di Sagem che è Speranza, ed anche d’Atena, Dea delle ARTI MILITARI…” E, svanì insieme al piccolino. Grace, scoppiò in un pianto silenzioso, e Luke, cercava di calmarla e di farla smettere di piangere. La vicina di casa, quasi in preda ad un collasso, uscì dal suo nascondiglio, e disse ai due poveri coniugi: “Ma… l’avete visto anche voi? Chi era? E’ SCOMPARSO… PUFH… Come ha fatto? Perché era tutto coperto d’oro? Come fa a permettersi un abbigliamento simile? Che significa… Che significa CAVALIERE? E’ per caso un MAGO? Oh mio Dio!! E poi… e poi, avete lasciato vostro figlio andar con QUELLO LI’!! Mi chiedo che razza di genitori siete!! AH!! Appartenete ad una SETTA!! Una SETTA SATANICA!! Già!! Quello ha parlato d’un TEMPIO!! AH!! Ma… io vi farò CACCIARE da questo rispettabile condominio!! Cavalieri? SONO TUTTE FANDONIE!! Siete DELINQUENTI… ecco quel che siete!! Povera creatura… RAPITO… e voi? NULLA!! NON AVETE FATTO NULLA!!” Luke e Grace, si guardarono in faccia per un istante, e poi, si misero a ridere sforzatamente: “AHAHAAH!! Mia cara signora…” Disse Grace: “AH!! C’è cascata anche lei? Come le abbiamo già spiegato, è TUTTA UNA COMMEDIA!! AHAHAHA!! Facciamo parte d’una compagnia teatrale!! SONO SOLO PROVE… E poi, quello che ha visto, è l’ultimo NOSTRO ACQUISTO… AHAHAHA!! Un PRESTIGIATORE!! AHAHAHA!! Già… un MAGO!! Ecco perché è sparito!! Ma quali Cavalieri… Nostro figlio, adesso, è nella sua culla!! AHAHAHA!! Ritorni in casa e non ci pensi più!! E’ tutto FINTO, capisce? Ritorni in casa, e si faccia una bella camomilla… Lei è molto agitata… E si sa… Alla sua età, fa molto male!! AHAHAHA!!” Quella, a sentire queste parole, per nulla convinta, disse: “Sarà… Ma io non sono né matta e né ubriaca!! Non credo ad una sola parola di quanto andate dicendo od a raccontare in giro!! Quello lì, è DAVVERO sparito nel nulla, davanti ai miei occhi!!” Luke, chiudendo la porta, spingendo Grace all’interno dell’appartamento, rivolgendosi alla donna, disse: “Signora… Dovrebbe SPARIRE LEI!! Non è educato SPIARE le persone…” E chiuse l’uscio in faccia alla vicina, che restò con un’espressione tra lo stupito e l’arrabbiato. “V’aggiusterò io… Vedrete alla prossima riunione di condominio…”.

 

Michelle, era appena giunto in ospedale. L’attendeva l’incontro con Raphael. L’avrebbe dovuto seguire nella sua convalescenza, proprio come aveva fatto con Federico… ma, quello era un nemico, e poi, ora, era solo! Il Primario, ovviamente, non sapeva della situazione, e quindi, accompagnando il Prescelto nella camera del Cavaliere Omega, gli disse: “Sig. Michelle, anche questo paziente ha bisogno del nostro aiuto! Quindi, faccia del suo meglio…” Il Prescelto, che era si arrabbiato, ma anche incline al dovere, rispose all’uomo: “Certo!! Conti pure su di me!!” Così, Michelle, fece ingresso nella stanza. Raphael, appena lo vide, capì che il suo infermiere era una fenice, ma non sapeva che si trattava proprio del Prescelto, che, secondo gli ordini di Dark Phoenix, egli avrebbe dovuto uccidere… Ma, il poveretto, dopo le esperienze che aveva avuto, era cambiato! Veder morire Paola, gli aveva aperto gli occhi del tutto sul reale io di Christian! Avrebbe voluto fargliela pagare, proprio quanto Michelle! “Salve!! Mi chiamo Michelle, e, da oggi, sarò io a prendermi cura di lei… Io… la CONOSCO!! SO TUTTO!!” Disse il Prescelto. Raphael, capì e riconobbe chi aveva davanti, e si mise a piangere. “Prescelto!! Dark Phoenix m’aveva dato l’ordine d’ucciderti e di prenderti i poteri… Ma… quello è PAZZO!! Non era chi pensavo… Veder morire quella povera ragazza, m’ha distrutto dentro!! E’ STATO LUI!! E’ STATO LUI AD UCCIDERLA!! Vedere la violenza di Christian, è stato DEVASTANTE!! Ora… ora che sei qui, secondo quel maledetto, io dovrei svolgere l’insano compito… ma io NON POSSO!! Ti chiedo una cosa…  prima che lo faccia lui… UCCIDIMI TU!! Ti chiedo d’UCCIDERMI!! Io… io non voglio far del male!! NON T’ATTACCHERO’!! Io… io non sono come lui…” Michelle, al sentire quelle parole disperate, giudicò fossero sincere! Tutta la sua rabbia svanì nei riguardi di quel poveretto. S’avvicinò al suo capezzale, e gli mise una mano sulla spalla, ed avvertì in lui, non la fenice nera, ma quella dorata! Con un sorriso, gli disse: “NO!! Non t’ucciderò, Raphael!! Tu, in realtà, ci hai aiutati con il tuo sito!! APPARTIENI AL BENE!! NON SEI UNA FENICE NERA!! In te, c’è il VOLO DI JOGI… Lo sento!!” Raphael, sentendo queste bellissime parole, ringraziò il Prescelto, e, gli raccontò per filo e per segno, tutto quello che era successo… Gli confidò pure, che il giorno seguente, Christian sarebbe partito per andare in collegio! A questo, Michelle, rimase stupito! Tirò un sospiro di sollievo, pensando che quello che stava vivendo, era l’ultimo giorno di paura… Ma, dove si trovava quel collegio? A questo, il povero Raphael non seppe rispondere. I due ragazzi, parlarono per ore, ed il Prescelto, raccolse molte informazioni in più sul suo mortale nemico.

 

Christian, ora, si trovava davanti alla casa di Raphael! Aveva tentato di chiamarlo col cellulare, ma era irraggiungibile! Così, prese a bussare alla sua porta, ma… nessuno! Provò rabbia! Ancora una volta, il suo ‘ amico ‘, gli era sfuggito! Pensò, dunque, d’averlo fatto fuori, e decise di ritornare davanti l’ospedale per saperne di più!

Bevendo una birra, arrivò nervosamente davanti alla struttura… Vide a terra il sangue ed i segni lasciati dai rilevamenti della polizia! Raphael era stato indagato per l’omicidio della povera Paola! Avrebbe dovuto affrontare, appena ristabilito al meglio, un interrogatorio… Di certo, non poteva dire la verità! Nessuno ci avrebbe creduto! Come poteva togliersi da quella situazione? Dark Phoenix, allora, decise di fare una cosa… Il braccio gli faceva malissimo… Così, pensò di recarsi in ospedale, per farsi fare una radiografia, pensando poi, di cercare il Prescelto ed, eventualmente, anche Raphael.

 

A casa di Luke e Grace, davanti alla culla vuota del piccolo Max, la domanda che serpeggiava ai due sposi, era la seguente: Max, sarebbe davvero stato protetto dalla Dea, che, infondo, quando era Pheg, fu lasciato a morir di fame? Grace a questo pensiero pianse calde lacrime, mentre Luke la confortava, dicendo: “Grace!! Amore mio… Come hai detto tu, è giusto così!! In Elite, nel Tempio d’Atena, nostro figlio, Cavaliere Superiore del Capricorno, starà certamente bene!! E poi, oltre ad Atena, c’è il Cavaliere Superiore del Leone a prendersene cura… Poi, credo che anche Pegaso, sia interessato alla sua protezione, visto, che è Pheg… e quindi… figlio!! Ci sarà anche Phegeus, suo fratello, anche se, da unicorno, questo mi da molto fastidio… Oh!! Vedrai che andrà tutto bene!! A chi chiederà dov’è finito, gli diremo che l’abbiamo mandato per un po’ dai nostri parenti… Lo incontreremo di notte, e starà con noi!! Tutto questo l’ho visto in veggenza!!” Grace, smettendo di piangere, disse: “Oh Luke!! Ancora con stè veggenze del PIFFERO? Qui, non serve la magia… ma la logica!! Comunque, forse hai ragione tu… Stare con noi, in questo brutto momento, può essere pericoloso!! Mah… Vedrò di farmene una ragione!! Però… il pensiero di lasciare Max alle cure d’una DEA GUERRIERA, d’un LEONE dorato, nelle sue FAUCI, e… tra gli zoccoli d’un cavallo alato, di sicuro, non mi farà dormire sonni tranquilli… ma si sa… Nostro figlio ha un GRANDE DESTINO… un po’ come noi!! Siamo Cavalieri…”

 

In Elite, intanto, nitriti di gioia! Pegaso, avendo saputo, convocò tutta la sua famiglia per far festa! Phegeus, non la smetteva più di dire: “… Il mio fratellino Pheg, caro Pex, starà qui per un po’!! Giocheremo insieme… Gli faremo vedere i giardini di Zeus!!” Pex, anche lui contento, sorrideva felice.

 

Christian, intanto, era vicino alla porta d’ingresso dell’ospedale. Ora, il suo pensiero, era volato al fantomatico collegio! Come sarebbe stata la sua vita in quell’istituto? Gli venne in mente l’orfanotrofio… Gli vennero in mente i volti delle suore, e, soprattutto quello di Suor Esmeralda… E se quel luogo fosse stato uguale a quello dove aveva vissuto i suoi incubi peggiori? Pensando così, si fece coraggio, e spinse il maniglione per entrare. C’era molta gente, quindi, prendendo il ticket, si sedette per aspettare il suo turno. Si guardava in giro per vedere il Prescelto, ma, non vide nessuno, anche perché, Michelle era ancora nella camera di Raphael. In quel momento, Alberto e Federico, fecero il loro ingresso, ma Christian non se ne accorse. I due Cavalieri Omega, stavano andando proprio dal Prescelto della fenice… Se Dark Phoenix fosse stato più attento, avrebbe avuto la possibilità di compiere la sua missione, ma, per fortuna di Michelle, non fu così! Arrivò con il suono del ‘ din don ‘, il suo turno. S’alzò e s’avvicinò allo sportello dell’accettazione. “Scusi… Dovrei farmi una radiografia al braccio… Sa… son caduto, e credo sia slogato…” Disse all’infermiera. Quella, alzando una cornetta, gli disse: “… Attenda… Chiamo radiologia…” Intanto, il via vai di gente, continuava. Chi parlava, chi si lamentava, ed un bimbo che piangeva… proprio vicino a lui! Christian, come una vipera, si voltò verso il bambino, e gli disse bruscamente: “Che cosa piangi? Non vedi? Mi dai fastidio… Smetti subito, o ti tappo quella maledetta boccaccia!! NON SI PIANGE MAI!! BISOGNA ESSER FORTI!! Capito, MICROBO?” I genitori, sentendo le sue parole, dissero, spostando il bimbo: “Ma che modi sono? Non vede? E’ solo un bambino!! Lei è un gran maleducato!!” “AH!! Io maleducato? Signori… forse voi non sapete con chi state parlando!! Il maleducato, qui, non sono io, ma questo moccioso!!” Disse Dark Phoenix con tono iracondo. Quelli, stizziti, portando con sé il piccolo, se ne andarono borbottando, proprio quando altre due persone, piangenti, s’avvicinarono all’accettazione! “… Signorina… Noi siamo i genitori dell’infermiera Paola!! Potreste indicarci la strada per l’obitorio?” Disse l’uomo, mentre la donna, disperata, piangeva. L’infermiera, disse: “Oh!! Voi siete i genitori della povera Paola… Oh che disgrazia!! L’hanno uccisa proprio qui davanti… AH!! Ma l’autore del delitto è qui!! Spero che faccia una fine orrenda!! Forse voleva rapinarla, chi lo sa… Comunque, accomodatevi da questa parte… Quand’è il funerale?” Christian, nel sentire questo, si voltò dall’altra parte, senza provare un minimo di pietà, anzi, disse a mezza voce: “… Che gente debole!! Piangere per una CAVALLA!! Ah!! Menomale che hanno dato la colpa a Raphael, che, da quanto ho sentito, è ricoverato qui!! Quindi s’è salvato, quel TRADITORE!! Se i genitori sapessero che chi ha ucciso la CAVALLA era proprio di fianco a loro… AHAHAHAHA!! Ma, per stà radiografia, quanto diavolo ci vuole? Infermiera del cavolo…” L’infermiera, udendo le sue ultime parole, disse: “Ci vuole quanto ci vuole!! Gran maleducato!! Come vede, ci sono parecchi codici rossi e gialli… Lei, non è uno di questi!! Non sta morendo!! Lei ha un codice verde!! Aspetti il suo turno…” Quello, la prese per un braccio, e torcendoglielo, disse: “Vede di non farmi aspettare… Io sono Dark Phoenix… Potrei distruggerla se solo volessi… Si sbrighi, o le faccio fare la fine della CAVALLA!! Anzi, mi dica dov’è la stanza d’un certo Raphael, e poi mi dica dove posso trovare un certo Michelle…”  L’infermiera, terrorizzata, non rispose alle sue domande, ma gli disse: “Non posso darle queste informazioni… Cerchi di calmarsi, o sarò costretta a chiamare la sicurezza… Tra un po’, avrà la sua dannata radiografia…” Christian, si sedette di nuovo, e nervosamente prese un giornale per leggere… per dimenticare…

 

Intanto, Alberto e Federico, arrivarono davanti alla porta della camera di Raphael! La stanza, era presidiata da un poliziotto, che li fermò! “Alt!! Non potete entrare!!” I due, non sapevano che proprio lì dentro c’era Raphael… Sapevano solo che il loro amico Michelle era là! Federico, chiese al poliziotto: “Noi… cerchiamo il sig. Michelle che lavora qui… Ma… Scusi… Chi c’è ricoverato in questa stanza, da richiedere un piantone?” Il poliziotto, levandosi il berretto, disse: “E’ accaduta una tragedia!! Forse non sapete… L’infermiera Paola è stata uccisa barbaramente, ieri sera!! Forse, l’assassino è dentro questa stanza!! Ho avuto l’ordine di presidiarla dalla Questura!!” I due ragazzi, si misero a piangere, proprio quando Michelle, uscì. I tre, sotto lo sguardo del policeman, s’abbracciarono piangenti. Michelle, disse ai suoi amici: “… Non è stato lui… Non è stato Raphael ad uccidere Paola!! Il vero responsabile è solo uno!! Prima o poi, lo dovrò incontrare… Comunque, adesso, non possiamo parlarne… Venite in sala bar… Venite con me!!” Il poliziotto, udì, ma non capì.

 

Christian, intanto, era stato chiamato in radiologia. Il dottore, lo fece accomodare sotto un macchinario. “Ora… stia fermo, perché devo far partire i RAGGI X…” Disse lo specialista, scomparendo dietro ad un muro di piombo. Dark Phoenix, rimase immobile. Il radiologo, nello stampare le lastre, rimase scioccato! Christian, aveva riportato una frattura scomposta! Il terribile effetto del colpo di Paola! “Sig. Christian… si può rivestire… La prego, venga qui dietro…” Disse il dottore. Quello, rimettendosi la maglietta ed il giubbotto, andò. “Vede… Io non sono un ortopedico… ma, questa è una fratture multiple, sono molto gravi!! Ha per caso avuto un incidente? Solo così si possono spiegare!!” Christian, rispose: “… E’ stata tutta colpa d’una CAVALLA… ma, l’ho SISTEMATA… E poi, c’è stato lo sforzo per sferrare un ATTACCO ENERGETICO… Lei, con la sua laurea, non può, di certo, capire… Comunque, per guarire, cosa devo fare? Le braccia, per un Cavaliere, sono molto importanti!!” Il radiologo, guardò il ragazzo in modo strano, ma poi, disse: “Ah!! Quindi, lei ha avuto un incidente a cavallo!! Ah!! Bestie pericolose quelle… Però, non ho ben capito cosa le è successo dopo… Forse, il cavallo le ha sferrato un calcio? Beh… d’energia, quegli animali, ne hanno da vendere… Comunque, la cura, secondo me, sarà molto lunga… Dovrà mettersi il gesso, per almeno cinque mesi, e poi, fare tanta fisioterapia!! Solo così il braccio potrà guarire… Probabilmente, servirà anche un intervento chirurgico… ma… dovrà parlare con un ortopedico… Se vuole, le fisso una visita…” Christian, guardò il radiologo, e poi disse: “AH!! Non ho tutto questo tempo!! Domani… beh… lasciamo stare… Mi guarirò da solo con il mio potere… Grazie Doc… A mai più rivederci…” Ed andò via, mentre il dottore lo chiamava a gran voce, per dargli le radiografie appena fatte.

 

Michelle, con Alberto e Federico, erano giunti nella sala bar, e sorbendo un caffè, il Prescelto, raccontò loro, della sua esperienza, davanti al MURO DELL’IO, e di tutto quello che Raphael gli aveva raccontato. Disse, anche, che Dark Phoenix, l’indomani, sarebbe andato in collegio, e che quindi, anche lui, probabilmente, sarebbe andato via. I suoi amici, accolsero la notizia tristemente, perché, ormai, avevano imparato a volergli bene! Michelle, disse di voler partecipare ai funerali di Paola, e che avrebbe voluto andar con loro. Quelli accettarono! Già… durante la notte, avevano effettuato l’autopsia, ed i funerali erano stati fissati, proprio per quel pomeriggio. Comunque, gli disse anche di stare attenti, quel giorno, in quanto, Dark Phoenix avrebbe potuto di nuovo attaccare. Intanto, Angelica, chiamò suo fratello al cellulare, e gli comunicò che loro padre, aveva deciso di farlo rimanere lì, ancora per due mesi… Sarebbe andato nella sua città, per le vacanze natalizie, e vi sarebbe rimasto! Il Dott. Alexander, già, aveva scritto al suo Capo Struttura, che Michelle, avrebbe lavorato nel suo ospedale… Quindi… la cosa era fatta! L’unica nota negativa, era che lei, sarebbe rimasta sola in quella città, siccome doveva studiare, e non si poteva muovere. Chiudendo la comunicazione, Michelle, disse agli amici: “Eh… Era mia sorella!! Io partirò tra due mesi… Durante la mia assenza, prendetevi cura di lei… Ve ne prego!! Mi dovete giurare che lo farete!! Siete Cavalieri…” Alberto e Federico, giurarono, ed i tre si strinsero le mani in segno di gran amicizia.

 

Christian, intanto, si era rifugiato in una casa abbandonata, dove, da solo, era solito andare a bere! Malediceva i suoi genitori adottivi che lo avrebbero mandato lontano, così a non fargli completare la sua opera distruttiva! S’accese una sigaretta, e si mise a bere… Aveva, in quel luogo, delle birre nascoste! Ancora, pensando al collegio, rivedeva Suor Esmeralda, e provò ancor di più, rabbia! Dopo aver imprecato e bevuto, fumando come un pazzo, decise di guarirsi da solo il braccio! Così, espandendosi, appoggiò la mano, sull’arto, che guarì, ma non del tutto.

Era già l’ora di pranzo… E così, s’alzò dall’angolo polveroso dov’era seduto, e s’incamminò per raggiungere casa sua. Sferrò un pugno ad un muro, e, sentendo dolore, invocò Chaos: “Perché i miei hanno voluto che partissi? Chaos… Mio Dio? Loro non sanno che ho il compito di scovare quel maledetto, e d’impossessarmi dell’AFTAES… tutto per TE, che insieme a mio fratello Igor, Cavaliere del lupo, m’avete salvato la vita!! ODIO TUTTI!! La fenice nera che è in me, ha voglia di cacciare e di volare via… LIBERA… portando il suo potere SU TUTTI!! Ho voglia DI SANGUE!! IL SANGUE DEL PRESCELTO!! Si nasconde da me… questo è certo!! Ha paura, anzi, TERRORE, e fa bene ad averne!! La mia aura potrebbe raggiungerlo facilmente… ma, MALEDIZIONE!! Devo partire!! PERCHE’ CHAOS? Perché la TUA fenice nera, è costretta ad andare in un luogo sconosciuto, che potrebbe essere peggiore di quello che ho lasciato da bambino?” Su, in cielo, una scia infuocata, con una frase: “… FATUM EST… MILES MEUS…” Questa era la risposta crudele del Dio della DISTRUZIONE E DELLA CREAZIONE… Quelle parole, fecero arrabbiare ancor di più Christian, che ormai, vedeva la sua missione fallire… L’unico scopo della sua breve, seppur, disgraziata vita!”

Arrivò a casa sua, e trovò i suoi genitori già a tavola. Non gli domandarono nulla! Non parlarono! Christian, teso, disse: “Beh… Adesso non dite nulla? Cosa ho fatto, ora, per meritarmi il vostro silenzio? M’avete ROVINATO!! Io… io avevo una missione, ed ora, mi vedono scappare come una volpe, con la coda tra le gambe!! Ma, io NON SONO UN VIGLIACCO!! La colpa di tutto è VOSTRA, decidendo per me, come avete sempre fatto!! Volete sapere una cosa? Forse è meglio che me ne vada… soprattutto per non vedere VOI… Troverò il modo, anche da lì, per fare quello che devo…” La madre, si mise a piangere, mentre il padre, guardando il piatto, senza urlare, disse: “Perché ci fai questo, Christian? Perché ci fai soffrire? Che male abbiamo fatto? Che male T’ABBIAMO FATTO? Perché credi ancora alle favole? La vita è dura!! Proprio stanotte, hanno ucciso una ragazza innocente!! Vuoi sapere chi è stato, secondo la polizia? IL TUO MALEDETTO AMICO, RAPHAEL!! E’ STATO LUI!! Ecco perché vogliamo che t’allontani da questa maledetta città!! Vuoi diventare come lui? Un ASSASSINO?” Christian, s’alzò dal tavolo, ed andando in camera sua, disse: “Papà… La verità è un’altra!! Vorrei dirtela, ma, come hai detto tu, VI FAREI SOFFRIRE!! Voi non CAPIRETE MAI CHI SONO… Sono un Cavaliere… Purtroppo, la vostra piccola mente si rifiuta di capire e credere!! Vorrei aiutarvi, ma, per voi, sono ancora un bambino… La mia infanzia, se né andata quando hanno ucciso i miei VERI genitori e mia sorella!! Forse… bambino, non lo sono mai stato!! Ho fatto cose terribili… L’ultima, l’ho fatta proprio ieri notte!! Ma… non me ne pento affatto!! Avete capito chi avete adottato? UN CAVALIERE… Un Cavaliere disposto a tutto per VINCERE!! Voi… voi fate parte del DESTINO!! DEL MIO…” Il padre, non capì interamente, mentre la madre, che un po’ aveva capito, pregava Iddio d’essersi sbagliata! Suo figlio, non poteva essere l’artefice di tanto male!

 

Michelle, avvertì Ralph, del suo imminente ritorno. Gli disse di dirlo anche agl’altri, aggiungendo che Dark Phoenix, era in procinto di partire per l’indomani, per andare in collegio, e che quindi, la situazione per lui era buona… Nessuno scontro all’orizzonte… ma, ancora, c’era il pomeriggio e la sera… Il Prescelto della volpe, fu contento di sentirlo, e, chiudendo la comunicazione, cominciò a fregarsi le mani per la gioia, ed a pensare ai preparativi per l’arrivo del suo migliore amico. Pensò anche di fissare il matrimonio con Sabrina, non appena Michelle fosse tornato… Quindi, la chiamò, e quella saltò dalla gioia, ma… avrebbe voluto sposarsi prima… anche quel giorno stesso!! Non riusciva a capire il perché di quel RITARDO… Il motivo era il seguente… Ralph, voleva aver come testimone, proprio il suo amico… Anche la ragazza aveva pensato di prendere come testimone Lucy, che ormai, era diventata con lei, inseparabile. Ma, la contentezza di Ralph, fu turbata dalla visita del suo allenatore, il quale, presentandosi proprio alle due del pomeriggio, proprio quando il suo Prescelto stava facendo la sua quotidiana pennichella pomeridiana, (come tutte le volpi… N.D.A.), per svegliarlo, gli mordicchiò le dita dei piedi. Quello, ancora in dormiveglia, nel provare quel fastidio, spinse il povero Volpe giù dal letto: “… Ma… Volpacchiotto… Che modi sono? Nel cadere dal letto, avrei potuto sbattere la testa sul pavimento!! Mi sarei fatto molto male!!” Disse Volpe un po’ guaendo. Ralph, che solo allora si era svegliato del tutto, rispose: “… Parli tu, Volpe? Quand’è che la pianterai di mordermi i piedi? E poi lo sai… Quando dormo, non voglio esser disturbato!! Non basta che di notte, non ci fate dormire come si deve?” Volpe, saltando di nuovo sul letto, vicino al suo Prescelto, disse leccandolo amorevolmente: “… Lo so, volpacchiotto mio!! La pennichella pomeridiana, per noi volpi è sacra!! Ma, se son venuto da te, è per un motivo molto importante!! Non mi chiedere il perché, ma avverto, anche se non imminente, PERICOLO!! Ho paura che stia per accadere qualcosa di brutto!! Avverti anche tu pericolo, volpacchiotto?” Ralph, nel sentire questo, rispose: “Volpe… Forse non sei informato… Dark Phoenix è FUORI GIOCO!! Domani, verrà spedito in collegio!! Non credo che da un luogo simile potrà attaccare!! E’ stato Michelle a dirmelo, visto che ha parlato con il Cavaliere di Dark Phoenix, (pentito), che era informato su tutto!! Quel maledetto, non potrà più NUOCERE A NESSUNO!!” Volpe, guardando il suo Prescelto, con aria preoccupata, disse: “Sarà…. Ma, io non son tranquillo, volpacchiotto!! Già gli Alpha, si stanno organizzando per allenare noi Beta, anche sull’uso dei nostri componenti, animali inversi… Dovremo allenarci, anche, da esseri umani!! Tieniti in contatto con Samuel… Gli scoiattoli avvertono il CAOS… Sarà, probabilmente lui ad avvertirci d’un imminente attacco di Dark Phoenix! Quindi… orecchie dritte!! Anche gli Scelti, (e qui Volpe si mise a ringhiare… N.D.A.), si stanno preparando, pur sempre, rimanendo nelle retrovie…” Ralph, prese in braccio Volpe, ed accarezzandolo, disse: “Non ti preoccupare, Volpe!! Andrà tutto bene… Già, a me, quello che mi doveva succedere, m’è già successo!! Cosa ci potrebbe capitare di peggio? Purtroppo… combattendo, si può perdere la vita!!” Volpe guaì, e poi, leccando la mano del suo Prescelto, disse: “Non lo dire, volpacchiotto!! VOI NON MORIRETE!! Ah!! Dimenticavo… Pegaso, v’ha convocati per questa notte, per PRESCEGLIERE i vostri SUCCESSORI!! E’ una regola dei Prescelti… Forse, la più difficile ed importante!!” Ralph, guardando il suo allenatore, disse: “Volpe… Dì la verità… Pegaso pensa che questa volta non ce la caveremo? Così ha deciso di PRENOTARE altre persone di nostra fiducia?” Volpe, guaendo, gli rispose: “NO… Ralph… volpacchiotto mio… Questa è solo una nostra regola… In realtà, già da tempo, dovevamo farvelo fare… Non centra nulla quello che hai detto!! Comunque, ora è meglio che vada… Ciao volpacchiotto!!” E svanì. Il Prescelto della volpe, non diede molto peso all’avvertimento di pericolo di Volpe! Egli era contento dell’arrivo di Michelle… e questo gli bastava!

 

Era già pomeriggio! Christian, a veder il sole avviarsi verso il tramonto, dalla sua finestra, si rattristì, però, ancora pensava d’aver tempo per compiere la sua missione! Uscì da casa, senza salutare i suoi, ed andò di nuovo vicino all’ospedale. Michelle, Federico, Alberto, stavano uscendo dal nosocomio, insieme al Primario ed ai genitori della povera Paola, per andare al funerale, del Cavaliere Omega di Pegaso. Christian, era proprio a due passi da loro… Ma, il destino volle che neanche questa volta, se ne accorgesse! Solo Michelle, notò Christian, seduto alla panchina a bere… Per un solo attimo, i due, incrociarono gli sguardi… Il Prescelto della fenice, ebbe un sussulto! Però, non fece nulla, in quanto, l’automobile che doveva condurli al cimitero, con davanti il carro funebre e molte altre auto, si fermò lì davanti, e tutti, furono costretti a salire. Raphael, dalla finestra della sua camera, vide tutto! Avrebbe voluto avvertire Michelle, ma non aveva più il cellulare… Gli era stato sequestrato… ed in più, non aveva nemmeno il numero del Prescelto. Così, piangendo, si fece il Segno di Croce, pensando alla povera Paola… che, innocente, aveva perso la vita!

Però, il povero Raphael, proprio in quel momento, avrebbe dovuto subire un intenso interrogatorio! Pensava d’aver più tempo… ma, purtroppo, non era così! Ancora, le accuse contro di lui, erano state confermate! Erano stati avvertiti anche i suoi genitori, i quali, disperati, essendo via per lavoro, avevano saputo del su capo d’accusa, e stavano per arrivare con urgenza.

Bussarono alla porta! Era un poliziotto, che, austero, gli ordinò di sedersi ad un tavolo. Raphael, preso da gran paura, eseguì subito l’ordine! Il suo cuore batteva all’impazzata! Cosa avrebbe detto al poliziotto, che intanto si era seduto di fronte a lui, con davanti cumuli di documenti? Forse la verità? Di certo, il milite, non avrebbe creduto ad una sola parola! Quindi, il ragazzo, tremando, aspettava che l’uomo in divisa cominciasse a parlare. “… Dunque… Sig. Raphael… Devo procedere con l’interrogatorio preliminare! Sa, che la sua posizione non è delle migliori! Il capo d’accusa è di OMICIDIO INTENZIONALE!! Lei è stato visto col corpo della vittima, sul LUOGO DEL DELITTO!! Ha diritto ad un Avvocato, ma se non può permetterselo, qui fuori ce ne uno d’ufficio… Vuole che lo chiami, oppure le do il permesso di far una telefonata al suo?” Raphael, che non aveva mai avuto problemi con la giustizia, e di conseguenza, non aveva nessun Avvocato, disse: “Si!! Lo chiami…” Il poliziotto, che era un Commissario, aprì la porta, guardando con sospetto il ragazzo. “Venga Avvocato… S’accomodi…” Entrò nella camera una donna dall’aspetto molto curato. Era vestita in gonna e tailleur di colore rosso, mentre s’intravedeva da quello, una camicetta bianca… “Ecco il suo Avvocato d’ufficio! Ha già analizzato i rilievi che hanno fatto i miei colleghi, ed il risultato dell’autopsia della povera vittima!! Adesso, non resta che ascoltare la sua versione dei fatti!!” L’Avvocato, guardò il povero Raphael, e sorrise. Poi, disse: “Avendo avuto visione degli atti, ho potuto constatare che sul corpo della povera infermiera Paola, risultano lesioni terribili… Tuttavia, deve spiegarmi, se è possibile, come sono state provocate, visto che il Medico Legale, non ha potuto che scrivere nel suo referto: ‘ LESIONI D’ORIGINE SCONOSCIUTA… ‘ !” Il poliziotto, interrompendo l’Avvocato, disse: “Le domande qui le faccio io, se non le dispiace, Avvocato…” Quella, senza innervosirsi, gli rispose in modo legale e furbo: “Ha perfettamente ragione lei,  Commissario!! Però, in quanto Avvocato d’ufficio, e qui la legge è chiara, siccome non conosco il mio ASSISTITO, devo avere la possibilità d’un colloquio preliminare privato, prima dell’interrogatorio vero e proprio… Lo dicono gli articoli di legge…” E qui, la donna, incominciò a citare i vari articoli e commi… Il Commissario, sospirando, e guardando la donna con disappunto, le disse, interrompendola: “… Ok… ok!! Basta così… Ho capito!! Le do solo dieci minuti! Io sono di piantone, insieme al collega, qui fuori!! Sti Avvocati…” Quella, vedendo il Commissario chiudere la porta ed andar via, sorrise furbescamente a Raphael, dicendo: “… Abbiamo poco tempo… Stanno per arrivare i suoi genitori, Sig. Raphael… Se ho accettato il suo caso, è perché, studiando gli atti, ho visto che genere di ferite ha riportato quella povera ragazza… e, confesso, che sono rimasta stupita, ma non del tutto!! E’ stata ferita, come se avesse preso addosso un treno in corsa!! Un essere umano NORMALE, non può aver provocato quei danni, e, vedendo che anche lei ha delle ferite assurde, ho fatto le mie brave congetture, che sono due… Quindi, le chiedo, ora, di dirmi tutta la verità su quanto è successo… La prima congettura è la seguente: La povera ragazza, visto dove e come è stata colpita, non può essere che un Cavaliere del cavallo alato!! Infatti, uno dei punti deboli dei cavalli, è il fianco, sede, dove nei cavalli, si trova il cuore! Così, anche lei, ha riportato ferite profonde ai polsi, forse dovuti ad una parata d’un colpo energetico, ed a guardarla negli occhi, Sig. Raphael, sono sicura che anche lei, è un Cavaliere… direi della FENICE… Ora, per provare l’altra mia congettura, con me, deve essere sincero… Penserò io, caso mai, a FREGARE IL SISTEMA… Sa, io sono un Cavaliere… e l’ho sempre saputo… Sono Cavaliere Omega della volpe… L’ho scoperto da quando ero bambina, ed ora, visto che stanno cercando gli Omega d’ogni specie animale, attraverso l’Espansione, sono stata RECLUTATA… Credo che anche a lei sia capitata la medesima cosa… Lei è un Omega della fenice!! Mi dica la verità… E’ stato lei a ferire mortalmente la povera infermiera Paola? Mi dica, SI o NO…” Raphael, stupito, piangendo, disse: “Non so se sono ancora un Cavaliere, Avvocato… Ma, posso giurare su Dio, che non sono stato io ad uccidere!! E’ stato… E’ stato Dark Phoenix, Cavaliere del Dio Chaos… Paola, voleva solo difendermi da LUI… E’ MORTA SOLO PER QUESTO!! Dark Phoenix, m’aveva investito Cavaliere Omega della fenice nera! M’aveva dato l’ordine d’uccidere e prelevare i poteri del Prescelto della fenice, che tra l’altro ho anche conosciuto!! Ma… non sono riuscito nell’intento, e così, Dark Phoenix, voleva farmela pagare… Sarei dovuto morire IO e non PAOLA!! Il Prescelto, lavora in questo ospedale… Questa è l’unica cosa che sono riuscito a carpire da altri due Cavalieri, uno della fenice, e l’altro dell’unicorno, quando, disgraziatamente, mi sono scontrato con loro… Sono contento, comunque, che non sia riuscito a fargli troppo male… L’unicorno, m’ha quasi fatto fuori… Dark Phoenix, non è stato contento di questo… Voleva ottenere la testa del Prescelto… Ecco perché, m’ha attaccato! Paola, ha pagato con la sua vita la pazzia di CHRISTIAN… DARK PHOENIX!! Mi creda, Avvocato… QUEL RAGAZZO E’ PAZZO!! Per fortuna, domani, andrà in un collegio… lontano da qui… HA UCCISO!! Non solo Paola, ma anche altre persone e Cavalieri… DEVE ESSERE FERMATO!! NON SONO STATO IO AD UCCIDERE PAOLA!! Ma… Come faccio a convincere il Commissario della mia innocenza? Non posso, di certo, dire tutte queste cose… Non mi crederebbe mai…” L’Avvocato, prendendogli le mani, gli sorrise e disse: “A questo, ci penso io… Tu, uscirai da questa situazione, in tempi brevi!! Due o tre giorni al massimo!! Però, devi dire al Commissario questa versione dei fatti!! Tu, stavi bevendo, ed un malintenzionato, ha spaccato una bottiglia e t’ha colpito con quella, e tu sei caduto sui polsi… So che bevi… Paola, è arrivata in tuo soccorso, e quello, prendendo un pezzo di ferro, che poi ha portato via, l’ha colpita con violenza, causandole la morte! Tutto qui… A Dark Phoenix, penseranno i Prescelti… Sai… Non ce n’è solo uno!! Sono in SETTE!!” Raphael annuì, proprio quando il Commissario, entrò in camera, accompagnato dai genitori del ragazzo, che erano appena arrivati. L’interrogatorio iniziò, e Raphael diede la versione detta dall’Avvocato volpe… Tutto sembrò combaciare, ed il Commissario, in mancanza di prove, decise di far denuncia contro ignoti, e liberare così, il ragazzo, dall’infamante accusa d’omicidio! L’unica cosa che dovette fare, fu quella di promettere ai suoi genitori, in lacrime, che non avrebbe più bevuto! I poliziotti, così, andarono via, per effettuare nuove indagini… Raphael, fermò l’Avvocato sulla porta, dicendole solo: “GRAZIE!!” Quella, facendogli l’occhietto, disse a bassa voce: “Di nulla, Raphael!! Mi sono divertita!!! E tu… sotto sotto, sei una volpe come me, oppure uno scoiattolo… Hai recitato bene… Ci incontreremo nella dimensione dove ci si allena!! Dì al Prescelto di farti venire…” Raphael, sollevato, disse: “Ok… Farò come avete detto!! Ci si rivede… La faremo pagare a Dark Phoenix, così la smetterà, una volta per tutte, di far del male…”

 

Michelle, ritornò dal funerale, e si recò a casa, accompagnato da Alberto e Federico. Salutandoli, gli diede appuntamento per l’indomani in ospedale. Aveva intenzione di presentarli a Raphael, anche se, in un certo senso i due Cavalieri, già l’avevano fatto. Quelli, con tristezza dovuta all’imminente partenza dell’amico, lo salutarono ed andarono via.

 

Non solo Michelle, rientrò a casa… Anche Christian, dopo aver comprato da bere, arrivò a casa sua. Ad accoglierlo, in camera sua, suo padre e sua madre. Stavano preparando la sua valigia, mettendoci dentro i suoi effetti personali. “Questi sono i vestiti… Sappiamo che il collegio ha una sua divisa… Metterai quella, quando arriverai… Comunque… Eccoti anche una carta di credito… per tutte le necessità!! Christian, non pensare che facciamo questo perché non ti vogliamo bene… Al contrario!! In quel posto, a parte studiare e prenderti, finalmente un diploma, potrai pensare al tuo comportamento ed a noi che abbiamo fatto molti sacrifici per te… Non prenderla come punizione, ma come un periodo di riflessione!!” Disse il padre. Christian, nel sentir questo, non parlò. Ed iniziò col cercare i suoi oggetti da portare con sé… Alla fine, la madre, mise sopra la valigia chiusa il biglietto aereo. Senza parlare, i due uscirono dalla camera, lasciando il figlio da solo. Christian, abbattuto, accese la TV, e, stappando una birra, si sedette sul letto, guardando lo schermo. Non aveva compiuto la sua missione, e questo lo faceva star male! “… O VINCERE… OD ESSER BATTUTI… MA, NON SCAPPARE!! Chaos… Mio Dio!! Perché tutto questo a me che sono il Cavaliere più forte? T’ho deluso… come ho deluso anche mio fratello Igor, che è un eroe… mentre io, a causa dei miei… sto scappando verso una meta lontana… Forse troverò di nuovo l’INFERNO… Ho detto a Raphael che era un CONIGLIO, invece… invece, in questo momento lo penso di me stesso!! Tu, Chaos, hai detto che è FATO… ma a me questo non piace!! Per te, ho combattuto ed ucciso… Ma ora, cosa posso fare quando ti paleserai? A me… come m’hai promesso?  Cosa ti potrò dire? Forse che HO FALLITO nella mia e tua missione? Quel posto dove mi manderanno, di certo, non conosce CAVALIERI… Saranno tutti umani comuni!! E’ LA MORTE PER UN CAVALIERE!! Ah!! Se solo, il Prescelto, durante il combattimento che non c’è stato, m’avesse UCCISO… Almeno, avrei potuto conservare la mia dignità ed onore… Invece… sono qui aspettando di scappare come un vigliacco!! Ma, non per colpa mia… Chaos… Dammi un segno…” Il Dio, quella sera, non rispose… ma, Dark Phoenix, non poteva di certo sapere che il luogo dov’era diretto, avrebbe dato una svolta alla sua missione… Bastava solo guardare il nome della città dov’era sito il collegio per rendersene conto… Ma… ancora, né lui e né gli altri, potevano sapere… Si sa, il Fato, nel suo libro, sembra tracciare strade che conducono lontano dalle aspettative d’ognuno… Solo col senno di poi, si capisce che invece, conducono, in modo misterioso, a quello che ci si aspetta… Basta saper attendere…

 

Anche quella notte passò… Christian, fu svegliato dal padre alle quattro di mattina! L’aereo sarebbe dovuto partire alle sei. Così, si preparò, e, facendo colazione in modo triste, a suo padre, ed a sua madre, intenti a preparare le ultime cose, disse, delle parole che non aveva mai detto prima… “Papà… Mamma… V’ho delusi tutti!! V’ho delusi… Non v’ho mai detto che VI VOGLIO BENE… E’ questo è il momento di farlo!! Ho sbagliato… ma voi m’avete sempre perdonato… Pensavo d’esser forte… un vero CAVALIERE… ed invece, non ho concluso nulla!! Forse… questo è il mio destino… Forse, non meritavo tutto questo potere… Ma, le mie gesta le ho compiute, sia per me, per Igor, per Chaos… ma, anche per voi, che m’avete accolto in questa casa, come un figlio, senza sapere nulla di me!! Dopo che sarò partito, dovete fare una cosa… Io, non ho il coraggio di dirvi a voce, tutto di me… Dovete parlare con Raphael… Lui, è l’unica persona a cui ho RACCONTATO TUTTO!! Solo lui, può spiegarvi chi avete adottato!! Comunque, GRAZIE… GRAZIE DI TUTTO QUANTO!! VI VOGLIO BENE!! L’ancora che mi son fatto tatuare, significa molto… significa, STABILITA’… la stabilità che solo voi m’avete regalato in questa vita difficile… Ho fatto del male, ma, per una giusta causa… Ma… non voglio far del male a voi!!” Christian, per la prima volta nella sua vita, si mise a piangere, ed, i genitori che non l’avevano mai sentito parlare così, andarono ad abbracciarlo… Ma, era tempo di partire… Così, i genitori, promisero d’andare da Raphael. Gli dissero che ancora, loro, gli volevano bene. Tra le lacrime, il padre, prese le chiavi dell’automobile, ed il ragazzo, abbracciando sua madre, prese il trolley, ed aprendo la porta, mentre il padre era già fuori, sorrise alla donna. La porta si chiuse! Dark Phoenix era partito per un futuro nuovo… Un futuro che gli avrebbe riservato sorprese, ma anche altro dolore. Questa, infatti, era stata sempre la sua vita…

Padre e figlio, si misero in macchina e partirono, in quella fredda mattinata di nebbia e pioggia.

 

Capitolo 104

 

Nessuno dei Prescelti, poteva immaginare che la meta del viaggio di Dark Phoenix, era proprio la città dove abitavano! Infatti, il collegio, si trovava proprio in quella sede… proprio, vicino alla farmacia dove lavorava Luke… Era un luogo tetro ed austero!

Christian, scese dall’aereo, e, ad attenderlo agli arrivi, c’era l’autista del collegio. Un uomo alto e magro, che, appena lo vide, lo fece entrare in macchina, freddamente. “S’accomodi, Sig. Christian… In istituto la stanno aspettando! Troverà ad accoglierla, il Direttore!” Christian, non rispose, e la macchina partì… “Vedo che è un tipo di poche parole… Meglio così!! Il nostro istituto è uno tra i più prestigiosi!! Sa… Non si tollerano i chiacchieroni… AHAHAHA!! Mi presento… Sono Gianluca… l’autista!!” (Gianluca, era anche un Originale di Orzak… Per la precisione, il CANE! N.D.A.). “Piacere mio…” Disse, sarcasticamente, Christian: “… Mi dica un po’… Da queste parti succedono cose strane? Sa… io sono un tipo un po’ particolare…” L’autista, ridacchiando, rispose: “Qui, di gente strana e di cose strane, ce ne sono a bizzeffe!! Se ne accorgerà molto presto!! Incominciando dal Direttore dell’Istituto… Si chiama Nicola… AHAHAHA!! E’ strano per uno come lui, essere il Direttore d’un collegio… Ma si sa… il NOSTOS è strano… Alle volte, la vita, ci riserva mille sorprese…” Christian, nel sentire la parola ‘ Nostos ‘, balzò sul sedile. (Nicola, era anche lui un Originale di Orzak… e, per la precisione, l’ASINO ALATO!! N.D.A.). “Ha detto ‘ Nostos ‘? Ma, che significa?” Disse il ragazzo, che facendo finta di non conoscere la parola, s’aspettava di saperne di più. Gianluca, vedendolo interessato, disse: “Eh… E’ molto complicato da spiegare… Sappia solo, Sig. Christian, che nel mondo, ci sono persone particolari, che, magari hanno vite precedenti, come insegna il Buddismo… Forse, anche lei, un giorno, scoprirà d’esser uno di quelli… Chi lo sa?” Christian, nel sentire la risposta sibillina di Gianluca, decise si non dire che era un Cavaliere… Decise di rimaner, per il momento, in incognito.

Intanto, l’auto si fermò, proprio davanti all’istituto! Era un edificio pieno di finestre, con un gran portone. Al di sopra di quello, troneggiava un’effige molto particolare. Sembrava un cavallo, ma, ad uno sguardo più attento, si capiva che non era proprio quello l’animale raffigurato… Era un asino… un asino che aveva le ali! Christian lo guardò, e si chiese cosa potesse significare. Gianluca, suonò il campanello, e ad aprire, si presentò una donna, vestita di bianco e nero. “Sonia… Ecco il nuovo collegiale!! Si chiama Christian!! Devi accompagnarlo dal Direttore!” (Anche Sonia era un Originale di Orzak… La Zebra Alata, mamma di Swate! N.D.A.). Quella, rispose  subito: “Certo Gianluca! Il Direttore lo sta già aspettando in ufficio! Ah!! Avrei dovuto essere io il Direttore, e non quell’ASINO… Comunque, Christian, vieni con me… Ti condurrò da lui… Sai… io sono un’impiegata qui dentro…” Il ragazzo balzò di nuovo! Quel posto era davvero strano! Capì, sfruttando la capacità di vedere il componente animale, che l’autista era un cane, l’impiegata, un tipo particolare di zebra… zebra alata! Di conseguenza, sia dall’effige sopra il portone, che dalle parole di Sonia, il Direttore era un asino… Alato per giunta! Capì, in oltre, che quei tizi dovevano essere molto alti di grado… Non voleva pensarlo, ma, avendo studiato in parte, degli stralci del Libro di Jogi, (Cosa che aveva dovuto fare, in quanto era stato proprio Chaos ad averglielo suggerito in sogno, per comprendere, sia lui stesso, che il Prescelto della fenice… N.D.A.), Capì, che quelle persone, potevano essere gli Alpha di tali animali… GLI ORIGINALI DI ORZAK! Camminando per un lungo corridoio, decise di fare il ‘ NORMALE ‘, senza far capire nulla di lui! Poteva essere molto pericoloso, e si chiedeva se, quelle persone, sapessero d’essere, a parte animali, ma anche Cavalieri.

