QUAZAR

 

 

Attenzione !! Le storie sono protette da copyright  dell'autore SIAE (C)

 

Capitolo 21 – Kira il lupo dell’oltre

 

La storia d’amore tra Quazar e Nala era appena nata! Infatti, decisero di comune accordo d’andare a vivere insieme, proprio in quella grotta sul mare che aveva visto nascere l’amore tra Asher e Swate!! Si stabilirono lì, vivendo felici! Tutto sembrava esser perfetto, eccetto l’attrazione che Asher Jr. provava per l’unicornina!

Passarono così alcune settimane, nelle quali, Quazar con Nala, giocarono, s’amarono, s’accoppiarono più volte!! Tutti, per quella unione erano contenti! Infatti, le famiglie dei due unicornini andarono spesso a trovarli… Anche Bianca, dopo molto tempo, partorì, come predetto!! Ma, nonostante tutto, qualcuno, che aveva sentito parlare di quello straordinario unicornino da Unix, voleva andare a conoscerlo!! Era un lupo dallo splendido pelo grigio e nero, di nome Kira! Era nato, prima del cataclisma!! Nel sentire raccontare quello che aveva compiuto Quazar, comprese che tra lui e l’unicornino ci fosse molta affinità! Il lupo, era, infatti, figlio di Soprannatural, avuto con la prima volpe! Considerava quindi, Quazar, alla stregua d’un fratello, non preoccupandosi della differenza di specie, decise, dopo molti tentennamenti, d’andare a trovare colui, che secondo tutti, era il successore di suo padre!

Kira, aveva scoperto di essere particolare già da subito, e proprio come Quazar, cercava di portare a tutti le sue conoscenze! Ma, dai lupi, non godeva dell’attenzione che meritava! Infatti, egli, parlava di cose molto strane!! Soltanto Unix lo aveva ascoltato con molta attenzione, ed il lupacchiotto, comprese che soltanto gli unicorni avrebbero compreso le sue, anche se strane, teorie! Proprio per quel motivo, lo avevano soprannominato, il LUPO DELL’OLTRE…

Purtroppo, Unix, non aveva più potuto godere della sua compagnia, infatti, egli, era molto occupato, essendo stato chiamato da Atena al compito di componente dell’Elite, che presto, insieme ad altri due componenti, avrebbe dovuto lasciare per un errore di lettura del Libro di Jogi, da parte d’Atena. Comunque, l’unicorno, avrebbe continuato ad essere un componente di quella meraviglia, insieme a Zoor il gatto ed a Delphi, il delfino! Però, l’unicorno tremava al sol pensiero di quello che avrebbe dovuto compiere in futuro!! Kira, dunque, non potendo più parlare con lui, decise d’incontrare proprio Quazar, il quale non lo aveva mai visto prima…

Una mattina, molto presto, sia Nala che Quazar, decisero di pascolare proprio in riva al mare la fresca erbetta bagnata dalla salsedine! Kira, s’avvicinò a loro, e, prevedendo una reazione, disse subito: “Quazar!! Sei tu il figlio di Asher, vero?” Nala, nel vedere un lupo che, siccome predatore, avrebbe potuto attaccarli, si mise tremando dietro Quazar, dicendogli di fuggir via… Quazar, però, non percepì cattiveria nel lupo, ed avvicinandosi, tra i richiami di Nala, disse: “Si lupo!! Sono proprio io!! Perché sei venuto fin qui?” Kira, abbassò la testa con riverenza, e disse: “Ah!! Lo sapevo!! Ho sentito parlar di te da Unix… il componente dell’Elite!! Mi presento subito!! Mi chiamo Kira, ed anch’io sono figlio, come tuo padre, di Soprannatural! Mi ha avuto con la volpe Earth!!” Quazar, nel sentir questo, con gioia, disse a Nala: “Amore!! Non ti preoccupare!! E’ un mio fratellino!!” “Ma Quazar!! Come può essere? Egli è  un lupo!! Come fa ad essere tuo fratello?” Quazar, rispose: “Vedi, Nala, mio nonno aveva la capacità di trasformarsi in lupo!! Me lo ha detto tanto tempo fa la mamma!! Ma… avvicinati Kira!! Dunque, tu sei il figlio di mio nonno e di zia Earth? Che meraviglia!! Sei molto possente e bello!! Ma, dimmi!! Cosa posso fare per te?”. Kira, sentendo questo, sorridendo, gli disse: “Ehm… vedi Quazar!! Io volevo conoscerti, in quanto ti devo parlare di cose particolari di cui, io, sono a conoscenza!! Sempre se vuoi, ne possiamo discutere!! Sai, anche con Unix ne ho parlato… ma credo, proprio come ha detto lui, che tu mi puoi capir ancora di più, in quanto condividiamo lo stesso sangue!!” Quazar, leccò quella creatura così diversa da lui, ed accettò. L’unicornino, senza pensare, diede appuntamento al lupo Kira, proprio quella sera!! Il lupo, sentendo questo, balzò per la gioia come un cucciolotto, e si diresse di nuovo nella foresta, dicendo: “Non mancherò, Quazar… fratello mio!! Tu ed io apriremo nuove STRADE!! A stasera!!”. Nala, nel sentir questo, guardò Quazar negli occhi, e disse: “Devi essere completamente matto se vuoi parlare a chi ti può mangiare in un sol boccone, amore mio!!” Ma, l’unicornino, disse: “No Nala!! Non mi mangerà!! Tranquilla!! Kira… Kira è buono!! Io lo so!! Non sarà lui a… Comunque, stasera, incontrerò qualcuno che sarà molto importante, sia per me, che per tutti gli unicorni!! E’ figlio di mio nonno!! Non c’è alcun pericolo!! Vedrai…”.

Quel giorno, sia Quazar che Kira, non pensarono ad altro… Non vedevano l’ora che scendesse il manto stellato. Quazar, capendo che Nala aveva paura del lupo per via della natura opposta, le propose che per quella sera lei sarebbe andata dalla sua famiglia a dormir da loro… L’unicornino capiva il timore che la poveretta nutriva!! Era una cosa del tutto naturale!! Dal canto suo, la dolce unicornina accettò e decise d’accontentare il suo compagno, anche se temeva per lui! “Oh Nala!! Non ti devi preoccupare!! Non m’accadrà nulla!! Lo so che per te è strano che un lupo sia mio parente!! Ma ti giuro che non m’accadrà nulla!! E poi… io sono forte!! Lo sai…” La poveretta, lo guardò in modo interrogativo, ma quello insistette: “Adesso vai!! Non vorrai dar attendere mamma e papà, spero…” L’unicornina, vedendo Quazar sorridere, si decise e partì da lui anche se con molta preoccupazione… Quell’incontro doveva avvenire!! Era destino!!

Scese una bellissima sera piena di stelle! Proprio come Jogi, l’unicornino che si trovava da solo nella grotta, aspettando con ansia Kira, raggiunse l’entrata e si mise a guardare quello spettacolo luminoso, con la bocca aperta per il gran stupore! Nel guardare gli astri si caricò di moltissima energia… emise dal suo corpo quella luce blu che lo aveva salvato da Josh. Nelle stelle, proprio come aveva sempre fatto Jogi, egli non solo contemplava quella bellezza, ma cercava altro... Cercava d’intravedere in quell’immensità la porta verso altri mondi… Egli, alla sua compagna aveva detto tutto di lui, tranne una cosa… forse la più importante!! Non le aveva mai parlato dell’anatema che Josh aveva scagliato contro Unix! Ecco perché Quazar quella sera era tranquillo!! Kira, non gli avrebbe fatto di sicuro nessun male!! In quel lupo, non percepiva la negatività, ma percepiva la bontà ed una arcana conoscenza!! Non percepiva in lui un predatore ma un amico!!

Kira, non si fece attendere! Correndo per andare da Quazar, sentiva crescere dentro di sé il desiderio di sfogarsi! Erano troppe le cose che doveva dire… Cose molto importanti!! Cose che solo Quazar poteva percepire e, soprattutto capire nel migliore dei modi!! Ah! Quante volte era stato preso per matto dagli altri lupi!! Quelle creature così simili a lui, ridendo, lo consideravano solo un sognatore. Non immaginavano, anche conoscendo le sue origini, che sarebbe diventato il consigliere più fidato del mondo del Soprannaturale!

Finalmente, il lupo arrivò vicino alla grotta! I due, da lontano, si guardarono negli occhi sorridendo… “Kira!! Fratellino!! Sei finalmente arrivato!! Oh!! Non sai quanto ti ho aspettato!! Dai!! Vieni da me!!” Disse con gioia Quazar raggiante d’una forte energia!! Kira, avvertì nell’uniconrnino tutta la sua energia, e corse subito vicino a lui! “Si Quazar!! Sono arrivato!! Anch’io non vedevo l’ora di stare con te per parlarti!! Vedo che anche tu, come lo zio Jogi, guardi le stelle!! E’ uno spettacolo magnifico!!” Quazar, leccò il suo nuovo amico, e stettero, prima di cominciare la loro conversazione, per molto tempo in silenzio a contemplare il magnifico cielo ed il creato, ora, di nuovo in equilibrio!

 

 

Capitolo 22 – La dura verità – La dolorosa decisione di Quazar

 

Quazar e Kira, dopo aver contemplato lo spettacolo di quella notte, finalmente si misero a parlare. Cominciò l’unicornino raccontando tutto di sé fin dall’inizio. Il lupo ascoltava tutto con grande interesse, ma, dopo un po’, guardò Quazar con i suoi occhi buoni, e disse: “Ah! Tutta la tua storia è straordinaria amico mio… ma è anche troppo triste!! Tuttavia, sento che non mi stai dicendo proprio tutto… Abbiamo deciso di dirci tutto, e tu mi stai nascondendo qualcosa… Io lo sento!! Riesco a leggerti dentro!!” Quazar, che era stato fino a quel momento allegro, leccò Kira e diventando triste, disse: “Oh Kira… E’ vero!! Ma non voglio turbarti proprio adesso che stiamo diventando amici!! Purtroppo ho un piccolo segreto… All’inizio, volevo svelartelo, ma quello che ti devo dire è una cosa che tra di noi protrebbe cambiar tutto!!” “Quazar!! Sento che ti vuoi liberare da un peso che non hai detto mai a nessuno!! Di me ti puoi fidare!! Siamo come fratellini… Cos’è che ti turba? Quale segreto fa soffrire il tuo cuore, amico mio? Confidati… Non lo dirò mai a nessuno!! Di me ti puoi fidare…”. Quazar, non voleva caricare il nuovo amico con il suo terribile destino, ma, aveva tantissima voglia di gridarlo a qualcuno! Decise allora di non parlare, proprio come aveva fatto Jogi… “Amico!! No!! Questo mio segreto è troppo grande anche per te!! Non voglio caricarti di questo dolore!! Non te lo meriti!! Nessuno si merita di sapere… Già troppo tutti hanno sofferto ed io non voglio che si soffra ancora…” Il lupacchiotto, leccò l’amico, e disse: “Quazar!! Mi hai detto che sei Jogi e che sei anche Sagem!! Mi hai parlato di tutto questo senza problemi!! Ma io so cosa è successo tanto tempo fa… So cosa ha fatto lo zio Jogi!! Non vorrei che tu, seguissi lo stesso destino dello zio fenice… Non ti dimenticare che io riesco a veder oltre…” Dicendo così, il lupo, appoggiò la sua bellissima zampa su gli zoccoli di Quazar. “…E’ mio potere vedere cosa c’è nel cuore… Questo me lo ha insegnato, sia mio papà e sia Unix… Adesso, amico e fratello, chiudi gli occhi!!” Quazar, era deciso di non dir nulla, ma lo stesso chiuse i suoi bellissimi occhi. Kira, sbiancò in un momento… Aveva letto nel cuore di Quazar!! Si staccò immediatamente dall’amico, e disse: “No!! E’ davvero successo questo!! No Quazar… Io… io non voglio perderti…” Quazar capì che il lupo aveva saputo, e tremando disse: “Kira!! Mi devi giurare adesso, che non dirai nulla a nessuno di quanto mi deve capitare!! Voglio che questo resti soltanto una cosa mia e di nessun’altro!! Giura che non ne farai parola con nessuno!!” Il lupo, disse piangendo: “Com’è possibile? Unix è nobile!! Come può ferirti mortalmente con i doni che tu stesso gli hai dato? Non ha alcun senso…” “GIURA AMICO!!” Urlò piangendo l’unicornino… “GIURA!! Questo non lo deve sapere nessuno!! Tu hai un gran potere… So che puoi anche vedere gli altri mondi!! Ma questo no!! Non mi fare questo Kira!! No!! Se è possibile, riuscirò a trovare una soluzione… ma la devo trovare da solo!! Devo proteggere tutti… capisci? E se questo deve accadere, deve accadere solo a me!!” Kira, leccò l’amico, e poi disse: “Te lo giuro Quazar… Non dirò mai nulla a nessuno!! Comunque, è giusto che tu sappia un’altra parte di verità!! Vedi… io non ho visto solo quello che sai… No!! Ho visto altro!! Non so quando questo si verificherà, ma succederà!! Unix, nonostante la sua carica di componente dell’Elite, prima che lui stesso faccia a te quello che sai, proverà in tanti modi di farti del male… Ricordalo!! Ne soffrirà molto per questo!! Se le sue azioni sono condizionate dall’ANATEMA, il suo cuore rimarrà puro!! Sarà sempre consapevole della tua sofferenza, ma si struggerà al sol pensiero di quello che ti farà soffrire!! Ah!! Che destino!! Soffrirà molto più di te!! L’ultimo atto, sarà la sua morte dopo della tua!!! Soltanto quando ti vedrà esanime, lui capirà ed impazzirà!! A questo punto… egli…” NO!!!!! Questo non deve accadere Kira!! Non voglio che Unix muoia dopo di me!! Lui ha un GRANDE DESTINO, proprio come IL MIO!! Lui deve guidare i giovani Cavalieri che rappresenteranno sia me che tuo padre ed il mio!! Non può finir così!! Devo fare qualcosa!! Per quanto riguarda te, oh Kira… Devi stare attento anche tu… Forse… forse sarai tu il primo ad attaccarmi…” Il lupo, inorridito da quella previsione dell’unicornino, corse via gridando ad alta voce: “NO!! Io non ti farò mai del male Quazar!! E’ una bugia!! Noi siamo come fratelli… Non lo farò mai!! Come potrei vivere sapendo d’aver fatto del male a mio fratello?”.

Quazar, rimase davanti a quella grotta immobile!! Pianse disperatamente!! Inconsapevolmente aveva detto a Kira anche la verità su di lui!! Nel farlo, s’accasciò al suolo e si mise a piangere! Come poteva impedire tutto questo? Come poteva impedire che il male si prendesse non solo Unix ma anche Kira? Anche amando la vita in ogni sua forma, decise che doveva compiere l’ultimo atto della sua vita… L’avrebbe fatto da solo!! Ma il coraggio gli mancava!! Pensava disperandosi che l’unico modo per impedire il dolore ad altri, fosse la sua morte… ma non per mano d’altri, ma sua!! Calde lacrime solcarono il bellissimo musetto dell’unicornino!! Lacrime amare di commiato!! “Non voglio che altri soffrano a causa mia!! Oh Jogi!! Tu eri forte… ma io non sono come te!! Non so più se è vero quello che so oppure no!! Forse mi sono inventato tutto!! Papà!! Quanto ti vorrei aver vicino in questo momento…”. Dicendo queste parole, prese la decisione che all’indomani avrebbe detto addio a tutti! Si sollevò da terra, ed entrò nella grotta buia. Voleva solamente dormire… magari per sempre!! Non voleva risvegliarsi più!! Pensava che la sua nascita fosse stata una disgrazia e non una benedizione! Che senso aveva tutto, ora che conosceva la verità? Dentro quella grotta, s’accucciò e pianse ancora chiamando suo padre Asher.

Quella notte, fu terribile per l’unicornino! In quel buio, non c’erano le stelle viste poco tempo prima con Kira… Adesso c’era solo il pensiero d’esser dilaniato dalle zanne del suo Kira! Non aveva paura per sé, ma per il lupacchiotto!! Sapeva infatti che non era colpa sua, ma di quell’anatema!! Poteva sentire nelle sue zampe i denti di quella creatura che condivideva il suo stesso sangue!! Provò addirittura il dolore!! Piangendo, chiese perdono a tutti, dicendo: “Ah!! Se non fossi mai venuto alla luce… Tutto questo dolore non si sarebbe mai verificato, ed invece… invece mi trovo qui da solo ad aspettare la mia fine!! Ma, papà, io non ho paura per me!! Ormai so quello che mi spetta… No!! Io ho paura per tutti gli altri!! So che non sarà colpa loro, ma lo stesso impazziranno dal dolore d’avermi ferito… e l’ultimo sarà Unix!! No!! Papà!! Che senso ha la mia vita se devo far soffrire gli altri? Che senso ha essere parte del cammino di Sagem se devo vedere tutti sotto l’influenza di una maledizione? Sono solo!! Papà!! Voglio raggiungerti… Voglio morire!! Solo così tutto questo avrà una naturale fine!! Perché nascere per soffrire e per far soffrire tutti? Che senso ha avere tanto potere ed alla fine far del male? Tutto questo finirà con me!! Sagem… E’ questo il cammino che vuoi compiere? E’ questo che vuoi provare nelle tue vite da mortale? Tu sei un Dio e puoi evitarlo… ma io non sono come te!! IO NON SONO TE!! Sono solo un unicorno che ha avuto la disgrazia di nascere per il male di tutti!! Volevo solo portare gioia, ma, adesso mi rendo conto di portar solo dolore e lacrime!! Morire da solo… è questo che devo fare!! Nessuno mi ricorderà e staranno tutti bene senza di me!! Domani… domani sarà l’ultimo mio giorno…”. Dicendo così, chiuse gli occhi! La sua magica luce blu, in quella grotta… in quella notte, non si fece vedere… Regnava solo il buio della DISPERAZIONE.

