METAMORPHOSIS (L'OSSERVATORE)

 

 

 

Saltai dal gradino, mentre dalla STANZA VUOTA, come una lontana RISATA… Mi ricordai, solo allora, di un altro mio AMICO, anch’esso OSPITE FISSO, prima che arrivassi IO, a casa di Necleo… DIEGO… Ma certo!! Quel Diego, persona anch’essa PARTICOLARE, forse, aveva assistito, proprio come avevo fatto io, a quegli ESPERIMENTI… Lui, non era delle nostre parti, infatti, proveniva da un luogo molto distante dalla nazione in cui vivevamo! Ricordai, che quando arrivò, nella mia scuola elementare, pensai seriamente che arrivasse da un altro PIANETA! Volevo incontrarlo… Divenne quasi subito amico di Necleo! Ecco chi poteva essere il SECONDO OSSERVATORE… In effetti, una volta, mi confidò proprio di non essere del tutto UMANO… Magari, Necleo lo aveva portato a conoscenza di quello che in realtà ERA? Forse si, ma non ne avevo le prove… Comunque, i due, MOLTO SERIAMENTE, giocavano a SCACCHI… Gioco particolare… Era, come una SFIDA PSICOLOGICA… Soltanto su quel gradino, riuscivo a comprendere il tutto… L’OSCURITA’ era arrivata anche a Diego? Od era solo una mia impressione?

 

Andai via da quella scala! Ritornai a casa… Forse, quel pomeriggio, avrei avuto altre RISPOSTE, oppure, altri SPAVENTOSI RICORDI o VISIONI…

 

Ormai, quello d’andare a fissare quella FINESTRELLA, era divenuto il mio LAVORO… Diciamo che, vivevo sol per QUESTO… Era la mia REALTA’! A casa mia, durante il RIPOSO, potevo pensare a tutto, e RIELABORARE i fatti… Così feci anche quel giorno…

Chiusi gli occhi, e cominciai a RICORDARE altri particolari… Però, questa volta, come da quella FINESTRELLA, il NULLA! Caddi nel sonno, e sono sicuro d’aver sognato o RICORDATO altro… ma, come al solito, al mio risveglio, tutto era NEBBIA… Forse Necleo aveva ragione… Dovevo guardare il TUTTO da un’altra prospettiva… Così, di tutta fretta, mi preparai ad uscire, per giungere sul posto delle VISIONI… Corsi a più non posso, e mi ritrovai, di nuovo, in quella PIAZZA… Ormai ero diventato una presenza fissa, e tutti quelli che, normalmente erano lì, mi guardavano incuriositi! Mi sedetti su quella PANCHINA, e mi misi ad osservare quella FINESTRELLA… Presi anche il cellulare, ed ASPETTAI…

 

Quasi subito, vidi passare il VISO di Necleo… Era lì… Anche lui, ad ASPETTARMI! Scrissi un timido CIAO, ed inviai il messaggio… Quello, come al solito SCOMPARVE, e m’arrivò il messaggio… “Pantini… ECCOMI…”… Scrissi, in fretta ed in furia, il nome del PRESUNTO ALTRO OSSERVATORE, ma LUI, mi scrisse: “No! Ti sbagli! Non è lui… Ragioni da TERRESTRE… AHAHAHA!! Pantini, sei una DELUSIONE dietro l’altra!! AHAHA!!”. Non osai contraddirlo, e scrissi: “Come hai fatto ad EVOCARLI… Di sicuro, l’avrai fatto prima di conoscermi… Tu me lo devi dire!! Sei stato tu ad INSEGNARMI TUTTO!! Sei il MIO MAESTRO IN ESPERIMENTI… Però, so che anche tu, hai PAURA… Forse più di me…”… Dalla FINESTRELLA, LUCI… Ecco, apparire sul mio cellulare, un’immagine… Sempre quella MUMMIA, ma poi il LOGO di qualcosa che conoscevo… proprio come conoscevo NECLEO… Una risata come audio, e poi la RISPOSTA: “Pantini…  IO ERO GIA’ LI’… In quel POSTO in quella CITTA’… In quel LUOGO PIENO DI BAMBINI!! Tu sei stato SCELTO! Ed io c’ero!! Ero quello vestito di BIANCO…”… Saltai! Infatti, ricordavo della mia VITA… Come faceva Necleo ad essere in quel POSTO? In quel POSTO dove genitori senza figli, ne SCEGLIEVANO UNO? Anche quella era una cosa che avevo già scritto in un mio RACCONTO… ma, Necleo, non poteva ESSERCI! Mi venne quasi da vomitare… Quella, era la mia vita… Ripensai ad un BIMBO che m’aveva accompagnato in quel LUOGO, ma che io pensavo d’aver sognato… Lo scrissi a Necleo, e quello mi mandò, di nuovo quel GHIGNO… QUELLA RISATA!! “... Bisogna partire dall’ARTEFICE DI TUTTO!! Dall’INIZIO… Chi ha dato a NECLEO gli STRUMENTI? Come ha fatto a raggiungere quella CONOSCENZA, che, poi a te, è stata TOLTA? Ti ricordi, Pantini… Ti ricordi il DIGITALE… il SATELLITARE… l’INFORMATICA… Necleo NON E’ CAMBIATO, ma tu… GUARDATI!! Guardati intorno!! TUTTE LE PERSONE CHE VEDI, ESISTONO DAVVERO? Il TEMPO… Necleo, ti è stato TOLTO, proprio quando STAVA IMPARANDO un nuovo SISTEMA OPERATIVO… Quando lavoravate a QUEL PROGETTO… Quando siete stati INSIEME A LAVORARE… TUTTI TI SONO STATI TOLTI!! AHAHAHA!! Cerca la DARK LINE… LORO SANNO TUTTO!! Quella E’ la REALTA’… TUTTO E’ FINTO… L’ETERE… IO LO COMANDO…”… Ricordavo la DARK LINE… All’epoca, Necleo, aveva INVENTATO, se così si può dire, quella SOCIETA’! Addirittura, aveva creato un SITO… Insomma, cos’era DAVVERO? Come potevo CERCARE qualcosa che NON ERA MAI ESISTITA, se non nei nostri SOGNI o PENSIERI? E pensare, che, proprio con quei PERSONAGGI, avevamo quasi scritto la trama di un VIDEOGAME… E poi… cosa significava che era TUTTO FINTO… UNA SIMULAZIONE? Mi venne in mente un film molto famoso… Lo scrissi, ma Necleo, rispose: “PENSI ANCORA DA TERRESTRE, PANTINI!! AHAHAHA!! Un altro PUNTO DI VISTA… Ecco quello che ti SERVE… AHAHAHA!!”… Mi irrigidì! Dunque, TUTTO era un’ILLUSIONE? Tutto era FINTO? E poi, la presunta TRAGEDIA che era IMMINENTE… Quel CALDO TORRIDO… quasi INFERNALE? Chi ero davvero IO? E chi era davvero LUI? Ancora, mi ronzava nella mente, la presenza di un altro OSSERVATORE… e poi… quel LIBRO che avrei dovuto CERCARE! Cosa centravano gli EXTRATERRESTRI con quelle altre COSE che avevo CONOSCIUTO tramite LUI? Una cosa era certa! Dovevo indagare ancor di più!! Scrissi… “Chi sei tu?”…

 

Dopo un minuto, m’arrivò il seguente messaggio… “… Io mi chiamo Necleo… e non sono di questo MONDO.. non é stato semplice adattarmi al vostro di mondo.. sono morto almeno 3 o 4 volte, ma puntualmente mi hanno rimandato indietro… (Non chiedermi perché o chi é stato, poiché non lo so nemmeno io)… Ho un POTERE che soltanto tu conosci e sei a conoscenza che io lo abbia, ovvero il POTERE della Veggenza! Se ti stai chiedendo cosa sia questo POTERE, é quello di vivere una VITA SENZA TEMPO!! Non riesco ad invecchiare… Il mio corpo si regola da solo ad ogni unità di tempo che voi definite ANNO.. Riesco a vedere cose che neanche immagini… Presto accadrà qualcosa sul tuo PIANETA, fin da quando ci siamo conosciuti Giuseppe non te l'ha mai detto, ma lui o io... VEDIAMO QUALCOSA… UNA VISIONE... Tutta la porzione di terra che vedi affacciato dall’affaccio, dove tu abiti, VERRÁ SPAZZATA VIA COMPLETAMENTE!! IO la vedo sempre quell'immagine, ma NON AVENDO TEMPO, non so quando possa accadere nel TUO DI TEMPO… Cerca PANTINI…”.