Davanti a lui ed a Sonia, una porta! La porta del Direttore Asino Alato… Nicola! “Prego… Avanti!” Disse l’uomo, sentendo bussare. Sonia aprì la porta, e presentò Christian. Il Direttore, guardò negli occhi il ragazzo, e poi disse: “Ben bene!! Una fen…, cioè un bravo ragazzo… Qui, ti troverai bene!! Sai… questo collegio è famoso per la disciplina… specialmente in questo momento… e per lo studio delle buone maniere!!! Potrai anche, far parte, d’un qualcosa di MOLTO IMPORTANTE… Ma, di questo se ne parlerà in futuro!! Noi siamo, oltre che educatori, anche RECLUTATORI… I tuoi genitori hanno già pagato la retta per un anno!! Da noi, ti dicevo, ti troverai bene, a patto che il tuo comportamento sia ineccepibile!! Adesso andrai in dormitorio, ed indosserai la divisa ufficiale di questo collegio!! Sonia… Accompagna il nuovo collegiale…” Quella, facendo una smorfia di disappunto al Direttore, aprì la porta, ed accompagnò Christian in dormitorio, dicendo: “… Presto, incontrerai gli altri collegiali, tuoi compagni!! Mi raccomando… Non fare domande strane, se vedi qualcosa di particolare!! Questa è una regola del nostro istituto!! T’accorgerai che NON TUTTO QUEL CHE SEMBRA E’ QUELLO CHE SI PENSA… Se t’abbiamo accettato, è perché, i tuoi, nella lettera che ci hanno scritto, hanno detto qualcosa di te che ci ha profondamente colpiti… Non accettiamo gente comune, qui...” Christian, balzò un’altra volta! Cosa avevano scritto i suoi genitori? Che razza di posto era quello? Forse… un luogo di RECLUTAMENTO PER CAVALIERI OMEGA? Sapevano che lui era Dark Phoenix, Cavaliere di Chaos… il nemico numero uno?

 

Nessuno poteva immaginare che Christian fosse arrivato in città! Solo Volpe, con la sua sensazione di pericolo, aveva intuito qualcosa! Il bello, era che l’astuto canide aveva avvertito, non solo Ralph, ma anche Pegaso e gli altri componenti dell’Elite, ma, nemmeno quelli gli diedero ascolto… Solo Unix, avvertì qualcosa di simile, e volle approfondire, usando i suoi poteri…

In effetti, i sospetti di Christian, su quel collegio, erano FONDATI!! Orzak (Kevin), con la Regina (Ada), avevano dato il via al RECLUTAMENTO dei Cavalieri Omega, sperando anche di trovare gli Epsilon! Avevano dato il compito, proprio a Nicola, che possedeva quell’istituto, che era in incognito, di trovarli! Naturalmente, sotto previa autorizzazione di Jogi (Omar), che fu contento dell’aiuto del suo EX NEMICO!  Orzak, voleva così pagare il suo errore commesso nella sua prima vita! Infondo, quale posto era il più adatto al reclutamento, se non un collegio? Quindi, sia gli Originali, e sia le due Elite, erano a conoscenza di quel posto! Nicola, accettò Christian, perché pensava solo ad un caso di omonimia con Dark Phoenix, avendo letto la storia… Solo che i dubbi gli vennero in seguito…

Come già detto, Unix sentì qualcosa, e, anche se l’idea di contattare Aix (Componente dell’unicorno dell’Elite della Primula Rossa), non gli piaceva, lo fece lo stesso, ed anche quello, disse d’aver avuto la stessa sensazione, aggravata, anche, dalla sensazione di pericolo da parte di Fux. (Componente della volpe, dell’Elite della Primula Rossa…) Però, non dissero nulla! Dovevano esserne sicuri! Il luogo di reclutamento, venne definito GYMNASIUM, perché al suo interno, in una stanza separata, i Cavalieri Omega già trovati, venivano allenati fisicamente ed in gran segreto!

 

Intanto, Christian, accompagnato da Sonia, arrivò nel dormitorio. Vi trovò delle file di letti, dodici a destra ed a sinistra, con un lunghissimo tavolo in mezzo alla stanza, quasi a separare le due file di giacigli. Un luogo assai deprimente… Nemmeno un televisore! “Christian… Tu dormirai nel letto N°17… Come le tue STELLE… Questo è il posto che ti è stato assegnato, poco fa, dal nostro Direttore… PUHH, dopo aver effettuato… come si dice da noi… lo SCANNING…” (Scanning, era la parola usata in collegio, dagli ‘ addetti ai lavori ‘, per definire il potere di vedere i componenti animali. N.D.A.) Christian, con disappunto, disse: “… Ed io, dovrei dormire insieme ad altri ragazzi? Ho già vissuto questa esperienza… e, non mi piace proprio!! Suppongo, che le luci in questo collegio, si spengano molto presto… All’ora delle galline…? Giusto? E, scommetto, che da qui non si possa uscire liberamente… O sbaglio?” Sonia, sorridendo, disse: “E’ proprio così!! Comunque, non è poi tanto male… Ti abituerai… E… se sarai idoneo… penso proprio, com’è successo ad altri… che TI DIVERTIRAI!! Bene… Ora, indossa l’uniforme, e poi, vai in classe… Le lezioni sono già iniziate!! Ah… Dimenticavo… Sul comodino, troverai vari libri… Io, ti consiglio, Re Artù ed i Cavalieri della Tavola Rotonda!! Qui c’è gente che lo ha imparato a memoria!! AHAHAHA!! Dai… Ora indossa l’uniforme… Io t’aspetto fuori…” Christian, rimasto solo, si guardò intorno… Faceva freddo, e le luci bianche dei lampadari a boccia, faceva sembrare quel posto, ancor più triste! Toccò l’uniforme e provò disgusto, ma, infondo, anche curiosità! Se la infilò! Aveva anche un berretto con la visiera! Si sentì come Gian Burrasca, nel libro di Vamba… solo, che lì, non c’era nulla da ridere… Poi, notò una cosa particolare… Sul berretto, come fregio, c’era una lettera greca… L’OMEGA!! Il ragazzo, con disappunto, disse: “… Io un OMEGA? Io sono… Beh… Facciamo buon viso a cattiva sorte… Per il momento, è meglio non svelarsi… E poi, che razza di letture fanno qui? Tutti libri che parlano di CAVALLERIA… PUUH… Che schifo!! Io… il Cavaliere più potente, ridotto a stare in un ASILO NIDO… Lo dicevo io, che il FATO m’ha voluto castigare!! Potrò qui far qualcosa? Sembra un carcere… Ma, per fortuna non ci sono MONACHE… Almeno questo… Beh… Andiamo…”

Così bardato, uniforme blu e berretto, Christian uscì dal dormitorio, trovando Sonia, che, nel vederlo, disse: “Sig. Christian!! Vedo che la divisa le sta a pennello!! Bene… Ma, in classe, deve togliersi il berretto!! E’ buona educazione… Di là, c’è il refettorio… Gli orari della colazione, pranzo e cena, sono scritti su quel cartello!! Qui, si beve solo acqua… Al massimo latte e tea… Adesso… via in classe!! La professoressa Marika (Originale di Orzak della LINCE… N.D.A.), di cultura generale, la sta aspettando… Poi, andrà con i suoi compagni, a far ginnastica con il prof. Alessandro (Originale di Orzak… ALLIGATORE… N.D.A.), che vi farà fare molti esercizi… che qui, sono INDISPENSABILI… C’è anche una piscina che può usare negli orari liberi… E’ di là… E’ gestita dall’istruttore Simon (Originale di Orzak… SQUALO… N.D.A.), che è molto bravo nel nuoto… e come potrebbe non esserlo… Ma, devo avvertirla che è anche molto severo… e terribile… se non si fa come dice lui… AHAHAHA!! Gianluca, l’autista che lei ha già conosciuto, è anche lui insegnante… Insegna DISCIPLINA ED ARTI MILITARI… Anche il prof Alessandro ha diverse mansioni… Lui, è anche cuoco e sarto… Ripara le armat… pardon… le uniformi!! Io, gestisco la segreteria… Devo avvertirla che delle volte, viene a farci visita, il sig. Kevin! (Orzak… N.D.A.) Lui, ha il compito d’analizzare i progressi dei collegiali… PSSSHH… E’ al di sopra del Direttore… Il sig. Kevin, potrebbe portare con sé, per far lezione, anche la sig. Ada… Lei insegna MITOLOGIA CLASSICA!! Anche lei è molto influente… Anzi, direi che qui è una ‘ REGINA ‘!! AHAHAHAHAHA!! Oh… Forse la sto annoiando, sig. Christian… Vedrà… Si troverà bene… Deve solo seguire le regole…” (In pratica, quel collegio, era gestito interamente dagli Originali di Orzak, con qualche visitina di Jogi, Orzak e della Regina… N.D.A.). Dark Phoenix, era confuso! Ma decise d’andare in fondo alla faccenda! S’apprestò ad entrare in classe…

 

Quella notte, in Elite, Pegaso e gli altri componenti dell’Elite, vollero sapere da ognuno dei Prescelti, com’era stato stabilito, il nome dei SUCCESSORI. Questa lista doveva rimanere secretata, fino al momento della nascita dei nuovi Prescelti! Tutti si riunirono nella sala dell’Elite, ed il maestoso bianco cavallo alato, disse: “Carissimi Prescelti… Uno dei vostri compiti, è quello di PRESCEGLIERE i nuovi Prescelti… Dunque… Vi chiedo, ora, visto che avete potuto conoscere dei CANDIDATI, per questo duro, ma necessario compito, i nomi di chi vi sembra il più appropriato!! Potete scegliere anche VOI STESSI… Questa procedura, non vuole essere una mancanza di fiducia nei vostri confronti… Sappiate solo che è necessario!! E’ la nostra legge!!” La prima a parlare, fu la povera Clara, che, piangendo, disse: “… Io… Pegaso… per questo compito, avevo pensato alla povera Paola… Dimmi… E’ possibile PRESCEGLIERE chi non c’è più?” Il cavallo alato, annuì, e Clara, disse: “Allora… io prescelgo lei!!” Volpe, allora scrisse su una pergamena, con le sue zampette, il nome di Paola. Il secondo a parlare, fu Michelle, che disse d’aver pensato per il cavallo alato, anche lui, Paola, ma che ne avrebbe dovuto parlare con Clara, quindi, fu contento della decisione della ragazza… Ma, per la fenice, il Prescelto, fece il nome d’Alberto… Suo Cavaliere Osservatore. Fu la volta di Ralph! Egli, volle proporre il nome di Lucy, in quanto molto forte e determinata. S’alzò un coro di protesta, visto che la ragazza era stata Demetra, ma, il Prescelto della volpe, insistette, dicendo che Lucy era ormai cambiata… e che era stata Demetra, e non lei, a compiere il tutto… Volpe, a malincuore, accettò e scrisse… Fu Grace, a fare il nome di Ivan… Tutti accettarono! Cleo, volle fare il nome della sua ragazza, Ely, mentre Luke, fece il nome di Loris! L’unico ad essere indeciso, era Joseph! Il suo fratellino, Prescelto del drago in seconda, lo guardava teneramente, ma quello, capendo le intenzioni del fratello, disse: “… Beh… In realtà, io avrei optato per Greg… ma…” Clara, guardò il suo ragazzo, ed, appoggiando la mano sulla sua, gli sussurrò: “… E’ giusto!! Dai, amore!! E’ forte… E’ forte come te, ed è anche lui un Prescelto come noi…” Gli occhi di Nicolas si illuminarono, e Joseph, sospirando, disse: “… Eh… Va bene!! Il prossimo Prescelto del drago, sarà mio fratello!! Però… Pegaso, non è un fardello troppo pesante da portare? Dolore, responsabilità e sacrificio!! Nonché… probabilmente… la morte…” Il cavallo alato, rispose: “Questo è vero!! So bene che tutti voi avete compreso il vostro ruolo, e quello che ne consegue… Ma, visto che anche il piccolo Nicolas è un Prescelto, anche lui, ha il diritto di voto sul Prescelto del drago… Dimmi piccolino… Chi pensi di prescegliere?” Nicolas, senza pensarci due volte, indicandosi, disse: “Io!! Voglio essere IO il prossimo Prescelto!!!” Dragur sorrise, e Pegaso, sorridendo, disse: “E… SIA!!” Nicolas, si lanciò su suo fratello, abbracciandolo forte, e poi, s’attaccò alle enormi zampe di Dragur, che lo accarezzò dolcemente sulla testa.

 

Christian, in compagnia di Sonia, entrò in classe. Gli fu assegnato un banco insieme ad un altro ragazzo. In cattedra, una donna (Marika), che stava facendo lezione… Una lezione sui FELINI. “Si presenti… Da dove viene, sig. Christian?” Disse. Il ragazzo, togliendosi il berretto, alzandosi in piedi, si presentò. La prof. , guardando Sonia, disse: “Potrebbe esserci utile!! E’ un ragazzo forte… e si vede! Poi… con chi abbiamo a che fare… LUI E’ PERFETTO!! Ce ne servirebbero altri come lui!! Sonia… dì al Direttore che è tutto apposto!!” Sonia, lasciando l’aula, fece l’occhiolino a Marika, dicendo: “Speriamo… Riferirò all’asin… cioè al Direttore…” Christian, come al solito, sobbalzò, ma si sentì tirare l’uniforme dal suo compagno di banco. “Ciao!! Mi chiamo Patrik… Benvenuto in collegio!! Spero che possiamo diventare amici… Sai, in questo posto, servono gli amici… Sono arrivato da una settimana, ma ho come l’impressione che questo collegio, nasconda dei SEGRETI!! Vedi? Vedi come i veterani ci guardano? C’è chi è qui da più di tre anni… Sembrano, che anche loro… e non solo i prof. nascondano qualcosa… Ho, in dormitorio, nel mio cassetto, un diario, dove annoto tutte le cose strane che accadono qui dentro… Rumori di notte… parole strane usate dai professori… ecc… ecc… Poi, qui si studiano materie molto particolari… principalmente zoologia, mitologia!! Tutte cose che in genere non si fanno mai… E’ molto strano!! Se vuoi, dopo la lezione, ti faccio leggere il mio diario!! Ma… mi raccomando… Non dirlo a nessuno che ce l’ho… Ho paura che me lo rubino… Ho fatto anche, di nascosto, le fotocopie!!” Christian, nel sentire questo, sospirò! Dunque, era tutto vero quello che aveva pensato?

 

Quella, nella città dei Prescelti, era una bella giornata di sole! Robert, accompagnato dal padre e dalla madre, in macchina, andò in edicola per lavorare. Anche Nicolas, che era contentissimo, ed il suo amico David, si recarono a scuola. Ad osservarli da lontano, lo Scelto del cavallo alato, Angelo, che si guardava in giro per paura d’incontrare Joseph. Infatti, volle aver con sé anche lo Scelto del Drago, Pierre, per precauzione. A passeggiare, c’erano Cleo ed Ely. Il Prescelto, tenendo la sua ragazza per mano, le spifferò della sua decisione di farla diventare una Prescelta nell’altra vita, non smentendo la tendenza dei gatti a dir sempre la verità. Ely, accolse con entusiasmo la notizia… Solo Grace era triste… La Prescelta del delfino, pensava a suo figlio, ed anche se lo aveva visto quella notte, non si dava pace. Luke, la coccolò, dicendole che tutto sarebbe finito bene, ma era tutta una finta! Infatti, il Prescelto, era stato chiamato da Unix in farmacia…

Ralph, aveva portato Sabrina al suo ufficio! Voleva farle vedere tutto di lui. La ragazza, vedendo tutte quelle strane macchine e computer, rimase perplessa, ma contenta! Purtroppo, la Swate che era in lei, si fece vedere… Quando il povero Ralph non guardava, la ragazza, prese a toccare tasti a caso, e fu un vero miracolo, che il Prescelto della volpe, non perdesse tutto il suo lavoro…

 

Quella mattina, Samuel, si svegliò con un cerchio alla testa! Non capendone il motivo, decise d’uscire per andare al parco a veder gli scoiattolini… Questo, era il suo modo di sentirsi bene! La vista del suo animale, lo rendeva tranquillo! Però, quel giorno, i suoi amici PELOSI, si comportavano in modo strano! Sembravano aver paura di qualcosa… Saltavano da un ramo ad un altro, squittendo forte! Il Cavaliere Epsilon, osservava il tutto, e, volendo entrare in comunicazione con gli scoiattolini, s’espanse! Avvertì, più profondamente il suo malessere, e capì anche il turbamento di quelle creature. ERANO IN STATO D’ALLARME!! Disespandendosi, decise di chiamare il Prescelto della volpe, per riferirgli tutto quello che stava succedendo. Così, prese il cellulare, e compose il numero di Ralph. “… Pronto? Prescelto della volpe? Sono Samuel… Mi è successo…” “COSA?? COSA VUOI ANCHE TU!! ORA NON HO TEMPO!! Quella PAZZA della mia ragazza, m’ha quasi formattato il MAINFRAME!! COSA VUOI…” Disse, gridando come un pazzo Ralph, digitando con foga comandi da tastiera, sudando e guardando in cagnesco la ‘ povera ‘ Sabrina, che faceva l’innocente, guardando il suo ragazzo con lo sguardo da ‘ BAMBI ‘ in modo tenero… tecnica che faceva, anche quando era zebra alla sua mamma, in quanto sapeva d’aver combinato un guaio grosso, per non essere punita… “Oh!! Mi scusi per il disturbo, sig. Ralph!! Ma, credo che in città, stia succedendo qualcosa di molto strano…” Disse il poveretto, e Ralph, urlando, rispose: “… CERTO CHE STA SUCCEDENDO QUALCOSA DI STRANO!! Anzi… Se non riesco a fare il BACKUP dei DATI… Succederà molto presto!! Succederà uno ZEBRICIDIO!!” Sabrina, disse, piangendo: “Asher… Amore… Non l’ho fatto apposta!! Credimi… E’ stato uno SBAGLIO…” Ralph, non curandosi d’aver in linea il povero Samuel, che aveva telefonato nel momento sbagliato, urlò ancor più forte: “… AH!! Lo sbaglio l’ho fatto IO a portarti in ufficio!! Adesso… mettiamo delle regole!! Cara Swate… Toccami tutto… MA NON TOCCARE MAI I MIEI COMPUTERS!! Siamo intesi?” La ragazza, con gli occhi lucidi, annuì, dicendo: “Si!! Amore!! Ma… Non t’ho mai visto così arrabbiato… Sembri davvero una VOLPE AFFAMATA… ANZI… UN LUPO FAMELICO!! Non toccherò mai più nulla!! Dimmi… M’ami ancora?” E, dicendo così, s’avvicinò a Ralph, rischiando d’inciampare su un cavo, che se staccato, rischiava davvero di rendere vani tutti gli sforzi d’effettuare la copia di sicurezza, al povero Prescelto, che, nel vedere questo, si mise ad imprecare ed a dire: “… PROMETTI…  PROMETTI!! E poi, combini la FINE DEL MONDO… ALTRO CHE CHAOS E DARK PHOENIX… TU SEI PEGGIO!! Ma non ti rendi conto che appena ti muovi fai il TERREMOTO? IL CAOS… E poi, dicono che sono IO a far TERREMOTI A LEVA LEVA!! Fammi un piacere… Sta SEDUTA!! Appena finisco, ce ne andremo… e tu qui, non metterai mai più piede o ZOCCOLO!!” Mogia mogia, Sabrina, si sedette su una sedia, sempre con il suo solito sguardo da cucciolo indifeso. “… Sig. Ralph… Se vuole, la richiamerò più tardi… Mi scusi ancora…” Disse il Cavaliere Epsilon dello scoiattolo, scusandosi. Ralph, battendo come un pazzo sui tasti, gli disse: “Scusami tu… Si!! Mi puoi richiamare più tardi!! Non appena accompagno la TERRORISTA della mia ragazza… E’ peggio della PESTE BUBBONICA!! A più tardi…” E chiuse la conversazione. Però, nonostante il parlare con il Prescelto, Samuel, decise di far ricerche per conto suo… Avrebbe usato un altro potere da scoiattolo… Il potere, appunto, della RICERCA… sfruttato da questi animali per la ricerca del cibo.

 

Luke, non sapeva che Samuel, seguendo il suo istinto, si stava avvicinando alla farmacia, ed anche al collegio. Trafelato, entrò, e s’avvicinò al laboratorio, dove l’unicorno da essere umano, era intento a far un giro di tarocchi. “Accomodati, Luke!! Se ti ho fatto venire qui, in un orario insolito, è perché avverto nell’aria qualcosa che non mi convince… e che non convince nemmeno Aix… E’ strano!! Dark Phoenix è partito… Eppure, sembra non esserlo!! Ti ho spiegato la RADIOESTESIA!! E’ arrivato il momento d’usare questa tecnica e potere!! Ecco… Prendi questo… è un pendolino!! Te lo regalo!! Prima che ci pensi anche Aix e mandi a far ricerche il suo Scelto, Sebastian, prova tu ad individuare l’energia di Dark Phoenix, o di qualche suo Cavaliere Omega in zona… So che anche tu, hai avvertito strane vibrazioni…” Luke, nel sentire le parole del suo allenatore, prendendo il pendolino, ringraziò e disse: “Comincerò con una ricerca geografica!! Ma… scusa Unix… Come mai non l’hai fatto tu?” Unix, rispose: “L’energia qui è diventata TROPPO FORTE… Forse, si sarà aperto un poltergeist… Devo prima risolvere questo problema… Infatti, da quello che son riuscito a percepire, è come se Dark Phoenix sia qui… IN QUESTA CITTA’!! Ma è ASSURDO!! Non è possibile!! Se fosse così, avremmo sentito la sua aura… Il pendolino mi indica sempre il luogo dove c’è la mia farmacia… CIOE’ QUI’…” Luke, guardò il suo allenatore, ed espresse un dubbio: “… Capisco che sembra strano, Unix… Ma, non è che Dark Phoenix sia davvero qui? Non ti sembra possibile?” L’unicorno rispose: “Se è come dici, siamo in PERICOLO… Lo trovo, comunque, improbabile… anche se sappiamo che Dark Phoenix, cerca Michelle… SOLO LUI!!”. Luke, nel sentire questo, con il pendolino in tasca, salutando il suo allenatore, andò verso casa, con l’intenzione d’usare lo strano oggetto subito. Gli serviva una cartina della città… Così, si recò all’edicola di Robert, pensando che non fosse possibile il fatto che, Dark Phoenix si trovasse così vicino… “Unix, si sarà sbagliato!! Ma certo!! Ma che dico? Sbagliarsi lui? Comunque, qualcosa di strano c’è davvero!! Non posso lasciare nulla d’intentato!!”.

In edicola, il Prescelto, comprò subito la cartina! Salutò Robert e Luigi, e, con foga uscì, scontrandosi con Sebastian, che, guarda caso, stava entrando in negozio… Scelto e Prescelto, si guardarono in faccia, e poi, si salutarono freddamente. Luke, pensò che Aix ed il suo Scelto, avessero avuto la medesima idea di Unix, e questo, gl diede molto fastidio!

 

Intanto, Samuel, seguendo il suo istinto, s’avvicinò proprio al collegio. S’accorse che la sua sensazione d’allerta era aumentata considerevolmente. Decise di trovare un posto sicuro per potersi espandere, lontano da occhi indiscreti… Così, fece il giro dell’edificio, passando davanti la porta d’ingresso! Più in là, girando un angolo, il Cavaliere dello scoiattolo, s’accorse d’una stradina senza uscita! Davanti a lui, un muro di mattoni. Quello era il posto ideale per espandersi! Guardò in su, e notò moltissime finestre. Così, decise di ripararsi dentro ad una nicchia, che un tempo dava l’accesso ad una porta, ormai murata! Si sa… Gli scoiattoli tendono a nascondersi… Così, si sistemò lì dentro, e s’espanse, indossando la sua bellissima armatura, pensando così, d’amplificare il suo potere di ricerca. (L’armatura da scoiattolo era davvero bella! Aveva un casco con orecchie triangolari dritte! Era di color marroncino, con il petto d’un bianco sporco! Sui guanti, degli uncini che servivano all’arrampicata! N.D.A.).

Proprio allora, Christian con Patrik, siccome la lezione della prof. Marika era ormai terminata, si stavano dirigendo in palestra! Passarono proprio da una di quelle finestre che davano nella stradina, dove era appostato Samuel. Dark Phoenix, sentì l’espansione del Cavaliere dello scoiattolo, e volle affacciarsi per vedere… Distrasse Patrik con una scusa, e, aprendo la finestra, vide Samuel in armatura! “Ma… Quello è un Cavaliere? Dello scoiattolo!! Che diavolo ci fa qui? Che, quel maledetto, abbia sentito la mia aura? Oh no!! Non è possibile… Non mi sono espanso…” Pensò Christian. Il Cavaliere della fenice nera, non si era reso conto, che anche il suo compagno collegiale, s’era affacciato da un’altra finestra, vedendo il Cavaliere dello scoiattolo in armatura! Infatti, Patrik, esternò la sua meraviglia, nel vedere una persona vestita in un modo tanto bizzarro, e disse: “Christian!! Quello lì, chi è? Come cavolo è vestito?” Dark Phoenix, s’avvicinò al compagno, e disse, spingendolo via dalla finestra: “Vieni via da lì, Patrik!! Non so chi è!! Ma tu, dunque… davvero non sai?” Il ragazzo, guardandolo in modo strano, gli disse: “Di cosa stai parlando? Cos’è che dovrei sapere? E poi… perché non posso guardare cosa fa quello lì? Ah!! Te lo dicevo io che in questo collegio succedono sempre cose strane!! Secondo me… anche tu, NASCONDI QUALCOSA!! Ah!! Forse ho capito!! T’avranno detto di un’altra regola di questo posto… MAI AFFACCIARSI DALLE FINESTRE!! Comunque, perché quel ragazzo indossa quella specie di vestito? SEMBRA UN ANIMALE…” Christian, capendo che il ragazzo davvero non sapeva nulla, gli disse: “Senti… Non fare domande… E’ meglio!! Sappi solo che in giro, ci sono persone PARTICOLARI… Questo posto del cavolo, ne è PIENO!! Magari… tu sei l’UNICO NORMALE!! Va beh… Comunque, ora andiamo in palestra!! Ci staranno aspettando… Allo SCOIATTOLO, penserò dopo…” Patrik, sentendo quelle parole, disse: “… Va avanti tu, Christian… Nemmeno tu, come gli altri, me la raccontate giusta!! Scoiattolo… Mah… Poi, in dormitorio, mi spiegherai tutto!! Io, vado ad annotare sul mio diario, anche questo!! Ma… Perché hai chiamato quel tizio SCOIATTOLO? Ma, si può sapere che succede qui? E… perché, io sarei l’UNICO NORMALE?” Christian non rispose, ma poi, allontanandosi, disse: “Faresti meglio a distruggere quel dannato diario… Forse un giorno ti spiegherò tutto… ma, per ora non posso!! Però, una cosa per me, forse la puoi fare, Patrik… Dovresti dirmi, come diavolo si esce da qui, senza essere visti… Devo uscire per capire una cosa…” Patrik, nel sentire questo, disse, andando via: “Christian… ti aiuterò, anche al costo d’esser espulso… ma, ad una condizione… MI DEVI SPIEGARE TUTTO!! In questa settimana, me ne sono successe così tante, che comincio a credere che ci sia UN SECONDO FINE in questo collegio!!”

 

Samuel, non si era accorto di nulla, e, con gli occhi chiusi, cercò di concentrarsi per capire… Quello che avvertì, fu solo confusione ed allarme! Ma, non se lo riusciva a spiegare! Sapeva solo, che la fonte di quel suo malessere, si trovava vicinissimo a lui. Tuttavia, non era l’unico a far ricerche… Anche Giusy, Scelta della volpe, era sulle tracce di qualcosa… e, senza rendersene conto, anche lei in armatura, era arrivata in quella stradina. I due, sentirono rispettivamente le loro aure… AURE IN NATURA, NEMICHE! “UNA VOLPE?” Disse il povero Samuel, sentendo la presenza della ragazza, e quella, riconoscendo il Cavaliere, disse: “Lo SCOIATTOLO… Samuel!! Ma, cosa ci fai qui? Potresti fare brutti incontri… NON TI PARE?” Il Cavaliere dello scoiattolo, vedendo la Scelta, disse: “Scelta della volpe… Potrei anch’io farti la stessa domanda… Comunque… SONO IN MISSIONE!! E’ da stamani, che sento sensazioni d’allerta!! Anche gli scoiattoli al parco, si comportano in modo strano!! E’ come se avessero paura di qualcosa… Ho cercato d’avvertire il Prescelto della volpe… ma… era occupato!! Ma, se anche tu sei qui, non è di certo un buon segno!! Dico bene, Scelta?” Quella, vedendolo in armatura, provò una sensazione strana… Una sensazione che le volpi provano quando sono a caccia, ma provò a mandarla via, dicendo: “Samuel… Faresti meglio a disespanderti quando ci sono volpi in giro… Comunque, anch’io, come te, ho avuto sensazioni di pericolo, che m’hanno condotta fin qui… Credo proprio che non sia normale!! Tutti sono in allerta!! La cosa puzza!! Ma, non credo che dentro questo edificio, ci possa essere qualcosa di pericoloso… Ho sentito parlare il mio allenatore Fux, con Airak… Dicevano che questo collegio, serve per il reclutamento dei Cavalieri Omega… E’ sorvegliato dagli Alpha di Orzak… Se ci fosse qualcosa di strano, di certo, loro l’avrebbero capito prima di noi… Non ti sembra? E’ un luogo PROTETTO questo!!” Samuel, disespandendosi, le disse: “… Sarà… Ma, non mi convince… La fonte, sembra essere proprio qui!! E, se anche tu hai avvertito pericolo… allora, il PERICOLO C’E’!! Oppure… hai seguito me… Comunque, è meglio chiamare il Prescelto della volpe…” Giusy annuì, ma, si sentì chiamare da qualcuno… Era Mark… Scelto della fenice, che avendo sentito in macchina, l’aura dei due, parcheggiò d’avanti all’istituto, ed andò anche lui verso quella stradina. Pensando ad un attacco, s’espanse anche lui…

Dark Phoenix, in palestra, sentì l’espansione di Mark! Sobbalzò! Anche il Prof. Alessandro, sentì l’espansione, ed, abbandonando la palestra, disse ai ragazzi: “… Ragazzi… Continuate a far gli esercizi che v’ho fatto vedere… Io… io devo andare… Torno subito…” Christian, nel vedere questo, e, soprattutto sentendo l’aura dello Scelto, credette d’aver sentito l’aura del Prescelto della fenice (Infondo, sia Mark che Michelle, avevano più o meno gli stessi poteri… N.D.A.), così, disse tra sé: “… Dunque… il Prescelto della fenice si trova qui? Ma, com’è possibile? Non era nella mia città a lavorare in quel dannato ospedale? Ah!! Devo uscire da questo maledetto posto!! Forse… forse la mia missione potrebbe ancora essere COMPLETATA!! FORSE, NON TUTTO E’ PERDUTO!! Chaos… Onorerò la mia promessa ed il mio giuramento di sangue!! Ti porterò la testa del Prescelto, ed anche l’AFTAES… Ma, come avrà fatto il Prescelto a giungere fin qui, in un tempo così ridotto? Mah… Meglio per me!! Igor… Guarda tuo fratello… SARO’ DEGNO DI TE!!”

Quella coincidenza, stava per aggravare la posizione dei nostri eroi… Dark Phoenix, aveva scambiato l’aura di Mark per quella di Michelle… Lo scelto, non aveva pensato al pericolo d’espandersi… L’ESPANSIONE RENDE VISIBILI ALLE AURE DEGLI ALTRI! E pure… anche lui, aveva avvertito stranissime sensazioni! Mark, con il suo gesto, si era così esposto ad un pericolo MORTALE!! Christian, avrebbe fatto di tutto per trovarlo… pensando si trattasse di Michelle…

 

Intanto, giunto a casa, Luke, sotto gli occhi di Grace, appoggiò sul tavolo aperta la cartina, ed espandendosi, tirò fuori il pendolino, e lo tenne sospeso sulla mappa. “Ma… cosa fai, Luke?” Disse la ragazza incuriosita: “… Per caso, vuoi ipnotizzare una carta geografica? Ti sei improvvisamente ammattito?” Luke, in modo serio, le disse: “No, Grace!! E’ stato Unix a dirmi di fare ciò… Vedi… Non sto ipnotizzando… Il pendolo non serve a questo!! Questo strumento serve per compiere ricerche… Come una bacchetta magica, è un’estensione del mio corpo… Come se fosse il corno… In città, stanno accadendo cose molto strane!! Unix, pensa che ci sia qualche nemico pronto ad attaccarci!! Se è così, con questo sistema lo troverò…” La Prescelta del delfino, si mise a ridere, e disse: “… E, come pensi di riuscirci, Luke… Non ti rendi conto che è IMPOSSIBILE!! Non è scientifico quello che stai facendo… AHAHAHA!! Voi unicorni v’affidate troppo alle fiabe… Invece di pensare a nostro figlio che, adesso si trova in mano a degli sconosciuti, adesso ti metti a giocare al ‘ PICCOLO MAGO ‘?” Il Prescelto dell’unicorno, le disse, stringendo i denti per star calmo, e per non risponderle male: “No Grace!! Non sono fiabe o favole!! Vedi… tutto possiede energia!! Anche gli oggetti… Il pendolo, se saputo usare, trova questa energia!! E’ come un’antenna!! Basta pensare, e lui… TROVA!! Questa materia, si chiama radioestesia!!” “NON E’ SCIENZA, LUKE!!” Disse Grace, e quello, fece segno di far silenzio… Grace mise il broncio, ma, all’improvviso, il pendolino, come se fosse stato una calamita su un pezzo di ferro, si posizionò, innaturalmente, con la catena tesa in diagonale, su un punto della cartina! Grace, rimase di stucco, e sgranando gli occhi, disse: “Luke… Adesso mi devi spiegare il TRUCCO… Come hai fatto?” Il Prescelto, cercando di capire dove il pendolo indicava, disse: “Caspita!! Unix aveva ragione!! Grace!! Non c’è nessun trucco!! Il pendolo, indica proprio i pressi della farmacia!! E’ molto strano!! Dunque… Dark Phoenix potrebbe essere qui? Ah!! Ma certo!! Grace… Michelle non ci aveva detto che Dark Phoenix, sarebbe andato in un collegio? Beh… vicino alla farmacia, c’è proprio un collegio!! Ah!! Se è così, siamo in guai seri… Ecco perché, anche il mio allenatore ha avuto una risposta uguale dal pendolo!! Comunque… ora faccio un giro di tarocchi per vederci meglio…” Così, il ragazzo, prendendo il mazzo, estrasse tre carte… IL CARRO… L’APPESO… e la TORRE… Poi, cadde un’altra carta… LA LUNA!! Luke, esclamò: “LUI E’ QUI!! Ne sono sicuro… Le carte parlano CHIARO!!” Ma, nel prendere le carte sul tavolo, ne caddero altre due… IL GIUDIZIO e la MORTE!! Luke sbiancò! Era un cattivo presagio… DIVINAZIONE SPONTANEA… Qualcuno era CONDANNATO A MORTE!! Ma, chi mai poteva essere, visto che Michelle non era ancora presente? Il GIUDIZIO, come carta, rappresenta la RESURREZIONE, quindi… era una FENICE ad essere in pericolo? Ma chi? Forse Mark… lo Scelto? (La divinazione spontanea, si ha quando, nel caso dei tarocchi, cadono spontaneamente delle carte… La divinazione spontanea, è anche un potere degli asini… in quanto animali soprannaturali, che tendono a fare veggenze, senza che se ne accorgano… N.D.A.).

 

Samuel, ritornato a casa, chiamò Ralph per dirgli quanto scoperto! Per fortuna, il Prescelto, aveva recuperato i dati, ed aveva accompagnato la sua ragazza a casa. “Sig. Ralph… So che la disturbo… ma, credo d’aver scoperto la fonte del mio stare male… Sono stato nei pressi del collegio… Vede… E’ come se è lì, quello che mi disturba, e che disturba gli scoiattolini nel parco… Sono insieme alla Scelta della volpe… sua cugina, ed allo Scelto della fenice!! Anche loro, hanno avuto questa sensazione negativa!! Avvertiamo tutti PERICOLO ed ALLARME!! Volevo solo avvertirla…” Il Prescelto della volpe, rispose, seduto, intento a mangiare, visto che era già l’ora di pranzo: “Grazie Samuel!! Avvertirò Volpe… Chiedo scusa per prima, ma… con Sabrina, non si può stare tranquilli, nemmeno per un secondo… OOPS… C’è un’altra telefonata… Ti richiamo io, quando saprò qualcosa!!” Samuel, rispose: “… Va bene!! Ok!! La ringrazio…”. A chiamare Ralph, era Luke, che lo avvertì di quello che aveva visto, ma, il Prescelto della volpe, disse all’amico: “… Ma che dite tutti quanti? Michelle, non corre alcun rischio, visto che è lontano… E poi, quel maledetto, non può trovarsi nella nostra città!! E’ ASSURDO!! Luke… Secondo me, ti sei SBAGLIATO!!” Il Prescelto dell’unicorno, riagganciò, ma decise d’andare da Unix… però, prima disse a Grace: “Amore… Telefona a tutti gli altri Prescelti… Avvertili del rischio che stiamo correndo!! Se puoi, avverti anche Delphi… La situazione non è bella, e credo che Ralph, stia sottovalutando il tutto!! Bisogna stare in guardia!!” La ragazza annuì, e così, Luke, uscì da casa correndo, tanto che la vicina, vedendolo, disse, mettendo fuori il muso dalla sua porta: “… Uhm… Sempre più strani!! Ma, che male ho fatto io per aver vicini simili? E’ ora di chiamare l’Amministratore di condominio… CERTA GENTE E’ PERICOLOSA!! Mi chiedo come possano essere genitori di quella creatura!! Che futuro possono dargli? Forse da attore in un circo? Ah!! Sono PAZZI DA CATENA!! Che Dio ce ne guardi e ce ne liberi…”

 

Christian era in dormitorio. Aveva pranzato insieme agli altri collegiali che lo guardarono con sospetto, ed ora, con Patrik, erano seduti, ognuno sui rispettivi letti, che erano vicini! Patrik, prese con circospezione dal comodino il diario, e disse: “Ecco, Christian… Ecco il mio tesoro!! Si… ma, come t’ho detto, adesso, mi devi raccontare tutto!! Poi, potrò dirti come evadere da qui…” Dark Phoenix, freddo, incominciò a raccontare al ragazzo tutto, naturalmente, tralasciando i massacri che aveva compiuto. Non voleva ripetere l’errore fatto con Raphael. “… Quindi, Christian… quel ragazzo che abbiamo visto dalla finestra, era un Cavaliere? Ah!! Adesso capisco tutto!! Questo collegio, in realtà, serve per assoldare nuovi Cavalieri!! E’ un po’, come fa la LEGIONE STRANIERA!! Ma… visto, da come mi hai raccontato, tu lo sei già!! TU SEI GIA’ UN CAVALIERE!! Perché, allora, i tuoi t’hanno fatto venire qui?” Christian, rispose: “Semplicemente, perché LORO NON SANNO!! Ecco perché!! E’ stato il DESTINO… Ma, ora vedrai che le cose CAMBIERANNO!! Però, mi serve il tuo aiuto!! Come t’ho spiegato, prima in palestra, ho avvertito chiaramente l’aura cosmica del mio nemico!! Devo assolutamente sconfiggerlo, per avere il dominio sull’AFTAES!! Non può possederlo una persona normale… un FOTTUTO UMANO COMUNE!! Solo io… CAVALIERE DELLA FENICE NERA DI CHAOS, il PRIMO DIO, posso possederlo ed usarlo!! Tale potere, lo può avere solo un DIO, e non una schifezza d’umano di merda!! Presto, il mio Dio, si metterà in comunicazione con me!! Ho già fallito una volta… ma ora, NON MI FERMERA’ PIU’ NESSUNO!! Mi preoccupa solo, la presenza di tutti questi Cavalieri ‘ SCARTINE ‘!! Troppi Omega per i miei gusti… E poi, anche gli Alpha, e, chissà quanti fottuti Epsilon!! Ancora tu, non sei stato, evidentemente, classificato… Però, posso farlo io… Comunque, O STAI CON ME, OPPURE, CONTRO DI ME!! Ti consiglio, Patrik, di stare DALLA MIA PARTE… che è quella giusta!! Dovrai, a parte dirmi come s’evade, dirmi molto di più di questo orrendo posto, che mi ricorda la mia vecchia vita… Adesso, prima che ti dica il tuo componente animale, mi devi giurare fedeltà…” Il ragazzo, pensando che Christian fosse dalla parte del giusto, disgraziatamente, giurò!! Dark Phoenix, allora, gli disse: “Vedo che hai preso la decisione giusta!! Allora… ti devo avvertire che d’ora in poi, tutti ci saranno nemici!! Per il momento, non mi svelerò… ma, tu dovrai farti investire Omega… Da quello che m’hai fatto leggere nel tuo diario, sembra che ci siano SALE SEGRETE!! I rumori che di notte si sentono ed i passi, molto probabilmente, sono dovuti agli allenamenti che qui si svolgono regolarmente!! Fatti allenare!! Così, per ora, farò anch’io, senza svelare il mio vero potere!! Mi ripugna indossare un’armatura da Omega… ma, solo così, riuscirò a scoprire dove si trova quel dannato!! Ora, passiamo a te… Dunque… Da quello che riesco a percepire, tu sei… sei… UNA VOLPE!! Già… animale molto comune… Comunque, molto, ma molto utile al mio scopo!!” Patrik, nel sentire questo, disse con entusiasmo: “Io una volpe? Ah!! Adesso capisco… Mi piace star da solo… Mi piace quando c’è poca luce, ed io riesco a vedere!! La volpe è un animale notturno!! M’è sempre piaciuta!! Ma… Come faccio a diventare Cavaliere?” Christian, guardandolo freddamente, disse: “Dovrai fare tutto ciò che ti diranno gli insegnanti Alpha!! Fa, comunque, vedere le tue abilità… Parlane con tutti, qui dentro!! Scommetto, che in un paio di giorni, avrai anche tu un’armatura, e ti insegneranno ad espanderti!! Adesso, và!! Parla con gli altri collegiali più grandi, e cerca di scoprire quali sono i loro componenti animali… Questo ci darà molto vantaggio!!” Patrik, avrebbe voluto abbracciare Christian, ma quello lo allontanò, dicendo: “Fa quello che ti ho detto… ma, sta lontano da me!! Non mi piacciono le smancerie!!” Quello, chiedendo scusa, disse: “… Per uscire da qui, Cavaliere, c’è una porta sempre aperta in cantina… nella sala della lavanderia… Potrai uscire di notte, oppure di sera, quando tutti vanno a dormire!! I rumori, di solito, anzi è certo, cominciano alle tre… Io lo so, perché mi sveglio sempre a quell’ora!! Pensavo fosse insonnia… invece… Poi, ho notato che, proprio a quell’ora, alcuni collegiali non sembrano essere nei loro letti!! Ora capisco… Comunque, ti consiglio di ritornare a quell’ora… Tanto, qui, le luci vengono spente alle dieci di sera!!” Christian, annuì e disse: “Bene bene!! Ottimo lavoro, volpe!! Cominciamo davvero bene!!”

 

Michelle, era stato avvertito come gli altri, di quello che Luke e Samuel avevano scoperto, e, non era affatto tranquillo! Temeva per i suoi amici che erano rimasti in città! Era a lavoro… Guarì con il suo potere, che ormai poteva usare liberamente, il povero Raphael. Il Prescelto, gli disse che da quella notte, anche lui, poteva recarsi nella dimensione dell’Elite per fare allenamenti, e quello, ringraziò di cuore.

Il Primario, nel vedere la prodigiosa guarigione del ragazzo, chiamò nel suo ufficio il Prescelto della fenice, dicendo: “Sig. Michelle!! Non so come, ma, chiunque viene a contatto con lei, sembra guarire inspiegabilmente!! Lei, di sicuro, ha qualche dote nascosta… Vede… io sono uno scienziato!! Sono poco incline a credere ai miracoli… Però, con lei, mi sto ricredendo… Se è possibile, mi può spiegare come fa? Vorrei capire… e, mi dispiace che lei, tra due mesi, parta per ritornare nella sua città!! Ma, il Dott. Alexander, mio amico, la vuole avere a tutti i costi nel suo ospedale…” Michelle, sorridendo, rispose: “… Direttore… Forse, prima di partire, le dirò tutto… Ma, come lei, giustamente ha detto, è uno SCIENZIATO!! Lei è come un DELFINO, poco incline alle cose non misurabili e calcolabili… Quando sarà il momento, le farò scoprire un’altra realtà… Anche per me è stato, all’inizio, difficile accettare… ma, mi creda… NON TUTTO E’ QUELLO CHE SEMBRA… Ci sono persone straordinarie nel mondo… persone con enormi poteri e responsabilità… Vede… IO SONO UNO DI QUELLI!! Anche il Dott. Alexander è particolare, così, anche mio padre… Persino la povera Paola, era una di quelle persone, e, se ha perso la vita… lo ha fatto per salvarne un’altra!! Non le posso dire di più…” Il Primario, guardò il Prescelto in modo strano, ma poi, gli disse: “Non credo d’aver capito… Comunque, è vero!! Sia Paola che il Dott. Alexander, sono persone straordinarie!! Paola… la povera Paola, dava l’impressione… non so come spiegarlo, d’avere le ALI… un po’, come il Dott. Alexander!! Tutti e due, sembrano esser nati per lavorare in ospedale!! Quando penso a loro… scusi se può sembrare ridicolo, è come se vedessi la figura mitologica di PEGASO!! Il CAVALLO ALATO!! Non so perché… Forse, perché ho compiuto studi classici…” Michelle, sorrise e disse: “Forse è proprio come ha detto!! Ma… adesso devo andare!! Stanno per dimettere Raphael, ed io voglio essere presente!! Arrivederci… e, non pensi troppo… Non me lo ha mai detto, ma, per caso, la sua specializzazione medica è la pediatria?” Il Capo Struttura, rimase scioccato! Non ne aveva mai parlato con il ragazzo: “… Si!! Sig. Michelle… Ma, lei come fa a saperlo?” Michelle, sorridendo, rispose: “Guardi il quadro appeso dietro di lei… Sta lì la risposta…” E, salutandolo se ne andò. Il Primario, si girò, ed alzò la testa… Appeso, c’era un quadro che ritraeva tre delfini che guizzavano con allegria, fuori dall’acqua.

 

Capitolo 105

 

Giunse il pomeriggio… Nicolas con David, stavano passeggiando nel parco. Anche loro avevano avuto delle sensazioni strane… Si sedettero ad una panchina, e cominciarono a chiacchierare. Davanti a loro, su un’altra panchina, videro due persone che parlavano tra di loro… Si trattava di Omar (Jogi) ed Ada (La Regina). Naturalmente, i due ragazzi, si misero ad ascoltare, senza farsi notare. Omar, disse ad Ada: “Amore… Penso proprio che stia per accadere qualcosa di grave!! Troppi segnali… Sarà meglio allertare anche Carmen (Earth), per saperne di più!! Tutti gli ELEMENTI devono essere informati… Ah!! Non basta allenare i Beta… Bisogna indagare molto di più!! Se è vero quello che ha detto Manuel (Soprannatural), Dark Phoenix, potrebbe essere già qui!!” Ada, guardando intensamente Omar, con i suoi stupendi occhi azzurri, disse: “… Jogi… Non voglio che capiti di nuovo una tragedia, come nel nostro Nostos!! Non credo di poter più sopportare il sacrificio o la morte di nessuno!! Già, ho parlato con Francy (Air) e con Luisa (Water)!! Anche loro sono molto preoccupate, soprattutto per il reclutamento in Gymnasium… Se Dark Phoenix è lì, non so, se gli Originali di Orzak, possano far qualcosa… Se a te sta bene, parlerò con Kevin (Orzak), per inserire nell’organico del Gymnasium, Diego (Eter), Stefano (Fire), ed anche, ovviamente, Carmen, Luisa e Manuel!! Naturalmente, con loro ci sarà anche Francy…” Omar, rispose: “… Ah!! E’ un azzardo inserire i nostri Alpha con gli Alpha di Kevin… Servirebbe un controllo più stretto da parte nostra, non credi, amore? Si… E’ vero!! Si sono pentiti di ciò che hanno fatto… però, non si sa mai… Comunque, convocherò tutti, oggi stesso!! Ho pensato anche, di reclutare qualcuno che è interno al collegio!! Un Cavaliere Omega!! Questo, potrebbe avvertirci, se davvero Dark Phoenix si trova qui!! Andrò a parlare con Nicola, tra un’ora… Lui, già sa… Mi indicherà il più idoneo al compito!! Per ora, amore mio, credo sia pericoloso mandare i nostri… Un interno è la scelta migliore!! Verrà difeso dagli Alpha di Kevin… Infondo… anche gli Omega, son Cavalieri… Conoscono i rischi…” Ada si convinse, e, baciando Omar, disse: “Se devi andare dall’asino alato, è meglio farlo subito!! Dai amore… T’accompagnerò pure io…” E dicendo così, i due s’alzarono, ed andarono via, lasciando Nicolas e David, a guardarsi in faccia. I due ragazzi, capirono la pericolosità della situazione, e, vollero anche loro, dare un contributo alla causa… Così, prepararono un piano per entrare in quel Gymnasium… Ma, dov’era? E, soprattutto, cos’era? David, disse: “Se vogliamo aiutare anche noi, dobbiamo scoprire dove si trova quel posto… Cercherò di far CANTARE mio papà Pegaso, sperando che insieme a lui, non ci sia lo zietto Airak… Quello, di sicuro, capirebbe le mie intenzioni… Mio zio, è un cavallo molto perspicace… Io posso infinocchiare papà… ma lui… è tutta un’altra faccenda… Ok!! Andrò stanotte… Tanto, so che papà è dal mio fratellino Pheg… Intenerito com’è, canterà come un uccellino!! AHAHAHA!!” Nicolas, con entusiasmo, disse: “Ok, Phegeus!! In fondo, faremo un favore anche ai Prescelti… E, visto che io sono UNO DI LORO… UN DRAGO, e sono FORTE… darò, anch’io una mano… Spero solo che mio fratello Joseph, non lo venga a sapere… Altrimenti… ADDIO MISSIONE!!”. Peccato, che ad ascoltare tutto, c’era un signore, completamente vestito di ROSSO… Koseidos, che era seduto proprio dietro ai due ragazzi.

 

Omar ed Ada, si recarono in collegio. Furono accolti da Sonia, la quale, rispettosamente, li condusse subito da Nicola. Con il Direttore, in quel momento, c’era anche Kevin, che, nel vederli, s’alzò dalla poltrona, salutandoli rispettosamente. “Nicola… Come già sai, devo chiederti d’istruire ad un compito importante, un Cavaliere Omega!! Dovrà indagare… Per ora, tutto parla d’un possibile ingresso qui del Cavaliere di Chaos… Ci sono state fenici ad essere accolte tra ieri ed oggi in istituto?” Nicola, prendendo un registro disse ad Omar: “Eh… Si!! Ed è alquanto sospetto… Michelle, il Prescelto della fenice, ha comunicato il presunto nome di Dark Phoenix… Christian… Beh… E’ arrivato un ragazzo, che si chiama proprio così… ed è una FENICE!! Solo che può essere una coincidenza!! In questo ragazzo, anche se strano, non ho avvertito nessuna aura ostile!! Comunque, posso, come vuoi, far indagare un ragazzo che è proprio il suo compagno di banco, ed anche vicino di letto!! Si chiama Patrik… Solo, che dovrei istruirlo questa notte!! E’ una volpe, ma, non sa d’esserlo!! Contavo d’istruirlo tra una settimana… ma, se serve, posso farlo anche subito!! Se Dark Phoenix è chi pensiamo, potrà dircelo… Naturalmente, dovremo anche parlare con questo Christian, senza, ovviamente, fargli sospettare nulla… Che ne dici, Omar?” Quello, guardando Ada e Kevin, disse: “Nicola… Sono d’accordo!! Fa quello che devi… ma, mi raccomando… sta attento, e soprattutto, parla con la volpe, quando questo Christian non è presente… Sarebbe deleterio un nostro errore, proprio in questo momento!! Se è lui… potrebbe anche attaccare, e sarebbe pericoloso, vista l’assenza del Prescelto della fenice… Sarà opportuno che parli con Phoenix della Primula Azzurra… Michelle, il Prescelto, è meglio che arrivi subito… Bene, Nicola!! Istruisci subito questo Patrik, Cavaliere Omega della volpe… Da quello che si potrebbe scoprire, dipenderà la NOSTRA VITTORIA… E, che Sagem ci guidi…” L’asino alato, disse: “Se è così che vuoi, grande Jogi… Così sarà fatto!!”

 

Il povero Patrik, non aveva la più pallida idea del guaio in cui si era cacciato, volendo aiutare Christian! Effettivamente, egli, pensava di far bene! Non sapeva d’essere dalla parte del torto. Era contento d’essere una volpe, e pensò, come gli era stato suggerito, di parlare ad un suo compagno più grande, per capire come essere investito Cavaliere, ma, non ce ne fu bisogno, in quanto, mentre era in biblioteca da solo, fu avvicinato dal prof. Simon (Squalo), che, sedendosi vicino a lui, gli disse: “Signor Patrik!! Quello che le sto per dire, potrebbe sembrarle molto strano!! Vede… Questo collegio non è quello che sembra… Noi, per così dire, cerchiamo persone speciali per addestrarle ad un compito molto particolare…” Patrik, non gli lasciò finire la frase, e completò: “Il compito di diventare CAVALIERI!! Prof. io so tutto!! Me ne sono accorto!! Ho… diciamo… sentito parlare di nascosto alcuni miei compagni… e poi, di notte, puntualmente, SPARIVANO dal dormitorio, per poi ritornare all’alba, come se nulla fosse accaduto… Poi, per non contare gli strani rumori che si sentono in quelle ore… Sa, prof… Ho capito, sentendo sempre gli altri, d’avere come componente animale… si dice così, vero? La VOLPE, anche se, in realtà, l’ho sempre saputo… Ho capito lo scopo di questo collegio, anche dalle materie, non convenzionali, che qui si studiano!! So quello che mi vuole dire… E LA MIA RISPOSTA E’ SI!! Allora… Cominceremo stanotte gli allenamenti… quelli veri? Avrò anch’io un’armatura?” Simon, rimase immobile! Non s’aspettava che il ragazzo conoscesse la verità… ed anche nei minimi dettagli, quindi, riprendendosi, disse: “Sig. Patrik, non so come abbia fatto a sapere, ma è proprio così!! Lei, come da ‘ SCANNING ‘ effettuato al suo arrivo dal Direttore, è davvero una volpe, e lo ha appena dimostrato!! Sarà investito Cavaliere Omega, stanotte!! Però, devo avvertirla che gli allenamenti saranno molto duri e faticosi!! Purtroppo, vista la situazione attuale, non abbiamo molto tempo per far allenamenti prolungati… Ci servono Cavalieri Omega subito!! Poi, sarete mandati, di notte, in un’altra dimensione spazio-temporale, dove sarete allenati in modo specifico, o, dagli Epsilon, che sono i primi animali ad essere stati creati, ma, nel suo caso, visto che è una volpe, verrà allenato direttamente, o dal Prescelto della volpe, oppure dalla Scelta, o da un loro vicario… Stanotte, le verrà spiegato il significato dei GRADI… Io sono, per esempio, un Alpha! Alpha di Orzak dello squalo, in contrapposizione al delfino… Significa che sono stato il primo squalo a comparire nel mare… M’ha creato Orzak, che è una delle tre fenici principali, direttamente create dal Dio Sagem, che è Speranza ed Equilibrio!! Stanotte, in oltre, dovrà leggere il LIBRO DI JOGI… così conoscerà la nostra storia!! Comunque, sia Jogi, la Regina ed anche Orzak, le hanno affidato un compito delicato… già da subito!! Se sarà bravo nello svolgerlo, e, soprattutto, come già le ho detto, vista la nostra attuale condizione di difesa, anche in allenamento, le sarà assegnato il grado superiore a quello di Omega… Il grado di PSI, che significa, Omega Scelto!! Vede, il suo compito, sarà quello di vigilare su un suo compagno collegiale… Il Sig. CHRISTIAN!!” Patrik sbiancò! “… Si pensa, infatti, che potrebbe essere un Cavaliere molto potente e pericoloso… IL CAVALIERE DI CHAOS DELLA FENICE NERA… DARK PHOENIX!! Ma… potrebbe anche non esserlo… Potrebbe essere un caso di omonimia!! Lei, deve scoprire se è effettivamente chi pensiamo… Vede… Dark Phoenix, ha già ucciso molti Cavalieri!! UCCISI CON FEROCIA!! Il suo, è un Dio di DISTRUZIONE/CREAZIONE!! Vuole impossessarsi del potere dell’AFTAES, che, come le verrà spiegato, è il più importante tra i SETTE ELEMENTI NATURALI!! I ‘ CIVILI ‘, pensano che gli elementi naturali, siano solo quattro… ma, non è così… Sarà Orzak stesso, cioè il prof. Kevin, a tenere questa importante lezione, proprio questa notte!! A possedere tale potere, è il Prescelto della fenice… I Prescelti sono SETTE… come gli elementi!! L’AFTAES è l’EQUILIBRIO!! Dunque… Concludendo, Dark Phoenix, vuole far fuori il Prescelto del dorato uccello, per prendere il suo potere!! Patrik… Se la sente d’affrontare un compito così gravoso? Si ricordi, che se il Sig. Christian è davvero chi pensiamo, lei potrebbe essere a RISCHIO DI VITA!! Dark Phoenix è un assassino!! Deve stare molto attento a non dire al SOSPETTO, tutto quello che le ho segretamente, riferito… Deve fare, semplicemente, rapporto a noi su quello che sa, e che è riuscito a scoprire… GLI SIA AMICO… Normalmente, per questo tipo di missione, usiamo i Cavalieri della talpa… ma, anche la volpe, vista la sua furbizia, va più che bene!! Cominci subito la sua missione… Buona fortuna!! Ci si rivede questa notte… Stia attento, Sig. Patrik… Occhi ed orecchie aperte…” E se ne andò… Il povero ragazzo, rimase senza respiro! Non sapeva che fare! Aveva fatto due GIURAMENTI CONTRASTANTI! Christian, era davvero un assassino, come aveva detto il prof. Simon? Chi erano i buoni od i cattivi in quella vicenda? Con questi dubbi, decise di fare il doppio gioco… Quella notte, sarebbe andato ad allenarsi, mentre a Christian, avrebbe detto il minimo indispensabile… Ma, aveva un rimorso… Quello d’aver indicato a Christian, potenziale assassino, una via di fuga da quel collegio.

 

Christian, aveva pianificato che proprio quella notte, avrebbe effettuato la sua fuga dal collegio, ma, ancora esitava, visto che espandersi in quel luogo, sarebbe stato molto rischioso. Aspettò, così, l’arrivo di Patrik… Voleva avere la certezza, anche se già lo sapeva, che quel fantomatico collegio, fosse in realtà, quello che pensava.

Patrik, arrivò agitato in dormitorio! Quando vide Christian, per un momento, fu tentato di scappare… ma, quello lo chiamò: “Patrik… Allora? Hai fatto ricerche come m’avevi detto? Hai scoperto qualcosa?” Evasivo, il ragazzo entrò, e si sedette sul suo letto. Le parole, faticavano ad uscirgli di bocca! Balbettò qualcosa d’inconclusivo!! Non osava guardare negli occhi chi, a detta dell’insegnante, poteva essere un assassino! “Allora? Non parli? Ma… ti devo strappare le parole di bocca? Cosa ti è successo? PARLA!!” Patrik, sollecitato in questo modo, ed anche con repulsione, cominciò a dire che sarebbe diventato Cavaliere Omega della volpe quella notte stessa… ma, non disse di più! Christian, s’accorse che il ragazzo nascondeva qualcosa, anche vedendo il suo strano comportamento… e, violentemente, gli prese un braccio, dicendo: “PATRIK!! NON FARE LA VOLPE CON ME!! Io… io sono Dark Phoenix… UNA FENICE!! A me, visti i miei poteri psicologici ed ipnotici, non si può nascondere nulla!!” Patrik, preso dal timore, balbettò: “… NO!! Non ti sto nascondendo nulla!! Ti giuro Christian… Adesso… lasciami andare… Devo parlare con il prof…” Dark Phoenix, gli strinse ancor di più il braccio, ed, alzandogli la testa, lo guardò negli occhi… Usò il potere di leggere nella mente… ed apprese tutto! “AH SI? Dunque, sospettano qualcosa… ED HANNO MANDATO TE PER SPIARMI? Sei solo uno SCHIFOSO, Patrik!! So che non hai detto nulla, e perciò TI LASCIO VIVERE… Dunque… Hai paura di me? FAI BENE AD AVERNE!! Potrei DISTRUGGERTI con solo schiocco delle mie dita, se volessi… T’hanno raccontato che sono un assassino? E’ VERO!! HO UCCISO!! ED UCCIDERO’ ANCORA SE E’ NECESSARIO… Ma tu… MI SERVI!! Devi dirmi TUTTO su questo posto… Adesso guardami… Ti darò un comando post ipnotico… NON DIRAI NULLA DI ME A NESSUNO!! Lavorerai solo per me!! Se qualcuno te lo chiede, dovrai dire di NON AVER MAI CONOSCIUTO DARK PHOENIX… Dovrai dire di me, che sono UN COLLEGIALE QUALUNQUE…” Il ragazzo, con gli occhi vitrei, disse: “Obbedisco ai tuoi ordini…”. “Adesso và!! Ho da fare!! SPARISCI…” Disse Christian, spingendo il povero Patrik, che cadde a terra, svegliandosi da quello stato d’alterazione mentale. La cattiveria di Dark Phoenix non aveva limiti… Aveva reso Patrik un burattino nelle sue mani… UNO SCHIAVO!

 

Ormai, tutti avevano il sentore che qualcosa di strano si stava verificando in quel collegio. Luke, aveva avvertito tutti su ciò che aveva scoperto, e così fecero anche tutti gli altri… Pegaso, decise, in comune accordo con Airak, d’istituire, per quella notte, delle ricerche notturne! I Prescelti con gli Scelti, avrebbero sondato l’area interessata! Naturalmente, anche gli Originali di Jogi e di Orzak, avrebbero, all’interno dell’istituto, vigilato, convinti che Patrik, avrebbe svolto il suo delicato compito! I poveretti, non potevano immaginare, che ormai, il ragazzo era diventato il BURATTINO di Dark Phoenix…

 

Arrivò la sera… Ralph, conscio dell’ordine di Pegaso, per quella serata, aveva deciso, come i vecchi tempi, d’invitare tutti i Prescelti a cena da lui! Joseph e Clara, con il piccolo Nicolas, accettarono con entusiasmo. Gli altri, s’accodarono. Però… in quella atmosfera di festa, mancava qualcuno… Mancava Michelle! Questo, prima che gli altri arrivassero in casa, fece tristezza al povero Prescelto della volpe, che, apparecchiando la tavola, fu colto da una forte nostalgia, mitigata solo dal pensiero, che presto, il suo amico sarebbe ritornato. In quella stanza, ancora vuota, troppi ricordi! Per poco, non si mise a piangere! Fu bloccato dallo scampanellio della porta… I suoi amici erano arrivati, con la loro allegria!

 

Michelle, aveva trascorso l’intero pomeriggio con Raphael. Siccome, il Prescelto sapeva che era uno scrittore, commissionò al ragazzo la scrittura d’un romanzo… I dettagli glieli avrebbe dati lui tramite e-mail, visto che se le erano scambiate… Quello accettò di vero cuore. Già qualcosa del genere, era stata tentata da Ralph e Joseph in passato… A casa sua, sopra un tavolo, il Prescelto della volpe, dettava, e Joseph, come un segretario, scriveva in modo sgrammaticato, mentre Michelle, stando sul divano, non faceva altro che sentire… Quante volte Ralph ed il Prescelto della fenice, quando Joseph non era presente, nel rileggere il contenuto di quell’agenda, ogni volta, si mettevano a ridere a crepapelle. Michelle, sottolineava gli errori di grammatica in un modo assai buffo… I tre Prescelti, in pratica, fecero una cosa proibita dall’Elite… Quando Raphael chiese a Michelle il titolo che avrebbe dovuto mettere all’opera, quello, senza indugio, disse: “Devi intitolarlo ‘ LA STORIA DEI PRESCELTI ‘… Beh… Naturalmente, dovrai cambiare i nomi dei personaggi… Tutto dovrà essere scritto per filo e per segno!! Ti farò avere io, tutto il materiale!!” Raphael, rispose: “Non vedo l’ora d’iniziare, Prescelto… Sembrerà una favola… ma, SARA’ TUTTO VERO!! Grazie per aver scelto me, per far questo…”.

 

Mark e Giusy, erano in giro. Visto che era tardi, decisero di mangiare qualcosa, ed andarono in un ristorante. I due, si guardavano teneramente negli occhi, sorseggiando un prosecco, mentre gustavano la cena. La Scelta della volpe, dopo aver bevuto, non si trattenne dal dire: “Mark!! Non so perché, ma, questa sera sono preoccupata… Non si tratta, però, della situazione, ma… TEMO PER TE!! Non ti so spiegare… Comunque, è così!!” Quello, accarezzandole la mano in modo tenero, le disse: “Voi… Solite volpi… No Giusy!! Non ti devi preoccupare per me!! Sei solo agitata!! E poi, se ci fosse qualche pericolo, dimmi… non t’avrebbe avvertito Fux? Tra l’altro, Edoardo (Fux), prima era insieme a noi… quando abbiamo lasciato Samuel!! Quindi, di cosa ti preoccupi? Va tutto bene… Ora, guastiamoci la cena, e dopo, andremo a perlustrare quel collegio!!” Giusy, nel sentire questo, disse: “Hai ragione, amore mio!! Sicuramente è così!! Va bene!! Mangiamo…”. Però, la poveretta, ancora, non si sentiva tranquilla! Sentiva pericolo… UN PERICOLO IMMENSO..

Anche gli altri Scelti, si stavano apprestando per uscire. Nonostante l’insolito ordine della loro Elite, sembrava esser tutto normale! Così, scherzando, s’incontrarono tutti vicino al ristorante dove si trovavano Giusy e Mark.

 

A casa di Ralph, l’allegra combriccola, si era messa a tavola! Il Prescelto della volpe, con l’aiuto di Joseph, preparò pasta asciutta e cotolette! Non mancarono le patatine fritte, per la gioia di tutti, specialmente di Nicolas, che, al sol sentire l’odore, si leccava i baffi ridendo. Clara, che non aveva mai visto Joseph cucinare, si stupì della sua bravura, e quello le disse: “Amore… Sono un drago!! Non te lo dimenticare… Noi, siamo bravi cuochi… NON SONO DI CERTO COME QUEL TALE… CAVALLUCCIO A DONDOLO di quell’Angelo lì…che, di certo, non saprebbe cuocere due uova…” La ragazza, rispose: “Ma… Ce l’hai ancora con Angelo? Ma, non eravamo d’accordo che non ne avremmo più parlato? Ti ripeto, amore, che tra me e lui, NON C’E’ NULLA…” Cleo, ridendo, disse: “… Non c’è nulla, a parte il vostro COMPONENTE ANIMALE… S’intende… Ah! Se non ti dispiace, Ralph, uso il tuo telefono… Il mio è scarico!! Devo telefonare ad Ely, altrimenti si preoccupa…Sai… Ho dimenticato d’avvertirla che stasera ero qui da te… Sai… ci tiene… E se non dico dove vado, diventa…” “UNA BESTIA!!” Rise Joseph, mentre tutti lo guardarono male. “No, Joseph… Non diventa una BESTIA… Diventa isterica…” Disse, arrabbiato Cleo: “… E poi… caro il mio DRAGHETTO, se non sbaglio, tu hai altri problemi da risolvere al momento… Come si chiama? Ah… ANGELO… AHAHAHAHA!! Comunque, non dire più QUELLA parola, Joseph… Specialmente davanti ad Ely!!” “Scusa Cleo!! Non volevo di certo, offendere la tua ragazza!! Comunque… NON DOBBIAMO ESSERE TRISTI STASERA!! Siamo tutti insieme… E’ vero Ralph?... Proprio come un tempo…” Il Prescelto della volpe, disse: “Già… Tutti insieme… Manca solo Michelle… Ma, comunque, sta per tornare!! Saremo, allora, tutti uniti!! Che meraviglia!! Siamo tutti uniti e STIAMO BENE!! Abbiamo superato moltissime avversità, ma, siamo qui a RACCONTARLO!!” Clara, allora, alzò un bicchiere colmo di birra, e disse: “Forse, noi SI… Ma, non dobbiamo dimenticare chi è caduto per mano di Dark Phoenix!! ONORE AI CADUTI PER SAGEM!! Onore a Paola che ha donato la sua vita…” Mentre diceva così, una lacrima percorse il suo dolce viso. Tutti i Prescelti, alzarono i calici, dicendo: “ONORE A PAOLA… CAVALIERE DI PEGASO, VITTIMA INNOCENTE D’UN PAZZO ASSASSINO!!”

 

Gli Scelti, decisero di dividersi per perlustrare meglio il posto, viste le enormi dimensioni di quell’istituto! Alcuni di loro, avrebbero dovuto, anche, entrare dentro, con il permesso degli Alpha d’Orzak! Giusy, avrebbe voluto entrare anche lei con Mark, però, fu deciso che loro, sarebbero stati incaricati di vigilare all’esterno! Così, era stato deciso dall’Elite della Primula Rossa. I ragazzi, s’avviarono per la strada, che doveva condurli al collegio. Per ordine della loro Elite, non avrebbero dovuto espandersi, se non necessario. Come deciso, Pierre, Maria, Leo e Sebastian, sarebbero entrati dentro, mentre Angelo, Giusy e Mark, sarebbero rimasti fuori! Ora, era il momento d’agire! I tre, avrebbero dovuto dividersi, ma Giusy, non volle lasciare Mark. Angelo, anche non capendone il motivo, accettò, pensando che i due amici, siccome fidanzati, volessero restar da soli… Naturalmente, sarebbero rimasti in comunicazione con delle ricetrasmittenti. Tutto era pronto! Ma… anche qualcun altro, era in attesa di dare inizio al suo piano… (Le ricetrasmittenti, erano state date in DOTAZIONE a tutti i CAVALIERI, proprio per quella occasione. N.D.A.).

 

Christian, infatti, non visto da nessuno, cominciò a scendere le scale che dovevano condurlo in cantina… Tutto questo, mentre Patrik, era stato chiamato nella sala segreta, per cominciare ad allenarsi, e diventare così, Cavaliere Psi della volpe, come gli era stato già annunciato… Però, appena arrivato, qualcuno s’accorse che il ragazzo aveva uno strano sguardo… Quella sera, era presente Ada, la Regina! Fu lei ad accorgersi, e chiamò subito Orzak e Jogi.

Christian, era arrivato davanti alla porta sempre lasciata aperta! Era LIBERO! Libero d’uscire!! Voleva rintracciare il Prescelto della fenice… e lo avrebbe fatto ad ogni costo!!

 

Anche i Prescelti, avendo finito di cenare, uscirono per andare vicino al collegio. Quella sera, faceva un gran freddo… Cercavano di star vicini, anche perché temevano qualche attacco, anche se non ce ne era il motivo. Ralph, infatti, cominciò ad avvertire pericolo.

Anche Volpe in Elite, si sentì molto strano… Ma, tutto pareva, insolitamente, calmo… molto calmo… nonostante la spedizione di Prescelti e Scelti. Insomma, una cosa molto insolita!

 

Christian, ormai, fuori dall’istituto, cercò, con il suo potere, d’individuare l’aura del Prescelto della fenice, ma non ci riuscì! Andava avanti ed indietro, ma, alla fine, entrò in un bar per bere una birra! Ancora, erano le dieci… Bevendo, pensava a quell’aura che aveva percepito, e non si dava pace! Se ne scolò tre, e poi, decise di recarsi in bagno… Proprio in quell’istante, davanti a quel bar, passarono i Prescelti, che s’incrociarono con lo Scelto del cavallo alato. Joseph, appena lo vide, disse: “Ma… Non è possibile, che dove ci sono io e Clara, TU, devi sempre essere PRESENTE? Se non sbaglio, CAVALLUCCIO A DONDOLO, t’avevo detto di non farti più vedere… LASCIA STARE LA MIA CLARA!!!” Quello, vedendo il Prescelto del drago andargli incontro minacciosamente, mentre gli altri Prescelti tentavano di trattenerlo, disse: “… Oh!! Ti sbagli, Prescelto!! Sono in missione… PROPRIO COME VOI!! Ancora non l’hai capito? Io e Clara, siamo SOLO AMICI… A quanto pare, hai la testa dura… Senza offesa per il Prescelto dell’UNICORNO…” Luke, sentendosi tirato in ballo, disse: “Joseph… Angelo!! Non è il momento di litigare!! E poi, noi unicorni, non abbiamo la testa dura…” Cleo, mettendosi a ridere, disse: “Già… Quelli sono gli asini… AHAHAHA!! Anche se a dir il vero, gli unicorni, come testardaggine, ne hanno da vendere… AHAHAHA!!” Luke, avrebbe voluto rispondere, ma fu interrotto da una strana sensazione… “SHHH!! Zitto Cleo… Anzi… Zitti tutti!! Avverto una presenza… Non è una presenza normale… ma, SOPRANNATURALE… Non si tratta di Dark Phoenix!! Non riesco a decifrarne la natura!!” Clara, s’avvicinò a Luke, e, toccandolo ad un braccio, disse: “… Adesso, riesco a percepirla anch’io… OH MIO DIO!! Sembra… Sembra un’aura DIVINA… MA E’ OSCURA!! Proprio come quella di Demetra, ma, sembra essere mille volte più POTENTE!!” Luke, ansimando, disse: “Avvolge tutto!! Non riesco a capirne l’origine… Che sia? No!! Non può essere!!” Cleo, diventò bianco in volto, si girò verso Ralph, e gli disse: “Ralph… Espanditi in scoiattolo!! Se è come penso… EGLI si è palesato… Dovresti tu dirci se si tratta di ciò che pensiamo…” Il Prescelto della volpe, anche se non voleva, capì, e gli si strinse lo stomaco… ebbe giramenti di testa, ed infine si mise a vomitare! Anche se non era espanso, era pur sempre, Cavaliere di Earth! Lo scoiattolo che era in lui, era in SOFFERENZA! Sorretto da Grace e da Joseph, il Prescelto della volpe, disse: “E’ LUI!! Ragazzi… E’ CHAOS!! Lo sento… Portatemi via da qui…” Angelo, accorse verso di lui, e gli disse: “Amico… Disespanditi da scoiattolo… ESPANDITI IN VOLPE, il tuo animale principale!! Starai meglio…”. Ralph, fece quanto lo Scelto aveva detto, e stette meglio istantaneamente… ma, avvertiva ancora pericolo! I nostri eroi, avevano visto giusto!

 

Infatti, proprio in quel bagnetto, mentre faceva i suoi bisogni, Christian fu colto da una stranissima sensazione… Era come una specie di fiume in piena! Dovette sedersi sul WC. “… Mio Cavaliere!! Dark Phoenix!! Tu, che aspettavi d’udire la MIA voce, sei stato PREMIATO!! Sei pronto a ricevere i miei ordini divini? SONO CHAOS… DIO DI DISTRUZIONE E CREAZIONE!! Tutto è partito da ME!! T’ho donato i miei poteri, poiché devo riavere quello che m’è stato tolto!! Sagem, m’ha derubato di quello che è MIO per DIRITTO CELESTE… l’AFTAES!! Nessun uomo o Cavaliere, può possedere tale potere Divino!! Solo agli Dei è concesso l’uso, di ciò che, IO, ho CREATO DAL NULLA!! Sagem, ha messo tale arma Sacra, nelle mani di COMUNI MORTALI!! Dimmi… oh mio Cavaliere… hai preso per me, tale potere?” Christian, s’inginocchiò, e, con la testa e gli occhi bassi, disse: “C’ero vicino… oh mio Signore… V’ho deluso!! Ho fatto tutto ciò che era in mio potere… ma… NON VI DELUDERO’ ANCORA!! Il Prescelto è qui, e lo troverò!! Non potrà più sfuggirmi!! Lo ucciderò per VOI, e prenderò l’AFTAES, e ve lo consegnerò nelle VOSTRE MANI, come da Vostro ordine!! Perdonatemi se ho fallito una volta!! Non succederà più…” Appena ebbe finito di parlare, Christian, fu colpito da un colpo energetico molto potente, che lo gettò a terra! “DARK PHOENIX!! Io… Chaos, ti ho dato nuova vita… Eri condannato da quand’eri in fasce… e mi ripaghi così? Non sei riuscito nel tuo compito!! Allora… TI TOGLIERO’ LA PERSONA A CUI TIENI DI PIU’ NELLA VITA!! IGOR… Il Cavaliere del lupo… E’ MORTO A CAUSA TUA!! Ricordatelo!! NON SONO STATO IO AD UCCIDERLO, MA LA TUA INCAPACITA’… Se questa volta non sarai capace nel tuo compito, non solo ucciderò te, ma anche chi chiami padre e madre!! Adesso và, e compi il tuo destino!! Hai GIURATO davanti a ME… Ecco… Ecco davanti ai tuoi occhi, quello che HAI FATTO… e che ti sia COME MONITO FUTURO…”… Christian, si trovò in una cella… Era quella di suo fratello Igor! Lo vide squartato, mentre a terra, un fiume di sangue bagnava il pavimento lurido. Urlò: “… Igor… FRATELLO MIO!!” E si mise a piangere forte. “… NO!! E’ stata tutta colpa mia!! Perché a te? Perché a te, è dovuta toccare la punizione che, invece era prevista per me? Proprio a te… che m’m’hai salvato la vita? AH! MALEDETTO PRESCELTO!! Io… Dark Phoenix, TI VENDICHERO’ IGOR!! E’ stato il Prescelto ad ucciderti… NON CHAOS!!” Però, nel dir così, s’accorse che nella sua mano, c’era un coltello insanguinato! Con disgusto e dolore, lo gettò in terra… S’allontanò da quel corpo martoriato, e, nell’andare indietro, inciampò su un’armatura da lupo, piena di sangue… Un ululato, e si ritrovò di nuovo in quel bagno. Davanti a sé, vide ancora quel coltello sporco di sangue! Piangendo, lo raccolse, e, tra le lacrime, stringendolo forte e puntandolo verso l’alto, esplose la sua aura in modo potente, dicendo: “… Chaos!! Vendicherò mio fratello!! Stasera il Prescelto morrà, e tu avrai l’AFTAES!! Questo è IL MIO NUOVO GIURAMENTO!! Lo giuro su QUELLO CHE RAPPRESENTO!! IO… DARK PHOENIX, APRIRO’ LE MIE ALI, E DARO’ MORTE!!”. Chaos, era terribile quanto il suo Cavaliere.

 

I Prescelti, con lo Scelto del cavallo alato, erano ancora davanti al bar, quando, avvertirono l’aura oscura di Dark Phoenix… Tutti la sentirono… anche in collegio! S’allertarono proprio tutti, anche i Cavalieri Omega! Dalla finestrella del bagno, uscì volando nell’oscurità di quella notte, una fenice nera, con una forte energia cosmica! I Prescelti con Angelo, la videro e s’espansero. Tutti fecero lo stesso!! Lo Scelto del cavallo alato, parlando al microfono della ricetrasmittente, disse: “… A tutti i Scelti ed Cavalieri in ascolto… Dark Phoenix è TRA NOI!! ESPANDIAMOCI!! Ripeto… DARK PHOENIX E’ TRA NOI!!”. In collegio, tutte le attività vennero sospese, e tutti si gettarono nei corridoi… Tutti, in armatura! Solo Omar, Ada e Kevin, presero di lato Patrik! Lo portarono in un’altra sala! Le tre fenici avevano capito cosa gli era accaduto, ed, usando i loro poteri congiunti (Triangolazione… N.D.A.), lo fecero parlare.

 

Dalla radio, anche Giusy e Mark udirono le parole di Angelo! Anche l’oro s’espansero! Ormai, era chiaro a tutti che il nemico si trovava in città! Tutti i dubbi di quel giorno, si dissolsero come neve al sole! La battaglia era ormai, INEVITABILE! Tuttavia, Michelle, si trovava ancora lontano! In Elite, Phoenix, decise che il suo Prescelto doveva ritornare immediatamente, così, comparve davanti a lui, e gli disse: “Mio Prescelto… Figlio mio… Dark Phoenix, come avevamo sospettato, è arrivato qui, nella nostra città!! Non c’è tempo da perdere… Fa subito il biglietto d’aereo, e torna domani stesso!! Forse, questa notte, si dovrà cominciare a combattere!! Sono tutti in MASSIMA ALLERTA!! Però… SERVI TU!! La nostra vittoria dipende da te!! Servirà l’AFTAES COMPLETO, per sconfiggere Dark Phoenix!! Forse… mandarti fuori dal nido, non è stata cosa saggia…” Michelle, che in quel momento stava guardando la televisione, vedendo comparire il suo allenatore su una sedia, ed avendo avvertito anche lui l’aura di Dark Phoenix, disse: “So già tutto!! Prenderò il primo aereo… Fate in modo di RESISTERE… Quello, vuole SOLO ME!! A voi, non vi toccherà… Temo, però, per una persona… Non lo so… Forse, per lo Scelto della fenice… Dovete proteggerlo…” Phoenix, diventò bianco… Non aveva pensato, che anche Mark, possedeva gli stessi poteri di Michelle. La fenice, dunque, volò via per avvertire Morgan, mentre il Prescelto, accese il computer, e fece il biglietto per l’indomani…

 

Mark e Giusy, si erano sistemati sotto ad una finestra del collegio. Lo Scelto della fenice, avrebbe voluto andare a perlustrare nei dintorni… Ormai, gli ordini, per quella notte erano cambiati! Non si trattava solo di controllare, ma… DI COMBATTERE! La ragazza, sentendo pericolo, esortava il suo ragazzo a non muoversi, ma quello, le disse abbracciandola… “Amore… Gli i vecchi ordini sono ormai cancellati!! Dobbiamo subito muoverci!! Non possiamo rimanere senza far nulla!! Vedi… Sono io la fenice!! Se non agisco io, chi potrebbe mai farlo? Purtroppo, Dark Phoenix è qui… Ormai è SICURO!! La vita per noi Scelti, come del resto per i Prescelti, è dura e difficile!! Dobbiamo combattere!! E’ questo il nostro Fato!! Lotteremo insieme!! Non aver paura!! Lasciami andare… Ci terremo in contatto tramite radio… Anzi, fa una cosa… Entra dentro il collegio!! Lì starai al sicuro… Trova Earth e tutti gli altri Cavalieri!! Ti proteggeranno, e tu proteggerai loro… io… io devo andare!! Porta i miei saluti a Jogi, alla Regina e ad Orzak… Digli che sono sempre al servizio di Minerva e Sagem…” La ragazza piangendo, strinse tra le sue braccia il ragazzo, e gli disse: “NO!! Io verrò con te!! Avverto pericolo di morte!! Non mi lasciare Mark… NON FARLO!! Già, troppe sciagure si son verificate… Tu lo sai… TI AMO!!” Ma quello, staccandosi, le disse: “Non m’accadrà nulla!! Quell’assassino non è un Cavaliere, e non lo sarà mai!! Ci vuole qualcuno par suo per fermarlo!! Attualmente, sono IL SOLO ad aver il suo segno!! Sono il SOLO a poterlo affrontare… So, quanto sei stata in pena, quella volta, quando sono partito… Ma, questa volta è diverso!! Non ti preoccupare… RITORNERO’… Ti amo anch’io… Più della mia vita!!” E così, partì da lei.

 

Dark Phoenix, trasformato, di nuovo, in essere umano, per non farsi individuare dai Cavalieri, si disespanse, e, con quel coltello nell’armatura, andò vero il collegio, ma, sentendo le aure di quella moltitudine di Cavalieri, decise di seguirne solo una… Nascondendosi, proprio come un animale braccato dai cacciatori, s’aggirava furtivamente per quelle strade. Ormai, l’odio, aveva preso il sopravvento su di lui! Aveva visto morire suo fratello, e la colpa di quello scempio, era stato proprio il suo fallimento! Pensava solo al Prescelto della fenice! Voleva distruggerlo! Non avrebbe esitato ad uccidere chiunque fosse passato sul suo cammino. Nascosto, vedeva passare, in armatura, Cavalieri d’ogni genere! Non aveva più senso ritornare in quel collegio! Ora, doveva seguire l’aura di quello che credeva essere Michelle…

Intanto, Mark, per espandersi meglio, aveva abbassato la visiera del suo casco! Questo, lo rese non riconoscibile, aumentando il rischio d’esser attaccato… Ma, questo, non poteva saperlo. La povera Giusy, rimasta da sola, decise di seguirlo! Quindi, disespandendosi, lo seguì!

 

Capitolo 106

 

La città era invasa da Cavalieri! La gente comune, pensò che si trattasse di Forze dell’Ordine, e non fece caso all’insolito abbigliamento.

La nonna di Joseph, invece capì, e si mise a piangere. Telefonò ai genitori del Prescelto, dicendo: “... Joseph e Nicolas... Loro sono in pericolo!! Non ci crederete, ma... SONO EROI!! Devo dirvi tutto...” Naturalmente, i genitori non le cedettero, pensando che i figli fossero da Ralph, quindi, tentarono, inutilmente di contattarli, ma, a casa del Prescelto della volpe, non rispondeva nessuno! Ely, invece, sentì di dover espandersi per uscire! Voleva cercare Cleo, ma, incontrò Samuel, che le disse: “Cavaliere!! Abbiamo ordine di cercare e di combattere contro Dark Phoenix!! Dobbiamo difendere tutti!! Se è necessario, dobbiamo anche... DONARE LA NOSTRA VITA!!” Ely, piangendo, rispose: “Lo so, Cavaliere dello scoiattolo!! Ma, la paura è tanta!! Hai detto, Dark Phoenix... Beh... So per esperienza che la parola DARK, non significa nulla di buono... E poi... è come se avvertissi una forza mostruosa, e, tanto, tanto odio!! Anch’io darò il mio contributo, non temere!!” Così, i due Cavalieri, iniziarono la loro ricerca! Ad unirsi a loro, Greg, Robert, Lucy, Loris, Ivan, David, Luigi ed altri. Lucy, avvertendo l’aura d’un Dio, avendone avuto esperienza diretta, disse: “Anche se siamo in molti... ragazzi... temo che non potremo fare nulla!! Qui, non c’’è solo un Cavaliere... ma UN DIO...” Sabrina, anche lei richiamata da un forte turbamento, arrivò in armatura da zebra, ed anche lei, aggiunse: “Ci sono anch’io!!” Tutti, la guardarono in modo strano! L’unico a parlare, fu Koseidos, che, da volpe, facendo i suoi famosi occhi terribili, disse: “... AH!! Siamo apposto!! Se c’è la ZEBRA, possiamo star tranquilli!! Mi sa, ragazzi, che la nostra missione, non sarà di combattere contro Dark Phoenix... ma, stare attenti proprio a LEI... che non faccia DANNI!!” Sabrina, sentendo questo, anche se spaventata da quegli occhi, disse, battendo un piede, proprio come una bimba che fa i capricci: “IO NON FACCIO DANNI!! Sono anch’io un Cavaliere... SONO UNA DELTA!! Sono potente e forte!! Sono pronta a far DEL MIO MEGLIO...” Tutti, si guardarono in faccia, e dissero all’unisono: “... APPUNTO...”.

 

Intanto, in un altro luogo, Mark cercava, con i suoi poteri, d’intercettare Dark Phoenix, senza però riuscirci. La Scelta della volpe, era a pochi passi dietro di lui. Lo teneva d’occhio. I Scelti ed i Prescelti, erano distanti! I due, pertanto, erano da soli! Quella strada, era poco illuminata! Solo cassonetti dell’immondizia! Nemmeno gatti randagi! Gli animali, sembravano aver paura d’uscire quella notte!

 

Christian, non sapeva del tutto, dell’esistenza degli altri Prescelti, e, di conseguenza, nemmeno degli Scelti... Egli, sapeva solo dell’esistenza del Prescelto della fenice... Però, mentre era nascosto, udì qualcuno parlare, e venne a conoscenza dei restanti Prescelti. Fu un colpo! Capì, che gli altri Prescelti, potevano essere d’impaccio alla sua terribile missione! Decise di fingersi un Omega qualsiasi, per saperne di più... Così, s’espanse da fenice semplice, anche se ciò lo ripugnava! Per lui, era un disonore non indossare la sua armatura da fenice nera... Uscì allo scoperto! Si tolse anche i gradi... Incontrò, per caso, proprio Ralph e Clara, che avevano avuto l’ordine dall’Elite di separarsi dagli altri, per cercare meglio il nemico. Christian, notò subito i ‘ BISCOTTINI ‘, e capì che chi aveva davanti, erano Cavalieri di GRADO SUPERIORE! Senza timore d’esser scoperto, gli si parò davanti, dicendo: “Salve Cavalieri!! Sono diventato da poco uno di voi... Non ho capito bene cosa dobbiamo fare, e, soprattutto, ho sentito parlare del Prescelti... Mi sapete dire di chi si tratta? M’hanno detto, che devo combattere insieme a loro...” Ralph, con disappunto, girandosi verso Clara, disse: “Ci mancava solo questa!! Adesso ci mandano i novellini che non sanno nemmeno da che parte cominciare... Andiamo proprio bene!! Senti... Cavaliere Omega... Almeno sai che animale rappresenti? O, non t’hanno nemmeno spiegato?” Clara, non volendo offendere il Cavaliere, disse: “Ma Ralph... Che modi sono questi? Non vedi? Poverino... è SPAVENTATO!! Dobbiamo aver rispetto per tutti i Cavalieri, anche se sono Omega!! Ricordi le parole di Pegaso? Ok.. Va bene... Dimmi Cavaliere... Qual è il tuo nome?” Christian, nel sentire questa domanda, digrignò i denti, come infastidito, ma, continuò nella sua commedia: “... Mi chiamo... mi chiamo Alex... Se devo dire la verità, non m’hanno spiegato molto... So solo che sono una fenice... una fenice Omega... Sapete, ho ricevuto l’investitura, proprio questa sera...” Clara lo guardò amorevolmente, ed anche intenerita, e poi, gli strinse la mano, dicendo: “Ah!! Così, sei nuovo? Vedi... Hai davanti a te, la Prescelta di Pegaso ed il Prescelto della volpe!! Sai... noi siamo in SETTE, e rappresentiamo i SETTE ELEMENTI!! Te li avranno spiegati, mi auguro? Comunque, questa sera, è una serata particolare... C’è in giro un nemico terribile e temibile... Si chiama Dark Phoenix!! Sai... è una fenice come te, ma ha l’aura maligna!! E’ una fenice nera!! Cavaliere del Dio Chaos!! E’ un ASSASSINO!! Ha già ucciso una mia amica, e molti, molti altri!! Adesso, cerca il nostro compagno Michelle, Prescelto della fenice... Mi dispiace tanto che t’abbiano fatto Cavaliere Omega, proprio questa sera... Ti do un consiglio... Sta attento!! Se vedi Dark Phoenix, chiama immediatamente rinforzi... NON AGIRE DA SOLO!! Alex... potrebbe essere molto pericoloso, soprattutto perché, tu sei una fenice... e sei, ancora, INESPERTO!! Ti dirò... Combattere Dark Phoenix, potrebbe essere LETALE anche per noi Prescelti... Adesso dobbiamo andare!! Trovati un compagno, e sta sempre con lui... E’ meglio non restare da soli... Ciao!!” Christian, a sentire quelle parole, avrebbe voluto attaccare, ma, fingendo, con un sorriso, disse alla Prescelta: “... Grazie!! Starò attento!! Come hai detto che vi chiamate, Prescelti?” “Clara e Ralph!! Buona fortuna!!” Disse la poveretta, e Christian, sollevando la mano come per salutare, se ne andò, ma, stringeva nell’altra mano il coltello insanguinato. Nel vedere quel cavaliere allontanarsi, Ralph, fu colto da una strana sensazione, e disse a Clara: “... Quello lì, non mi convince!! Non lo so... C’era qualcosa di strano in lui...” La Prescelta, guardando il suo amico, rispose: “Era solo spaventato, Ralph... Non ti ricordi più, quando per noi è cominciato tutto? Avevamo lo stesso sguardo...” Il Prescelto della volpe, non convinto, disse: “... Sarà...”.

 

Intanto, in Elite, Phoenix, sapendo dell’arrivo imminente del suo Prescelto, convocò un Cavaliere Epsilon. La sua armatura, era simile a quella della fenice, ma, dietro le sue spalle, al posto delle ali, moltissime piume d’AFTAES, simili ad occhi! Era un pavone! Era stato trovato due giorni prima! Il pavone, animale d’AFTAES, aveva il potere d’amplificare i poteri delle fenici... “Sonny... Cavaliere Epsilon del pavone... E’ insolito che una fenice, chiami proprio un pavone che ha sempre avuto avversione per noi, dicendo d’essere più bello e potente... Però, la situazione, è davvero CRITICA!! Dovrai affiancare il Prescelto della fenice, amplificando i suoi poteri!! Il Prescelto, arriverà domani... Ti ordino, d’usare i tuoi poteri, affinché, Dark Phoenix, sia DEFINITIVAMENTE SCONFITTO!!” Sonny, guardò la maestosa fenice, e disse: “Conosco la situazione, ed accetto l’incarico...”

 

Christian, intanto, camminava per la strada, come un normale Omega! Tentava di nascondere il suo reale stato a tutti i Cavalieri che incontrava... Aveva compreso molto, ed ora, temeva d’incontrare gli altri Prescelti! Ma, non ne aveva paura... Avrebbe compiuto una strage, se questo era necessario! Sapeva, che, quella sera, avrebbe incontrato il Prescelto della fenice, e questo gli faceva ribollire il sangue nelle vene! Con gli occhi terribili, cercava di percepire l’aura del Prescelto, e ci riuscì, solo che non sapeva che quella che sentiva era l’aura di Mark, che, intanto, seguito da Giusy, cercava d’intercettarlo!

 

La povera Giusy, intanto, dietro lo Scelto della fenice, fremeva, in quanto sentiva avvicinarsi il pericolo. Non sapeva che Christian, in incognito, si stava avvicinando sempre di più a loro! Contrariamente al proprio istinto, la poveretta rimase nell’ombra, per proteggere la fenice... Sembrava di rivivere quello che Earth aveva fatto, un giorno, per Jogi!

Christian, comunque, era arrivato vicinissimo a loro! Mark s’accorse dell’aura d’un'altra fenice, ma, non riuscì a percepirne la pericolosità! Solo la povera Scelta della volpe capì le vere intenzioni, ma, purtroppo, non capì che si trattava proprio di Dark Phoenix... Pensò, come del resto era successo a Ralph ed a Clara, che si trattasse solo d’un Omega!