 

 

Capitolo 23 – Il sole scomparso

 

Una brutta mattinata era sorta! L’unicornino non aveva riposato! Pensava e ripensava a tutto, ed era deciso più che mai a farla finita! Come se non bastasse doveva attendere anche la sua compagna Nala! Cosa le avrebbe detto? Come avrebbe potuto confidarle che Kira il lupo, presto, sarebbe diventato uno spietato predatore? No! Di certo questo non poteva farlo! Non aveva neppure idea su quando l’anatema avrebbe fatto effetto su Unix, e, di conseguenza anche sul povero Kira! Così, cercò la forza per uscire da quella grotta! Non poteva caricare su Nala le sue frustrazioni! Non lo poteva fare!! Di parlare con suo zio Pegax? Nemmeno a parlarne. Uscì, dunque da quell’antro, e si diresse verso il ruscelletto per bere! Aveva la gola secca! Si specchiò nella pura acqua, e lì si vide avvilito!! Il suo aspetto da giovane unicorno, ora, si era trasformato in qualcosa di diverso… Mentre si dissetava, si guardava intorno… Appena uscito dalla grotta, non l’aveva notato… Gli uccellini, che di solito facevano con il loro cinguettio molto rumore, sembravano essere scomparsi! Tutto il paesaggio sembrava aver colori diversi! Un vento leggero molto caldo, faceva ondeggiare i ciuffi d’erba! L’unicornino si sollevò, e constatò la stranezza di quella situazione! Gli vennero i brividi nelle ossa… Non gli era mai successo di veder una cosa simile!!

Anche in un altro luogo, Kira, che non era affatto tranquillo, anche perché, proprio come l’unicornino non aveva dormito bene, si era accorto anche lui di quella strana atmosfera. Però il lupo presagì a qualcosa, e decise di non muoversi!

I due componenti dell’Elite, Zoor con Delphi, intanto, si erano accorti della scomparsa improvvisa di Unix, e lo cercarono dovunque, senza poterlo trovare…

Nala, intanto, stava rientrando per incontrare Quazar… Quella notte aveva dormito con i suoi genitori, i quali, le avevano confessato d’aver fatto strani sogni! La povera Nala, corse per raggiungere il suo compagno, e lo trovò, come disorientato a guardare gli alberi ed il cielo! “Quazar!! Cosa e’ successo? Dov’è quel lupo? E’ venuto ieri sera?” Quazar, nel vederla, cercò di fingersi allegro, e le disse: “Nala!! Amore mio!! Si!! E’ venuto… E’ stato tutta la sera con me, ed abbiamo discusso di cose molto interessanti… Ma tu, ti sei divertita dai tuoi genitori?” Quella, notò subito nell’unicornino qualcosa di strano, e guardandolo fisso negli occhi, disse: “No Quazar!! Tu non me la racconti giusta!! Cosa è successo? Oggi, è tutto così strano… I miei genitori hanno fatto sogni strani, ed adesso tu mi sembri più strano di loro!! Ti ha attaccato vero? Ti ha attaccato quel lupo? Dimmelo!!” Quazar, rispose negando: “Oh no!! Non l’avrebbe mai fatto!! No!! Ancora no… Cioè nulla!!” L’unicornina, avrebbe voluto dir qualcosa, ma non poté in quanto arrivò correndo Asher Jr. “Quazar!! Nala!! Vi devo dire una cosa… Voi… voi state bene… E tu Nala stai bene? Oh… tante cose strane stanno accadendo!! Troppe!! Non so perché, ma è da stamattina che non posso far a meno d’essere agitato!! Avete visto il cielo? E’ troppo strano!! C’è di sicuro qualcosa che non va!! A mamma ed alle sorelline non ho detto nulla!! Loro, per fortuna, non si sono accorte di nulla!! E’ come se una cupezza fosse scesa in terra!!” Quazar, con gli occhi lucidi, disse: “Sempre il solito fifone Ashuer!! Cosa vuoi che sia successo? Nulla!!” Nala, prendendo la parola, disse: “Beh… Proprio nulla non direi… Se proprio vuoi saperlo Asher Jr., il tuo caro fratellino ha passato la notte con un LUPO!! Ecco cosa è successo!!” Asher Jr., rimase turbato da quelle parole, e disse: “Un lupo? Ma ti sei completamente ammattito Quazar? Non sai che per noi i lupi sono PREDATORI?” Quazar, fu costretto a spiegare come stavano le cose, naturalmente tralasciando i fatti importanti. L’unicornino alato, allora disse: “Questa non te la faccio passare liscia!! Posso capire tutto ma questo no!! Dovrò dirlo alla mamma!! Di sicuro quel lupo ti ha ingannato!! Come può essere il figlio del nonno?” Nala, disse: “E’ quello che cerco di dirgli da ieri sera!! Ma lui insiste nel difendere quel lupo!!” Quazar, disse stizzito: “AH! Non mi credete? E’ tutto vero!! Comunque, Ashuer… non fare la spia con la mamma o con lo zio!! Altrimenti…” Asher Jr., rispose: “Altrimenti cosa? Già la mamma ha mille preoccupazioni! Tu che te ne sei andato per vivere con Nala, ed i puledrini da accudire!! Tu non fai altro che dare problemi!! Come se non bastasse questo cielo strano…”. Quazar, allora gli rispose: “Fratellino!! Già!! Credo che sia tutta colpa mia!! Tu non sai… Anzi… nessuno sa!! Stanno per cambiare molte cose!! Voi non sapete…” Asher Jr., facendo lo sguardo tenero a Nala, la quale arrossì, disse: “Bene!! Noi non sappiamo!! Tieniti pure i tuoi segreti Quazar… Però cerca di non far morire di crepacuore la mamma che ha già tanti problemi!! Adesso vado!! Ciao!!”. Così, l’unicornino alato volò via da loro, mentre Nala rimase incantata a guardare il suo volo. “Oh!! Deve essere bellissimo poter volare come il tuo fratellino, Quazar!!” Quazar, guardò Nala e sbruffò dicendo: “Ah!! Quello che posso fare io è cento volte meglio… Comunque, amore, adesso voglio rimanere un po’ da solo… E’ vero!! Questo giorno è strano!!”.

Nessuno, comunque era riuscito a sapere cosa ne era stato di Unix… Infatti, dal giorno dell’anatema, si era sempre isolato non volendo, secondo lui, portar problemi, ma, purtroppo, proprio la notte in cui Kira era andato da Quazar, la maledizione fece il suo corso. La magia degli unicorni poteva raggiungere a distanza chiunque, e questo, il povero componente dell’Elite, l’aveva dimenticato… Quella notte uscì senza dire nulla agli altri due componenti, ed andò, come in preda alle convulsioni, in un luogo isolato… Urlò, e poi si ritrovò a maledire Quazar. Il conflitto interiore del povero unicorno era al culmine! Egli era come in preda ad uno sdoppiamento della personalità! Urlando ed ESPANDENDO la sua AURA in modo molto forte, si ricordò che Kira voleva andare a trovare l’unicornino, così, con il suo potere e tanta, tanta rabbia, comandò a distanza al lupacchiotto di far del male a Quazar. Avrebbe dovuto dilaniarlo e distruggerlo! Diede così l’ordine d’uccidere anche gli innocenti…

Intanto, le stranezze di quel giorno aumentavano! Anche Pegax capì che c’era qualcosa che non andava, infatti, aveva, per tutto il giorno, osservato il cielo. Decise di vegliare su Quazar, anche perché le stelle, la sera prima, gli erano apparse avverse! Pensò, che nonostante la morte di Josh e della Lince, qualcosa di terribile aleggiasse nell’aria! Così affranto, volle, prima di recarsi dall’unicornino, andare proprio da Orzak, il quale, anche lui aveva notato quelle stranezze! Tutto il mondo, dunque, s’era accorto di quella atmosfera così carica di negatività!

Però, in tutto questo trambusto, ad esser stato davvero male per tutta la notte, a parte Unix, fu proprio Kira! Si rigirava senza trovare tregua! Pensò di stare male e tentò di vomitare ma non ci riuscì! Il malore continuò fino alla mattina, proprio quando Quazar, andò via dalla sua grotta, lasciando Nala da sola!

