QUAZAR

 

 

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Capitolo 11 – La prima veggenza – Il drago guaritore – La missione

 

Purtroppo, Quazar venne a sapere molto presto, sul perché la madre era stata scacciata dalle zebre, che invece, avrebbero dovuto accoglierla… Successe tutto il giorno dopo… un giorno che il giovane unicorno avrebbe ricordato per sempre!! Infatti, anche la povera Bianca, era stata male!!

Come al solito, l’unicornino, andò in giro da solo… Anche Asher Jr. avrebbe voluto andar con lui, ma Quazar, con delle scuse gli diceva di stare con la madre e vegliarla! Non era cattiveria quella del puledrino, no! Purtroppo, il giorno prima, aveva visto quello che era successo con lo stallone di zebra, ed aveva paura che facesse di nuovo male alla sua mamma!! Così, andò verso il mare… Fu proprio in quel frangente, che il piccolino, incontrò la volpe che era stata attaccata da Josh! Quella, pulendosi la bellissima pelliccia, proprio davanti alla riva, notò Quazar! Il giovane unicorno, con un sorriso, le si avvicinò, ma quella scattò ringhiando: “Hey!! Volpe!! Cosa ti prende? Perché ti stai agitando? Ti prego… Non mi ringhiare addosso!!” La volpe, alle innocenti parole dell’unicornino, sempre ringhiando, disse: “Mi agito, perché tu sei un UNICORNO!! Mi vuoi fare del male?” Quazar, a quelle parole s’offese, ma poi, teneramente, disse: “No, amica volpe… Perché dovrei farti del male? Io… io non ho mai fatto male a nessuno!! Beh… soltanto a Josh, ma l’ho lasciato andare…” La volpe, digrignando i denti, disse: “Non mi fido di te!! VOI UNICORNI SIETE TUTTI MALVAGI!! Ecco perché vi evitano tutti!! Uno di voi altri… mi ha calpestato il corpo!! Stavo per morire!! Se non ci fosse stato Orzak il GRANDE, che con le sue lacrime m’ha guarita, sarei sicuramente morta, insieme al figlio che ho dentro!!” Quazar, rimase male alle parole della volpe! Non sospettava che tra gli animali, si era sparsa quella brutta nomea sulla sua specie! Pertanto, disse: “Ma cosa dici!! Noi unicorni siamo tutti buoni… o quasi!! Tranne uno che ho conosciuto un po’ di tempo fa!! Non siamo cattivi, te lo assicuro, volpe!! Ti stai sbagliando!!” Quella, rabbiosa, diede un morso allo zoccolo dell’unicornino che si mise a piangere! “Tutti quelli come te dovrebbero SCOMPARIRE!! Unicorno!! Verrà il giorno in cui tutti voi la pagherete per il male che state facendo… Questa è una promessa!!”. La volpe, dicendo così, corse via!! Quazar, dolorante, non poteva capire la rabbia di quella creatura! Perché l’aveva morso? Cosa le aveva fatto? Nulla!! Zoppicando, mise lo zoccolo nell’acqua di mare per stare un po’ meglio!! Quella volpe, stava, con i suoi temibili denti, arrivando all’osso e lo aveva quasi spezzato!! “Perchè… Perché è successo questo? Io… io che male ho fatto per meritarmi il morso di una volpe, che, a quanto ha detto la mammina, dovrebbero esserci amiche? Chi le avrà fatto del male? AHI!! Mi fa male lo zoccolo!! Adesso, come faccio a ritornare a casa? Ah!! Perché, adesso tutti parlano di noi unicorni in questo modo? Chi mai può essere stato tanto crudele da calpestare quella poverina? Se lo prendo… io…”. Dicendo così, il povero Quazar, si mise ad osservare il cielo!! Nel farlo, accecato dai raggi solari, l’unicornino, chiuse gli occhi… Una luce blu intenso lo avvolse, e vide Josh e la lince! Al momento, non capì cosa potevano centrare quei due, ma poi, di scatto riaprì i suoi bellissimi occhi teneri! “Ah!! E se Josh centri qualcosa? Se fosse stato proprio lui a far male alla volpe? No!! Questa non gliela perdono!! Ma la zia lince? Cosa ha che fare con quel malnato? Questo proprio non lo so!! Comunque, adesso ho capito perché, come ha detto la volpe, noi unicorni siamo stati così ingiustamente accusati!! Probabilmente, a causa di quel Josh, anche la mamma è vista male, visto che, sia io che ASHUER siamo unicornini!! E poi… anche perché il mio caro papà, come il mio nonnino erano unicorni!! No, e poi no!! Questa cosa deve finire!! Oh papà!! Quanto vorrei parlarti di nuovo!! Dove sei!! Se ci fossi tu, forse, tutto questo non sarebbe mai accaduto!! Se mi potessi dare un consiglio su cosa fare… Se tu, potessi da lassù, dirmi se è vero quello che ho appena visto… AHI!! Non riesco a muovermi!! Mi fa tanto male la zampa!! AIUTAMI PAPA’!!” Dicendo così, Quazar si mise nuovamente a piangere… Il suo pianto, giunse alle orecchie di Draco!! Il figlio di Fire, nel sentir quei lamenti, si diresse volando in riva al mare, e vide il povero puledrino in difficoltà!! Gli si strinse il cuore!! Si ricordò dell’incontro con Pegax, e capì che quell’unicornino era Quazar!! Gli si avvicinò, e, con molta dolcezza gli disse: “Unicornino… Tu devi essere Quazar, giusto?” Quello, con gli occhi pieni di lacrime, disse: “Oh si drago!! Sono proprio io!! Una volpe… una volpe mi ha morso alla zampa!! Guarda!!” Il drago s’abbassò e poté vedere molto sangue… Capì tutto, e gli disse: “Oh!! Povero piccolino!! Perché quella volpe t’ha morso?” Quazar, raccontò tutto al drago, il quale volle subito bene al puledrino: “Ho capito!! Ho capito tutto!! Comunque, adesso, piccolino, non ti devi preoccupare!! Draco, il CUSTODE DELLA GROTTA E DELLE ARMATURE è qui!! Sai, una Dea m’ha scelto come componente dell’Elite!! Sono molto importante!! Sono figlio di Fire!! Noi draghi, a parte esser forti, curiamo proprio questo genere di ferite!! Non ti devi piangere!! Non pianger più!! Però, adesso, dovrò farti un po’ male… Sai, devo tirarti la zampa per ricomporre la ferita e l’osso!! Dopo, ti consiglio d’andare da Orzak!! Lui, essendo fenice, potrà guarirti completamente!! Anzi, dopo che t’avrò stirato la zampina, andrò io stesso a chiamarlo, anche se noi e le fenici, come dire, non siamo molto amici…” Quazar, capì le intenzioni di Draco, e mise fuori dall’acqua la zampa martoriata, dicendo: “L’importante è che mia madre non venga mai a sapere di questo incidente, drago!! Sai, io ho proprio come te, un compito!! Me lo ha dato il mio papà ed il nonno Soprannatural!!” Il drago, disse: “Lo so, piccolino… Tu sei molto importante!!” Dicendo così, il drago, prese tra le sue enormi zampe, lo zoccolo del piccolino, e cominciò a tirare in modo che la ferita all’osso si componesse!! Il piccolo Quazar, iniziò ad urlare!! Non ci fu nemmeno bisogno di chiamare Orzak!! Infatti, la fenice, era andata proprio nel luogo in cui avevano perso la vita Jogi e gli altri originali, per piangere!! Sentì le urla di dolore, e corse verso la spiaggia! Vide il drago e l’unicornino!! S’avvicinò, e capì quello che era successo!! Draco, nel vederlo, disse: “Oh Orzak!! Ti prego di versare le tue lacrime sulla ferita alla zampa di questo unicornino!! Egli, è stato morso da una volpe!!” Orzak, volle sapere dal puledrino cosa era accaduto, ed egli, raccontò il tutto!! La fenice, allora, versò le sue calde lacrime curative sulla ferita che si rimarginò completamente!! Orzak, decise allora di prendere provvedimenti nei riguardi di Josh!! Infatti, gli erano giunte altre notizie su attacchi da parte di unicorni a degli animali innocenti!!

Dopo che fu guarito, Quazar, con moltissima educazione, ringraziò il drago e la fenice, ma, ad un tratto si ricordò delle parole proprio di Josh… Soltanto per un attimo, egli guardò in cagnesco Orzak, ma poi, riprendendo a sorridere, disse: “Grazie zio Orzak, e grazie anche a te DRAGUR!! Presto, ti chiamerai così… Mi avete guarito con i vostri poteri!! E tu, zio Orzak… so che hai pianto e che stai ancora soffrendo!! Ma lo zio Jogi, che non ho mai conosciuto, io credo… che t’abbia perdonato!! Lo hanno fatto anche mio papà, mio nonno, la nonna, la zia Earth, lo zio Fire, la zia Water ed anche lo zio Eter!! Non ti devi più preoccupare!! Adesso, credo anche d’aver capito quale sarà, da oggi in poi, il mio compito!! Sarà quello di proteggere la mia famiglia!! Comunque, io ti dico di star attento alla zia lince!! Potrebbe aver fatto una cosa brutta!! Adesso, fatti coraggio, Zio UCCELLINO!! Tutto sarà sistemato!! A proposito… Non sarai l’unica fenice!! Ce ne saranno altre!! Una si chiamerà NIZAR e nascerà da dove tutto è finito!!”. Orzak, nel sentire quelle parole, rimase pietrificato, le ultime parole dell’unicornino l’avevano turbato!! Infatti, da tempo, egli, nutriva sospetti sulla condotta della lince!! Ma chi era Nizar? Non volendo farsi veder piangere, la bellissima fenice dorata volò via, cantando le sue straordinarie cinque note, come per ringraziar Quazar! Intanto, arrivò la sera… La sera che avrebbe visto Quazar fare una cosa straordinaria…

 

 

Capitolo 12 – Quazar, primo medium – La nascita del figlio di Bianca - Aisha trova un compagno

 

Quazar, salutò il figlio di Fire, e poi andò correndo verso il prato, dove lo attendeva la sua famiglia! Anche quella volta non volle dire nulla su quanto era accaduto. Ma, appena vicino al prato, vite la povera Swate in lacrime! Asher Jr. le era vicino e la leccava con amore! C’era anche Pegax! “Cosa è successo, mammina? Perché piangi?” Fu suo fratello a rispondere: “Oh Quazar!! E’ successa una cosa brutta!! La mammina è stata insultata da una sua amica zebra di quando era piccola!! Le ha detto che non possono essere più amiche perché ci siamo noi!! Capisci? Ecco perché piange!! Quella zebra, le ha detto che per colpa di un unicorno cattivo, le è morto un figlio!! Quell’unicorno, con strani poteri, l’ha fatto cadere in acqua ed è annegato!! Ora, le zebre, ma non solo, ce l’hanno con tutti noi!! Hai capito?” Quazar, nel sentire queste parole, rimase male, ma, leccando la mamma, disse: “Non vi dovete più preoccupare!! So io chi è stato!! Me la pagherà!!” Swate, nel sentir queste parole, disse: “Quazar!! No!! Non devi abbassarti al livello di quell’unicorno!! Bianca e Key m’hanno raccontato di quanto ti è successo!! E’ stato Josh!! No!! Tu non ti batterai con lui!! Già mi stanno capitando molte disgrazie, piccolo mio!! E poi… tua sorella…” “Ah!! E’ così, la mia cara sorellina ed il suo asinello, hanno fatto la spia? Ma va bene!! Comunque, ora non importa!! Mamma!! Adesso ho capito chi sono, e mi prenderò io cura di tutti voi!! L’ho giurato, e lo farò!!” Swate, dette un colpo di pianto tanto forte che le sue urla si sparsero per tutto il prato… Il puledrino, non sopportando più il dolore della madre, la leccò e corse via…

Il piccolino, andò di nuovo vicino al mare! La sua intenzione era di trovare Josh e fargliela pagare per tutto il male che stava facendo… Poi, avrebbe cercato anche la lince! Ma, nell’avvicinarsi alla scogliera, chiuse gli occhi!! Aveva bisogno di parlare con qualcuno!! Chiamò così, suo padre… “Papà!! So che mi puoi sentire!! So che non sei morto!! Ti prego di aiutarmi a proteggere la mamma e i fratellini!! Quel Josh è cattivo!! So che lo è stato anche con te!! Aiutami!! Dove ti trovi in questo momento, papà? Ti voglio parlare!!” “Quazar!! Figlio mio!! Io mi trovo in Ade!! Sono molto lontano!! Non ti posso aiutare come dovrei fare!! Non ti ho mai visto, ma sento che, da solo, riuscirai a compiere qualcosa d’eccezionale!! Comunque, abbi fiducia in me!! Ade… Ade mi vuole scacciare da questo orribile posto, e sono sicuro di vederti prima o poi!! Lui dice che, prima che tu mi parlassi, ho combinato molti guai!! Cercavo la mamma disperatamente, e per questo motivo il Dio, ha detto che disturbavo la quiete dell’oltretomba!! Ma non è vero!! So anche, che se mi cacciasse via, io potrei anche perdermi senza poterti più vedere… Quazar!! Il Dio Ade, non ha mai cacciato deliberatamente da suo Regno nessuno!! Forse… anzi SICURAMENTE, l’ho fatto arrabbiare!! L’unica che mi ha capito è la moglie… Persefone!! Comunque, ora sono in pace, perché so che tu hai anche il potere di parlarmi, e di questo ringrazio il Dio Sagem che è Speranza!! Tu hai il potere di parlare a chi come me, si trova in un POSTO DIVERSO!! Comunque, adesso, basta piangere!! Arriverà il momento che tanto aspetti!! Sei coraggioso, piccolo mio!! No cambiare mai!! Ti dico altre due cose… La tua sorellina Bianca, partorirà da un momento all’altro!! Va da lei!! Dovrai proteggerla anche dalle lacrime del DISTACCO!! Per lei, sarà dura!! Dille anche che le voglio bene… La seconda è che tua sorella Aisha, troverà un compagno… Ti voglio bene, figlio mio…”.

Quazar, nel sentire suo padre andare via, si mise a piangere!! Un padre gli mancava davvero, ma ora, doveva non solo pensare a Josh, ma anche fare le veci, proprio di suo papà Asher!! Così, cercò di mandare via la sua tristezza, e corse da Bianca. L’unicornino, durante il tragitto, pensava anche ad Aisha… Chi mai poteva essere il compagno della sua sorellina STRANA?

Fin da quella notte, Bianca la cavallina, aveva avuto moltissimi dolori. Key, per farla stare più tranquilla, l’aveva portata dove lui aveva passato la sua infanzia… La sistemò tra la tenera erba che aveva visto sua madre partorirlo! “Bianca!! Amore mio!! Sta calma!! Tra poco tutto finirà… Te lo prometto!! Ah!! Quanto soffri!!” Le diceva, leccandole il corpo scosso da mille fremiti! Bianca, urlava! Chiamava sua mamma! L’asinello, non aveva il coraggio di lasciarla da sola, e le diceva che presto sarebbe venuta, ma, mentiva! In realtà, non sapeva quando ciò sarebbe successo!! Quazar, arrivò da loro, proprio allora!! Vide sua sorella soffrire, e si rattristò molto, ma, avvicinandosi, disse: “Bianca!! Sorellina mia!! Non aver paura!! Adesso ci sono io!! E tu, asinello, puoi andare tranquillamente dalla nostra mamma ad avvertirla!! Rimarrò in con lei!!” Key, nel sentir ciò, disse: “Ma… Quazar!! Ce la farai a stare da solo? Tua sorella è molto debole e sta male!! E poi… Come facevi a sapere che ci trovavamo qui?” “Hey!! Key!! Non ti fidi di me? Non pensi che io sia capace di stare con la mia sorellina da solo? Ti assicuro che ne sono capace!! Adesso vai, e non fare domande!! Muoviti asino!!”. Key, conoscendo il carattere del puledrino, decise di fare come diceva, e leccando la sua amata giumenta, le disse: “Amore!! Io vado a chiamare tua mamma!! Adesso arrivo!! Con te c’è Quazar!! Aspettami!!”. Bianca, sollevò il capo e nitrì con dolore! L’asinello, che non sopportava più di vederla stare male, corse via! Rimasto da solo, Quazar, s’accovacciò davanti a lei, e leccandola amorevolmente sul muso, disse: “Bianca!! Sorellina!! Non ti devi preoccupare di niente!! Stai per avere il tuo primo figlio!! Un MULO!! Starà bene… e si prenderà cura di te, e dell’altro che, dopo di lui verrà!!” Dicendo questo, Quazar divenne triste! Infatti, presagì con il suo potere che a Key doveva accadere qualcosa… La giumenta, nel sentir questo, disse: “Quazar!! Come fai a sapere che dopo avrò un altro figlio?” Il piccolo unicorno, nel sentire questo, si voltò per non far vedere che stava piangendo, e disse: “Ah!! Penso proprio che sia così!! Non c’è un perché, sorellina!! Sta tranquilla!! Per ora… Per ora, tutto andrà a gonfie vele!! Ah!! Ti porto i saluti di nostro padre!! Gli ho parlato!! Sta bene!! Adesso, si trova in Ade!! Ha detto, che tra un po’ di tempo, il Dio, lo farà ritornar da noi!! Non ti preoccupare!! Poi, se vuoi sapere che razza d’altro figlio avrai… beh… Sarà un BARDOTTO!! Ci pensi… sorellina!! Un MULO ed un BARDOTTO!! Solo che questo succederà solo una volta in natura!!” Bianca, nel sentire quella strana parola, s’irrigidì, e guardando Quazar negli occhi, disse: “Cioè… tu mi stai dicendo che hai parlato con nostro padre, e che io avrò un BARDOTTO come altro figlio? Cos’è un BARDOTTO?” Quazar, non volle dire d’aver visto la morte di Key… una morte bruttissima, e, facendo la linguaccia a sua sorella, disse: “Ah!! Di questo non ti devi preoccupare!! Sai… BARDOTTO è una parola che mi sono inventato!! AHAHA!! Sai che m’invento sempre le parole… AHAHAHA!!” Bianca, non capendo, rimise la testa sull’erba gemendo, chiamando Swate e suo padre!! Le si erano rotte le acque!! Quazar, le leccò dietro, dicendole: “Forza sorellina!! Il papà ci sta guardando!! Non aver paura!!”. A distanza, avvertito forse dal cielo notturno della sera prima, era da molto, arrivato lo zio!! Pegax, che era rimasto in quel luogo per tutta la notte!! Sentendo il discorso, capì qualcosa, anche perché vide Quazar quasi piangere, e decise di saperne di più dal piccolino!! Anche lui, infatti, la sera precedente, proprio dagli astri che amava, aveva ricevuto una tragica notizia… Le parole di Quazar, gli avevano dato conferma!! Pegax, fu anche contento che il puledrino era in contatto con Asher!!

Immediatamente, arrivò Key con Swate ed anche Sasha!! Fu proprio la zebra ad assistere alla nascita dl figlio di Bianca, insieme alla compagna di Pegax!! Un bellissimo esemplare di puledro di mulo! Come è natura, Bianca s’alzò in piedi, e quello, prese ad esser allattato dalla giumenta, sotto lo sguardo intenerito di tutti!! Quazar, nel veder quello spettacolo, s’avvicino al piccolino, dicendogli: “Hey!! Non pensare che il latte di mia sorella sia solo il tuo… MULACCHIONE!! E’ anche il mio…”. Tutti si misero a ridere, ma Pegax no!! Osservava Key in modo triste!! Avrebbe voluto saperne di più dall’unicornino!! Lo avrebbe fatto dopo…

Intanto, proprio in quel momento, Aisha, non si trovava con la sua famiglia!! Era triste, poiché pensava che la felicità capitata a Bianca, nonostante tutto quello che stava accadendo, a lei non sarebbe mai capitata!! Ancora, la poveretta si chiedeva con calde lacrime, di che specie faceva parte!! Osservava i cavalli, e capiva d’essere un po’ come loro… Osservava gli unicorni e gli asini, e capiva d’avere qualcosa in comune, anche, con quegli animali!! Poi… osservò le zebre, e notò d’avere le zampe zebrate!! Nel suo girovagare, incontrò anche le giraffe… Non sapeva il perché, si sentiva d’essere anche un po’ come loro!! Disperata, non sapeva davvero come fare!! Dunque, era lei la sola creatura ad esser così? Non avrebbe mai potuto incontrare uno come lei!! Lei, dunque, era UNICA? Questo pensiero la turbò parecchio!! Infatti, con quel dubbio atroce, non osava avvicinarsi a nessuno, e né tantomeno, volle andare da Bianca!! Anche lei, aveva capito che il tanto atteso lieto evento, si stava per verificare!! Ma… ad un tratto, tra la folta vegetazione, la poverina vide qualcosa muoversi! Notò, vicino ad un ruscelletto, un’altra creatura!! Volle andare a vedere di cosa si trattava!! Appena arrivò, trattenne un grido!! Vide un qualcuno che le somigliava!! Era uguale a lei!! Sconcertata, si avvicinò e notò che si trattava d’un maschio!! Il cuore, cominciò a batterle forte nel petto!! Dunque, non era sola? Si!! Infatti, non si trattenne, e cominciò a piangere! Quello se ne accorse! Anche lui, nel vedere Aisha, cominciò a sentirsi molto strano!! Alzò la testa, e disse: “Accidenti!! No!! Non è possibile!! Come sei bella!! Sei la cosa più bella che io abbia mai visto in vita mia!!” Aisha, nel sentir quelle parole, rivolte proprio a lei, divenne rossa, ed avvicinandosi timidamente, disse: “Anche tu… Anche tu sei molto bello… Sai, non pensavo che al mondo potesse esserci un altro come me… Ciao!! Mi presento… Mi chiamo Aisha, e sono la figlia di Swate con Asher!!” Quello, al sentire questo, sorrise e divenne rosso anche lui: “… Ah!! Non sapevo che c’era un altro OKAPI nel mondo!!  E poi… non m’ha detto mai nessuno che il figlio di mio padre avesse avuto una figlia come noi!! Ah!! Sei stupenda AISHA!!” Quella, disse: “Grazie… Sei stupendo anche tu… Ma… come ti chiami? E poi, cosa significa Okapi?” Quello, le s’avvicinò di più… molto di più, e le disse: “Ah!! E’ vero!! Non mi sono presentato… Che stupido… Io mi chiamo Kiros e, sono il figlio di Soprannatural, avuto con Air!! Vivevo nascosto, perché la mamma aveva paura che non fossi ben accetto agli altri animali… neppure dai miei fratellini!! Ma, soltanto ora, vedo che il papà aveva ragione!! Infatti, m’aveva detto che prima o poi avrei incontrato un’altra come me, e che non ero l’unico ad essere al mondo nato in questo modo!! Sai… noi siamo animali soprannaturali, ma anche d’AFTAES!! Non ce ne sono altri come noi!! Questo l’ho saputo sempre da papà!! Siamo noi i soli okapi al mondo…  Quindi…” La bellissima Aisha, ripeté: “Quindi…” “Quindi, sempre se a te va, potremmo essere COMPAGNI!! Ti va? Appena ti ho vista io…”. Aisha, arrossì in modo incredibile, notando sotto di quello qualcosa… e, disse: “Anche a me è capitata la stessa cosa, Kiros!! Certo che accetto!!”. Ed ecco che, finalmente successe!! Aisha e Kiros, anche se era da pochissimo che si erano conosciuti, s’accoppiarono nella stupenda cornice di quella foresta!! I due okapi, diedero il via alla loro specie, come era stato predetto da Soprannatural!

 

Capitolo 13 – La malvagità dell’unicorno di magia nera – La tragica fine di Key

 

Era passata così un’altra settimana. La vita per tutti trascorreva, tutto sommato, tranquilla! Però, c’era chi, ancora, stava imparando un potere che non era il suo! La Lince, infatti, continuava a spiegare a Josh come si usava la magia dei felini… la MAGIA NERA!! L’unicorno, felice di quella sua nuova condizione, continuava nella sua opera malvagia! Ancora, egli, non aveva incontrato Quazar… Pensava di farlo dopo qualche tempo, e, finalmente fare quello che da tanto desiderava! Uccidere il puledro, che, intanto, stava anche lui svolgendo bene il suo compito di protezione della sua famiglia che era cresciuta, nonché di portare la luce della sua magia BIANCA a tutti!! Pegax, seguiva da lontano, come al solito, tutte le mosse dell’unicornino, ma, quel giorno, egli volle saper di più!! Voleva sapere dal piccolino cosa sapeva su Key!! Infatti, dopo che l’unicornino ebbe guarito da avvelenamento un procione, andò da lui e gli domandò: “Quazar!! Piccolino…” Quello, vedendo suo zio, abbassò il capo con reverenza, e disse: “Zietto!! Ciao!! Come mai sei venuto da me? Cosa ti è successo?” Il leocorno, lo leccò teneramente, e gli disse: “Quazar!! Io so tutto di te!! So chi sei e che fai veramente!! Sei proprio come il QUADRIFOGLIO che hai al collo!! Sei RARO!! RARO E BELLISSIMO!!” Il puledrino, guardò suo zio arrossendo, e disse: “Lo so zio!! So che sai tutto di me!! So che hai qualcosa di molto importante da chiedermi!! Ma… se fai così, mi fai vergognare!!” Pegax, voleva fare l’austero, ma gli scappò un sorriso… “Quazar!! Io, qualche giorno fa, ho letto le stelle ed ho visto che succederà qualcosa!! Poi, tu, durante la nascita del figlio di tua sorella, hai detto che presto avrà un altro figlio… un BARDOTTO!! Ma, non è questo che volevi solamente dire… Io lo so!! Io l’ho visto!! A me non puoi nascondere nulla, piccolino!! Quando le hai detto quelle parole, sei diventato triste!! Dì la verità… Hai visto che succederà qualcosa a Key, il compagno di Bianca? Dimmelo, ti prego…” Quazar, nel sentir quelle parole, divenne triste, e gli occhi gli si riempirono di lacrime: “Zio!! Anche se non sembra, io voglio bene a Key… Ah!! Avevo quasi scordato quello che dissi a mia sorella una settimana fa!! Non volevo farla stare male!! Lei, deve badare al suo piccolo MULO, Joe… Non volevo farla piangere… ma, come vedi, nulla di quanto ho visto s’è avverato!! NON E’ SUCCESSO NULLA!!” Pegax, nel sentire questo, leccò le lacrime dell’unicornino, e gli disse: “Già!! Non è SUCCESSO NULLA!! E’ vero!! Comunque, anch’io ho visto qualcosa… Vorrei sapere se le due cose coincidono… la mia… e la tua…” Quazar, sospirando, disse: “Oh zietto!! Non voglio che questo accada!! Ma… solo adesso capisco le parole di mio papà!! Ha detto che devo proteggere Bianca dalle LACRIME DEL DISTACCO!! Vedi, zio… Quando sono stato dalla mia sorellina per veder nascere Joe il mulo, ho visto… No!! Non lo voglio ricordare!!” Pegax capì, e disse: “Deve essere stato terribile veder la morte di qualcuno… E’ vero piccolino?” Quazar, a quelle parole, si strinse al corpo dello zio piangendo disperatamente! “Non voglio che accada, zio!! Non voglio che l’asinello muoia!!” Pegax, disse: “Forse, piccolino, quello che hai visto, e che io ho visto nelle stelle, non si verificherà che tra molto tempo!! Ma, ti confesso che sono anch’io preoccupato!! Ah!! E’ triste esser come noi… animali soprannaturali!! Specialmente quando si prevedono cose brutte che capitano a chi vogliamo bene!! Vedrai… Ancora non c’è pericolo…”.