Christian, si avvicinò a Giusy, e quella, scattò di colpo: “Tu... tu sei una volpe...” Disse. Giusy, guardò il Cavaliere, ma, non riconoscendolo, disse: “Per carità!! Non dire nulla!! Mark... Mark, lo SCELTO DELLA FENICE, il mio amore, è in grave pericolo!! Se puoi, salvati almeno tu... Tu, sei solo un Omega!! Sei solo un ragazzo...” Quello, guardò la ragazza, e, con gli occhi di fuoco, le disse: “IO SAREI SOLO UN RAGAZZO? VOLPE!! Tu non sai CHI SONO IO!! Non ti permettere più di parlarmi così... Và via, finché sei ancora in tempo!! Io... io NON VOGLIO TE!!” Giusy non capì, e disse: “NO!! Sei tu a non capire!! Devo difendere il mio amore... C’è un ASSASSINO in giro!!” A questo punto, Christian, colpì con un colpo molto forte la ragazza all’addome, e disse: “... Sono IO chi vuole uccidere il Prescelto!! Sono DARK PHOENIX!! E tu... tu sei solo una mia PREDA!!” Il colpo, fu talmente forte, che Giusy cadde al suolo gemendo. Dark Phoenix, esplose la sua aura, e, colpendola con calci molto violenti, alle costole, gridò: “Prescelto della fenice!!! Come tu hai ucciso mio fratello, anch’io... ORA, UCCIDERO’ TE!! Nessuno... nessuno ti potrà salvare!! Chaos, il mio Dio, URLA VENDETTA, e così, anch’io!! T’avrei dovuto uccidere quando ne avevo l’opportunità... Ma ora... ECCO QUELLO CHE TI MERITI... La mia VENDETTA!! La mia VENDETTA E’ GRANDE!! MALEDETTO!!”. Mark, sentendo i gemiti della sua ragazza, e quelle urla, si voltò, e vide Christian in armatura nera!

 

Tutti sentirono l’aura di Christian, e si precipitarono in quella direzione. I Prescelti, ebbero l’ordine di riunirsi, e così, anche gli Scelti... Purtroppo, ancora, erano distanti dal luogo dell’aggressione. Ralph, comunque, decise d’usare il suo potere di richiamo delle volpi, per mandarle sul posto. Uscirono dal collegio, anche tutti gli altri Cavalieri, e chi non lo era ancora, tramite il potere di Orzak, fu colto da un sonno improvviso. La situazione era disperata! L’ora della battaglia era scoccata! I vari componenti dell’Elite, secondo la loro legge, osservavano il tutto dalla loro dimensione! Ma, erano agitati... Atena, avrebbe mandato, se avesse potuto, i DODICI CAVALIERI SUPERIORI, ma, non poteva farlo per due motivi... Il primo, era che ancora, di questi potenti Cavalieri, ce ne erano solo due, tra i quali, uno, ancora bambino, e gli altri non avevano avuto il Nostos... Poi, il secondo, era che questi, non potevano intervenire per affari che non riguardavano le loro DODICI CASE, e la difesa estrema della Dea della Giustizia... In pratica, la salvaguardia del mondo e degli elementi, ricadeva totalmente sulle spalle dei Prescelti, mentre gli Scelti, dovevano solo aiutarli nelle retrovie! Tutto, era nelle mani di semplici ragazzi, il cui destino era segnato fin dalla loro nascita!! Ecco chi erano i PRESCELTI!!

 

Ora, Mark, si trovava a faccia a faccia con Dark Phoenix! Lo Scelto, nel vedere Giusy dolorante, avrebbe voluto soccorrerla, ma... esitava! Aveva molta paura, ma, sapeva che solo lui, avrebbe potuto affrontarlo. Così, sudando, cercò d’esplodere la sua aura. “Ah!! E così, pensi di potermi sconfiggere, Prescelto? Io... io non avrò NESSUNA PIETA’, né di te, e né di questa lurida volpe... Se non vuoi che t’uccida, DAMMI L’AFTAES!! Non t’appartiene!! Appartiene al mio Dio Chaos, che ne era il custode, prima che Sagem, glielo RUBASSE!! Io, SUO CAVALIERE... DEVO RICONSEGNARGLIELO, anche al costo DELLA MIA VITA!! Ho UCCISO!! Beh... Che c’è di male? Sono un Cavaliere... ed i Cavalieri UCCIDONO!! Per raggiungere lo scopo, NON BISOGNA AVER PIETA’ DI NIENTE E DI NESSUNO!!” Mark, capì, dalle parole di Dark Phoenix, che l’aveva scambiato per Michelle, e, ne comprese anche il motivo... Quando, con Samuel e Giusy, qualche ora prima, si era espanso, Christian aveva scambiato la sua aura, per quella del Prescelto! Aveva commesso un errore madornale... Però, non lo poteva sapere... Si disperò, e, sollevando la visiera del suo casco, disse al nemico: “Dark Phoenix!! I Cavalieri non uccidono... Ti sbagli... I Cavalieri servono per far capire gli errori, e per DIFESA D’OGNI CREATURA!! Sei in errore!! Quelli come te, NON SONO DEGNI DEL TITOLO DI CAVALIERE!! Sei MALVAGIO ED INGIUSTO!! Conosco la tua storia, e mi dispiace per te... ma, non te la puoi prendere con persone innocenti!! Tu dici d’eseguire gli ordini d’un Dio? Ma quale Dio può giudicare la vita, una cosa priva di senso? Ogni forma di vita è SACRA!! Io, non ho ucciso tuo fratello!! Io... non ho MAI UCCISO NESSUNO!! E così, anche gli SCELTI ED I PRESCELTI!! NON CI E’ CONCESSO UCCIDERE!! Poi, ti stai sbagliando... Io non sono Michelle, il Prescelto della fenice... Io mi chiamo Mark, e sono lo Scelto dell’uccello dorato!! Dammi retta... Rinuncia alla tua missione!! Unisciti a Sagem che è Speranza!! C’è Speranza anche per te...” Christian, al sentire queste parole, non placò la sua sete di vendetta e potere... Scagliò, contro lo Scelto, un colpo energetico molto potente... L’ALA DELLA FENICE NERA, e disse urlando: “Quindi... non sei il Prescelto? Allora, come fai ad avere i suoi poteri e la sua aura? Sei un ladro, o cosa? E poi, NESSUNO tranne il mio Dio, può darmi lezioni di vita!! Prima che ti tolga la vita, dimmi dov’è quel miserabile del Prescelto della fenice!! Tu... tu sei solo un SUO SCAGNOZZO!! Vivi alle spalle del suo potere... Non sono io il miserabile... MA SEI TU!! Tu, usi il Prescelto come CATALIZZATORE... LO USI!! Comunque, non posso lasciarti vivere... Prenderò il tuo INCOMPLETO POTERE, e lo sfrutterò contro di lui... DIVENTERO’ ONNIPOTENTE, così come Chaos vuole!! Avanti... Dimmi dov’è quel maledetto...” E avanzò verso Mark, usando sul suo volto, gli artigli neri della fenice di Chaos! Lo Scelto, riuscì. Anche se malconcio, a parare il terribile colpo sfigurante, e, bloccando la mano di Christian, disse: “... Non sono un ladro... E’ vero!! Sono le Costellazioni dei Prescelti a darci energia!! Comunque, non so dove si trova il Prescelto... ed anche se lo sapessi, di certo, non te lo direi...” Giusy, avanzò faticosamente verso Christian, e tentò di colpirlo con il colpo della volpe in agguato, ma la fenice nera, la colpì di nuovo, con un calcio ad artigli aperti al seno. “Stupida volpe!! Come osi attaccarmi a tradimento? Sarai tu, la prima a morire... SARAI LA PRIMA MIA VITTIMA DI QUESTA NOTTE!! Dopo, toccherà alla fenice...” Quanto pianse Giusy... Ma, anche perdendo sangue, s’alzò di nuovo, e questa volta, riuscì a colpirlo, con il colpo della volpe rossa! Il dolore, era stato trasformato in energia! Christian, accusò il colpo, ma, diventò una furia! Prese la ragazza delle braccia, e le diede, con un ginocchio, un colpo energetico ad un fianco, tanto forte da farla urlare e svenire! Mark, piangendo, le prese nelle sue braccia, e voltandosi verso Dark Phoenix, gli urlò: “Cos’hai fatto, MALEDETTO DA DIO!!! Adesso, sono io a non aver più NESSUNA PIETA’!! LA TUA VIOLENZA ERA INGIUSTIFICATA!! Sarai tu a MORIRE questa notte!! PER MANO MIA!! NON M’IMPORTA DELLA NOSTRA LEGGE!! NON M’IMPORTA NON ESSERE PIU’ UNO SCELTO!!! Mi hai reso terribile, Dark Phoenix!! Preparati a lasciare questo mondo!! Non avresti dovuto sopravvivere, la notte in cui la tua famiglia fu trucidata!!! L’unico a dover essere ucciso... DOVEVI ESSERE SOLO TU...” Christian, con un sorriso soddisfatto, gli disse: “AH!! Sei diventato come me, Scelto!! AHAHAHA!! Adesso... Adesso siamo UGUALI!! AHAHAHA!!”

Ad osservare la scena, cinque volpi da animale, mandate da Ralph... A capo di quelle, Koseidos! Morgan e Fux, intanto, in Elite della Primula Rossa, piansero. Morgan, sperava che le parole del suo Scelto, non fossero vere! Purtroppo, Mark, non era sempre stato un bravo ragazzo, prima d’esser scelto dal suo allenatore! Aveva quasi ucciso un suo compagno di scuola, reo, solamente d’avergli rubato la calcolatrice che aveva nello zaino!! Quella volta, inconsapevolmente, Mark, aveva usato la fenice nera!! (Come per le volpi che possono diventare Kitsune, così, anche le fenici, possono mostrare il loro lato negativo... Essendo animali d’AFTAES, questi animali, possiedono la LUCE ED IL BUIO... Lo Ying e lo Yang... Retaggio crudele dell’azione di Orzak su Jogi... N.D.A.).

 

Mark, con lo sguardo infuocato, con il pungo chiuso, stava caricando un colpo proibito!... IL COLPO DELLA DISTRUZIONE DEI NEURONI!! COLPO MORTALE DELLA FENICE!! Non gli era stato mai spiegato!! Né Morgan, e né Phoenix, ne avevano parlato ai rispettivi Cavalieri! A Mark, gli uscì così... PER ISTINTO!! Delle volte, molti colpi, vengono appresi ed usati, quando s’arriva al limite! Christian, s’accorse dello stato dello Scelto, e, preparandosi, disse: “Cosa vuoi fare? Non eri tu a dire di non voler uccidere, o sbaglio? Ah!! Tu mi potresti essere molto utile!! La vedo... HAI LA FENICE NERA!! E da quello che riesco a leggerti nella mente... anche tu, come me, L’HAI USATA!! L’hai usata contro un COMUNE ESSERE UMANO!! AHAHAHA! Ma... su di me, quel colpo che stai preparando, non avrà nessun effetto!! Vuoi sapere perché? Te lo spiego... Vedi, la DISTRUZIONE DEI NEURONI, agisce solo con chi ha paure ed indecisioni... IO NON NE HO!! AHAHAHA!! Poi, conosco bene questo colpo, perché una volta, l’ho usato anch’io contro una mia VITTIMA!! Solo, che sono stato un pochino più abile di te... Non l’ho fatto capire... AHAHAHAH!! Sei un ingenuo, Scelto!!” Mark, rendendosi conto, bloccò la sua mente per un istante, e riuscì a colpire Dark Phoenix, non con il colpo mortale, ma, con un colpo energetico della fenice, alle sue parti basse. Christian, cadde a terra, vicino al corpo di Giusy. “MALEDETTO!! M’hai fregato... Però, non sarai così fortunato la prossima volta!! Colpo dell’artiglio nero della fenice di Chaos...” Ma, il colpo non fu portato a segno... Una mano, bloccò l’artiglio... La Scelta della volpe, riuscì a bloccare Dark Phoenix... Quello, sentendosi ostacolato, disse con disprezzo: “... Puttana d’una volpe...” Ed estraendo il coltello (Arma non da Cavalieri. N.D.A.), la colpì al petto con un fendente! Pensò d’averla uccisa! Mark, vedendo quello scempio, si gettò verso Christian, e provò a dargli un colpo in pieno viso, urlando: “PERCHE’, MALEDETTO ASSASSINO? Che bisogno c’era d’uccidere? ERA ME CHE VOLEVI... NON LEI!! Io... io NON SARO’ MAI UGUALE A TE!!” Christian, nel vedere lo Scelto avvicinarsi, tolse dal petto di Giusy il coltello, e, sferrò un altro fendente nel petto di Mark, che cadde, perdendo il casco... Il sangue dell’eroe, ricoprì la strada deserta! Un terribile spettacolo di morte! Dark Phoenix, pensò d’aver compiuto la prima parte del suo diabolico piano! Avvertì l’aura dei Prescelti... e, dolorante, pensò di fuggire per riprendersi... Ma prima, mise sul petto di Mark la mano, prendendo i suoi poteri... e fuggì via, lasciando gli Scelti in fin di vita... Koseidos e le altre volpi, guairono...

 

Michelle, non avvertì più l’aura di Mark! Pianse, ma, prenotò subito il primo volo, e, salutando sua sorella, senza neppure fare i bagagli, uscì per andare in aeroporto! Prese un taxi, pagando molto, ma, non gli importava! I suoi amici erano in pericolo! Federico, Alberto ed ora anche Raphael, avrebbero protetto Angelica! Ora, toccava a lui! L’aereo, sarebbe partito tra un’ora, quindi, chiese al tassista d’accelerare! Pensò d’estendere la sua aura, ma, non lo fece! Ormai, era troppo tardi...

 

Sul luogo del combattimento, arrivarono proprio tutti, tra i quali Morgan e Fux! La volpe, vedendo la sua Scelta in quel lago di sangue, gemendo, tentava di leccarle le ferite. Morgan, con le sue preziose lacrime, tentò l’impossibile, ma, per quanti sforzi potesse fare, l’eroe non si riprese. S’accorse della sua mancanza dei poteri, e, con rabbia, gridò: “Quel maledetto, t’ha preso i poteri!! Per sé, questo non sarebbe un grave problema... Basterebbe espanderti per recuperarli, ma... hai perso molto sangue, e poi, sei privo di sensi!! Forse... forse non c’è più nulla da fare!! Ma no!! Tu non morirai, oh mio Scelto!! Ora, grazie ai tuoi poteri, Dark Phoenix è diventato ANCOR PIU’ FORTE!!” Fux, nel sentire le parole della fenice, guaì in modo da spezzar l’anima, e, voltandosi verso Morgan, disse: “Quindi... E’ TUTTO FINITO, Morgan? Siamo SPACCIATI? Oh!! Dobbiamo subito portare gli Scelti in ospedale!! Ancora, sento la vita in loro... Ma, per quanto potranno durare? Solo i Prescelti, a questo punto, possono far qualcosa... Ma, sono solo in SEI... Se contiamo anche il piccolo Prescelto in seconda... sette... Manca, comunque la FENICE... Perché tutto questo male? Perché il destino ha voluto questo, per questi poveri ragazzi?” La fenice, maestosa, disse: “Perché sono CAVALIERI, Fux... E’ il loro COMPITO!! Ecco... arrivano i Prescelti, insieme ai nostri ragazzi, e gli Omega... Con loro, ci sono anche gli Alpha!! Dobbiamo organizzare la nostra difesa ed i nostri piani...”. I Prescelti arrivarono sul luogo, e si misero a piangere! Ralph, aveva visto sua cugina, e, spostando violentemente Fux, le si avvicinò, e piangendo disperatamente, disse: “Giusy!!! NOOOO!! Per l’amor di Dio!! Cosa t’ha fatto? Sembra la ferita provocata da un coltello!! Quel maledetto, usa armi NON CONVENZIONALI!! Ti prego... Ti prego, cuginetta!! NON MORIRE!! Ah!! Avrei dovuto combattere io al tuo posto!! Povero Mark... Anche lui è in pericolo di vita!! Omega!! Perlustrate la zona, e vedete se ci sono altri feriti!! Intanto, qualcuno, chiami un’ambulanza!!” Ordinò il Prescelto della volpe. Gli Omega, obbedirono, mentre gli altri Scelti di misero a lavoro per cercare Dark Phoenix! Gli Alpha, invece, rientrarono in collegio per organizzarsi! Sapevano, infatti, che sarebbe servito l’AFTAES COMPLETO... Clara, disperandosi, disse: “... Ragazzi... Dobbiamo toglierci l’armatura, e toglierla anche a Giusy ed a Mark!! Chiamerò io l’ambulanza!! Non possiamo farci vedere così dai paramedici... Poi, anche se doloroso, Morgan e Fux, dovrebbero rientrare in Elite... Non si possono far vedere... Resteremo noi, ad attendere l’ambulanza, ed, eventualmente, la polizia!! Diremo che è stato un assassino a compiere tutto ciò!! Ho già avvertito Pegaso dell’arrivo in ospedale di questi due EROI!! Se sarà necessario, verranno teletrasportati in Elite per essere guariti!! Pegaso ed Airak, si prenderanno cura di loro... Per fortuna, sono ancora vivi!! NON VOGLIO PERDERE PIU’ NESSUNO!!” E, dicendo quest’ultima frase, si mise a piangere forte... Fu sorretta da Joseph, che, accarezzandola dolcemente il viso, le disse: “Vedrai... amore mio, che tutto andrà bene!! IL BENE TRIONFERA’... Tutto è nelle nostre mani!!” La Prescelta di Pegaso, sorrise e si disespanse... così, fecero anche tutti gli altri Prescelti. Andarono via, anche le volpi, capeggiate da Koseidos... Mark e Giusy, con l’aiuto dei ragazzi, furono spogliati dalle loro armature. L’ambulanza sarebbe arrivata presto! Fux e Morrgan, usarono sui loro Scelti, la disespansione forzata, visto che erano svenuti, per togliere quel poco d’aura che gli rimaneva per proteggerli... Così... nudi, tutti poterono vedere e constatare la gravità delle ferite riportate! I fendenti, solo per miracolo, non raggiunsero il cuore, ma, i due persero moltissimo sangue... Era necessaria, immediatamente, una trasfusione...

 

Christian, proprio come un cane randagio, si era disespanso, e si rifugiò in un bar, il bar teatro dell’apparizione di Chaos... ancora aperto! Entrò di corsa, tanto che il barista nel vederlo così agitato, gli disse: “... Mio Dio!! Cosa le è successo? Ha bisogno d’aiuto?” Quello, avvicinandosi al bancone, gli urlò: “... NESSUNO MI PUO’ AIUTARE!! Non ho bisogno del suo cazzo d’aiuto!! Lei è solo un UMANO!! Mi dia quattro birre da tre quarti!! Ho bisogno di bere... SI MUOVA!!” Il barista, gli disse: “Guardi che stiamo per chiudere... E poi, nel suo stato, non è consigliabile bere...” “SI FACCIA GLI AFFARACCI SUOI!! Non mi dia consigli... NON A ME!! Se non vuole servirmi, allora, lo farò da solo...”. Il bar, era deserto! Il barman, pensò a ragione, che si trattasse d’un malvivente, e, per evitare gravi conseguenze, servì il ragazzo, dicendo: “Ok... ok!! S’accomodi pure a quel tavolo... ma, non faccia sciocchezze... Vedo che indossa l’uniforme del collegio! Per caso è scappato?” (Con la disespansione, si riacquistano gli abiti che si hanno precedentemente. N.D.A.) Christian, stappando con i denti una birra, rispose sgarbatamente: “... Le ripeto che NON SONO AFFARI SUOI!! La pagherò, non temete!! Non sono mica un ladro, io...” Il barman, stava per rispondere, quando, la sirena di un’ambulanza, con il suo strano effetto sonoro di quando il mezzo è in movimento, attirò la loro attenzione. “... Uh!! Sarà successo qualcosa di grave... Un’ambulanza a quest’ora è strana!! Chissà chi si sarà sentito male...” Disse il barista, e Dark Phoenix, sorridendo malignamente, rispose all’uomo: “Sicuramente saranno DUE esseri INUTILI!! Credo che tra poco, proprio dov’è passata l’ambulanza, passerà anche un altro mezzo... UN CARRO FUNEBRE... AHAHAHA!!” Il barman, sconcertato, guardò il ragazzo in modo strano... Spaventato, decise di non far più domande.

 

Mentre gli Omega, al passar dell’ambulanza, si nascosero, i Prescelti, stretti intorno a Mark ed a Giusy, attesero l’arrivo del mezzo. I restanti Scelti, intanto, vigilavano nascosti. Clara, udendo la sirena, disse: “Ecco!! Ci siamo!! Dobbiamo dare ai paramedici, una versione comune dei fatti... Diremo che siamo andati insieme in un ristorante, e che abbiamo trovato qui, Mark e Giusy, quando i fatti erano ormai compiuti!! Non possiamo dire la verità!! Mi raccomando soprattutto a te... Cleo!! E’ un ordine...” Il Prescelto del gatto, disse: “Ai tuoi ordini, Clara!! Sarò una tomba...” Ralph, agitandosi, disse: “Non parliamo di TOMBE... Ah!! Mi è arrivato un SMS di Michelle... E’ su un taxi... Sta per prendere l’aereo!! Tra qualche ora sarà qui!!” Tutti si guardarono in faccia.

L’ambulanza arrivò! Clara, fece largo, e guidò il mezzo, come se fosse stata una vigilessa! Scesero velocemente due paramedici, ed il Dott. Alexander. Nel vedere i due Scelti, i paramedici, dissero: “Mamma mia!! Gli hanno accoltellati!!”. Uno di quelli, salendo di nuovo sull’ambulanza, prese il microfono della ricetrasmittente, e comunicò alla polizia: “... Accorrete... Ci sono due persone accoltellate, in via... Ci sono testimoni... Datemi il ROGER...” Dalla radio, un poliziotto, che era in zona col suo collega, comunicò: “Roger!! Stiamo arrivando... Troppe cose strane stasera... Molta gente in COSTUME DA CARNEVALE... Ne abbiamo presa una che sembra una ZEBRA!! Ma, quanti sono i testimoni?” Il paramedico, rispose: “Sono sei, più un bambino... Accorrete!! Noi, trasporteremo l’uomo e la donna in ospedale!! IN CODICE ROSSO!! Con noi c’è un medico... Ripeto... Con noi c’è un medico... Passo e chiudo!!” Ralph, a sentire della ZEBRA, rimase senza fiato, ma, poi urlò: “SWATE!! Sabrina!! E’ LEI!! Non si può nemmeno stare tranquilli, nemmeno in questo momento... Non posso neppure piangere in pace, per mia cugina!! Perché, quella pazza sarà uscita di casa... ed in ARMATURA? AH!! Appena si muove, fa danni... AH!! L’avranno portata, di certo, in commissariato!! ED E’ IN ARMATURA!! Capite? IN ARMATURA...”.

I paramedici, dopo che il Dott. Alexander, constatò lo stato dei due feriti, li caricarono in due barelle. Il Dottore, s’avvicinò ai ragazzi, dicendo: “Non vi preoccupate, Prescelti... Mi prenderò cura di loro!! Ho già avvisato Airak... Lui, come me, è un chirurgo!! Confido in voi...” I Prescelti, annuirono, ed il Dott. Alexander, montò in ambulanza, che partì a sirene spiegate, proprio quando arrivò la pattuglia della polizia...

 

Michelle, arrivò in aeroporto... Fece i controlli al gate, e come un fulmine, insieme agli altri passeggeri, montò a bordo! S’allacciò la cintura, mentre l’aereo cominciava a rollare! Ormai era fatta!! Avrebbe dovuto combattere... Combattere, contro un nemico crudele e spietato!! Avrebbe rischiato la vita... E pensare, che su quell’aereo, nessuno sapeva nulla... Il mondo... l’universo era in pericolo, però su quell’aereo, sembrava regnare una pace irreale! Solo pochi sapevano... e rischiavano la vita...

 

I poliziotti, scesero dall’auto. Uno di loro, s’avvicinò ai ragazzi, e domandò cosa avessero visto. I sette, risposero che erano arrivati lì per caso, dopo essere stati a cena in un ristorante, e che avevano chiamato i soccorsi! Solo Cleo, stava per dire qualcosa in più... ma, fu bloccato da un pizzicotto di Ralph. Il policeman, credette alla versione, e disse loro, che se ci fossero stati problemi, avrebbero dovuto presentarsi,  l’indomani in commissariato, e poi, aggiunse: “... Ragazzi... Comunque, state attenti... Stanotte, girano molte persone strane in città... E visto, che con voi c’è anche un bambino...” Nicolas, mettendo il broncio, disse: “Non sono un bambino!! Sono un Pres...” Ma, Joseph, ridendo, gli tappò la bocca, dicendo: “AH!! Mio fratello ha sempre voglia di scherzare!! AHAHAHAA!!” “... A proposito di gente strana...” Disse con apprensione, Ralph al poliziotto: “... Se non erro... ho sentito, prima, alla radio dell’ambulanza, che avete pescato una, vestita da ZEBRA!! Sapete dirmi di più?” Il policeman, rispose ridendo: “Ah!! Quella!! L’abbiamo riaccompagnata a casa sua!! Aveva uno strano costume da carnevale... NERO E BIANCO!! Pensi, che aveva anche, una specie di casco con tanto d’orecchie!! Diceva, di voler cercare un certo ‘ ASHER ‘, per difenderlo da una ‘ FENICE NERA ‘... AHAHA!! Diceva, anche, d’essere un Cavaliere o giù di lì... AHAHAHA!! ROBA DA MATTI...” Tutti, guardarono male Ralph, e lui, grattandosi la testa, disse: “... Già!! Proprio ROBA DA MATTI...”.

 

I due Scelti, furono operati d’urgenza! Per fortuna, nessun organo vitale era stato coinvolto! Il Dott. Alexander, e Franco (Airak), con competenza, riuscirono a stabilizzare i due ragazzi, ma servirono molte sacche di sangue e plasma! Alla fine, portarono gli Scelti in terapia intensiva! Non ci fu bisogno di teletrasportarli in Elite... Ora... bisognava solo attendere...

 

Dark Phoenix, dopo essersi scolato le quattro birre, uscì da quel bar! Doveva trovare un posto dove passare la notte! Ritornare in collegio... no!! Non era una buona idea... L’avrebbero, di certo, riconosciuto ed attaccato! Così, si liberò della divisa del collegio, e si mise gli abiti che si era portato con sé, nel suo zaino... zaino che si era portato da casa... Comprò altre birre, e poi, decise di liberarsi del coltello... Lo gettò in un canale di scolo! Non sapeva dove andare, così, preso dall’agitazione, entrò in una casa diroccata dal terremoto di qualche tempo prima... Mise piede all’interno, e vi trovò un ambiente lurido e sporco, che comunque, aveva un tetto! S’accomodò su un divano coperto da calcinacci, e, prese una coperta dallo zaino, che aveva rubato in collegio, e così, si coprì al meglio! Stava quasi per nevicare! La temperatura era bassissima! Stava quasi per addormentarsi, quando udì dei passi! Un ragazzo di colore, entrò nell’improvvisato rifugio... Pensò che si trattasse d’un Cavaliere, e si preparò a combattere! Effettivamente, era proprio un Cavaliere Omega! “... Chi c’è?” Disse il ragazzo. Christian, in quella gelata oscurità, non vedendolo in armatura, disse: “Non ti riguarda... Questo posto è MIO!! Sloggia... Domani me ne andrò... Per questa notte, trovati un altro posto!!” Mohammed, questo era il nome del ragazzo senza fissa dimora, avvicinandosi gli disse: “Ah!! Anche tu, come me, non sai dove dormire, in questa maledetta notte? Comunque, non temere... Qui, nessuno potrà farci del male!! Allah ci proteggerà da quell’assassino!! Mi chiamo Mohammed, e tu?” Christian, capì che si trattava d’un Omega, e disse: “... Se questo ti può consolare, non t’accadrà nulla!! Sei anche tu un Cavaliere?” Quello, rispose: “Si!! Anche tu lo sei? Io... sono un Cavaliere Omega!! Allah, m’ha assegnato il segno dell’ORSO!! Orso, significa forza e protezione... Vedo che tu sei una fenice... Stasera, per le fenici, non è una buona condizione!! Non aver paura... Staremo insieme in questo pericolo... Se è necessario, ti proteggerò con la mia vita... Tanto... io non ho nulla da perdere!! Non ho nulla!! Ho solo il titolo di Cavaliere che m’è stato concesso da Dio, per difesa al mondo!!” Christian, decise che per quella notte ne aveva abbastanza... Mohammed, avrebbe, secondo lui, potuto far la spia! Non che avesse paura di lui... Avrebbe potuto ucciderlo facilmente, ma, aveva il presentimento che stesse arrivando qualcuno. Per il momento, voleva solo riposare. Voleva ripensare a suo fratello, quindi, si mise a bere sotto lo sguardo di quel bravo ragazzo. Non volendo essere scortese, offrì anche a lui una birra, ma quello rifiutò, dicendo che la sua religione gli impediva di bere. Christian, nel sentire questo, disse: “Ah!! Questa sera, ci mancava solo IL NERO ASTEMIO!!”.

 

I restanti Scelti, intanto, giravano per la città, cercando tracce del passaggio di Dark Phoenix! Avevano ricevuto notizie sullo stato di salute di Giusy e Mark, e, tirarono un sospiro di sollievo. Ma, la rabbia dentro di loro, così, come il rimorso per averli lasciati da soli, erano tanti! Quindi, nonostante il tempo inclemente, sotto la neve, cercavano qualche scorcio d’aura malvagia.

Gli Alpha, avevano deciso di donare tutta la loro energia, quando la situazione lo richiedesse... In quel collegio, si strinse di nuovo il patto tra specie, come era accaduto durante la loro prima vita! Erano tutti stretti a Jogi, alla Regina e ad Orzak, che voleva così cancellare quello che aveva fatto! Però, si doveva ancora aspettare! Ancora, il Prescelto della fenice, era lontano da loro! Comunque, il ragazzo aveva, se pur per un attimo, raggiunto l’ESTENSIONE! Essendo solo, Dark Phoenix, non avrebbe mai avuto quel potere, e questo li tranquillizzava... ma, non del tutto!

 

Nella Elite, intanto, si erano aperte nuove sale per nuove specie animali! Si erano fatti avanti, nuovi Epsilon... Così, quella notte, ci furono allenamenti molto intensi, fra tutte le specie!

 

Patrik, ormai libero dal condizionamento mentale di Christian, fu introdotto, come gli altri collegiali che erano stati investiti Omega, in una sala, per cominciare gli allenamenti. Così, il ragazzo cominciò a capirsi e ad usare i poteri da volpe... Capì anche, che quello che credeva amico, in realtà, non lo era mai stato! Christian, voleva solo usarlo! Decise, allora, nonostante avesse paura, una volta finiti gli allenamenti, d’uscire per cercarlo, e così, fargliela pagare!

 

Erano ormai le tre di notte! Una notte gelida! I Prescelti, ritornarono a casa, e così, anche gli Scelti... Per quella notte, così credevano, non ci sarebbero più stati attacchi! Ma... si sbagliavano! Gli eroi, come al solito, furono chiamati nella dimensione delle rispettive Elite, per una riunione, e poi, ad allenare gli Epsilon. Non potevano di certo immaginare quello che sarebbe accaduto...

 

Michelle, intanto, era arrivato! Scese dall’aereo e mise piede in aeroporto! Ad attenderlo, suo padre. I due si guardarono, e poi, s’abbracciarono! “Michelle... Ora sei qui... ma, non per un lieto evento!! T’attende un compito gravoso, figlio e Prescelto mio... Chaos s’e svelato, e così anche Dark Phoenix!! Rimanere dov’eri, non t’avrebbe fatto correre rischi... ma, tu sei IL PRESCELTO DELLA FENICE DORATA!! RAPPRESENTI JOGI!!” Il ragazzo, nel sentire le parole del padre, si commosse, ma poi, con sguardo fiero, disse: “Lo so, papà!! So quel che rischio... ma, i miei amici, e così il mondo e l’universo, hanno bisogno del mio aiuto!! Nessun’altro cadrà più per colpa di quel miserabile!! Ormai HO SPICCATO IL VOLO!! Le ali della fenice risplenderanno al sole!! L’OSCURITA’, LASCERA’ IL PASSO ALLA LUCE!!”

I Prescelti, sentirono l’aura di Michelle, e gioirono... Soprattutto, il Prescelto della volpe!

 

Capitolo 107

 

Patrik, mentre gli Alpha erano ancora in riunione, in armatura, s’apprestò ad uscire dall’istituto, usando proprio l’uscita indicata a Christian. Sfruttò la capacità da volpe per non farsi sentire... Ma, era un Omega... quindi, ancora inesperto! Qualcuno, cioè Gianluca, Alpha del cane di Orzak, percepì la sua aura... Capì qualcosa, e lo comunicò agli altri... Ma, era troppo tardi! Infatti, il nuovo Cavaliere Omega della volpe, era già fuori, con quel gelo! L’Alpha del cane, pensò d’effettuare la sua trasformazione corporale, per seguirlo meglio...

 

Si era alzato un vento gelido... L’inesperto Cavaliere Omega della volpe, con la visiera del casco abbassata, cercò d’espandersi, anche se non sapeva cosa stava facendo, per riscaldarsi, e fu allora che capì d’essere, oltre che volpe rossa, anche volpe artica! La sua armatura cambiò! Era tutta bianca, con delle belle striscette rosse al braccio destro ed anche in quello sinistro, e sulle gambe, una lunga striscia rossa, come quella dei Carabinieri, mentre i guanti ed i calzari, così come le orecchie sul casco, erano neri! Patrik, aveva lo stesso componente principale del Prescelto della volpe, con l’unica differenza, che sulla sua armatura, troneggiava il simbolo Omega! “Ah!!Così sto meglio!!” Pensò il poveretto, riscaldandosi col fiato le mani... Fu lì, che s’accorse degli artigli ricurvi dei guanti. Ne gioì, e comprese, se pur in parte, il loro utilizzo! Notò, anche, quelli dei piedi e gli spuntoni, che riuscì ad aprire... Ma di quelli, non riuscì a capirne l’uso. Intanto, camminava sulla neve appena caduta, ignaro che Gianluca lo stesse seguendo... Si era trasformato in pastore tedesco!

 

Christian, sotto l’effetto dell’alcol, s’era assopito. Mohammed, invece, si era espanso in orso Omega, e vegliava, vicino alla porta, per proteggere, chi pensava essere un Cavaliere del suo stesso grado! Non aveva percepito in Dark Phoenix, la sua pericolosità! Il Cavaliere Omega dell’orso, da quando era stato investito del suo titolo, aveva giurato a sé stesso e ad Allah, che avrebbe difeso gli innocenti, ed anche quelli come lui, che avevano storie delle loro vite, tristi... molto tristi... Infatti, egli, per via della guerra nel suo paese, era rimasto orfano d’entrambi i genitori, ed i suoi fratelli, erano stati uccisi dai soldati, senza alcuna pietà! Sentiva, come il suo componente animale, la PRIORITA’ ALLA DIFESA! La sua non era vendetta, no! Era dovere... dovere verso la vita, in ogni sua forma! Così, infatti, insegna anche il Corano, di cui, egli, ne portava con sé, sempre, una copia tascabile! Mentre vegliava, ne leggeva le Sure, guardando la neve scendere... Ogni tanto, si voltava verso Christian, sorridendo.

 

Patrik, seguito dall’Alpha del cane, percepì l’aura d’un Cavaliere, ma, non seppe decifrarne la natura. Sentiva solo un po’ di pericolo ed ansia... Aveva percepito l’aura di Mohammed! Provo, dunque, a seguirne la scia... ma, più s’avvicinava, e più provava il desiderio di scappare via, ma si ripeteva: “... Non posso fuggire proprio ora... Devo trovare Christian!! Quello che m’ha fatto, è profondamente ingiusto!! E poi... HA UCCISO!! DEVO FERMARLO!! Ormai... io... sono un CAVALIERE!! Questo, da quel che ho capito, significa essere INVINCIBILI... Sono come lui... NON DEVO AVER PAURA...” Così pensava il disgraziato, affondando i piedi nella neve! Si! Era un Cavaliere... ma, era un OMEGA!! Come avrebbe potuto affrontare Dark Phoenix? Il Cavaliere d’un Dio così potente come Chaos, DIO DELLA CREAZIONE E DELLA DISTRUZIONE?

 

Intanto, Michelle con suo padre, erano arrivati a casa. Quante feste ricevette da sua madre, che non la smetteva di chiedergli sul lavoro, non capendo il vero motivo del suo repentino arrivo. Il Prescelto, le rispose d’aver trovato lavoro nella struttura ospedaliera della sua città, e che Angelica, stava bene, ed aveva trovato dei nuovi amici... La donna, lo mandò subito a letto, dicendo: “Domani mi racconterai tutto...” Così, Michelle, si mise il pigiama, ma, prima di dormire, dalla sua finestra, guardò l’abitazione del Prescelto della volpe, e gli scappò un sorriso. Era passato poco tempo dalla sua partenza, ma, gli sembrò un’eternità! Mettendosi a letto, ripercorse con il pensiero, tutto quello che era successo... dagli inizi, fino ad allora. Nonostante il rischio mortale, si sentì, finalmente, a casa!

 

Patrik, si era avvicinato al luogo dove si trovava Christian! Ci passò di fronte... Erano quasi le cinque! Aveva percorso molta strada, seguendo quell’aura. Con passo felpato, arrivò davanti all’improvvisato rifugio! Accostandosi ad una finestra senza vetro, vide Dark Phoenix dormire su quel lurido divano, circondato dalle bottiglie vuote di birra! Fu preso da una rabbia incontenibile, quindi, inconsapevolmente, s’espanse! Gianluca, avvertì l’espansione e stette all’erta! Il poveretto non si era mai espanso in quel modo, da solo... gli uscì così... spontaneamente! Questo gli piacque... Provò una sensazione mai provata prima... (In allenamento lo fecero espandere forzatamente... N.D.A.). Caricando un colpo della volpe (colpo non energetico, eseguito piegando la mano destra, con le dita piegate all’interno del palmo... N.D.A. ), colpì la finestra che si ruppe in mille pezzi, ed entrò, urlando: “Christian!! Cosa m’hai fatto? Questa, non te la faccio passare liscia!! Ora... ora so da che parte devo stare!!” Dark Phoenix, si svegliò di colpo! Vide Patrik e capì, quindi, provò ad espandersi, ma non lo fece, in quanto, vide Mohammed intervenire... “Lascia stare il mio AMICO, CAVALIERE DELLA FENICE DORATA!! Volpe... Chi ti manda? Forse l’ASSASSINO? Ah!! Ho fatto bene a vigilare!! Io, Cavaliere Omega dell’orso, non ti permetterò di FAR DEL MALE!! Già... parecchi... hanno subito violenze per mano di chi è come te... Questa fenice è sotto la mia protezione... Và via!! Io... io non voglio combattere!!” Christian, sentendo queste parole, decise di non parlare, restando di stucco, come anche il povero Cavaliere Omega della volpe artica, che disse: “... Tu... tu, sei un orso? Mamma mia!! Si... ma ti stai sbagliando... In realtà chi vuoi proteggere è...” “UN INNOCENTE!! Ti ripeto, Cavaliere della volpe... và via!! So bene chi è... E’ uno come me che ha sofferto, e che non centra nulla!! Sei tu ad esser in errore!!” Christian, al sentire le parole di Mohammed, malignamente sorrise, e fuggì da un’altra uscita! Due Cavalieri Omega, stavano per affrontarsi! Dark Phoenix, malvagiamente, godette di questo...

 

Gianluca, corse verso il collegio per avvertire, che Dark Phoenix era fuggito! Aveva visto tutto dalla porta. Lasciò, quindi, da solo Patrik!

Nessuno fu allertato! Si seppe solo della fuga di Dark Phoenix... Tutto, mentre due ragazzi puri, stavano per dare il via alla loro battaglia per la vita! Mohammed, vedendo Christian scappare, si rallegrò, mentre Patrik, ancora tentava di dire al Cavaliere Omega dell’orso, che aveva commesso un grave errore. Ma, quello, pensando d’essere dalla parte del giusto, non sembrava volersi calmare, anzi... s’avvicinò a Patrik, dicendo: “Cavaliere della volpe artica!! Non mi lasci altra scelta... Dovrò attaccarti, anche se ciò mi ripugna... Comunque, tu, VUOI FAR DEL MALE GRATUITAMENTE...” Patrik, non aveva mai combattuto! Però, quello, era il momento. Vedendosi davanti Mohammed, da principio indietreggiò, ma poi, arrivando alle spalle al muro, capì che non vi era via d’uscita da quella situazione, quindi, strinse istintivamente le sue mani nella posizione delle volpi, e, come quelle, aspettò l’attacco del suo avversario. Il Cavaliere Omega dell’orso, da principio, non volle usare le tecniche del suo animale, poiché sapeva esser distruttive, quindi, cominciò a dare pugni verso Patrik, il quale, riuscì a pararli con sorpresa! Il poveretto, pensò d’esser bravo, e che gli scontri tra Cavalieri, erano solo così, ma si sbagliava di grosso! Aveva dimenticato le parole degli Alpha, durante quell’unica notte d’allenamenti! I colpi, possono essere anche ENERGETICI! E’ così che i Cavalieri combattono! Il disgraziato, non capì che Mohammed si stava trattenendo! Vedendosi erroneamente al sicuro, il Cavaliere Omega della volpe artica, cominciò ad istigare il Cavaliere Omega dell’orso, dicendo con spavalderia: “... E’ tutto qua quello che sai fare, Cavaliere? Vieni avanti!! Non mi fai nessuna paura!! Hai, e stai proteggendo Dark Phoenix... UN ASSASSINO!! ASSASSINO E VIGLIACCO!! Tu... TU SEI COME LUI!!” Mohammed, al sentire questo, rispose: “Io proteggo la vita!! Sei tu che hai attaccato per primo!! I Cavalieri non dovrebbero mai attaccare, ma PROTEGGERE!! I nostri colpi, non servono ad offendere, ma a proteggersi dai nemici... Come ti ho detto prima, non voglio farti del male!! Và via!! Và via, prima che l’orso che è in me si risvegli dal sonno!! Lo sa solo Allah... I suoi attacchi, sono feroci e terribili!! Scappa finché sei in tempo, Cavaliere della volpe artica!!” Patrik, nemmeno allora capì, e sfacciatamente, rise e poi rispose: “Io scappare? Ma per chi m’hai preso? Guardati... sembri Winnie the Pooh... AHAHAHA!! Un PELUCHE!! AHAHAHA!! Dovresti scappare tu, e non io!! AHAHAHA!!” Mohammed, sentendosi offeso e deriso, a questo punto, scagliò contro Patrik un colpo molto potente del suo componente animale! Gridò in arabo: “... LUQITAT MIN MAKHALIB ALDUBI...” (Colpo degli artigli dell’orso... N.D.A.). Il poveretto, ricevette in pieno petto il temibile colpo! Anche l’armatura da orso, possedeva nei suoi guanti, artigli poderosi! Comunque, non era ancora un colpo energetico! Patrik cadde a terra gemendo! Se non avesse avuto l’armatura, di certo, sarebbe stato ucciso! Dove Mohammed aveva colpito, aveva lasciato ferite molto profonde... proprio, come le avrebbe lasciate un orso! Patrik, sotto la sua corazza, cominciò a sanguinare, sentendo molto calore, che presto, si trasformò in dolore... un dolore lancinante... “Cosa m’hai fatto? Cos’era quello? Come hai fatto, maledetto... Io... io t’ucciderò!!” Gridò il poveretto, e Mohammed, rispose: “Volpe!! Questo è uno dei miei attacchi!! LUQITAT MIN MAKHALIB ALDUBI!! Colpo degli artigli dell’orso!! Và, ti ripeto!! Non voglio farti del male... E che Allah mi perdoni...” Patrik, faticosamente, s’alzò in piedi, e piangendo, rispose: “MAI!!! Io... io devo trovare Dark Phoenix!! Però, prima, devo combattere contro di te, che l’hai AIUTATO!! COLPO DELLA VOLPE ARTICA!!” E cercò di colpire, istintivamente, Mohammed, che però riuscì a parare il colpo, e tenendo Patrik dal polso, disse: “Perché non vuoi capire, Cavaliere? Perché t’ostini a voler combattere? Io non ho aiutato chi dici tu!! Se lo vuoi sapere, anch’io ho la missione di scovarlo e di portarlo dove verrà punito... Purtroppo, Dio non m’ha donato abbastanza forze... Ancora devo allenarmi molto!! La fenice nera dona morte!! Ed io, probabilmente, verrò ucciso da lui, se Allah me lo mettesse davanti!! Ma, lo devo fare, per amor di Sagem che è Speranza ed è amico del mio Dio!! ANGELO DI ALLAH!! Adesso chetati, oh volpe... Fa quello che t’ho detto, prima che l’orso cominci ad attaccare sul serio!!” Patrik, non volle sentir ragioni, e così, sempre per istinto, tirò fuori gli spuntoni che aveva alle ginocchia, e diede una ginocchiata al basso ventre, al Cavaliere Omega dell’orso, che, accusando il colpo, lo lasciò, piegandosi in due! Patrik ne approfittò, e, sempre per istinto, disse, lanciandosi verso Mohammed: “... COLPO DELLA VOLPE ARTICA IN AGGUATO!!” Gettò in terra il Cavaliere Omega dell’orso, e mise le mani alle sue clavicole, tirandole con forza, fino a far penetrare in quelle gli artigli ricurvi dei suoi guanti, quasi a volerle staccare! Mohammed gridò dal dolore! Come se non bastasse, Patrik, mentre faceva ciò, con il ginocchio destro, a spuntone aperto, lo spingeva sull’addome del poveretto, che iniziò a sputare sangue... La volpe è un animale terribile ed istintivo! Mohammed, si sentì morire... Iniziò così ad espandersi! Non avrebbe mai voluto farlo, ma era in gioco la sua vita! Patrik s’accorse di quello che stava accadendo, ma, non poté far nulla! Sentì l’orso... Ebbe paura... ma, ormai, era troppo tardi... Mohammed, avendo le mani libere, prese con forza dai fianchi il Cavaliere Omega della volpe artica, e s’alzò in piedi, portando con lui anche l’avversario, quindi, staccandolo da sé, lo girò di spalle, cingendolo con le sue braccia, gridando in arabo: “... EAQAD ALDUBU...” (Stretta dell’orso... N.D.A.), e, stritolò Patrik, facendolo urlare dal dolore! Era una mossa terribile! Il Cavaliere Omega della volpe artica, stava per morire! Il dolore, era talmente forte che, per un istante, chiuse gli occhi... Non capì più nulla! Però, l’istinto di sopravvivenza si fece sentire... Così s’espanse anche lui, raggiungendo, per un istante, l’esaltazione dell’aura... Caricò nel suo pugno destro l’aura della volpe, senza averlo mai imparato, e sferrò, riuscendo a liberare il suo braccio, un montante energetico, diretto al mento di Mohammed, gridando: “... COLPO ENERGETICO DELLA VOLPE ARTICA!!” Il Cavaliere Omega dell’orso, cadde riverso, perdendo sangue! Per lo sforzo, anche Patrik cadde a terra sfinito! Era la prima volta, sia per lui che per Mohammed... Avevano sfruttato il loro animale per difesa! Questo, fece molta impressione ai due ragazzi, che non immaginavano d’esser tanto forti. Ora, i due ragazzi, erano privi di sensi... stesi al suolo. In quella casa diroccata, si era consumata una battaglia primordiale! Senza saperlo, anche loro erano vittime innocenti di Dark Phoenix, che adesso, dormiva in un’altra casa abbandonata, poco più avanti... Non provava nessun rimorso... Voleva solo la testa del Prescelto della fenice... Michelle... che era appena arrivato...

 

Una nuova giornata era sorta! Nevicava ancora! La città era tutta imbiancata... Michelle, si risvegliò nella sua stanza! Nessuno sembrava essersi accorto del dramma che si era consumato in quella casa, distrutta dalle scosse sismiche... Le ricerche su Dark Phoenix, erano continuate per tutta la notte, senza successo!