 

Dunque, Necleo riusciva a PERCEPIRE COSE FUTURE? Era incredibile, ma, allo stesso tempo… quasi NORMALE! Infatti, da quell’ESPERIENZA che stavo vivendo, mi rendevo conto di tante cose!! Riuscivo a capire, ed a percepire, che Necleo, aveva SCELTO me, come OSSERVATORE! Ma, avevo fatto anche una PROMESSA… Una cosa, però, non mi convinceva… Necleo, di sé, parlava sempre al PRURALE… Quanti erano i NECLEO? Forse, l’autore di quel MESSAGGIO, era uno di QUELLI… LUI, aveva parlato dei MUTAFORMA… Diceva che io ragionavo da TERRESTRE!! Sembrava, dunque, che EGLI, vivesse un’esistenza su un altro PIANO… Quasi un’altra DIMENSIONE… A pensarci bene, m’aveva fatto andare avanti nel mio PRIMO racconto, inventando DUE PERSONAGGI… e poi, anche GLI ARCHI! Insomma, quello che m’aveva scritto su quel MESSAGGIO, non spiegava proprio nulla, se non, una DISGRAZIA APOCALITTICA…

 

La gente, IGNARA, intanto, continuava a passarmi davanti… Vedevo qualcuno indicarmi e fare con gli altri delle congetture, ma io non davo confidenza! Avevo una MISSIONE da compiere, anche se non sapevo bene quale! Mi ritornavano alla mente tanti episodi della mia vita passata con Necleo… Adesso, cose NORMALI… Lo vedevo condurre con me un programma in radio… Lo vedevo, mentre discutevamo sui computer, lo vedevo in quella SALA GIOCHI, dentro quel BAR… Lo vedevo, quando faceva ESERCIZI FISICI, lo vedevo quando CORREVA sotto il sol leone! Insomma, tutte COSE che all’apparenza parevano normali, ma sapevo benissimo che non lo fossero! Necleo, era stato sempre MOLTI NECLEO… Adesso, avevo avuto anche la prova d’averlo CONOSCIUTO molto tempo prima di quel giorno a CASA SUA… Quella DOMENICA… Lui, conosceva tutto di me, ma io NON CONOSCEVO NULLA DI LUI… Gli ESPERIMENTI, dunque, erano al culmine di una amicizia che andava oltre la quotidianità! Già… Avrò passato, a casa sua, anni e anni della mia vita… Ci andavo ogni giorno! Proprio come stavo facendo, anche se dall’esterno… Tutto quello, finì quasi come era cominciato! Ricordavo, però, l’episodio in cui, mio cugino, mi disse che DOVEVAMO PRENDERCI UNA PAUSA… In pratica, pensavo, fosse stanco di me, ma, alla luce di quello che stavo vivendo, non era così… Lui doveva partire per andare a lavorare, lontano… Ma, era davvero così? Oppure, quella SEPARAZIONE, era un altro TRUCCO per allontanare anche me da QUEL PERICOLO? Questo non volevo domandarlo! Infatti, mi provocava turbamento… Lui, aveva anche conosciuto Margherita e tutta la sua famiglia… Come mai? E poi perché? Pensai a sua madre, Sophia… Forse, era lei a conoscere la mia vecchia vicina di casa, e di conseguenza, tutta la sua STRANA famiglia, che io vedevo come GENTE NORMALE, anche se, con loro avevo passato giornate, a dir poco strane? Avrei scritto anche di loro nei miei RACCONTI… Comunque, tutto era racchiuso in quelle parole che mio cugino mi aveva scritto! E se magari, essendo IL MANIPOLATORE, m’avesse manipolato anche in quel frangente? Se si, allora, avrei dovuto GUARDARE IL TUTTO in MODO DIFFERENTE, proprio come aveva detto! Tutto era FINTO… Tutto era CAMBIATO a parte LUI… Tutti siamo schiavi del TEMPO… Si dice che possa andare solo in AVANTI, ma Necleo, era la prova CONTRARIA! Avrei, in quel momento, dato chissà cosa, per andare di nuovo a CASA sua… per RIVIVERE TUTTO… Ma, adesso, in quell’ABITAZIONE, c’erano soltanto OMBRE e poi… QUEGLI ESSERI MALVAGI… Come vittime, proprio Necleo, e… sua sorella, che di certo, sapeva qualcosa…

 

Guardavo con insistenza quella FINESTRELLA, proprio come aveva fatto un mio PERSONAGGIO in un mio RACCONTO! Stavo ripercorrendo, anche se, per fortuna, in modo DIVERSO, una STORIA NON MIA! Mi sforzavo con la mente a ripercorrere tutta quella CASA da cima a fondo… La conoscevo TUTTA… Però, mi bloccavo a quella SOFFITTA… al SECONDO PIANO!! Lì, avevo solo intravisto scatole ed altre cose… Cosa c’era in fondo? E poi, come mai Necleo, era interessato anche alla mia, che era composta e divisa in due? Da una parte, una normale soffitta, ma da una porticina… il MISTERO, anche se da bambino c’ero andato molte volte! A pensarci bene, Necleo, voleva visitare quel posto… Non ricordavo se lo avessimo fatto… Avrei dovuto chiedere! Ma cosa ci trovava nella MIA SOFFITTA di così MISTERIOSO? Non era forse quel NERO della SUA ad essere PARTICOLARE? Era vero… Nella mia vita, avevo, nonostante mio cugino, avuto sempre visioni ed esperienze STRANE… E se nella mia soffitta, dal lato BUIO, si nascondeva UN NECLEO? Cosa andavo a dire… Erano quelle, tutte mie fantasie! DRAUGR? Anche lui, abitava con me? No!! Assurdità! Sapevo bene che quegli ESSERI erano rintanati a CASA SUA… Ora, era INUTILE, tentare di comunicare con VELENO… Dovevo cercare necessariamente, l’altro OSSERVATORE… Purtroppo, Necleo non voleva rivelare l’ARCANO! Poi, c’era da CERCARE, anche il LIBRO… e la DARK LINE… Nessuno m’avrebbe aiutato in questo! Allora, perché farmi RITORNARE, e farmi RIPIOMBARE NEL BUIO? Avevo GIURATO, questo è certo! Avevo PROMESSO a Necleo di SALVARLO e di AIUTARLO, ma EGLI era il primo a non volersi fare AIUTARE… Ero consapevole che il TEMPO, per me, era POCO… Dovevo muovermi! M’arrivò un altro messaggio… Questa volta non era Necleo! Avevo appena avuto il TRASFERIMENTO nella mia città! Esultai, ma pensai anche alle implicazioni di questo… Infatti, se ero stato TRASFERITO io… Necleo, ancora, NO!! Questo mi rattristò! Pensavo alle lunghe giornate DA SOLO in quella CITTA’… Pensavo a quella PANCHINA che sarebbe rimasta ORFANA di un attore principale della STORIA!! Ma, ancora era ESTATE… C’era ancora TEMPO…

 

Si era fatta sera! Adesso, la LUCE era accesa! Andai verso il bar per bere qualcosa, e poi… via a casa mia!

 

Quella notte passò normalmente, anche se in me aleggiava il presentimento d’aver FALLITO! Infatti, CERCAVO RISPOSTE, che, puntualmente si trasformavano in DOMANDE… Perché Necleo si comportava così? Nel mio cervello solo quella maledetta NEBBIA che oscurava il mio percorso… M’addormentai con i miei dubbi, e la strana sensazione che mi dava il mio trasferimento!

 

Era già mattina! Il sole, già illuminava la mia città! Mi vestii di fretta, e poi uscii di buon ora! Non sapevo bene cosa fare, e così cominciai a passeggiare per quelle strade così NORMALI, ma anche cariche di MISTERO… Arrivai al BELVEDERE, e nel vedere il mare e la costa, mi venne in mente quello che Necleo, o CHI PER LUI, avevano visto! Pensai che era impossibile, ma anche PROBABILE! Insomma, come faceva mio cugino a VIAGGIARE NEL TEMPO? Era una DOMANDA, proprio come tutte le ALTRE! Mi venne in mente che Necleo, riceveva a casa, in modo saltuario, un SACERDOTE… Don NUNZIANTE… Forse, quell’uomo sapeva? Il mio entusiasmo si smorzò quando ricordai che era deceduto… Nessuno, tranne l’ALTRO OSSERVATORE, poteva conoscere il MISTERO… La risposta negativa di Necleo al nome di Diego, m’aveva spazzato anche l’ultima mia eventuale scoperta! M’aveva detto che PENSAVO DA TERRESTRE… Ma come si fa, a ragionare in modo DIVERSO, se si è SCHIAVI del TEMPO che inevitabilmente SCORRE?

Non avevo nemmeno più IMMAGINI degli ESPERIMENTI, eppure, ero sicuro, di averli subiti ogni sera… Forse, era quella la NEBBIA di cui parlava Necleo? Era così! Non mi restava che stare in ATTESA di altri indizi…

 

Mi avviai per arrivare il piazza dove presi il mio solito caffè… Guardai di nuovo quella FINESTRELLA, ma, da QUELLA, ancora NULLA… NEBBIA… Fu allora, che preso dallo sconforto, mi sedetti su un gradino all’ombra, che RICORDAI due NOMI… DAYWAN… E ZAUGR… All’improvviso, un messaggio… “Pantini… RICORDATI di quel NEGOZIO… la SCSI… Cosa ti viene in mente? Cosa è successo?”… A quegli altri indizi, cominciai a fare le mie congetture! Effettivamente, la SCSI era il negozio dove, quando avevo comprato il mio primo PC, io e Necleo, avevamo tentato d’entrare nel loro SERVER per vedere le eventuali password degli utenti… c’eravamo quasi riusciti! Avevamo trovato un file CRIPTATO chiamato proprio PASSWORD… Il proprietario, un uomo STRANISSIMO, però, aveva scoperto la nostra VIOLAZIONE… Forse era stato Necleo ad aver avuto quell’idea? Probabilmente SI! Quella, era un’altra prova delle SUE CAPACITA’ che non poteva AVERE NORMALMENTE… Insomma, Necleo, mi stava comunicando, che all’epoca era già CONSAPEVOLE dei suoi POTERI dati… da LORO, oppure dalla DARK LINE… Insomma, probabilmente, EGLI era diventato una specie di GENIO, solo per essersi PROSTRATO a quegli ESSERI… cosa che voleva che facessi anch’io… ma, a pensarci bene, perché farlo? Infondo, Necleo m’aveva chiesto AIUTO!! Ma, per DAYWAN e ZAUGR, la situazione era molto DIVERSA… Infatti, io non li avevo mai CONOSCIUTI… Mio cugino, durante gli ESPERIMENTI, m’aveva detto che quelli erano i NOMI dei CAPI di DRAUGR e company… Forse, li avevo VISTI ed anche AFFRONTATI? Non lo ricordavo! Ricordavo solo i loro nomi, e quello che RAPPRESENTAVANO…

 

Scrissi a Necleo che avevo capito quello che voleva dire, con il nome di quel negozio… Ottenni solo l’audio con quella RISATA MALEFICA! Non volevo dire ancora di QUEI DUE che avevo ricordato… Comunque, gli comunicai che m’avevano trasferito… Avrei voluto che anche LUI, sarebbe rimasto a vivere nella NOSTRA CITTA’, come facevamo quand’eravamo piccoli… Mi venne un idea… Dovevo trovare il file dove avevamo salvato il nome del PRESUNTO VIDEOGAME che avevamo… ANZI… AVEVA progettato Necleo! Adesso, cominciava la seconda parte della MIA MISSIONE… Scrivere tutto quello che stavo facendo, e che avevo RICORDATO… L’avrebbe gradito? O per meglio dire… L’AVREBBERO GRADITO? Questo non lo sapevo… Però, dovevo ancora OSSERVARE e, magari, ancora RICORDARE…

 

Ritornai a casa! Dovevo, adesso, cercare il file che io e LUI avevamo scritto, proprio sul suo COMPUTER… quello del famoso MAL DI TESTA… Nel cercare quel disco, che sicuramente ricordavo d’avere, mi ricordai di un altro piccolissimo particolare che successe durante gli ESPERIMENTI…

 

In quel BUIO, DRAUGR, mi diceva, con voce terrificante, che IO NON GLI BASTAVO… Anzi, a dire il vero, IO GLI SERVIVO… Mi diceva che avrei dovuto fare una cosa… ma, ovviamente, io rifiutavo! Non potevo farlo… Mi si gelava il sangue al sol pensiero… Mi diceva: “… PORTAMI ALTRI… Io VOGLIO ALTRI… Altrimenti me li PRENDERO’ da solo!!”… In genere, ad ogni mio rifiuto, EGLI mi saltava addosso, e mi faceva molto più MALE del dovuto! Diventava una furia, ed era lì, che il MOSTRO, si faceva VEDERE sul serio… Mi metteva la testa tra quei cuscini, e non mi lasciava andare, facendomi respirare tantissima polvere di gommapiuma che m’asfissiava!! Era terribilmente violento il suo modo d’agire!! Addirittura, mi stringeva i fianchi in modo molto forte, dicendomi che ero un VOLPINO… Io pensavo a quella VOLPE PELLICCIA… Non di certo pensavo a me!! Poi, mi ripeteva di PORTARGLI ALTRI AMICHETTI… Insomma, quella COSA, voleva far del MALE anche a persone a me care… Fu proprio in quell’occasione che persi una mia zia… però, sapevo che non poteva esser stato per quello… Inconsciamente, DRAUGR, giocava con i miei affetti più cari!! MINACCIAVA me, e tutti quelli che mi circondavano… In pratica, voleva, forse, UCCIDERE… Poi, passava tutto, e Necleo tornava in sé, dicendomi d’ACCENDERE la LUCE…

 

Comunque, avevo trovato il dischetto contenente il file!! La mia sorpresa, fu di trovare, oltre a quello, anche una BOZZA della NOSTRA STORIA… scritta proprio da Necleo… Dovetti penare per aprire quel supporto, anche perché, ormai, i computer non hanno più i floppy… Con l’aiuto di un vecchio computer, riuscii a metterlo… anzi… a METTERLI su una chiavetta USB… Il primo file che aprii, fu proprio quello del VIDEOGAME, dedicato a QUELLI che avevo CONOSCIUTO…

 

Il File cominciava così

 

(C) DARK LINE 1996 IN MODE ' VIRTUAL ' SYSTEM PRESENT........

 

Rimasi esterrefatto dall’anno… Era incredibile!! Era proprio la DATA che avevo ricordato poco prima… Poi, il file continuava con il titolo…

 

"THE FIGHTERS OF THE DARKNESS" 

 

E come sottotitolo… THE STORY OF THE FIGHTERS…

 

Insomma, era una specie di GIOCO, proprio come quello che, quella Domenica, avrei voluto vedere a casa di mio cugino…

Il file, proseguiva con la descrizione dei PERSONAGGI, e le MOSSE SPECIALI…

 

1°)VELENO:

 

QUESTO E' UN GATTINO MOLTO AGILE,DALL'ASPETTO CANDIDO MA DALLO SPIRITO OSCURO, SPESSO COMBATTUTO DAL DESIDERIO DI COMBATTERE PER LA GIUSTIZIA, MA ANCHE QUELLO DI COMBATTERE PER L'OSCURITA'.

VELENO HA LA CAPACITA' DI FARTI IMPIETOSIRE, RACCONTANDOTI

STORIE DELLA SUA VITA QUOTIDIANA, RESA IMPOSSIBILE DALLE CONTINUE PERCOSSE DI OGNI GENERE, DATE DAL SUO "AMATO" PADRE DRAUGR.

 

MOSSE SPECIALI:

IPNO-MIAO : LANCIA UN URLO IPNOTIZZANTE CHE DURA CIRCA 5 SECONDI, DURANTE QUESTO "BREVE" PERIODO NON TI FARA' CAPIRE PER QUALCHE SECONDO LA DIFFERENZA FRA IL BENE ED IL MALE, RACCONTANDOTI DELLE PIETOSE STORIE RIGUARDANTI LA SUA VITA FAMILIARE.

 

RAY-PUZZ  :QUESTO RAGGIO PUZZOLENTE E' IL RICAVATO DELLA SUA PAPPA RIGURGITATA(QUASI SEMPRE DEL PESCE).QUESTA TI TOGLIERA' CIRCA ¼ DI ENERGIA VITALE.

 

 

MOSSE SECONDARIE:(DETTE COSI',PERCHE' ATTUABILI SOLAMENTE DOPO AVER ACCUMULATO TUTTA L'ENERGIA SECONDARIA).

              

 

IPNO-STAGE :QUESTO E' UN COLPO BASSO, INFATTI TI FARA' CREDERE DI ESSERE GIA' ARRIVATO ALL'ULTIMA FASE, DOPO DI CHE' CON TUO GRANDE STUPORE, TI RITROVERAI CON GRAN PARTE DEL FONDALE ADDOSSO.

 

SUPER MOSSE :(DETTE COSI',PERCHE' ATTUABILI SOLAMENTE DOPO AVER ACCUMULATO TUTTA LA SUPER ENERGIA).

 

ELETRONIC SLAM :CON QUESTO COLPO, LA CODA DI VELENO SI TRASFORMERA' IN UNA DURISSIMA MAZZA DA BASEBAL,INDIRIZZATA SULLA VOSTRA POVERA TESTA. QUESTA MOSSA, VI TOGLIERA' CIRCA META' ENERGIA VITALE, AZZERANDO LE ALTRE DUE, LA SUPER ENERGIA E QUELLA SECONDARIA.

 

2°)DRAGUR:

DRAGUR E'IL PADRE DI VELENO. QUESTO HA LA PECULIARITA' DI COLPIRE I PROPI NEMICI PSICOLOGICAMENTE, FACENDOGLI CREDERE FINO ALL'ULTIMO ISTANTE, DI ESSRE INFERIORE A LORO, PER POI COLPIRE CON LA SUA MICIDIALE "DRAUGR KEY". COME IL FIGLIO, E' MOLTO AGILE, MA POCO POTENTE NEGLI ATTACCHI FRONTALI. EGLI FAREBBE QUALUNQUE COSA PER FARE IN MODO CHE IL MALE POSSA TRIONFARE SUL BENE, ANCHE UCCIDERE IL PROPRIO FIGLIO.

 

MOSSE SPECIALI:

 

PSICO-JAMP :CON QUESTO TEMIBILISSIMO COLPO, DRAUGR SALTANDO VI TRASPORTERA' IN UNA DIMENSIONE PARALLELA,NELLA QUALE RENDERA'CONCRETI I VOSTRI INCUBI.

 

DARK-STAR:CON QUESTA MOSSA LO SCHERMO SI ILLUMINERA', RENDENDO VISIBILE UNA VIGOROSA STELLA NERA, LA QUALE TENTERA' DI INGHIOTTIRVI, CAUSANDO NON POCHI DANNI.

 

MOSSE SECONDARIE :

                  

SHO-TEI-KKO  :QUESTA MOSSA, GLI PERMETTERA' DI INVERTIRE I COMANDI DEL VOSTRO JOYPAD,RENDENDOVI LA VOSTRA VITA, A DIR POCO IMPOSSIBILE.

 

SUPER MOSSE :

 

DRAGUR-KEY :A QUESTO PUNTO,DRAGUR DOPO AVER RAGGIUNTO L'APICE DELLA SUA SUPER ENERGIA,AVRA' LA POSSIBILITA' DI UTILIZZARE "LE CHIAVI DELL'INFERNO",FACENDOVI ASSAPORARE "MOOOLTO" DA VICINO, COME SARA' IL VOSTRO FUTURO, IN CASO DI SCONFITTA.

 

SUPER IPER MOSSA FINALE IN CASO DI ULTIMA FASE:

 

POSSESSION: QUESTO COLPO, SERVE A DRAGUR PER PRENDERE POSSESSO DEL VOSTRO CORPO! E' UN COLPO MICIDIALE CHE NON LASCIA NESSUNA SPERANZA! ENTRERA' NEL VOSTRO CORPO FACENDOVI COMPIERE OGNI SORTA DI MALVAGITA'!

 

 

3°)BESTIA:

 

LA BESTIA NASCONDE UN GRANDE SEGRETO, INFATTI E' SEGRETAMENTE UNA "LEI", NONCHE' SPOSA DI DRAUGR, E MADRE DI VELENO. ELLA NONOSTANTE IL SUO ASPETTO DA UOMO TENEBROSO, NASCONDE UNA COMPONENTE ASSAI BEN PIU' ATROCE, INFATTI CE NE POSSIAMO RENDERE CONTO,QUANDO INCOMINCIA AD ATTACCARE. LA BESTIA  E' MOLTO AGILE PERO' I SUI COLPI HANNO QUALCOSA D'INCREDIBILE, SOPRATTUTTO LA SUA ATOMIC-BOMB, PROVARE PER CREDERE!           

 

MOSSE SPECIALI :

 

SHOT OF OSCURITY :QUESTA MOSSA E' UNA DELLE PIU' POTENTI DI QUESTO VIDEOGAME, CONSISTE NEL TORCERE NELLO STRAPPARE AD UNA AD UNA, LE UNGHIE DEL MALCAPITATO, PER POI ENTRARE DENTRO IL VOSTRO CORPO POSSEDENDOVI IN MODO CRUDELE!

 

THE FOUR HANDS :COME SI PUO' INTUIRE DAL NOME, AD UN DETERMINATO PUNTO, LA BESTIA VI SALTERA'ADDOSSO,COLPENDOVI RIPETUTAMENTE CON QUATTRO MANI. VI TOGLIERA' MOLTA ENERGIA VITALE e UNO DEI VOSTRI TANTO AMATI OCCHI.

 

MOSSE SECONDARIE :

 

KICK OF THE FIRE :QUESTA MOSSA SARA'INDIRIZZATA DIRETTAMENTE AL VOSTRO CUORE, NON PRIMA DI AVERVI AVVERTITO DAL PERICOLO,CON BUFFO CARTELLO SCRITTO RIGOROSAMENTE IN "TIBETANO", MA PER VOSTRA FORTUNA CI SARANNO I SOTTOTITOLI.

 

SUPER MOSSE :

 

ATOMIC-BOMB :CON QUESTO COLPO,LA BESTIA POTRA'DISPORRE DI VOI COME MEGLIO CREDE

 

4°)DAYWAN :

 

QUESTO TIZIO, HA LA POSSIBILITA' DI CONTROLLARE IL TEMPO, ATTRAVERSO UN OROLOGIO PERENNEMENTE APPESO AL PROPRIO COLLO. PERO'DAL CANTO SUO,EGLI PARTECIPA A QUESTO TORNEO, SOLAMENTE PERCHE' DRAUGR SI E' IMPOSSESSATO DEL SUO "SONAGLINO" CHE LOGICAMENTE UTILIZZAVA DA PICCOLO. MA ATTENZIONE, SE QUALCHE VOLTA VI CAPITERA' SUL VOSTRO CAMMINO IL SUO SONAGLINO, VI CONSIGLIO DI CONSERVARLO, SORATTUTTO SE NON AVRETE ANCORA INCONTRATO DAYWAN, INFATTI QUEST'ULTIMO, ALLA SUA SEMPLICE VISTA, SI ADDOLCIRA' A TAL PUNTO,COME UN NEONATO.

 

MOSSE SPECIALI :

 

TIME-STOP: PORTANDO FURTIVAMENTE LA PROPRIA MANO SUL SUO OROLOGIO,EGLI AVRA' LA POSSIBILITA'DI FERMARE BREVEMENTE IL TEMPO, AVENDO LA  POSSIBILITA' DI COLPIRVI CON CALCI E PUGNI.

 

FLY-OUT-REALITY: QUESTO "VOLO" DI POCHI SECONDI, VI RENDERA'INCOSCENTI PER UN BREVE PERIODO, CAUSANDOVI LA PERDITA DI META'DELLE TRE ENERGIE ACCUMULATE.

 

MOSSE SECONDARIE:

 

WHAT TIME IS IT ??   :CON QUESTA MOSSA, DAYWAN INTERROMPERA' MOMENTANEAMENTE IL GIOCO PER CHIDERVI CHE ORA SIA, QUINDI SE NON RISPONDERETE NEL MODO ESATTO, EGLI, VI TRAMORTIRA' CON UN GROSSO PUGNO ALLE "PARTI BASSE", PERO' SE  GLI RISPONDERETE IN MODO CORRETTO, DAYWAN SI METTERA' A CONTROLLARE INGENUAMENTE IL SUO FIDATO OROLOGIO, LASCIANDOVI QUINDI LIBERI DI COLPIRLO A VOSTRO PIACIMENTO !!

 

SUPER MOSSA:      

 

DARK TIME: CON QUESTA MOSSA, I VOSTRI MOVIMENTI SARANNO RALLENTATI PER 10 SECONDI, CONSENTENDO COSI' A DAYWAN DI POTERVI "FINIRE" CON UN PODEROSO CALCIO GOLA, IL QUALE VI DETRARRA' CIRCA 1/4 DELLA VOSTRA ENERGIA VITALE........ QUINDI NON VI RESTA CHE TENERE BENE APERTI I VOSTRI OCCHI, SEMPRE CHE C'E' LI ABBIATE ANCORA !!

 

5°) PENNACCHIO

 

QUESTO PERSONAGGIO, E' SENZA DUBBIO IL PIU' MISTERIOSO DI QUESTO VIDEOGAME. SI TRATTA DI UN IBRIDO TRA EXTRATERRESTRE ED ESSERE UMANO. E' LO SCHIAVO PREFERITO DI DRAUGR, E QUALCHE VOLTA COMPARE ANCHE CON LUI, STANDOGLI SOPRA LA TESTA.

IL SUO CORPO E' FORAMTO IN MODO ASSAI BIZZARRO: UNA TESTA DA GRIGIO, MOLTO SOTTILE, MA LE GAMBE NON SONO VISIBILI (MOLTO PROBABILMENTE NON LE HA!). SI MUOVE VELOCEMENTE DA UNA PARTE ALL'ALTRA DELLO SCHERMO.

 

MOSSE SPECIALI:

 

NON SI HANNO NOTIZIE SUI COLPI SPECIALI DI QUESTO PERSONAGGIO.

 

Insomma, un file che, all’apparenza, sembra SIMPATICO, ma che NASCONDE cose REALI e TERRIBILI… Necleo, nello scrivere, sembrava divertirsi molto… Molto probabilmente, per ESORCIZZARE la sua paura! Anche parte delle MOSSE SPECIALI, si rifacevano, incredibilmente, a cose REALI! Insomma, anche se mancano, dei PERSONAGGI, Necleo, ha voluto rendere noto, parte di quello che stava accadendo! Nel rileggere questo, ripiombai nel terrore… Infatti, se chi legge questo file, è portato a RIDERE, in REALTA’, bisognerebbe solo DISPERARSI! Chi mai poteva essere il GIOCATORE di questo VIDEOGAME? La risposta mi venne subito… IO… L’OSSERVATORE… Solo che io STAVO AFFRONTANDO, OD AVEVO AFFRONTATO DAVVERO QUELLE COSE…

 

Ora, non mi restava che leggere l’altro file… Quello della STORIA… Confesso, che ebbi un certo effetto nell’aprirlo… poiché, non sapevo cosa v’avrei trovato all’interno… Ma, con un sospiro, aprii il file… Il NOME del racconto, era abbastanza eloquente… Conoscevo Necleo da moltissimi anni, e m’aspettavo di tutto da lui, ma, già il TITOLO, rendeva giustizia all’OPERA… Si chiamava… eXperimentes… Già… La X era maiuscola, mentre il resto era in minuscolo! Necleo, ricordavo, essere bravissimo a scrivere… tanto, che il suo insegnante di scuola elementare, gli disse d’intraprendere, una volta cresciuto, l’attività di GIORNALISTA… Mio cugino, odiava i REFUSI e gli errori grammaticali! Infatti, ricordai, che anche a me, visto che avevo già cominciato a scrivere, mi dava dritte su come usare i CONGIUNTIVI, e mi diceva che gli piaceva usare i PAROLONI… Secondo lui, davano STILE a quello che si scrive… Comunque, il file, si componeva, non solo del MISTERIOSO… o per meglio dire TERRIBILE TITOLO, ma, c’erano solo due CAPITOLI… Erano anche scritti in un CARATTERE simile al MATISSE… Dovetti, per poter leggere bene, cambiarlo in un font più NORMALE… C’era anche il SOTTOLINEARE alcune parole in ROSSO… Quelle, secondo Necleo, più IMPORTANTI… Questi capitoli, ripercorrevano il nostro primo INCONTRO in SALA GIOCHI… ma, con più dettagli… Infatti, leggendoli, mi ricordai di molto altro… I nostri NOMI, erano volutamente CAMBIATI… Però, c’era un’altra cosa che non tornava… A farci incontrare, non era stato il VIDEOGIOCO DI LOTTA, che EGLI aveva a casa… ma, un altro… il VIDEOGAME DI CUI AVEVAMO SCRITTO LE MOSSE… Edito dalla DARK LINE!! Solo un’immagine, passò per la mia mente… Un CIELO NERO, con una STELLA NERA… Rabbrividii, avevo visto anche quello… la DARK STAR… Ah! Avrei voluto avere anche gli ALTRI CAPITOLI… Purtroppo, Necleo, ne aveva scritti solo DUE… Magari, s’aspettava da me che scrivessi il resto… La cosa più strana era che quel RACCONTO, aveva come PROTAGONISTA proprio me!! Sembrava, la FOTOCOPIA del RACCONTO, anche se con stile ed argomenti diversi, che adesso, sto SCRIVENDO… LA VERITA’… Riporto fedelmente i DUE CAPITOLI…

 

Capitolo 1 “conoScenti”

 

Conoscevo solo il nome di quel ragazzo… Non sapevo altro! Sapevo solo d’essergli parente alla lontana.

In quei giorni pieni d’allegria e di spensieratezza, l’unica cosa importante era per me essere felice!

A scuola, non ero molto bravo, non lo sono mai stato. Il mio unico pensiero era quello di tornare a casa per giocare al mio computer, che era stato per me, il mio primo grande amico. In verità, avevo solo conoscenti…

Io, con quel ragazzo, condividevamo, anche senza saperlo la stessa passione, ma, nessuno dei due lo sapeva. Per circostanze ancora ignote, ci continuavamo ad incontrare per strada, ma non riuscivamo mai a parlarci! Era come se ci ignorassimo a vicenda. Non per cattiveria e neppure per antipatia, questo è certo! So solo che i nostri sguardi si incrociarono molto spesso senza trovar nulla da dirsi.

E’ così, che ho vissuto fino a quel giorno. Senza saper nulla di quello che la vita m’avrebbe fatto vivere in seguito…

Ero, se pur preferivo restarmene per conto mio, circondato dai miei cosiddetti amici, amici dei quali ero legato ma, allo stesso tempo, preferivo starne a debita distanza… Certo… i miei interessi erano altri, mentre loro, si ostinavano a giocare a ‘ Pallina ‘ nello spiazzo di fronte al vecchio carcere. Questo gioco a me non piaceva un gran che… pensavo fosse solo una perdita di tempo e soprattutto di energia! Bisognava, mandare una pallina di carta, oltre una linea appositamente disegnata sul cemento! Cinque contro cinque! Era questa la guerra quotidiana che si disputava in quell’angusto spazio che un tempo era stato carcerario, ma che ora lo era anche per me! Io non avevo mai avuto lo spirito sportivo, e per questo, nessuno dei miei… diciamo così, amici, m’aveva mai preso in considerazione per entrare in una di quelle squadre! A dire il vero, ci avevano anche provato… ma, con scarsissimi risultati! Semplicemente non ero tagliato per giocare a quell’assurdo gioco che loro s’ostinavano a chiamare sport!

Invece, il ragazzo, era un accanito giocatore di videogames! Egli, passava molto tempo nel bar vicino a dove si disputava la guerra della pallina, a tentare di superare record su record fra quelle alte macchine polverose che venivano una volta installate diabolicamente dal gestore del bar per fare quattrini sulle spalle di noi ragazzi! Ma per Oscar era una cosa seria! Era una vera e propria guerra… non come quella che facevano i pallinisti dei miei conoscenti, che non avevano neppure remore a definirmi deficiente, solo perché non riuscivo neppure a toccarla quella stupida pallina di carta… Oscar era diverso! Oscar amava i bip… bip… di quelle macchinette! Io non sapevo… non immaginavo che a pochi passi da me, oltre quelle mura del vecchio carcere, ci fosse lui… Però… come ho già detto, nessuno di noi, in quel periodo, cercava l’altro.

 

Ah! Se ripenso a quel giorno! Come al solito, i miei ‘ amici ‘ si erano messi a giocare, ma io non ne avevo alcuna voglia… Qualcuno, in modo maleducato mi invitò ad entrare in campo… Semplicemente ad un Capitano di una squadra mancava il quinto! Non mi avrebbero mai invitato a giocare spontaneamente… sapevano infatti che, a parte la noia che mi prendeva, non sarei mai riuscito nemmeno a mettere a segno un singolo punto! Ero imbranato! Così mi avevano ‘ gentilmente ‘ etichettato! Ma quel giorno… mancava il quinto! “Alex! Muoviti! Manca Mark! Non possiamo giocare… Vieni!” E così vi andai!

Non passarono nemmeno dieci secondi, che mi cacciarono fuori a parolacce! Avevo fatto finire la pallina fuori campo! Io, preso dalla rabbia per tutte quelle parole poco belle, dissi solo : “Io… Io me ne vado! Non posso stare qui!” Così, dissi definitivamente addio ai ‘ pallinisiti ‘ che mi avevano, fino a quel momento, fatto da ‘ amici ‘. Stavo per iniziare una nuova vita… non sapevo cosa mi sarebbe accaduto! So che Alex, che poi sarei io, non era un ragazzo molto intelligente e scaltro… però avevo voglia di stare un po’ da solo con i miei pensieri, anche se, la solitudine si stava già facendo sentire! Stavo male! Ed è così, che camminai verso quel bar… verso una nuova vita!

 

Oscar era diverso…Per lui la vita era altro… Magari aveva anche lui qualche problema, però si comportava in un modo totalmente diverso dal mio: un modo che ho conosciuto tramite amici comuni ma solo dopo un po’ di tempo…

Le giornate per lui trascorrevano via in modo spensierato, l’unico problema era solo decidere  quanto essere felici e quanto esserlo. Oscar in quel periodo considerava la notte solo una perdita di tempo.. solo una stupida e banale interruzione dal piacere quotidiano. La mattina come si dice ha  ‘ l’oro in bocca ‘ ma lui ce l’aveva di platino, un sorriso forte e caloroso, direi quasi abbagliante,  tanto che nella sua compagnia erano in pochi a non essere trasportati e CONTAGIATI da tale dono.

Oscar essendo l’unico maschio in famiglia, non conosceva il significato di autorità, ma, cosa alquanto curiosa, voleva imporre la sua agli altri… ma badate bene… non come un dittatore fa altrettanto con i propri sudditi, ma utilizzando mille furbizie e ogni forma di gentilezza… mascherata si… ma tutto a fin di bene…

Detto così sembra un enorme controsenso lo so… una sorta di paradosso della natura… ma a volte questo dono… ti SALVA LA VITA…. (come avrete modo di capire da qui in seguito…)

“Famiglia  è tardiiiiiii su svegliateviiii“ questa era la tipica frase che veniva utilizzata al posto di sveglia in quella casa… (per la serie il Leone emette il suo primo ruggito al mattino…..!!) Pochi secondi dopo il risveglio… e viaaa…. La testa era subito inondata da 1000 pensieri.. tutti aventi un’unica direttrice: il divertimento ! Tutto  di fronte a tale cospetto diveniva futile anche le cose più semplici e banali tipo ad esempio,  fare colazione o disporre i libri e quaderni nello zaino. Ma per tutto questo, il suo motto era: “C’è sempre tempo….”

Gia il tempo….. l’unica costante della nostra vita! La sola e unica cosa che ci fa distinguere dall’essere vivi e dall’essere morti.   Le scale di casa sua venivano dimezzate con salti da fare rabbrividire il meglio atleta in circolazione. Ecco!! Il primo obiettivo della giornata è stato raggiunto….. essere già fuori…. Vale a dire esattamente riprendere da dove si era lasciati la sera prima.

Erano i primi di ottobre… e già le prime Nubi si stavano celando lungo l’orizzonte! Ad accorgersene… fu il suo sesto senso… una sorta di inconscio. Un brivido che solcava lungo la schiena, celato forse dai primi freddi dell’autunno. Un breve sguardo all’insù,  e via la corsa riprende lungo le vie della città! “Ciao Oscar…”  “ Oscar sempre di corsa eh…??!!”

Queste erano le frasi ricorrenti dei passanti che man mano venivano schivati come se fossero dei birilli lungo il suo percorso mattutino, lui rispondeva con un sorriso,  oppure con delle frasi ‘ preconfezionate ‘ ,vale a dire,  una sorta di copia e incolla di circostanza delle frasi per così dire ‘ unisex ‘ , buone insomma per tutti: maschi, donne,  bambini, professori e barboni…. insomma uno spettacolo della natura!

Il punto d’incontro con la sua comitiva scolastica stava per essere raggiunto… quando all’improvviso…. Zaccccccc,  si accende la famosa lampadina dei ricordi…

In fin dei conti siamo già ai primi del mese… e come consuetudine… una sorta di rito pagano… Bisogna passare alla solita edicola, per acquistare il solito mensile dedicato a una delle sue grandi passioni….. vale a dire i VIDEOGAMES…. Proprio come me, che prendevo, guarda caso, sempre in quell’edicola il mio giornale sui computers.

In questo caso si potrebbe quasi definire la sua più grande passione,  ma in realtà nella personalità di Oscar non rientra che una passione debba prendere il sopravvento rispetto ad un’altra! Semplicemente, tutti gli  interessi avevano lo stesso peso emozionale…. ragazze, videogames, religione, scuola, ecc ecc.

Quella mattina bisognava sbrigarsi, visto che come al solito, partito con un grande vantaggio temporale, strada facendo lo si era gia bruciato! Dall’essere in anticipo… si era passati all’essere in clamoroso ritardo! Questo era tipico di Oscar,  in quanto lo scaturire dell’imprevisto, dell’inghippo,  per lui era fonte di stimolo, lo aiutava ad essere scattante, reattivo,  cattivo.

La tanto agognata rivista fu acquistata, nel leggerla il cervello di Oscar fu portato a 10.000 giri quando si accorse che in basso a destra nella prima pagina vi era un trafiletto…. “La Dark Line Entertaiment,  dopo mesi e mesi di rumors… finalmente annuncia la data di uscita del suo attesissimo beat 'em up … The Fighters of the Darkness! Ora nei migliori locali e sale giochi…“

Non sapevo ancora, ma tutto sarebbe partito da quel videogame… Oscar, ne aveva già sentito parlare! Di quel ‘ gioco ‘ se ne erano dette molte, però in modo misterioso! Infatti, la Dark Line, non era come le altre case produttrici di videogiochi! Quello era il primo, e nessuno sapeva neppure di chi fosse quella società! Oscar, non stava più nella pelle! Doveva subito provarlo! Ma dove?

 

Capitolo 2 “l’inContro ed il videOgame”

 

Ecco! Ero arrivato in quel bar! Mi guardai in giro per cercare qualche amico, ma quel giorno il destino aveva voluto che non incontrassi nessuno… almeno sul momento! M’apprestai ad avvicinarmi al bancone, e chiesi al barista un bicchiere d’acqua. All’epoca, l’acqua era l’unica bevanda da me amata! Mi misi a sorseggiarla, quando, dalla porta da dove prima ero entrato, ecco apparire qualcuno…

 

Oscar, aveva, nel frattempo, fatto il giro dei bar e delle sale giochi per trovare il gioco misterioso… Ma la sua attesa stava per terminare! Sudato, con il fiatone, mise piede dentro il bar, dirigendosi proprio verso di me, siccome mi trovavo proprio vicino all’entrata dell’altra sala contigua al bar! Era proprio lì che il barista aveva installato i videogame. Ci fu un rapido gioco di sguardi tra me e lui… ma, subito dopo, mi scostai per farlo passare siccome sembrava volermi venire addosso, e dopo scomparve nell’OSCURITA’ di quella sala.

Il barista, vedendo quel comportamento, non sembrò stupirsi, e rivolgendosi a me disse: “Eh… Oscar non si smentisce mai? Chissà come avrà fatto a sapere del nuovo videogioco? Mah… Quel ragazzo è stato sempre molto strano! Delle volte… delle volte, sembra NON ESSERE IN LUI!” Io, incuriosito da quelle parole, bevvi l’acqua tutta ad un fiato, quasi fino a restare affogato, e appoggiai il bicchiere sul bancone, dicendo: “Beh… Io vado a vedere…” Il barista, mi guardò in modo strano. Sembrava volesse dirmi qualcosa, ma io, senza dar retta entrai proprio dove era andato Oscar.

 

Che atmosfera strana si respirava in quel posto! Tanti videogames tutti in fila! Era veramente una scena deprimente, anche perché non c’era nessuno… solo Oscar! Mi avvicinai con un po’ d’apprensione dovuta al fatto di non conoscerlo molto bene, e lo vidi intento a mettere un gettone nell’apparecchio. Nemmeno fece caso a me. Facendomi coraggio, gli dissi: “Ciao…” Lui, si girò verso di me e mi fece un cenno con il capo, senza però staccarsi dalle leve di gioco. “Io… io mi chiamo Alex… So che tu ti chiami Oscar… Stai giocando?” Quello, nel sentirmi parlare così, mi disse senza staccare gli occhi dallo schermo: “Perché? Non lo vedi? E’ appena arrivato in città! Era da tanto che stavo aspettando un gioco simile! Finalmente… eccolo qua!” Gli sorrisi. Almeno lui aveva qualcosa con cui svagarsi.

Rimasi a guardarlo a lungo! Oscar, sembrava essere ipnotizzato da quel gioco, ma confesso che a me faceva un certo effetto! Troppi colori tetri, troppi rumori gracchianti! A me quel gioco non piaceva affatto! Sentivo come se qualcosa dentro di me mi dicesse d’andare via da quel luogo, ma, ero da solo! La solitudine mi stava portando a compiere un errore! Non dissi nulla!

 

Ecco! Ecco quello che trovai in quel file… Si parlava già del TEMPO… Si parlava già del NON ESSERE IN SE’… Si parlava già della DARK LINE… Insomma, era una perfetta APERTURA su quello che sarebbe arrivato dopo… Comunque, a me, non bastava! Infatti, avrei preferito molti altri CAPITOLI… ma, quelli, erano sepolti nel mio CERVELLO… Nella mia MEMORIA… Memoria che ora, era coperta dalla SUA NEBBIA… Presi una decisione! Necleo doveva SAPERE!! Doveva CONOSCERE quello che stavo RISCOPRENDO!! Dovevo mandare il mio SCRITTO proprio a LUI… Dovevo mandargli quel TUTTO che avevo trovato su quella PANCHINA… Così, velocemente, accesi il computer, ed inviai quello che per me era un DIARIO! Nessuna RISPOSTA… Ma… all’improvviso, mentre stavo per uscire di casa, per recarmi al solito LUOGO… un messaggio: “PANTINI!! Perché hai scritto tutto QUESTO? LORO NON VOGLIONO!! CANCELLA TUTTO fino a che SEI IN TEMPO!! Hai detto di POTERLI SCONFIGGERE… AVEVI DETTO DI AIUTARMI…”… Era evidente che mio cugino, si era innervosito leggendo la mia opera… Ma, a me non importava! Con quello scritto, io, volevo spronarlo a PARLARE!! Ottenni, un altro semi infarto… “Pantini… Se vuoi sapere del TUO NOME, trova quel LIBRO… E poi… CHI C’ERA nelle CABINE TELEFONICHE, davanti ai VIDEOGIOCHI di quando ci siamo conosciuti in QUEL BAR? AHAHAHA!!”… Anche se sudavo freddo, poiché ricordavo qualcosa, decisi d’andare avanti a SCRIVERE… e poi a mandare il tutto a LUI!! In pratica, stavo COMPLETANDO l’OPERA da LUI iniziata, tanto tempo prima… Uscii di casa, con una nuova consapevolezza!! Non ero l’unico OSSERVATORE, ma, dovevo compiere il mio DESTINO… Sapevo d’essere troppo intuitivo… Stessi orari e stessi comportamenti! Ma quello ERO IO… Chi era davvero Necleo? Chi era quel ragazzo in quella SALA GIOCHI, dietro a quel bar?

 

Intanto, si era fatta l’ora del mio APPUNTAMENTO con quella PANCHINA… M’avviai di corsa per raggiungere la PIAZZA! Intuivo che qualcosa si era smosso! Infatti, adesso comprendevo che, probabilmente, non era solo Necleo a scrivermi i messaggi, ma anche QUALCUNO che lui aveva DENTRO o FUORI DI SE’! Il vero Necleo, si era arrabbiato… mentre LORO, volevano QUESTO da me… Ma, per quanto tempo doveva durare tutta quella commedia? Sarebbe arrivata l’ora del VERO INCONTRO, oppure, questo non si sarebbe mai verificato? Per quanto ancora, dovevo scavare nella NEBBIA? A queste domande, non sapevo rispondere, e mi lambiccavo il cervello per trovare una soluzione!

 

Intanto, ero già arrivato a destinazione! Andai al solito bar, e presi un caffè! Come al solito, la barista mi servì, ma, dopo un po’ di silenzio, mi disse: “Senta! So che non sono affari miei… Ma, perché sta tutto il TEMPO su quella PANCHINA, con il cellulare in mano a guardare un punto non definito?”. La guardai, e le risposi: “… Perché, cara signorina, io ho un COMPITO! Non faccia altre domande…”… Quella, piccata dalle mie parole, si voltò male, e non mi parlò più… “MEGLIO!!”, pensai… Di domande, io ne avevo fin troppe! Ora, volevo giungere a qualcosa di CONCRETO, e non mi serviva che qualcuno mi rompesse l’anima!

Uscii dal locale, e mi misi a sedere su quella PANCHINA… Certo! Forse, il mio comportamento non era NORMALE, ma, cos’è la NORMALITA’ quando si parlava di Necleo e me? Di certo nulla! Dalla FINESTRELLA, vidi passare una roba BIANCA! Sorrisi… Ormai non avevo più paura… Ammetto che salutai con la mano! E poi, scrissi sul cellulare: “Ciao Necleo! Sono qui…”… Altre COSE che passavano veloci dalla FINESTRELLA… Poi, mi venne in mente un’altra cosa… Forse, quella PANCHINA era un punto d’osservazione… ma, io ne avevo un altro, ancor migliore, che potevo sfruttare! La CASA di Necleo, era strutturata in due piani… I BALCONI del SALOTTO dove si tenevano gli ESPERIMENTI…  con le FINESTRE del piano superiore, si potevano vedere benissimo da DIETRO… Infatti, scendendo le scale antiche del vecchio campanile, che scandiva le ore a casa di mio cugino, s’accedeva ad un luogo particolare… Era come una stradina, che aveva come sbocco all’altra strada, con una specie di TUNNEL! Io e Necleo, ci appostavamo, stesi sul BALCONE, per vedere la gente STRANA che passava… L’avevamo fatto tante volte!! Ma, ora, dovevo essere io lo STRANO! Infatti, mandai un messaggio a mio cugino: “… Necleo! Io sto per venire davanti al tuo BALCONE, dalla parte di DIETRO!!”… Reazione spropositata: “NOOOO!! PANTINI!! Non lo fare!! LORO… LORO… NON VOGLIONO!! Non VOGLIONO che tu VEDA!! VA VIA!!”… Ovviamente, non feci quello che Necleo voleva! Scrissi: “Ora basta! Devo CONTINUARE GLI ESPERIMENTI… o come li chiamavamo… EXPERIMENTES… Perché non vuoi più FARLI? Comunque, IO VENGO!!”… Così scrivendo, corsi via, per la SECONDA VOLTA da quella PIAZZA, e mi diressi verso quella STRADA… Scesi le SCALE, ed arrivai…

 

Ora, mi trovavo davanti al PALAZZO! Si ergeva, davanti a me, MAESTOSO ed AUSTERO… Purtroppo, sotto il piano dove abitava mio cugino, un altro appartamento, era occupato da altra gente… Dovevo far attenzione a non espormi troppo! Cosa avrebbero pensato? Di sicuro che ero MATTO DA LEGARE!! Ma, ora non mi importava!! Ormai… ormai ero lì!! Il SECONDO ATTO, stava per cominciare!! Aspettavo l’ATTORE… o gli ATTORI PRINCIPALI, che dovevano sbucare, proprio da quei BALCONI, o dalle piccole FINESTRE!!

Potevo ben vedere, tutte quelle, e potevo distinguere le varie STANZE di quella CASA!! Ce ne fu, però, una che mi colpì!! Pensavo fosse suggestione, ma, m’accorsi che non si trattava di questo… Non so come spiegarlo! Proprio su… alla mia sinistra, la FINESTRELLA della CUCINA… dove, dal lato opposto, c’era la FINESTRELLA che si vedeva in PIAZZA… Scorrendo, poi, la STANZA SUPERIORE, dove io e lui, giocavamo ai VIDEOGAMES ed al COMPUTER… Però, prima di questa, la FINESTRELLA del piccolo BAGNO… Sotto, si poteva vedere, la FINESTRA della camera della mamma di Necleo… teatro dell’APPARIZIONE del PENNACCHIO! Di fianco, i DUE BALCONI, che nascondevano dietro di loro, il SALOTTO dove si svolgevano puntualmente gli ESPERIMENTI! Di fianco, il PICCOLO BALCONE della STANZA DELLA NONNA… Teatro, anche quello, di MILLE PAURE… La LUCE DIETRO LA PORTA… Comunque, a fianco, c’era una CASA che non apparteneva a Necleo… Fu proprio QUELLA, a destarmi dei RICORDI molto strani…

 

Una volta, mi trovavo con mio cugino, ed egli, mi raccontò, proprio di quell’altra CASA! Mi disse che sua madre, Sophia, avrebbe voluto acquistarla, ma che non c’era mai riuscita, poiché, da come ricordavo, il proprietario non voleva vendere… Poco dopo, quello MORI’, e non se ne fece più nulla!! Necleo, voleva acquistare per sé quell’immobile… Diceva che era molto PARTICOLARE… e che, all’INTERNO, c’erano cose STRANE… Non ricordo i particolari, ma Necleo, mi raccontò d’esserci, addirittura ENTRATO!! I miei RICORDI, si fermarono a quel punto… ma, non cessò la mia AGITAZIONE!! Infatti, pensai ad una COSA ASSURDA! Quella CASA… così ricca di MISTERO, era attaccata in modo PERFETTO alla SUA CASA!! Pensai, per istinto alla sua SOFFITTA… che CONFINAVA con QUELLA!! Forse, il MISTERO stava proprio lì? Forse, da quella SOFFITTA NERA, teatro dell’apparizione del CAPPELLAIO MATTO, si poteva ENTRARE in quel LUOGO? Tutte SUPPOSIZIONI… Ma, se fosse stato vero, allora, Necleo, prima che mi conoscesse, entrando in quella STRUTTURA, avrebbe avuto il PRIMO INCONTRO con LORO? Infondo, quelle CASE… di tutta quella VIA, erano conosciute per APPARIZIONI di FANTASMI o cose del genere… Me ne avevano parlato!! Perché, dunque, Necleo e la madre volevano quell’APPARTAMENTO? Forse, Sophia, per ingrandire il SUO… mentre, Necleo, per ALTRI MOTIVI legati a quel BUIO… Dovevo scoprirlo… Intanto, ombre veloci dalle FINESTRE…

 

Stetti ad OSSERVARE, ad un certo punto, mi parve di vedere il VISO di Necleo, apparire da una FINESTRELLA… Quella del piccolo BAGNO… Sorrideva… Poi, mi parve, che quello si spostasse, all’ultima… cioè quella che illuminava la STANZA dove mio cugino aveva messo il COMPUTER, ed in seguito lo STEREO, dove ascoltavamo i QUEEN… Era una cosa impossibile da farsi razionalmente!! Accesi una sigaretta, e stetti, con le spalle al muro della casa che stava di fronte a quella di mio cugino… Ad un tratto, vidi apparire Necleo, proprio dal BALCONE dietro il SALOTTO… Aveva lo sguardo STRANO, e, a contornare il suo collo… LEI!! La PELLICCIA DI VOLPE!! Mi sorrideva, in modo enigmatico, e dopo scomparve DENTRO!! Mi fece di nuovo impressione vedere quell’ANIMALE… Aveva gli occhietti troppo VIVACI… TROPPO STRANI!! Corsi di nuovo in PIAZZA…

 

Su quella PANCHINA, presi il cellulare, e gli scrissi tutto quello che avevo provato! Gli scrissi anche di quell’APPARTAMENTO… Dalla FINESTRELLA, ora, movimenti confusi!! Come, se ci fosse qualcuno che correva da un angolo all’altro della stanza!! Mi fece così impressione, che rimasi ammutolito! Intanto, dal cellulare… il NULLA… Forse, avevo toccato un TASTO FALSO? Forse, avevo SFIORATO il VERO MISTERO? Forse si… Comunque, continuai nella mia OSSERVAZIONE… I movimenti cessarono! Ad un tratto, un nuovo messaggio mi costrinse a distrarmi: “Pantini! Vedo che ti sei ACCORTO! Infatti, NON VOLEVANO che tu andassi a VEDERE… LA VECCHIA RADIO! Quelle SCALE! Era un caso che si trovassero lì? AHAHAHA!! Dimmi Pantini… Hai visto… LA VOLPE! Adesso VA VIAAA!!”… Non volevo andare via… NON ADESSO! Stavo finalmente SCOPRENDO QUALCOSA di molto importante! Quel “… VAI VIAAA!” mi fece l’effetto contrario… Così, senza alcun indugio, scrissi: “No! Io non vado VIA! Non è FINITA! Ti ha fatto impressione… TI HA FATTO AGITARE il fatto che ricordassi di quell’APPARTAMENTO così particolare? Forse, è INIZIATO TUTTO DA LI’?”… Dalla FINESTRELLA, apparve per un momento una cosa ALLUNGATA… Mi ricordai di quell’ESPERIMENTO, ma sorrisi! Probabilmente, Necleo, voleva farmi desistere a RICORDARE… Però, in me, quella NEBBIA, stava, lentamente andando via! “Pantini!! Vorresti entrare nel CERVELLO di Necleo… Non è POSSIBILE!! Necleo è MORTO!!”… Un’altra volta quella foto di quella MUMMIA!! Ma non ci cascai! Scrissi: “Ho una MISSIONE! Sono l’OSSERVATORE! Devo trovare… Devo trovare l’ALTRO!! E poi… Come si fa ad ENTRARE NEL CERVELLO DI UN MOSTR…”… Ma, proprio all’ultima parola, inviai il messaggio senza concluderlo! Mi era venuta in mente un’altra cosa… Mi bloccai, perché quella COSA poteva anch’essa, essere molto IMPORTANTE!!

 

Una sera… Una sera di pioggia… con i lampi che facevano apparire, con il loro BLU ELETTRICO, tutto quel SALOTTO in modo SPETTRALE, quasi come in un CINEMA, dando l’impressione di non VEDERE il film, ma solo la LUCE del PROIETTORE, Necleo, mi propose uno strano ESPERIMENTO… Non l’aveva mai fatto prima, e mai più lo FECE… Eravamo sul DIVANO… quello vicino alla PORTA d’INGRESSO alla STANZA… Fu allora che Necleo… forse il VERO, mi disse: “… Michele… Mi hai detto che VUOI ENTRARE NELLE ALTRE DIMENSIONI… Soprattutto quella della FANTASIA… Io, con il LORO aiuto, ti posso FAR VEDERE… I TRE ARCHI… e poi… LUI…”… Mi irrigidì! Era vero… In quel periodo, avevo più volte chiesto a Necleo di quella DIMENSIONE… Già immaginavo, che LUI, siccome in contatto con quelle BIZZARRE CREATURE, potesse, in qualche modo, aiutarmi a VEDERE QUALCOSA, a me, molto caro… Stavo già scrivendo il mio PRIMO RACCONTO… Volevo VEDERE gli SCOIATTOLI… Necleo, volle, forse, aiutarmi… ma, come al solito, con UN SECONDO FINE… Non lo capii sul momento… Chi era quel LUI? Intanto, risposi di si… EGLI, mi disse che per farlo, dovevo ENTRARE NEL SUO CERVELLO… Mi disse, che quello, era un ESPERIMENTO molto PERICOLOSO, ma che lo dovevo fare… “Michele… Sei sicuro di volerlo fare? Poi, non si tornerà più INDIETRO da questo BUIOS…”… Risposi di nuovo di si! Sorrise, e mi portò in mezzo a quella STANZA… tra i due DIVANI… Da quella posizione, potevo vedere l’enorme TAVOLO della STANZA SULLA STRADA, ed il BALCONE, vicino all’altro DIVANO… quello vicino alla STANZA DELLA NONNA! Mise a terra il PLAID, e mi disse di coricarci a terra, facendo toccare i nostri due crani! Capii quello che Necleo aveva intenzione di fare, ma lui, STRANAMENTE, spiegò… “L’unico modo per VEDERE quello che vuoi, è ENTRARE nel mio CERVELLO!! Chiudi gli occhi… Forse avrai moltissima paura!! AHAHAHAHA!! Ma è un passo necessario, sia per te… che PER ME!! Tutto NASCE DA LI’… da quel che ho SEMPRE VISTO… OSSERVATO in questa CITTA’, e quello che ho sempre FATTO in questa CASA!! Promettimi che NON SCAPPERAI… MI DEVI AIUTARE…”… Non avevo ben capito quello che intendeva, ma dissi che non avevo nessuna intenzione di SCAPPARE!! Chiusi gli occhi… Anche lui lo fece… Ad un tratto… proprio come aveva promesso, vidi i TRE ARCHI… Però, si trovavano nel BUIO… Lì vicino… c’era uno SCOIATTOLO… Mi parve di sentire dalla voce di Necleo, che si chiamasse MARK… Già, mio cugino, m’aveva dato l’idea di un altro SCOIATTOLINO… CIAP… ma, QUELLO, era totalmente diverso e SPAVENTOSO! Aveva gli occhi tutti bianchi… ed allungati, ed era più ALTO!! Mi sembrava di vedere qualcosa che Necleo m’aveva fatto conoscere, ma con ALTRE SEMBIANZE!! Sembrava esser MALVAGIO! Dopo di queste due VISIONI, vidi, con mia grande paura… solo BUIO e nulla più!! Ricordo, che ci svegliammo in un lago di sudore… Non ripetemmo mai più il BUIOS di quell’ESPERIMENTO…

 

Saltai di nuovo sulla PANCHINA!! Rividi con la mente, per un momento, TUTTE LE STANZE di quella CASA… poi… LUI, ed il CAPPELLAIO MATTO… Poi, ricordai DAYWAN, e ZAUGR… Tutti ESSERI che invece di APPARIRE nel SALOTTO, come facevano GLI ALTRI… apparvero, almeno così pensavo di sicuro per il CAPPELLAIO, proprio vicino a quella SOFFITTA!! Infatti, era stato proprio il CAPPELLAIO MATTO, a dirmi di NON ENTRARE NEL BUIO DI QUELLA SOFFITTA!! Anche Necleo m’aveva detto la STESSA COSA!! Però, l’altra cosa che mi fece IMPRESSIONARE, era il RICORDO che avevo appena recuperato… Infatti, ricordando le PAROLE di Necleo, ripensai ad una COSA in PARTICOLARE… Aveva detto che AVEVA OSSERVATO!! Dunque, se era così, FORSE, avevo trovato il SECONDO OSSERVATORE!! Ma come avevo fatto a non pensarci prima… Era evidente… Non era quel DIEGO… no!! Magari, egli sapeva, ma non era lui… Si trattava forse di Necleo? Era lui l’ALTRO OSSERVATORE? Prima di scrivere qualcosa come messaggio, ci pensai due volte!! Necleo, era molto suscettibile su certe cose… E se avessi toppato, come avevo già fatto? Non potevo permettermi altri errori… Già, comunque, qualcosa l’avevo raggiunta!! Quell’APPARTAMENTO!! Quella SOFFITTA!! Ecco perché Necleo voleva andare su nella MIA… Forse, gli RICORDAVA LA SUA?

 

Con tutto quel tumulto nel cervello, ritornai a casa… SI ERA FATTA QUELL’ORA… Dovevo continuare gli ESPERIMENTI per CONTO MIO… e con l’aiuto di quello che avevo scoperto, forse, sarebbe stato più FACILE…

Mentre ero per strada, un’altra FOTO sul cellulare… Quella della PRESUNTA mia ZIA… Cioè, quella FOTO di quella DONNA USTIONATA, che solo allora capì chi era… Si trattava di una FOTO, tratta da un FILM… SUSPIRIA… Quello di Dario Argento… Lei, era Elèna Markos… Mater Sospiriorum… Comunque, rimaneva il MISTERO di quella mia ZIA… Come faceva a CONOSCERE TUTTO? E poi, come avrei dovuto parlarle? Infatti, non era ancora arrivata… E se fosse stata proprio LEI il SECONDO OSSERVATORE? Dal cellulare un nuovo messaggio: “LEI SA TUTTO… PANTINI…”… Mi convinsi, anche se non del tutto… Poi, un secondo messaggio, con scritto solo: “… LOTO… OBLIO… Volevi delle RISPOSTE… Eccoti accontentato! Fa mangiare a Necleo quel FIORE, e tutto si sistemerà…”… Mi venne quasi un colpo! Il primo, era che non immaginavo, dove potessi trovare un FIORE così PARTICOLARE… Il secondo, era il seguente… Come far MANGIARE a Necleo quel FIORE, che sapevo essere una specie di droga? Di certo, NORMALMENTE e SPONTANEAMENTE, non l’avrebbe MAI FATTO!! E poi, perché darmi la SOLUZIONE, dopo anni ed anni di ESPERIMENTI, solo ora? Ricordai, di un altro particolare…

 

Durante gli ESPERIMENTI, visto che dovevo COMBATTERE contro DRAUGR ed AFFINI, mi venne in mente, di farmi chiamare con un NOME DI FANTASIA, che però abbandonai subito… Mi inventai, d’appartenere ad una SCUOLA DI ARTI MARZIALI, di nome, proprio LOTUS CANCER… in onore del mio segno zodiacale, e, non trovando la parola che potesse esprimere quel concetto, SCELSI proprio LOTUS… Fu in quell’ESPERIMENTO che, per la prima volta, questa volta SUL SERIO, feci male davvero a mio cugino!! Mi supplicò di togliermi sopra di lui… Lo disse quasi PIANGENDO!! Non immaginavo d’avergli fatto tanto male! Di solito, i nostri COMBATTIMENTI, erano molto più CRUENTI… Dopo, forse DRAUGR, si giustificò con dire: “… CI AVEVI CREDUTO… PANTINI… VOLPINO…”… e mi diede una spinta, che quasi caddi dal DIVANO!! Dunque, parecchie volte, anche non volendo, io avevo fatto del male a Necleo? Già… Facendo del male a quegli ESSERI che, di certo, abitavano dentro il SUO CORPO e FUORI, non facevo altro che FAR MALE a LUI… Necleo!! Quindi, la SOLUZIONE era stata sempre con me? Quel LOTO?

 

Arrivai a casa più confuso che altro… Di certo, il LOTO, non si trova dietro l’angolo… e poi, non sapevo che effetti potesse dare un simile fiore! OBLIO… DIMENTICANZA… Era quello che avevo imparato, sia dall’ODISSEA, e sia dai CAVALIERI DELLO ZODIACO, cartone che vedevo anche con LUI…

Accesi il computer, ed iniziai a ricercare il FIORE… Quello che lessi, mi lasciò esterrefatto! Quel FIORE, rappresentava qualcosa di più dell’OBLIO… Rappresentava l’ELEVAZIONE SPIRITUALE, tipica dell’INDIA con i suoi SANTONI!! Non era solo DIMENTICANZA… Poi, ad un tratto pensai anche ad altro… Se non era stato Necleo, a scrivermi il messaggio, allora, dando, proprio a LUI quel FIORE, stavo aiutando QUELLI a far del male a mio cugino? Effettivamente, oltre ad avergli DATO quei POTERI, volevano convincermi anche che era MORTO! Di chi mi potevo fidare? Una cosa era CERTA… Mi ero avvicinato alla SOLUZIONE, ricordandomi di quell’APPARTAMENTO BUIO… e quella SOFFITTA così ricca di BUIO e di MISTERO…

Spensi il computer, ed andai subito a coricarmi…

 

Che sogni strani feci anche quella NOTTE… Sentivo, che Necleo era vicino a me… Tutti sogni strani e confusi! Sognai quella SOFFITTA… Sognai d’entrarci dentro, e di trovare una specie di PORTA! Tra gli scatoloni, e tante altre cose, esitavo ad andare avanti… Quando provai ad APRIRE quella PORTA, mi svegliai, e cominciai a star male!! Erano le cinque e trenta! Curvo sul WC, ripensai a tutto! Mi stava accadendo come nei miei TRE RACCONTI… Quello dei VOLTI… Quello della RADIO, e quello della FINESTRA… Effettivamente, anche in quei RACCONTI, avevo scritto delle MIE VERE ESPERIENZE, anche se non TUTTE!!

Comunque, era già mattina! Nessuno s’era accorto del mio malessere! Mi vestii di corsa, e subito uscii… ma, prima, una TELEFONATA… Seppi che mia ZIA… stava per ARRIVARE…

 

Sapevo che di giorno, gli ESPERIMENTI, non si potevano fare… nemmeno a distanza! Così, andai al solito bar, questa volta non dando confidenza a nessuno, presi il mio bel caffè che mi rilassò, ed andai di nuovo su un gradino al fresco per sedermi, e magari, fumare una sigaretta in pace! Su quel gradino, pensai al modo di potermi procurare quel FIORE… Poi, dovevo procurarmi Necleo… Sarebbe stata una buona idea? E se quel FIORE, poi, provocasse a mio cugino qualcosa di grave? Pensai anche d’andare da un FIORAIO… oppure a telefonargli… Quelle, erano tutti miei PENSIERI… Cosa mai avrei dovuto dire a quell’uomo? E poi… per saperne di più, sarei dovuto andare anche in BIBLIOTECA, a fare quella pazzesca ricerca su quel LIBRO, del quale non avevo né NOME DELL’AUTORE, e né TITOLO… E se lo ZIO di Necleo, che per mestiere aveva fatto l’archeologo, aveva scritto lui quel VOLUME? Purtroppo, era deceduto! Quindi, non mi restava che andarci in quella BIBLIOTECA, che, tanto per cambiare, aveva cambiato sede… La prima SEDE, ricordai che era vicino alla CASA di Necleo… Proprio dov’ero stato, e dove avevo visto sia la VOLPE, che quell’APPARTAMENTO… E LA SEDE DI UNA RADIO che aveva CHIUSO molti anni prima… Insomma, sembrava un CERCHIO PERFETTO! Tutto combaciava…

 

Fu proprio allora che vidi Necleo, uscire da CASA SUA… Mi venne incontro, ed io m’alzai in piedi e lo salutai… EGLI, mi si avvicinò di più, e gli strinsi la mano, dicendogli: “Necleo... Come stai? Sai, ti devo parlare! Ti devo dire delle cose… