
Dal cellulare, un messaggio: “AHAHAHAHA!! PANTINI!! Hai visto? Ormai Necleo è MORTO… E’ SCOMPARSO!! AHAHAHA!! E TU L’HAI PERSO, COME HAI PERSO TUTTI NELLA TUA VITA!! Ha fatto la FINE che si MERITAVA, e che ha anche VISTO!! LUCE ABBAGLIANTE… Non TROVERAI NULLA!! Ti restano solo le OMBRE e la CENERE di quello che era Necleo!! AHAHAH!! Non potrai SALVARLO!!”… Poi, di nuovo la foto di quella MUMMIA!!
Mi sedetti di nuovo su quel gradino, ed accesi un’altra sigaretta!! Quella, per me, era una nuova SCONFITTA! Eppure, QUELLA SOFFITTA… QUELL’APPARTAMENTO, erano tutte cose VERE!! Non me le ero inventate, come del resto, anche il FIORE DI LOTO!! Allora, perché NEGARE tutto? Allora perché darmi, l’EVENTUALE RISPOSTA? Era tutto INUTILE? Chi era DAVVERO il mio amico Necleo? Quale DEI TANTI? Sconsolato, stetti a pensare, quando mi venne in mente una cosa che Necleo m’aveva detto, durante quei giorni di ESPERIMENTI… Mi vennero in mente, rileggendo il messaggio, quelle PAROLE così STRANE… HA FATTO LA FINE CHE SI MERITAVA… LUCE ABBAGLIANTE e poi… CENERE!!
Necleo, m’aveva confidato che aveva fatto un SOGNO… M’aveva raccontato di questa ESPERIENZA, in modo molto che avevo visto in lui, la VERA PAURA! Aveva SOGNATO la SUA MORTE!! Mi raccontò, che in quella VISIONE, lui, si trovava proprio nella SUA CUCINA… Ad un tratto, vide una LUCE ABBAGLIANTE!! Tutto divenne ROSSO… BIANCO, e poi NERO!! Raccontò di aver VISSUTO un’ESPLOSIONE!! Raccontò, quasi piangendo, d’aver VISTO LA MORTE IN FACCIA!! All’epoca, anche se SPAVENTOSO, non avevo capito il dramma delle sue PAROLE… Soltanto ora, avevo capito!! Dunque, era successo DAVVERO? Ma no… Nessuna ESPLOSIONE… Ma… se Necleo, come andava dicendo, poteva VEDERE NEL PASSATO… Allora, poteva anche VEDERE IL FUTURO? Ed era questa la sua FINE? Sapevo che il TEMPO, con lui, era RELATIVO, e che non c’era nulla di NORMALE!! Io avevo PROMESSO… Avevo, ora, tutti gli STRUMENTI o quasi, per arrivare alla VERITA’… ma, mio cugino, ora, NEGAVA OGNI COSA… Anche se quel GHIGNO, diceva il contrario!! Come avrei fatto a fargli assumere quel FIORE? Avevo anche letto che poteva essere somministrato come infuso, o mangiato così com’era… Non era NOCIVO… Ma, in cuor mio, sapevo che non avrei MAI potuto, né avere quel FIORE, e neppure darglielo!! Dovevo agire d’astuzia… Proprio come quella VOLPE… Quella VOLPE che EGLI teneva al collo… Intanto, si era fatta l’ora d’andar via… Di pomeriggio, avrei potuto SCOPRIRE qualcosa in più!! La mattina, negava gli ESPERIMENTI!! Dovevo RICORDARE chi c’era in quella CABINA TELEFONICA in quel BAR… E poi, dovevo ricordare il CAPPELLAIO MATTO… e, con un po’ di fortuna, anche DAYWAN e ZAUGR…
Decisi, una volta rientrato a casa, di fare una cosa CHE AVEVO PURE SCRITTO in un altro mio RACCONTO… cioè, quello di fermarmi, chiudendo gli occhi, e di cercare dentro di me altri particolari! Così, una volta fatto tutto, mi coricai sul mio divano, e chiusi gli occhi, per ESPLORARE dentro di me… All’inizio, il NULLA e la NEBBIA… ma, poi, piano piano, riuscii a far emergere dal mio subconscio qualcosa… Dovevo rientrare nel BAR, dove avevo incontrato Necleo, prima d’andare per la prima volta in quella CASA… Dovevo vedere, dietro quella FACCIATA di NORMALITA’, qualcosa che non era affatto NORMALE… Nel ricordo, avanzai!
Ora, mi trovavo sulla soglia di quel LOCALE… Vedevo, il bancone alla mia sinistra, ed alla mia destra, come dei tavolini e degli espositori di patatine, ma non ne ero sicuro… Infatti, quello che m’interessava, si trovava in fondo… dove v’era quella PORTA SEMPRE APERTA, che conduceva alla SALA GIOCHI… Il bancone era molto alto! A servire, c’era, quello che sarebbe poi diventato un mio compagno di classe! Un vero e proprio secchione, che per aiutare la sua famiglia, si era messo a lavorare in quel posto! Chiesi un bicchiere d’acqua! Io lo facevo sempre quando entravo in un bar… Dopo, entrai da quella PORTA, e vidi davanti a me, sulla mia destra le CABINE TELEFONICHE… Sulla mia sinistra, invece, i VIDEOGAMES… e, tra tutti quei ragazzi che s’affollavano… LUI… Ma, a me, non interessava Necleo nel RICORDO… Ad un tratto, fu come se sparissero tutti! Rimanemmo, solo io e Necleo… Non so bene perché, ma nel RICORDO, una STRANA sensazione, come di inquietudine e PAURA… Razionalmente, io quella cosa, non l’avevo provata… Forse, mi stavo inventando tutto, oppure no… Il fatto, è che vidi, all’INTERNO di una CABINA TELEFONICA, QUALCUNO… Qualcuno che indossava come un CAPPELLO… Sembrava aver la cornetta all’orecchio, ma, intanto ci OSSERVAVA!! Era LUI!! Era il CAPPELLAIO… o chi per LUI…
Qui, il mio RICORDO si concluse bruscamente!! Il cuore, mi batteva a mille a l’ora!! Dunque, aveva ragione Necleo a dire che in quel BAR non eravamo affatto SOLI? Ma si… DA SOLI, NOI, NON LO SIAMO MAI STATI!! C’era sempre QUALCUNO che ci CONTROLLAVA e SPIAVA!! Necleo, si portava a presso gli AMICHETTI? Di certo SI! Allora, era vero che LUI li conosceva ancor prima di fare gli ESPERIMENTI! Era vero che gli era successo qualcosa, forse, dentro quella SOFFITTA, oppure in quell’APPARTAMENTO? Mi venne un altro DUBBIO… Se era così, Necleo ed io, facevamo gli ESPERIMENTI in un luogo lontano dalla VERA FONTE DEL TERRORE! Il CAPPELLAIO MATTO, dunque, ESISTEVA, e, di certo ci avrebbe IMPEDITO d’andare in quel POSTO MALEDETTO!! Era così!! Ma, a pensarci bene, noi, avevamo fatto qualcosa in quella STANZA… vicino a quella SOFFITTA! Era stato lì, che avevo conosciuto il CAPPELLAIO, anche senza vederlo veramente…
Richiusi gli occhi! Volevo ritornare nella STANZA dove ascoltavamo i QUEEN ed avevamo la televisione con i videogiochi, che poi, inspiegabilmente, Necleo, aveva trasferito in SALOTTO, lasciando lì solo lo STEREO con tutte quelle casse acustiche aggiunte in seguito da lui e da me… su quella MENSOLA… Al di sotto, il TELEVISORE, il DECODER, e poi a lato, era stato messo anche un tavolo con il COMPUTER… Ricordo, che in quel periodo, Necleo, mi regalò un piccolo oggetto a forma di VOLPE, che ancora conservavo! Quello, di certo, era un altro segno!! Comunque, in quella STANZA con il tetto basso, poiché era costruita proprio seguendo il TETTO, che si congiungeva a quella SOFFITTA, un giorno, Necleo mi fece vedere proprio la PORTA SOCCHIUSA della SOFFITTA, dicendomi che c’era, appunto il CAPPELLAIO MATTO!! Ricordo che, proprio quella volta, io aprii quella porticina di legno!! Tutto intorno a me, all’improvviso, si fece BUIO! Ricordo solo che caddi, con Necleo addosso a me, su quel freddo pavimento!! Vidi come qualcosa muoversi tra noi e lo stendino dei panni messi ad asciugare vicino ad una stufa elettrica!! Mio cugino, mi sussurrava all’orecchio delle cose che non capivo… ma, di una cosa ero certo! Parlava del CAPPELLAIO MATTO… e mi diceva che EGLI abitava proprio lì!! Mi stava impedendo d’andare in quella SOFFITTA, e molto probabilmente, di entrare in quell’APPARTAMENTO!! Voleva impedirmi di OSSERVARE la VERITA’!! Quello che DAVVERO ERA!! Quello che DAVVERO GLI ERA SUCCESSO!!
Ero sconcertato! Perché, portarmi a vedere QUELLA COSA, se poi non l’avrei potuta COMPRENDERE ed OSSERVARE? Ricordo, che quella SOFFITTA, non era affatto NORMALE!! Ho dato solo uno sguardo veloce!! La ricordavo, LUNGA e PROFONDA! Quasi grande come la STANZA DELLA CONSOLLE… Non ricordo quello che c’era!! Ricordo solo grande CAOS e BUIO, quasi TOTALE…
Fui colto dal sonno… Ora, stavo sognando di trovarmi in PIAZZA… Vedevo la FINESTRELLA in un modo che non l’avevo mai vista… Era più vicina, ed io potevo vederci, addirittura, DENTRO! Vedevo, Necleo seduto di spalle! Davanti a lui il tavolo… Sembrava non esserci nessun’altro!! Poi… poi, un suono di cellulare! Un MESSAGGIO… “Pantini!! Perché ora ti metti a SPIARE dalla mia FINESTRA? A questo punto sei ARRIVATO?”… Mi sentii strano, quasi in pericolo!! Il sogno finì… e m’alzai di scatto! Era già l’ora d’andare… Il cellulare aveva suonato veramente… Necleo, m’aveva mandato, di nuovo, la FOTO della STREGA, e quella maledetta foto di quella MUMMIA che tanto gli somigliava!! Dunque, avevo effettuato gli ESPERIMENTI per conto mio? Necleo, come al solito, mi era stato DAVVERO VICINO? Come poteva una persona, fare questo? Magari, avevo visto la REALTA’ in quel sogno?
Corsi a sciacquarmi il viso… Adesso, volevo vederci chiaro! Necleo, di persona, AVREBBE NEGATO OGNI COSA… ma, io sapevo che EGLI, NASCONDEVA davvero qualcosa di TERRIBILE… Come faceva, la sua povera SORELLA, a stare in quella CASA? Come faceva a non rendersi conto che Necleo non era quello che diceva d’essere quando si trovava con altri? Magari, era proprio LEI l’altro OSSERVATORE? Suo fratello, dunque, la obbligava a far ESPERIMENTI? Quelle, erano tutte mie congetture… I PAZZI eravamo solo noi, o, per meglio dire… SOLO IO!! Ripensai a quelle LUCI che s’accendevano e si spegnevano, proprio quando Necleo non poteva esserci… Di sicuro, o LUI, o LORO, erano SEMPRE in quella CASA… Ricordai anche il VISO ALLUNGATO di qualche giorno prima, e mi si strinse lo stomaco!! Comunque, ero arrivato ad un punto di SVOLTA!! Scrissi un messaggio a Necleo, pregandolo di aspettarmi in PIAZZA… ma, non ottenni risposta!
Arrivai, così, in quella PIAZZA! Mi recai al solito bar, ed ordinai l’ennesimo caffè! Insomma, TUTTO SI RIPETEVA… UGUALE MA DIVERSO, come DIVERSO era LUI… Se solo avessi conosciuto l’ALTRO OSSERVATORE… Però, per il momento, c’ero solo io… Non potevo confidarmi con nessun’altro!! Però, avevo OSSERVATO molto!! Avevo compreso qualcosa d’importante, ma a chi dirlo? C’era solo Necleo a sapere, ma con lui era IMPOSSIBILE NORMALMENTE! Più DOMANDE che RISPOSTE! Fu, proprio allora, che mi venne in mente un altro episodio della vita di mio cugino… e quello, accadde proprio nella STANZA dove c’era LEI… la SOFFITTA… Corsi, dopo aver consumato il caffè su quella PANCHINA, e, sotto lo sguardo incuriosito di tutti, mi sedetti, ed alzai lo sguardo verso quella FINESTRELLA… Sembravano esserci strani luccichii, come se ci fosse dietro qualcuno… Questa volta sorrisi! In qualche modo, quelle STRANE PRESENZE, mi facevano capire che non ero SOLO… Comunque, dovevo tornare al PASSATO… sempre, se quello fosse MAI ESISTITO…
L’episodio, veramente molto strano, successe durante un TEMPORALE… Non mi trovavo con LUI… Era l’ora di pranzo! Ad un tratto, un gran FRAGORE! Un FULMINE, colpì la zona alta della mia città! Quello, fu un FULMINE come non s’erano mai visti e sentiti! La cosa, per il momento, rimase lì… Però, quel pomeriggio, come al solito, andai a casa di mio cugino… Quello, m’accolse in SALOTTO, e così, come al solito, cominciarono gli ESPERIMENTI… Il BUIO avvolgeva, come al solito, tutta quella STANZA così particolare! Mi ricordo, che gli chiesi qualcosa su DRAUGR, e su CHI FOSSE veramente, e lui mi disse: “Pantini… Sempre le stesse cose dici… NON NE POSSO PARLARE!! C’è il VETO… E poi, c’è l’IDIOSINCRASIA su certe cose… AHAHAHAA!! Vuoi sapere cosa è accaduto a Necleo oggi?”… Risposi con un si tremolante! Quello, s’alzò dal DIVANO, ed accese la LUCE, dicendomi… “HO VISTO LA MORTE!!”. Rimasi esterrefatto e spaventato! Gli dissi di continuare, ed accucciandosi sul DIVANO, si coprì con quel PLAID, e sorridendo in modo strano, mi disse: “Mi sono SALVATO per MIRACOLO!! Mi VOLEVANO MORTO! Ma, io sono duro… L’hai sentito quel FULMINE di oggi? TURIDDU TURIDDU!! Era lì!! Quel FULMINE, è caduto proprio su CASA MIA… vicino alla FINESTRA, dove ho il televisore!! Ero seduto su quella SEDIA! Avevo il braccio appoggiato sul davanzale… Quando… TURIDDU TURIDDU, arrivò… SCOPPIO’!! Ed io mi trovai, infondo alla STANZA… A TERRA, vicino alla SOFFITTA!! TURIDDU TURIDDU!! Ho fatto un salto di parecchi metri!! Ma, mi sono SALVATO… Oppure… Adesso, Pantini, SPEGNI LA LUCE, SE CI SEI…”… Feci, come aveva detto, e spensi la LUCE… Quella volta, quegli ESPERIMENTI, furono più duri del solito!! Mi premette gli occhi, fino a farmi vedere i FLASH… e poi, mi ripeteva quelle parole… TURIDDU TURIDDU!! Mi fece urlare… Mi graffiò le braccia con le sue unghiette, e poi mi disse una cosa senza senso!! Mi disse, che ogni tanto, su quel DIVANO, si provocava da solo i CRAMPI ai piedi ed alle gambe!! Mi disse che gli PIACEVA!! Mi pregò di spingergli i piedi in modo innaturale, poiché voleva provare quella SENSAZIONE… Senza protestare, feci tutto quanto!! Gli torcevo i piedi con i miei, fino ad arrivare al limite!! Lui, anche se attanagliato da fortissimo DOLORE, rideva!! Mi faceva toccare con le dita, delle COSE MOLLICCE, che non capivo cosa fossero… Mi diceva d’esser FERITO… ma, RIDEVA… Ripeteva ossessivamente quel mantra… TURIDDU TURIDDU!! Ripeteva che era STATO LUI a DONARGLI IL POTERE DELLA INSENSIBILITA’ AL DOLORE…
Di sicuro, TURIDDU TURIDDU, era uno di LORO… Forse, il CAPPELLAIO… DRAUGR, probabilmente, era il MIO NEMICO… mentre QUELLO, era il SUO!! Forse, quella volta, Necleo fu davvero vicino a MORIRE… Oppure lo aveva FATTO!! Forse, quelle ROBE MOLLICCE, erano le FERITE MORTALI!! Come poteva un essere umano, resistere ad un FULMINE, caduto a due passi da lui? Come poteva essere? Era evidente! Necleo, per ottenere tutti i SUOI… o NON SUOI POTERI, doveva affrontare cose TERRIBILI!! Oppure, non m’aveva detto tutta la verità!! Forse, mio cugino, aveva sfidato troppo la sorte, avvicinandosi a quella SOFFITTA od a quell’APPARTAMENTO… Magari, era MORTO mille volte, e poi, RIPORTATO IN VITA… almeno in parte… da LORO… Ma, che senso aveva tutto questo? Probabilmente, avevo visto giusto!! L’altro OSSERVATORE, era proprio LUI… Ma come spiegare tutto questo? Dalla FINESTRELLA, apparve per un solo istante il VOLTO DI NECLEO… Dal cellulare, un altro messaggio… “Hai visto Pantini? Hai visto il VERO POTERE? Non fare più DOMANDE SCIOCCHE! LORO NON VOGLIONO… TURIDDU TURIDDU non vuole… AHAHAHA!!”… Rimasi scosso! Quasi come se avessi, io, assistito alla scena del FULMINE!! Come faceva, mio cugino a sapere quello che avevo RICORDATO? Domanda INUTILE…
In piazza, intanto, TUMULTO! Si sparse la voce d’un INCIDENTE… Si diceva che, addirittura, ci fosse una vittima! Qualcuno, s’avvicinò a me, e mi fece vedere dal cellulare la notizia appena giunta! Ringraziai, e quella persona andò via, ma il TUMULTO cresceva sempre di più! Intanto, inspiegabilmente, una SCOSSA TELLURICA scosse la nostra zona! M’alzai da quella PANCHINA, e pensai a quello che Necleo aveva sempre visto… LA DISTRUZIONE!! Guardai in su, in quella FINESTRELLA, e vidi il VOLTO di mio cugino, ma pareva DEFORMATO, poi, scomparve, e delle strane figure allungate si fecero vedere! Fui preso dal panico… Un messaggio audio di Necleo, arrivò quasi istantaneamente! “Michele… Hai visto quante cose stanno accadendo! Io sono preoccupato! Tu, ti ostini a dirmi cose strane… MA CHE STA ACCADENDO? COSA?”… Quel messaggio, era registrato con la normale voce di mio cugino! Una voce piena di paura ed angoscia! Conoscevo fin troppo bene quel modo di parlare! Era il VERO GIUSEPPE… Era il VERO NECLEO!! Risposi a mia volta con un vocale: “Giuseppe! Credimi! Non lo so nemmeno io!! Tu parlavi spesso dell’ESTATE come di una stagione terribile… Dicevi che qui, in questa nostra città, succedono COSE TERRIBILI! Vorrei sapere di chi è la responsabilità di tutto questo! Devi aiutarmi a COMPRENDERE… TI PREGO!!”… Dal cellulare il NULLA… così, come da quella FINESTRELLA! Decisi, d’andare a bere una birra al bar! Così, m’alzai e mi recai al locale. Mi sedetti davanti al primo tavolino disponibile, e, con il cellulare davanti a me, ordinai da bere, non una, ma due birre… Ero sconvolto, e si vedeva! Un mio conoscente, vedendomi seduto, s’avvicinò a me, e cominciò a parlare della DISGRAZIA che era accaduta… Non si rese conto che ero in quello stato! Quello parlava e parlava! Diceva che voleva andar via da quel paese troppo CONTADINOTTO e ricco di SUPERSTIZIONE e mancanza di lavoro! Lo interruppi solo quando parlò, appunto di SUPERSTIZIONE! Posai la birra sul tavolo, e gli dissi con voce alterata: “Di quale SUPERSTIZIONE stai parlando?” Quello, questa volta, mi guardò in modo strano, e disse: “Come… Non lo sai Michele? Qui, lo SANNO TUTTI! Siamo TUTTI a conoscenza che ci sono STRADE e CASE STREGATE! Io stesso, abitavo in una di quelle CASE… Ah! Voci… fantasmi… e…” Io, saltai come al solito, e gli dissi: “… e CATASTROFI che si verificano solo d’ESTATE! Giusto?” Quello, con mezzo sorriso, come a volermi prendere per i fondelli, cominciò a fare la CRONOSTORIA di tutti gli eventi terribili che si erano, appunto, verificati negli anni… Poi, aggiunse: “… Siamo TORNATI NEL MEDIOEVO! Ecco perché voglio andar via da qui!! Ho saputo che ti hanno TRASFERITO in questa città! Sono CONTENTO per te… So che sei uno SCRITTORE… Ho letto qualcosa nel tuo SITO… Complimenti… Soprattutto per quei TRE RACCONTI… Quello dei VOLTI… quello della RADIO… e quello della FINESTRA… Tu, forse non lo sai… ma certe COSE di quei TUOI RACCONTI, assomigliano a quelli che sono REALMENTE SUCCESSI… Forse, non proprio TUTTO… ma quasi! Comunque, che FANTASIA che hai!! Complimenti Michele…”… Stavo per vomitare… Ricordai esattamente i miei RACCONTI… Erano tutta ROBA che, almeno in parte, era successa DAVVERO a me!! Ero terrorizzato e confuso! Quello, senza badare al mio stato d’animo, continuava a farmi i complimenti! Lo fermai dopo un po’, e gli dissi: “Vedi… Lo sai… Ti ringrazio per aver apprezzato i miei RACCONTI, ma, come hai detto, ci sono delle COSE che sono SUCCESSE DAVVERO!! Non mi chiedere quali… Comunque, pensi che in questa CITTA’ ci siano davvero dei MOSTRI?”… Quello, mi guardò in modo strano, e disse: “Perché? Tu CI CREDI? Ci CREDI DAVVERO? Per me SI! CI SONO! Adesso, scusa, ma devo andare… Cerca di non BERE TROPPO… Ah… A proposito, ho incontrato Giuseppe!! L’ho trovato bene… Dimmi, visto che siete cugini, e che stavate sempre insieme, vi siete già INCONTRATI?”… Gli risposi di si, e quello, facendo un GHIGNO… proprio come se sapesse, andò via, lasciandomi da solo, davanti a quelle bottiglie!
Era, ormai, CERTO! Tutto quello che AVEVO VISSUTO insieme a Necleo e non… Era TUTTO VERO! Tutti sapevano! Tutti avevano VISTO… Ma, solo io ero l’OSSERVATORE!! Adesso, vedevo TUTTO con molta più chiarezza, ma, al contempo, anche con PREOCCUPAZIONE! Sentivo che Necleo avrebbe, al più presto, dovuto assumere il LOTO! Ma, se quello fosse stato solo un altro scherzo? Se quello fosse, in realtà, una BUGIA? Non sapevo proprio cosa pensare! Ordinai altre due birre, che mi scolai come nulla fosse… Intanto, si era fatta l’ora d’andare a casa! Infatti, il giorno dopo, sarebbe arrivata mia ZIA… Cosa le avrei detto? Quali risposte m’avrebbe dato? Questo proprio non lo sapevo! Di certo, non era MADRE SOSPIRORIUM… ed io non ero certo Dario Argento! Il famoso regista! Tutto stava per prendere un’altra piega!! Tutto sembrava essere destinato ad essere, proprio come un film dell’orrore! Pensai ai miei RACCONTI… Pensai, pure ad IT… IL PAGLIACCIO!! Forse, proprio come aveva descritto King nel suo romanzo, proprio come Derry, la mia città era POSSEDUTA da qualcosa di TERRIBILE… Proprio come lo era mio cugino Necleo…
Andai via… Quella giornata, era stata più terribile delle altre! Come sarebbe stato il DOMANI?
Un nuovo giorno, ricco di MISTERO, era già arrivato! Era il giorno, in cui sarebbe arrivata mia ZIA… Decisi, però, che al momento, non le avrei detto nulla… Dovevo prepararmi alle eventuali RISPOSTE, che pensavo fossero TERRIBILI… Scrissi tutto quello che mi era accaduto al computer, e poi, come al solito uscii… M’andava di OSSERVARE la NORMALITA’ della mia città, che ormai consideravo alla stregua della città da me descritta, proprio in quei TRE RACCONTI… Pensai inconsciamente, che forse, siccome avevo VISTO, quelle STORIE erano come un buttare fuori tutte le angosce e tutte le mie paure, che avevo REALMENTE vissuto! Volli scrivere, per tanto, a Necleo un messaggio, dicendogli, appunto di leggere proprio quei TRE COMPONIMENTI… Scrissi, che poi, gliene avrei mandato anche UN ALTRO… cioè quello che stavo SCRIVENDO… la NOSTRA STORIA…
Dal cellulare, nessuna risposta! Come al solito, pensai che dovevo attendere… Ormai, la mia vita era ATTESA… ATTESA di qualcosa che cambia completamente la vita… Avevo scoperto molte cose, ma ancora, il tutto era OSCURO come il cielo di notte! Sarei dovuto andare anche a cercare quel LIBRO… Nel pensare questo, mi venne un colpo! Infatti, in quei RACCONTI, tutto era partito proprio da un LIBRO… E se davvero fosse stato QUELLO? Quello dove c’era quel VOLTO? Quello che DAVVERO io avevo in casa, e poi, inspiegabilmente PERSO? Tremai, e decisi di non andare in BIBLIOTECA… Adesso, quel luogo, m’avrebbe messo PAURA!! Mi ripetevo: “… TUTTO A TEMPO DEBITO…”… Già… il TEMPO… Anche di QUELLO si parlava nei miei RACCONTI!! Adesso, sembrava tutto COLLEGATO!!
Arrivai, quasi di corsa, in PIAZZA, ed andai nell’altro bar… Ordinai il solito caffè, e poi, mi sedetti sul solito gradino mattutino… La gente, parlava ancora di quanto era accaduto… Sembravano tutti stravolti, proprio come ero io… Ad un tratto, un messaggio da parte di mio cugino… “Michele! Ma perché mi mandi queste STORIE? Te l’ho detto… NON SIAMO PIU’ BAMBINI!! Lasciami in pace!! Se vuoi parlarmi, mi devi parlare di COSE NORMALI, e non di TUE FANTASIE… Comunque, leggerò… te lo PROMETTO… proprio come TU HAI FATTO CON ME…”… Quel messaggio, apparentemente NORMALE, mi fece ripiombare nei miei pensieri… Allora, Necleo si ricordava della MIA PROMESSA? Di certo si!! Ma allora, perché NEGARE L’EVIDENZA? Perché non scrivermi chiaramente ciò che dovevo fare? Probabilmente, il VETO di cui parlava durante gli ESPERIMENTI, era proprio questo… il SILENZIO! Quegli ESSERI, che di sicuro non erano umani, l’avevano sempre TENUTO D’OCCHIO!! Solo a LORO era concesso di parlarmi apertamente di QUELLE COSE… Necleo, aveva ottenuto da QUELLI, cose che gli altri avrebbero pensato, fossero cose straordinarie, ma al contempo, erano tutte DISGRAZIE!! Necleo, aveva ottenuto molto, ma AVEVA PERSO TUTTO!! Ed io, dovevo IMPEDIRE che accadesse di nuovo! Gli mandai un vocale: “Giuseppe… Non voglio turbarti… ma, devi fare ciò che ti ho detto! Devi trovare quel FIORE e MANGIARLO! Te ne prego! Tu stai male, ed io posso farti GUARIRE!!”… Necleo, rispose subito, e mi scrisse: “Ancora? Ancora con queste STUPIDAGGINI? Devi smetterla PANTINI… Devi CRESCERE!! Devi andare da uno PSICOLOGO! Ce ne sono di bravissimi nel NOSTRO TERRITORIO…”… Quel PANTINI, era quello che volevo ottenere! Non stavo più parlando a Necleo, ma a LORO… “Necleo! O CHI per lui… Se volete parlarmi… IO SONO QUI’!!”… Si sentì in lontananza come un grido… Nessuno se ne accorse… Si fece ancora più calda l’aria, e cominciai a sentire la testa che mi girava! Mi guardai, nervosamente dietro! Sentivo la presenza di mio cugino! Vedevo passare la gente, e TUTTI somigliavano a LUI!! Era terribile!! M’alzai dal gradino, e mi recai al bar a bere un sorso d’acqua… Avevo sete! Dal cellulare, nessuna risposta, ma da quella FINESTRELLA, vidi muoversi qualcosa, che poi, correndo, scomparve! Dal cellulare, un altro messaggio: “… Pantini! Perché succedono queste COSE? Perché? DEVI ANDARE VIA!! Qui CI SONO LORO!! E’ PERICOLOSO… C’è LUI!! Dicevi di poterlo SCONFIGGERE, ma sei un UMANO!! AHAHAHA!! Non puoi!! AHAHAHA!! NESSUNO PUO’ FARLO!! Vedi, cosa succede a VIVERE in questo POSTO? VA VIAAAA!! La STREGA E’ GIA’ ARRIVATA… GLI SCANDALI SONO GIA’ ARRIVATI…”… Di quali SCANDALI parlava? E poi, come faceva a sapere di mia ZIA? Decisi di non pensarci, ma guardavo nervosamente quella FINESTRELLA… Solo allora m’accorsi, che Necleo era in strada, e mi guardava sorridendo, per poi scomparire per la strada che portava al MARE… Fu una visione sconvolgente! M’apprestai a fare una passeggiata… dopo sarei ritornato a casa, ed avrei incontrato LA STREGA… Ma, già sapevo che non le avrei detto NULLA! Come potevo dirle certe cose? Non sapevo se era più paura d’esser preso per pazzo, oppure la PAURA DELLE RISPOSTE!! Dovevo stare calmo… Di pomeriggio sarei ritornato in quella PIAZZA ad OSSERVARE… Per ora, avevo voglia di NORMALITA’…
Feci un giro molto lungo per la città… Cercai, almeno per quel momento, di non pensare a nulla. Tutto sapeva di una strana NORMALITA’, che però, nascondeva qualcosa d’orribile! Avrei, a casa mia, dovuto incontrare mia ZIA… Ma, perché lei doveva sapere qualcosa di quello che stava succedendo? Proprio lei che abitava in una città lontana da sempre? Io sapevo che se ne era andata via per lavoro, ma qualcosa mi diceva, che forse, NON ERA COSI’… Forse, proprio come una STREGA, lei praticava ARTI MAGICHE ED OSCURE? Forse era stata allontanata proprio per aver DETTO LA VERITA’ su quanto accadeva? Questo mi rodeva il cervello… Lei, di Necleo, non ne sapeva nulla! Ma se QUELLE COSE, fossero in REALTA’ successe molti anni prima? Molto prima della nascita di mio cugino? Dovevo star attento… Infatti, LUI era MANIPOLATORE… Avrebbe, di certo confuso anche mia ZIA? Ma cosa andavo a pensare… Questo non era proprio possibile!! Mia ZIA, lavorava, prima d’andare in pensione, in una SCUOLA! Di certo, non trafficava con TAROCCHI o roba simile!! Non la vedevo proprio con SFERE DI CRISTALLO o PENDOLINI… Insomma, era una donna NORMALE!! Però, ora, provavo soggezione al sol pensiero di parlarle… E se, invece, SAPEVA OGNI COSA? Come avrei potuto giustificare il mio interessamento, e presentarmi a lei come l’OSSERVATORE? Scossi la testa, ed iniziai ad andare verso casa…
Mi venne in mente di PARLARE a Necleo di cose normali… Scrissi, seduto sul muretto di casa mia, un messaggio: “Giuseppe!! Ah! Quanto vorrei vederti suonare il BASSO!”… Necleo, stranamente, mi rispose subito: “… Lo vorrei anch’io, cuginetto!! Solo che dove lo trovo lo strumento? Se te lo procuri, forse…”… Presi la palla in balzo, ed a pensarci bene, forse, feci una sciocchezza, scrivendogli: “Ah! Se per questo non ci sono problemi… Io, come sai, suono tutto, ed ho, tempo fa, comprato proprio un BASSO! Ti ricordi di quando suonavo in quel gruppo, nel quale TU, facevi il tecnico del suono? Beh… Ho imparato proprio dal nostro bassista, ed ho deciso d’acquistarlo!! Se vuoi, PUOI VENIRE A CASA MIA… Potremo suonare insieme…”… Avevo, deliberatamente invitato LUI… a venire a casa mia… pur sapendo chi era, e che c’era mia ZIA… Insomma, avevo fatto un bel pasticcio! E se m’avesse risposto di SI? Cosa sarebbe accaduto? All’improvviso un altro messaggio da parte sua… “Ah! Vorrei tanto venire… ma lo sai… in QUELLA CASA, NON SONO GRADITO… Sai… dopo QUELLO CHE E’ SUCCESSO…”… A quella strana risposta, cominciai a pensare a tutto quello che avevamo fatto in casa mia, e non mi venne in mente NULLA di tanto GRAVE… Poi, però pensai a due cose… Effettivamente, Necleo, aveva dormito, SOLO CON ME, in CASA MIA, poiché i miei si erano dovuti assentare per qualche giorno… Ma… in quei giorni NON ACCADDE NULLA!! E poi… Come aveva fatto ad imparare ad essere TECNICO DEL SUONO, senza sapere nulla di AMPLIFICAZIONI? Ripensai ai POTERI concessi da LORO… E se, in REALTA’, in casa mia fosse successo, davvero qualcosa? Gli scrissi: “… Cosa è accaduto, Giuseppe? Io… io non lo ricordo…”… La risposta fu veloce… “Michele! Non ti ricordi di quel gruppo che è MORTO! Stavano facendo le PROVE a CASA TUA, e sono MORTE SEI PERSONE!! Hanno dato LA COLPA A ME… Ne hanno parlato i TG ed i GIORNALI…”… Rimasi sconvolto! Quell’EVENTO non era mai accaduto!! Divenni bianco, proprio come un foglio di carta su cui scrivere… “Ma cosa dici? Questo non è MAI ACCADUTO… E poi… poi, TU SEI INNOCENTE!!”… Necleo, non rispose più! Come avevo fatto a scrivere che ERA INNOCENTE, quando quella STRAGE non c’era MAI STATA? Con quel pensiero in testa, cercai di darmi contegno, e sollevandomi dal gradino, girai la chiave per entrare in casa!
A casa mia, insieme ai miei, c’era LEI… mia ZIA… La salutai, e mi misi a parlare del più e del meno… Volle sapere del mio TRASFERIMENTO, ed io dissi che era stata una VERA FORTUNA, essere ritornato, dopo molti anni fuori, a CASA… Quella, m’abbracciò! Io la guardavo… Più la guardavo, e più mi veniva in mente quella MALEDETTA FOTO… Dal cellulare, un messaggio: “Pantini… LEI è SEDUTA CON TE…”… Rimasi sconvolto, ma non lo feci vedere… Con una scusa, andai dove avevo il computer per scrivere gli ultimi accadimenti… Questo, fino all’ora di pranzo… Non dissi NULLA! Avevo paura di una SUA RISPOSTA! Molto spesso, quando si ricerca la VERITA’, si ha paura delle RISPOSTE!! Pensai a quando SCAPPAI dal PENNACCHIO! Era un comportamento da VIGLIACCHI… ma, AVEVO PAURA!!
Intanto, dopo aver pranzato NORMALMENTE, andai a coricarmi sul mio DIVANO… Dovevo prendere le forze per il pomeriggio! Cosa avrei scoperto? Forse, Necleo s’aspettava che LE avessi parlato? Probabilmente si!
Riposai senza sognare nulla! Però, avevo come il sentore che, qualcosa d’importante doveva accadere! Come al solito, salutai i miei, e mia ZIA, ed uscii di corsa…
Arrivai in PIAZZA, e presi l’ormai indispensabile caffè al bar… C’era una strana atmosfera! Come d’attesa… Non so come spiegarlo! Eppure, nonostante ciò, era tutto calmo e tranquillo! Avevano già montato il palco per gli eventi estivi, ed io, sulla soglia di quel locale, osservavo certe persone armeggiare con casse ed amplificatori! Era, infatti, in programma per quella sera, uno spettacolo, dal nome molto strano… SCHERZI DEL BUIO… dove, alcune ballerine dovevano danzare al chiaro di luna… M’apprestai a raggiungere la mia solita PANCHINA che si trovava proprio vicino alla scaletta di quel palco… C’erano già seduti due ragazzini, e così, attesi che se ne andassero via… Accesi una sigaretta, mentre osservavo il tutto… Dopo un po’, quei due, andarono via, scherzando e ridendo! S’erano mangiati un’intera confezione di caramelle gommose… lasciando la confezione, proprio, sulla mia PANCHINA! Andai a buttare nel cestino quella busta, e, finalmente mi sedetti…
Cominciai ad armeggiare sul mio cellulare, quando, dalla FINESTRELLA, qualcosa si mosse… Era, questa volta, come una MASSA INFORME, ma io capii dal colore che si trattava di un CORPO… IL CORPO DI NECLEO… Senza pensai, salutai con la mano quella COSA, e scrissi un messaggio a mio cugino… “Ciao…”… Quello, rispose subito, scrivendomi… “Necleo, ora NON C’E’…” Ma, risolutamente scrissi: “Già! Ma t’ho visto!!”… Quello, rispose: “Di quale NECLEO stai parlando, Pantini? Quanti Necleo ESISTONO… QUANTI? Quale hai visto in realtà?”… Risposi: “Questo non lo so…”… “Dimmi Pantini… Quale Necleo, secondo te, ha più POTERI?”… Che razza di domanda era? Comunque, istintivamente risposi: “… Secondo me, il NECLEO ad avere più POTERE, era quello con i CAPELLI A CASCHETTO… Quello degli ESPERIMENTI…”… “Adesso, guarda… OSSERVA… Sta piano piano, diventando più BUIO… Ti senti strano, è vero?”… Effettivamente, mi sentivo stranissimo, e scrissi: “Vero! Mi gira un po’ la testa!!”… “AHAHAHA!! Pantini… Tante cose sono successe… Quante… La DARK LINE opera!! Vuoi vedere una cosa?”... A questo punto, m’arrivò sul cellulare, una serie di foto, tra le quali una specie d’orsacchiotto, ed una piccola MASCHERA di plastica, con un volto TERRIFICANTE, che andava messo nelle dita per farlo muovere… “Conosci queste cose?”… Risposi: “Si!! Mi ricordano qualcosa… ma, non so cosa… Specialmente quel giocattolo con quel VOLTO…”... “Allora, conoscerai anche questo…”… Apparve sul display, come una LOCANDINA d’un FILM… Pensai alla solita trovata di Necleo, ma, lessi bene la CASA PRODUTTRICE!! Era la DARK LINE… Sembrava una cosa AUTENTICA… Stavo per chiedere spiegazioni, quando… “OOPS… QUESTO NON LO DOVEVI VEDERE…” Istantaneamente, il messaggio con quella foto, venne RIMOSSO… Era la prima volta che Necleo, o CHI PER LUI, toglieva una foto… Però, non feci domande… Anche se turbato, ricordavo ancora il TITOLO del PRESUNTO FILM… CAMERA OSCURA… Al pensare a questo, mi vennero i brividi… Ormai, avevo capito che ogni cosa, con LORO o con NECLEO, aveva un significato più profondo… da RICERCARE… Pensai, alla SOFFITTA… e lo scrissi… ma, LUI, continuò con gli ESPERIMENTI A DISTANZA… “Ti piacciono gli ESPERIMENTI? Ti senti strano…Comunque, adesso, CHIUDI GLI OCCHI… Ricordati… Ricorda un TELEFONO… UNA CALCOLATRICE PARLANTE… E DOROTHEA… Chi è DOROTHEA… AHAHAHA!! Se ti ricorderai di LEI, allora, la TUA VITA, prenderà un’altra PIEGA… RIVELAZIONI… AHAHAHA!! Quella SERA D’INVERNO… QUEL TELEFONO… COSA LE AVETE FATTO? Eravate preoccupati, perché era DOMENICA, e dopo il LUNEDI’ dovevate andare a SCUOLA…”… Ammetto, che chiusi gli occhi per un attimo! Dovevo ricordarmi, ma, a quel NOME, non seppi dare una spiegazione… Ripensai ad una mia conoscente che era una COSTANTE nella mia vita… MA ERA LONTANA… E poi, veniva solo d’estate… Non poteva di certo, essere lei, quella DOROTHEA… “Necleo… Io ho conosciuto solo una DOROTHEA… ma, non può essere LEI… A chi ti riferisci? Non capisco…”… Necleo, mi scrisse: “… CAMBIAR VITA… AHAHAHAHAH!! CAMBIA VITA… Pantini… AHAHAHA!! Lei è l’ALTRA OSSERVATRICE… Pensa a questa cosa…”… Necleo, così, volle dirmi il nome della PRESUNTA altra OSSERVATRICE, ma ciò, non aveva SENSO… Infatti, più mi sforzavo, e più non riuscivo a trovare il nesso… Infatti, ripensavo solo a quella ragazza che veniva da me in estate… Anche se importante, anche se legata a me in modo molto forte, tanto d’aver scritto su di lei nei miei RACCONTI, non mi veniva altro… Chi mai poteva essere quella DOROTHEA? Ad un tratto, una RIVELAZIONE! Scrissi subito… “Necleo… Forse HO CAPITO DI CHI SI TRATTA!! Dimmi se è così!! Ho conosciuto una DOROTHEA… E’ una donna che abita in città, e che è una specie di SENSITIVA… Abita vicino ad una chiesa… Dice, d’aver visto… GLI UFO… Ed io… ed io ho parlato del mio PRIMO RACCONTO… Ah!! Adesso è tutto CHIARO! Dimmi se è LEI… E’ per caso quella donna a cui abbiamo fatto quello scherzo telefonico?”… Necleo, non rispose… Scrisse solo: “… EXPERIMENTES…”… Capì che per quella sera, non avrei più ricevuto RISPOSTE… Gli ESPERIMENTI erano terminati… ma, avevo SAPUTO MOLTO!! Dunque, a parte mia ZIA, dovevo cercare anche quella DOROTHEA? Forse era così… E quella LOCANDINA… era di certo un altro INDIZIO!! La CAMERA OSCURA, era appunto una METAFORA, per definire la SOFFITTA, oppure quell’APPARTAMENTO!! Mi sentii strano!! Quella sera, mi aveva fatto conoscere qualcosa d’inedito… Si! Ma, quella DONNA… Come faceva a conoscere Necleo? E poi, era risaputo, che, siccome aveva la nomea d’esser un bel po’ fuori di testa, nessuno le rivolgeva la parola… L’avevo fatto io, per via di motivi… ESOTERICI! Guarda caso… Lei, m’aveva confidato d’aver VISTO IL DEMONIO… Le avevano dato una CASA, perché abitava in un luogo non consono, visto che aveva dei seri problemi… Era proprio la CASA dove attualmente stava… Era, dunque LEI l’ALTRA OSSERVATRICE? E Necleo… forse, l’aveva INCONTRATA, e fatto a LEI quello che aveva fatto a me? DOROTHEA, aveva, dunque, subito gli ESPERIMENTI? E se si, QUANDO e COME… All’improvviso, dopo l’ennesima richiesta di spiegazioni da parte mia, un messaggio al cellulare! Una FOTO, scattata ad una FINESTRA, di SERA… Purtroppo, non si capiva bene il LUOGO, ma ero sicuro che si trattasse proprio della CASA di quella DONNA… La SECONDA OSSERVATRICE… DOROTHEA…
Dovevo contattare quella DONNA… Come ho già detto, l’avevo conosciuta per via di un altro mio amico che le aveva detto di me, e del mio interessamento per il PARANORMALE e l’ESOTERISMO… Avevamo fatto con lei una lunga chiacchierata! A me, parve subito, dal suo modo di fare, che, a parte i problemi in genere, avesse VISTO molto nella sua vita! Mi parlò, infatti di EXTRATERRESTRI, andati proprio dove viveva una volta… di notte… Nel contempo, io le parlai di me, e dei miei RACCONTI… spiegandole che credevo in quelle DIMENSIONI PARALLELE, e soprattutto UNA… Quella dei cartoni animati! Mi aveva creduto senza fiatare… Addirittura, m’aveva chiamato SCOIATTOLINO! Insomma, avevamo avuto un’intesa molto forte! Però, non le dissi mai degli ESPERIMENTI fatti con mio cugino, e dei suoi POTERI… Però, adesso mi premeva parlarle di questo… Mi ricordai che c’eravamo scambiati i numeri di telefono… e così, dopo essermi alzato per andare nel bar a bere per farmi coraggio, seduto, davanti al tavolino, presi il cellulare e cercai il SUO NUMERO…
Dopo una breve attesa, mi rispose… Mi presentai come potevo, e LEI mi riconobbe subito! Devo dire che non sapevo proprio come cominciare il discorso, e fu allora che ricordai di un altro messaggio da parte di Necleo… M’aveva detto se ricordavo una DONNA col PROFUMO D’INCENSO… Erroneamente, pensai ad un'altra signora della mia infanzia, che tra le altre cose, avevo anche descritto molto bene in un MIO RACCONTO… ma, a pensarci bene, mio cugino non voleva parlare di quella, ma proprio di Dorothea… Comunque, dissi: “… Signora Dorothea? Salve… Sono Michele! Si ricorda di me?”… Quella, rispose: “Oh si! Michele! Speravo tanto di risentirti!! Ho moltissime cose da raccontarti… Ma, come mai mi hai telefonato?”… “Signora… Lo so! E’ da parecchio tempo che non mi faccio vivo… ma sa, con il mio lavoro… Comunque, se le ho telefonato, è perché anch’io devo parlar con lei, di cose, che… forse, potranno sembrarle STRANE… Potremmo incontrarci domani mattina, se le và… Passo da lei verso le dieci…”… “Oh Michele!! Va bene!! Ma, di cosa vuoi parlarmi?”… Lì, mi bloccai, anche perché, vidi Necleo, dalla strada che mi fissava con il suo solito GHIGNO… Quando era arrivato? “… Vede… Lei sa che nella NOSTRA CITTA’, sono successe… e succedono COSE ASSURDE come INCIDENTI… che si verificano solo d’estate… ma non solo… Vorrei parlarle del TEMPO e dello SPAZIO… Vorrei parlarle, degli ESPERIMENTI… e se ha conosciuto mio cugino Giuseppe…”… Quella, ammutolì! Mi sembrò singhiozzare, ma poi rispose: “… SEI TU, ALLORA L’ALTRO… L’ALTRO OSSERVATORE? IL PRIMO?”… Necleo scomparve dalla mia vista, ed io, risposi balbettando: “Oh si!! SONO IO!! Cerco RISPOSTE!! Sono stati LORO ad indicarmi il SUO NOME… Cerco la VERITA’ su questo PAESE… sulle sue CASE, e su quel LIBRO… Insomma, voglio CONOSCERE!!”… “… Ho capito!! Bene!! Allora, domani all’orario da te stabilito, ci incontreremo a CASA MIA!! Anch’io, cerco la VERITA’… e penso, che in DUE, riusciremo a venirne a capo!! Sono RICOMINCIATI già da qualche giorno… GLI ESPERIMENTI… E’ vero? Tuo cugino Necleo è qui?”… “Si!! E’ qui… Sono RICOMINCIATI… Ecco perché voglio parlarne… Forse, ho SCOPERTO, OSSERVANDO, cosa è successo in ORIGINE a mio cugino!! Devo parlarle della SOFFITTA e d’un APPARTAMENTO, nonché, anche di QUELLE CREATURE, e della DARK LINE… Insomma, di me, e dei miei ESPERIMENTI fatti con LUI!! Le porterò qualcosa da leggere…”… Dorothea mi ringraziò, e mi disse: “Bisogna stare attenti!! LORO sanno TUTTO!! Anche se questa nostra VISITA sarà come MAI AVVENUTA!! Proprio come la VISITA della STREGA che ora, ho sentito, si trova a CASA TUA!! E’ tua ZIA, è vero?”… “Non so proprio se si tratti di LEI, ma comunque si!!”… “Ok! Ci vediamo domani…”… E chiuse la comunicazione…
Era fatta… Adesso, avevo qualcun altro con cui parlare di quelle COSE… Decisi, siccome l’ora, era stranamente tarda, di rientrare a casa mia… Il domani, m’avrebbe, forse, rischiarato le idee, e portato, finalmente, alla VERITA’, oppure a PARTE DI ESSA…
Arrivai a casa mia, e stampai tutto quello che avevo scritto!! Non potevo permettermi di scordarmi qualcosa. A guardarmi di nascosto, mia ZIA… Scese piano le scale, e s’avvicinò a me, e mi chiese: “… Michele! Cosa stai facendo di bello?”… Lì per lì non seppi cosa dire, anche perché me la trovai dietro come un fantasma, ma poi, cercando di parere NORMALE, le dissi: “… Oh zia… Nulla di particolare… Devo solo stampare dei miei appunti! Tu cosa ci fai qui?”… Quella, mi guardò in modo preoccupato, e disse: “So cosa stai attraversando, Michele… E’ inutile mentirci ancora! Domani, incontrerai l’altro OSSERVATORE… Non chiedermi come lo so… Ma, sappi che in ballo ci sono FORZE che nemmeno immagini!”… “Zia! Di quali FORZE parli? E’ vero! Da quando sono qui, ho avuto moltissimi RICORDI ed ESPERIENZE! Tu, dunque, SEI DAVVERO… Sei a conoscenza di Giuseppe e di ciò che ha FATTO?”… Quella, si mise a ridere, ed accarezzandomi la testa, disse: “So come mi CHIAMANO… e forse HANNO RAGIONE!! Io so tutto!! So di Giuseppe, e ti posso dire che lui ha SOFFERTO molto più di te!! Comunque, non sarò io a darti le RISPOSTE… e nemmeno l’altro OSSERVATORE che si chiama DOROTHEA… Lei ha VISTO meno di te, ma porta con sé un altro tipo di BAGAGLIO… Posso solo dirti che SEI TU ad aver VISTO, solo per un attimo… LA PORTA… ma, ti è stato IMPEDITO d’APRIRLA… Non voglio metterti più paura di quando hai… LORO SANNO ESSERE TERRIBILI CON CHI HA VISTO E CHIESTO… Quello che TI HA DETTO, è IN PARTE VERO… Il LOTO può funzionare, ma NON DEL TUTTO!! Nella nostra CITTA’, LORO, CI SONO SEMPRE STATI!! Lo dimostra il fatto degli INCIDENTI… Ancora, Giuseppe, VIVE CON, E PER LORO… Necleo, è il nome che GLI ERA PROPRIO… come il TUO… Quello che ti è stato FATTO, era NECESSARIO per poter, FINALMENTE, CAPIRE… Bisogna essere PREPARATI all’IGNOTO, Michele… Bisogna SAPER GUARDARE IL BUIO, per CAPIRE LA LUCE… Il TEMPO non si COMANDA! E’ pura ILLUSIONE… Ecco cosa significa DARK LINE… LA LINEA OSCURA!! La DARK STAR, è il PUNTO D’INIZIO!! Va, a trovare DOROTHEA… e poi, recati in BIBLIOTECA! Lì, troverai il LIBRO CHE HA DATO INIZIO A TUTTO!! Tutto quello che hai SCRITTO, credimi, specialmente in quei TRE LIBRI, è SUCCESSO DAVVERO!! Adesso spegni tutto, e DORMI… Devi essere riposato!! Tu hai AFFRONTATO, non solo i DEMONI di NECLEO, ma anche I TUOI… Tutti ne abbiamo!! Vedi… Io sono stata ALLONTANATA, per molti per via di SCANDALI… Ma… il VERO SCANDALO, è stato quello di VEDERE CON I MIEI OCCHI…”… Dicendo così, mi baciò, e se ne andò…
Per poco, non svenni! Avevo saputo molto!! Proprio da LEI… Non pensavo che mi parlasse così apertamente, ma lo fece!! Ripensai a quel LIBRO, e mi venne paura!! Dunque, era tutto collegato? Di certo SI!! Il LIBRO… la RADIO… e la FINESTRA… Speravo solo che non ci fossero tutti quegli SCEMPI di cui avevo scritto! Si assottigliava la LINEA della FINZIONE con quella della REALTA’… Non sapevo più, cos’era UNA e l’ALTRA… Comunque, era VERO! Infatti, avevo cominciato a SCRIVERE, proprio nel periodo degli ESPERIMENTI, che ora, senza indugio, potevo chiamare EXPERIMENTES… ed il BUIO… BUIOS, come avevo sentito, proprio con Necleo, su quella GIOSTRA BALLERINA… dove eravamo saliti per divertirci… Avevo descritto gli ESPERIMENTI come una cosa BUONA MA TERRIBILE… ed in effetti era proprio così… Tutto combaciava… tranne le UCCISIONI ed altre cose… come le TRASFORMAZIONI!! Però, a pensare questo, capii anche il LORO SENSO… Infatti, Necleo, subiva delle METAMORFOSI… Egli, con il LORO diabolico AIUTO, poteva anche andare in ALTRE DIMENSIONI… e mi aveva spiegato anche il MODO per poterlo FARE… In definitiva, tutto il MIO LAVORO DI SCRITTORE, era il frutto degli ESPERIMENTI compiuti in quel SALOTTO… ed oltre… Adesso, dovevo compiere questo PASSO… Parlare con DOROTHEA, mi poteva portare alla SOLUZIONE… Pensai anche alla mia AMICA… quella che abitava LONTANO… Quella che portava lo stesso nome di DOROTHEA, e che, guarda caso, i suoi genitori, erano AMICI di mia ZIA…Fu proprio DORY a portarmi nel mondo della FANTASIA… Avevo scritto di lei, ed anche di chi mi aveva fatto vedere, per la prima volta i DISEGNI DEGLI SCOIATTOLI STRIATI… In pratica, tutto quello che avevo SCRITTO, era frutto di un’UNICA COSA… Era tutto collegato!! Anche la STORIA che, sapientemente, oppure per INCOSCIENZA, avevo SCRITTO sulla MITOLOGIA GRECA… Tutto era REALE, ma FITTIZIO… Proprio come la mia STORIA con NECLEO…
Andai a dormire… Quella notte, non riuscii a prendere sonno… Soltanto a tarda notte, riuscii a riposare! Cosa m’avrebbe detto Dorothea? Speravo solo, che con quel mio gesto, non si verificasse qualcosa d’irreparabile! Però, pensai che era stato proprio Necleo, oppure LORO, ad indicarmi la via da seguire…
Erano già le sei, quando decisi d’alzarmi! Mancava solo qualche ora al mio incontro con l’altro OSSERVATORE! Mi recai sul balcone, e respirai a fondo l’aria mattutina! Il cielo era terso… Faceva anche molto caldo! Guardando il panorama, ripensai a tutto! Adesso, sapevo che NON ERANO MIE FANTASIE, ma la pura REALTA’!! Tutto, aveva acquistato un senso DIVERSO! Ricordai lo strano SOGNO che avevo fatto quella notte… Avevo sognato, d’OSSERVARE la FINESTRELLA… Su nel cielo, apparve come UNA CROCE in corrispondenza della casa di mio cugino… Sembrava essere come il PUNTATORE DI UN NOTO PROGRAMMA DI DISEGNO TECNICO… Non era la prima volta che nei sogni, vedevo COSTELLAZIONI mai viste… ma quella COSA, sembrava INDICARE qualcosa di specifico… appunto QUELLA CASA… Mi ridestai dal RICORDO del sogno, e, con gli occhi lucidi, rientrai in casa per vestirmi, e prepararmi all’INCONTRO…
Le ore trascorsero in modo molto VELOCE! Infatti, s’erano fatte già le nove… Armato di coraggio, salutai tutti, specialmente mia ZIA, ed uscii, portando i fogli stampati con me…
Arrivai ad un altro BAR… Quel BAR, era proprio quello dell’INCONTRO CON NECLEO… ma, nel corso degli anni, si era trasferito dalla vecchia ubicazione! Entrai, e presi un caffè al bancone, e poi, ne ordinai uno da portare via… Sapevo che a Dorothea piaceva molto… Così, andai verso quella casa, sicuro di trovar altre RISPOSTE! Erano già le dieci!
Non ci fu nemmeno bisogno di suonare al campanello, perché, LEI, era già sul piccolo balcone a guardarmi! Mi sorrise, ed io, ricambiai il sorriso! Scese, e m’aprì la porta! Le dissi: “Buongiorno signora… Le ho portato del caffè… Lo beva! E’ ancora caldo!” Quella, prese il bicchierino, e mi fece accomodare in una piccola stanza tutta in disordine… Ci sedemmo sul piccolo letto, e mi disse… “Sei proprio un bravo ragazzo… Michele!! Però, dammi del TU!! Siamo… per così dire… COLLEGHI DI LAVORO!! AHAHAHA!! Lo sai… La prima volta che ti ho visto, ho pensato subito a te come un OSSERVATORE, ma non ho avuto il coraggio di chiedertelo!! Vedo che hai con te degli appunti?”… Glieli diedi subito, e quella, mettendosi degli occhiali, lesse le prime pagine, e poi mi disse, con le lacrime agli occhi… “Tutto questo è PREZIOSO, ed anche ASSURDO!! Quindi, tutto questo è davvero ACCADUTO a te?”… Le risposi: “… Oh si, Dorothea!! E’ successo TUTTO QUANTO!! Come vede, anche mia ZIA, mi ha dato delle RISPOSTE… Sta tutto lì… nell’ULTIMA PAGINA!!”… Dorothea, lesse, e poi, quasi piangendo, disse: “Ah! E’ il destino di CHI HA VISTO… Essere ALLONTANATO!! Comunque, questo non può accadere a te!! Questo nostro INCONTRO, potrà solo rafforzare in te la PAURA!! Ti ho detto d’aver visto gli EXTRATERRESTRI ed il DEMONIO… ma, questo è solo in parte la verità! Ho conosciuto Necleo, circa due anni fa… Mi ha invitata a casa sua, ed è stato lì che… Ma che te lo dico a fare! Tu ci SEI PASSATO!! Ho incontrato il DRAUGR… Il BUIO era su di me!! Ah! Per quanto TEMPO, e per quante SERE, sono stata con quelle CREATURE!! Più cercavo di capire, e più venivo risucchiata nel BUIO!! Ho visto anch’io la LUCE… la LUCE GRIGIA!! Ho visto le METAMORFOSI di Giuseppe, detto da LORO, NECLEO… E’ stato TERRIBILE, ma, ho scoperto d’averne bisogno!! Quello che hai SCOPERTO, E’ VERO!! Infatti, Necleo, mi ha fatto vedere la SOFFITTA… ma, anch’io sono stata ALLONTANATA, e non ho potuto vedere cosa lì si cela DAVVERO!! Quell’APPARTAMENTO, ESISTE DAVVERO, ma io non ci sono mai stata!! Soltanto Necleo è andato!! Soltanto lui, ne è uscito TRASFORMATO nel CORPO E NELLO SPIRITO!! TURIDDU, lo chiamava Necleo!! TURIDDU E’ IL GUADIANO DI QUEL POSTO MALEDETTO… Si fanno chiamare in TANTI MODI… Sai, Michele… Quando mi hai parlato della DIMENSIONE DEI CARTONI ANIMATI, ho subito percepito in te QUELLA COSA che ci rende UNICI!! Qualcuno ha detto che LE DIMENSIONI PARALLELE, possono essere spiegate in modo SEMPLICE… Un giapponese, di cui Necleo parla sempre… un FISICO, ha fatto un paragone! Ha detto di pensare al MULTIVERSO come ad una RADIO… Noi, siamo SINTONIZZATI solamente su UNA FREQUENZA! Ecco perché, ci sfugge il modo di poter SENTIRE le ALTRE… Bisogna trovar il modo di SINTONIZZARSI sulle ALTRE!! Necleo, durante gli ESPERIMENTI, con me, ha fatto questo… e penso che lo abbia fatto, visto quello che hai scritto, anche con te!! Ha semplicemente SPOSTATO LA FREQUENZA DI QUELLA RADIO, per farci VEDERE… o per meglio dire… OSSERVARE, quello che LUI VEDE SEMPRE!! Questo, ci ha portato a CONOSCERE, altre FORME DI VITA… Alcune, però, NON SONO BUONE!! Infatti, gli ACCADIMENTI di questa CITTA’, dimostrano che TUTTO E’ SEMPRE ESISTITO!! Necleo, in pratica, è IL PRIMO OSSERVATORE… Quello che per PRIMO ha VISTO, ma anche TOCCATO L’IGNOTO!! Ecco perché, il TUO e MIO compito, era quello di SALVARLO!! Tu, hai fatto una PROMESSA, e l’ho fatta anch’io!! Necleo, pensa d’aver TOCCATO TUTTO!! Pensa d’ESSERE INVINCIBILE, ma ha dato LA SUA VITA, per dei POTERI che non possono appartenere a degli UOMINI COMUNI!! Infatti, ha, sicuramente detto anche a te, di PROSTRARTI al VOLERE dei DRAUGR… MUTAFORMA… In pratica… veri e propri MANIPOLATORI delle REALTA’ E DEL TEMPO!! Tutto è DISTORTO… DEFORMATO!! In quei MONDI, tutto è così!! Quelli, hanno reso Necleo, quello che NON E’… Necleo, si è donato a LORO, pur sapendo che le CONSEGUENZE della CONOSCENZA, erano appunto… DEVASTANTI, sia nel CORPO che nell’ANIMA!! Hanno preso il SUO CORPO… UCCIDENDOLO, e facendolo RINASCERE… Tocca a NOI, far in modo di farlo RITORNARE com’era, prima che ANDASSE IN QUELL’APPARTAMENTO!! Ecco perché ci ha chiesto AIUTO!! Non so di preciso cosa abbia VISTO quel POVERETTO… Non so cosa abbia DOVUTO AFFRONTARE… Questo è un mistero!! Comunque, questo è il NOSTRO SCOPO!! Adesso va… Non far aspettare tuo cugino!!”… Stavo per mettermi a piangere, ma alla fine, abbracciai quella donna… Avevo trovato un’amica a cui confidar tutto… e, lo avevo fatto…
Ora, dovevo andare in biblioteca! Speravo di trovare quel LIBRO, ma ero anche spaventato da ciò che potevo RIVEDERE… La biblioteca della mia città, si era trasferita da dov’era, cioè, da SOTTO LA CASA DI NECLEO, ad una sistemazione più grande… Anche quello era un SEGNO... V’andai correndo! Chi mi vedeva, parlava sottovoce, come se SAPESSERO… Ma, non me ne preoccupai! Quella era TUTTA GENTE FINTA… VUOTA… Gente che SAPEVA, ma che non aveva mai avuto il coraggio di PARLARE!! Già!! Parlare delle DISGRAZIE che erano sempre capitate, e che speravo non fossero come nei miei RACCONTI…
Trovai la porta spalancata! Mi diedi contegno, e misi il piede in quell’ambiente che, di certo doveva portarmi alla CONOSCENZA della MIA CITTA’… Una città ricca di MISTERO e PAURA… Ero consapevole, che dovevo ripercorrere moltissimi anni… Infatti, si parlava del primo ACCAMPAMENTO dove poi, era sorta quella che chiamavo CASA… Era come DESERTA… però, senza alcun indugio, andai a cercar qualcuno che mi potesse aiutare! Trovai una donna… Era seduta davanti ad una scrivania con un computer acceso! Salutai, e le chiesi ciò che volevo… Quella, saltando dalla sedia, disse: “… Cioè? Cosa vuole di preciso? La STORIA DELLA NOSTRA CITTA’?”… Le dissi: “… Certo!! Voglio quel LIBRO, dove si parla del VECCHIO NOME di questo Comune! Dove posso trovarlo?”… La bibliotecaria, togliendosi gli occhiali, visibilmente scossa, mi disse: “Purtroppo, quel VOLUME, E’ ANDATO PERSO… Se è quello che credo… Non siamo più riusciti a rintracciarlo! Ma… mi creda… NESSUN RIFERIMENTO STORICO!! Solo STORIE SU STORIE… Le posso comunque consigliare un altro libro che…”… “NO!! Io voglio QUELLO!!”… Risposi, quasi urlando: “… Come le ho detto… QUEL VOLUME, NON C’E’!! Non siamo nemmeno in grado di stabilire chi l’ha PRESO!! L’archivio, l’abbiamo rinnovato da qualche anno… Non abbiamo più nulla!! Mi dispiace!”… Ricomponendomi, dissi: “Va bene! Allora, do un occhiatina in giro… se non le dispiace…”… La donna, mi disse: “Faccia pure…”… M’accorsi, mentre mi spostavo tra gli scaffali, che quella, mi seguiva con lo sguardo! Mi TENEVA D’OCCHIO!! Dunque, anche lei SAPEVA? Ma certo! TUTTI SAPEVANO… Com’era possibile perdere un LIBRO in una biblioteca? Non me sembrava cosa possibile! Era evidente che non avrei trovato nulla!! Se quel VOLUME c’era, di certo, l’avevano NASCOSTO… così, come avevano da SEMPRE, nascosto la VERITA’!!
Non aveva senso stare in quel luogo, e così, salutando maldestramente, cosa che non era da me, me ne andai…
Mi ritrovai in PIAZZA… Mi sedetti sul solito gradino! M’arrivò un messaggio da parte di mio cugino… Mi diceva: “… Pantini!! Hai fatto MALE a contattare Dorothea!! Adesso, dovrò CANCELLARE TUTTO!! Hai fatto male…”… Non riuscivo a comprendere! Perché darmi un INDIZIO così importante, quando non potevo usarlo? Cosa significava CANCELLARE TUTTO? Forse, Necleo, o CHI per lui, aveva deciso di SMETTERLA d’aiutarmi? No! C’era qualcosa che non tornava!! Quel QUALCUNO, non era chi mi stava parlando in quel momento… Era un ALTRO!! Ma certo!! Necleo, era sempre stato DIVERSO!! CAMBIAVA… SI TRASFORMAVA!! Forse, avevo SCOPERTO TROPPO!! Forse, era arrivato il momento d’ARRENDERSI? Io di certo non lo avrei fatto!! Gli scrissi: “Necleo! Ma perché, allora, mi hai parlato dell’ALTRO OSSERVATORE?”… “Pantini… Hai SBAGLIATO!! TUTTO SI STA CANCELLANDO… SOLO TU RICORDERAI… 5…4…3…2…1…”… Poi, non scrisse più nulla!! M’arrivò, dopo un po’, un altro messaggio: “Ciao Michele…”… Risposi: “Ciao…”… E poi, più NULLA!! Era un nuovo NECLEO… A scrivermi, non era più quello che mi chiamava PANTINI…
Ritornai a casa sconsolato, ed anche un pochino deluso! Non avrei più visto, né sentito nulla? Dovevo DIMENTICARE come avevano fatto tutti quanti? No! Questo non potevo permettermelo! Dovevo andare avanti per conto mio! Così, andai a coricarmi! Mia zia capì il mio stato d’animo! Capì quello che era accaduto, ma non poteva far nulla! Nemmeno Dorothea poteva… Forse, quel passo, anche se doloroso, era necessario! Magari, erano proprio LORO a non volere che ALTRI potessero aiutarmi! Ma, che senso aveva? Nulla di quello che mi stava capitando ne aveva!
Mi rigiravo nel mio giaciglio, senza trovar pace! Ad un tratto, mi misi seduto… Erano le tre! Cominciai a girare le BRACCIA come faceva Necleo durante gli ESPERIMENTI! Quello, era il suo modo per LIBERARSI dalla mia presa! Avevo imparato da lui… o da DRAUGR… e confesso, d’aver usato quella TECNICA anche al di fuori del BUIO… Funzionava!! Sorrisi, ma, allo stesso tempo, mi sentii triste! E’ strano essere TRISTI al pensiero di NON VEDERE PIU’ DEI MOSTRI… Però, è quello che mi stava accadendo! Non avevo perso mio cugino, ma avevo perso parte dei MIEI RICORDI… PARTE DELLA VERITA’!! Io, ricordavo tutto… ma, Necleo, pareva essersi SCORDATO!! Me lo aveva anche SCRITTO!! Mi ricoricai di nuovo, e questa volta tentai di prendere sonno!! Avrei agito il giorno seguente, anche se non sapevo bene come… Tutto era SILENZIO… Non avvertivo la presenza di nessuno…
Riuscii a dormire, ma per poco… Infatti, mi svegliai di soprassalto! Avevo come l’impressione d’aver udito parlare qualcuno… Tutto era avvolto dall’oscurità… ma, avvertivo in me, di nuovo… una sorta di PAURA! Aspettai, ma le VOCI non si fecero più sentire… Al loro posto, solo flash di LUCE, e SCRICCHIOLII… Si sentiva, anche come una sorta di PUZZA DI BRUCIATO… Era soltanto una mia impressione? Cercai di RITORNARE INDIETRO con il RICORDO a quella CASA… Chiusi gli occhi, e VIRTUALMENTE, la rividi tutta!! Le SCALE... Il SOGGIORNO… LA CAMERA DELLA MAMMA DI NECLEO… IL PIANO SUPERIORE… LA CAMERA DELLA NONNA… L’ENORME TAVOLO… addirittura, i DUE BAGNI… L’ORGANO PER BAMBINI… Ma quando arrivai alla SOFFITTA… il BUIO mi travolse, ed ebbi la sensazione di cadere nel VUOTO… Provai, allora a VEDERE le ORECCHIE DA GATTO… IL PENNACCHIO… LE VARIE FORME CHE AVEVO VISTO… anche quella che s’ALLUNGAVA FINO AL SOFFITTO!! Fui colto dal TERRORE, ma, dovevo andare AVANTI!! Ripercorsi, anche, tutto quello che di NORMALE avevamo fatto io e LUI… Altri scricchiolii e rumori vari… Questa volta, cercai, davvero ad addormentarmi, e ci riuscii… Mi risvegliai alle prime luci dell’alba!!
Quella mattina, avevo intenzione di ritornare in PIAZZA… ma, prima, avevo acceso il computer per ascoltare un po’ di musica! Naturalmente, scelsi i QUEEN… Iniziai dal PRIMO DISCO IN ASSOLUTO… Un disco registrato, prima che la formazione dei musicisti prendesse quel nome… Si chiamavano, all’epoca, SMILE… SORRISO… La prima traccia, s’intitolava GOING BACK… Tornare indietro!! Era una musica molto dolce!! Mi restò in mente!! Anche se già conoscevo quel BRANO, volli riascoltarlo molte volte, e poi, volli leggere la TRADUZIONE!! Rimasi inebetito!! Infatti, quella TRACCIA, sembrava parlare, in modo INCREDIBILE, di quello che stavo VIVENDO… Sembrava esser la NOSTRA STORIA!! RITORNARE INDIETRO PER TROVARE LA VERITA’!!
Arrivai in piazza con la cuffietta al cellulare, ascoltando ossessivamente quella CANZONE!! Andai al solito bar, e presi il solito caffè!! Con la luce del sole, tutto pareva esser calmo… La barista, mi guardò in modo STRANO, e fu allora, che, prendendo coraggio, le chiesi, togliendomi le cuffie: “Signorina… Ma che ha sempre da guardarmi in quel MODO?? Sembra che lei non abbia mai visto un OSSERVATORE…”… Quella, anche se non era delle mie parti, cercò di giustificarsi, dicendo: “Ah!! Nulla signore!! E’ solo che lei sta sempre in questa PIAZZA!! M’avevano avvertita che in questa CITTA’, c’era GENTE STRANA… Prima LEI… e poi… quel RAGAZZO con quel SORRISO… Comunque, ho sentito dire che d’ESTATE… qui… Beh… Non posso, di certo negare di essere molto PREOCCUPATA!! Ma, è vero che in questa PIAZZA… durante uno SPETTACOLO, E’ MORTO UN ATTORE proprio sul PALCO?? Sa… quello che stanno montando ORA… Proprio quello dove LEI, sta sempre seduto a guardare in SU… Sembra che questo paese sia MALEDETTO…”… Rimasi turbato! Era vero! Quello, era un altro EVENTO, accaduto molto tempo prima!! Le risposi, con voce tremante: “… AHAHA! Ma che và a pensare!! Ma certo che NO… Questa CITTA’, NON E’ AFFATTO MALEDETTA!! E’ MOLTO PEGGIO!! AHAHAHAHA!!”… Per poco, a quella donna, non cadde tutto quello che teneva in mano… “Forse, l’avrò TURBATA, cara signorina? Ma, lei, anche se proviene da un’altra nazione, dovrà, per forza, essere stata INFORMATA dei DEMONI che vivono proprio qui!! Vede… io sono QUELLO che deve OSSERVARE il TUTTO… Ah… Ci sono i BARBAPAPA’ in questo PAESE… Ci sono i MUTAFORMA!! Gente capace di CAMBIARE a loro piacimento, lo SPAZIO – TEMPO… Oh… Forse, ho PARLATO TROPPO…”… Non mi ero reso conto che la poveretta stava per svenire… Non mi ero reso conto d’aver SPIFFERATO TUTTO, ad una perfetta SCONOSCIUTA!! Ormai, pensavo, di non aver NULLA DA PERDERE!! “… Se permette, adesso, vado a sedermi… Ho MOLTO DA OSSERVARE!! Poi… Se dovesse rivedere quel RAGAZZO… quel ragazzo con uno SMILE in volto, me lo saluti caramente, e gli dica che IO NON SMETTO DI COMBATTERE!! La VERITA’ è QUI’!! SONO IO A CONOSCERLA!! Ovviamente, se lei, cara signorina, riesca a RICONOSCERLO!! Già… Quel TIZIO cambia ASPETTO E FACCIA da un momento all’altro… Ammesso che il MOMENTO ESISTA DAVVERO!! Ora, se non le dispiace, pago e me ne vado per la mia STRADA…”… Pagai, sotto lo sguardo turbato della donna, e uscii, per andare a sedere su quel gradino all’OMBRA!! Speravo di rivedere Necleo…
Fu proprio lì… in quel momento, che mi ricordai di quando, durante un ESPERIMENTO, su quel DIVANO, cercavo in tutti i modi di bloccare i movimenti a DRAUGR… Quello, usando proprio le BRACCIA, torcendole, riusciva sempre a divincolarsi da me… Mi diceva che, anch’io dovevo imparare a farlo… Quella preparazione alla LOTTA, era estenuante, ma, faceva parte degli ESPERIMENTI! C’erano delle volte, in cui riuscii a bloccare quella COSA… ma, Necleo RIDEVA!! Quel GHIGNO… quel GHIGNO, continuava, nonostante tutto! Certe volte, dalla bocca di mio cugino, usciva una sorta di SCHIUMA!! Ho pensato, la prima volta, che il responsabile di questo fossi io… ma… non era così! Quella, era un’altra tecnica per LIBERARSI DA ME!! Lo faceva apposta… mentre RIDEVA… Poi, le parti si invertivano, ed ero io a stare sotto!! Infatti, mi bloccava tutto il corpo con il suo, non facendomi, certe volte, RESPIRARE!!
Necleo, non si fece vivo… né tramite messaggio, e né di persona! Ritornai a casa… Ma, il pensiero mi volava sempre a quella PIAZZA!!
Mangiai con i miei e mia ZIA, che, con apprensione sempre più crescente mi guardava, e poi andai a RIPOSARE…
Come sarebbe finita quella STORIA? Questo mi domandai al mio risveglio!
Mi preparai psicologicamente al NON RICEVERE ed al NON OSSERVARE più nulla!! Infatti, pensavo che gli ESPERIMENTI, ed il mio essere OSSERVATORE, fosse tutto finito! Come avrei scoperto di più? Forse era destino che dovevo lasciar perdere TUTTO? Forse si… ma, ripensai alle parole dette alla barista! Dovevo CONTINUARE A COMBATTERE… anche se non FISICAMENTE, come facevo una volta… Avevo, ora, tutti gli ELEMENTI per capire… Mi mancava così poco, che potevo, addirittura, sentire l’odore della SCOPERTA FINALE! Cosa era veramente accaduto a Necleo? Cosa? In quell’APPARTAMENTO, di certo, EGLI, aveva trovato dei MOSTRI!! Ma… cos’era accaduto? Cosa gli avevano fatto? Tutto era lì… Non potevo permettermi il lusso di NON CAPIRE!! Dovevo compiere il mio FATO… Quella PROMESSA FATTA… dovevo MANTENERLA!! Giuseppe, doveva ESSERE SALVATO!!
Così, anche quel pomeriggio, uscii dalla quiete della mia casa! Mi recai, di nuovo, in quella PIAZZA… Come al solito bevvi il caffè, ed andai verso la mia PANCHINA! Vidi degli operai che stavano montando il PALCO! Fui preso dall’agitazione!
Arrivai alla PANCHINA, e m’accorsi che, davanti ad essa, c’era una lattina di una nota bibita… VUOTA!! Chi era stato a non buttarla nel bidone dell’immondizia? Forse un bimbo od una bimba? Comunque, presi quella lattina, e la gettai nel vicino cestino… quando… dalla FINESTRELLA… una mano mi salutò, per poi scomparire come al solito! Rimasi come incantato da quella visione!! Salutai anch’io, e mi sedetti sulla MIA PANCHINA!!
Dunque, gli ESPERIMENTI non erano terminati come m’avevano fatto credere? Forse no! Presi il cellulare, ed inviai a Necleo un timido… CIAO… Quello, mi rispose quasi subito! Gli chiesi dove si trovava, e, m’arrivò, una specie di video fatto in spiaggia… Volendo fare lo gnorri, gli scrissi: “… Necleo… Che strano… Mi è parso di vederti dalla FINESTRA DELLA TUA CUCINA… Mi salutavi!!”… Quello, mi rispose che non poteva essere lui, in quanto era al mare!! Mi disse, in oltre, che ERO PAZZO a credere ed a RICORDARE cose che non erano MAI ACCADUTE!! Era il solito ritornello, che ormai avevo imparato a sentire… ma, poi, gli dissi: “Necleo! Sai che DOMANI c’è l’ECLISSI DI SOLE?? Ah!! Stanno capitando molte cose strane!! Non mi dire che non te ne sei accorto? Molti AVVISTAMENTI DI OGGETTI NON IDENTIFICATI… Questo CALDO asfissiante… E poi… le STELLE CADENTI…”… Quello, rispose: “… Lo sai Michele che non mi sono MAI interessato a CERTE COSE… Scrivimi di COSE NORMALI, oppure và a CURARTI!!”… Volevo vedere la sua reazione, ed ottenni solo quella risposta… Però, io avevo ANCORA VISTO!! Quindi, NON ERA TUTTO FINITO…
Rimasi per parecchio tempo sulla PANCHINA, senza che accadesse nulla… Poi, mi decisi ad andare al bar a bere qualche birretta… Stetti molto tempo seduto… quando vidi Necleo, venire in quella direzione… Mi fissava, con il suo solito SGUARDO strano… mi fece il GHIGNO, e poi se ne andò, lasciandomi a fissare il vuoto!! Era questo che aspettavo!! Necleo, con quel suo gesto, volle dirmi che DOVEVO CONTINUARE… Sorrisi, ed alzai il bicchiere, come volendolo salutare…
Ritornai a casa! Avevo ottenuto ciò che volevo, ma ancora, mi sfuggiva il NESSO di tutta quella STORIA! Forse, sarebbe durata in ETERNO quella mia RICERCA, oppure sarebbe andata in modo differente? Questo non lo sapevo… Infatti, la mattina seguente, di buon ora, uscii di casa! Questa volta, volevo vedere a quale PORTA corrispondeva quella CASA… quella, in cui Necleo, di certo, era ENTRATO!! Me lo aveva raccontato, anche se, a dir il vero, in quel frangente, non ci feci molto caso… Come poteva essere saltato da un BALCONE all’altro, vista la grande altezza? Me lo ero immaginato dentro ad un APPARTAMENTO VUOTO… E, se invece di saltare, come avrebbe fatto un GATTO, egli era entrato proprio da QUELLA SOFFITTA? Probabilmente la PORTA, si trovava proprio lì… Ecco cosa pensai mentre arrivavo in quella PIAZZA… PIAZZA che, visto l’orario, era semideserta!
Arrivai vicino al mio solito gradino, e mi misi ad OSSERVARE la via, e la SCALA che conduceva a casa di mio cugino… Notai, la solita SERRANDA mezza aperta, ma questa volta, distolsi lo sguardo da lì… Andai verso la SCALA, e mi misi a guardare l’edificio che faceva da angolo alla CASA di Necleo… Notai una cosa molto STRANA! Anche se, ormai, di stranezze, ne avevo viste molte… Notai, la ASSOLUTA MANCANZA DI UNA PORTA… Infatti, c’era si un portone, ma era troppo distante per essere il PORTONE di quell’APPARTAMENTO! Ripensai velocemente ad una eventuale planimetria degli EDIFICI in questione, e poi m’avvicinai a quel PORTONE CHIUSO!! Purtroppo era CHIUSO… proprio come la VERITA’!! Appoggiai la mano su di esso… Provai una stranissima sensazione!! Dunque, se Necleo era stato lì dentro, aveva DAVVERO trovato una PORTA SEGRETA in quella SOFFITTA? Com’era possibile? Però, il CAPPELLAIO, io l’avevo INTRAVISTO… Era EGLI a DIFENDERE quel POSTO!! Magari, gli ALTRI, erano solo un CONTORNO… Magari, erano TUTTI ai SUOI ORDINI!!
Mi misi a sedere su un gradino della SCALA di mio cugino, e pensai a sua sorella! Magari, TUTTI in quella CASA, sapevano dei DRAUGR ed anche degli altri MOSTRICIATTOLI, non contando i TANTI NECLEO che c’erano? Di sicuro doveva esser così! Magari, erano talmente abituati, che non facevano caso alla MOSTRUOSITA’ od alle cose PARANORMALI? Adesso, mi stavo fissando troppo! Nessuno poteva abituarsi a quelle cose… Anche se, a dir il vero, in quella PIAZZA, di cose PAZZESCHE, ne erano successe tante, tutte, condite come se fossero cose NORMALI!!
Ad esempio, dove adesso regnava il bar, dove la barista stava per svenire, ed io vuotai il sacco, un tempo, c’era un NEGOZIO D’ABBIGLIAMENTO, gestito da una signora molto particolare!! Io, ricordo benissimo che quell’esercizio, aveva DUE PIANI… solo che ora, il SECONDO, risultava essere INESISTENTE! Infatti, sopra del tetto del bar, ora, c’era un MUSEO… Quindi, era IMPOSSIBILE che ci potesse essere una parte di quel NEGOZIO… L’altra cosa strana, era la CASA di un’anziana, parente con un mio vicino di casa, proprio accanto alla mia PANCHINA!! Quella CASA era composta di sole DUE STANZE!! Una all’entrata molto grande, e l’altra, di sicuro, più piccola, dove di sicuro c’era una sorta di cucina con il bagno!! Nella STANZA principale, regnava, oltre il classico odor di vecchio, anche ODOR DI MISTERO! Il grande letto matrimoniale, appoggiato alla parete! Una TV antica… e molte altre cose strane, tra cui, sedie e moltissime foto! Ad abitare in quella angusta CASA… SCISCIA… Così veniva chiamata l’anziana! Aveva una sorella che abitava con lei in quella CASA… Io, la ricordavo vagamente, ma sembrava essere CIECA… Però, si diceva che una COSA, in quella CASA, l’avevano VISTA… Si diceva, che proprio quella che sembrava esser CIECA, vide il DIAVOLO in persona… Oppure si trattava di un'altra SORELLA che era morta… Io, ed il mio vicino, siamo stati una volta in quella CASA… Tantissime emozioni contrastanti! A fianco di quella casa, dove ora avevano aperto una vendita di bibite e sigarette, c’era un NEGOZIO, sempre d’abbigliamento, ma questa volta, gestito da un signore che portava un paio d’occhiali bianchi! Anche questo era un negozio molto particolare… Ricordo d’averlo visto lì… LO SPECCHIO di un mio RACCONTO!! Poi, al posto del BARBIERE, c’era la SALA GIOCHI, dove andavamo io e Necleo… In pratica, quella PIAZZA era STRANA… Nel pensare a tutto questo, TORNAI INDIETRO NEL TEMPO… Avvertivo le stesse sensazioni d’un tempo ormai trascorso!! Era vero… Volevo TORNARE INDIETRO, per rivivere quei momenti… Forse, Necleo ci riusciva? Di certo si… ma, a quale PREZZO? Lui, era sia moderno che antico… Forse, io provavo quelle SENSAZIONI, perché ero un OSSERVATORE? Forse si…
Tuttavia, quel giorno… proprio quel giorno, doveva portarmi a VEDERE, molto di più!! Non sospettavo minimamente quello che doveva succedere… Era il giorno tanto atteso… quello dell’ECLISSI!
Dopo del mio solito riposino, volli uscire… Quando ci sono le ECLISSI, mi sento sempre STRANO… Ed ora che RICORDAVO, ancora di più!! Questo particolare fenomeno, si sarebbe dovuto verificare al TRAMONTO… Così, andai a passo lesto per raggiungere il solito bar, e prendere il solito caffè! Pensavo che avrei visto tutto… ma, non avevo pensato d’OSSERVARE e SAPERE molto ALTRO…
Dopo aver consumato il caffè, andai a sedermi alla MIA PANCHINA… Tutto era normale, a parte l’attesa per lo strano evento cosmico… Presi il mio cellulare in mano, e, come al solito mi misi ad OSSERVARE la solita FINESTRELLA… Ripensando a tutto, mi rilassai, e continuai a pensare alla SOFFITTA ed a quell’APPARTAMENTO!!
Era arrivata l’ora dell’ECLISSI! Pensai che Necleo, quel giorno, non si sarebbe fatto vivo… ed invece…
Ad un tratto, una COSA molto strana… Una COSA che non sono riuscito bene a spiegarmi!! Dalla FINESTRELLA… dalla parte SINISTRA, si vide come un LAMPO DI LUCE!! Era il LATO in cui sapevo esserci il frigorifero… ma, quello che vidi, di certo, non era la sua porta metallica aprirsi… Era qualcos’ALTRO!! Dopo del LAMPO DI LUCE, si vide apparire, per tutta la lunghezza, ed altezza della FINESTRELLA, il VOLTO che avevo già VISTO… Quello ALLUNGATO… ma, questa volta lo VIDI BENE!! Prendeva TUTTO LO SPAZIO DISPONIBILE… Non poteva di certo, appartenere ad un UMANO…
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