Il Prescelto della fenice, per riacquistare una sorta d’apparente normalità, com’era solito fare, andò in bagno, e poi si vestì. S’affacciò dal balcone, e salutò la casa del suo amico Ralph, che ancora, aveva le tapparelle delle finestre abbassate. Pensò d’andare a svegliarlo, come aveva l’abitudine di fare nei giorni di vacanza... Così, si mise il giubbotto, e s’apprestò ad uscire. Suo padre lo vide, e sorridendo, pensò: “Ecco!! La fenice, va a dare il buon giorno alla volpe! E... già... La storia si ripete sempre uguale, ma diversa... Volpe e fenice, devono rimanere unite... Anche durante il pericolo!”

 

Patrik, svegliato da un raggio di sole, ancora in armatura, si svegliò. Ci volle un po’ per realizzare quello che era successo! Si guardò intorno, e vide Mohammed ancora disteso al suolo, privo di sensi! Provò paura e disgusto! Gli era costato caro, aver risvegliato in lui, in quella situazione, l’aura da volpe! Ripensò a tutte le fasi del combattimento, e, ricordò le parole del Cavaliere dell’orso... Questa volta, provò a riflettere! Forse... Mohammed, davvero non aveva capito... forse, lo aveva attaccato perché voleva difendere un Cavaliere come lui, senza riconoscere in quello il pericolo... A questi pensieri, s’aggiunse la paura per ciò che aveva fatto! Voleva uccidere l’orso! Certo... o lui, o Mohammed... Però, questo gli fece male... Vedendo il sangue, stette male! S’alzò, e corse vicino al Cavaliere Omega dell’orso... lo sollevò, e provò a rianimarlo. “... Cavaliere!! Dai... Svegliati!! Oh, mamma mia!! Cosa ho fatto? Dai... riprenditi, per amor di Dio!! Io... io non sono come Dark Phoenix!! Ah!! Noi due, adesso ho capito, COMBATTIAMO PER LA STESSA CAUSA!! Riprendi conoscenza!! FORZA!! Ti chiedo scusa!! Ho capito, sai? DAI!! DESTATI DA QUESTO SONNO!!” Mohammed, lentamente, aprì gli occhi, e, vedendo Patrik in lacrime, gli disse: “Perché piangi, Cavaliere? Forse hai capito il motivo del mio attacco?” Patrik, accarezzandogli la mano, disse: “SI... e... TI CHIEDO SCUSA!! Sono stato io ad invadere il tuo territorio... Si dice così? Sono stato io ad attaccarti per primo... Avrei dovuto parlarti e non agire d’impulso!! Ora so che volevi soltanto difendere... La tua, era soltanto, NOBILTA’ D’ANIMO!! Non hai riconosciuto il vero nemico, credendolo uno di noi... MA QUELLO ERA DARK PHOENIX... Lo so!! Non hai visto malvagità in lui, poiché sei NOBILE E BUONO!! Oh!! D’ora in poi, combatteremo insieme!! Mi potrai mai perdonare, Cavaliere dell’orso? Ma... adesso, ti devo portare con me in collegio!! Ti cureranno!! Hai perso molto sangue... e poi, Christian... Dark Phoenix, potrebbe tornare!! Ce la fai a camminare, amico?” Mohammed, sorrise, ed, alzandosi a fatica, disse: “Non so se mi sono sbagliato con quella fenice, Cavaliere... ma, dalle tue parole, avverto che dici il vero!! Anche tu, sei nobile di animo! Raccontami tutto... Verrò con te!! Allah ci proteggerà entrambi, proprio come il suo angelo, Sagem... Mi dispiace averti fatto del male... Ma, forse questo ti era necessario per guardarti dentro!! Le lotte tra Cavalieri sono TERRIBILI!! Io... io lo so...”. I due, a quel punto, s’abbracciarono, ed insieme, giurarono di proteggersi a vicenda, e di combattere per Sagem che è Speranza. Patrik, sorreggendo il nuovo amico, lo condusse in collegio, dove Francy (Air), guarì, insieme ad Ada (La Regina), le gravi ferite dei due Cavalieri.

 

Christian, si svegliò anche lui... Per tutta la notte, sognò suo fratello. Voleva vendicarlo, non sapendo che in realtà, Chaos, non aveva affatto ucciso! Il Dio malvagio, gli aveva provocato quella visione, solo per spronarlo a compiere la diabolica missione! Igor, liberato dalla galera per buona condotta, avvertendo l’aura di suo fratello, aveva preso un aereo, e stava raggiungendo, dalla sua gelida terra, anche lui, la città dei Prescelti! Dark Phoenix, decise di disespandersi, e di girare per la città, alla ricerca di Michelle.

 

Le condizioni di Mark e Giusy, erano migliorate! Gli Scelti, si recarono in ospedale, per andarli a trovare! Per tutta la notte, fu Clara a prendersene cura, in compagnia di Joseph, che aveva, nonostante le sue proteste, portato Nicolas a casa della nonna, che aveva chiamato i genitori, che arrivarono subito! La nonna, così, gli aveva detto tutto quello che aveva capito dei nipoti, e Nicolas, aveva confermato, mostrandosi in armatura dai suoi, che per poco, non furono colpiti da infarto!! Naturalmente, tutto questo, successe dopo che Joseph aveva raggiunto l’ospedale!

 

Michelle, era ora, davanti al portone della casa di Ralph! Ci volle un po’, prima che si decidesse a suonare!

Intanto, Volpe, come al solito, per svegliare il suo Prescelto, che, ancora dormiva come un ghiro, gli mordicchiò le dita dei piedi, e quello, come al solito, svegliandosi di soprassalto, gettò, con un calcio involontario, il componente dell’Elite a terra! “AH!! Che modi sono questi, volpacchiotto? Per poco, non mi rompevo l’osso del collo!!” Disse guaendo il povero Volpe, mentre Ralph, urlando come un pazzo, rispose: “... AH!! VOLPE!! Dovrei dirtelo io, CHE MODI SONO QUESTI!! Sempre la solita storia!! Ma, si può sapere perché, ogni santo giorno, mi svegli in questo modo? Ogni mattina, devo mettermi dei cerotti, e mi devo disinfettare le dita dei piedi!! Ma... che ore sono? AH!! E’ tardissimo... PERCHE’ NON M’HAI SVEGLIATO PRIMA? Lo sai... E’ ARRIVATO MICHELLE!!” Volpe, saltando sul letto, ringhiando, disse: “Già... Prima ti lamenti che ti sveglio, volpacchiotto, e poi, mi rimproveri di non averlo fatto... Comunque, sono venuto proprio per questo!! Michelle, adesso, è dietro la porta... Và ad aprire!! Dovrai spiegargli e raccontargli tutto quello che è accaduto!! Và ad aprire...”. Volpe, non fece in tempo a dire altro, perché suonò il campanello, e Ralph, senza pensarci, tirò via le lenzuola velocemente, facendo cadere il povero Volpe, un’altra volta a terra! Il Prescelto, senza curarsi del suo allenatore, corse giù per le scale, mentre Michelle, scocciato, con il broncio, suonò ancora, con insistenza, il campanello. Alla fine, Ralph aprì, e si trovò davanti l’imbronciato Prescelto della fenice... infreddolito! “Ralph!! Cacchio!! E’ tre ore che suono!! Ancora non ti sei tolto il vizio di dormire fino a mezzogiorno?” Quello, sorridendo, rispose: “AAH!! Senti chi parla!! Quello che non sente neppure i terremoti mentre dorme!! Una volta... ti sei svegliato ALLE DUE DEL POMERIGGIO!!”. I due Prescelti, dopo essersi guardati, un po’ in cagnesco, s’abbracciarono teneramente. Dopo di quell’abbraccio, Ralph fece accomodare in casa Michelle, dicendogli d’aspettare perché si doveva vestire, dando la colpa al povero Volpe, che, secondo lui, non lo aveva svegliato prima... Il Prescelto della fenice, accomodandosi sul divano, disse: “Ci risiamo... Ralph!! Tu non cambierai mai... Dai!! Muoviti che usciamo!! Mi devi offrire un caffè al bar!!” Ralph, sorridendo, mentre s’incamminava per raggiungere il piano di sopra, disse: “Ah!! Il solito BRACCINO CORTO!! Come? Dovresti offrirmelo tu il caffè, visto che sei appena arrivato? Perché dovrei offrirtelo io?” Il Prescelto della fenice, gli fece la linguaccia, e poi, rimasto solo, guardandosi in giro, sorrise! Ora, si sentiva veramente a casa!

 

In ospedale, gli Scelti della volpe e della fenice, sentendosi molto meglio, vollero essere dimessi contro il parere del Dott. Alexander e del Dott. Franco (Airak). Nemmeno Fux e Morgan erano d’accordo, ma i due firmarono ed uscirono, con gli altri Scelti al seguito. “Testardi... Ecco quel che sono...” Disse il Dott. Alexander, ma Clara, tenendo per mano Joseph, disse: “Testardi, si... ma EROI!! Insieme, hanno affrontato quell’assassino!! L’amore li ha resi forti... Un po’ come noi due... E’ vero Joseph?” Il Prescelto del drago le sorrise, e disse: “Già!! Beh... Una cosa positiva c’è! Andando via, hanno portato con loro, anche quell’Angelo lì, con Pierre, il LEGNO DI SCOPA!! Così, NON LI VEDO!!” Airak e Clara, lo guardarono male, e la Prescelta, disse: “... Ancora con questa storia, Joseph? E’ il momento di finirla! Non ti pare? Ora, stai veramente esagerando...” Joseph, le rispose: “Non sto affatto esagerando, amore mio... Mi stanno sullo stomaco... Ecco tutto!! Ed ancora, tu li difendi...”

 

In città, i Cavalieri Omega, ancora, stavano cercando Dark Phoenix! Avevano avuto ordine di disespandersi e di non indossare le loro armature, se non era strettamente necessario! Così, Samuel, con gli altri Cavalieri Omega dello scoiattolo, s’aggirava per quelle vie. Aveva compreso che il suo animale, percepiva quel pericolo, più degli altri... Se Chaos si rifaceva vivo, lui con gli altri, l’avrebbe facilmente sentito. Ma... non erano i soli... Robert, insieme a David, erano in edicola! Luigi, mentre parlava con loro, sistemando i vari giornali, percepì qualcosa di strano, ma familiare... Lasciò cadere a terra delle riviste, e disse al ragazzo ed al bimbo, di rimanere in negozio... Lui, sarebbe uscito un attimo... I due, gli domandarono il perché, e quello, ansimando, disse: “Devo uscire perché ho percepito un’aura... Non si tratta della fenice nera... No!! E’ un lupo... UN LUPO GRIGIO!!” Robert e David, si guardarono, e dissero in coro: “Un lupo? Che centra ora un lupo? Dovremmo cercare Dark Phoenix... non un lupo!!”

 

Effettivamente, un Cavaliere del lupo, era appena atterrato da un volo intercontinentale, ed aveva preso un taxi, con destinazione, la città dei Prescelti!

 

Ralph e Michelle, intanto, erano usciti, e andarono verso il solito bar per prendere il caffè! Aveva smesso di nevicare! Come al solito, sbuffando, fu Ralph ad offrire al suo amico la bevanda... poi, uscirono, e si recarono vicino al collegio, per dare un’occhiata. Il Prescelto della volpe, raccontò tutto quello che era accaduto a Michelle. Quello, serio, disse: “Oh mio Dio!! Quindi... la situazione è peggiore di quanto potessi immaginare!! Beh... ora TOCCA A ME... Solo è, che non voglio coinvolgere anche tutti voi!! Dark Phoenix, CERCA SOLO ME... e farà di tutto per distruggermi!! Comunque, l’AFTAES, non l’avrà MAI!! Ralph... se non ce la farò, t’affido le vite degli altri Prescelti, Scelti, Epsilon e Omega!! Insomma di tutti!! Sarai tu a guidarli, come hai fatto fin ora!!” “MA CHE CACCHIO DICI, MICHELLE!!” Urlò il Prescelto della volpe: “... Tu ce la farai!! Non cadrai in battaglia!! Come farò... come faremo senza di te? Non dire più queste stronzate!! Non voglio perderti un’altra volta...” Michelle, vide che il suo amico, stava per mettersi a piangere, e si commosse... Però, poi, si ricompose, e sorridendo come sempre, disse: “... Su... via, Ralph!! Sto scherzando!! Piangere è cosa da femminucce!! E poi, io sono una fenice!! L’animale più forte del creato!! Non lo dimenticare!! Sono il migliore... Altro che Joseph con il suo drago... A proposito, perché non lo chiami? Ho voglia di rivederlo!! Anzi... Voglio rivedere tutti, e, perché no, conoscere anche gli Scelti! Cosa ne pensi?” Il Prescelto della volpe, s’asciugò gli occhi con la manica, e, prendendo il cellulare, rispose: “Certo Michelle!! E’ un’ottima idea!! Lo chiamerò subito!! Andremo tutti a casa mia, e, faremo come nei bei tempi, una bella riunione!! Però... Non dire mai più quello che hai detto poco fa... altrimenti, un bel calcione nel didietro, non te lo toglierà nessuno!!”. I due ragazzi, si misero a ridere, ma quello che aveva detto il Prescelto della fenice, era realtà! Lo pensava davvero! Aveva paura!

 

Il telefono di Joseph, risultava essere occupato! Infatti, i suoi, l’avevano convocato d’urgenza, a casa della nonna! Il Prescelto del drago, si portò appresso anche la povera Clara. I suoi genitori, non gli avevano spiegato il perché... E così, in sella alla moto, i due Prescelti, raggiunsero subito la casa dell’anziana, pensando ad un malore della stessa, ma, quando Joseph, con paura, aprì la porta, entrando come degli invasati in cucina, invece di trovare quello che s’aspettavano, trovarono la seguente scena... Tutti, erano seduti intorno al tavolo, con gli occhi fuori dalle orbite, e Nicolas, sorridente, in armatura, che raccontava con gioia le sue mirabolanti avventure avute con i Prescelti, come se nulla fosse... I due Prescelti, rimasero a bocca aperta, mentre la nonna, con i lacrimoni, diceva: “... Ecco chi sono... Sono EROI a DIFESA DEL MONDO!! Cosa vi dicevo? Adesso, l’avete visto con i vostri occhi...”. Il Prescelto de drago, con la faccia verde come il suo animale, avrebbe voluto saltare addosso al suo ‘ caro ‘ fratellino, mentre la dolce Clara, tenendolo dal braccio, lo esortava a star calmo, ma, anche lei stava per svenire! “DISGRAZIATO!! Cos’hai combinato? Cos’hai detto? NON TI RENDI CONTO? E tu... ti fai chiamare PRESCELTO DEL DRAGO IN SECONDA? AH!! Che disgrazia!! Noi... noi che facciamo di tutto per non essere scoperti, e tu... VAI A RACCONTARE A TUTTI QUELLO CHE SIAMO? Ma... dove ce l’hai il cervello? SCREANZATO!! Lo sai, che ora, siamo PASSIBILI DI MORTE DA PARTE DELL’ELITE? NON CONOSCI LE LEGGI? Che razza di Prescelto sei... Non bastava la minaccia mortale di quel Dark Phoenix? Adesso ci dobbiamo anche preoccupare di quello che hai combinato? Non ti rendi conto che hai messo in pericolo, con la tua DIAVOLERIA, le vite dei nostri genitori e di nostra nonna?” Urlò Joseph, mentre tentava con ogni mezzo di raggiungere il fratello, che, intanto girava intorno al tavolo per non essere picchiato... Infatti, solo allora, s’era reso conto del guaio appena combinato. “Per l’amor di Dio... Joseph... Sta CALMO!!” Disse, debolmente la Prescelta del cavallo alato: “... E’ solo un BAMBINO!! Non sa quello che fa!!” Joseph, gridando come un dannato, disse: “NON SA QUELLO CHE FA, CLARA? Come fai a difenderlo? Lascia che gli metta le mani addosso...” Il piccolo Nicolas, piagnucolando, diceva: “Oh, Joseph... Non è stata colpa mia... Solo che volevo rendere felici la nonna, mamma e papà...” Ma Il Prescelto, urlando, cercava d’acchiapparlo, quando... Dragur e Phoenix, giunsero in quella casa. Con loro, anche Pegaso... La fenice, fece in modo di cancellare la memoria ai genitori ed alla nonna, facendoli cadere addormentati, mentre Pegaso, cercò di calmare il Prescelto del drago, che aveva intenzione di strozzare Nicolas. “Ok... ok...” Disse il cavallo alato: “... Va tutto bene, Joseph!! Adesso calmati... Nicolas sarà punito da Dragur, ma la colpa non è sua... Tua nonna, aveva già capito qualcosa!! Era in pensiero per voi... Adesso, rilassati, e con Clara, recatevi a casa di Ralph... Sta provando a contattarti per telefono!! Non senti? Sta squillando... Michelle è qui... Dovete essere tutti uniti...”. Dragur, sentendo le parole di Pegaso, disse: “... Per punizione, Nicolas verrà con me in Elite!! Non parteciperà alla riunione... e, forse, gli toglierò il grado di Prescelto del drago in seconda...” Nicolas, si mise a piangere, ma il drago, senza che Pegaso e Phoenix lo guardassero, fece l’occhietto al ragazzo, che sorrise. Joseph, si calmò. E rispose al cellulare. Ralph, aveva anche chiamato gli altri. Così, i due Prescelti, lasciando i genitori e la nonna addormentati, uscirono di casa, mentre Dragur portò con sé il piccolo Nicolas.

 

Igor, era arrivato in città! Non sapeva dove andare, e così, cercò di rintracciare l’aura di suo fratello! Comunque, essendo disespanso, non vi riuscì, così, senza meta, girovagò per quelle strade a lui sconosciute, non sapendo d’esser seguito da Luigi. Il lupo, prima d’uscire dal carcere, aveva fatto uno strano sogno... Percepì l’aura di suo fratello, e vide la Dea Nike... quindi, capì che Christian, si trovava in una città con quel nome, ed anche se non ne era sicuro, aveva preso il primo volo, con destinazione, il primo aeroporto, vicino alla città che portava il nome della Dea della Vittoria! Ne aveva trovato solo una... QUELLA GIUSTA!

Christian, percepì anche lui, l’aura del lupo grigio... ma, gli sembrò impossibile! Aveva, infatti, visto il cadavere di suo fratello, e lo credeva morto! Pensò che il suo Dio Chaos, non poteva dire bugie, ma, si sbagliava! Chaos si era dimostrato, oltre che crudele, anche bugiardo... Comunque, decise, oltre che cercare il Prescelto della fenice, anche il proprietario di quell’aura cosmica, tanto simile a quella del fratello.

 

I Prescelti erano ora tutti insieme, riuniti in casa del Prescelto della volpe! Tutti abbracciarono Michelle, che raccontò tutto quello che aveva fatto nell’altra città! Raccontò, pure della povera Paola, e lì Clara si mise a piangere, tanto che servì Joseph per farla calmare. Luke, ragguagliò il Prescelto della fenice del fatto che avevano affidato a Volpe, i nomi dei futuri Prescelti! Anche se già lo sapeva, Michelle, ne fu triste... La Prescelta del delfino, disse: “Ragazzi... Sediamoci tutti intorno a questo tavolo... Dobbiamo parlare, e, capire come agire...”. Così, i sette ragazzi, si recarono nel seminterrato, e si sedettero intorno a quel tavolo, che, da sempre, era stato la sede delle riunioni. “La situazione, ormai, la conoscete...” Disse Ralph, guardando negli occhi tutti i presenti: “... Non possiamo nasconderci dietro un dito!! Come Pegaso ci ha sempre spiegato... il nostro destino è quello di BATTERCI, non solo per la nostra vita, ma, anche per quella degli altri!! Ora, con noi, ci sono anche gli Epsilon e gli Omega... Per non parlare dei Delta!! Soprattutto una che... lasciamo perdere...” Cleo, ridendo, disse: “Parli di Sabrina? Giusto, Ralph?” Quello annuì, e continuò: “... Già!! Proprio di lei... Dopo questo combattimento, dovremo sposarci... Così ha deciso quella pazza!! M’ha comprato un anello d’oro... Ce l’ho già al dito... Tu, Michelle, dovrai farmi da testimone... Sabrina ha scelto Lucy...” Il Prescelto della fenice, diventò triste, e, a mezza voce, disse: “Ralph... Sarà meglio pensare ad un altro testimone!!” “Ma cosa dici, Michelle? Perché?” Incalzò il Prescelto della volpe. “Ah!! Mi sa che questa volta, per me, sarà dura!! Dark Phoenix potrebbe...” Disse il Prescelto della fenice, e Ralph lo interruppe, dicendo: “Potrebbe ucciderti? E’ questo quello che volevi dire? NO!! AMICO MIO!! Tu non morrai perché ci saremo NOI con te!! Questo non te lo devi scordare!! E poi... Come farò io... anzi... COME FAREMO NOI... TUTTI NOI, SENZA DI TE?” Michelle, sorrise amaramente, e poi disse: “No, Ralph!! QUESTA E’ SOLO LA MIA BATTAGLIA!! Ricordi? Manco solo io all’appello... E, con Demetra... io... v’ho lasciati da soli!!” Joseph, gridò: “NO!! Tu non farai una cretinaggine simile, gallinella spennacchiata!! A mandarti via, è stato Phoenix... Ho avuto la tentazione di farlo arrosto, a quel GALLETTO SPENNACCHIATO!! Avrei voluto cuocerlo con il mio fuoco, e poi farne un sol boccone!! Non sei stato tu a voler partire... TI HANNO COSTRETTO!!” “Già... e poi, ce la siamo cavata...” Replicò Clara. Michelle, guardò un po’ male il Prescelto del drago, ma poi, sorridendo, disse: “Vi ringrazio tutti... ma, ormai, ho preso la mia decisione... Combatterò da solo... e cadrò se questo può servire a distruggere quell’assassino maledetto!! LUI VUOLE SOLO ME!! Ha già preso parte dei poteri d’AFTAES allo Scelto!! E’ molto potente... Ma, io da solo...” “NON FARAI NULLA!! Ma dico? Ti sei dimenticato che hai raggiunto l’estensione dell’aura? Evidentemente, ancora, non hai capito di cosa si tratta!! Estensione, significa UNIONE!! Il nostro potere più grande!! Non puoi combattere da solo... Non te lo permetteremo...” Urlò Clara! “Devi guidarci!! Sei il CAPO DEI PRESCELTI!!” Urlarono tutti in coro i nostri eroi!

 

Luigi, da solo in città, cercò di rintracciare l’aura di quel lupo! S’espanse senza armatura, e s’inoltrò per una stradina secondaria. Aveva un po’ di paura in quanto volpe, ma, doveva sapere! Igor, si era fermato a sedere su una panchina. Indossava occhiali da sole, ed aveva la barba. Comprò un panino, e lo stava mangiando, ignaro che il Cavaliere Omega della volpe lo stava cercando. Dopo un po’, s’alzò per continuare la sua ricerca. Percorse qualche metro, e poi, s’accorse, finalmente, dell’aura dell’uomo. Gli andò incontro. (Igor, aveva preso in carcere il diploma di lingue... Così, sapeva parlar bene, la lingua di quello stato! N.D.A.). I due Cavalieri s’incrociarono vicino alla palestra di Greg, il quale, fu testimone dell’incontro. “Cavaliere della volpe... Perché mi stai seguendo? Cosa vuoi?” Disse il Cavaliere del lupo, fissando senza paura, gli occhi di Luigi. Quello, per timore reverenziale, abbassò lo sguardo con paura d’un attacco, e gli disse: “Ho avvertito la sua aura!! Ho capito che lei viene da molto lontano! Perché si trova qui? Se l’ho seguita, è per un preciso ordine! Noi, Cavalieri Omega, dobbiamo perlustrare la città, poiché c’è un nemico temibile!! Non so se ne è al corrente, ma, tra di noi, è presente il Cavaliere della fenice nera di Chaos!! UN NEMICO MORTALE!! I Prescelti, dovranno affrontarlo e sconfiggerlo!! Ha già mietuto molte vittime... E’ un rischio, Cavaliere del lupo, camminare in città ed espandersi... come ha fatto lei...” Igor, si irrigidì, e capì. Disse: “Mi chiamo Igor, Cavaliere Sigma del lupo!! Sono venuto per cercare mio fratello!! Lo sento in pericolo!! Il suo nome è Christian!! Anche lui è un Cavaliere... Però, voi, lo state accusando ingiustamente!!” Greg e Luigi sbiancarono! Davanti a loro, il fratello di Dark Phoenix! Capirono che il lupo avrebbe attaccato per difendere Christian! Stavano correndo, un pericolo mortale! Igor, aveva un grado superiore all’Omega! Si trattava d’un SIGMA... Grado raggiunto con allenamenti speciali e duri sul ghiaccio! Si era distinto in numerose battaglie, contro i Cavalieri Solitari! Non era da tutti, infatti, aver quel grado! Greg, corse immediatamente in palestra per chiamare Joseph... Voleva avvertire i Prescelti, di quella nuova, e temibile presenza! Lasciò così, da solo, il povero Cavaliere Omega della volpe!

 

Joseph, ricevette la telefonata di Greg, mentre era ancora con gli altri Prescelti! Rispose, mentre tutti stavano a sentire! Divenne pallido, e, ringraziando Greg, girando lo sguardo, come per trovare il coraggio di dire qualcosa di brutto, ancora con la comunicazione aperta, disse: “Ragazzi!! Nuovi guai in vista!! Non dovremo solo vedercela con la fenice nera... ma anche con il FRATELLINO!! E’ ARRIVATO IGOR!! E, pensate un po’... E’ un Sigma del lupo!! Adesso, c’è quel Luigi con lui... Quel Cavaliere Omega della volpe! Prevedo uno spargimento di sangue!! Un Omega, non può competere con un Sigma!! Dobbiamo subito intervenire, o, per l’edicolante, sarà la fine!!” Ralph si rizzò in piedi, e Michelle, disse: “Ci siamo!! La MIA battaglia è già iniziata... Andiamo!!” Tutti s’alzarono, ed uscirono di corsa, mentre Clara, avvertì Pegaso dell’accaduto.

 

Anche Christian, avvertì la presenza del lupo... Anche se non gli sembrava vero, riconobbe l’aura di suo fratello, e corse, anche lui, verso il luogo, ma, cautamente, decise ancora di non espandersi. L’avrebbe fatto solo in presenza d’un reale rischio... Infatti, pensava ancora che suo fratello non potesse trovarsi lì... Lo credeva ancora morto!

 

Luigi, ora, era davanti ad un mortale nemico! Non capì interamente la potenza d’un Sigma, tuttavia, percepiva il pericolo e lo temeva! Igor, si tolse gli occhiali, e guardava l’Omega, aspettando una sua risposta! L’uomo, preso dal panico, disse: “... Ti sbagli, Cavaliere del lupo... Dark Phoenix è quello che t’ho detto!! SIAMO TUTTI IN PERICOLO!!” Igor, a sentire questo, prese dal colletto il Cavaliere Omega della volpe, dicendo: “MIO FRATELLO NON E’ CHI DICI TU!! E poi, come osi parlarmi così, dopo che ti ho detto il mio animale ed il mio grado? Le opzioni che hai, sono solo due... O fuggire, od espanderti per combattere!! Se sei un Cavaliere, dovrai per onore combattere!! Scusati... o per te sarà la FINE!! IL LUPO CHE E’ IN ME, NON PERDONA!!” Il poveretto, anche se morto dalla paura, volle comunque onorare il suo ruolo, e, disse: “Perché non vuoi capire? Il vero nemico è Dark Phoenix!! Ma, se vuoi ch’io combatta... allora sarò lieto di farlo!! SONO UN CAVALIERE!! NON MI TIRERO’ INDIETRO... ESPANSIONE DELL’AURA DELLA VOLPE!!”. Il disgraziato, indossò la sua armatura, e così fece anche Igor! Un’altra battaglia impari...

 

Christian, giunse sul luogo del combattimento! Vide, con sua grande meraviglia, suo fratello in vita ed in armatura! Nel vedere il lupo, fu orgoglioso! Era, esattamente, come lo ricordava... forte e fiero! Infatti, a lui si ispirava da quando fu investito Cavaliere! Voleva vederlo combattere! Non voleva intervenire... Aveva compreso il suo grado, e quello dell’uomo che avrebbe dovuto affrontarlo! Tra i due, a parte l’animale, c’era un abisso! Omega contro Sigma... L’esito della battaglia, sembrava essere già scritto! La fenice nera, nascondendosi dietro ad un muretto, sorrise malignamente! La volpe contro il lupo, non aveva scampo alcuno! Già prevedeva la morte del Cavaliere Omega! Già vedeva sangue... Tanto sangue! E, come in un teatro mortale, aspettava solo che s’aprisse il sipario! Dark Phoenix rideva... rideva di quella disgrazia!

 

Igor e Luigi, in armatura, ora si trovavano l’uno di fronte all’altro... Si guardavano studiandosi... Era una calma apparente! Una calma terrificante! I due, espansero la loro aura, ma Luigi ne restò atterrito! La potenza del lupo Sigma era grande! Solo con l’aura, Igor, aveva bloccato i movimenti della povera volpe! Sembrava proprio di vedere i due animali in natura! Il lupo ringhiante, mentre la volpe con il pelo dritto, prima di scattare per fuggire! Ma, il povero Luigi, non voleva far questo!! Provò a destarsi da quello stato... Provò ad entrare in sintonia col suo componente animale, invocando, come aveva imparato, la sua costellazione, e ci riuscì, ma, il lupo, stava preparando un temibile colpo! Strinse il pungo nella posizione come quella della volpe, ma portò, ruotando lo stesso, indietro il braccio! Urlò... “... COLPO DEL LUPO...”, e poi, lo fece scattare in avanti... Scaturì, un colpo energetico molto potente! La volpe, si vide arrivare addosso quell’energia, sotto forma d’un lupo! Gli Omega, erano preparati a colpi diretti, ma, non ancora a colpi energetici di quella potenza! Ma, comunque, riuscì a parare il colpo, portando le braccia incrociate a livello del viso! Questo, gli consentì, anche se non del tutto, a non accusare interamente l’onda d’energia, ma, gli provocò molto dolore agli arti superiori... Gridò dal male provocato, ma si ricordò che dolore significa per le volpi, energia! Così, si scagliò verso Igor con il colpo della volpe rossa, ma, fu bloccato dal lupo Sigma, che lo prese dal braccio teso in attacco, e poi, con enorme violenza, l’attaccò all’addome scoperto, con un colpo non energetico! Il colpo del lupo... un’altra volta lo stesso duro colpo! Solo, che questa volta, l’attacco fu diretto e fisico! Luigi, lo accusò tutto! Si piegò in due... “Cavaliere Omega... Come vedi, c’è un’enorme differenza tra noi!! Se non vuoi morire, ti consiglio di scappare, com’è uso fare nella tua specie!!” Disse il lupo... Il Cavaliere della volpe, a sentir questo, s’alzò di nuovo, gridando: “MAI!! SONO UN CAVALIERE!! I Cavalieri combattono e NON S’ARRENDONO!! Colpo del montante della volpe...” Inaspettatamente, il Cavaliere Omega, esaltò la sua aura, e colpì, con il suo primo colpo energetico, Igor, facendogli saltare il casco dell’armatura... Christian, vedendo questo miracolo, ebbe la tentazione d’intervenire, ma, il Cavaliere Sigma del lupo, mentre Luigi era ancora in aria, lo colpì con violenza con un calcio energetico al fianco destro (I fianchi, sono i punti deboli delle volpi... N.D.A.), urlando: “COLPO DELLA ZAMPA DEL LUPO ENERGETICO...”. Luigi, anche questa volta, accusò interamente il colpo, e, urlando dal dolore, rimase steso al suolo! Sputò sangue! Igor, nel vedere questo, si rimise il casco, dicendo: “Cavaliere Omega della volpe... Hai visto la differenza che c’è tra me che sono un Sigma, e te che non sei nulla? Vuoi ancora combattere?” Luigi, anche se attanagliato da fortissimi dolori che non lo facevano neppure respirare, sorridendo verso Igor, s’alzò di nuovo, e disse: “SI!! VOGLIO ANCORA COMBATTERE!! VOGLIO ESSERE FORTE COME IL PRESCELTO DELLA VOLPE, A CUI DEVO L’INVESTITURA!! Non ho paura di te!! Ho già, una volta, affrontato un lupo... Era un demone... TU, INVECE SEI SOLO UN UOMO!! Un uomo come me!! Sarai anche forte... lo ammetto... ma, devo, comunque, RESISTERE!! Sai... sono contento di lottare per davvero!! Questa è la MIA PRIMA VOLTA!! Ti devo ringraziare... lupo... COLPO ENERGETICO DELLA VOLPE ROSSA...”. Igor, ancora una volta, riuscì a parare il colpo, poi, prese dal collo il povero Luigi, che, ancora rideva, anche se stava per morire... Era vecchio... Gli erano costati cari i due colpi energetici ed i colpi ricevuti! Disse al lupo: “... Cavaliere Sigma!! Credi d’aver parato il mio colpo... ma non è così... Guardati... guardati l’armatura... E’ DANNEGGIATA!! AHAHAHA!! Adesso si... Adesso si che sono FELICE!! Ho colpito un Sigma!! AHAHA!! Sono diventato FORTE... forte, proprio come il Prescelto della volpe...” E, dicendo questo, spirò! Il suo vecchio cuore, non era stato capace di resistere! Se ne andò così... felice d’aver colpito, anche solo per una volta, un nemico più potente di lui! Era un Cavaliere! Il suo più grande sogno! Igor, capì, si guardò l’armatura! Era vero! Luigi l’aveva davvero colpito... Posò con delicatezza il corpo del suo avversario, e per gesto di rispetto, si tolse il casco, e si batté col pugno destro il petto, dicendo: “Gloria a te, Cavaliere Omega della volpe!! Sei stato valoroso e coraggioso!! RISPETTO IL TUO IMPEGNO, anche se non lo comprendo!! Mio fratello, non è chi hai detto...” E se ne andò. Un’altra stella si era spenta... Un’altra vittima innocente di Dark Phoenix... Ma, Luigi se ne andò contento... Christian, senza provare pietà, sorridendo malignamente, seguì il fratello...

 

I Prescelti, erano vicino al luogo del combattimento! Ralph, si fermò di colpo, e si mise a piangere, tra lo stupore di tutti... Clara... Solo lei capì, ed, abbracciandolo, disse: “Un altro eroe se né andato? Vero, Ralph?” Quello scoppiò in un pianto dirotto, dicendo: “Luigi... Luigi, il mio primo Cavaliere Omega è morto!! PERCHE’ DIO SANTO? Perché tanto dolore e lacrime? Che senso ha tutto questo? Loro... loro non centrano nulla!!” Michelle, disse: “Già, Ralph... E’ proprio vero... LORO NON CENTRANO NULLA!! Ma sono Cavalieri... Sanno di rischiare la vita... Lo hanno accettato!! Vedi... E’ proprio per questo che voglio combattere da solo... Lui, vuole solo me...”

Intanto, in edicola, David si mise a piangere... Anche Robert, non avvertendo più l’aura di Luigi, pianse, ma poi, si mise il giubbotto, caricò la sua aura, e disse al bambino: “... E’ tempo che il FIGLIO DEL FULMINE... PEX, entri in azione!! Phegeus... Giuro di trovare Dark Phoenix... GIURO D’UCCIDERLO!!” David, cercò  di fermarlo, ma quello era già andato via, lasciandolo da solo.

 

I Prescelti, arrivarono davanti alla palestra di Greg! Trovarono il corpo del povero Cavaliere Omega della volpe. Piansero... Toccò al povero Ralph, togliere l’armatura insanguinata di Luigi! Lo fece con rispetto e rabbia! “... Dovremo avvertire la famiglia... Clara, ti prego... chiama l’ambulanza!! Dio!! Non è giusto!! Era un innocente!!” Disse il Prescelto della volpe. Luke, s’avvicinò al corpo senza vita del poveretto, si concentrò, e disse: “... Ralph... Quest’uomo non è morto per le ferite ricevute in combattimento!! Ha avuto un attacco cardiaco!! Avverto, che è deceduto per lo sforzo d’effettuare attacchi energetici... Aveva raggiunto, un livello superiore d’espansione dell’aura!! Ma... era solo un Omega!! Ed era anziano!! Il suo cuore non ha retto!! Ecco perché è caduto!! Ha avuto un enorme coraggio per affrontare un Cavaliere che gli era certamente superiore!!” Il Prescelto della volpe, gridò: “Ma perché? AH!!! Avrei dovuto proteggerlo io... ed invece...” “Ed invece, ha donato la sua vita per la causa!! Ralph!! Non era tuo compito proteggerlo!! Ha fatto solo il suo dovere... come tutti noi...” Disse Greg che era appena giunto. Clara, piangendo, disse: “Non ci è concesso versare lacrime!! E’ dura perdere compagni di lotta!! Ma, ogni Cavaliere è consapevole di poter perdere la vita per gli altri... Questo significa esser Cavalieri...” Michelle, guardando la ragazza, aggiunse: “E’ giunto il momento!! Ora BASTA!! Dark Phoenix non mi potrà sfuggire!! Non voglio altre morti... E poi, avverto l’aura di Pex... Robert ha esploso la sua energia!!” La Prescelta di Pegaso, disse: “Lo so... Poverino!! Sarà sconvolto per la morte di Luigi... Avrà, anche lui, avvertito l’evento!! Comunque, conosciamo Robert!! E’ molto potente ed incontrollabile!! Dobbiamo cercare il modo di calmarlo!! Pex è pericoloso!! Donerà... Va beh... Comunque, adesso sta arrivando l’ambulanza...” Luke, teletrasportò l’armatura dell’Omega in elite... Accorsero i paramedici, che non poterono che constatare la morte dell’uomo per cause naturali! Non s’accorsero delle ferite! L’armatura, aveva protetto la volpe!

 

Christian, intanto, era dietro al fratello! Quello, si era disespanso, togliendosi l’armatura! Non osò fermarlo sul momento, ma poi si decise! Lo chiamò per nome: “Igor!! Fratello!!” Il lupo si girò e vide il ragazzo! “Sono io... Sono Christian!! Ah!! Pensavo che fossi... ma non importa!! Ho avvertito la tua aura!! T’ho visto combattere! Sei... sei come ti ricordavo... Abbracciami...” Il lupo Sigma, lo guardò negli occhi, e poi, abbracciandolo, disse: “Sono venuto per cercarti!! Appena m’hanno liberato da quel maledetto carcere, ho avvertito chiaramente la tua aura sofferente!! T’ho sentito in pericolo!! Oh, Christian... Quanto avrai sofferto da quella straziante notte... T’ho lasciato in fasce, ed ora... guardati, sei diventato un Cavaliere d’un Dio!! Io, questo già lo sapevo... Avevo avvertito la tua aura appena sei nato!! Ma ora, tutti ti cercano per distruggerti!! Un Cavaliere Omega della volpe, m’ha raccontato molte menzogne sul tuo conto!! So che non è vero... So che sei nobile, proprio come me... T’ha chiamato ASSASSINO... ma, nessun Cavaliere uccide senza ESSERE PROVOCATO!! Se hai ucciso, è perché, sono stati gli altri a farti del male!! Stringimi fratello!! Ora, nella tua missione, non sei più solo!! C’è il lupo proteggerti...” Christian, nel sentire questo, disse, mentendo al suo sangue: “Si, Igor!! E’ come dici tu... Sono stato accusato ingiustamente... Non ho mai ucciso nessuno senza motivo!! Adesso, mi cercano tutti, come se fossi un mostro!! La colpa di tutto, è del Prescelto della fenice!! E’ stato lui a mettere queste false voci in giro... Chaos, per questo, m’ha ordinato di fargliela pagare, e prendere, per giusta ricompensa, l’AFTAES!! E’ LUI L’ASSASSINO!! Ma... adesso ti ho ritrovato!! Insieme, vinceremo!! Ma... ti devo dire, che qui, non ci sono solo Cavalieri Omega... Ci sono gli Alpha ed i Prescelti con gli Scelti!! Tutti mi danno la caccia!! VOGLIONO UCCIDERMI!!” Igor, sciaguratamente, credette alle parole di suo fratello, e disse: “Se è questo quello che vogliono... prima, dovranno passare sul mio corpo!! Adesso, dobbiamo trovare un alloggio... Mi dovrai raccontare tutto!!” Christian sorrise... “Fratello... Per festeggiare, entriamo in un bar a bere qualcosa... Chiederemo al barista se c’è un hotel a poco prezzo!! Il Prescelto, m’ha tolto anche la possibilità di stare in collegio... Quel posto era pieno d’Omega e di Alpha... Son dovuto scappare per non rischiare d’essere ucciso nel sonno!! Ce l’hanno tutti con me!! Anche i miei genitori adottivi, che abitano molto lontano da qui!!”. Quante bugie!! Quanti sotterfugi!! Dark Phoenix, mentiva sapendo di mentire!! Mentì anche a chi non avrebbe mai dovuto farlo! Igor, disse: “Ok, Christian!! Andiamo!! Nessuno potrà più alzare un dito su di te!! Ora, ti difenderò io!!” Dark Phoenix sorrise malignamente! I due fratelli, così, andarono nel bar della sera precedente... senza sospettare che qualcuno gli aveva visti, ed aveva ascoltato tutto... Ivan, che era insieme a Koseidos. Il Cavaliere dell’orca, prese il telefono, e chiamò subito Grace, dicendo: “Prescelta del delfino... Abbiamo individuato Dark Phoenix, insieme al Cavaliere Sigma del lupo!! Stanno per recarsi in un bar!! Loris, il Cavaliere dell’unicorno, è già lì!! Ha avuto il compito di perlustrare la zona! Con me, c’è Koseidos!! Ci stiamo portando sul posto anche noi... Prevedo un’altra battaglia!! Il barista non è un Cavaliere... Potrebbe rimanere ucciso!!” La Prescelta, rispose: “... Stiamo arrivando... Forse, anche Robert è sulle tracce del lupo... Avvertirò Delphi in Elite!! La situazione s’è aggravata!! Adesso dobbiamo stare tutti uniti!! Ci sono due nemici, e non più uno solo!! Troppe vittime innocenti!!” Ivan sospirò, e chiudendo la comunicazione, disse a Koseidos: “Troppe morti e crudeltà!! Pensavo d’esser stato io il più cattivo... ed invece...” La volpe, guardando il ragazzo, disse: “Al peggio non c’è mai fine... Non voglio far paura... Penso che i nemici, non siano solo quel lupo e quella fenice nera!! Non dobbiamo dimenticarci di chi ha iniziato tutto... Chaos!! Il Dio della Creazione e della Distruzione... Nemico primordiale di Sagem che è Speranza!!”. Ivan sbiancò, ma, disse: “E’ ora d’andare... Non possiamo lasciar da solo Loris... Questo, è il nostro compito...”

 

Christian con Igor, erano appena giunti nel bar, che aveva visto palesarsi, la sera prima, il Dio Chaos! Loris, disespanso, stava seduto ad un tavolino, leggendo il giornale, quando vide i due entrare! Diventò di tutti i colori... Non volendo rischiare, fece finta di nulla, ma, inviò un SMS a Luke. Il barista, riconobbe subito Christian, ed anche lui diventò bianco, e nel vedere anche Igor, decise di non sembrare spaventato... Così, avvicinandosi ai due, che intanto si erano seduti ad un tavolo vicino a Loris, disse: “I signori desiderano?” Christian, poco educatamente, rispose: “Qui non ci sono signori... ma CAVALIERI!! Portaci subito quattro birre grandi!! Muoviti, SEMPLICE ESSERE UMANO...” Igor restò di stucco! Il barman, andò, bianco in volto, a prendere le bevande, ansimando, e chiedendosi chi diavolo fossero quei due. “... Christian!! Ma perché hai risposto così a quell’uomo? Perché gli hai detto del nostro status?” Disse il Cavaliere del lupo a suo fratello, e quello, ridendo disse: “Non ti preoccupare fratellino... Qui, non corriamo nessun pericolo!! Il barista è solo un umano!! AHAHAHA!! In lui, non c’è traccia d’aura!! AHAHAHA!! Mi diverte vederlo nel panico... anzi... voglio divertirmi ancora un po’...” Igor, rimase sbigottito da quel comportamento, e pensò, solo allora, alle parole del vecchio Cavaliere Omega della volpe, ma, ancora non volle crederci.

Intanto Loris, ancora con il giornale aperto, sudava freddo... Se Dark Phoenix avrebbe fatto del male come credeva, avrebbe dovuto intervenire da solo... Aspettava l’arrivo dei Prescelti! Ma... quelli RITARDAVANO!! Erano ancora LONTANI...

Intanto, davanti al bar, Ivan e Koseidos da volpe, osservavano, disespansi, dalla vetrina, i due, ed il Cavaliere dell’unicorno, nello scorgerli, tirò un sospiro di sollievo, ma non del tutto...

“Oh!! Quanto cazzo ci vuole per portare quattro birre? Dico a te, barista del cavolo!! Ti vuoi muovere, si o no? O, devo venire io lì?” Disse Christian. Il poveretto, uscendo con le birre da dietro il bancone, balbettò: “... Sto arrivando... Sto arrivando... un attimo di pazienza... Che modi!! Ecco... Ecco le birre...” E le posò sul tavolino. Dark Phoenix, le stappò con i denti, e poi, porgendone una a suo fratello, disse: “... A CHAOS!! E, ALLA NOSTRA VITTORIA SFOLGORANTE!! Insieme, saremo INVINCIBILI... In barba al Prescelto della fenice ed ai suoi Cavalieri da strapazzo!! Li faremo fuori come tanti moscerini... AHAHAHA!!” E, dicendo così, fece cin cin, con la bottiglia di suo fratello! Quello, continuava a guardarlo stupito, mentre lo vide scolarsi, mezza bottiglia da tre quarti in una volta sola... Loris era disgustato ed atterrito! Anche Ivan, Koseidos ed il barista lo erano! Il barman, vedendolo bere in quel modo, si permise di dire: “... Non beva così velocemente... Potrebbe farle male...” “ZITTO!!” Disse, Dark Phoenix, alzandosi e dandogli una sberla! “... Si faccia gli affaracci suoi!! Non ci rompa l’anima!! Faccia il suo mestiere, che noi, facciamo IL NOSTRO!! Non siamo bambini!! SIAMO CAVALIERI che potrebbero distruggere il suo orribile bar in un nano secondo!! Lei non vuole questo, o SBAGLIO? Barista di merda?” Loris, si sollevò dalla sedia... Ivan e Koseidos, stavano per far irruzione nel bar, ma, fu Igor ad intervenire: “Ora basta, Christian!! Stai esagerando!! Perché ti comporti così? Chiedi subito scusa a quest’uomo... Io... io vado a prendere una boccata d’aria fuori...” E, dicendo così, il Cavaliere Sigma del lupo, uscì dal bar, sbattendo la porta! Era talmente impressionato dal comportamento ignobile del fratello, che, pieno di dubbi ed incertezze, nemmeno s’accorse della presenza di Ivan e di Koseidos! S’incamminò per quella via, con l’intenzione di rientrare nel bar dopo qualche minuto! E, se le parole di Luigi fossero state vere?

 

Intanto, Robert, espanso ed in armatura, sentendo molta rabbia, era in auto, girando come un pazzo per la città, cercando l’aura del lupo Sigma! Arrivò dove c’era stato il combattimento... Vide il sangue sull’asfalto... e, scendendo dall’auto, strinse i pugni, e cadde dal cielo un fulmine, che colpì un albero, mandandolo in fiamme! Corse per la strada senza chiudere lo sportello della macchina! Sentì l’aura di Igor, che, per nervosismo, si era espanso!

Invece, Christian, dopo essersi scolato, senza pagare, le quattro birre, uscì per cercare il fratello! Dopo un po’, uscì anche Loris, che aveva pagato le birre al barman, per riunirsi ad Ivan ed a Koseidos. I Prescelti, arrivarono, dopo che tutti erano andati via...

 

Capitolo 108

 

Igor, intanto, seduto su una panchina, udì il tuono, ma, non ci fece molto caso... Ancora udiva le parole di Luigi, e rivedeva, nella mente, tutto quello che in quei pochi minuti, aveva fatto suo fratello! Chiese, alla sua costellazione guida, se Christian fosse l’assassino che tutti cercavano... Era confuso... ma, il comportamento, e le parole del fratello, sembravano confermare tutto! Stava quasi per tornare indietro, quando, si sentì colpire dietro le spalle, da un colpo energetico molto potente... LA SAETTA DI PEX... Il poveretto, si girò, e vide, dietro di lui, in armatura, un DELTA... Robert!! “ASSASSINO!!!” Gli urlò: “Hai ucciso Luigi!! Un Omega!! Non era in grado di difendersi da te... e questo tu lo sapevi!! Tu, un Sigma... mentre lui era un OMEGA!! Sei un ASSASSINO!! Devi essere Igor... il fratello di Dark Phoenix... Ho letto la tua storia!! IL SANGUE NON MENTE!! Sei un KILLER come lui!!” Igor, dolorante, s’alzò da terra e s’espanse, indossando l’armatura per difesa... Un’altra battaglia impari... Un DELTA contro un SIGMA!! Solo, che questa volta, a trovarsi in svantaggio, anche psicologico, era proprio il lupo... contro un cavallino impazzito e potente, figlio di Pegas, cavallo portatore dei fulmini di Zeus! Si sa... I figli, sono molto più forti dei genitori... Essere Delta, significa essere simile agli Alpha e superiori agli Epsilon... “Cosa vuoi da me? Presentati, Cavaliere Delta del cavallo alato!! Qual è il tuo nome celeste? E perché m’hai attaccato vigliaccamente dietro le spalle?” Disse Igor, e Robert, rispose: “Il mio nome celeste è Pex!! Figlio di Pegas, trasportatore e protettore dei fulmini di Zeus... Padre degli Dei... T’ho già spiegato il motivo del mio attacco!! Non c’è più spazio per le parole... ma, solo per il combattimento!! T’ucciderò!! Come tu, hai ucciso un innocente... Un Omega... e poi, anche perché, sei il fratello di Dark Phoenix... un assassino maledetto da Dio!! Dimmi... Quante vittime innocenti gridano vendetta? Quante?” Igor, non volle espandersi di più... Aveva compreso tutto. Era dunque, tutto VERO! Suo fratello, era davvero un assassino! “Cavaliere Delta... Comprendo la tua giusta rabbia!! Il Cavaliere Omega della volpe, m’aveva detto la verità su mio fratello... Io... io non avevo capito che diceva il vero! Ho difeso solo mio fratello... che ora non considero più tale!! Prima di subire i tuoi GIUSTI attacchi, dimmi tutto su di lui, oh NOBILE CAVALIERE... PEX, FIGLIO DEL FULMINE... Adesso so da che parte stare... DALLA VOSTRA!! Ho sbagliato con il Cavaliere Omega... ma, l’ho fatto solo per difesa!!” Robert, caricò contro Igor, un fulmine, che il lupo non tentò minimamente di parare. “Vuoi che ti dica chi è tuo fratello? Beh... Ti concedo, prima di massacrarti, di leggere questo...” E gli buttò ai piedi la storia di Christian, scritta da Raphael... Il Cavaliere Sigma del lupo, dopo aver letto, si mise a piangere! Si spogliò dell’armatura, e disse: “Ormai, è tutto chiaro, come la luce della luna in cielo!! Uccidimi se vuoi... altrimenti, avrai trovato un alleato!! Mio fratello non è chi credevo!!” Robert, stava quasi per lanciare un colpo mortale al lupo, però, qualcuno trattenne la sua mano... Clara, che insieme agli altri Prescelti, ad Ivan, Koseidos e Loris, insieme ad altri Cavalieri Omega, compreso Samuel, Patrik, Mohammed, avevano sentito tutto! La Prescelta del cavallo alato, disse: “Riponi le tue armi, Pex... Il lupo è sincero, ed ha bisogno di noi!!” Robert si calmò, mentre Dark Phoenix, nascosto come al suo solito, disse, stringendo i denti per la rabbia: “DEBOLE!! Ecco quel che sei fratello!! Rinneghi la causa... la mia e di Chaos!! Non meriti più d’essere il mio sangue ed il mio mentore... SEI COME TUTTI... UNO SMIDOLLATO!!” E corse via, incrociando per un attimo lo sguardo di Michelle, che lo vide, ma non disse nulla! Il Prescelto della fenice, decise d’andarlo a cercare da solo! Doveva solo trovare l’occasione per staccarsi dal gruppo!

Igor, fu condotto dentro il collegio per esser guarito.

 

Christian, come un cane bastonato, trovò rifugio, di nuovo, in quel bar! Il barista, nel vederlo di nuovo, ebbe paura, ed ebbe, in oltre, la tentazione di chiamare la polizia, ma non lo fece, per timore d’essere ancora picchiato dal ragazzo... Così, si avvicinò al tavolo dove si era seduto, e disse: “... Le birre di prima, sono state pagate dal ragazzo che era seduto dietro di lei... Non si deve preoccupare!!” Dark Phoenix, si girò come una vipera, dicendo: “Ah!! E chi se ne frega... Comunque, umano, portamene un’altra!! La pagherò!!” Il barman, schifato, andò a prenderne un’altra! Così, il ragazzo, si mise di nuovo a bere, maledicendo, ad ogni sorso, suo fratello: “Che razza di traditore sei, Igor? E ti definisci un Cavaliere? Ti sei spogliato davanti a quel cavallino e davanti ai Prescelti, per non parlare di quei luridi Omega!! C’era anche quel miserabile di Patrik!! Il negro non l’aveva fatto fuori? Mah... Comunque, ho avuto l’opportunità di vedere il Prescelto della fenice!! Non mi sbagliavo!! E’ arrivato!! Bene!! Devo solo rintracciarlo... Ormai l’ho visto... e lui ha visto me!! Lo scontro è inevitabile!! Se non questa notte, domani ci sarà la RESA DEI CONTI!! AHAHAHA!! Poi, ucciderò anche Igor... IL LUPO PENTITO!! Sembra d’assistere ad un racconto che ho sentito quando ero da quelle sgualdrine di monache... Il LUPO DI GUBBIO E SAN FRANCESCO... Che schifo e vergogna!!” Tutto questo, Christian, lo disse a voce alta! Il barista, sentì tutto, ed avvicinandosi a lui, chiese: “Ma chi è lei? Si può sapere? Che non è un uomo comune, già l’avevo capito! Cosa sono i Cavalieri di cui parla?” Dark Phoenix, disse: “Che ne vuole capire lei? Io... io sono l’unico Cavaliere in questo dannato momento!! Non sono tenuto a piegare nulla ad uno schifo d’umano comune, che, presto, dovrà adorare Chaos, il mio Dio!! Ora... mi prenda un’altra birra, e mi indichi un hotel a poco prezzo!! Ho bisogno d’un posto dove dormire, questa notte!! In giro... ci sono tanti SCARAFAGGI!! Ma, ci sarà la disinfestazione a breve... AHAHAHA!!” Il barman, prese un’altra birra, e diede allo sciagurato l’indirizzo d’un albergo lì vicino.

 

Ormai, era pomeriggio inoltrato! I Prescelti, erano rientrati a casa. Ralph, pensò di rimanere con Michelle, ma quello, ‘ stranamente ‘ si rifiutò, poiché disse d’esser molto stanco... In realtà, voleva uscire da solo, per trovare, e così farla finita una volta per tutte, Dark Phoenix! Così, salutando il Prescelto della volpe, rientrò in casa. Non aveva pranzato, e così, sotto lo sguardo di sua madre, si preparò un panino. Il padre, era ancora a lavoro. Carmen, comunicò al figlio, che entro due giorni, avrebbe dovuto prendere servizio in ospedale! Michelle sorrise, ma, poi, andò ad abbracciare la madre, stupita d’un tale attacco d’affetto! Il Prescelto, nel farlo, giurò di NON MORIRE e di RITORNARE! Doveva VINCERE, sia per sé, che per gli altri.

 

Ralph, non sospettò di nulla! Si mise davanti al computer a lavorare. Dopo un po’, lo chiamò Sabrina, ed i due, decisero d’uscire! La ragazza, voleva visitare negozi per l’imminente matrimonio. Ralph, da vera volpe, pigro, odiava vedere le vetrine, ma, sapeva che Swate avrebbe messo il muso ad un suo rifiuto, quindi, accettò di buon grado!

Luke e Grace, intanto, ebbero il permesso da Pegaso, Unix e Delphi, d’andare a vedere il piccolo Max, e lo trovarono a giocare con il Cavaliere Superiore del Leone! Era felice! Poi, uscirono in città anche loro.

Cleo con Ely, erano in casa sotto un plaid a guardare la TV! Tuttavia, non erano tranquilli, quindi, decisero, anche loro, d’uscire. Per strada, incontrarono Joseph e Clara, con Nicolas al seguito. Il Prescelto del drago in seconda, non aveva ricevuto alcuna punizione da Dragur, come si può facilmente intuire, ma a Joseph, fu detto l’esatto contrario. Insomma, tutti i Prescelti, erano fuori!

Michelle, pensava d’essere il solo... Così, si mise il giubbotto, ed uscì da casa. Volpe e Phoenix, intuirono... Erano appostati, proprio nel sottoscala dell’appartamento del Prescelto... “... Pensi anche tu, quello che penso io?” Chiese Volpe alla fenice. Quello, con aria preoccupata, disse: “Si, Volpe!! Purtroppo SI!! Ma se il destino vuole così... Spero solo che si ritardi quel momento... Però, so che è INEVITABILE!! Dobbiamo solo sperare... amico volpe... SOLO SPERARE!!”.

 

Gli Scelti, furono avvertiti dell’uscita dei Prescelti, e, come delle ombre, seguirono i nostri eroi. Tutto sembrava essere troppo tranquillo!

 

Intanto, anche Sonny, Cavaliere Epsilon del pavone, stava per entrar in scena, e fare il suo dovere! S’allenò molto!! Cercò d’incontrare Michelle. Doveva spiegargli molto... Egli, era stato creato da Orzak, in netta contrapposizione alla fenice... Infatti, il pavone, avendo un’innata superbia, si credeva migliore in tutto e per tutto alle fenici... Ma, a parte il bellissimo aspetto, tranne che per le femmine della specie, possedevano solo il potere dell’amplificazione dei poteri della fenice, dato dalla loro ruota... piena d’OCCHI!!

 

Christian, nella squallida stanza d’albergo, intanto, era coricato sul letto e guardava il soffitto. Provò a chiudere gli occhi, quando avvertì la presenza di Chaos! Si mise a sedere e disse: “... Chaos!! Mio Dio!! Sento la tua immensa presenza!! Igor... Igor mio fratello m’ha tradito!! L’avevo appena ritrovato!! Non è morto, come m’avevate detto... Ma, per me, ora è come se lo fosse!! Ditemi... Cosa posso fare, ora? Il Prescelto della fenice è qui... L’HO VISTO!! Era con gli altri MISERABILI PRESCELTI... C’era pure un Delta, e molti Omega!! M’hanno fatto SCHIFO!! Datemi i Vostri Sacri ordini... Anche se, so già quello che devo fare!!” Il Dio, si palesò per la prima volta, fisicamente, davanti al suo Cavaliere... Era terribile!! Il suo corpo, si presentava come una gigantesca torcia umana! Infatti, era molto alto... Con voce terribile, dopo aver colpito Christian al volto con una fiamma, che quasi non bruciò le tende ed il letto, disse: “...Ancora non hai fatto il tuo dovere, mio Cavaliere? T’avevo ordinato di prendere PER ME l’AFTAES... ma, ancora una volta hai miseramente FALLITO!! Non è Igor ad essere debole... IL DEBOLE SEI TU!! Sono molto deluso di te...” “Perdonatemi, mio Signore!! Questa volta non fallirò!! Io... io non sono debole, e ve lo dimostrerò!!” Disse, terrorizzato da quella orrenda visione, Dark Phoenix, ma, il Dio distruttore, disse ferocemente: “Nella mia MISERICORDIA, ti concedo un’ultima possibilità!! Se fallirai, come credo che accada, dovrò entrare IO STESSO in campo!! Voglio il dominio assoluto sull’AFTAES, e, sull’UNIVERSO INTERO!! Dopo, farò sparire Sagem e la sua Speranza... Ora và!! Il Prescelto della fenice, tuo e mio nemico è FUORI!! Non si è nascosto come te... VIGLIACCO!! Ti sta cercando, quando dovevi essere tu a farlo!! Perché, quando lo hai visto, non hai attaccato? Hai per caso paura d’un essere umano? So, che tra i Prescelti, egli era il più fragile e debole!! Tuttavia, ha ottenuto enorme potere da solo!! Cosa che avresti dovuto fare tu!! LUI E’ PIU’ FORTE DI TE...” “No!! Io... io sono il Cavaliere più forte!! Nessuno potrà mai sconfiggermi!! Te lo dimostrerò!! Questa volta, non ti deluderò, mio Signore...” Chaos, lo colpì di nuovo con molta violenza, e poi, gli urlò: “ALLORA ESCI!! Cosa aspetti? Prendi per ME il potere divino dell’AFTAES!! Uccidi il Prescelto della fenice, ed anche gli altri!! Da loro, infatti, può scaturire l’ESTENSIONE!! Se, farai fuori gli altri, avrai un enorme vantaggio!! Se non lo farai... Morirai... Sarà l’ultimo volo della fenice nera!!” Il Dio scomparve... Dark Phoenix, cadde in ginocchio... ma, poi si sollevò, e con gli occhi di fuoco, urlò: “FARO’ COME M’AVETE ORDINATO!! UCCIDERO’ TUTTI I PRESCELTI!! SARANNO ANNIENTATI!!” Ed uscì di corsa dalla camera.

 

Nessuno poteva immaginare che Dark Phoenix, aveva iniziato la sua folle missione, e che, chi cercava, era fuori... DA SOLO! I Prescelti, erano separati, e quindi, in enorme pericolo!

Michelle, camminò verso il centro città! Andò a prendere un caffè, e poi, si sedette ad un tavolino. Non sospettava che Sonny aveva rintracciato la sua aura, anche se disespanso! I pavoni, avvertono la presenza delle fenici, anche se la loro energia è minima! Ci sono altri animali d’AFTAES ad aver poteri simili... Le tortore, sentono le fenici, ed avvertono del loro arrivo! Sonny, ne aveva contattata una... la Epsilon, per avvertirlo se l’aura di Dark Phoenix, si faceva viva! La ragazza, Miriam, aveva subito accettato, ed insieme ad altri Cavalieri della tortora Omega, trasformati in animale, stavano in guardia sui tetti della città, mentre, anche le volpi ed i gatti, perlustravano da terra.

Sonny, dunque, s’avvicinò al tavolino dov’era seduto il Prescelto della fenice. Si sedette davanti a lui, e disse: “Salve, Prescelto della fenice!!” Michelle, lo guardò turbato, e gli disse: “Come fai a sapere chi sono? Io... io non ti conosco!!” Quello, togliendosi gli occhiali da vista, disse: “Lo so!! Ma non temere!! Mi manda Phoenix... Mi chiamo Sonny, Cavaliere Epsilon del pavone!! Devo parlarti dei miei poteri, che ti saranno molto utili, durante l’imminente battaglia contro Dark Phoenix!!” “Ah, si? Ti manda mio padre... cioè, il mio allenatore? Ah!! Dovrebbe saperlo che non ho bisogno d’aiuto!! E poi... come diavolo hai fatto a trovarmi? Sono disespanso...” Sonny, si mise a ridere, e disse: “E’ evidente che non sai nulla sui pavoni... Vedi Prescelto, noi, possiamo rintracciare le fenici, anche se sono nascoste e disespanse... Tu, per esempio, sei una FENICE NASCOSTA e sei, come hai detto, DISESPANSO... eppur, t’ho trovato!!” (Le fenici nascoste, sono quelle fenici, che non possiedono, da esseri umani, le caratteristiche tipiche di questi animali, cioè, occhi azzurri penetranti! Michelle, aveva gli occhi marroni... ed era uno di quelle... N.D.A.). “... E... Che vuoi da me?” Disse il Prescelto, con molto fastidio. “Non t’alterare, Prescelto! Nemmeno per me è facile dirti quel che ti devo comunicare... Comunque, dobbiamo, almeno per ora, superare la BELLUM SPECIES... C’è un nemico temibile d’affrontare!! Vedi... Phoenix, m’ha chiesto, di prestare il mio potere alla causa di Sagem, ed io, lo sto facendo!! Prescelto, quando sarà il momento della lotta, io, dovrò AMPLIFICARE le tue capacità da fenice!! Mi dispiace dirlo... ma, per voi altre fenici, siamo AMPLIFICATORI!! Comunque... vieni con me... ti devo far vedere una cosa...” Michelle, lo guardò con sospetto, e disse: “Non è che, per caso, è una TRAPPOLA? Non è che, invece di Phoenix, ti manda quell’assassino di Dark Phoenix? Perché dovrei venire con te? E, per farmi vedere cosa?” Il Cavaliere del pavone, mettendosi di nuovo gli occhiali, disse: “... E, secondo te, Prescelto, IO, PRIMO PAVONE AD ESSERE STATO CREATO DA ORZAK, prenderei ordini da una fenice come quella? No!! Non sono in combutta con le fenici, e non lo sarò MAI!! Specialmente con il NEMICO!! Se faccio questo, è solo per ordine d’un Beta!! Quindi seguimi, e non ti preoccupare...” Michelle, anche se, ancora non convinto, s’alzò e seguì Sonny, verso una stradina isolata. “Ecco!! Adesso mi vedrai in armatura... Prescelto...” Disse il Cavaliere Epsilon. S’espanse... L’armatura da pavone era di una bellezza struggente! Assomigliava a quella della fenice! “Prescelto... vedi... Le fenici, dietro, hanno le piume dorate... mentre noi pavoni, abbiamo questo...” All’improvviso, Sonny, aprì dietro di sé la RUOTA!! Era uno spettacolo incredibile! Michelle, si sentì carico ed osservato da quella miriade d’occhi. “... Ecco Prescelto!! Questo è il nostro potere!! Se farai un colpo ipnotico, i miei cento occhi, lo renderanno mille volte più potente!! Peccato che noi pavoni, possediamo in parte l’ipnosi... e... poi, non siamo rapaci, e molto imbranati nel volo... Se ti servirà, contattami durante lo scontro... Io, verrò subito!! Ciao!!” E, chiudendo la meravigliosa ruota, se ne andò, lasciando il Prescelto estasiato, proprio come un dì fece Jogi, appena che Orzak, gli aveva presentato la sua opera. Poi, la povera fenice, provò di nuovo il miracolo... ma gli uscì LA GALLINA... per la gioia delle volpi. Michelle, dopo essersi ripreso, disse, come tutte le fenici: “... Son più belle le fenici!! Di certo... non avrò bisogno di lui...”

 

Intanto, Dark Phoenix, girava come una belva feroce in città! Si rese conto d’esser osservato da moltissime tortore, e questo, non gli piacque affatto... S’espanse fortemente, e colpì, con un colpo energetico, una di quelle, che cadde ai suoi piedi morta, trasformandosi in essere umano, davanti a lui! Era un Cavaliere Omega... Era una ragazza innocente! “Così impari... Così impari a starmi tra i piedi... Maledetta tortora!!” Disse, con rabbia, indossando la sua armatura nera! Tutte le altre tortore, che, per istinto, gioiscono alla vista d’una fenice, invece, piangendo per la sorte della compagna, volarono via, facendo il loro verso... Avevano solo fatto il loro dovere! Avvertirono della presenza della fenice nera! Miriam, L’Epsilon, avvertì la morte del suo Cavaliere, e, piangendo, volle andare a combattere contro un nemico palesemente più potente di lei... Stava per verificarsi, e già c’era stata, un’altra tragedia...

 

Tutti, furono travolti dalla sensazione di perdita! Michelle, ancora in quella stradina, s’espanse piangendo! “Maledetto Dark Phoenix... Perché... Perché uccidi chi non centra nulla? Era un Cavaliere Omega... Tu, vuoi solo me? Io sono PRONTO!!” E corse in direzione dell’aura del suo nemico!

I Prescelti, consapevoli di quell’altra morte, corsero anche loro, mentre in Elite, ci fu un subbuglio! Pegaso, diede l’ordine ai Prescelti d’indossare le loro armature, e così fece anche Airak con gli Scelti! Sembrava giunta l’ora del combattimento finale, ma...

 

Miriam, giunse sul posto! Vide Dark Phoenix! Si precipitò sulla sua amica in lacrime: “LAURA!!! Mio primo Cavaliere Omega!! Cosa t’anno fatto? Cos’hai fatto di male per meritare la MORTE? VIGLIACCO!! Lei... lei non voleva attaccarti!! Stava facendo solo il suo dovere, e tu, l’hai colpita senza che si potesse difendere!! MALEDETTO!! L’hai uccisa a sangue freddo!! Che Cavaliere... che UOMO SEI?” Disse gridando, il povero Cavaliere Epsilon della tortora... Dark Phoenix, sghignazzando, le disse: “... E chi le ha detto d’annunciare la mia presenza e di posare i suoi stupidi occhi su di me? La colpa, è stata SOLO SUA!! Quindi... tortora maledetta, se non vuoi fare la sua stessa fine, ti consiglio di toglierti dalle palle...” Miriam, a pugni chiusi, piangendo, si precipitò sul Cavaliere della fenice nera, per colpirlo con il suo colpo... Le ali della tortora... Ma, quello, le bloccò le mani, rompedogliele, e poi, la colpì al viso, con l’artiglio della fenice nera! Miriam, cadde sfigurata, ma, con disperazione, si rialzò, e tentò di colpirlo ancora... ma, quello, guardandola negli occhi, pieni di sangue, usò su di lei, un colpo mortale! Il colpo della distruzione mentale della fenice nera... Miriam, il coraggioso Cavaliere Epsilon della tortora, così, perse la vita! Christian fuggì via, senza curarsi minimamente di lei... Un’altra vita d’un altro eroe, se n’era andata, durante lo svolgimento del dovere...

 

Tutti i Prescelti, compreso Michelle, arrivarono sul luogo! Clara, vedendo i due corpi senza vita, diede uno scoppio di pianto, mentre Joseph, tentava di calmarla, ma, la vista del povero volto sfregiato di Miriam, lo fece quasi vomitare! Era una scena terribile! Però, Clara s’espanse, anzi, sublimò la sua aura, dicendo: “ORA BASTA!! Ne ho abbastanza di piangere per vite innocenti!! Troverò, io stessa, Dark Phoenix, e lo ucciderò con le mie mani!!” Nicolas, si avvicinò a lei, e disse: “Si Clara!! Hai ragione... Ma... una nostra legge, non dice che non possiamo uccidere esseri viventi, ma solo demoni?” Michelle, alla domanda del ragazzo, rispose, con rabbia: “Questo è vero, Prescelto del drago in seconda... Ma, le regole, a volte, esistono per esser trasgredite!! Dark Phoenix, non è un UMANO!! Ha calpestato la vita, troppo a lungo, per poter sopravvivere!!” Sentendo queste parole, Clara, si trasformò in cavallo alato, e volò via! Joseph, capì, e trasformandosi, a sua volta, in drago, la seguì volando! Il Prescelto della fenice, voltandosi verso gli altri, ma, guardando Ralph, disse: “Andiamo anche noi!! Il cavallo alato, ci sta facendo strada!! Se voi dovreste non vedermi... Prendete ordini dal Prescelto della volpe!! Sarete al sicuro... Ma, non fate azioni azzardate... ANDIAMO!!” “Cosa vuoi dire Michelle? Perché non dovremmo non vederti? Cosa pensi di fare?” Disse Ralph, agitandosi... Quello non rispose... Fu Luke a dire: “Spero che non vada come penso... La fenice ha preso una decisione... come un tempo remoto fece Jogi!!” Ralph, si mise a piangere, ma, nonostante tutto, corsero in direzione della scia, lasciata in cielo da Clara e Joseph.

 

Igor, decise, anche se gli Alpha furono contrari, d’uscire per combattere contro il fratello! Aveva avvertito la sua feroce aura. Non volle nessuno con sé, ma Patrik e Mohammed, lo seguirono lo stesso. Il lupo, nel vederli, disse: “Amici... Questa non è la vostra battaglia... E’ solo la mia!! Tornate indietro... Siete solo Omega... Potreste morire!!” Ma quelli non vollero! Allora, il lupo Sigma, si trasformò, e ringhiandogli contro, corse via! I due Omega, provarono a seguirlo, ma, era troppo veloce! Lo persero di vista!

Christian, in armatura, aveva deciso d’uccidere chiunque, si fosse parato sul suo cammino! Sublimò la sua aura con malvagità! Sentì, anche l’aura di suo fratello, e si preparò allo scontro! Però, sentì anche Clara e Joseph... Sorrise, e si fermò ad aspettarli... Ma, giunsero per primi. Patrik, Mohammed ed un altro Cavaliere Omega... Un Cavaliere della puzzola! “Ah!! Chi si rivede... La stupida VOLPE SPIA, l’ORSO NEGRO ED ASTEMIO, e quella PUZZOLA OMEGA!! Pensavo, che tu, volpe cretina, e tu stupido orso astemio, vi foste ammazzati l’un l’altro!! AHAHAHA!! Devo ammettere, che non siete per nulla male!! AHAHAHA!!” Rise, sguaiatamente, la fenice nera. Il Cavaliere della puzzola, che si chiamava Enrico, volle andare avanti, per combattere contro Dark Phoenix... Lo volle fare, in quanto, aveva visto morire il Cavaliere Epsilon della tortora, Miriam... Ed ora, la voleva vendicare! “BASTARDO!!! ASSASSINO!! Mi chiamo Enrico... Adesso te la devi vedere con me... Anche se sono un Omega... Sono FORTE E CORAGGIOSO!! Ti ho visto uccidere MIRIAM!! Adesso te la farò pagare!! Forse... tu non sai cosa possono fare le puzzoline come me...” Christian, scocciato, guardò la bellissima armatura bianca e nera di Enrico, e poi, togliendogli il casco con le orecchiette rotonde, si mise a ridere, dicendo: “AHAHAHA!! Non bastavano quei due... Adesso ci si mette, anche l’amico gay di BAMBI!! Come hai detto che ti chiami? Enrico? Mah... Pensavo che ti chiamassi FIORE!! Sai... quel cartone animato l’ho sempre odiato!! Troppe dolcezze e smancerie!! Me l’hanno fatto vedere, appena m’hanno adottato... CHE SCHIFEZZA!! Ed adesso, mi trovo davanti, la PUZZOLA INCAZZATA!! AHAHAHAHA!! Se lo vuoi proprio sapere, sono molto curioso di vedere cosa puoi fare... Sarà un piacere eliminarti, proprio come ho ammazzato la TORTORELLA DEL MALAGURIO!! AHAHAHAHA!!” Enrico, si sentì offeso! E... spingendo Dark Phoenix, con tutte due le mani, indietreggiò, dicendo a Patrik ed a Mohammed, di rimanere a distanza... “Ecco... Ecco quello che ti meriti... DARK PHOENIX!! COLPO DELLA PUZZOLA...” Il ragazzo, allungò le mani, portando avanti i palmi... Un’energia scaturì, e subito dopo... una puzza tremenda... Christian, che pensava fosse un attacco fisico od energetico di diversa portata, cominciò a tossire e ad avere conati! Enrico sorrise! Era riuscito a far del male a Dark Phoenix... Un NEMICO MORTALE!! Provò, infine, a saltargli addosso, per colpirlo con un attacco diretto, ma Christian, si riprese, e, con molta violenza, lo scaraventò su un muro, facendogli perdere conoscenza! Patrik e Mohammed, corsero verso l’amico, ma Christian, disse: “Lasciatelo stare... E’ fuori uso!! Non potrà spargere la sua puzza per molto, molto tempo... AHAHA!! Ditemi... Voi due... volete morire qui? Volete che sia io a farvi fuori?” Mohammed, con lo sguardo infuocato, disse a Christian: “Era una povera creatura d’Allah!! Povero Cavaliere della puzzola... Perché? Perché sei così MALVAGIO, DARK PHOENIX? Ah!! Ed io pensavo fossi diverso... Ecco perché t’ho difeso!! Allah, impone protezione!! Ma, mi sbagliavo!! Adesso, non ho più paura... perché vedo ciò che sei!! Anche tuo fratello... il tuo sangue, hai fatto soffrire... Adesso... adesso sta giungendo quì!!” Dark Phoenix, ridendo amaramente, disse: “Che venga!! Che venga anche lui... Intanto, sto aspettando l’arrivo d’una CAVALLA e di GRISU’ IL DRAGHETTO, con gli altri PROSCIOLTI!! AHAHAHA!! Anzi, mi stupisco, come tre STRONZI OMEGA, siano arrivati prima di loro... AHAHAHA!!” Nel sentire queste parole, i due eroi, stavano per partire all’attacco, quando s’udì un lungo ed imponente ululato! Era arrivato Igor!

 

Il Sigma, trasformandosi in umano, con l’armatura scintillante da lupo, corse davanti agli Omega, e guardando suo fratello negli occhi, disse: “Lascia stare questi Cavalieri... Non sei degno, neppure di baciargli i calzari!! Christian!! Adesso so chi sei, e non ti salverai da me!! Hai UCCISO SENZA PIETA’!! Nemmeno i lupi, con le loro prede, si comportano così!! NON E’ NATURALE!! E’ SOLO CRUDELE!! Non sei un Cavaliere!! Sei solo un ASSASSINO!!” Christian, rise, e poi, caricandosi, rispose: “ Sei tu, STRONZO D’UN FRATELLO, a non essere un Cavaliere, ma un pallone gonfiato, anzi... UN CAGNOLINO!! Mi sbagliavo anch’io su di te... TU NON SEI UN LUPO!! T’ammiravo... ma ora non più!! Capisco che sono sempre stato SOLO!! Tu, invece, ti sei circondato d’Omega!! Ma, si può sapere come sei diventato Sigma? Non me lo spiego...” Igor, rispose con gli occhi scintillanti: “Sono diventato Sigma, combattendo con ONORE... non come te, che hai avuto l’investitura da un Dio MALVAGIO!! Tu... tu non combatti!! TU UCCIDI!! Ma, questa cosa, finirà presto!! Avrei dovuto lasciarti... quella notte... Dai!! Combatti!! UCCIDIMI!! Ma, lascia stare la volpe, l’orso e la puzzola!! Adesso, è con il LUPO che te la devi vedere...” Christian, stava per lanciare un tremendo colpo al suo sangue, quando, sopra di loro, sfrecciarono un cavallo alato ed un drago! Atterrarono, e si ritrasformarono in umani, davanti a Dark Phoenix... Con loro, arrivarono di corsa, anche gli altri Prescelti, con in testa Ralph... Mentre gli Scelti, circondarono l’area. “Fatti da parte, Igor... Lupo Sigma... Adesso ci penseremo noi Prescelti... Questa è la resa dei conti!!” Disse Clara. “No!! Sarò io a combattere!!” Disse Michelle, avvicinandosi. La FENICE DORATA e la FENICE NERA, ora, erano a faccia a faccia!! Si guardarono negli occhi, freddamente! Sagem contro Chaos... Speranza contro disperazione... Giorno e notte...  Equilibrio contro disequilibrio... Bianco contro nero... Ying e Yiang...

 

Capitolo 109

 

Ormai, sembrava tutto compiuto! Dark Phoenix, capì, comunque, che non poteva affrontare tutti quei Cavalieri in una volta sola! Quindi, colpì Michelle all’improvviso, con un colpo energetico, e, vigliaccamente, disse al Prescelto: “... Non voglio combattere contro le SCARTINE!! Prescelto della fenice... Ci vedremo da soli... io e te!! E’ questo il vostro modo di combattere? Tutti contro uno solo? Beh... M’avete deluso!! Vigliacchi!! Io, almeno combatto DA SOLO... Ok!! Ci vedremo stanotte in piazza!!” E trasformandosi in fenice nera, volò via, lasciando tutti quanti di stucco! Michelle, disse: “Già... Combatti da SOLO, perché SEI SOLO!!” “Ha avuto paura... Questo è chiaro! Poi, parla proprio lui di UNO CONTRO TUTTI? Vigliacco... Vigliacco ed assassino!!” Disse Cleo. Grace, togliendosi il casco, disse: “Vuole farci lezione... ma, non ha capito nulla!!” Michelle, rispose: “... Purtroppo, aveva ragione su un solo punto!! Questa, è una cosa che bisogna risolvere tra noi fenici... Io, già lo sapevo!! Vigliacco lo è, ed anche SOLO... Ma, amici... credo che sia giusto così!! Andrò da solo a combattere stanotte!! Ritorniamo a casa!! Che ognuno stia stasera con chi ama!! Luke e Grace, andate a casa... Joseph e Clara, insieme a Nicolas, andate dalla nonna!! Cleo, tu và dalla tua Ely, mentre Ralph, andrà da Swate... Io... io tornerò a casa da solo!! Ho bisogno di pensare!! Per quanto riguarda il lupo Sigma e gli Omega, che ritornino in collegio... Questo vale anche per gli Scelti e tutti gli altri Cavalieri!! LASCIATEMI SOLO!!” “NO!!!” Disse Ralph, arrabbiato: “Non ti lasceremo da solo!!! Non affronterai quel maledetto da Dio, senza il nostro aiuto!!! E poi... l’hai visto? Dicono che sono le volpi a fuggire... Quello, secondo me, a vederci tutti insieme, se l’è fatta nei pantaloni...” La dolce Clara, rispose: “No, Ralph!! Ti sbagli... Non è stata paura la sua... ma, una precisa tattica!! Ricordatevi chi è, ragazzi... Ci vuole prendere ad uno ad uno!! Non si farà scrupoli di nessun genere!! Ucciderà di nuovo... LO SENTO!! Tu, Michelle, non ESSERE STOLTO!! Non potrai affrontarlo da solo!! Nessuno può farlo!! Ci vediamo, noi Prescelti, stanotte in piazza!! Dai... ora, ritorniamo a casa...” Michelle, fece finta d’annuire, mentre Ralph, che aveva capito, come del resto tutti, decise di rimanere fuori, ma espanso... Così, avrebbero fatto anche gli altri, in modo da intervenire in caso di pericolo! Ognuno prese strade diverse... Solo Igor, rimase in quel luogo... Ma, c’era una ragione... Anche Michelle se ne era reso conto... Non volle intervenire... Sarebbe dovuta iniziare un’altra resa dei conti, prima della battaglia finale... Uno scontro tra lo stesso sangue! Questo, era purtroppo, inevitabile!

 

Era scesa la sera... La città si stava preparando ad un’altra notte di terrore! Anche in Elite si respirava tensione! Tutti i Cavalieri, avevano indossato le loro scintillanti armature... In collegio, i Cavalieri Omega, furono istruiti su come mandare l’energia al Prescelto della fenice... Fu lo stesso Omar (Jogi) con Ada (la Regina) e Kevin (Orzak), a spiegare il tutto! Comunque, compito principale degli Omega, era aiutare i civili, in caso di catastrofe... Comunque, la vera catastrofe, stava per compiersi... proprio in quei minuti...

 

Infatti, Dark Phoenix, si era nascosto... Aspettava che tutti fossero lontani da lui e dal fratello! Quando fu il momento, s’avvicinò al lupo Sigma che lo stava aspettando in mezzo a quella via... “Igor!! Sono qui!! E’ giunto il momento di fartela pagare!! Sei un maledetto traditore!! Ed io, Dark Phoenix, non avrò nessuna pietà di te!!” Il lupo, vedeva negli occhi di suo fratello, solo malvagità pura! Ebbe un brivido di paura, nonostante la grande differenza d’età... Disse, solo: “Se è questo che vuoi, allora, ATTACCAMI!! Anche se questo è un SACRILEGIO a tutte le regole della CAVALLERIA!! Due fratelli, dovrebbero volersi bene... Non dovrebbero attaccarsi a morte!! Facendo così, il nostro... cioè, il mio titolo di Cavaliere, decadrebbe!! Solo il mio!! Tu, come già t’ho detto, NON SEI UN CAVALIERE... ma solo un ASSASSINO!!” “TACI!! TACI E COMBATTI, IGOR!!! Tu non sai quello che dici... UN VERO CAVALIERE UCCIDE!! Uccide anche chi Cavaliere non è!! Se abbiamo enormi poteri, è perché dobbiamo usarli... Noi... IO... SONO SIMILE AD UN DIO!! Anzi... SONO UN DIO!!!” Disse Christian caricandosi e, preparandosi a scagliare un colpo mortale al fratello, il quale, gridando, disse: “STOLTO!! I nostri poteri servono per PROTEZIONE e non per sete di potere!! Noi... noi non siamo Dei!! Se ci sono stati dati dei poteri magnifici, è solo per aiutare gli altri... ma a te, interessa solo di te stesso!! Ecco perché perderai... Tu non sei, e non lo sei mai stato, un Cavaliere!! Ti sei solo macchiato del peccato dell’OMICIDIO E DELLA CRUDELTA’!! Sei MALEDETTO, Dark Phoenix!! Nessuno può dire d’essere simile ad un Dio o d’ESSERLO!! Questo è delirio d’ONNIPOTENZA!! TU SEI SOLO PAZZO!!” Christian, non ci vide più, e cercò di colpire il fratello con l’ala della fenice nera infuocata, ma Igor, la schivò per miracolo, e, disse: “Ecco!! Ecco quello che ti dicevo... Osi attaccare tuo fratello con colpi mortali!! NON SEI NULLA!! Sei solo un MISERABILE!! Ah!! Avrei dovuto lasciare quei balordi, ucciderti quando eri in quella culla!! Ed io... ed io, che per salvarti, sono stato ARRESTATO!! Ah!! Che errore... Se solo avessi capito... se solo avessi saputo vedere... Ma, metterò, io stesso, la parola fine a tutto questo!! COLPO DELLA ZANNA DEL LUPO GRIGIO!!” Quello, era un colpo terribile! Christian, vide davanti ai suoi occhi, un lupo energetico! Provò a scansarlo, ma, fu colpito al torace, cadendo a terra e sputando sangue! Comunque, si rialzò infuriato, e corse, tenendosi il petto, dal lupo grigio, che, per difendersi, cercò di pararsi, mettendosi in posizione di difesa! Purtroppo, Dark Phoenix, aveva intuito, e piegandosi sulle ginocchia, appena arrivato davanti al fratello, urlando: “... Colpo del becco della fenice nera di Chaos...” lo colpì ai testicoli. Quello era un colpo energetico mortale. Il lupo Sigma, si piegò in due, ma poi, miracolosamente, riprendendosi, caricò, con la posizione del lupo, un colpo mortale! Il COLPO DEL LUPO IN CACCIA! Questo colpo, provocava la necrosi, nel punto dove veniva a colpire... Dark Phoenix, conosceva questo colpo... Lo aveva visto fare, proprio quella notte proprio a suo fratello... contro quei delinquenti che avevano massacrato la loro famiglia... Riuscì a schivarlo... poi, prendendo la testa di Igor, cercò di distruggergli il cervello, con il colpo mortale, già usato con il Cavaliere Epsilon della tortora... Il colpo della distruzione mentale della fenice nera... Ci stava riuscendo, ma il lupo, preso da mille tremori, riuscì a colpirlo ad una gamba con il colpo del lupo in caccia, e dopo svenne... Il lupo Sigma, essendo stato colpito dal colpo di Dark Phoenix, non completamente, entrò in coma! Attanagliato dal dolore lancinante, Christian, credendo che il fratello fosse morto, lo gettò in terra, ed urlò per il gran dolore! La gamba gli faceva male, e capì che avrebbe dovuto far qualcosa... Il suo pensiero era alla battaglia che avrebbe avuto con il Prescelto della fenice! In quelle condizioni, si sarebbe trovato in enormi difficoltà! Pensò di perdere l’arto! Infatti, era quasi in cancrena! Maledisse Igor... lo maledisse con tutto se stesso... poi, preso dalla furia, si trasformò in fenice nera, e volò via, per cercare, con le sue lacrime, di poter guarire... ma, sapeva che comunque, il dolore non sarebbe andato via al cento per cento! Voleva solo salvare la gamba... Ce l’avrebbe fatta a medicarsi in tempo? Il lupo... anche se in parte... aveva VINTO.

 

Qualcuno, aveva assistito al combattimento... Patrik, Omega della volpe, era uscito dal collegio, ed era arrivato lì, proprio in quell’istante! Era in armatura! Prese una ricetrasmittente, e comunicò: “Sono Patrik... Cavaliere Omega della volpe... Igor... il lupo Sigma, è caduto in battaglia contro Dark Phoenix... C’è qualcuno in ascolto? Passo...” A ricevere la comunicazione, ed a rispondere, fu Giusy, la Scelta della volpe, che disse: “... Sono la Scelta della volpe!! Sto arrivando con gli altri Scelti, Cavaliere!! Speriamo che non sia troppo tardi per il lupo Sigma... Avverto ancora la sua aura, anche se debole... Aspettaci, e poi torna alla base!! Passo e chiudo!!”. Anche i Prescelti, ricevettero la comunicazione, e Clara, di nuovo, si mise a piangere, sempre sostenuta da Joseph: “... Quanti altri devono morire? Quanto altro dolore?” Il Prescelto del drago, non rispose, ma, con gli occhi di fuoco, prese la decisione di trovare Dark Phoenix da solo... Così, con la scusa d’andare in bagno, lasciò la Prescelta di Pegaso con Nicolas, il quale, nel veder allontanarsi il fratello, capì e disse alla Prescelta: “Clara... Credo che il mio fratellino, stia per fare una stupidaggine!! Dobbiamo seguirlo!! Dragur, mi ha detto che se un drago, affronta una fenice col fuoco... beh... quella, potrebbe, anche se mi duole ammetterlo, RINASCERE DALLE PROPRIE CENERI, ANCOR PIU’ FORTE!! Proprio come ha fatto Michelle, con il FUOCO PLASMATICO... Ti ricordi, Clara?” La Prescelta, guardò il ragazzo, e disse: “Hai ragione, piccolino!! Dobbiamo fermarlo subito!! ANDIAMO...” Ma, il Prescelto del drago in seconda, disse, mettendo il broncio: “... Non sono PICCOLINO... Sono un Prescelto!!” Clara, si mise a ridere, scordandosi per un istante la paura ed il dolore, e poi, prendendo per mano il ragazzo che cercava in tutti i modi di divincolarsi, cercarono di rintracciare Joseph... il quale, fu fermato, per caso da Ralph.

 

Gli Scelti, arrivarono quasi subito da Patrik, che era lì ad attenderli con ansia. Ad Igor, s’avvicinò Angelo, che subito, constatò lo stato di salute del lupo Sigma, dicendo: “Le ferite sono gravi... soprattutto a livello genitale!! Però, quello che mi preoccupa di più, è il suo stato mentale!! Mark... Tu cosa ne dici? Siete voi fenici ad avere questo potere...” Lo Scelto della fenice, s’avvicinò, e disse serio: “Umh... Quell’assassino l’ha mandato in coma!! Povero Cavaliere... Ma, come si fa ad essere così cattivi e crudeli? Avrà di certo usato la distruzione mentale... La fortuna del lupo Sigma, è stata, che non è stato colpito direttamente, ma solo di striscio!! E’ stata la visiera abbassata a proteggerlo, anche se non del tutto!! Bisogna portarlo subito in ospedale... Ma, bisogna che Giusy usi subito i suoi poteri delle Forze della Natura!! C’è molto sangue... Non credo che si faccia in tempo a trasportarlo...” Tutti, si girarono verso la Scelta della volpe, che, capendo tutto, divenne rossa: “... Ah!! Io... Si!! Ma... sono una femmina!! Non ho mai aggiustato... Ehmm... quella cosa lì... Mi vergogno...” Fux, dall’Elite della Primula Rossa, comparve, e, disse ringhiando all’indirizzo della sua Scelta: “Cosa? Cosa devono udire le mie orecchie? Scelta!! Se non sbaglio... io ti ho spiegato SU DI ME, quello che devi fare!!” Tutti diventarono rossi, immaginando la scena... mentre Patrik, che non aveva capito, disse: “... Cosa a fatto Giusy a questa VOLPE PARLANTE... Oh mio Dio... Ma... Come cacchio fa a parlare un animale?” Fux, senza vergognarsi minimamente, gli rispose: “Parlo!! Questo è certo!! Proprio come te... Comunque, Giovane Omega... Anche tu sei una volpe... ed è giusto che anche tu sappia... Noi volpi, possediamo le Forze della Natura... Tra quei poteri, c’è anche la RIPRODUZIONE! Questo è un imperativo biologico!! Noi, al contrario degli sciacalli, siamo capaci di guarire le zone genitali!! Giusy, la mia Scelta, è stata allenata da me, anche per questo!! Non ci deve essere, per noi volpi, differenza tra maschi e femmine, quando si tratta di guarire delle vite, anche se ancora in fase di SEME... Giusy, con me, ha imparato molto... Mi ha preso il... e...” Il componente dell’Elite, spiegò per filo e per segno, senza nessuna vergogna, quello che la ragazza gli aveva fatto, ed anche il test finale, per sapere se era tutto ok... Patrik, finalmente capì, ed anche lui, arrossì come un peperone! “Ok... Giusy!! Ora, fa il tuo dovere. E poi, Sebatian, teletrasporta il lupo in ospedale... Morgan è già stato avvertito...” La poveretta, dovette compiere il tutto, costretta da Fux, davanti a tutti... Però, non tutti riuscirono a guardare, anche se sbirciarono... Solo il povero Patrik, fu obbligato ad osservare dal componente dell’Elite... Quando tutto fu finito, Fux, andò via, e lo Scelto dell’unicorno, teletrasportò Igor in ospedale... Nel frattempo, arrivarono Joseph, Clara, Nicolas e Ralph. La Scelta della volpe, vedendo suo cugino, gli ringhiò contro: “... E tu? Ora arrivi? Sai cosa ho dovuto fare? Io... io sono una RAGAZZA!! Dovevi farlo tu!!” Ralph non capì, ma quella, arrabbiata, davanti agli Scelti ed ai Prescelti, e davanti a Patrik ed a Nicolas, spiegò quello che aveva fatto, senza tralasciare nulla... Clara, nell’ascoltare, tolse il casco a Nicolas, e gli tappò le orecchie per non farlo ascoltare...

 

Christian, aveva trovato rifugio in una casa abbandonata. La gamba gli faceva malissimo! Trovò una bottiglia per terra, la ruppe, e trasformandosi di nuovo in fenice, cercò di lacrimare al suo interno, per poi, tentare di guarirsi da sé! Lo fece con molta difficoltà! Dopo essersi di nuovo ritrasformato in umano, versò sull’arto il prodigioso liquido, ma era poco... Non riuscì a guarire completamente! Doveva far altro... Le ore passavano, e lui, avrebbe dovuto combattere... Non si dava pace, e, guardandosi intorno, decise di far una cosa che aveva fatto solo una volta nella sua vita... Cercare di risorgere dalle sue ceneri! Solo così, sarebbe guarito totalmente! Ma... dove trovare un Cavaliere del drago così potente, e disposto ad aiutarlo? Così, malridotto, era impensabile combattere! Igor, lo aveva ferito gravemente... Aveva compiuto ciò che nessuno, fino a quel momento, era riuscito a fare... Dark Phoenix, fu preso, per la prima volta, dalla disperazione! Chaos, vedendo il suo fallimento, l’avrebbe ucciso... In ogni caso, sarebbe stata una disfatta! A farlo fuori, sarebbe stato, o Michelle od il Dio! Imprecò contro suo fratello, e, zoppicando, uscì da quella casa. Doveva trovare un drago potente... Solo quello, poteva col suo fuoco, bruciarlo, per poi farlo risorgere, proprio come l’araba fenice! Quel potere, si chiamava ‘ IN REGENERATIONEM CORPUS PHOENIX ‘ . Bastava dire: ‘ EXURGI TENEBRIS PHOENIX ‘, e farsi bruciare dal fuoco plasmatico!