Invece, purtroppo, il pericolo era in agguato!! Key, era un asinello tranquillo! Non aveva mai fatto del male a nessuno!! Amava profondamente Bianca, ed ora che era arrivato Joe, tutto gli sembrava di mille colori!! Leccava teneramente il piccolino, e si ripropose di stargli sempre accanto, come del resto anche a Bianca! Ma… il destino, stava preparando per lui un altro percorso!!

Josh, era diventato più audace e cattivo!! Venne a sapere del prato dove abitava con la famiglia Quazar, e volle far qualcosa per far del male al piccolino, prima d’ucciderlo!! Così, con il favore delle tenebre, andò proprio su quel prato… Tutti dormivano… anche Quazar! La sfortuna volle che Bianca, insieme a Key ed a Joe, si erano stabiliti proprio lì per accudire il puledrino! Andò vicino alla grotta dove tutti dormivano, e notò il piccolo Joe… S’avvicinò senza far rumore!! “Benissimo!! Questa volta, caro Quazar, la pagherai!! Piangerai, così come piangeranno tutti quelli che ti vogliono bene!! Con il mio potere, ucciderò questo piccolo, e tutti, sprofonderete nello sconforto!! AHAHAHA!! Dopo… Dopo toccherà a te!! AHAHAHA!!” Pensò malignamente! Infatti, la lince gli disse che per far davvero male a qualcuno, bisognava distruggergli la famiglia!! Con questo insano insegnamento, e con le tenebre nel cuore, il malvagio unicorno, s’avvicinò al piccolino… alzò il suo zoccolo per colpirlo in testa… ma…

Qualcuno si svegliò… Key, nel vedere l’atto criminale di quell’unicorno, non ci vide più!! Aveva compreso quello che sarebbe successo!! Con grande forza e dolore, corse fino a Josh, e lo spinse con forza ai fianchi fino a farlo cadere!! Tutti si svegliarono al rumore che tutto ciò aveva provocato!! “Josh!! Ah!! Sei tu, maledetto?” Urlò Key! L’unicorno, vedendosi ormai scoperto, s’avviò correndo verso l’uscita della tana, ma Key lo inseguì!! Voleva fargliela pagare!! Intanto, Joe si mise a piangere, e Bianca prese a leccarlo, mentre tutti gli altri, pietrificati, rimasero immobili! Quazar, avrebbe voluto andar fuori anche lui, ma Swate lo trattenne con il suo corpo, dicendogli: “Quazar!! Piccolo mio!! E’ pericoloso!! Non uscire!!” Ma il coraggioso unicornino, si mise a piangere, e corse via!!

Intanto Pegax, in pena, anche se era notte piena, volle andare proprio a casa di Swate!! Purtroppo, non fece in tempo a far nulla!! Infatti, trovò già la seguente scena… Josh, ritto davanti a Key, e quello, furibondo, lo guardava in modo torvo, e gli disse: “Perché? Perché Josh, sei così crudele? Cosa ti abbiamo fatto? E da quando Bianca è entrata nella mia vita che tenti di farci del male!!” Josh, nel sentire le parole dell’asinello, rispose: “ASINO!! Tu sei solo un ASINO!! Un animale IMPURO!! Cosa vuoi saperne tu? Ti consiglio, se non vuoi far una brutta fine, d’andare dentro quella maledetta grotta!! IO SONO SUPERIORE A TUTTI!! Anche a SOPRANNATURAL!! Ora, io ho acquisito il POTERE ASSOLUTO!! Voi… voi, stupidi, non potete far nulla per contrastarmi… nemmeno quello SGORBIO DI QUAZAR!! Deve pagarla per l’umiliazione che m’ha fatto avere!! AH!! Eccolo!! Ti giuro sulla mia vita, MALEDETTO, che ti ucciderò!! Di te, non rimarrà più nulla!!” Quazar, nel sentire queste parole, si caricò d’energia magica, e su di lui, tra lo stupore dei presenti, si vide uno splendido quadrifoglio… Volle scagliarsi contro Josh, e nel farlo, disse: “JOSH!!! Non farai proprio nulla!! NON SI POSSONO UCCIDERE I PULEDRINI APPENA NATI!! Tu NON SEI UN UNICORNO!! Sei solo un MOSTRO!! Un mostro che non ha nessun diritto di vivere!!”. Pegax, corse davanti a Josh nel tentativo di fermare l’unicornino, ma, purtroppo arrivò tardi!! Key, si parò lui stesso davanti a Quazar, ma, purtroppo non vide Josh, nella posizione FATALE degli unicorni!! Strisciando lo zoccolo, il malvagio unicorno, prese la rincorsa, e colpì mortalmente Key ad un fianco, in corrispondenza del cuore!! Il sangue dell’asinello schizzò alto, e s’udì solo un lungo e prolungato raglio di dolore!! Key, rimase sul terreno, privo di vita!! Quello che Pegax e l’unicornino avevano predetto, si era puntualmente verificato!! Quazar, si mise ad urlare ed a piangere!! “NOOOO!! Cosa hai fatto? Perché? Che male t’aveva fatto l’asinello!! Tu… tu dovevi colpire me e non lui!!” Josh, ritirando il corno dal corpo martoriato del povero Key, tutto sporco di sangue, disse: “Quazar!! Vedi questo sangue? Presto sarà il TUO!! Morirai sotto i miei zoccoli!! Ti farò morire come la zebra alata ha ucciso GIUSTAMENTE tuo padre Asher!! LO STUPIDINO!! Ricordati!! Ricordati di questo avvertimento!!”. Dicendo queste orribili parole, l’unicorno, all’improvviso scomparve, come se non ci fosse mai stato!! Usò di certo, una tecnica degli unicorni… il TELETRASPORTO!! Nessuno fiatò!! Tutto era SILENZIO… morte e distruzione!! Era accaduto l’irreparabile!! Swate, insieme a Bianca, Aisha, Sasha ed il piccolino, uscirono solo allora dalla grotta! La povera Bianca, vedendo Key in quel lago di sangue, nitrì fortemente per il dolore, mentre Swate, cercava di mettersi davanti a Joe per non fargli vedere quello spettacolo!! Ma… purtroppo, il piccolino vide… Anche se, ancora neonato, capì che suo padre non c’era più, e si mise a ragliare forte!! Sembrava che la malvagità avesse trionfato sulla vita!! Tutti caddero nella disperazione più assoluta!! Bianca, per il dolore, perse tutto il latte dalle sue mammelle!! Voleva solo morire!! Swate, allora, vedendo questo, leccò la figlia, dicendole: “Bianca!! Tesoro mio!! Adesso sta calma!! So cosa stai provando!! Ti capisco!! Anch’io ho perso il mio compagno!! Ah!! Cosa ne sarà del piccolo Joe? Non hai più nutrimento in te!! E con questo dolore, dubito che ne avrai ancora!! Ah!! Ma adesso… adesso so io quello che devo fare!! Adesso tocca a me!!”. Dicendo così, la zebra, corse via per quel prato!! Nessuno capì le sue intenzioni!!

 

Capitolo 14 – Il sacrificio di Swate – Il meraviglioso potere di Alopex

 

Era quasi spuntato il sole! Di Swate, ancora, nessuna notizia! Pegax, s’occupò del corpo del povero Key, mentre Aisha con Sasha, stavano con la povera Bianca che era in uno stato pietoso!! Anche il povero Joe, piangeva, richiedendo un latte che nessuno poteva dargli! Sarebbe sicuramente morto di fame! Le urla strazianti del piccolino, fecero ancor di più agitare Quazar, che decise d’andare a cercare la madre… Così, prese il sentiero, e scomparve tra gli alberi, incurante dell’eventuale pericolo.

Intanto la zebra, s’era recata, con l’anima turbata da un dolore profondo, proprio dalle altre zebre… Aveva intenzione di chiedere a qualche zebra che era diventata mamma da poco, se poteva anche allattare il piccolo Joe… S’avvicinò con le lacrime agli occhi, da una zebra che aveva con sé il suo piccolo puledro… Le disse: “Salve!! Mi chiamo Swate!! Mia figlia, ha perso il compagno e tutto il suo latte!! Ha avuto, proprio ieri, il suo puledrino… Adesso non può più nutrirlo!” La zebra, con il suo piccolo attaccato alle mammelle, disse: “Ah!! Io ti conosco!! Tu sei Swate!! La compagna di quell’unicorno!! Conosco anche tua figlia!! Anzi… le tue due figlie!! Una è una cavalla alata… l’altra è una cosa che nemmeno si può definire!! Come osi chiedermi il mio prezioso latte per una di loro? Il mio latte serve al mio piccolo!! Tu sei proprio malvagia come gli unicorni!! Va via, Swate!! Sicuramente, quel piccolo, sarà un mostro come te e gli altri della tua famiglia…”. Swate, nel sentir questo, abbassò il capo, chiedendo scusa… Provò con altre mamme zebre, ma la risposta era sempre negativa! A causa di Josh, nessuno voleva aiutare Swate!! L’unicorno, era stato visto provocare deliberatamente l’aborto a molte zebre!! Questo la povera Swate non poteva di certo saperlo… Il capo branco… lo stallone di zebra, vide la poveretta e le si avvicinò minaccioso: “… Dunque… Swate, quello che t’ho detto l’altra volta non ti è bastato? E poi… l’affronto che m’ha fatto tuo figlio unicorno, è stato per me, peggio della morte!! Hai capito?” Swate, abbassò il capo, e chiese scusa, dicendo: “Lo so!! Lo so, e chiedo perdono per tutto quanto!! Ma… noi non siamo malvagi! Il mio piccolino voleva solo difendermi!! Ma, adesso… adesso, sono venuta qui per chiedere un po’ di latte per il piccolo di mia figlia! Il suo compagno, è stato ucciso da un unicorno malvagio!! Era un asinello!! Lo ha ucciso senza alcuna pietà, lasciando mia figlia nella più completa disperazione!! Purtroppo, per il gran dolore, ha perso tutto il latte che aveva in corpo!! So che non ne produrrà più!! Il piccolino morirà se non si nutrirà!! Chiedo solamente questo!!” Lo stallone, la guardò male, e poi le disse: “Swate!! Nessuna zebra aiuterà il figlio di quella cavalla!! Questo lo sai? Tra noi zebre ed i cavalli c’è sempre stato un sottile odio!! Adesso ancor di più!! Gli unicorni ci fanno paura!! Sono tutti malvagi, e tu, lo sei come loro, avendo avuto come compagno il figlio del primo unicorno, che t’ha fatto avere altri due come lui!! Proprio uno di quelli, usando la magia, mi ha reso ridicolo davanti a tutte le zebre!! Ed adesso vieni per chiedere qualcosa? Uh… Forse non hai capito!!” Swate, nel sentire queste parole, disse, abbassando le orecchie: “Scusami tanto!! Ma sono pronta al sacrificio!! Allatterò io il piccolino!!” Dicendo così, con le lacrime agli occhi, Swate si girò ed alzò la coda verso lo stallone, dicendo: “Tu… m’hai detto che m’avresti accettata se m’accoppiavo con te… ricordi? Bene!! Per salvare il piccolo di mia figlia, lo farò!! Lui… il piccolo Joe, deve vivere!! Avanti!! Che aspetti!! Montami!! Così, produrrò il latte per non far morire quella povera creatura!!”.