Era quasi mezzogiorno, quando Quazar, affranto e disperato, vide una cosa strana su nel cielo! Si vedevano sia la luna che il sole, e stranamente, l’astro d’argento, si avvicinava a quello! L’aria intorno sembrò raffreddarsi! “Ma cosa sta accadendo? Tutto questo non è normale!!” Disse tra sé e sé l’unicornino osservando il tutto… Fu preso, proprio come tutti, dall’inquietudine! Nessun uccellino cantava, nessun animale era in cerca di cibo! Gli scoiattolini, squittivano come disperati!!

Pegax, insieme ad Orzak, cercarono Quazar a casa, ma Nala riferì che egli era andato via perché voleva rimanere da solo! Così, Pegax ed Orzak, cominciarono freneticamente a cercare l’unicornino! Ad un tratto, Orzak cominciò a dire: “Oh Pegax… Non ti so spiegar il perché, ma sento che sta per succedere qualcosa di molto brutto!! Ho la sensazione di quando c’era il CATACLISMA!! Ma questa sensazione riguarda il sole!! Senza dubbio, sta per accadere qualcosa a tuo nipote!! Anche se so che la lince non c’è più, e così anche quel Josh, è come se ci fosse lo stesso la loro presenza!”. Il leocorno, ebbe la stessa sensazione! Stava per dir qualcosa, quando, da una rupe, molto vicina da loro, videro un lupo correre,  scrutare il cielo e poi ululare!! Era Kira!! Si mise ad ululare forte verso la luna così vicina al sole!! All’improvviso, il nostro satellite, coprì interamente il disco solare, facendo sprofondare tutto il mondo in una oscurità innaturale!! Calò il buio ed un silenzio totale!! Orzak, preso da un fremito, siccome fenice… animale solare, disse al colmo della disperazione: “Oh!! ECLISSI DI SOLE!! E’ LA FINE!! LA MIA PUNIZIONE!! LA LUNA HA INGHIOTTITO IL SOLE!! FORSE NON TORNERA’ MAI PIU’!!! MA QUESTO DOVEVA CAPITARE SOLO A ME, E NON A TUTTE LE MIE CREATURE!! OH JOGI!! PERDONAMI SE PUOI…”. Tutti ebbero paura!! Kira continuava ad ululare come impazzito, e Quazar, poco distante, tremò a quella vista spettrale! Unix, corse via dal suo rifugio, come svegliatosi improvvisamente da quello stato in cui era caduto, e corse dai suoi compagni dell’Elite, i quali erano presi anche loro dal terrore!

Dopo un po’, la luna si spostò dal sole e ritornò la luce! Ritornò la vita!! Quazar, che aveva assistito a quel fenomeno, rimase a bocca aperta, ma si mise a piangere! Aveva, durante l’eclissi, udito a distanza molto ravvicinata, l’ululato d’un lupo, e capì che si trattava proprio di Kira! “Ecco!! Questo è il segno dell’ANATEMA!! Papà!! Proteggimi tu!! Ormai, non ha più senso nemmeno morire!! Lo farà di certo Unix!! Il mio tempo sta per scadere!!”.

 

 Capitolo 24 – La triste decisione

 

Purtroppo, la previsione di Quazar era esatta! Infatti, Kira non perse tempo e cominciò nella sua opera di distruzione. Lo stesso Unix, era rientrato in sé, e capendo ciò che era successo, cercò di fare del suo meglio per capire come poteva contrastare quella sventura che, malgrado lui, lo aveva colpito. Non volle dire nulla agli altri componenti dell’Elite, ma ormai, dopo l’eclissi, tutti avevano capito che qualcosa di nuovo e di terribile era cominciato! Così, anche Orzak, che aveva provato un’enorme paura, cominciò a pensare che Jogi non l’avesse affatto perdonato, e che un altro periodo buio poteva verificarsi. Pensava ad un altro cataclisma, e cercò di stabilire altre leggi più ferree di SELEZIONE NATURALE, pensando che così potesse riparare al suo grave torto. Pregava ogni giorno Jogi di perdonarlo…

Il povero Quazar, dal canto suo, ritornò dalla sua Nala, e cercò d’apparire tranquillo, ma così non era. Infatti, l’unicornina, prima del suo ritorno, era andata a cercare Swate e le sue figlie per raccontare che l’unicornino aveva fatto amicizia con un certo lupo! Pegax, che aveva visto anche lui Kira ululare all’eclissi, capì che probabilmente Quazar fosse in pericolo imminente, e si propose di sorvegliare l’unicornino anche a costo della sua vita.

Quazar, decise di non rimanere in quel luogo che aveva visto sbocciare tra lui e Nala l’amore! Infatti, pensava che Kira od Unix potessero facilmente trovarlo, e così, disse alla sua compagna: “Amore!! Che ne dici di cambiare zona!! Ci sono molti altri posti!! Potremmo andare a vivere in un’enorme prato verde pieno d’erba verde e fiori!! Sai l’ho visto durante una mia passeggiata!” “Quazar!! Come ti viene in mente tutto questo? Perché dovremmo cambiar casa? Qui siamo vicini ai miei ed a tua madre!! Per non contare che anche tuo zio Pegax viene puntualmente a trovarci!! Come faranno a sapere dove siamo? No!! Io rimango qui… anche perché, credo d’aspettare da te un puledrino…”. Quazar, nel sentire questo, all’inizio ne rimase contento, ma poi, pensando alla grave minaccia che incombeva, decise d’esser duro e testardo!! Dovevano lasciare quel posto che Kira conosceva, per andar via lontano!! Così facendo pensava di sfuggire al suo destino… ma, non aveva fatto i conti con la testardaggine di Nala!! Infatti, la poveretta si rifiutò di seguire Quazar, il quale, per non far capir nulla della grave situazione, desistette al momento.

Passarono così moltissimi giorni senza nessun intoppo! La paura per quello che era accaduto sembrava essere passata! Purtroppo, non era dell’eclissi che bisognava aver davvero paura… Da qualche tempo, si erano verificate scomparse di animali, che poi venivano puntualmente ritrovati smembrati! Sembrava che un animale feroce, non uccidesse per mangiare, ma per divertimento!! Infatti, era così… Kira, non era più il tenero lupo dell’OLTRE… Era diventato uno spietato cacciatore! Non capiva più nulla!! Nella sua mente c’era solamente la voglia d’uccidere… specialmente, aveva in testa solo Quazar!! Egli, sognava con ogni uccisione, di sbranare proprio lui!! Il problema, che la maledizione che Unix, anche lui preda dal delirio gli aveva lanciato, faceva in modo che godesse del sangue e delle urla strazianti dei poveri animali!! Non disdegnava nemmeno i cucciolotti!! Insomma, Unix aveva creato un mostro… La notizia delle uccisioni raggiunsero tutti i componenti dell’Elite ed anche il povero Orzak, che ormai, non sapeva più che fare!! I parenti degli animali uccisi con tanta ferocia, andavano da lui per chiedere spiegazioni ed aiuto, ma la fenice non poteva proprio far nulla!! Infatti, nonostante le ronde che aveva organizzato con i suoi originali, non avevano dato nessun esito!! Kira, era introvabile!! Nessuno conosceva la sua ubicazione… si vedevano solo i risultati dei massacri!!

Unix, aveva memoria di ciò che aveva compiuto!! Infatti, l’anatema, gli lasciava il ricordo delle sue azioni!! Il povero unicorno ne soffriva molto, e cercava con ogni mezzo di trovare una soluzione, stando a distanza da Quazar, ma, doveva impedire a Kira di far del male! Il vero problema, purtroppo, era che il lupo era come scomparso!! Nessuno, al di fuori delle sue vittime, lo aveva visto.

Passarono altre settimane… Nala, cominciava a diventar più grossa! Il miracolo della vita stava, dunque, per compiersi! Ora, la priorità di Quazar era di non far in modo che quello che doveva succedere a lui, potesse coinvolgere anche lei ed il piccolino, per non parlar di Swate, che aveva giurato di proteggere da sempre! Il poveretto, nelle occasioni in cui era solo, pensava a come fare… “No!! Devo impedire che Kira faccia del male a Nala ed al piccolino che deve nascere!! Devo impedirgli anche di avvicinarsi a tutta la mia famiglia!! Ormai il mio destino è segnato, ma non quello di chi amo!! Devo proteggere ad ogni costo tutti… E solo io conosco il modo!! Non voglio che nessuno sappia quello che ho intenzione di fare!! Infondo, se è vero che io sono Sagem e Jogi, e che ho il potere di mio padre e di mio nonno… il potere del SATOR, potrò vincere… almeno il lupo!! Però, se penso che Kira, soltanto per una sera era mio amico… il fatto di fargli del male mi uccide dentro!! IO NON VOGLIO FAR DEL MALE!! IO VOGLIO FAR DEL BENE come ho sempre fatto!! Purtroppo, per far smettere il pericolo per gli altri, devo fare una cosa che non vorrei!! Papà!! Ormai è tanto che non ti sento e parlo con te!! Che tu sia rinato, scacciato dall’Ade?? Sei, per caso, rinato a nuova vita? Non lo so… Anch’io sto per diventare pardre… Per me è una cosa nuova, proprio come per Nala… Non voglio che mio figlio nasca ed io muoia!! LO VOGLIO VEDERE!! Non voglio provare il dolore che tu hai provato, non conoscendo né me e né Ashuer… Io ti sento sempre con me… ma il mio fratellino e la mamma che ancora ti chiama? No!! Devo far qualcosa per interrompere il male che Kira sta compiendo, e poi, andrò a cercare io l zio Unix!! La mia morte porterà di nuovo la pace… Ma prima, voglio veder nascere mio figlio!! Ti prego papà!! Nonnino mio… Aiutatemi nel mio intento!! Prego anche Jogi e Sagem!! Se Sagem è Speranza… anch’io voglio AVERLA!! Purtroppo so, che chi porta SPERANZA di solito non ne ha!! E’ questa la mia condanna!! NON VOGLIO VEDER MORIRE PIU’ NESSUNO!!!” Questo era il pensiero di Quazar!! Attendeva con ansia il momento in cui avrebbe visto suo figlio… Dopo… per lui, sarebbe arrivata la fine… Purtroppo, le cose non andarono come egli sperava!

 

Capitolo 25 – La nascita di Ash – Il ritorno di Asher

 

Era passato ancor del tempo! La dolce Nala, aveva partorito come previsto! La contentezza della unicornina era massima, e così anche quella del povero Quazar che l’aveva vista mettere alla luce suo figlio… Ash era nato! Era un bellissimo unicornino, proprio come suo padre! Purtroppo, a turbare questa pace, c’erano sempre i delitti di Kira! Si stavano facendo sempre più frequenti e cruenti. Pegax, notò che questi, adesso, si stavano avvicinando sempre di più al luogo dove Quazar aveva la sua dimora insieme a Nala ed al piccolo Ash! Il leocorno, passava sempre più tempo vicino a suo nipote, ma non poteva esserci sempre!! Infatti, doveva spesso allontanarsi, poiché aveva una famiglia tutta sua! Egli, doveva proteggere anche Swate, Asher Jr e le sue sorelle! Insomma, Quazar era, come immaginava, in pericolo costante!! Nonostante questo, l’unicornino faceva ancora del bene, visitando anche le famiglie delle vittime di Kira! Quazar, nelle notti insonni, aveva sentito molto spesso il lugubre ululato del lupo, che era sempre più vicino… Si aspettava di vederlo arrivare da un momento all’altro! Pensava anche di trovarsi di fronte a Unix…

La situazione peggiorò con la nascita del piccolo Ash, che sempre attaccato alla madre, si nutriva da lei mentre pascolava senza provare angoscia! Infatti, Quazar non volle dir a nessuno com’erano andate realmente le cose, nemmeno quando Swate con le sorelle andavano a trovarli! Il povero Quazar, ormai da tempo, non riusciva più a comunicare con il padre in Ade… Si chiedeva il perché!! Prima, riusciva a sentirlo accanto a sé, ma da quel maledetto giorno, Asher non si fece più sentire, nonostante i richiami e le preghiere costanti dell’unicornino!

Un giorno, mentre il sole cominciava a tramontare, Alopex, girovagava per la foresta! Atena gli aveva raccomandato di trovare un essere umano da far Prescelto della volpe… ma, la ricerca, fino a quel momento era risultata vana!! Non c’era nessuno degno, tra gli esseri umani appena creati, che aveva le caratteristiche da lui cercate e scritte sulla Stele della volpe… Così, sconsolato, la giovane volpe, arrivò fino al posto dove si trovava l’ingresso per il mondo degli Inferi… Cercò qualche preda nell’oscurità di quegli alberi, quando, vide uscire proprio dalla Bocca di Ade, un giovane ragazzo tutto nudo!! Quello, chiamava a gran voce un nome… Swate!! Alopex, rizzò le sue orecchie, e decise di seguirlo!!

Intanto, distante da quel luogo, Kira stava girovagando ringhiando come un pazzo!! La sua sete di sangue era molta!! Il ragazzo, ebbe la sfortuna d’incontrare proprio il lupo impazzito, quando si fermò per bere da un ruscello sotto lo sguardo attento di Alopex! La volpe vide la seguente scena… Il ragazzo, curvo al corso d’acqua pura, beveva tranquillamente, quando Kira, rabbioso, volle tentare di saltargli addosso, ma Alopex, vedendolo in pericolo, si scagliò contro il lupo sotto lo sguardo impaurito del ragazzo! La volpe, ingaggiò così con Kira, una furibonda battaglia, e quando fu per azzannarlo ad una zampa, si rese conto di chi fosse per l’odore… “Kira!! Kira sei tu?” Ma il lupo, sentendosi chiamar per nome, gli diede una zampata ai fianchi e lo gettò steso sull’erba bagnata! Stava quasi per dilaniarlo… quando il ragazzo, si sollevò dal corso d’acqua, ed istintivamente lo colpì, piegando le sue mani a mò di zampa! Il lupo, corse via!! Il ragazzo, aveva salvato Alopex da morte sicura! La volpe, faticosamente s’alzò e si rimise in piedi. Volle ringraziare quell’essere umano, e gli disse: “Oh!! Non so come ringraziarti, ragazzo!! Mi hai salvato la vita!! Ti devo molto… Ti ho visto uscire da quella caverna laggiù!! Chiamavi Swate… Dimmi… Come ti chiami?” Senza indugio, quello, sorridendo, disse: “Oh VOLPE!! Io mi chiamo Asher!! Sono un unicorno… almeno lo ero!! Sono stato cacciato da Ade dal suo Regno, poiché non mi sopportava più!! Non ho mai smesso di cercare il mio amore Swate, e di parlar con mio figlio Quazar… Era l’unico a sentirmi!! Comunque, Persefone mi ha detto che io sono destinato ad incontrare una volpe che mi farà da maestro!! Mi ha fatto, prima che andassi via, dono dello spirito della volpe!! Mi ha detto che lei ha questo potere… Ma io sono un UNICORNO!! Come posso essere una volpe?” Alopex, rimase stupito, e capì, con gli occhi scintillanti, che quello era un regalo degli Dei… Infatti, la moglie di Ade è una Dea della terra!! Ringraziò in modo muto la Dea, e disse: “Asher!! Tu non sei più un unicorno!! Ti devo confidare una gran verità!! Sono io quella volpe che ti insegnerà ad essere un Prescelto!! Ti dovrò dare un altro nome d’ora in poi… Comunque, non ti preoccupare per Swate e per i tuoi due figli!! Loro stanno bene!! Ma tu, così, non ci potrai andare!! Quel lupo che hai appena affrontato è un nemico!!” Asher, nel sentir questo, abbracciò quella volpe! Automaticamente un’armatura rossa come il sole al tramonto, andò a vestirlo!! Era nato il primo Prescelto della volpe! Alopex, che da allora Asher avrebbe chiamato semplicemente Volpe, non volle confidargli la verità su Kira… Oramai, la vita di Asher era cambiata… Aveva perso parte della memoria, e presto si sarebbe dimenticato, non del tutto, della sua prima vita…

Intanto, in un altro luogo, Quazar, si stava esercitando nel suo enorme potere, quando sentì dentro di sé, ancora la presenza di suo padre, e se ne rallegrò.

Purtroppo, la contentezza dell’unicornino era destinata a spegnersi da un momento all’altro!! Kira, sconfitto da quell’essere umano, divenne ancor più crudele. Volle, pertanto, andare subito a cercare Quazar… Avrebbe attaccato sua madre, poiché sapeva che la vittima sarebbe giunta a tentare di salvarla…

 

Capitolo 26 – Swate – Il pianto della vita – La morte di Kira

 

Infatti, quella notte, Kira corse come un dannato per raggiungere Swate! Unix gli aveva parlato proprio del luogo in cui era nato Quazar, proprio qualche giorno prima d’esser colpito dall’anatema… Così, ringhiando come impazzito, raggiunse il posto. Purtroppo per Swate, non c’era nessuno con lei! Erano tutti nella grotta a dormire! L’unica, ad essere ancora sveglia era proprio lei! Da quando era rimasta sola, non dormiva bene, ed alle volte usciva e stava in mezzo a quel campo, aspettando, forse, il ritorno di chi non poteva di certo tornare. Quella notte andò ancor così…

Quazar, invece, era insieme a Nala, ignaro su tutto, ma, un turbamento leggero non lo fece dormire! Sognava in continuazione la sua vita da puledro più la visione di un unicorno alato che stava insieme alla madre... Il poveretto non capiva il motivo di quei sogni così strani, e così, lasciando la dolce Nala a dormire, uscì dalla grotta.

Intanto, Kira, era quasi arrivato nel posto dove Quazar ed Asher Jr. erano nati! S’accucciò nella folta erba, e puntò verso la povera Swate, intenta a brucare. Ogni tanto, la zebra, alzava la testa, ed una lacrima le solcava il muso. Piangendo, diceva: “Oh Asher!! Asher mio!! Ora che non ci sei più, sono successe tante cose!! Ma… ma questa notte, proprio come diceva Quazar quando era più piccolo, sento che sei vicino a me!! Forse… forse presto ti rivedrò… Aspetto quel momento con trepidazione!! Comunque, mi devo fare forza per i figli delle mie figlie!! Lo devo fare anche per Quazar e Asher Jr.!! Non posso morire proprio adesso…”. Queste parole, la povera zebra, le ripeteva quasi ogni notte… Non sapeva, che quelle fossero le sue ultime parole!! Kira, ringhiando, invece che commuoversi, puntava con avidità il collo della sua vittima! Aveva desiderio, sia di sangue, ma nello stesso istante, anche del dolore che avrebbe provocato all’unicornino!! Attendeva con estrema ferocia il momento giusto per scattare ed attaccare!! Quello che si presentava era una scena di caccia crudele dall’esterno… ma, purtroppo, internamente, Kira non era affatto stato privato di coscienza… Egli sapeva bene cosa stava per accadere, ed il suo cuore era colmo di pianto… ma, la maledizione, imponeva dolore e morte!! Il lupo, non si era mai comportato in quel modo, nemmeno con le sue prede!! Egli, prediligeva che non s’accorgessero nemmeno della morte… ma quella notte no!! Voleva sentire gridare… voleva veder sanguinare ed alla fine morire!! Voleva che la zebra provasse dolori insopportabili!! Infatti, nonostante il suo cuore puro e straziato, decise di strapparle brandelli di carne quando era ancora in vita!! Quindi, guardava quella creatura, cercando di immaginare il punto dove avrebbe cominciato la sua opera di distruzione e di dolore lancinante!! Pensò di fare all’uso degli sciacalli, cioè, attaccandola sia alle mammelle che sotto il corpo!! Già pregustava il momento in cui avrebbe staccato a morsi la parte che da il liquido che è vita!!

Pegax, era anche lui in uno stato d’agitazione! Infatti, stava per andare proprio da Quazar, però, svoltò per andare proprio da Swate… Non sapeva spiegarne il motivo!

Quanto durò il momento del pre-attacco? Non è dato sapere!! Kira, internamente, piangeva!! Anche il povero Unix, che aveva visto in veggenza il tutto, pur non facendo nulla, non si mosse!! Anche lui pianse internamente!! Solo Zoor, il gatto, si accorse di qualcosa, ma aspettava!! Il povero felino, aveva compreso che l’unicorno era in preda ad una maledizione!! Si decise ad intervenire, per togliere ad Unix quell’anatema!! Purtroppo, egli non sapeva che sarebbe stato impossibile da eliminare!! La maledizione sarebbe durata, fino a che Quazar non fosse morto…

L’orribile momento era, ormai, arrivato!! Kira, con un colpo di reni, scattò verso la povera zebra ignara del destino mortale! Swate, si accorse della presenza del lupo… tentò di correre via, ma quello era già arrivato sotto di lei!! Il lupo, seguendo un istinto non suo, s’aggrappò al suo corpo con le zampe, e raggiunse il punto più doloroso… le mammelle!! Le lacerò con un morso! Le staccò!! Swate, emise un urlo agghiacciante, che fece fermare Pegax di colpo… ma poi, come in preda al delirio, corse per arrivare su quel prato!! Swate, adesso, non riusciva più a stare in piedi!! Piangeva ed urlava come non mai!! Chiamava disperatamente Asher, dicendo: “Amore mio!! Dove sei? Ah!! Sto per incontrarti di nuovo… Vieni… Vieni da me…”  ma, quello non giunse!! Intanto, il lupo, ancora non sazio di dolore, cominciò a masticare freneticamente la carne viva della poveretta!! Il sangue schizzava alto, ma non si fermò!! Provò inebriante il dolore, ma nel suo cuore chiedeva perdono, sia a Swate che a Quazar!! Mentre, s’apprestava a dare dolore e morte, tutto sé stesso era in preda alle convulsioni di pentimento e dolore!! Provò, anche se internamente, lo stesso strazio alle carni da lui provocato!!  La zebra, si chiedeva il perché di tanto dolore… ma non riuscì a far altro che gridare e gridare!! Il lupo, con i suoi denti possenti, aveva raggiunto l’interno della sua gabbia toracica!! Arrivò fino al cuore e lo morse con quanta forza aveva!! L’urlo agghiacciante della zebra, arrivò fino a Quazar, il quale, capì, e gridando corse anche lui per raggiungere Swate, la quale, ora, era stesa senza vita!! Kira, uscì da lei, proprio quando Pegax arrivò… Il leocorno, vedendo quello scempio capì e corse subito verso il lupo che era intento, ora, a leccare il sangue della zebra… In quel momento, l’anatema che lo aveva colpito svanì!! Si trovò così ad osservare quello che aveva compiuto, e nello strazio insopportabile del rimorso e del dolore, cominciò ad ululare!! Quell’ululato era il pianto della vita!! Pegax, appena giunto vicino a Kira, non ebbe nessuna pietà!! Caricò il lupo, che adesso era indifeso, con il suo corno, all’attaccatura del capo!! Kira, capì il dolore straziante di quella creatura che gli stava dando morte, e disse: “Oh!! Oh leocorno!! Perdonami se puoi… e fammi perdonare anche dal mio amico Quazar… Non è stata colpa mia… ma… del destino!!”. Dicendo queste parole, Kira che non si era difeso dall’attacco di Pegax, spirò, proprio mentre Quazar arrivò, e vedendo capì!! Capì che la morte della madre, non era stata colpa del suo amico lupacchiotto!! Pianse si disperò, ma poi disse a suo zio: “Zio!! Ora basta!! Lascia andare il lupacchiotto!! Non è stata colpa sua… ma… solo mia!! Sono io la causa di tutto questo male!! Pagherò per questo!! Io… io sono CONDANNATO, zio!! Non sono quello che tutti credono che io sia!! Sono portatore di DISGRAZIA da quando son nato!!” E si mise a piangere disperatamente!! Pegax, nel sentir le parole di suo nipote, tolse il corno dal collo del lupo, ormai esamine, e leccò Quazar, dicendo: “Andiamo via da qui!! Andiamo via da questa vista di morte, FIGLIO MIO!! Non è colpa tua!! Ero io che dovevo stare qui per impedire che tutto ciò accadesse!! Dovevo essere per te come Asher mio fratello… Ma ho FALLITO!! Mi potrai mai perdonare?” L’unicornino, anche se affranto, tra mille singhiozzi, disse: “No zio!! Non sei stato tu a fallire!! Ma io!! Questo destino che mi porto addosso, porterà altre sventure… lo so!! Ma presto finirà tutto, zio!! Questo te lo prometto!! Non accadrà più nulla!! Adesso la mamma è con il papà!! Adesso è felice!! Ora… ora TOCCA A ME!! Mi tocca fare quello che devo!!”. Pegax, non aveva capito interamente, e leccò suo nipote con amore, giurando di non lasciarlo mai più!! Ma il destino… il destino che si era portato via Swate, ancora doveva portare altro dolore…

 

Capitolo 27 – Il tentativo – La decisione - La notte del destino

 

Quella notte fu una delle più tristi in assoluto per tutti! Asher Jr., nel momento dell’uccisione di sua madre stava dormendo e non s’accorse di nulla fino al mattino seguente, quando, anche le sue sorelle, arrivando, videro il tutto e si misero a piangere, chiedendosi insistentemente come una cosa così crudele potesse essere successa! Naturalmente, sia Quazar che Pegax non dissero la verità! Dissero semplicemente che un lupo impazzito era riuscito a raggiungere la povera Swate e non le aveva dato scampo alcuno… I due, prima che arrivassero tutti, avevano rimosso il corpo della poveretta per non far vedere a nessuno lo stato pietoso in cui era ridotto il corpo, e rimossero anche quello di Kira! Insomma, fecero di tutto per nascondere l’atrocità. Piansero tutti quanti!! Quanto dolore e strazio in quella famiglia!! Prima Asher, e poi Swate!! Quazar aveva anche un altro amico da piangere… un amico che sapeva essere innocente! Quindi, con una scusa, andò a piangere da solo su quei due corpi, giurando di compiere al suo destino. Asher Jr. lo vide, e nascondendosi dal fratello vide tutto… ma la cosa più brutta è che capì! Non lo disse alle sorelle… Ancora non poteva crederci, e non voleva turbarle, siccome già provate dalla morte della povera Swate!

La notizia arrivò anche ad Orzak ed alle sue creature! Piansero tutti per la sorte della zebra, specialmente i genitori. Diedero tutti la colpa alla lince… ed avevano ragione!! Ormai, il Libro di Jogi, era arrivato anche a loro!! Orzak, infatti, facendosi molto coraggio, lo lesse davanti a tutti!! Nessuno incolpò la fenice!! Era lui ad incolparsi ed a disperarsi, e lo avrebbe fatto anche successivamente.

Zoor, che aveva capito anche lui, cercò di liberare dall’anatema Unix… ma fu impossibile! Fece un tentativo, purtroppo andato a vuoto!! La MAGIA NERA era potentissima!! Nessuno avrebbe potuto svegliare il povero unicorno da quella condizione!! Solo la morte di Quazar poteva, ed il felino ne era consapevole!! Non avrebbe potuto dirlo nemmeno agli altri componenti dell’Elite… Che fine avrebbe fatto Unix? Di certo sarebbe stato ucciso da Atena in persona, siccome l’errore da lei compiuto di cacciarli dall’Elite li faceva essere nemici! Questo avrebbe salvato Quazar, ma avrebbe ucciso un altro innocente!! Insomma, una situazione che non lasciava tregua alla sorte dell’unicornino…

Quazar, pregò per la sorte di Kira! Piangendo, su quel corpo privo del soffio della vita, diceva: “Anche tu mi hai lasciato!! Oh Kira!! Tu eri tanto buono!! Lo so che la colpa non è stata tua… Purtroppo, questo fardello doveva toccare a me… SOLO A ME!! Non ho mai conosciuto mio padre… Ho perso la mamma!! Ho fatto piangere tutti i miei fratelli e mio zio!! Non sono degno d’essere considerato come lo zio Jogi!! NONO SONO UN DIO COME SAGEM!! Un Dio non dovrebbe far del male a chi gli è vicino!! Non sono degno nemmeno di essere successore di mio padre e di mio nonno!! Insomma… NON SONO NULLA!! Non voglio essere più unicorno!! Non lo merito!! Lascerò tutto a mio fratello Ashu… anzi… ASHER JR.! Lui, è molto più degno di me!! Gli spiegherò tutto dei miei poteri!! Diventerà lui il successore della magia!! Poi… poi potrò morire ucciso dallo zio Unix!! Sarà lui a perpetuare i riti degli unicorni per la purificazione!! Chi potrei purificare io?? Proprio nessuno!!”. Questo era lo sfogo di Quazar… Il poveretto si sentiva inutile e stanco di tante minacce!! Su di lui, gravava il peso dell’innocenza, ma egli non si sentiva affatto innocente!! Asher Jr. che aveva udito la verità nello sfogo del fratello, gli andò vicino piangendo! Quazar sbiancò nel vederlo, poiché aveva capito d’esser stato udito. “Fratello!! Fratello mio!! Sei tu il SUCCESSORE DI NONNO E PAPA’!! Non io!! Vedi… io l’ho sempre saputo!! Anche lo zio se ne è accorto e, anche se non m’ha detto nulla, io sono riuscito lo stesso a capire!! Non piangere!! Tu… tu non morirai!! E’ necessario che qualcuno muoia sotto Unix, è vero?” Quazar, balzò! Considerava suo fratello come uno che non sapeva nulla, ma adesso dimostrava di saperne molto. Con slancio, gli disse: “Ashuer… tu… Come fai a sapere tutto?? Ah!! Purtroppo è vero!! Devo morire!! Dovrò morire per un anatema fatto dalla zia lince, prima a Josh e poi allo zio Unix!! Sono io a dover sottostare a questa dura legge!! Tu non lo farai!! So quello che hai intenzione di fare… fratellino… Ma NO!! Non te lo permetterò!!” Asher Jr., fece finta di dare ragione al fratello, ma prese una decisione tragica… Avrebbe sacrificato se stesso per amore di suo fratello! Quazar, questo lo sapeva, ed attendeva il momento per seguirlo e farsi uccidere! Due fratelli, non erano soltanto uniti per la vita… ma, adesso, erano uniti anche da un destino crudele!!

Unix, non si dava pace!! Lui, sapeva che l’ora era vicina… L’ora del terrore e del destino crudele!! Non sapeva come fare per scongiurare il tutto!! Provò anche a morire avvelenandosi, ma riuscì a salvarsi! La morte non voleva prenderselo, e lui ne soffriva molto!! Sapeva che quella notte sarebbe successo qualcosa di brutto!! Lo sentiva con i suoi poteri!! Purtroppo, non poteva in nessun modo fare nulla!! Tutto era scritto!! Era FATO!!

La notte era quasi giunta… Nala, aveva saputo, e si trovava con i suoi genitori. Non voleva veder soffrire Quazar… La poveretta, ancora non conosceva il destino del suo compagno… ma i suoi genitori si!! Lo avevano capito già da tempo… ma non le dissero nulla per non farla soffrire…

Le stelle erano alte nel cielo, quando Quazar, decise d’andare da Unix… Aspettò che tutti dormissero, e proprio come aveva fatto un tempo Jogi, volle partire da solo… S’assicurò anche che Asher Jr. non lo seguisse, così, con la morte nel cuore, seguendo il suo istinto, prese la strada per un luogo buio e sconosciuto! Un luogo dove Unix sarebbe divenuto tutt’uno con il male e con l’anatema! La notte del destino era giunta!!

 

Capitolo 28 – Quazar e l’unicorno dell’oscurità

 

L’unicornino, prese a camminare verso l’ignoto!! Chi avrebbe trovato? Non certo Unix che sapeva d’esser buono… NO!! Avrebbe trovato qualcos’altro… Qualcosa di terribile e spietato!! Pensò che fosse inutile difendersi!! Infatti, la malvagità dell’anatema doveva morire con lui!! Quazar sapeva che ad ucciderlo sarebbe stato il suo stesso potere del SATOR… Ne aveva una gran paura… ma, la paura più grande e che s’accorse d’essere seguito da suo fratello!! Anche Pegax, leggendo le stelle, aveva intuito tutto, e così si recò anche lui sul luogo…

Unix, verso mezzanotte, fu scosso nel sonno da un malessere così forte che pensò di morire!! Il suo corpo, piano piano, si stava trasformando in qualcosa di diverso!! Il bellissimo crine, e così tutto il corpo, lentamente, stava per colorarsi interamente di nero… un nero che faceva paura!! Emanava un’aura oscura!! Corse via, per non essere visto da Zoor e da Delphi… Corse via per andare proprio nel luogo dove già Quazar, Asher Jr. e Pegax, attendevano l’inevitabile!!

L’unicornino di luce, attese davanti ad uno scoglio molto alto, che si palesasse, finalmente Unix!! Un vento gelido s’alzò all’improvviso! Un vento così impetuoso che spezzò gli alberi! Intanto, in cielo, un fulmine scosse l’aria con gran fragore di tuono!! Da quelle rocce apparve un qualcosa di terribile che fece rabbrividire Quazar, Asher Jr. e Pegax! Un unicorno… ma non era come gli altri, no!! Era la vera essenza primordiale del male assoluto!! Il suo corno era avvolto da una energia nera, e nei suoi occhi, solo crudeltà infinita!! Unix non era più lui!! A quella apparizione, il povero Quazar cadde in ginocchio e prese a tremare forte… così anche suo fratello e lo zio… Rimasero pietrificati di fronte a quel mostro!! Si aprì anche una voragine, che impedì ad Asher Jr. ed a Pegax, qualsiasi movimento!! Quazar, ora, era solo davanti al suo destino!! Un destino terribile!!

Unix, nel vederselo davanti, ansimò forte, strisciando la sua zampa destra sul terreno!! La sua aura, divenne ancora più terribile e tutto venne scosso da una energia elettrica molto forte!! Quazar, si alzò sulle zampe, e stette dritto, guardando negli occhi quella creatura a cui aveva donato tutto il suo potere!! “Ah!! E così ci incontriamo… figlio di Asher e nipote di Soprannatural!! Nonché reincarnazione del Dio Sagem e di Jogi… Quazar!! Eccoti davanti al mio cospetto!! Io!! Unicorno dell’oscurità ASSOLUTA!! Ti distruggerò MALEDETTO!! Una volta per tutte!!” Urlò quello che un tempo era stato il nobile Unix… ma ora, aveva riconosciuto in Quazar quello che in realtà era!! Voleva distruggerlo… cancellarlo… ELIMINARLO!! Quazar, con molto coraggio, Fece splendere su di lui il quadrifoglio, suo simbolo, che contrastò, almeno per poco, l’oscurità!! “Unix!! So che non sei tu a parlare!! So che c’è una forza dentro di te che non è tua!! So che ti hanno costretto a questo!! Ti prego… So che vuoi me… ma lascia andare mio fratello e mio zio!! Loro non centrano nulla!! Tu vuoi la mia morte!! Solo così si placherà la tua ira, e potrai diventare di nuovo quello che eri!! Già hai ucciso mia madre!! Già hai soggiogato il mio amico Kira!! Sono successe cose molto brutte!! Tutto è cominciato da Josh e dalla lince!! Ma ora basta!! Tutto questo deve finire!! E finirà con me!! Ma non sono chi dici tu!! Io non sono degno di questo potere!! A cosa è servito? A cosa? Se non sarò più vivo per gioirne, anche perché mi hai tolto tutto!! Ti prego solo di non infierire anche su Nala!! Lei non centra nulla!! Io… io l’affido a mio fratello!! Mentre a mio zio, delego di narrare la mia storia che servirà da monito a chi mi succederà!! Adesso… Adesso, Unix… compi il tuo dovere!! Io non ho paura della morte, poiché sono morto molte volte nel corso della mia odierna vita ed anche nell’altra!! Tutto il male deve sparire dal mondo!! Regnerà la magia e l’EQUILIBRIO… con sé, anche la SPERANZA!! Io non ne sono degno!!”. Asher Jr. e Pegax si misero a piangere, e Unix, per nulla turbato dalle parole dell’unicornino, scese davanti a lui con un gran salto, provocando l’apertura di molti varchi interdimensionali! “Ah!! Così, anche se non hai accettato chi sei, sei pronto a morire senza combattere? E’ questo quello che vuoi, Quazar?” Disse. “Si!! E’ proprio questo che voglio e che farò!! Non userò i miei poteri per uccidere chi deve guidare, da oggi in poi, la magia ed il Prescelto dell’unicorno!! Non ti priverò della vita!! Sei tu a dover continuare l’opera di Soprannatural!! Sei tu a dover portare la MAGIA NEL MONDO!! No!! Non scapperò dal mio destino, proprio come fece Jogi prima di me!! Questo sarà l’ultimo capitolo del LIBRO DI ORZAK!! Il libro che la fenice, stanca del male, sta scrivendo da ormai molto tempo con le sue lacrime dorate!! Avanti Unix!! Uccidimi!! So che dopo averlo fatto tornerai in te, e ne pagherai il prezzo!! MA TUTTO E’ SCRITTO!! Tutto deve COMPIERSI con il mio SACRIFICIO!! So che RINASCERO’… Non sarò in questa forma, e probabilmente sarò l’AXIA… Ma adesso basta!! Adesso uccidimi!!” Unix, non sembrava provar nulla di fronte a quelle parole così cariche di responsabilità e di coraggio… Fece scaturire davanti a lui il quadrato del SATOR, mentre il QUADRIFOGLIO risplendeva più che mai!!

Proprio in quell’istante, Atena si era accoppiata per la seconda volta con il cavallo alato Pegaso…

Unix, avanzò verso Quazar, calpestando il quadrato magico, e partì con la POSITIO FATALIS DELL’UNICORNO, strisciando più violentemente lo zoccolo al terreno, mentre Quazar attendeva l’inevitabile!! Il quadrato magico, si fece luminoso più che mai, ed Unix partì, gridando… “SATOR!!!” colpendo al cuore Quazar che non si difese!!

 

Capitolo 29 – La morte dell’unicornino – Il dolore di Unix – La nascita di una nuova stella

 

Scese il silenzio sulla terra!! Non un grido… non un lamento!! Tutto tacque!!

Il corno di Unix, così carico d’energia, aveva colpito al cuore chi, in realtà, doveva proteggere!! Il sangue dell’unicornino, coprì interamente il corno fatale di Unix!! Quel sangue, divenne acqua pura al contatto con la terra, generando un gran numero di fiori!! Tra quelli, spiccava il QUADRIFOGLIO!! Istantaneamente, il corpo di Unix, tornò normale!! Il sole fece capolino su quel monte, illuminando tutti!! Non c’era più sofferenza!! Non c’era più dolore… solo il profumo di quei fiori, che vennero bagnati da delle lacrime!! Le lacrime di Unix!! Ormai libero, l’unicorno, realizzò quello che aveva fatto!! Era ancora dentro il corpo dell’unicornino… a capo basso, ma questa volta non per attacco ma per pentimento!! Rimase in quella posizione per parecchio tempo, non trovando il coraggio di staccarsi!! Ci fu solo un urlo!! Era il suo… Un urlo che chiedeva PERDONO per ciò che aveva fatto!!

Devastati dal dolore, Asher Jr. e Pegax, andarono via!! Dovevano portare la notizia della morte di Quazar a tutti… Però, prima, si voltarono per vedere per l’ultima volta quello spettacolo straziante!

Unix, uscì con tenerezza infinita dal corpo, ormai esamine di Quazar!! Andò a trattenere col suo corpo quello dell’unicornino. In quella posizione d’amore, egli, fece una cosa bellissima!! Leccò Quazar sul muso, e poi si mise a piangere disperatamente! “Cosa ho fatto? Perché tanto dolore? Perché proprio a te, piccolino!! Io… io Unix… amico fraterno di tuo padre, t’ho dato morte!! Io!! Io che dovevo proteggerti e difenderti!! Di che delitto mi sono macchiato? Cosa farò d’ora in poi… Ti ho colpito con il SATOR che tu m’avevi donato!! Ah!! Già lo sapevi cosa sarebbe successo, ma lo stesso, hai voluto sacrificarti, piccolo QUADRIFOGLIO, per far cessare questa inutile guerra!! Come potrò far parte dell’Elite, ricordando quello che ho fatto? Come posso, io, difendere la magia ed il mondo, se ti ho privato della vita… Tu!! Che non solo eri il successore del primo unicorno e di suo figlio, ma la reincarnazione di Jogi e di Sagem!! Oh!! Solo l’Ade m’aspetta!! Solo il TARTARO!! Nulla più!! Come posso aver compiuto tutto questo? COME? Dovevo evitarlo… dovevo evitarlo ad ogni costo!! Non eri tu a non essere degno ma IO!!” Poi, si girò verso Asher Jr. e Pegax, dicendo: “Andate!! Andate a raccontar a tutti quello che ho fatto!! Che sia da monito per le generazioni future!! Fate scrivere l’ultimo capitolo ad Orzak del suo, tanto sofferto, libro!! Non è stato lui a far del male, ma IO!! Quale punizione dovrò avere? Non basterebbe semplicemente la morte… questo lo so!! Ma, ora non importa!! Andate, dunque, e date testimonianza al mio delitto!!” Il leocorno con l’unicornino alato, abbassarono la testa per rispetto, e, partirono piangendo! Quella fu l’ultima volta che videro Quazar.

Zeus dall’Olimpo, vide tutto questo! Ne rimase talmente colpito che generò una stella… proprio nella costellazione dell’Unicorno!! Era la TERZA… la GAMMA!! Infatti, da quel giorno in poi, il Prescelto dell’unicorno avrebbe avuto come stella guida proprio Quazar!!

Quanto piansero tutti!! Piansero tutti disperatamente per la morte dell’unicornino, che oramai era divenuto legenda!! Nala, non dormì bene per molto tempo!! Chiusa dentro quella grotta che aveva fatto da casa a lei ed a Quazar!! Asher Jr. fu quello ad andare da lei per darle supporto ed amore!! Il miracolo della vita si compì di nuovo in lei!! L’unicornino alato, s’accoppiò con lei, ma lei, non vedeva Asher Jr. ma Quazar!! Nonostante la morte, la vita aveva trionfato!

Orzak, piangendo, ricordò per sempre quell’unicornino coraggioso! Su nel cielo, egli vide sfrecciare una fenice… una fenice che cantava le note della vita!! Andò verso il sole! Tutte le sue creature piansero nel vedere quello spettacolo!! Pensarono fosse Jogi… Tutto si era compiuto!! Tutto, ora, era in equilibrio!! Ma quello era solo il primo passo verso altre battaglie future!! Infatti, i Prescelti, avrebbero dovuto combattere!! Stava per nascere l’epoca dei NUOVI EROI…

Sull’armatura del Prescelto dell’unicorno, si può vedere splendere un piccolo QUADRIFOGLIO… Quello di Quazar e del suo immenso coraggio.

 

 

 

 

 

HOME DELLA SEZIONE

HOME