 

Il potere del fuoco plasmatico, lo possedevano, com’è noto, solo pochi eletti... tra cui i Prescelti e gli Scelti del drago, Dragur, Dragus, i Beta di questo animale, e l’Alpha... Fire... Tuttavia, c’era un altro Cavaliere che possedeva tale potere, per essere stato allenato da Dragur in persona... Era Greg... Egli, nonostante essere stato sconfitto da Joseph e da Michelle, aveva segretamente mantenuto lo status di Gamma del drago, ma con delle forti limitazioni da parte del componente dell’Elite! (Si sa... Dragur, era un drago fuori dal comune! Era buono, e voleva bene incondizionatamente ai suoi Prescelti, anche se lo erano stati per poco tempo... N.D.A.).

Il destino volle che, appunto Greg, si trovava vicino al luogo dove c’era Dark Phoenix! Il drago, stava perlustrando proprio quella via! Vide la fenice nera, ma, non ebbe il tempo d’avvertire nessuno! Sudò freddo, ma, impavidamente, gli si avvicinò, esplodendo la sua aura infuocata! Era proprio quello che voleva Christian, che s’accorse subito del suo straordinario potere! “... Bene bene!!” Disse Dark Phoenix, vedendo Greg avanzare: “... Vedo che i draghetti qui, non mancano!! Cosa ci fai, tutto solo soletto, in un posto come questo? Non hai paura? Sai... c’è molta gente pericolosa in giro questa notte... Vedo che hai un grado strano... GAMMA TERZO!! Pensavo, che a parte l’Alpha, di Prescelti o Scelti ce ne fossero solo due... ma, avverto anche l’aura d’un terzo... Strano... Dunque, tu sei il quarto!! Che i Beta si siano ammattiti di colpo? AHAHAH!!” Greg, udendo ridere Christian, si caricò molto, e rispose: “Questi non sono affari tuoi!! E’ roba ufficiale delle due Elite!! Comunque è vero!! Sono un Gamma, proprio come Joseph, Nicolas e lo Scelto Pierre!! Siccome sono solo... tocca a me sconfiggerti!! Dark Phoenix... ASSASSINO!! Sarò io a porre fine alle tue mattanze d’innocenti!! PREPARATI A MORIRE!!” Lo sciagurato, nel sentire questo, sorrise! Voleva provocare l’attacco mortale del drago, e ci stava riuscendo, così, continuò nella sua opera provocatoria! “Ah!! E così, ti ritieni capace di tanto? Vedo che non mi conosci per niente, draghetto da quattro soldi!! La tua balia non t’ha spiegato nulla? Ah!! Certo che no!! Altrimenti non mi parleresti in modo tanto spavaldo!! Dai... Vieni!! Voglio vedere cosa sai fare...” Il drago, piegò le mani, e lanciò su Christian una palla infuocata, ma quello voleva altro, e così, parando il colpo, disse: “Tutto qui? Oh!! Pensavo qualcosa di meglio da uno come te... Dai... Prova ancora!! Così mi fai solo il solletico!! AHAHAHA!!” Greg, preso da una rabbia incontenibile, provò ad attaccarlo con pugni infuocati diretti, ma Dark Phoenix, cercava di pararli anche venendo colpito! Continuava a ridere... Lo faceva, nonostante l’enorme dolore provocato dai colpi disperati del Cavaliere Gamma del drago! “Usa su di me, non questi colpi da bambino dell’asilo... Non vedi? Non mi stai facendo nulla!! Grande e grosso come sei, non sei capace di far nulla!! AHAHAHA!! Sei una delusione dietro l’altra!! AHAHA!! E poi, dicono che voi draghi del cazzo, siete gli esseri che rappresentano la FORZA!! Tu, invece, sei una MOZZARELLA!! AHAHAHA!! Sarò io a divorarti!! AHAHAHA!!” Greg non capì le vere intenzioni di quel maledetto, e senza parlare, arrivò a sublimare la sua potente aura, ora, sferrando anche calci e colpi energetici ravvicinati! Non s’accorse che Dark Phoenix, si stava solamente difendendo, aspettando il colpo mortale decisivo... Non s’accorse nemmeno della gamba, ridotta male... Dark Phoenix, ricevette un sacco di colpi semi mortali, tra cui, il colpo del dragone nero, ma, nonostante tutto, rideva e non attaccava! Quelle risa, ebbero su Greg, l’effetto sperato! Il drago, per esprimere tutto il suo potere. Si tolse l’armatura (I draghi, per raggiungere dei livelli superiori, si tolgono l’armatura, per attaccare, ma si espongono ad un alto rischio! Abbandonare la difesa per l’attacco! N.D.A.), e sublimò la sua aura, dicendo: “Sublimazione del cosmo del Drago Superiore Plasmatico...” Sentendo questo, Dark Phoenix, sorrise malignamente! Aveva, finalmente, raggiunto il suo scopo. “... POTERE DEL FUOCO PLASMATICO DEL DRAGO SUPERIORE MORTALE!!” Urlò Greg, lanciando il plasma contro Dark Phoenix, che ricevette in pieno il colpo mortale, dicendo: “Exurgi Tenebris Phoenix!! In regenerationem corpus Phoenix...”.

Una luce immensa, scaturì in quel luogo buio e tetro! Una luce infuocata che fu vista a chilometri di distanza! Anche i Prescelti videro, ma solo Joseph e suo fratello, con Pierre, Dragur e Dragus, capirono… Michelle, urlò: “NO!!! E’ accaduto!! MIO DIO!! Dark Phoenix… Dark Phoenix, sta per RISORGERE!! Questa non ci voleva!! MALEDIZIONE!!”. Anche Mark, che si trovava con Giusy, togliendosi il casco, disse alla ragazza, guardando il cielo: “E’ FINITA… E’ TUTTO FINITO!! Purtroppo, Dark Phoenix, ha trovato il modo per risorgere dalle sue ceneri!! Chi sarà il drago che l’ha aiutato a far ciò? Per ora, la sua aura è SCOMPARSA… Speriamo che non trovi la forza di rinascere… o, per noi, sarà LA FINE!!” La Scelta della volpe, non capì in pieno, e disse al ragazzo: “Se l’aura di Dark Phoenix è scomparsa… vuol dire che è stato sconfitto!! Mark!! Questa è una bella notizia!!” Lo Scelto della fenice, girando la ragazza verso di sé, disse: “No amore!! Ti sbagli!! Questa è una TRAGEDIA!! Dunque, non sai della leggenda della fenice? Il nostro potere, si basa sulla RESURREZIONE!! Le fenici, che subiscono il FUOCO PLASMATICO, o, rimangono uccise, o, come l’araba fenice, rinascono a nuova vita, diventando più forti… In pratica, diventano INVINCIBILI!! Anch’io, con l’aiuto di Morgan, in collaborazione don Dragus, ho affrontato questa dura prova!! E’ l’ultimo allenamento per noi… Io, Michelle, insieme a Morgan, Phoenix, Omar, Ada e Kevin, ci siamo riusciti, in quanto Gamma, Beta ed Alpha… Però, Dark Phoenix è diverso… Ascoltiamo l’aura… Speriamo di non avvertire la sua rigenerazione…” La ragazza si turbò.

 

L’aura di Dark Phoenix, era scomparsa, così, come il suo corpo… Non c’era più! Greg, ancora in posizione d’attacco, non si era reso conto del suo madornale errore! Ansimando, abbassando il pugno, gioì della presunta vittoria! Si girò di spalle per raccogliere la sua armatura! Voleva dare la notizia ai Prescelti! S’infilò i calzari, quando, dietro di lui, in un fuoco… ma, nero come la notte, si ricompose l’aura cosmica di Dark Phoenix… Si vide, uscire da quello, una fenice nera, intatta, con moltissima energia! S’udì il verso agghiacciante del nero uccello mitologico! Dark Phoenix, ritornò in vita, PIU’ FORTE… PIU’ POTENTE, e PIU’ MALVAGIO di prima! Il drago, solo allora capì il suo sbaglio… Ma, non fece in tempo a girarsi, perché Christian, ritornato umano, con la sua armatura da fenice nera, gli scagliò, dietro la schiena, vigliaccamente, un COLPO MORTALE… L’artiglio della fenice nera mortale! Il colpo, perforò la schiena del drago, e, raggiunse il suo cuore!! Greg morì!! E, Dark Phoenix, da fenice, con terribile soddisfazione, ignobilmente, si nutrì col suo becco aguzzo, del giovane cuore del Cavaliere Gamma del drago! Una scena terribile e disgustosa! Poi, emettendo il suo verso, volò via, lasciando nel cielo una scia nera… Era odio puro!

 

Una stella cadente, segnò la Costellazione del Drago! Piansero tutti! Dragur, sputando fuoco, piangendo come un bimbo, disse: “Greg!! Perché?”. Joseph, gridò: “Un altro eroe ci ha lasciati!! Ma, questa, GIURO CHE ME LA PAGHERA’!! Giuro su Dio che Dark Phoenix, morirà per MANO MIA!! Mi chiedo solo se questa sarà la sua ULTIMA VITTIMA… ASSASSINO MALEDETTO!! Cosa aspetta Pegaso a darci l’ordine del Lus Interficere?” Clara, abbracciando Nicolas che piangeva a più non posso, appoggiato sul suo seno, disse, tra le lacrime: “Joseph!! Amore… Noi Prescelti, dobbiamo rispettare la vita!! NON SIAMO COME LUI… Però, se sarà necessario, faremo la cosa giusta!! Il bene… Sagem, dovrà trionfare!! Che il sacrificio di tutti i Cavalieri caduti o feriti, non sia vano!! Stanotte, saremo insieme, uniti… Questo è l’AFTAES… Questa è la nostra FORZA!!”.

 

Michelle, corse sul luogo dell’attacco, e vide lo scempio compiuto da Dark Phoenix. Girò il corpo martoriato di Greg, e provò disgusto! Era la prima volta che vedeva con i suoi occhi, quella cosa… Phoenix, gli aveva detto che le fenici mangiavano il cuore dei draghi, ma, a vederlo davvero, gli causò un malessere immenso! Comprese, per la prima volta, la ferocia del suo componente animale, in netta contrapposizione a quello che c’era scritto nel Libro di Jogi… Per Jogi, infatti, il Prescelto, aveva sempre avuto molta tenerezza… ma, evidentemente, Dark Phoenix, non era come la prima fenice, creata da Sagem! Stette male e rigettò! Quando si riprese, volle mettere il corpo dell’amico, in un luogo sicuro! Così, piangendo, lo portò in una casa abbandonata, e chiamò i Prescelti per andare a prelevarlo, dicendo di portarlo in Elite! La scena era troppo cruda per lasciare quel corpo, alla portata di sguardi normali! Fatto questo, preso da mille tremori, si trasformò in fenice, e volò via, per trovare da solo il nemico, non sapendo che quello si trovava a poca distanza da lui!

 

I Prescelti, giunsero sul luogo. Luke, avendo visto in veggenza il tutto, fece in modo di non far avvicinare al corpo, Joseph e Nicolas. Greg, fu teletrasportato in Elite. Tutti i Prescelti si misero a piangere! Ralph, si chiese dove fosse Michelle, ma, nonostante che tutti avessero capito, preferirono non dire nulla! Ancora era presto… La battaglia finale era ancora lontana…

 

Christian, dopo essere risorto dalle sue ceneri, si era completamente ripreso! Sembrava non provare nessun rimorso per quello che aveva fatto! Il suo desiderio, ora, era bere! Così, senza pensare che Michelle era sulle sue tracce, e, senza pensare che ritornando in quel bar, avrebbe incontrato qualche Cavaliere, si recò proprio lì. Il barista, appena lo vide arrivare dalla vetrina, gli fece trovare sul tavolo, due birre! Lo sciagurato entrò, e si sedette al solito posto, e, senza dire nulla, cominciò a bere! Questa volta, Dark Phoenix, spavaldamente, indossava la sua armatura rigenerata! Questa cosa, non passò inosservata! Infatti, il barman, gli si avvicinò, e gli disse: “… So che non sono affari miei, ma sa… il suo abbigliamento è particolare!! Durante tutte quelle scosse di terremoto di qualche tempo fa, ho visto passare persone come lei, vestite…” “PERSONE COME ME?” Urlò Dark Phoenix al poveretto: “PERSONE COME ME? Allora lei, caro signore, non ha CAPITO NULLA!! NON HA CAPITO UN CAZZO!! Questa, è l’armatura della FENICE NERA DI CHAOS!! Non è un’armatura qualunque!! Faccia solo il suo lavoro!! Presto, regnerò sull’intero universo!! Davanti a lei, è presente, chi porterà, insieme al suo Dio, un NUOVO ORDINE UNIVERSALE… Solo i più forti, chi adorerà Chaos, potrà sopravvivere… Spero che lei, anche se NORMALE, sarà uno di quelli!! Adesso, mi lasci bere!! Stanotte, tutto verrà RIGENERATO… COME ALL’INIZIO DEI TEMPI…” Il poveretto, sentendo queste parole, anche non capendo interamente, tremando, andò dietro al bancone. Guardava al di là della vetrina, sperando inconsciamente che arrivasse qualcuno! Qualcuno arrivò, ma non si trattava del Prescelto della fenice… Erano Loris, con Mohammed e Patrik! Videro seduto Christian, ed avvertendo i Prescelti tramite ricetrasmittente, piombarono nel bar. S’accorsero del barista, e Loris, disse: “… C’è un CIVILE… Potremmo fargli del male, combattendo qui!! Amici… Cerchiamo di trascinare fuori Dark Phoenix, aspettando l’arrivo dei Prescelti!! Dovremo COMBATTERE!! NON ABBIAMO SCELTA!! State dietro di me… Voi, siete solo Omega…” Quelli risposero: “Combatteremo anche noi!! Staremo, comunque, attenti!!” (Patrik, aveva incontrato Loris e Mohammed, perlustrando quelle vie, dopo aver assistito al teletrasporto di Igor in Elite, ad opera dei Prescelti… N.D.A.). Christian, vedendo i Cavalieri, s’alzò dal tavolo velocemente, facendo cadere le bottiglie in terra. Quelli, fecero irruzione dentro al locale… “Oh… Guarda chi si rivede… La volpe traditrice, insieme all’orso NEGRO ED ASTEMIO… poi… un CAVALLO CORNUTO, che sembra avere un grado ALTO!! Ditemi… Avete deciso di morire, o siete venuti solo per bere un goccetto? Magari, avete convinto l’ORSO NEGRO, a CONVERTIRSI all’alcol? AHAHAHA!!” Loris, accecato dalla rabbia, disse: “Dark Phoenix… PORTA RISPETTO AI CAVALIERI!! Esci fuori e COMBATTI DA UOMO!! Non vedi? C’è un CIVILE!! Possiamo fargli del male…” Christian, prendendo la palla al balzo, corse dietro al bancone, e strinse il barista con le sue braccia al collo, come a volerlo soffocare, dicendo: “Un civile? Vorrai dire… un EX CIVILE, CAVALLO CORNUTO… Beh… Siccome sono buono, se non volete che lo uccida, andate via… So, comunque, quale sarà la vostra decisione…” I tre Cavalieri, si guardarono in faccia, trasecolati! Mohammed, prendendo la parola, disse: “Perché te la prendi con una creatura d’Allah? Prenditela con noi che siamo Cavalieri!! Sei un vigliacco, fenice nera…” Quello, ridendo malignamente, strinse ancor di più la presa, facendo morire il barista, sotto lo sguardo di tutti. Dopo, facendo cadere a terra l’uomo, prese da dietro una bottiglia di whisky, la stappò con i denti, e si mise a bere avidamente. Loris, sconcertato, s’avvicinò al bancone, ma Christian, ruppe la bottiglia sul lavello, e provò a ferire l’unicorno con i vetri taglienti! Patrik, come un fulmine, saltò dietro il banco, e provò a disarmare Dark Phoenix, ma, quello che ottenne, fu l’essere colpito con i vetri della bottiglia in pieno volto! Sangue… tanto sangue! Per fortuna, non fu colpito agli occhi, ma Christian, gli provocò una ferita grave ad una guancia! “Cos’hai fatto, MALEDETTO!!” Urlò Loris, caricandosi d’energia, facendo uscire dal suo guanto destro, un corno. Gli andò incontro minaccioso, ma Dark Phoenix, saltando dal bancone, arrivò vicino a lui… Lo prese proprio dal corno con due mani, incurante delle scariche elettriche prodotte dall’arma, e parò il suo viso, davanti a quello del poveretto… (Gli unicorni, dal loro corno, possono produrre potentissime scariche d’energia elettrica, che superano anche i diecimila Volt… N.D.A.). Usò un potere ipnotico! Costrinse Loris a colpirsi da solo col suo corno, al fianco destro! L’unicorno, urlò dal dolore, e cadde a terra agonizzante! Si era colpito al fegato! Mohammed, vedendo quello spettacolo di morte, scappò via per cercare aiuto. “Ah!! Scappi, NEGRO? Adesso non fai più le tue PREDICHE ISLAMICHE? AHAHAHA!! E poi dici che sono io il VIGLIACCO!! AHAHAHA!! Lasci da soli i tuoi amici… E’ questo che t’hanno insegnato quando sei diventato Cavaliere? AHAHAHA!! Comunque, non posso non posso rimanere qui… Ho una MISSIONE… Porterò con me, una bottiglia di vodka… Si prospetta una serata molto lunga… AHAHAHA!!” Dopo aver detto questo, prese l’alcolico, e se lo mise dentro l’armatura. Patrik, tenendosi la mano sul viso, con molta sofferenza, riuscì a colpire Dark Phoenix, con il colpo della volpe rossa, ma, cadde a terra svenuto. “Come sei riuscito a colpirmi, stupida volpe Omega? Ecco… Ecco quel che ti meriti…” Dicendo così, Christian colpì Patrik ai genitali con un calcio molto forte, non curandosi che il Cavaliere era svenuto, e quindi, incapace di difendersi! Fatto questo, la fenice nera, uscì di corsa dal bar.

Rimasto solo, Loris, prese la ricetrasmittente dalla tasca, e con moltissimo dolore, comunicò: “Qui è Loris… Sono al bar!! Aiuto!! Due… due Cavalieri feriti… un civile caduto!! E’ stato Dark Phoenix…” E svenne.

 

Mohammed, corse a più non posso, per cercare i Prescelti, ma, non riuscì a trovarli! Quindi, decise di ritornare indietro. Entrò nel bar, e trovò Loris e Patrik, svenuti in un lago di sangue! Vide il barista ucciso… Sconvolto, si mise a piangere ed a pregare… A quelle urla, Angelo, che si trovava in zona, accorse. L’orso, al vedere la bianca armatura dello Scelto del cavallo alato, gli si gettò al petto, dicendo: “Cavaliere del cavallo alato!! Tu che puoi, cerca di salvare i miei compagni di lotta!! Purtroppo, quell’uomo è morto!! Ma, per loro… Oh, potente Cavaliere… Perché… Perché tanto dolore? Che senso ha tutto questo ed il nostro ruolo?” Lo Scelto, l’abbracciò, e disse: “Cavaliere Omega dell’orso!! Si!! Aiuterò Loris e Patrik… Non solo… Vendicheremo tutti… Ma, purtroppo, alla tua domanda, non ci sono risposte… SOLO CATTIVERIA… Vedi… Il nostro compito, è quello di ristabilire la Pace con la Speranza!! Dobbiamo essere forti per gli altri!! Dobbiamo esser pronti al SACRIFICIO!! Adesso… NON PIANGERE PIU’… Aiuterò Loris e Patrik… Lasciami svolgere il mio compito… Te ne prego…” Mohammed, lasciò Angelo, e quello, con l’uso dei suoi poteri, chinato sui due Cavalieri, tentò di guarirli. Il primo a riprendersi fu Loris, e, subito dopo, anche Patrik, ma, le loro ferite erano troppo gravi, così, lo Scelto, cercò di contattare Airak, il quale, con l’aiuto di Aix, teletrasportò i due eroi nella Elite della Primula Rossa… Contemporaneamente, giunsero i Prescelti. Clara, gridando, disse: “E’ tempo di fermare Dark Phoenix con OGNI MEZZO!! Pegaso… Chiedo a questo punto, la concessione immediata del LUS INTERFICERE!! E’ evidente!! Dark Phoenix, NON E’ UMANO!! Non lo è MAI stato!! E’ inutile negarlo!! Cosa centrava questo povero uomo, reo soltanto d’esser stato in questo luogo, dove si guadagnava da vivere onestamente, e d’aver incontrato Dark Phoenix, per puro caso? Pegaso… Accogli la mia richiesta!! Voglio ucciderlo con le MIE MANI!!” Joseph, cercò di calmare la Prescelta, guardando in cagnesco Angelo, ma Ralph, con i pugni stretti, nella posizione della volpe, girandosi verso Michelle che era appena arrivato, avvertito da Phoenix, disse: “Hai ragione Clara!! Volpe!! Chiedo la stessa cosa!! Penso che anche gli altri la pensino come noi… Tu, che ne dici, Prescelto della fenice?” Michelle, abbassando la visiera del casco per non farsi vedere in lacrime, disse: “La battaglia, Ralph… è SOLO MIA!! Solo io… SOLO IO posso combattere con quel MOSTRO DANNATO!! O ce la farò, oppure morirò nel tentativo!! E’ quasi l’ora…” Tutti piansero. Angelo, disse: “No!! Nessun Cavaliere ti lascerà da solo, Michelle… Combatteremo tutti insieme…” Joseph, guardando male lo Scelto, disse: “Mi sa, che il CAVALLUCCIO A DONDOLO, qui presente, anche se non vorrei ammetterlo, ha RAGIONE!! Ma solo questa volta!! Michelle… Tu, non fare sciocchezze… Il SACRIFICIO non è roba per te, ma per i draghi… Voi, GALLINELLE SPENNACCHIATE, dovreste calmarvi un po’… E poi… ad arrostirti con le patatine, devo essere solo io…” Nicolas, si mise a ridere, e così anche gli altri. Michelle, sorrise, e, prendendo la mano del Prescelto del drago, disse: “LUCERTOLA TROPPO CRESCIUTA… Accetto la tua sfida… Ma, questa battaglia, come ho già detto… E’ SOLO MIA!!” “Allora non hai capito nulla?” Urlò Grace: “AFTAES, significa UNIONE!! Nessuno… nessuno può farcela da solo, Michelle… E tu, NON FAI ECCEZIONE!! Se siamo in SETTE… anzi… OTTO, ci sarà un motivo, no? Gli elementi devono rimanere UNITI, e con l’aiuto della fenice dorata, anche in EQUILIBRIO!! Questo dovresti dirlo tu, o sbaglio? E’ strano che un delfino rimproveri una fenice!! Adesso, prendiamoci tutti per mano, e rinnoviamo il giuramento a Sagem, a Jogi, e all’AFTAES!! Giuriamo di combattere e vincere TUTTI INSIEME!!” I Prescelti, obbedirono, e, si misero in cerchio, tenendosi la mano, mentre Angelo e Mohammed, guardavano piangendo. Ad un tratto, una nuova energia da quel meraviglioso girotondo, caricò tutti… Inondò, non solo il bar, ma anche tutta la città! Tutti i Cavalieri furono colpiti da quell’energia positiva! Era l’ESTENSIONE!! Estensione è uguale ad AFTAES!

 

Christian, in quel momento, si trovava vicino alla piazza… quando, sentì anche lui l’estensione, e si piegò in due! Si sentì mancare le forze, e vomitò! Stette male! “Cos’è stato? Perché, questo malore improvviso? E’ come se la stella di Dark Phoenix, si fosse spenta per un attimo… Ma che dico? QUESTO E’ IMPOSSIBILE!! Forse… Forse è la FORZA DELL’ESTENSIONE? Ah!! Quel maledetto potere!! Chi può essere tanto forte da possedere un’energia simile? SOLTANTO IO POSSO!!” Il Dio Chaos, ascoltò le parole del suo Cavaliere, e, comparendo davanti a lui, come una torcia umana, disse, scagliandogli un potente colpo, che lo gettò in terra: “Ormai, tu NON PUOI PIU’ NULLA!! Non ti sei reso conto, Dark Phoenix, della tua INCAPACITA’? T’avevo dato un preciso ordine… ma, tu IDIOTA, lo hai deliberatamente TRASGREDITO!! Ormai, hanno raggiunto l’estensione… TI SCONFIGGERANNO!! E’ tempo che FACCIA LA MIA COMPARSA!! Sei un DEBOLE!! Entrerò nel tuo corpo, quando il Prescelto farà di te quello che vuole!!” Christian, s’inginocchiò, e piangendo, disse al Dio: “Non è ancora finita, oh mio Signore!! E’ qui che si consumerà la mia e vostra battaglia!! E’ questione di minuti!! Il Prescelto della fenice, perderà la vita ed i suoi poteri, in questa piazza!! Ve lo giuro… Verrà annientato, come da Vostro Supremo Ordine!! Mi dia un’altra possibilità…” Ma, il Dio, rispose: “… Morirai ed io NASCERO’ IN TE!! M’hai DELUSO!! E’ tempo, che io, Chaos, Dio di DISTRUZIONE E DI CREAZIONE, scenda dalla TORRE INFUOCATA, per prendere personalmente, ciò che mi è stato RUBATO da Sagem, mio nemico!! Prenderò ciò che m’è dovuto!! Non avrei dovuto fidarmi di te… STOLTO!! Avrei dovuto lasciarti morire, quando eri in fasce!! Il Prescelto, farà di te quello che vuole!! Sei SOLO, Christian!! Ormai, anche io t’ho LASCIATO, E TI SONO MORTALE NEMICO!! Loro sono UNIONE… e tu, SOLITUDINE… Proprio per questo, prenderò il tuo debole corpo, e mi farò giustizia, com’era tempo che accadesse…” Detto questo, il Dio Chaos scomparve, lasciando Christian in ginocchio, al centro di quella piazza! Era la prima volta… Christian pianse lacrime amare… Non era più Cavaliere di Chaos… ERA SOLO! E la battaglia finale, era alle porte…

 

Capitolo 110

 

Samuel, era in giro. Si trovava proprio vicino alla piazza! Avvertì l’aura potentissima del Dio Chaos! Il suo istinto da scoiattolo, fece in modo che il Cavaliere capisse e comprendesse. Anche gli scoiattolini sugli alberi lì intorno, squittivano agitati, mentre saltavano da un ramo ad un altro, senza sosta! Il poveretto, provava giramenti di testa, ma prese la ricetrasmittente, e comunicò: “Sono Samuel… Cavaliere Epsilon dello scoiattolo!! Il Dio Chaos… Chaos sta per entrare in battaglia!! Mi trovo nei pressi della piazza!! Ho avvertito chiaramente la sua Divina aura!! Era a LIVELLO FISICO!!” A ricevere il messaggio, furono tutti quanti… Michelle, sentendo questo, fuori dal bar con gli altri Prescelti, disse: “Questo non ci voleva!! A quanto pare, non dobbiamo vedercela solo con Dark Phoenix… Questo, già l’avevo preventivato!! Samuel… Stiamo arrivando!! Ma tu… và via da lì!! E’ troppo pericoloso…” Disse il Prescelto della fenice, parlando alla radio. Anche Ralph, volle ordinare al suo Cavaliere, in quanto animale della terra, d’andare via, ma, la risposta del ragazzo, fu: “Non abbandonerò la mia postazione!!”.

 

In Elite, Phoenix era agitato, e guardava Pegaso negli occhi. Il cavallo alato, non voleva dare ancora l’ordine del Lus Interficere, e, girandosi verso il bellissimo uccello dorato, disse: “Amico mio!! Per quante vittime, quel Dark Phoenix abbia fatto, resta sempre un essere umano… Conosci la legge… Darò quell’ordine, solo quando sarà necessario!! Comunque…” Unix, con vicino Volpe, Zoor, Dragur e Delphi da lupo, completò: “… Comunque, ora c’è un Dio… Un Dio potente, e nostro peggior nemico!! I Prescelti, possono… anzi, devono combattere… Contro la fenice nera… anche se potente, c’è qualche possibilità… Ma… contro Chaos? Nessun essere mortale può attaccare un Dio… e, nel caso di Chaos, l’impresa diventa impossibile!! Conosciamo cosa succede a chi attacca una Divinità!! Io… rappresento il soprannaturale… l’IMPONDERABILE!! Ma… io stesso, non conosco tutto!! Sappiamo bene, che nel simbolo dell’AFTAES, le lineette che sporgono dal cerchio, rappresentano l’uscire fuori… VERSO L’IGNOTO… Michelle, il Prescelto della fenice, anche avendo raggiunto, come gli altri Prescelti, l’estensione, contro un Dio feroce, non potrà nulla!! Mi dispiace dirlo!!” Phoenix, protestò: “Mio figlio… Il mio Prescelto, vincerà!! Non è Prescelto e Cavaliere da poco… E poi, caro il mio Unix, le fenici, rappresentano anche il MIRACOLO!! Dovresti saperlo, unicorno… Comunque, ho mandato Sonny… Cavaliere del pavone Epsilon, in aiuto di Michelle!! Ora, dobbiamo solo aspettare che Pegaso dia l’ordine del Lus Interficere… Altrimenti… altrimenti, dovrò darlo io!!” Tutti ammutolirono, e Pegaso, disse: “… Ricordiamoci della legge!! Phoenix… Tutti stiamo soffrendo… Tutti abbiamo perso o fatto soffrire qualcuno!! Molti Omega, ed altri, anche se addestrati da poco, hanno, e stanno rischiando la vita per la causa! Confido ancora nei nostri ragazzi, dei quali noi siamo ‘ LA FAMIGLIA ‘!!”.

 

Christian, ancora al centro della piazza, s’alzò in piedi, e si caricò, sublimando al massimo la sua aura! Ora, doveva solo aspettare l’arrivo dei Prescelti, ma, sperava che solo uno di quelli giungesse! Le parole di Chaos erano state dure, ma egli non aveva creduto che poteva essere battuto! Si diede coraggio, bevendo quella vodka rubata! Se la scolò tutta in una volta! “Chaos mi crede debole!! Ma… non è così!! Gli dimostrerò che Dark Phoenix, IO, non sono come tutti questi RAMMOLLITI!! Quante battaglie ho affrontato e vinto? Tutte!! Riacquisterò la fiducia del mio Dio!! Non ci sarà bisogno della Sua venuta!! Basto io per vincere… Cosa aspetta il Prescelto a farsi vivo? Forse ha paura? Già… Deve essere così!! Intanto… intanto, avverto l’aura di quello scoiattolo del cazzo!! AH!! Ancora mandano le SCARTINE a farsi ammazzare? Che maledetti idioti… Vieni avanti scoiattolo… LA FENICE HA FAME…” Disse Christian urlando, nella direzione dell’aura! Samuel, a sentirsi chiamare, gli si gelò il sangue! Forse, non avrebbe dovuto disubbidire all’ordine del Prescelto della volpe… ma, facendosi coraggio, decise d’uscire allo scoperto! S’espanse, mettendo le braccia incrociate, e correndo verso il centro della piazza, usò, verso Dark Phoenix, i colpi congiunti, SQUIRREL AGILITY e SQUIRREL SPIN, gettando in terra il nemico mortale! Christian, s’alzò, e vedendo Samuel ansimante, disse: “Ah!! Un Epsilon… Come ti permetti… Come ti sei permesso a spingermi? Che animali inutili… gli scoiattoli!! Dai… Vieni qui da papà Dark Phoenix…” E cercò d’agguantare il Cavaliere Epsilon, che, vedendo questo, prese le dita del nemico, cominciando a torcerle, cercando di romperle! (Questo è un colpo degli scoiattoli! Attaccano le dita e gli ossicini più piccoli del corpo, fino alla rottura molto dolorosa… N.D.A.) “AHI!!” Urlò Christian, espandendosi a dismisura: “… Che razza di colpi fai? Che cazzo hai fatto?” “Sono colpi del mio animale, Dark Phoenix… Arrenditi!!” Ma quello, ridendo, disse: “… E secondo te, io mi dovrei arrendere a te? Brutta copia di Cip & Ciop? AHAHAHA!! Non farmi ridere…” E, cercò d’usare sul poveretto, la distruzione mentale, quando, si sentì colpire da un potente colpo energetico! Un lungo ululato, squarciò il silenzio di quella desolata piazza! “IGOR… Tu? Ma, non t’avevo ucciso, MALEDETTO? Te la farò pagare per quello che m’hai fatto… Anche, se in realtà, come puoi notare, dovrei RINGRAZIARTI!! Grazie a te, ed a quel DRAGHETTO SCHIFOSO, che adesso riposa in pace… SONO RISORTO!!” Igor, guardò con disgusto il fratello, che teneva il povero Samuel dal colletto dell’armatura, ed urlò: “LASCIA STARE LO SCOIATTOLO!! Maledetto!! Sono venuto per completar l’opera, facendoti andare all’altro mondo!! Miserabile!! IL LUPO NON PERDONA!!” Christian, gettò in terra il Cavaliere Epsilon dello scoiattolo, e, s’avventò contro il lupo Sigma!

 

Qualcun altro era in piazza, aspettando l’arrivo dei Prescelti… Sonny… Cavaliere Epsilon del pavone!

Intanto, molti altri Cavalieri Omega, circondarono la zona, coordinati dagli Scelti, mentre, gli Originali di Orzak e di Jogi, insieme alla Regina a Jogi ed allo stesso Orzak, controllavano, come i componenti delle Elite, le operazioni, sui terminali della Vemi, siccome Delphi volle montare delle telecamere sui caschi delle armature, di tutti i Cavalieri.

 

I due fratelli, ora, erano a faccia a faccia! Igor, anche avendo molta paura, cercò con ogni mezzo di sconfiggere definitivamente Christian, il quale, senza nessuna pietà, gli scagliò contro, il colpo dell’ala nera, ma il lupo Sigma, parò il colpo, dicendo: “Ormai non siamo più fratelli, Dark Phoenix… Ho preso la mia decisione!! DOVRAI MORIRE!! Ti ucciderò, così, potrò vendicare tutte le tue VITTIME INNOCENTI!! Come già t’ho detto, NON SEI UN CAVALIERE!! Con le tue azioni, m’hai liberato da ogni scrupolo!! MORRAI… Se anche questo gesto mi farà perdere la vita…” E colpì Christian, con un colpo mortale del lupo grigio… Ma, Dark Phoenix, con la sua armatura rigenerata, anche accusando il colpo, reagì, graffiando il volto del fratello con gli artigli della fenice nera! Gli fece volare via anche il casco! Urla strazianti e sangue! Igor, si tenne il viso con due mani! “AH… Non predichi più, LUPO PENTITO? Oppure, dovrei chiamarti CAGNOLINO? AHAHAH!! Vedi, sono io il più forte… Io sono, e sarò sempre, un Cavaliere, mentre tu, tra poco, sarai solo un CADAVERE!! AHAHAHA!!” Disse con odio Dark Phoenix, e provò a saltargli addosso, per dargli il colpo di grazia… con la tecnica della distruzione mentale! Tuttavia, non arrivò a farlo! Il coraggioso Samuel, scattò da terra, e con lo squirrel spin, gettò di nuovo al tappeto, l’odioso Christian! “… Lascia in pace il lupo!! Maledetto assassino!! NON RISPETTI NEMMENO TUO FRATELLO!! Come fai ad essere ancora vivo, nonostante tutto quello che hai fatto? Io… io sono solo uno scoiattolo, ma, nonostante l’enorme differenza di specie che c’è tra di noi… CERCHERO’ DI FARE IL MIO DOVERE FINO IN FONDO!! Fino a quando, giungeranno i Prescelti!! E’ questo il mio COMPITO!!” Dark Phoenix, a sentire questo, divenne una furia scatenata! Prese a lanciare pugni sulla schiena del povero scoiattolo Epsilon, fino a fargli sputare sangue! Igor, riprendendosi, anche se non riusciva a stare in piedi, caricò un colpo energetico al fratello… un colpo mortale… che quello riuscì a schivare. Allora il lupo, gli disse: “ORA BASTA!! Christian!! Devi solo abbandonare la battaglia!! Non è una cosa giusta, e tu lo sai… Non ti sei reso conto del male che stai provocando a tutti? Vedi… Io combatto, ma non solo per me… Tu, invece, lo fai solo per dimostrare, ma cosa? Solo d’essere degno di qualcosa che non potrai mai avere così!! BASTA!! CERCA DI CRESCERE… CHAOS VUOL SOLO DIVENTARE COME SAGEM… MA NON POTRA’ MAI!!” Dark Phoenix, lasciando Samuel, attaccò suo fratello pesantemente, e poi rise: “Igor… Vieni a darmi lezioni di vita? Allora, non hai capito nulla!! Ecco… Ecco quel che ti meriti… IGOR DEL LUPO GRIGIO…” Proferendo queste parole, Dark Phoenix attaccò il fratello, con un terribile colpo mortale… Il colpo distruttore della fenice nera di Chaos, che però, non ebbe l’effetto desiderato, poiché…

 

Michelle, con gli altri Prescelti, giunsero fino ai confini della piazza! Lì, trovarono gli Scelti con gli altri Cavalieri, come a circondare il luogo del combattimento… Trovarono anche Sonny, appena arrivato, che spiegò agli eroi, la tremenda situazione! Il Prescelto della fenice, disse: “Non c’è bisogno della tua presenza… e nemmeno del loro… (Riferendosi ai Prescelti). Questa è COSA MIA!! Andate via… LUI… LUI VUOLE SOLO ME!!” I Prescelti, protestarono, ma, Michelle, duro, avanzò, e si presentò a Dark Phoenix, spavaldamente.

 

Michelle, vedendo Igor e Samuel, ordinò, arrivando al nemico, d’arretrare! Quelli eseguirono, avendo conosciuto il suo grado! Era arrivata davvero l’ora del combattimento! Fenice dorata e fenice nera… come la luce ed il buio… Uno davanti all’altro! Cosa sarebbe accaduto?

 

Tutto intorno, ora, era silenzio! Un silenzio innaturale! Era la quiete prima della tanto temuta tempesta! Lo sguardo gelido di Christian, contro lo sguardo buono ed eroico di Michelle! I Prescelti, dietro le spalle della fenice dorata, s’espansero, raggiungendo la sublimazione, mettendosi in posizione d’attacco. “Ah!! Finalmente ti sei deciso a farti vedere, Prescelto della fenice dorata… Adesso, potrò compiere la mia missione!! Di te, non rimarrà NULLA!! Farai la stessa fine di Jogi!! AHAHAHAH!!” Disse, Dark Phoenix, avvicinandosi a Michelle, mentre Ralph, a sentire quelle parole, provò a raggiungere il nemico per attaccarlo con una forte aura rossa, ma, fu trattenuto da Joseph e da Luke. “LASCIATEMI ANDARE!! Non avete sentito? Ha mancato di RISPETTO sia a Michelle che a Jogi… IO… IO ASHER, NON LO PERDONERO’ MAI!!!” Disse, il Prescelto della volpe, piangendo… ma, il Prescelto dell’unicorno, gli disse: “So quello che provi, Ralph… ma, dobbiamo intervenire, solo quando ce ne fosse di bisogno… E’ vero!! Dobbiamo essere tutti uniti… ma, solamente la fenice, adesso, può combattere!! Bisogna aver fiducia in Michelle!!” Tutti i Prescelti, annuirono, ma Ralph, s’agitò ancor di più, e disse: “NO LUKE!! Ti sei, anzi, ci siamo dimenticati del NOSTRO GIURAMENTO? Non possiamo lasciar da solo Michelle!! Tutti dobbiamo combattere!!” Michelle, si girò un momento verso l’amico, e disse: “Ralph… Prescelto della volpe!! So quanto mi vuoi bene, così come gli altri Prescelti… ma, VI ORDINO di STARE INDIETRO!! Questa battaglia, devo combatterla DA SOLO!! Dark Phoenix… è inutile temporeggiare!! Le nostre aure cosmiche devono SCONTRARSI!! ATTACCAMI… E’ questo quello che vuoi, o sbaglio? Ma… l’AFTAES non lo avrai MAI!!” Al sentire quelle parole, Dark Phoenix, disse, saltando addosso al Prescelto, con gli artigli aperti… “Già… MISERABILE!! Voglio, non solo attaccarti, ma DISTRUGGERTI!! Userò attacchi MORTALI!!... Io… ma tu? Conosco la vostra STUPIDA LEGGE… TU NON PUOI UCCIDERE NESSUNO… mentre io, POSSO FARE TUTTO QUELLO CHE VOGLIO!! Sarai solo TU a MORIRE!!” Il Prescelto della fenice, si mise in posizione di difesa, preparandosi, a sua volta, ad attaccare. L’attacco fu fulmineo, ma Michelle, anche se provando un fortissimo dolore, riuscì a parare gli artigli, e colpì a sua volta, il nemico! Le due fenici, come poteri, erano pari! Tutti e due, si ritrovarono, ancora una volta, l’uno di fronte all’altro! “Questa è una battaglia che non terminerà mai…” Disse Cleo: “… Le loro aure, anche se opposte, si uguagliano!! Devono aspettare solo un errore dell’altro…” “Hai ragione, Cleo!!” Rispose Grace: “… Due forze uguali, ma di diverso segno, danno come risultato ZERO!! E’ una legge matematica e fisica!!”. Infatti, per quanti sforzi, Michelle, potesse fare, non faceva altro che uguagliare gli attacchi di Dark Phoenix! Però, in questo modo, con attacchi a livello fisico, tutti e due, stavano solo sprecando un sacco d’energia, saltando e colpendosi. Il Prescelto, decise, allora, d’uscire da quella condizione di STALLO, con il colpo energetico della fenice di Jogi, ma, Dark Phoenix, parò il colpo, e ridendo, disse: “Ecco!! Bravo!! Adesso si che si ragiona!! Un colpo energetico… Ma, per sconfiggermi, non basta!! COLPO DELLE MILLE ALI DELLA FENICE NERA…” Sul Prescelto, mille ali nere energetiche, piombarono come tanti fulmini… Michelle, cadde al suolo per la prima volta, gemendo, mentre Christian, ridendo malignamente, provò a calpestarlo sullo stomaco, saltandogli addosso… Ma il Prescelto, riuscì a rotolare via, colpendolo con il colpo del becco della fenice! Dark Phoenix, accusò il colpo, e divenne ancor più violento. Decise d’usare un colpo proibito e mortale… Quindi, distaccandosi dal Prescelto, urlò: “… Colpo mortale di Dark Phoenix…” E piegando le mani, scaturì un onda d’energia potentissima! “STAI ATTENTO!!” Urlarono i Prescelti a Michelle! Sembrava esser finita per il povero Prescelto della fenice dorata, che era rimasto immobile! Nel suo attacco, aveva speso moltissima energia. Il tanto temuto attacco, fece una vittima! Ma, non si trattava di Michelle… Igor, inaspettatamente, si parò di fronte al fratello, per salvare il Prescelto della fenice! Il colpo, lo colpì in pieno petto, mandando in frantumi la sua grigia armatura da lupo, e facendogli fare un volo, che lo fece scontrare, di schiena, contro un muro! Tutti chiusero gli occhi, e quando li riaprirono, compresero quello che era accaduto! Samuel con Sonny, accorsero vicino al lupo, ormai agonizzante. “Perché Igor? Perché l’hai fatto?” Urlò lo scoiattolo, mentre Michelle, nel vedere il bellissimo gesto di sacrificio del lupo Sigma, piangendo, si rivolse a Dark Phoenix, urlando: “Perché, Dark Phoenix? Perché tanta violenza? Potevi fermare il colpo, quando ti sei reso conto che c’era tuo fratello tra di noi!! L’hai UCCISO!! No!! Tu non sei una fenice… Tu non sei un essere umano… AH!! Avrei voluto cambiarti… Avrei voluto svolgere, anche se hai fatto soffrire tutti, il mio compito da Prescelto!! Volevo, si combattere, ma senza ucciderti!! Ma ora… ORA NE HO ABBASTANZA!! Giuro che T’UCCIDERO’ MALEDETTO!! La vera battaglia COMINCIA ORA!! Preparati ad incontrare la mia vendetta!!” Dark Phoenix, nel sentire le disperate parole di Michelle, invece di dispiacersi, rise, ed avvicinandosi a suo fratello, spingendo Sonny e Samuel, prese a picchiare la testa di suo fratello sul muro, senza pietà, dicendo: “Si è voluto intromettere… E’ questo quello che questo SMIDOLLATO si merita…” Igor, ormai privo di forze, perdendo sangue, disse sorridendo: “… Ho fatto solo il mio dovere, Christian!! Con le tue azioni, ti sei CONDANNATO DA SOLO!! Oh… Quanto t’ho voluto bene… ed, ancora, te ne voglio… Spero per te, in un futuro migliore!! Adesso posso morire, sapendo d’aver salvato una vita… Noi Cavalieri, esistiamo per questo!! Imparalo, fratello… La luna piena mi sta chiamando…” E spirò, lasciando tracce di sangue sul muro ed in terra. I Prescelti accorsero, e si misero a piangere. Invece, Dark Phoenix, lasciò cadere il corpo di suo fratello, e, facendosi largo, andò vicino a Michelle, dicendo: “… Adesso tocca a TE!! M’hai fatto uccidere mio fratello…”.

 

Il corpo del povero Igor, fu trasportato da Samuel lontano dal luogo della battaglia, e fu affidato agli Scelti. Un altro eroe era caduto! All’ultimo ululato del Cavaliere, piansero tutti i lupi, anche quelli nelle foreste, come se si fossero resi conto, d’aver perso uno di loro…

Gli Alpha, con tutti gli Omega, ed i Cavalieri d’ogni ordine e grado, si riversarono per le vie della città, mentre, anche quelli che si trovavano in altri posti, aspettavano un ordine da Jogi, ben preciso… Ma, ancora era presto!

In Elite, un silenzio fatto di dolore e rabbia, s’impossessò di tutti! Le due Primule, erano riunite nella sala della Dea Atena, la quale, chiamò anche sua sorella Minerva! Anche il piccolo Max, aveva smesso di giocare con il Cavaliere Superiore del Leone, ed ora, piangeva disperatamente! Fu proprio allora, che la sua aura del Capricorno, si fece sentire, tra lo stupore di tutti, per la prima volta! Tutti, aspettavano con ansia, l’ordine di Pegaso del Lus Interficere… ma, il bianco cavallo alato, esitava ancora! Phoenix, fremeva… Aveva, già nel becco e nel cuore, l’intenzione di scavalcare Pegaso, ma si trattenne ancora, sperando in un miracolo.

Tutti gli Dei, si riunirono nel Tempio di Sagem! Avevano, anche loro, bisogno della Speranza! Perfino Zeus con Poseidone ed Ade che era salito dagli inferi, si strinsero in un abbraccio! Il padre degli Dei, rivolgendosi a tutti, disse: “… Solo dei ragazzi comuni… mortali… potranno salvarci tutti!! Gli umani, se serve, possono diventare più potenti degli Dei… Ma, il prezzo è molto alto!! Ancora è presto!! Chaos non è sceso ancora in campo…”.

Sagem non si era presentato! Si sa… la Speranza va cercata… Si nasconde ma c’è… Proprio come un bimbo nel grembo della mamma…

 

La tensione era al culmine! Dark Phoenix, ora, davanti al Prescelto della fenice, voleva farla finita! Così, prendendo per il braccio Michelle, disse: “Dammi l’AFTAES!!! Se non vuoi che faccia morire tutti i tuoi amici, Specialmente la volpaccia del tuo amico qui presente, visto che gli vuoi bene, come se foste due GAY,  DAMMI QUEL DANNATO POTERE!! Renditi conto!! PER TE E PER SAGEM E’ FINITA!! Io… io sono il Cavaliere più potente al mondo!! SONO PIU’ POTENTE ANCHE DI UN DIO!! PERFINO DI CHAOS STESSO…” “SEI PAZZO!!” Urlò Michelle: “SEI SOLO UN PAZZO!! HAI CAPITO COSA HAI DETTO?” “Delirio d’ONNIPOTENZA!! Dark Phoenix, crede d’essere un DIO!! Questo dimostra tutto!!” Disse Luke, mentre Clara, rispose: “Forse non sa che gli Dei sono VENDICATIVI!! Atena ha trasformato Aracne in ragno, così, pure Kishan… in Tarro!! E questo, per molto meno… Chaos, potrebbe fulminare Dark Phoenix in un momento!! Non c’è che dire… Christian… Dark Phoenix, ha perso, se mai l’abbia mai avuto, il LUME DELLA RAGIONE!! Nessuno… Nessuno si può paragonare ad un Dio!!” All’improvviso, una sensazione di vuoto e di confusione, fece cadere a terra, tutti… Durò solo un secondo… “Ecco!!” Disse Michelle: “Ecco!! Visto? Deficiente, cos’hai combinato? HAI MANCATO DI RISPETTO AL TUO DIO… Ed ora, Dark Phoenix, ne pagheremo tutti le conseguenze!! NON TI TEMO PIU’!! Sei solo un PAZZO ed un ASSASSINO!! Anche senza l’ordine del Lus Interficere, ti farò vedere l’INFERNO!!” Sonny, intuendo le intenzioni del Prescelto della fenice, si fece avanti, aprendo la sua meravigliosa ruota del pavone, dietro le spalle di Michelle, il quale, con il potere mentale della fenice dorata di Jogi, guardando negli occhi Christian, in modo intenso, gli fece vedere Tarro… il Tartaro… lo Stige… i mostri… la sorella di Kishan… la Sfinge… il fuoco dell’Ade, ed infine, gli fece vedere sé stesso… Christian, facendolo combattere contro il suo IO, usando l’ipnosi massima della fenice, amplificata dal potere dei mille occhi del pavone! Era un potere mortale! Nessuno, poteva resistere a simili visioni, senza riportare danni permanenti a livello celebrale! Christian, ricevette tutto… Diventò bianco, rimanendo immobile! Sudò… ed alla fine, s’accasciò, urlando come un demonio! Michelle, gli fece vedere anche la sua crudeltà e le sue vittime… E quel che è peggio, era Christian, questa volta a subire il tutto, come se fosse lui la vittima! Vide sé stesso ridere per ciò che aveva fatto! Ralph, che non aveva capito, disse a Joseph: “… Cosa ha fatto Michelle per farlo urlare così? Non si è neppure mosso!! Che razza di potere ha usato?” A rispondere, non fu il drago, ma Cleo: “Eh… Caro Ralph… Non vorrei essere nei panni di Dark Phoenix… Michelle, gli ha riversato nel cervello, L’INFERNO IN TERRA!! Il Tartaro… e tanto altro… Le fenici, sono gli unici animali ad aver visto, e affrontato l’Inferno e le sue alte fiamme!! Neppure i gatti ed i grifoni, con le loro qualità ipnotiche, riescono a far tanto… E’ un POTERE TERRIBILE, amico volpe… Forse, per Dark Phoenix, è arrivata la FINE!!”.

 

Effettivamente, sembrava così! Christian, era piegato e si teneva la testa, urlando… Infine, cadde in ginocchio, davanti al Prescelto della fenice… I suoi occhi erano vitrei… senza espressione! Sonny, chiuse la ruota, mentre anche il povero Michelle, rimase immobile! Aveva, anche lui, subito il suo colpo! Per le fenici, usare questo potere, significa, ricordare per poter trasmettere le immagini… Tuttavia, questo potere, fa anche vedere anche quel che si cela, dentro il cervello ed il cuore del ricevente… In pratica, Michelle, vide tutta la vita di Christian… Ne sentì il dolore! Quel potere, proprio come la Speranza, era un’arma a doppio taglio! Michelle, ebbe uno svenimento… Fu sorretto dal Cavaliere Epsilon del pavone, che chiamò subito Clara, dicendole di portare soccorso al Prescelto! Anche Grace accorse, gettando acqua sul viso dell’eroe.

 

Tutti esultarono! Sembrava che Dark Phoenix, fosse stato sconfitto! Pegaso, con soddisfazione, leccò Phoenix, ma, il dorato uccello, così come Omar (Jogi), erano titubanti! Jogi, Orzak e la Regina, avevano deciso d’usare la TRIANGOLAZIONE, per dare energia al Prescelto, che ancora era svenuto! Così, si misero tutti e tre a triangolo, l’uno di fronte all’altro, e fecero scaturire una forte energia, che andò a colpire, come un fulmine, Michelle! A quel prodigio, tutti s’inginocchiarono, proprio come quando si è al cospetto d’un Dio! Michelle, così, riprese i sensi! Tutti i Cavalieri, si sentirono carichi! Gioirono della nuova energia ritrovata! Quello era un regalo… Già… Un regalo delle TRE FENICI ALPHA!

 

Dark Phoenix, ancora in quello stato, sembrava esser distrutto! I Prescelti, andarono ad abbracciare Michelle, che si lamentò come un bambino con Grace, per la doccia fredda appena ricevuta. Tutti si misero a ridere, e Joseph, guardandolo, disse: “Michelle… Così bagnato, sembri proprio un pulcino!! Sembri Calimero…” Nicolas, corresse il fratello, dicendo: “Ma no, Joseph… Calimero non è lui!! Non vedi? E’ si un pulcino, ma non è NERO!! E’ quello lì in ginocchio ad esserlo…” Scoppiò una fragorosa risata generale… Quando tutti smisero di ridere, s’udì un’altra risata! Si girarono, e videro ridere proprio Christian, che si era, di nuovo, messo in piedi. “Ah!! E così, pensavate d’avermi sconfitto? Pensavate che facendomi vedere quel FILM, m’avreste reso un vegetale? Prescelto della fenice… quello che m’hai fatto vivere, non era altro, per me, che un CARTONE ANIMATO!! Pensi d’aver visto l’INFERNO? Pensi che quello che hai superato sia il massimo dell’orrore? TI SBAGLI… Io, ne ho viste di PEGGIO!! Ho SQUARTATO… HO UCCISO SENZA PIETA’, arrivando anche a MANGIARE IL CUORE DEI DRAGHI che si sono parati sul mio cammino!! NO!! Non mi hai sconfitto!! Al contrario, con la tua ipnosi da quattro soldi, m’hai reso ancor più FORTE ED ONNIPOTENTE!! AHAHAH!! Sei… anzi, SIETE degli ILLUSI!!” “Ma come ha fatto a resistere? Come ha fatto a non morire a quelle visioni?” Disse Sonny. “Che sia davvero INVINCIBILE? Che sia davvero IMMORTALE?” Aggiunse Luke, sudando freddo. “No, amici… Non è immortale!!” Disse, scostando tutti, Michelle: “Me lo aspettavo… Però, credo d’aver capito il suo PUNTO DEBOLE… Tornate alle vostre posizioni, Prescelti… Questo è un MIO ORDINE da CAPO!! Dark Phoenix, sarà SCONFITTO!!” Christian, si mise di nuovo a ridere, e disse: “Illuso!! Dark Phoenix NON HA PUNTI DEBOLI… Ti ucciderò, e mangerò, anche il tuo di cuore, dopo aver preso l’AFTAES!!” Michelle, s’avvicinò a lui, e, guardandolo negli occhi, disse: “… SUOR ESMERALDA!!” Dark Phoenix, indietreggiò, come se avesse avuto paura! “… Ti ricordi di lei, Christian, e di tutto il male che t’ha fatto? Lei è stata la tua PRIMA VITTIMA… L’hai uccisa per difenderti, e NON PER CRUDELTA’!! Ricordi?” “Sta indietro, Prescelto… Tu… tu non puoi sapere…” Disse Christian con voce alterata, ma Michelle, continuò: “Invece, so tutto!! Ora, per me, sei COME UN LIBRO APERTO!! Ancora sono alla prima pagina… Vuoi che continui a leggerti dentro? Ok… I tuoi compagni dell’orfanotrofio, ed i tuoi genitori naturali, e quelli adottivi… Quelli che t’hanno accolto nella loro vita… Quelli che non t’hanno mai fatto mancare nulla, ma che tu, puntualmente, hai fatto SOFFRIRE!! Loro t’hanno accolto… Hanno capito anche il tuo vizio di bere… Loro ti hanno sempre voluto bene, così come Igor che t’ha salvato la vita, e che tu… tu hai ucciso senza provare nessuna pietà…” “SMETTILA!! SMETTILA!!” Urlò, piangendo Christian, cercando di sferrare a Michelle, colpi energetici, che, puntualmente, il Prescelto riusciva a parare.”… Igor… Igor t’ha voluto bene fino all’ultimo istante della sua vita!! Vita… che solo tu gli hai tolto… Ah!! Potevi anche salvare da quei lupi… in quella stanza… il tuo compagno… ma, sei rimasto IMMOBILE ad osservare!! NON HAI FATTO NULLA… AVEVI PAURA… Già… PROPRIO COME ORA!!” “STA INDIETRO!! O… TI UCCIDERO’ SUBITO…” Disse Christian, indietreggiando e, sferrando colpi energetici, sempre più deboli al Prescelto: “… NO!! Non starò zitto, Christian… Devi comprendere… DEVI CAMBIARE!! Lo sai perché ti comporti così? Te lo dico io… SEI UN DEBOLE!! Lo sei più delle tue VITTIME INNOCENTI!! Pensi d’esser forte? D’esser onnipotente? TI SBAGLI!! Non lo sei!! Hai tolto la vita, pensando d’esser uguale ad un Dio, ma facendo questo, hai solo portato DOLORE, non solo agli altri, ma, soprattutto a TE STESSO!! Ecco perché NON VINCERAI MAI, Christian… Ecco perché questa sarà la tua ULTIMA BATTAGLIA, ED IL TUO ULTIMO VOLO… Non c’è bisogno del Lus Interficere!! Ti stai uccidendo da solo!! Non sono io il tuo nemico!! No!! IL TUO VERO NEMICO E’… TE STESSO!! Anche Chaos t’ha abbandonato!! Adesso, per cosa combatti? Dimmelo… Te lo dico io… COMBATTI PER PAURA… PAURA DI NON ESSERE ALL’ALTEZZA!! Ti prego… Ti prego con il cuore!! Non fare più male a nessuno!! Igor… Adesso capisco le sue ultime parole… Voleva che tu fossi un fratello… La vera battaglia non è fra di noi… Adesso capisco… Tu… tu sei solo UNA VITTIMA DEL DIO CHAOS!! Lui, ti vuole uccidere per i suoi scopi!! Vuole prendere il tuo corpo!! REAGISCI!!” Christian, cadde all’indietro, e si coprì il viso con le mani. “REAGISCI ad un destino crudele d’autodistruzione!! Diventa, finalmente, Cavaliere!! DIVENTA DORATO COME RAPHAEL… EXURGI!! EXURGI AURUM PHOENIX dall’oscurità che t’opprime!! Non Chaos… ma Sagem devi adorare!! Non ti sei accorto che anche tu possiedi, così come me e le altre fenici, l’AFTAES COMPLETO? Puoi ancora redimerti!! Combatti insieme a noi… Anche se questo, non potrà cancellare quello che hai fatto, e le uccisioni… Almeno, questo, ti potrà placare la coscienza!! Sarai punito… certo! Ma, avrai redenzione!! UNISCITI ALLA LUCE!! UNISCITI ALL’AFTAES DEL QUALE FAI INTERAMENTE PARTE!!” Christian, si mise a piangere come un bambino! La sua armatura, cambiò… Divenne dorata… dorata, come quella di Michelle… Il Prescelto, sollevò il nemico, abbracciandolo. “Ecco… Adesso SEI UNO DI NOI… SEI RISORTO A NUOVA VITA, CHRISTIAN!! Hai trovato NUOVI AMICI…”. Dark Phoenix, adesso piangeva di gioia, come non aveva mai fatto in tutta la sua dolorosa vita… Tutti s’avvicinarono gioendo… ma…

 

Capitolo 111

 

Il cielo divenne oscuro! Sembrava che, di lì a poco, sarebbe successo qualcosa di spaventoso! Koseidos, vedendo da una stradina, vicino alla piazza, quell’oscurità, guaiolò di terrore, cosa che non aveva mai fatto in vita sua… Anche Volpe e Fux, fecero lo stesso! Il povero Samuel, s’accasciò gemendo… Tutti i Cavalieri, caddero in ginocchio! Sembrava che quella nuova condizione, avesse spazzato via, in un momento, l’energia positiva della triangolazione Alpha delle tre nobili fenici… Ma, il peggio, doveva ancora accadere! Christian, diventò pallido! Tremava come una foglia! “… STA ARRIVANDO!!! LUI… STA ARRIVANDO!!” Balbettò, mentre Michelle, fu preso da una paura ancestrale! S’udirono boati e forti terremoti, mentre i fulmini, squarciarono il cielo, impetuosi! Perfino Robert, ne ebbe paura, ed andò a rifugiarsi, come quando era Pex, dentro una casa abbandonata… Chiamò Phegeus per protezione! S’aprirono anche poltergeist e passaggi interdimensionali, mentre maremoti, s’abbatterono sulle coste, impetuosi… tsunami!! Colpiti da fulmini, gli alberi, presero immediatamente fuoco, aiutato da un improvviso vento, che presto prese forma di tromba d’aria! Sembrava esser giunta l’APOCALISSE!! Dopo di ché… un forte vuoto… Tutti gli elementi naturali erano in SOFFERENZA! Era il DISEQUILIBRIO… IL CAOS… Anche la gente comune, si riversò terrorizzata nelle strade, e furono soccorsi dai Cavalieri, che li fecero mettere in sicurezza!

 

Christian, disperato, disse a Michelle: “Prescelto… E’ la FINE!! Ormai, non c’è più nulla che possiamo fare!! Chaos MI UCCIDERA’!! Lo so… E poi, ucciderà anche voi!! S’impadronirà del mondo e degli universi, diventando, come già lo è, IL DIO SUPREMO!! Nessun Dio può mettersi contro IL TITANO!! Nemmeno gli altri TITANI…” Il Prescelto della fenice, guardò tutti negli occhi, ed ordinò di prendersi tutti per mano… e così fecero. Attesero così, che Chaos, si palesasse davanti ai loro occhi!

 

All’improvviso, in mezzo alla piazza, una TORRE INFUOCATA, si compose dal nulla! Una visione mostruosa e tetra! Grandi fulmini la colpirono, e fiamme caddero a terra! Luke, guardò con gli occhi sbarrati e pieni di lacrime, e disse: “E’ la TORRE!! E’ la TORRE DEI TAROCCHI!!” Ralph, fu preso da un tremore convulso. Michelle, disse: “Ci siamo, ragazzi… NON SPEZZATE LA CATENA PER NESSUN MOTIVO… E tu, Christian, stai con Samuel e Sonny…” Ma quello, disse: “Chaos vuole me… E’ tempo che mi prenda le mie responsabilità, com’è giusto che sia!! Ora… ora non m’importa di MORIRE!! Con il tuo potere, Prescelto della fenice, m’hai cambiato e fatto capire i miei errori!! Volevo esser forte… Volevo esser un Dio… Ero PAZZO!! ERO UN ASSASSINO!! Solo Dio può togliere la vita… Io… io avrei dovuto difenderla… Non l’ho fatto, e mi sono macchiato del più ignobile dei peccati… L’OMICIDIO!!! Cosa che non è da Cavaliere!! I nostri colpi e le nostre armature, servono per DIFESA, e non per l’ATTACCO!! DIFESA PER GLI ALTRI!! Ora ho capito… Grazie a te, Prescelto di Jogi!! Ora… LASCIAMI MORIRE…” Ma, Michelle disse: “No!! Tu ora, sei uno di noi… Non ti lascerò morire!! Molti miracoli sono accaduti!! Molti cambiamenti di persone che pensavamo fossero malvagie!! Loris… Greg… Ely… Lucy… Robert… Ivan… ed infine TU!! NO!! Noi ti proteggeremo…” “Voi… voli volete proteggerlo?” Tuonò una voce da quella torre: “… Voi volete proteggere un MORTALE che ha SFIDATO un Dio, dicendo d’esser suo pari? Oh Prescelti… Così, vi state macchiando del SUO STESSO PECCATO MORTALE!! Io, Chaos, Dio di DISTRUZIONE e di CREAZIONE… Dio del DISEQUILIBRIO, vi ucciderò ad uno ad uno… Così, prenderò quel che è mio, e farò pagare il tradimento di Dark Phoenix!! Anche Sagem, si dovrà inginocchiare a me!! Mio primo alleato… Orzak, m’ha deluso!! Il mondo era diventato mio… ma… la PRIMA FENICE NERA, si è dimostrata un FALLIMENTO!! Proprio come il mio Cavaliere attuale… UN DEBOLE…!

Orzak, udì le parole del Dio, e si mise a piangere! Fu sorretto da Jogi e dalla Regina.

A quella voce, tutti tremarono… Si prepararono all’imminente combattimento…

 

Chaos, non si fece attendere… Con un’aura d’azzeramento, si mostrò agli eroi… Aveva l’aspetto, sempre, d’una torcia umana!! I suoi occhi erano neri!! Dal suo corpo, uscivano lingue di fuoco che bruciavano ogni cosa! Era l’essenza vivente della crudeltà e del potere! Gli eroi, si sentirono mancare, mentre, tutti i fenomeni naturali e non estremi, aumentarono a dismisura! Sembrava che le costellazioni guida, fossero state oscurate e neutralizzate!! Solo Christian, s’avvicinò al potente Dio, nonostante i richiami dei Prescelti, apparentemente senza nessuna paura! “Dark Phoenix… Come osi, tu, ESSERE UMANO, ad avvicinarti a me? M’hai tradito… Non hai fatto quello che t’ho ordinato!! Ti sei macchiato d’ALTO TRADIMENTO e di INSUBORDINAZIONE!! Ed adesso, proprio come un tempo fece Odisseo, t’avvicini, sfidando me… UN DIO!! Tu… Essere inutile e MORTALE!! Inginocchiati a me… Chaos… TITANO!!” Christian, guardando ferocemente negli occhi il Dio, disse: “Non mi inginocchierò mai più a te, Chaos!! Guardami bene… SONO CAMBIATO!! E questo lo devo al Prescelto della fenice, ed al Dio Sagem!! Adesso, posso SPERARE anch’io!! Solo a Sagem che è Speranza per tutti gli esseri viventi, mi prostrerò d’ora in poi… Adesso conosco qual è la vera funzione di noi Cavalieri!! DIFENDERE E PROTEGGERE!! L’unico rimpianto, è quello di non averlo capito prima… Sto soffrendo… Soffro per tutte le vite che ho spezzato, sono per farmi apprezzare da te, e per ottenere potere… Un potere che a nessuno è concesso avere!! NEPPURE AD UN DIO!! Da tempi immemori, gli esseri di questo mondo e degli altri, combattono per aver un po’ di pace, mentre gli Dei, combattevano solo per il DOMINIO TOTALE!! Nessuno può avere questo… Neppure Sagem… TUTTO E’ DI TUTTI!! Distruggere, non porterà altro che altra sofferenza e morte!! Su chi speri di regnare, Chaos? SUL NULLA… Gli umani, come gli animali, si rivolteranno sempre agli abusi!! Siamo MORTALI è vero!! Tante piccole formiche da calpestare… Ma, una cosa sola, Chaos, non ci potranno mai togliere!! LA SPERANZA E L’AMORE… L’AMICIZIA!! Adesso, puoi anche uccidermi… E’ questa la mia punizione per la colpa di VOLER ESSERE COME TE!! Michelle, il Prescelto della fenice, usando il suo meraviglioso potere, m’ha fatto vedere, non solo l’INFERNO… ma, anche il PARADISO… M’ha fatto vedere l’UNIONE… M’ha donato l’AFTAES, che io, anche non sapendolo, GIA’ POSSEDEVO!! L’AFTAES è di tutti gli esseri viventi!! Serve per unirsi contro il dolore… E’ TUTTO CIO’ CHE CI CIRCONDA!! Gli uccellini sugli alberi… gli scoiattoli… le volpi… i pesciolini… i delfini… il sorriso dei bimbi che giocano… gli occhi sorridenti dei genitori che danno tutto ai figli, compresa la vita, così, anche come i fratelli… Infine, i VERI AMICI… Ecco, Chaos, cos’è l’AFTAES!! Ora… ora sono pronto!! T’ho detto quello che avevo nel cuore, e che avrei dovuto dirti da sempre… UCCIDIMI… Ma, ricordati che questi ragazzi UNITI (e qui si voltò sorridendo verso i Prescelti), ti sconfiggeranno, perché sono dalla parte del giusto!!” Il Dio, adirato come non mai, fece scaturire dalle sue mani infuocate, una forte energia che colpì Christian in pieno, facendolo cadere a terra, e poi, disse: “Dark Phoenix!! Come hai osato dirmi questo? Meriti d’essere DISINTEGRATO, come tutti i mortali!! Grave errore di Zeus e d’Atena, la protezione verso i TRADITORI!! Ma, dovranno dare conto, quando siederò sul TRONO SUPREMO!! Maledetti, Chronos… Gea… Urano… ed infine… SAGEM!!” E colpì di nuovo Christian, facendolo scomparire… Scomparve anche la sua aura…

 

Michelle, e gli altri Prescelti, così come tutti gli altri Cavalieri, piansero! Si strinsero ancor di più! Il Prescelto della fenice, si staccò dagli amici, e puntando il dito verso Chaos, disse: “E’ inutile parlare con te, Chaos… Le parole sono inutili!! SEI MALVAGIO!! Non mi resta che combattere!! Vendicherò tutti quelli che hai ucciso, per mano di chi, voleva renderti orgoglioso di lui… sbagliando!! Ma… adesso s’è redento… Adesso HA PAGATO… NON LO NOMINARE MAI PIU’!! PORTAGLI RISPETTO!! LASCIALO IN PACE!! Adesso… adesso E’ COME ME!! Anzi… COME NOI!! E’ con noi che te la devi prendere!! COMBATTI CHAOS… Combatti contro queste formichine unite dall’Amore e dalla Speranza…” Chaos, sentendo quelle parole, si scagliò su Michelle… facendolo cadere, con un colpo energetico mortale!

 

Dalle sue ceneri, una fenice, con enorme forza vitale, spiccò il suo meraviglioso volo dorato, emettendo il suo vitale canto… Si mise tra il Prescelto ed il Dio, bloccando il terribile colpo! Christian era rinato, ma la sua aura, era d’un dorato abbagliante! Era la forza del bene! “Ah!! Dark Phoenix… Anche dall’Ade torni per tradire? Và via!! O t’ucciderò con le mie fiamme eterne di Disequilibrio…” Disse il Dio, e quello, ritrasformandosi in umano, aiutando il Prescelto della fenice a rialzarsi, ridendo disse: “Chaos… Non ti ricordi cosa sono… che segno ho? Non ti ricordi che sono una fenice? Non sai che le fenici non si possono uccidere col fuoco? Non ti libererai mai di me!! AHAHAHA!! Sono il tuo peggior incubo!! AHAHA!!” Michelle, disse: “Sta indietro, Christian!!” Ma quello, sorridendo e strizzandogli l’occhio, disse: “E perché dovrei farlo? Non ti darò la soddisfazione di prenderti tutto il merito per la sconfitta di Chaos!! AHAHAHA!!” I Prescelti, s’avvicinarono agli amici, sublimando le loro aure. Chaos, allora, CAMBIO’ D’ASPETTO… Non era più una torcia umana, ma, aveva le sembianze umane! Indossava un’armatura nera come la notte, ed una maschera, anch’essa nera! Faceva paura! La sua aura, ora, era molto più  potente di prima… Sparse la sua energia annullatrice su tutti… e gli eroi, tutti, caddero in ginocchio! Sul pettorale un simbolo… UNO ZERO! INIZIO… e FINE… ALPHA e OMEGA… LUCE e BUIO…

 

Capitolo 112

 

Era, dunque quella la vera forma di Chaos? Si! Era agghiacciante! Con fatica, gli eroi s’alzarono di nuovo… Notarono anche, che dalla sua armatura, erano spuntate anche, due ali nere come la notte! Era simile a Sagem, ma, al contrario! Samuel, nel vedere questo spettacolo, corse via… La sensazione di vuoto, fu talmente forte da non poterla sopportare! Troppo CAOS per lo scoiattolo Epsilon! Anche Sonny corse via! Non era una vigliaccata… Aveva avuto da Phoenix, l’ordine d’unirsi agli Scelti! Così, Christian, Michelle, Luke, Joseph, Clrara, Ralph, Cleo, Grace con Nicolas, si trovarono da soli… Soli davanti al Dio…

 

Intanto, continuavano a verificarsi fenomeni naturali e non, estremi! La tensione era alle stelle! I Cavalieri Omega, aiutarono i civili presi dal panico, con l’ordine di non farli entrare in piazza, mentre gli Scelti, coordinavano via ricetrasmittenti le operazioni, e Delphi, aggiornava dall’Elite i dati della Vemi, trasferendoli ai caschi dei Prescelti. Erano dati allarmanti… Dati che facevano paura! Infatti, quello di Chaos, era il suo vero aspetto! Aspetto che pochi, avevano visto…

 

Nessuno osava avvicinarsi alla piazza… Nemmeno i Cavalieri più alti di grado! Solo i Prescelti, si ergevano contro il Dio Titano, Chaos! Stava rivivendo il mito! Esseri umani contro gli Dei! Due fenici, erano a faccia a faccia, contro l’IGNOTO… IL POTERE MASSIMO! Michelle con Christian, circondarono Chaos, pronti a sferrare attacchi, ma quello, solo con l’aura divina, li gettò a terra riversi! Era troppo potente! Come la mitologia insegna, colpire un Dio, significava COLPIR SE STESSI! “Io sono Chaos!! Inginocchiatevi a me, sottocreature!! Non avrete scampo alcuno!! ADORATEMI… SOLO QUESTO POTETE FARE!! I vostri poteri, sono diretta emanazione di noi Dei… Come potete usarli contro di me? Me, che sono il Dio più potente che esista? Maestro di TEOGONIA?” Michelle, rialzandosi, corse a colpire con un pugno energetico Chaos, dicendo: “… Ti colpirò anche al costo della mia vita!!!” Ma, il Dio, parò il colpo, colpendo il Prescelto a sua volta, con un colpo mortale in pieno petto! “Non hai ancora capito? Essere INFERIORE? Io… IO SONO UN DIO!! Per quanto credi di poter durare?” Michelle, provò a colpirlo ancora, ma, puntualmente, fu sbalzato in terra! Allora, i Prescelti con Christian, sublimando la loro energia, provarono ad attaccare tutti insieme l’oscuro Dio, ma, caddero anche loro. Michelle, si rialzò, dicendo: “Non toccare i miei amici!! MISERABILE!! COLPO D’AFTAES DELLA FENICE DORATA…” Dalle mani del Prescelto, un colpo sia meraviglioso che terribile! Un’energia di color bianco accecante, e blu al centro! Era la prima volta che il Prescelto, usava un attacco simile… Era un colpo mortale… Tutti i Prescelti, con Christian, furono costretti a chiudere gli occhi! A quell’energia, tutti s’alzarono… l’avvertirono tutti… Solo Ralph, s’accorse della sua pericolosità, e gridò all’indirizzo di Michelle: “NOOO!! NON FARLO!! MICHELLE!! TI COLPIRAI DA SOLO!! E’ UN SUICIDIO!! SENTO PERICOLO!!” Ma, ormai, era troppo tardi… Il Prescelto della fenice, colpì Chaos… Colpì il Titano con l’AFTAES! Chaos, accusò il colpo! La sua maschera nera, cadde dal suo volto, frantumandosi in mille pezzi! Tutti si girarono per vedere, e, con enorme sorpresa, videro il volto del Dio! Era uguale a quello di Sagem!! Dunque… i due Dei erano GEMELLI? Si… ma, purtroppo, nessuno poté ragionare di più su quanto appena visto, poiché Michelle, come predetto dal Prescelto della volpe, fu interamente investito dal suo identico colpo, che lo colpì, facendolo cadere sui freddi sanpietrini della piazza! Urlò per il dolore, piangendo! Se non fosse stato un Prescelto, con la sua armatura, di certo sarebbe morto! Tutti corsero dall’eroe per sincerarsi delle sue condizioni, e fu allora, che Christian, si trasformò il fenice, versando sull’amico, le sue guaritrici lacrime! (Cosa che non aveva mai fatto prima. N.D.A.). Ma, il crudele Dio, volle interrompere il bellissimo gesto… Con violenza, prese dalle dorate ali, Christian, e le ruppe con disprezzo! S’udirono le ossa rompersi, e le grida di dolore del mitologico uccello d’AFTAES! Cadde così, privo di sensi, con degli spasimi… “COS’HAI FATTO?” Urlò Michelle, rialzandosi faticosamente: “Perché? Santo Dio? Perché, tanta violenza? Come puoi essere tanto crudele, tu, che somigli così tanto a Sagem? Cosa t’ha fatto Dark Phoenix, per essere punito così duramente? Adesso, non c’era nessun motivo per tutto ciò!! MALEDETTO BASTARDO!! ADESSO BASTA!! TE LE FARO’ PAGARE, CHAOS!! AMICI… E’ GIUNTA L’ORA D’USARE IL NOSTRO POTERE PIU’ FORTE!! PRENDIAMOCI LA MANO E, CIRCONDIAMOLO!! USEREMO IL POTERE DELL’AFTAES COMPLETO!! E’ UN ORDINE!!!” I Prescelti, si guardarono negli occhi, ed anche se immaginavano l’epilogo di quel disperato atto, circondarono il Dio, prendendosi per mano… Ognuno, gridò il nome del suo elemento…

 

Quello che accadde, fu una cosa meravigliosa! Si creò una forma d’energia immensa! Una luce indefinibile… abbagliante più del sole… ma, bianca… carica di positività e di forza vitale! Era l’essenza della vita stessa!! Niente era paragonabile!

 

Anche in Elite, tutti erano stupiti ed estasiati! Pegaso, piangendo, disse: “E’ meraviglioso!! Era da parecchio tempo che aspettavo ciò!! I nostri ragazzi… I nostri ragazzi, hanno compiuto il miracolo!! Ora, sono eroi!! GLORIA!!” Ma, Volpe, girandosi verso il cavallo alato, disse: “… Pegaso…” E Zoor, continuò: “Miao… Forse è stato un errore che abbiano evocato l’AFTAES… Miao!!” E Delphi, nella piscina, girando vorticosamente, come sua abitudine, la lingua, disse: “… Già!! Ha ragione Zoor… Per logica…” Dragur ed Unix, dissero solo… “NO!!” Mentre, Phoenix, aprendo le sue bellissime ali, guardando anche i componenti dell’altra Elite, disse: “Colpire un Dio… significa colpire…” Volpe, guaiolò dolorosamente, dicendo: “… SE STESSI… Phoenix… SE STESSI… Uh!! Il mio povero volpacchiotto… E gli altri Prescelti!! Speriamo in Sagem che non accada quello che penso…”.

 

Infatti, com’era facilmente prevedibile, dopo che tutto fu compiuto, i Prescelti, videro all’interno del cerchio, ancora uniti per mano, proprio Chaos… Sembrava non aver riportato nessun danno! “Ah!! E’ questo il vostro potere ultimo? GRAN MISERA COSA!! E’ questo che Sagem cerca di tenersi stretto? AH!! Pensavate di battermi così? Pensavate di sconfiggere il DIO SUPREMO… CHAOS, con questa LUCETTA DA NULLA? Siete degli illusi… MORTALI!! SPECULUM POTENS MAXIMUM…” I Prescelti, furono così, colpiti dal loro stesso potere! Un’altra onda d’AFTAES, colpì i nostri eroi, ma, dall’esterno! Furono sbalzati in terra con violenza! Tutti, persero i sensi… Sembravano morti! Riportarono enormi ferite! Le loro armature andarono in mille pezzi! Erano stati sconfitti dal Dio crudele! Che fosse giunta la fine? Chaos rideva! Calpestava i corpi dei Prescelti, senza provare nessuna pietà!

In Elite, piansero tutti… Pegaso, abbassando il capo, come volersi sottomettere, disse, versando lacrime di dolore: “E’ FINITA!! E’ TUTTO FINITO!! NON C’E’ PIU’ SPERANZA!! Poveri ragazzi!! Povera la mia dolce Clara!!”. Phoenix, volò fino al tempio di Sagem, dove tutti gli Dei erano riuniti.

 

Non avvertendo più l’aura dei Prescelti, gli Scelti con gli altri Cavalieri d’ogni ordine e grado, si misero a piangere disperatamente, capendo ogni cosa. Qualcuno, si batteva il petto, come per darsi la colpa di quello che era successo! “Dovevamo essere lì, CON LORO!! DOVEVAMO COMBATTERE TUTTI INSIEME!! Invece, li abbiamo lasciati SOLI!!” Urlò disperatamente Giusy, e Mark le disse: “Noi… noi avevamo un altro compito, amore mio… Dovevamo eseguire gli ordini!! Non è stata colpa nostra!!” Leo, lo Scelto del grifone, rispose: “Già, Mark…” Pierre, togliendosi il casco, disse: “Gloria ed onore agli eroi!!” Angelo, piangendo, gridò: “Perché tanti sacrifici? Perché la MORTE? Adesso… Ora, ci sarà solo distruzione!! Sagem… Sagem… dove sei? Che significato ha la Speranza, ora? Tu… tu avresti dovuto aiutarli… SEI UN DIO, OPPURE NO? SEI UGUALE A…” Ma Sebastian, non lo fece continuare, dicendo: “No amico… Non lo dire!! Angelo!! Dobbiamo aver fiducia nel nostro Dio, anche ora… I Prescelti hanno tentato… Lo hanno sempre avuto nel cuore… FINO ALL’ESTREMO GESTO!! Non può finire così!! La Speranza, NON PUO’ MORIRE!! Dai… Stringiamoci come hanno fatto loro, e portiamo soccorso ai civili!! Aspetteremo l’ordine d’agire, dalla nostra Elite!! Ora… ora TOCCA A NOI!!”

 

Tutto, in quella piazza, ormai, sapeva di violenza! Quanto sangue… Quanta crudeltà! I Prescelti sconfitti, continuavano ad essere calpestati da Chaos, che rideva, compiacendosi di quello che aveva fatto… Christian, aveva ripreso i sensi, ed anche lui, capì e pianse! L’Elite della Primula Rossa, nella persona di Airak, diede l’ordine agli Scelti di scendere sul campo di battaglia! Morgan, acconsentì… Così, i sette ragazzi, corsero fino in piazza, consapevoli dell’enorme pericolo che stavano per correre!

 

Capitolo 113

 

“Prescelto della fenice di Jogi… MIO PRESCELTO… Destati dal sonno in cui sei caduto!! Non è tempo di riposo, di morte e di sconfitta… Non è tempo di lacrime, ma di SPERANZA!! Destati dalla notte senza aura cosmica!! Devi salvare delle vite… Non permettere che altri muoiano!! Ancora c’è Speranza!! Estendi in te la tua aura!! Estendila fino al limite imposto dalle Costellazioni!! Io, Sagem, sono con te, e con chi crede nella Giustizia e nell’Amore!! Destati e COMBATTI, facendo risuonare le tue CINQUE NOTE… Note di VITA… Note di SPERANZA!! Non piangere più… EXURGI AURUM PHOENIX… Mia fenice…”

 

Michelle, nel silenzio della non vita, udì quelle parole! Era ancora immobilizzato, ma udì Sagem! Come poteva, il Dio della Speranza, parlargli se era morto? Di sicuro, parlò al suo cuore! Già… Doveva esser così… Doveva REAGIRE… Doveva RISORGERE! Ma, come fare? Doveva ridestare la sua aura! Ma, il buio era grande… Provò paura e sconforto, tuttavia, si ricordò delle scale del Tempio del suo Dio… Il Dio di Speranza… Si ricordò dell’ESTENSIONE e dell’amore per i suoi amici Prescelti… di Ralph… e del suo sacro compito! Sentì improvvisamente, ritornare la sua aura… Aprì gli occhi, proprio quando Chaos, stava per uccidere il povero Christian, colpendolo con il piede sulla testa! “FERMATI CHAOS!!” Disse Michelle, trasformandosi in fenice… Volò, e s’udirono le CINQUE NOTE DI VITA…

 

Chaos, nell’udire quelle note, divenne furioso! “Come? NON SEI IN ADE? Come fai ad essere ancora vivo? Va bene… NON IMPORTA!! SEI SOLO!! Tutti sono morti, o stanno per varcare i CONFINI DEL TARTARO, dove, tra un momento, li raggiungerai!! E’ questo il FATO che t’aspetta, Prescelto!! Smetti subito di cantare alla VITA!! La stai per perdere!! SEI SOLO…” Ma, Michelle, si ritrasformò in essere umano, senza armatura, e colpendo il Dio al volto con un pugno, rispose: “No, Chaos!! Non sono solo, e non lo sono mai stato!! Ci sono i miei amici con me… C’è Atena… c’è Sagem!! C’è la Speranza in un futuro senza dolore e spargimento di sangue!! SEI TU AD ESSERE SOLO!! ISOLATO!! Non avverti l’ira di tutte le creature e di tutti gli Dei? Dei, che ti dovrebbero essere amici, ma che tu, hai puntualmente tradito? Tu… TITANO!! Tu, dici che sei il Dio della Distruzione e della Creazione, invece NON CREI NULLA!! Sei solo Chaos… Anche il tuo Cavaliere t’ha abbandonato per seguire Sagem ed il bene!! HA CAPITO!! Secondo me… secondo me, a te non manca l’AFTAES come vuoi far credere… A te, manca la Speranza, forse, ancor più di noi!! Nemmeno tu, Titano, puoi sottrarti al suo DORATO MITO!! Ti manca… lo so… TI MANCA TUO FRATELLO SAGEM!! Torna insieme a lui a creare, e non a distruggere!! Che senso ha dominare SUL VUOTO? Che senso ha NON AVER NESSUNO? Sai… Quando sono sceso per le scale sotterranee del Tempio della Speranza, dove ho incontrato me stesso e l’estensione suprema, ho visto per un attimo IL RUOLO… il mio… AETERNUM ORBIS… AETERNUM ORBIS!! Cavaliere di Speranza, che la dà, senza averne!! Infatti, contro di te, sembra ch’io non possa far nulla… ma, posso portare a te, l’enorme potere e conforto della Speranza!! LA FENICE RISORGE!! Questo dà, a chi l’osserva, la consapevolezza di potercela fare, anche nelle situazioni più drammatiche… E’ strano che tu abbia scelto come tuo Cavaliere, proprio una FENICE… Forse, in Dark Phoenix, hai sentito la SPERANZA? La Speranza d’essere un Dio diverso? Le mie sono solo parole, Chaos… Parole che avrei dovuto dire a tutti… Ma, ero DEBOLE!! Il PIU’ DEBOLE DI TUTTI!! Avevo paura, e contavo sempre sugli altri… Proprio come ora… CAMBIA CHAOS… Costruisci, insieme a tuo fratello, un MONDO NUOVO!! E’ vero… Tutto nasce dal DISORDINE… ma poi, arriva l’EQUILIBRIO!! E’ IL MOMENTO DI RIPORTARE LA LUCE… Cambia Chaos…” “TACI, MISERABILE MORTALE!! Come osi parlarmi così, e dare a ME, lezioni di vita? Proprio tu… CHE NON SEI NULLA? Tu, luce che risplende per un sol attimo, prima di scomparire per sempre? Tu, che non puoi sapere cos’è l’ETERNITA’ e l’INFINITO? Spegnerò per sempre la tua miserabile luce… LUCE CHE SI SPEGNERA’ IN UN SECONDO…” Disse Chaos, caricando verso l’eroe un colpo distruttivo e mortale! Il COLPO DELLA DISTRUZIONE DI CHAOS… Un colpo capace di distruggere le stelle e l’universo!! Era diretto a Michelle… il quale era INDIFESO!!

 

Tutto piombò nell’oscurità del cielo senza stelle! Ogni forma d’energia, sembrava essersi dissolta inesorabilmente! Tutti i Cavalieri, caddero di nuovo in ginocchio! Nel Tempio di Sagem, ora, regnava solo la DISPERAZIONE, così come anche in Elite! Phoenix, abbassò anche lui il capo, mentre Zeus lo accarezzava dolcemente sul capo, aspettando l’inevitabile deflagrazione!

Gli Scelti, giunsero sul luogo della battaglia, e si fermarono di colpo! Capirono e piansero a dirotto! Christian, in condizioni critiche, cantò, quello che probabilmente, erano le sue più strazianti note… note che riecheggiavano nell’assoluto silenzio di quella piazza e di quella città… La città di NIKE…

A quel canto, i Prescelti, che erano come morti, si destarono, senza però, potersi muovere! Videro la scena, e piansero lacrime amare… Ma, Ralph, allungando faticosamente, la mano verso Michelle, che era in procinto di ricevere il colpo mortale, urlò: “Dobbiamo fare qualcosa!! Michelle… Prendi quel che resta della mia energia!! ESTENDITI!!!” Anche gli altri Prescelti fecero lo stesso! Allungarono la mano in direzione dell’eroe! “Tutti crediamo in te… MICHELLE!!” Urlò la dolce Clara. Anche gli Scelti, donarono la loro energia… Non solo loro!! Tutti i Cavalieri d’ogni ordine e grado… Tutti fecero lo stesso, compresi tutti i componenti delle Elite, gli Alpha con i loro Originali! Quello era il momento!

Michelle, sentendo l’energia di tutti… sorrise… Urlò: “ESTENSIONE DELL’AURA DELLA FENICE DI JOGI!! POTERE MASSIMO DEL REGNO ANIMALE!!” Anche i Cavalieri Dormienti ed i Cavalieri Solitari, nonché anche gli animali di tutto il mondo, ed anche inconsapevolmente tutti gli esseri umani, diedero energia all’eroe… Anche gli Dei, e Dark Phoenix… Era un gesto bellissimo! Perfino Demetra ed il Cavaliere Superiore del Leone, ed il piccolo Max, diedero la loro energia vitale!

 

Capitolo 114

 

Non si può descrivere a parole, quello che accadde… Michelle, fu investito interamente dalle energie di tutti… Perfino di quella di Phegeus con gli altri cavalli alati! Il Prescelto, si rigenerò, e così anche la sua armatura dorata, che ora, risplendeva d’una luce, mai vista prima… Sembrava quella d’un Cavaliere Superiore… Sul suo pettorale, tutti i simboli degli elementi!! Ora, il suo grado, non era più quello di Gamma… Era diventato un ALPHA… proprio come Jogi, solo che il suo grado era contornato d’oro! In pratica, egli, proprio come Jogi, rappresentava tutti gli elementi ed i componenti animali… Era il CAVALIERE MASSIMO… LA PIENEZZA DELLA FENICE!! L’eroe, si mise in posizione di difesa… Si preparò senza paura, a ricevere il colpo più potente di Chaos!

 

Il colpo oscuro del Dio Chaos, non si fece attendere… Era l’essenza stessa della mancanza d’aura! Toglieva tutti i poteri, distruggendo ogni cosa, ed, ogni forma di vita! Senz’aura, non si può VIVERE… ERA LA MORTE!! Ma, intorno al Prescelto della fenice, quasi come uno scudo, un’energia meravigliosa!! Era come un muro d’AFTAES, circondato dai colori dell’IRIDE, dono del cavallino Phegeus… Da quello, anche fulmini, dono di Pex… L’oscurità colpì questa meraviglia, e tornò indietro al Dio, che rimase colpito dal suo stesso potere!! Michelle, ora, era simile ad un Dio… ma, restava, comunque, un semplice ragazzo… Chaos, caduto in ginocchio, si rialzò, e con gran odio, urlò: “COME PUOI AVERE POTERI DIVINI… TU… MORTALE…” “Perché gli sono stati concessi e donati dai suoi amici, e dal COSMO STESSO… E DA ME, Chaos…” Era la voce di Sagem, che fece la sua comparsa, a fianco al suo Prescelto! Michelle, vide il Dio, e sorrise con gratitudine! Era bellissimo!! Le sue bianche ali, sembravano fargli da scudo! Il povero Prescelto, svenne! Infatti, il potere massimo dell’estensione, gli aveva tolto ogni energia! Era stato uno sforzo troppo grande! Era la PIENEZZA D’AFTAES! Sagem, come un padre, sostenne il Prescelto della fenice di Jogi, e lo adagiò in terra con grande rispetto e tenerezza, dopo, si voltò verso Chaos, e gli disse: “E’ tempo che la guerra tra di noi, finisca, FRATELLO!! Troppe vittime abbiamo fatto!! Di troppe sciagure, ci siamo resi responsabili, fin dal giorno della CREAZIONE!! E’ stato DIO ad affidarci questo COMPITO… Ricordi, fratello, le SUE parole? E’ vero… siamo Dei… Ma, siamo anche SUE CREATURE!! Noi, dobbiamo portare pace, e non discordia e guerra!! Perché, continui ad inseguire ed a volere il potere? Non vedi? Queste povere creature, continuano a difendere il loro mondo, anche se privi di forze, e continueranno a farlo… Lo difendono da TE, che, invece, dovresti proteggerlo, visto che sei stato tu, con me, e gli altri Titani, ad averlo costruito e CREATO!! Dai, fratello!! Uniamoci nella Speranza, proprio come hanno fatto queste creature, nel Prescelto della MIA e TUA fenice!!” “SAGEM… Sei tu a continuare a non capire… Perché, difendere questi stupidi esseri che distruggono la nostra opera? Perché difenderli? NOI SIAMO DEI… LORO, NON SONO NULLA!! Siamo noi a dover regnare, mentre loro, dovrebbero solo SCOMPARIRE PER SEMPRE…” Michelle, rialzandosi, provò a scagliare contro Chaos, mettendosi in mezzo agli Dei, un potente colpo d’AFTAES puro, dicendo: “… QUELLO A DOVER SCOMPARIRE, SEI SOLO TU!! Non osare, Chaos, ad attaccare Sagem… il NOSTRO DIO!!” Sagem, trattenne il pugno del ragazzo, dicendo: “Vedi, fratello mio? Farebbero di tutto per difendermi… Se non sbaglio, anche il tuo Cavaliere, era pronto a farlo per te… So, che ancora, nonostante tutto, Dark Phoenix ti rispetta ancora, ed anche lui, sarebbe pronto a donare la sua vita PER TE, proprio come i Prescelti, farebbero per me… Fratello… RITIRATI!! Fa in modo che tutto possa ritornare in pace!! E’ già tempo che I CAVALIERI RIPOSINO… La battaglia contro Demetra DOVEVA ESSERE L’ULTIMA… TUTTO DOVEVA FINIRE… TUTTO DOVEVA ESSERE DIMENTICATO… Ed invece, l’Elite ha dovuto continuare il suo duro compito, invece di SCOMPARIRE DALLE VITE DI QUESTI RAGAZZI, COM’ERA SCRITTO NELLA LEGGE!! Lasciali vivere da COMUNI RAGAZZI DELLA LORO ETA’!! Resteranno eroi, certo… MA NEI LORO SOGNI!! LASCIALI VIVERE… Chaos… Fratello mio…”.

 

I Prescelti da terra, compreso Michelle, sentendo le parole di Sagem, rimasero ammutoliti, e poi, piansero… Quindi, la loro avventura da Prescelti, stava per concludersi?

 

Chaos, nel sentire le parole di Sagem, abbassò le sue difese, e disse: “… Non credere che sia finita qui, Sagem… RITORNERO’ quando sarà il tempo… Puoi tenerti l’AFTAES ed i MORTALI!! Sono cose da nulla… COSE CHE GIA’ HO…” Ed il Dio della CREAZIONE E DISTRUZIONE, scomparve… COME SE NON CI FOSSE MAI STATO…

 

 

 

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