Nel frattempo, Quazar, arrivò dove si trovava sua madre! Vide la seguente scena… La povera Swate, girata di spalle allo stallone, e quello, mise il naso nella fessura che da la vita, e ne rimase inebriato! Infatti, si ritrovò in tiro, e con un colpo di reni, penetrò dentro Swate che piangeva! L’accoppiamento durò poco, ma Quazar, disperato, capì la situazione, anche se non del tutto!! Si mise a piangere disperatamente, ed avanzò, gridando allo stallone: “Cosa hai fatto alla mia mamma?” Swate, nel sentir questo, ancora sotto, disse: “Quazar!! Amore!! Non guardarmi!! Non devi guardare tutto questo!! Va via!! Io… io l’ho fatto per tua sorella Bianca e per il piccolo Joe!!” Quazar, rimase stupito, e le disse: “Mamma!! Ti sta facendo del  male!! Non è giusto!!” Ma lo stallone, soddisfatto, uscì da Swate, e disse al puledrino: “Tua mamma ora è MIA!! Si è voluta sacrificare… ma, forse non ha capito che il latte viene solo dopo qualche mese dall’accoppiamento!! Comunque, io ho preso la mia rivincita su di te!! Unicorno!! Tua madre è mia!!” Swate, nel sentir questo, disse: “Quazar!! Mi dispiace che ti abbia fatto vedere questa scena che non è d’amore!! Io amo solo tuo padre… mi devi credere!! Ma questo, era necessario per dare da mangiare a Joe!! Ora, però, mi rendo conto che quello che ha detto lo stallone è vero!! Non m’arriverà il latte che tra qualche mese!! Ah!! Destino crudele!! Sacrificio inutile!! Come farà il piccolino senza latte? Morirà sicuramente!! Dai… adesso, ritorniamo a casa!!”. Dicendo così, Swate, voltandosi verso lo stallone, disse: “Grazie lo stesso…”. Madre e figlio, così presero la strada per tornare sul loro prato pieni di dolore, ma lo stallone, disse: “Swate!! Adesso sei mia!! Tornerò da te… Aspettami!! Porti, dentro di te, il frutto del mio seme…”.

Qualcuno, aveva assistito a quella scena!! Era una volpe!! Era Alopex, figlio di Earth!! Corse da Swate e da Quazar. “Ciao Swate!! Ti ricordi di me?” La zebra, scorgendo la volpe, disse: “Ah!! Da quanto tempo che non ti vedo, Alopex!! E’ davvero da tantissimo tempo…” Quazar, vide Alopex, e chiese alla madre: “Mammina… Ma questo chi è?” Swate, rispose: “Tu… tu non lo puoi sapere, piccolo mio!! Lui è un amico!! E’ il figlio della prima volpe ad essere stata creata!! La zia Earth!!” “Ah!! E’ così, questa volpe è quella che tu e papà, avete gettato nella buca sulla spiaggia con gli altri suoi fratellini?” Swate ed Alopex, si guardarono stupiti… “Proprio così… E’ una lunga storia…” Rispose la zebra, rossa di vergogna, mentre Alopex, per diminuire lo stupore, continuò: “Si! Proprio così, piccolino!! Comunque, Swate, complimenti!! Il piccolo Quazar è molto cresciuto, ed a quanto vedo, non ha perso tempo ad usare i suoi poteri da unicorno… Comunque, se sono qui è per puro caso… Sai, sono stato ingaggiato da Atena per un compito molto gravoso, e stavo per andar da lei, quando ho sentito… e visto, quanto ti è accaduto…” Swate, triste, disse: “Già!! Purtroppo, Alopex, il compagno di mia figlia è morto a causa di un unicorno cattivo!! Mia figlia, che è una cavallina alata, ha perso tutto il suo latte a causa dello spavento ed il dolore che ha avuto!! Ormai, il suo piccolino che è nato proprio ieri, sarà costretto a morire di fame!! Quanto dolore nella mia vita, e quanti sacrifici inutili!! Volevo, col mio gesto, avere io il latte sufficiente per sfamarlo… ma… non mi sono ricordata che il latte viene molto dopo l’atto!! Ora, penso d’essere incinta, ma non potrò salvare il bene di mia figlia!! Capisci?” La volpe, leccando le zampe della zebra, disse: “Lo capisco bene!! Ecco perché sono venuto da te!! Ho ascoltato tutto, ed adesso capisco!! Ti sei fatta mettere incinta volutamente, pur soffrendo per la scomparsa di Asher!! Questo, è un alto gesto!! E’ un gesto d’amore!! Per il figlio di tua figlia, faresti tutto!! Ma io, vedi, possiedo i poteri della mia mamma!! Possiedo i poteri della prima volpe!! Non ti preoccupare!! So io quello che bisogna fare!! Possiedo i poteri della NATURA!!” Quazar, disse: “Certo, Alopex!! Io lo so!! Zia Earth era molto buona!! E’ stata lei ad avvertire gli altri originali dello zio Jogi!! Fai quello che devi!! Anch’io, proprio come te e DRAGUR, ho un compito!!” Alopex, non capì, ma disse: “Piccolino!! Farò del mio meglio per il bene del tuo cuginetto!! Swate… Adesso, ti chiedo di sdraiarti a terra!! Devo usare le FORZE DELLA NATURA su di te!! Quel piccolino, non deve morire!!”. Swate, si fidò di quella creatura, che capì, essere tanto potente e ricca di buone intenzioni… Si sdraiò, senza chieder nulla!! Quazar, nel vedere la madre in quella posizione, sorrise… La volpe, andò sotto di lei, e cominciò a leccarle i capezzoli… All’improvviso, una luce rossa, colpì la zebra, e quella, con un fremito, ricevette le Forze della Natura!! Si videro le mammelle cariche del liquido che è vita!! Quazar ne rimase estasiato! “Bene!! Swate!! Ora, potrai allattare il piccolino!! Poi, verrò per far la stessa cosa a tua figlia!! Il latte non è perduto… è solo BLOCCATO!! Io ho questo potere, poiché rappresento mia mamma!! Sono io, per opera degli Dei, a portare il suo potere!! La tua condizione INTERESSANTE, ha fatto in modo che il miracolo si compisse!! Le tue mammelle, avranno il potere di sfamare, fino a che tua figlia non riceva da me questo dono, il piccolino!!” Swate ringraziò Alopex, e lo leccò con molta tenerezza!! Quazar, a questo punto, tutto contento, disse: “Mio papà ha detto che presto RINASCERA’ cacciato da Ade dal suo Regno… So per certo, che sarai proprio tu, Alopex… o come presto ti chiameranno, Volpe, ad accoglierlo nel NUOVO MONDO!! Diventerà una volpe, proprio come lo sei tu…”. Naturalmente, né Alopex e né Swate capirono… La volpe, dopo di ciò, salutò madre e figlia, e corse via… La lince aveva visto tutto, e si morse con i denti una zampa!! Provava rabbia!! Josh, aveva fallito!!

Quazar con Swate, corsero subito nel loro prato… La zebra, s’avvicinò al piccolino, e, sotto lo sguardo triste di Bianca, si mise ad allattare il piccolo Joe, che con gioia bevve tutto!! Tutti, gli domandarono come questo era stato possibile, e lei, disse: “Presto… presto diventerò madre di nuovo!! Ma l’ho fatto per salvare il piccolino!! Lui doveva vivere!! Ma sarò, per sempre, di Asher!!” Bianca, leccò la madre, e volle leccare anche lei, anche se non più piccola, i capezzoli della madre per ringraziarla!! All’improvviso, anche lei, riacquisì il prezioso latte!! Alopex, in disparte, sorrise!! Aveva seguito Quazar e la Zebra… Le Forze della Natura, avevano trionfato…

La lince, non vide l’ora d’andare a rimproverare Josh! Lo trovò sotto un albero che brucava! “Josh!! Tu non hai seguito il mio ordine!! Dovevi far fuori Quazar!! Cosa ti è preso?” Josh, con rabbia, sputò l’erba, e disse: “Lince!! C’era quell’asino… ma, l’ho fatto fuori!! Io… ho compiuto la mia missione!!” “Ti sbagli!! Quelli, sono ancor più felici di prima!! La zebra, e la cavalla alata… hanno ricevuto un misterioso potere!! Hanno di nuovo il latte!! Quindi, tu, non hai fatto proprio nulla!! Hai ucciso solo un asino!! Devi far fuori Quazar!! E’ lui che DEVE MORIRE!! Cosa ti ho insegnato? Qual’erano i nostri patti? Non volevi punire l’unicornino che, a quanto pare, ora, è diventato più potente di te?” Josh, nel sentir questo, s’impennò sugli zoccoli posteriori, e disse: “E’ solo questione di tempo!! L’unicorno morirà!!”. La lince, andò via sbuffando, dando appuntamento per quella notte a Josh!

 

Capitolo 15 – Il ferimento di Quazar – Il dono del Quadrato Magico

 

Passò così un’altra giornata! Quazar, ignaro di Josh e delle sue intenzioni, pascolava tranquillo con suo fratello. Intanto, anche Aisha, era con il suo compagno. Decisero d’andare a vivere insieme, dando così il via alla loro bella e fragile specie. Purtroppo, il tempo della spensieratezza stava per crollare sulle spalle dell’unicornino, custode di un così grande potere! Il mondo, sembrava, nonostante tutto, sorridergli ancora… Egli sapeva che la morte non esisteva davvero, e che, prima o poi, sia suo padre, e sia il povero asinello Key, avrebbero dato segno della loro presenza.

Proprio in quel giorno, Josh, aveva compiuto numerosi delitti contro la Natura e contro la vita stessa! Non seguì più il suo istinto da vero unicorno, divenendo a tutti gli effetti un assassino!! Egli, provocò la morte dolorosa di innumerevoli animali! Cercò di ferirli con poteri di tipo energetico, e ci riuscì in pieno! Quello che stava facendo, però, portò le altre creature, ancora una volta, ad aver paura degli unicorni, e di conseguenza anche di Quazar e di Asher Jr. Josh, il MALVAGIO, non solo provocava danni e morte istantanei… no!! Adesso, aveva capito anche come portare malattie mortali, che, a distanza di tempo, portavano comunque a quel tragico destino! Avvelenava l’acqua… Avvelenava il cibo delle altre creature, che, adesso, avevano deciso di recarsi da Zeus in persona!! Infatti, s’era sparsa la voce dell’esistenza dell’Olimpo e dei suoi abitanti! Josh, colpì anche i primi esseri umani venuti alla luce!! Insomma un disastro, che, purtroppo ci portiamo anche oggi dietro! Orzak, non poteva far nulla, e così decise di prendere le parti degli altri animali, e d’andare con loro proprio dal Padre degli Dei! Se Jogi parlava con Sagem, egli avrebbe parlato, a nome di tutti, a Zeus…

Zeus, aveva proprio come suo consigliere Sagem! Ma, di questo, nessuno era a conoscenza!! Intanto, dal nulla, vicino al luogo dell’uccisione di Jogi e le sue creature, proprio al posto della grotta delle ARMATURE, si eresse dal nulla il Tempio del Dio della Speranza. Stava così, cominciando l’era degli EROI che avrebbero indossato proprio quelle armature, custodite proprio in quel Tempio da Draco. In quella confusione, Josh, riuscì pure ad aprire varchi interdimensionali, facendo così entrare nel mondo dei dèmoni e la loro malvagia cattiveria… Uno di quelli, sfidò Draco, ma quello, per fortuna, riuscì a batterlo, e prese proprio quel nome, come aveva predetto Quazar… DRAGUR!! Insomma, la situazione non era delle migliori!! Il povero unicornino, non sapeva nulla di quello che stava accadendo!! Continuava così nella sua vita!!

Il giorno della vendetta di Josh, era arrivato!! Bianca, allattava il piccolo Joe, che ora aveva due mamme per sfamarlo! Non gli mancò mai il latte tanto prezioso! Quazar, guardava il piccolino e provava invidia per lui!! Infatti, l’unicornino era cresciuto molto, proprio come Asher Jr.

Il sole cedette il posto alla luna!! Ma, quella sera era più nera!! Le tenebre, stavano per avvolgere la vita del povero puledrino d’unicorno! Anche Pegax se ne accorse, e cercò di passare la notte vicino a chi doveva proteggere! Egli, infatti, sapeva che Josh avrebbe tentato, di nuovo, di far del male!! Guardava le stelle sue amiche, e cercava di trovar conforto dalla loro luce, ma, quelle, splendevano di una luce opaca! Era un cattivo presagio per il leocorno.

Josh, dopo esser stato, come al solito dalla lince, si sentiva pronto ad affrontare Quazar, e, finalmente dargli la morte! Si era incattivito a tal punto, che odiava, non solo l’unicornino, ma tutti gli esseri viventi! Egli voleva il potere!! Non sapeva, però, che un altro unicorno, stanco delle umiliazioni da lui subite, e non solo… decise d’aiutare Quazar nella sua battaglia, non sapendo che questo avrebbe portato altre disgrazie!

La notte in cui Josh avrebbe voluto compiere il suo progetto di morte, divenne fredda!! Era estate, eppure, il gelo aveva coperto tutto! Ci fu anche una scossa di terremoto! Cosa molto strana!! Infatti, era dal giorno del cataclisma, che non si erano più verificati! La Natura, aveva cominciato a soffrire di nuovo, nonostante non fosse accaduto ancora nulla!! Quazar, disteso vicino a suo fratello, preso da uno strano malessere, s’alzò ed andò fuori! Guardò il cielo, ed un brivido gli corse lungo la schiena! Cominciò a stare male di stomaco, e vomitò! Chiamò, per paura suo padre, ma quello non giunse! Non udì la sua confortante voce! Il povero unicornino, cercò di stendersi, ma sentiva il suo giovane cuore battere forte! Cosa gli stava accadendo? Cominciava ad avere paura… una paura vera! Fino ad allora, non aveva provato nulla di simile!! Cercò di rimettersi in piedi, ma cadde di nuovo! Cercò di trovare dentro di sé la magia, e riuscì nel suo intento! Un quadrifoglio verde, apparve su di lui!! Il suo simbolo!! Si rimise in piedi, e cercò d’andare nella grotta… ma… all’improvviso, vide qualcosa muoversi tra gli alberi della foresta!! Sentì galoppare e lo spezzarsi alcuni rami! Rimase immobile!! Comprese il pericolo! Ora, doveva adempiere al suo compito di protezione!! Non poteva star lì senza fare nulla!! Con determinazione, seguì con i suoi bellissimi occhi quell’ombra nel buio! Era evidente che quella cosa, stava cavalcando verso di lui!! Capì, e disse: “No!! Non è possibile!! Josh…”.

Infatti, dopo qualche istante, comparve davanti a lui la malvagità fatta UNICORNO NERO!! Già!! Era proprio quello che era!! Josh, non si era reso conto d’aver acquisito un potere terribile! Il suo crine, era divenuto ormai di quel colore, per aver abusato della magia della lince… La Magia Nera!! Quazar, nel vederlo avvicinare, indietreggiò tremando: “Finalmente… Finalmente, eccoti!! Figlio di Asher!! Adesso, siamo soli… io e te!! Ti farò rimpiangere d’esser nato, e di avermi oltraggiato!! Tra di noi, ora, non c’è solo differenza d’età, ma di POTERE!! Tu sei un nulla a mio confronto!! Rassegnati!! L’ora di lasciare per sempre la terra è arrivata!!”. L’unicornino, a sentire quelle parole così cariche d’odio, stette male di nuovo, ma questa volta si controllò e disse: “Josh!! Ma perché ce l’hai tanto con me!! Io mi sono solo difeso!! Tu, invece… UCCIDI!! Hai ucciso Key, e poi, come dicono tutti, hai fatto aver paura di noi unicorni a tutte le creature!! Perché? Spiegami almeno il motivo di tanta rabbia nei miei confronti!!” Quello, con gli occhi iniettati di sangue, s’avvicinò di più, e disse: “Che c’è? Stai male? Questo è anche un mio potere!! Sai, sono stato io a farti star così!! Se vuoi, faccio anche di peggio…” Dicendo così, l’unicorno NERO, chiudendo gli occhi, si concentrò, e Quazar, si sentì colpire allo stomaco, e cominciò a star male sul serio… Abbassò la testa, e rigettò di nuovo, mentre Josh, rideva! “Hai visto, pivello? Sono stato io!! Adesso, per punizione, proverò anche a farti cadere!!” Infatti, Quazar, cadde con gli zoccoli piegati al suolo, gemendo! Il piccolino, attanagliato da mille dolori, cercò d’alzarsi, ma, di nuovo, il perfido Josh, lo colpì con il suo potere, facendolo cadere di nuovo! Nelle vicinanze, non c’era nessuno! Nemmeno Pegax vide il tutto, poiché un altro potere del unicorno nero, aveva messo una barriera, facendo addormentare tutti!! Il povero unicornino, si sentì morire, ma poi, ricordandosi di ciò che doveva fare, e soprattutto del suo compito, s’alzò di nuovo… chiuse gli occhi, ed apparve di nuovo la meravigliosa energia magica di colore blu… Si rivide anche il suo simbolo… Simbolo di Speranza e di forza vitale, nonché simbolo di rarità!! Il QUADRIFOGLIO!! “Josh!! Adesso basta!! Hai superato ogni limite venendo qui e facendo del male, non solo a me, ma a tutti!! Ti punirò per tutto il male che hai fatto sulla terra!! Io lo so da chi hai imparato queste cose!! La LINCE!! L’ho capito, perché soltanto questi animali possiedono questo genere di poteri maligni!!” Dicendo in questo modo, richiuse gli occhi, e sul terreno, con una grande luce magica, apparvero delle parole… delle parole incise sulla dura pietra!! Parole d’incanto e di mistero!! Parole che a tutt’oggi, si leggono in molti posti, ma che nessuno mai, ha mai capito, sia nel significato, e sia da dove sono venute!!

 

SATOR

AREPO

TENET

OPERA

ROTAS

 

Josh, nel vedere quella meraviglia, cercò di capirne il significato, ma non poté! L’unicornino, allora, riaprì gli occhi, e disse: “Questo è il quadrato magico del SATOR, Josh!! Questo è il quadrato che è MAGIA!! Josh! Questo potere, appartiene di diritto a me, che ne sono il custode… e come prima di me, da mio padre e da mio nonno Soprannatural!! Sarà custodito anche dal PRESCELTO che  mi rappresenterà!! Riesci a percepirne il potere, Josh?” Quello, sgranando gli occhi verso quel quadrato, ad un tratto, corse via!! Infatti, gli occhi gli si chiusero, ed avvertì un arcano potere… Disse solo, andando via: “Cos’è questa cosa? Mi sento strano!! Devo andare via!! Ma MORIRAI MALEDETTO!!”.

Quelle parole, disposte in cinque righe ed in cinque colonne, erano in realtà qualcosa di molto potente!! Quazar, acquisì così il potere del SATOR, ma non solo!! Acquisì anche il potere della CROCE DEGLI UNICORNI, o CROCE DEL TENET!!

Unix, avvertì quel maestoso potere!! Capì che era arrivato il momento d’incontrare l’artefice di quella meraviglia!! Tutto la terra, si riempì di luce!! Tutta la malvagità di Josh, sembrava essersi definitivamente dileguata nel nulla!!

Era arrivata una mattinata di luce… quando, il componente dell’Elite dell’unicorno, arrivò fino al posto dove ora troneggiavano quelle potenti parole…

 

 

Capitolo 16 – L’arrivo di Unix – Il giuramento di protezione esteso al mondo intero

 

Quazar, rimase come impietrito davanti a quel quadrato! Leggeva e rileggeva le sue parole, senza però capire cosa in realtà fosse accaduto! Sapeva, anche, d’aver detto delle parole cariche di significato, ma non riusciva a ricordarle! Nessuno, ancora nella grotta s’era svegliato… Pegax, avrebbe voluto raggiungere la grotta, ma vide qualcuno arrivare… Riconobbe il componente dell’Elite dell’unicorno, ed, istintivamente, abbassò il capo… Unix, arrivò davanti a quel quadrato… Quazar, nemmeno riuscì a chiedergli chi fosse! Si guardarono intensamente, e poi, il componente dell’Elite, abbassando il capo, disse: “Quazar!! Figlio di Asher, mio amico!! Sei tu, dunque, ad aver richiamato il potere del Sator?” L’unicornino, alzando lo sguardo, disse: “Perché abbassi la testa? Alzala!! Si… Sono stato io a fare quello che vedi!! Ma… ma tu chi sei?” Quello, alzando il capo, disse: “Sono Unix!! Sono un componente dell’Elite!! Guiderò un cavaliere Prescelto, alla difesa del mondo!! Sarò la guida del Prescelto dell’unicorno!! Rappresento Soprannatural!! Questo è il compito che Jogi ha voluto nel suo Libro!! Aspettavo da tempo questo momento, Quazar!! Tu, sei il figlio di Asher che era Successore di suo padre, e di conseguenza, tu, sei diventato quello che era lui!!” “Ah!! Allora tu sei un amico di papà!! Che gioia!! Comunque, io non ho capito quello che mi è accaduto!! E’ venuto Josh… voleva farmi morire!! Ha già ucciso e fatto del male!! Lui non è come noi, buono… no!! Lui è cattivo!! Mio papà ha detto che io devo proteggere la mia famiglia…” Unix, nel sentir questo, disse: “Non solo la tua famiglia, piccolo!! Tu devi proteggere il mondo intero, e tutte le dimensioni!! E’ questo da oggi il tuo compito!! Quel quadrato che il tuo potere ha inciso sulla pietra, è il segno della tua forza e potenza!! Da te, infatti, scaturirà il VERO potere degli unicorni!! Josh, non potrà nemmeno sfiorarti!! Adesso vado a trovare Orzak!! Devo parlargli!! Ho fatto una veggenza!! Non è sol colpa di quell’unicorno…” “Infatti!! Infatti io so che è diventato così, perché la lince ha voluto!! E’ lei la vera cattiva, anche se ha trovato in Josh chi poteva aiutarla!! Posso chiamarti zio Unix?” Al sentire le ultime parole del puledrino, Unix si intenerì profondamente, e disse: “Ma certo… certo piccolino!! Da ora, saremo in due a guardarti le spalle!! Io ed il tuo vero zio… il leocorno Pegax, fratello di Asher!! Comunque, sappi, che io ti devo obbedienza e riconoscenza!! Noi, rappresentiamo il bene della MAGIA!! Adesso vado…”.

Unix, dicendo queste parole, chinò di nuovo il capo davanti all’unicornino, ed andò via al galoppo. Il piccolino, rimase sia turbato, ma anche contento!! Un unicorno adulto, gli portava rispetto!! Quazar, solo allora capì il potere degli unicorni, e capì di dover agire per tutto l’universo e le altre dimensioni, per portare la pace magica!

Pegax, che era nascosto, pianse! Tutto era vero!! Jogi, anche se in un’altra forma, era tornato!! Però, il suo cuore era turbato! Infatti, già sapeva che Josh e la lince, non avrebbero lasciato da solo il piccolino!! Ancora, avrebbe dovuto soffrire…

Unix, come un fulmine, arrivò da Orzak e parlò di quanto era successo! La fenice, nel sentire che la colpa di tutto, era stata proprio la sua lince, cosa che già sospettava, con un alto grido, si mise a piangere, bagnando il corno di Unix! Erano lacrime di dolore!! Ancora una volta, il male che lui aveva causato gli tornava indietro!! Maledì quel giorno in cui aveva ucciso Jogi!! Decise di farla pagare alla lince… ma, purtroppo, quella, con rabbia, già era andata via!!

Josh, intanto, si era rifugiato in una grotta… Aveva avuto una paura incredibile! Non riusciva a concepire come poteva essere che un puledro possedesse, anche se figlio di Asher, tanti poteri!! Decise, allora, di tendergli un’imboscata quella notte stessa!! Non poteva lasciare impunita quell’azione!! Era stato sconfitto!! Pensava che era arrivato vicino ad uccidere quello, che secondo lui, era la causa del suo male!! Pestò con lo zoccolo il terreno per scaricarsi… Corse via per far del male a tutti quelli che incontrava sul suo cammino!! Provocò molti malanni ed aborti!! Prese a calpestare il corpo degli animaletti che gli passavano davanti, lasciando solo sangue!! Ma, nonostante tutto, la sua furia non si placò!! La lince, vide il tutto, e sorrise!! Quella notte, avrebbe spiegato a Josh qualcosa di terribile!!

 

Capitolo 17 – La nascita delle fenici – La scoperta del multiverso

 

Proprio in quell’istante, si stava verificando qualcosa di magnifico! Dalla gabbia toracica, ormai ridotta in solo ossa, della Regina, delle uova, stavano lentamente schiudendosi! Ci volle molto tempo, ma alla fine tutto si compì! La gestazione delle fenici è molto lunga, e, contrariamente alle uova degli altri uccelli, esse non prevedono la cova, siccome uccelli d’AFTAES, ma anche di fuoco… Nacquero da quelle, tre stupende fenici già adulte! Phoenix, il futuro componente dell’Elite, nacque per primo, e spiccò subito il volo, cantando alla vita! Fu raccolto da Zeus, che lo donò ad Atena che lo fece subito diventare parte dell’Elite… La seconda a nascere fu Phenicia… una stupenda femmina, che avrebbe, in seguito, contribuito ad accoppiarsi con suo fratello Phoenix!! Il terzo, fu Nizar, ma, non fu destino che si allontanasse dal luogo della sua nascita! Non trovando la madre, pensò che una roccia lo fosse, ma ben presto, fu contattato dal Dio Sagem, e divenne così custode del suo Tempio, e della vicina spiaggia, chiamata proprio da Nizar… l’Isola del Riposo!! Tale posto, sarebbe servito ai Cavalieri per rilassarsi! Già, i primi esseri umani stavano venendo alla luce, e con essi anche i primi eroi!

Quazar, anche avendo avuto la visita del componente dell’Elite, Unix, ancora, nonostante tutto, non capiva bene cosa era, suo malgrado, diventato, e, non disse nulla né a suo fratello, e né a sua madre, ma Pegax, quando lui non era presente, spiegò tutto alla famiglia, e quelli rimasero incantati, senza però percepire il pericolo che stava per correre il piccolino…

L’unicornino, intanto, per cercare risposte, si recò proprio sulla spiaggia… Nel vedere l’immensità del mare, egli chiuse gli occhi, e cominciò a guardarsi dentro… Poi, senza averlo mai visto, tracciò sulla sabbia bagnata il simbolo dell’Elemento Soprannaturale! Tracciò, un cerchio, e poi, alle sue estremità delle linee che uscivano fuori! “Cosa sarà questo simbolo? Comunque è bello!! Sembra che il cerchio rappresenti l’INTERNO e le linee L’ESTERNO!! E se, la mia capacità di parlare con il mio papà sia proprio questo? Quindi… non esiste solo questo mondo? Di sicuro no!! Altrimenti, come potrei parlare a chi non c’è più!! Forse… potrei addirittura contattare l’asinello Key!! Ah!! Che piacere che farei a Bianca!! Però… c’è anche un’altra cosa… Ora, dovrò scoprire altro!! Se c’è il mondo di chi non c’è più, è possibile che ci siano altre realtà al di fuori di queste due… Già!! Chiamerò tutto questo… DIMENSIONI!! Zio Pegax, mi ha detto che la terra ed il cielo, dove si trovano le stelle, si chiama UNIVERSO… Perciò, se quello che ho pensato è vero, chiamerò il TUTTO, MULTIVERSO!! Ah!! Quante cose belle si potrebbero trovare in dei posti che non sono questo!!” Quazar, esternò questo pensiero a voce alta! Qualcuno aveva udito, e rimase colpito dai pensieri profondi del piccolino… Era Unix, che era appena tornato da Orzak, e si stava dirigendo da Atena… “Piccolo!! Così, sei riuscito a trovare la risposta all’enigma del nostro simbolo?” Quazar, rivide Unix, e disse: “Zio Unix… Non so perché, ma ho sentito il bisogno di stare un po’ da solo per riflettere su quanto mi è capitato!! Sai… ancora c’è molto che devo capire… Ma, di una cosa sono certo!! Non userò mai i miei poteri per far del male come Josh!! Ho capito che si può anche far del male a distanza!! Lui, mi ha fatto star male, e poi, mi ha anche fatto cadere senza toccarmi!!” Unix, che voleva anche lui capire, gli disse: “Lo so, piccolino!! E’ un potere terribile quello che abbiamo noi unicorni, ma vedi… bisogna mitigare la forza con la saggezza!! E tu, anche se sei ancora un puledrino, l’hai già capito!! Josh, in sé ha soltanto rabbia ed invidia!! Sento in lui un male interiore profondo!! Odiava tuo padre, poiché era figlio di Soprannatural, mentre lui era, proprio come sono io, un unicorno normale!! Purtroppo, piccolo, prevedo che non è finita qui!! Quell’unicorno t’attaccherà di nuovo!! Devi star pronto!! Quello che hai scoperto oggi, è tutto vero!! Esistono altre DIMENSIONI!! Tu, dovrai far scuola a tuo fratello su questi argomenti… Tutti gli unicorni dovrebbero sapere e conoscere quello che tu sai!! Anch’io ho fatto parecchi sogni… Infatti, ho sognato dei posti che non ho mai visto!! C’era una luce diversa… Tutto era diverso!! In questo posto, i colori erano sgargianti! C’era felicità ed una miriade di esseri che si volevano bene!! Forse, piccolino, i sogni sono una PORTA per entrare in quelle DIMENSIONI, anche se, non del tutto!! Forse ce ne sono delle altre… sia per andare che per venire!! Non è detto che quello che non si vede non esista!! Anche altri, probabilmente, sapranno di noi, ma non ci crederanno sul serio!! Eppure… eccoci!! Siamo al mondo!! La stessa cosa, potrebbero dire anche gli abitanti degli altri posti!! Ecco cosa significa il nostro simbolo che tu hai tracciato!! Adesso, visto che ci siamo, ti farò vedere altri  nostri poteri… Ci stai, piccolo?” Quazar, spalancò gli occhi per la contentezza, e disse: “Certo zio!! Fammi vedere…”. Unix, felice, gli disse senza aprir bocca: “Il primo è questo!! Il poter comunicare senza aprir bocca!! Si chiama TELEPATIA!! Tu mi senti, e puoi rispondermi senza parlare, semplicemente pensando!! Forse, questo è il modo per parlare anche nelle altre DIMENSIONI senza recarsi lì!! E’ quello che tu hai fatto con tuo padre Asher…” Quazar, rimase di stucco, e cercò, anche lui, di comunicare in quel modo, dicendo: “E’ favoloso, zio!! Riesci a sentirmi?” Unix annuì! I due unicorni, a questo punto, si leccarono teneramente… “Il secondo potere è quello della TELECINESI!! Probabilmente, Josh, per farti cadere ha usato proprio questo… Allora!! Vedi quel ramoscello, piccolino?” Unix, indicò un ramo a terra, e Quazar rispose di si… “Allora!! Concentrandosi, noi unicorni, possiamo muovere gli oggetti, oppure i corpi senza toccarli, e farli anche LEVITARE!! Guarda!!” L’unicorno, guardò intensamente il ramo, e quello si spostò, e poi rimase sospeso in aria… poi, l’incanto finì… Quazar, era al settimo cielo, e disse: “Ma… come fai a sapere tutte queste belle cose, zio?” Unix, si mise a ridere, dicendo: “Queste sono cose che ho imparato da piccolino… Comunque, non è finita qui!! Noi unicorni, possiamo spostarci senza camminare, andando da un posto all’altro, anche se quello è molto lontano!! Osserva bene!!” Ad un tratto, Unix svanì, e riapparve dietro l’unicornino stupito!! “Come hai fatto, zio?” Disse l’unicornino con tanto d’occhi di fuori… “Eh!! E’ semplice… Almeno per noi unicorni!! E’ bastato solo che volessi venirti dietro, e così, mi sono TELETRASPORTATO!! E’ il TELETRASPORTO!! Solo noi possiamo farlo!! Tu, comunque, sei diverso!! Tu sei il successore di Soprannatural!! Tutto questo ti viene d’istinto!! Poi… hai anche il potere del SATOR!! Come hai già fatto, possiamo leggere nel futuro!! Insomma, tra tutti gli animali del creato, noi siamo i più forti!! Possediamo la vista che va oltre!! Hai capito piccolo?” Quazar, rimase abbagliato da tanta sapienza, e giurò di far buon uso, e soprattutto molta esercitazione!! Ringraziò Unix leccandolo!! I due, sarebbero rimasti sempre amici… ma, Quazar, dopo che Unix andò via, vide una cosa… Unix, non sarebbe sempre stato buono… Il poveretto, non sapeva che proprio in quell’istante, Josh aveva preso una terribile decisione!

 

Capitolo 18 – La notte della vendetta – L’anatema – La morte di Josh e la verità

 

Intanto, lo stallone di zebra decise di prendere possesso di ciò che credeva d’essere di sua proprietà! Andò fino al luogo dove abitava Swate con tutta la sua famiglia, e s’avvicinò furtivamente a lei con chiare intenzioni! In quel preciso momento, la poveretta era sola! Infatti, Bianca ed il piccolino, insieme a  Sasha ed Asher Jr. si erano recati a trovare Aisha ed il suo compagno… Swate, s’accorse della presenza dello stallone, e tentò di fuggire, ma quello, inebriato dal desiderio, le sbarrò la strada, e le disse: “Swate!! Come t’ho detto, ora, tu devi essere mia!! Non ho alcuna intenzione di perderti!! Adesso, porti dentro di te mio figlio!!” La zebra, notò nello sguardo dello stallone l’eccitazione, ma non solo! Quello che ora la spaventava era il desiderio di possesso!! Non si sarebbe placato se non avesse ottenuto ciò che voleva… quindi, disse: “Non posso essere tua!! Io amo Asher!! Sono soltanto del mio amore… Quello che ho fatto con te, era soltanto per salvare…” Ma quello, in pieno calore, non le lasciò finire la frase, poiché le era già saltato addosso dalla parte posteriore, cercando così d’accoppiarsi… La poveretta gridò per avere aiuto, ma quello già la aveva raggiunta, e spingendo, provocò alla povera Swate moltissimo dolore, e provocò la rottura della placenta, con conseguente perdita del piccolo, ma questo non fermò lo stallone!! Era una scena di violenza inaudita e di molto sangue!!

Sentendo quelle urla, Quazar, che era già di ritorno a casa, corse subito nella direzione di quelle grida disperate, e vide quello che stava accadendo… Senza pensarci un attimo, urlò: “LASCIA STARE LA MIA MAMMA!! Cosa le stai facendo!!” Corse verso lo stallone, e lo colpì al cuore con il suo piccolo corno, usando tutta la sua energia!! Quello, sentendosi colpire, uscì dalla poveretta, e diede una zoccolata molto forte all’unicornino, ferendolo ad una zampa! Gli provocò la rottura dell’osso!! Swate gridò, ma Quazar, anche se piangendo, usando uno dei poteri spiegatogli da Unix, fece cadere lo stallone, che cadendo, picchiò con violenza la testa su una pietra! Fu così, che il piccolino, per salvare sua madre, uccise lo stallone di zebra!! Swate, nel vedere la scena, divenne triste, e disse al suo piccolino: “Cosa hai fatto, Quazar? Adesso… adesso saremo davvero guardati con odio da tutti!!” Ma il puledrino, rispose: “No mamma!! Questa zebra era cattiva!! Ti ha fatto male!! Vedo il sangue!! Se lo meritava!! Adesso, io non sono più quello di una volta!! Mi dispiace solo per il piccolino che avevi dentro di te!! Comunque, i cattivi devono pagarla!! Io sono il SUCCESSORE di nonno Soprannatural!! Sono il figlio di Asher!! Ho giurato che t’avrei protetto, e così ho fatto!! D’ora in poi, per te, non ci sarà più dolore!! Ci sarò io a proteggerti, mammina!!” Dicendo così, s’avvicinò alla dolce Swate, e cominciò a leccarla, ma quella s’accorse della grave ferita riportata da suo figlio, e cominciò a dire: “Ma… ma Quazar!! Ti ha ferito!! Io devo fare subito qualcosa… Aspettami qui, figlio mio!! Chiamerò lo zio Orzak!! Solo lui, con le sue lacrime, potrà guarirti!!”. Era vero! La ferita era molto grave, ma l’unicornino sembrava esser tranquillo, e cercò di calmare sua madre, ma quella, correndo, andò fino da Orzak!! Solo allora, Quazar si mise a piangere…

Purtroppo, quello era solo il preludio di quello che sarebbe capitato a breve… proprio quella notte!! La ferita, del piccolino, fu guarita, anche se non del tutto, dal povero Orzak, che fu costretto anche, a chiamare Draco!! Doveva, infatti, siccome drago, guarire definitivamente l’osso del puledrino!! C’era stato il rischio che Quazar perdesse l’uso della zampa, e, di conseguenza della vita!! Ma, tutto s’aggiustò!! Per il piccolino, l’ora della fine non era ancora giunta…

Intanto, la notte era già scesa! Josh, si recò dalla lince. Orzak, l’aveva fatta allontanare definitivamente da lui e da tutte le sue creature! Capì il male in lei! Egli, era già provato dai rimorsi, e quindi, non voleva che succedessero altre tragedie come quelle che proprio lui aveva provocato… quindi, cacciò via una sua creatura! La lince andò a vivere in un posto lugubre. Anche le altre linci, la allontanarono poiché capirono la sua pericolosità! Josh, andò anche quella notte da lei! Mancava soltanto una lezione di malignità all’unicorno!! Quella lezione, avrebbe portato Josh a fare una cosa terribile! “Josh!! Unicorno!! Vedo che sei ancora venuto da me…” Disse quella, e lui, con gli occhi furiosi, le disse: “Voglio farla definitivamente finita con Quazar!! Egli deve MORIRE!! Mi ha oltraggiato senza alcun limite!! Ora basta!! Ne ho abbastanza di quel puledro maledetto!!” La lince, sorrise malignamente, e disse: “Ora, con i tuoi poteri puoi ottenere la morte di Quazar, o di chiunque altro… Però, ti manca solo una cosa… Una cosa che soltanto le linci hanno!! Per darti questo potere, devo farti molto male!! Non so se riuscirai a sopravvivere all’aggiunta nel tuo componente, anche quello che ho io!! Non so cosa diventerai, oppure se morirai!! Una cosa è certa! Distruggerai quell’unicorno una volta per tutte se questa procedura avrà l’effetto che spero!! Ti dico una cosa… Egli, non è soltanto il successore del primo unicorno… no!! Lui, è la reincarnazione di Jogi!! Acerrimo nemico di Orzak!! Questo lo so per certo… Dopo, dopo che avrai avuto la tua vendetta, Josh, io avrò LA MIA!! Ti farò diventare PRINCIPE DEI MONDI!! Naturalmente sarai sempre sotto il mio controllo!! Dopo aver fatto fuori, e cancellato dalla faccia della terra Quazar, io, ucciderò Orzak!! Era da sempre questo il mio piano di dominio sul TUTTO!! L’AFTAES sarà, finalmente MIO!! AHAHAHA!! Dimmi… vuoi che tutto questo accada? Lo vuoi come me?” A Josh, non interessava minimamente di diventare un mostro ed aiutare la lince a dominare il mondo… A lui, interessava solo la morte dell’unicornino, e così, lo sciagurato rispose di si! Il felino malefico, s’avvicinò all’unicorno, e lo morse con tutta la sua forza ad una zampa… Josh urlò per il gran dolore!! Con quel gesto, la lince, inserì il suo animale in un altro INCOMPATIBILE per natura!! L’insano gesto, avrebbe portato Josh, da prima alla pazzia ed al dolore, e poi ad un’inesorabile morte!! Questo la lince lo sapeva benissimo… ma mentì all’unicorno!!“ Josh!! Unicorno!! Con questo morso ti ho donato tutto il mio potere da lince!! Adesso non sei più soltanto un unicorno… Adesso, sei un essere nuovo!! Hai il potere degli ANATEMI!! Ora, potrai MALEDIRE Quazar!!” Josh, dolorante, provò un grande potere nel suo io, ma il dolore era insopportabile!! Pensò, addirittura di morire, e disse: “Oh grande lince!! Grazie per quello che hai fatto per me… Ucciderò Quazar…” La lince, cattiva, gli disse: “Non mi ringraziare unicorno!! Ancora ti devo dire una cosa!! Una cosa che non ti farà piacere!! Siccome sei unicorno, NON PUOI AVERE ANCHE IL MIO COMPONENTE DA FELINO!! Morirai subito dopo aver ucciso la reincarnazione di Jogi!! AHAHAHAHAA!! Proverai sempre di più dolore, ed alla fine, farai la stessa fine di chi vuoi uccidere!! AHAHAHAHA!!” Josh, nel sentire quelle parole, divenne una furia!! Provò risentimento per quella creatura maledetta! Disse: “Cosa? Cosa mi hai fatto? Perché lince? Perché tutto questo?” La lince, ridendo, gli disse: “Perché è così che deve essere!! Perché è così che avevo stabilito da sempre!! Volevi il potere assoluto? Ed io te l’ho dato!! Ma… a tutto c’è un prezzo!! Tutto deve essere SOLO MIO!! AHHAAHA!!” Josh, anche se stava malissimo, non ci vide più dalla rabbia! “Lince!! Non ti perdonerò mai!! Mi hai usato!!” Dicendo così, strisciò il suo zoccolo a terra, si riempì di energia e colpì inesorabilmente la lince alla gola con il suo corno!! Lo fece tanto forte che le tagliò la testa! Soltanto un urlo, e nulla più!! La lince, non pensava che sarebbe successo!! Aveva creato un mostro, ed ora, quel mostro, le aveva fatto perdere la vita!! Voleva il potere, ma quello le si rivoltò contro!! Josh, dopo quel gesto, inorridito e pieno di dolori, corse via per uccidere Quazar! Ora, Josh, voleva solo uccidere chi, secondo lui, aveva cominciato tutto!!

A quell’energia, accorse Unix… Vide la fuga di Josh, e con il suo potere capì quello che gli era accaduto!! “Fermati Josh!! Cosa ti hanno fatto!! Non sembri più un unicorno!! Non ti permetterò di uccidere Quazar!! Hai capito?” Gli urlò… ma quello, vedendo il componente dell’Elite, volle provare il suo nuovo potere, e gli disse: “Unix!! Perché difendi Quazar? Tu… tu sei un unicorno proprio come me!!” Ma Unix, avvertendo in lui il potere della lince, gli disse: “Ora non più!! Tu non sei più un unicorno!! Stai morendo Josh!! Sei cattivo!! E lo sei sempre stato!! Gli unicorni, per usare la magia, devono essere PURI!! Arriverà il giorno in cui a mitigare il nostro potere, interverrà Zeus in persona!! Saremo così mitigati dalle VERGINI!! Questo l’ho visto in veggenza!! Non accadrà mai più a nessun unicorno d’esser come te… CATTIVO!!” Josh, dolorante e con gli occhi rossi dalla rabbia, disse, aumentando la sua energia: “Cattivo? Cattivo io? Unix… Prima o poi, tu diventerai uguale a me!! ANATEMA!! Questo ti succederà!!” Unix, fu colpito da un raggio d’energia tutto nero! Corse via… La paura lo colse!!

Josh, sputando sangue, corse per arrivare dall’unicornino! Il dolore era tale da sembrare nelle sue vene, fuoco vivo!! Capì davvero di stare per morire, ma il desiderio di vendetta fu talmente forte, che arrivò alla grotta dove stava Quazar! Il caso volle, che l’unicornino fosse fuori! “Ti stavo aspettando, Josh!! Sapevo che saresti venuto ancora!! Ma questa volta, sarò più forte di te!! Cosa hai fatto allo zio Unix? Ti stupisce che io sappia? Ah!! Non ti devi stupire… So anche che stai per morire, e che non mi puoi più fare nulla!! So anche che hai ucciso la lince!!” L’unicornino, aveva, per la prima volta, fatto una veggenza volontaria! Aveva visto tutto! Josh, nel udire quelle parole, volle incornare il puledrino! Come una furia, si mise a correre, ma Quazar, richiamando il potere del SATOR, fermò la sua corsa, e poi fu proprio lui a colpire Josh sotto la pancia con il suo piccolo corno! Ma non lo ferì mortalmente!! Infatti, Josh, stramazzò al suolo, dicendo: “ANATEMA!! Morirai Quazar!! Morirai proprio come tuo padre!! Sarà proprio Unix ad ucciderti…”. Josh, a quel punto chiuse gli occhi e morì! Quazar, nel vederlo, diede uno scoppio di pianto, e disse: “Già lo sapevo, Josh!! Già conoscevo il mio destino… ma, proprio come un QUADRIFOGLIO che vive solo un giorno, proprio chi mi ucciderà, diventerà IMPORTANTE!! Sarò proprio io a donare al mio ESECUTORE il mio potere… potere che mi ucciderà, ma che mi farà diventare una STELLA!! Incontrerò mio padre, proprio grazie a questo!! Ma nessuno dovrà sapere… NESSUNO!! Nessuno dovrà soffrire prima del tempo la mia scomparsa!! Stanotte ho capito che SI DEVE FARE UN CAMMINO!! E questo, è solo il SECONDO PASSO!! Ho visto Jogi e Sagem… Ho capito d’esser LORO!! Lo zio Orzak, da stasera, scriverà il suo LIBRO che narrerà di QUESTO TEMPO!!”.

Quelle parole, furono ascoltate da Pegax! Infatti, il leocorno, aveva deciso di passare, davanti quella grotta, la notte! Pianse! Capì finalmente il progetto del Dio Sagem!! Non sospettava che il piccolo Quazar avesse avuto tutte quelle visioni in una sola volta!! Ciò nonostante, il piccolino, tornò alla grotta da sua madre, come se non fosse accaduto nulla!! S’attaccò, come quando era piccolo, ad un suo capezzolo! Voleva sentire il bene!! Però, voleva anche sentire, per l’ultima volta, l’amore di sua madre!! Asher Jr. si svegliò di colpo! Vide suo fratello, sotto della madre. “Quazar… Cosa fai? Non siamo più piccolini…” L’unicornino, staccandosi dal capezzolo, disse: “D’ora in poi, fratellino, sarai tu a prenderti cura della mamma e delle nostre sorelle!! Io… io devo andare!!” Così dicendo, il piccolino, sotto lo sguardo triste e piangente del fratellino, corse via dalla grotta, nitrendo per il dolore!

 

Capitolo 19 – Unix ed il male dentro – Il dono di Quazar – le visioni della verità

 

Unix, nel frattempo, camminava senza alcuna meta per la foresta! Egli, pensava che non era possibile che Josh l’avesse maledetto, e che lui… proprio lui, avrebbe ucciso chi in realtà avrebbe dovuto proteggere. Aveva, addirittura pensato di dimettersi da componente dell’Elite, in quanto non degno di quella carica! Il suo cuore era colmo di tristezza e di paura! Cosa ne sarebbe stato di lui e del povero Quazar? Perché quella cosa sarebbe dovuta accadere proprio a lui? I dubbi tormentavano il cuore del povero unicorno, che, ormai poteva immaginare quanto sarebbe successo! Infatti, riusciva anche a provare la sensazione del suo corno che trafiggeva il corpo dell’unicornino! Il poveretto, scuoteva la testa al sol pensiero delle urla del puledrino! Dunque, Josh aveva vinto? Per Unix era così!! Disperato, andò verso un ruscello per bere! La sua gola era secca! Non pensava di trovare lì, proprio l’unicornino, che stava cercando proprio lui… Quazar, appena vide l’unicorno, gli si avvicinò senza paura, e quello, alzando la testa lo vide ed indietreggiò! “Zio Unix!! Ti stavo cercando… Ti devo parlare di una cosa!!” L’unicorno, spaventato, disse: “No Quazar!! Devi subito allontanarti da me… Non possiamo più incontrarci!! Sono pericoloso…” Ma Quazar, dolcemente, gli si avvicinò, e disse: “Lo so zio!! So tutto!! Josh è morto, ma prima di morire t’ha fatto una cosa brutta!! Josh, ora non c’è più!! L’ho ucciso!!” Unix, al sentir questo, disse: “L’avevo capito… Però, piccolino, il pericolo ancora c’è!! E sono io!! Josh, m’ha maledetto con l’ANATEMA!! Questo è un potere da lince!! Purtroppo, m’ha detto… che devo essere io ad ucc… Ma io non voglio!! Tu sei il figlio di Asher che è stato mio amico!! Come faccio a far del male al successore di Soprannatural? Come faccio a ferirti mortalmente, piccolo mio? Vorrei solo sprofondare!! Ora, il male è in me… Probabilmente non farò soffrire solo te… questo lo sento!! Oh!! Perdonami se puoi, e SCAPPA VIA!! Io non sono più degno di essere chiamato componente dell’Elite ed amico tuo!!” Quazar, sorrise al povero unicorno spaventato, e gli andò ancor più vicino, e lo leccò: “Zio!! Tu, sarai molto importante!! Tante cose belle ti devono capitare!! La mia morte, sarà solamente l’inizio della tua nuova vita!! Comunque, ho deciso di fare una cosa!! Poi, ti confiderò cosa mi è capitato prima d’incontrare Josh…” “Cosa devi fare, piccolo? Forse vuoi porre fine alle mie sofferenze?” Disse l’unicorno, già pronto a ricevere la sua punizione per una cosa che ancora non aveva fatto. Quazar, gli sorrise e disse: “No zio! Quello che ti devo fare non è una cosa brutta!! Tu… tu non dovrai morire!! Io lo so!! Quello che mi farai, purtroppo, non dipenderà da te, ma quell’odio svanirà appena io chiuderò gli occhi!! No! Non devi aver nessuna paura!! Tu sarai, e resterai, il mio successore!! Sarai proprio come me, e donerai questo potere al tuo Cavaliere! Questo potere, servirà per scacciare il male!! Vedi, anch’io ho paura di morire… ma, ho capito che non si muore veramente, anche perché io non sono solo quello che tu pensi… Io sono molto altro!! Zio!! Adesso, ti devo far un po’ male, ma poi sarai uguale a me in tutto e per tutto!!” Dicendo queste parole, Quazar, con il suo piccolo corno, squarciò l’addome di Unix, facendogli una ferita profonda! L’unicorno non reagì! Pensava che quella era la giusta punizione, ma Quazar, nel provocargli quella ferita che poteva essere mortale, disse: “Ti dono, zio Unix, tutti i miei poteri… Ti dono il QUADRATO DEL SATOR!! E ti dono anche la mia vita!! Porterai tu il mio segno al mondo!! Porterai il QUADRIFOGLIO che è simbolo di rarità e, come scoprirai presto, anche di RINASCITA!!” Dicendo così, Quazar, arrivò con il suo corno fino al cuore di Unix, il quale nitrì per il gran dolore, ma poi, una luce blu elettrico, colpì il suo corpo in un modo potente! Il componente dell’Elite, abbagliato da questa meraviglia, non s’accorse d’esser stato guarito, e che il puledrino, aveva già tolto il suo piccolo corno dal suo corpo! Restò, sotto di lui, solo una lunga cicatrice, che pian piano scomparve! Al collo di Unix, ora, c’era un piccolo amuleto con un quadrifoglio! Capì, solo dopo un po’ di tempo, e si mise a piangere, come se fosse stato un puledro, dicendo: “Quazar!! Piccolo mio!! Perché questo dono a me? Perché l’hai fatto? Non capisci che hai donato tutto te stesso al tuo assassino? Non capisci che proprio con questo, io, dovrò ucciderti? Perché? Perché tanto bene a me che ti farò morire?” Quazar, leccò l’unicorno, e disse: “Quando farai a me, quello che ora t’ho fatto io, zio… tutto sarà finito!! Io sarò in pace!! So che non vedrò mai mio padre!! So che potrò soltanto parlargli attraverso le stelle che mio zio Pegax guarda sempre!! Zio!! Io diventerò una stella!! Tu continuerai dove io lascerò!! Ti chiedo solo di vegliare sulla mia famiglia, così come farà il mio fratellino!!” Unix, si mise a piangere, e leccò il piccolino. “Adesso, zio, ti confido una cosa bellissima!! Prima che venisse da me Josh, che era già morto, ho sognato zio Jogi!! Con lui, c’era anche il Dio Sagem!! Con loro, ho visto anche tutte le creature che sono morte a causa di zio Orzak!! Non capivo… In quella visione di verità assoluta, mi sentivo come se lo zio Jogi e quel Dio fossero parte di me… ed avevo ragione!! Lo zio Jogi, mi disse che io faccio parte, proprio come lui, del cammino del Dio Sagem che è Speranza!! M’ha anche detto che io sono LUI, e di conseguenza, anche che io sono Sagem!! Hai capito? M’ha anche detto che altri se ne sono accorti di questo mio essere!! Purtroppo, m’hanno parlato anche della mia fine!! Per poter compiere il suo cammino, Sagem, si deve reincarnare in tutte le creature, fino ad essere un umano!! Soltanto dopo questo cammino, il Dio potrà essere felice!! Il suo scopo è quello di capire profondamente tutto il creato!! Ha cominciato con Jogi, e poi con me… Oh zio!! Chissà cosa diventerò la prossima volta… il prossimo giro… Ecco perché ti ho donato me stesso… Per farmi ricordare, e per tramandare il mio nome, che Zeus, dopo la mia morte, scriverà in cielo!! Sarò la terza stella della costellazione dell’unicorno!! Non devi piangere per quello che farai, zio!! Devi essere contento di portare a tutti i poteri degli unicorni che serviranno per aprire le PORTE della PERCEZIONE!! Molti proveranno a farlo, ma soltanto noi siamo i possessori di tale meraviglia!! In realtà tutto era già scritto!! So che piangerai, ma io sarò lì con te in spirito!! Mi ritroverai in altre creature!!” Unix, si mise di nuovo a piangere, e leccò il piccolino con tanta tenerezza, e gli disse: “Ora… Soltanto ora capisco!! Oh Quazar!! Dolce unicornino!! Sei tu… Sei stato tu a portare l’Equilibrio, sia Naturale che Soprannaturale!! Ma perché io? Perché a me tutto questo bene? Come potrò colpirti sapendo tutto questo? No!! Io non lo farò!! Morirò io al tuo posto…” Ma il dolce Quazar, disse sorridendo: “No zio!! Tu lo farai, e poi rinascerai!! Era questo il mio destino fino al primo istante della mia vita!! Porterai i miei poteri a tutti!! Sarai il più potente unicorno che sia mai esistito!! Non devi piangere, poiché dalla morte, porterai la vita!! Sarai, come sono io, un QUADRIFOGLIO!! Simbolo di rarità e di rinascita!! Adesso và… Ci rincontreremo…”. Dicendo così, Quazar, andò via, nitrendo di gioia, lasciando Unix impietrito! Alla conversazione, era presente anche Pegax, il quale piangendo, alzò il muso verso il cielo, e si mise a piangere!

 

Capitolo 20 – Quazar incontra l’amore

 

Passò molto tempo dall’incontro tra Quazar ed Unix… La vita per l’unicornino scorreva, tutto sommato, tranquilla. Era già abbastanza cresciuto! La sua famiglia era sempre informata sui suoi spostamenti, in quanto, lo zio Pegax li informava sempre, ma il leocorno giurò di non intervenire nella vita del nipote in nessun modo! Nessuno seppe nemmeno dell’anatema che riguardava proprio Quazar…

Dal canto suo, Quazar, continuava a far del bene per tutti! Usò sempre i suoi poteri per compiere magie buone, e mai questi vennero usati per far del male! Il suo scopo nella vita era quello di aiutare gli altri, proprio come Jogi aveva fatto! Nessuno mai doveva scoprire quello che in realtà era! Quazar, fu sempre dedito alla magia bianca degli unicorni! Comunque, aveva nel cuore il peso di quello che gli doveva succedere! Il vero problema era che non sapeva quando tutto ciò fosse accaduto… Soffriva molto anche per Unix! Infatti, l’unicorno, non si fece più vivo. Però, qualcosa di meraviglioso stava per capitare… Un qualcosa che avrebbe portato Quazar a diventare grande!

Un giorno, egli si trovava vicino ad un grande prato… Si mise a pascolare tranquillamente senza pensare a nulla… Arrivò, dalla parte opposta, qualcuno… L’unicornino, intento a mangiare, non se ne accorse. Quella creatura, si avvicinò timorosa. Non aveva il coraggio di dire nulla! Si trattava di una unicornina della stessa età di Quazar! Erano nati più o meno nello stesso periodo! Si chiamava Nala! Era figlia di una coppia di unicorni scampati per miracolo al cataclisma! Nala, aveva già visto Quazar! Conosceva la sua storia. Infatti, la storia dell’unicornino, ormai, la conoscevano tutti! La sua leggenda, aveva fatto in modo che gli unicorni, da prima considerati nemici, adesso avessero riabilitato il loro buon nome!! Nala, anche se molte volte aveva visto Quazar in lontananza, non aveva mai osato d’avvicinarlo… ma ora, ce lo aveva davanti! Con il cuore che le batteva forte, prese una grande decisione! Voleva incontrarlo!! Lei, dalla prima volta che lo aveva visto, aveva subito provato una grande attrazione! Il cuore cominciò a batterle forte, e proprio quando fu ad un tiro di schioppo da lui, si fermò di colpo, provando molta vergogna! Quazar   continuava a nutrirsi, ma poi, sentì la presenza della unicornina… Alzò la testa, e se la trovò davanti! All’inizio, i due si guardarono!! Il poveretto, non aveva ancora realizzato che si trattava di una femminuccia, ma poi, quando lo capì, anche lui imbarazzato, cominciò a tremare!! Nemmeno davanti a Josh, egli, aveva provato quella sensazione! Non era di certo paura! Non è dato sapere per quanto tempo i due rimasero immobili a guardarsi l’un l’altra! Gli scoiattolini, furono i primi a vederli insieme, e squittendo in modo gioioso continuarono ad osservarli!! Fu proprio Nala a rompere quel silenzio! Timidamente, gli disse: “… Ciao!! Io mi chiamo Nala!!” Quazar, rimase a bocca aperta, e, impacciato le rispose: “… Ciao! Io mi chiamo Quazar!!” Quella, nel sentire quella risposta, si mise a ridere, e disse: “Sai… io ti ho visto… Ho pensato che te ne stai sempre qui tutto solo… Tu abiti qui!! Volevo chiederti, sempre se vuoi, se vuoi diventare mio amico!! Sai, i miei genitori abitano poco distante da questo posto… e così, io vado sempre in giro da sola!! Non ho nessun fratello o sorella, e quindi, a parte altri unicornini, non ho altri amici… ma quelli che conosco, sono tutti antipatici!! Ho sentito molto parlare di te dai miei!! Dicono che sei stato tu a fermare quell’unicorno cattivo che faceva tanto male!! I miei dicono che tu sei il figlio di Asher… e che tuo nonno era il grande Soprannatural!! Ma, a me non interessa questo!! A me, interessi solo tu…” Quazar, nel sentire quelle parole, rimase stranito! Infatti, a parte sua madre e le sue sorelle, non aveva avuto contatti con l’altro sesso!! Il poveretto, non sapeva cosa rispondere, e se ne stava imbambolato senza rispondere! Nala, sorridendogli, gli disse: “Perché non mi rispondi?” Quazar, sentendosi tirare in ballo, sospirando, con gli occhi sognanti, le disse: “Nala… Certo!! Possiamo diventare amici… Tu sei così…” Quella, gli si avvicinò di più, e mise la sua testa sulla groppa del poveretto, dicendogli: “Cosa sono io?” Quazar, sentendosi toccare, saltò, e poi balbettando le disse: “Sei… sei così bella!! Non ho mai conosciuto una unicornina prima d’ora!!” Quella, leccò il corpo del nuovo amico, e disse: “Nemmeno io, ho conosciuto un unicornino come te, Quazar!! Giochiamo? Vuoi?” Quello, con slancio rispose di si! I due unicornini si misero subito a rincorrersi ed a giocare come se si fossero sempre conosciuti. Si incontrarono molto spesso… Si incontrarono tutti i giorni a venire!

Quell’evento fece in pochissimo tempo il giro di tutta quella stupenda terra! Lo seppero anche Swate, Bianca ed Aisha!! Furono molto contente per questo. Swate, voleva lasciare libero suo figlio di vivere la sua vita, e mandava spesso Asher Jr. a vedere! Purtroppo, il fratellino di Quazar, quel giorno, nel vedere Nala, ne rimase anche lui incantato… L’unicornino alato, vide il bellissimo rapporto che suo fratello aveva con la giovane Nala, e decise d’andare a parlarle, ma solo quando Quazar non era presente. Si nascose per non esser visto…

Quazar e Nala, quel giorno, giocarono molto! Non s’accorsero della presenza di Asher Jr. . Vollero stare fino a sera, e Quazar portò l’unicornina in riva al mare! Le parlò di tutto quello che lo riguardava… Le disse praticamente tutto! Quella, sentendo tutto questo, gli si avvicinò, e gli disse: “Oh Quazar!! Sei eccezionale!! Anche se non ho molto capito, so che tu sei molto importante!! Avevano ragione i miei genitori a dire che eri fantastico!!” Poi, sorridendogli, andò verso una grotta fra gli scogli! Disse: “Quazar!! So che siamo ancora piccoli… ma, vorrei vivere insieme a te!! Naturalmente, chiederò il permesso ai miei!! Se ti sta bene, starò per sempre con te!!” Quazar, nel sentire queste parole, divenne rosso, e le disse: “Nala!! Non so proprio cosa dire!! Per me, è una cosa bellissima!! Ma… io non t’ho detto tutto di me!! Purtroppo, io… No!! Io non voglio mettere in pericolo anche te!!” Quazar, in tutti i suoi discorsi, non volle dirle che era condannato a morire, e che non sapeva quando… Lei, sentendo le parole dell’unicornino, rimase turbata, ma poi, sorridendo, disse: “No!! Tu non mi metterai in pericolo!! Tu sei forte!! Cosa ti deve accadere? Io con te mi sento al sicuro!!” Quazar, guardò la sua amica, e le disse: “Nala!! Per me ancora presto per vivere insieme a te!! Siamo ancora piccolini, come hai detto anche tu!! Ma, ti prometto che staremo per sempre insieme quando sarà il momento!!” Nala, leccò tutto il corpo dell’unicornino, arrivando anche in basso, dicendo: “Credo che questo momento arriverà presto, Quazar!! Dimmi… posso chiamarti amore? Diventiamo compagni? Dai!! Dimmi di si!!” Quazar, estasiato dalla bellezza di quella creatura, ed anche preso da mille emozioni che non aveva mai provato prima, le disse: “Certo Nala!! Ti chiamerò amore!! Diventeremo compagni se ti va!! Anzi!! Lo voglio!!” Nala, allora, leccò di nuovo il muso dell’unicornino, e poi, per istinto, si girò dalla parte della coda, sollevandola… Quazar, rimase stupefatto ed eccitato da quella vista, e non osò dire e fare nulla, anche perché, per non far vedere il suo stato, che era evidente, corse in acqua, mentre l’unicornina, anch’essa imbarazzata, andò via correndo, e disse: “Oh!! E’ tardi!! Mi chiamano i miei!! Quazar!! A domani… CIAOO!!”.

Asher Jr. che aveva visto il tutto, corse per fermare Nala, ma poi, sentendosi chiamare da Quazar, si bloccò, ed andò da lui! “Ah!! Fratellino mio!! Non sai cosa mi è accaduto!!” Disse Quazar, ed Asher Jr., rispose: “Innanzi tutto, come mai sei in acqua? Forse ti fa caldo?” Quazar, imbarazzatissimo, disse: “No fratellino… E solo che… comunque, aspetta che esco!! Ashuer… Non dovresti fare tutte queste domande…”. Quazar, dopo aver controllato che tutto era rientrato nella normalità, uscì dall’acqua, e poi disse: “Fratello… Mi è successa una cosa eccezionale!! Ho conosciuto una unicornina!! E’ stata fantastica!! Credo… credo di non aver mai provato una sensazione simile prima d’ora!! Comunque, se sei venuto a controllarmi, puoi dire alla mamma che sto benissimo… e che, forse… domani, vivrò insieme a Nala!! Lei, vuole parlare ai suoi!!” Asher Jr., nel sentir questo, disse: “Lo so, Quazar!! L’ho vista!!” “Ma perché mi parli in questo modo, fratellino? Sembri essere arrabbiato!!” Quello, rispose: “Niente affatto!! Comunque, adesso vado da mamma, e le dico quello che m’hai detto!!” Dicendo così, volò via, lasciando Quazar da solo!

L’unicornino alato, si era segretamente innamorato di Nala! Avrebbe voluto andar da lei, ma qualcosa lo trattenne!!

 

 

 

 

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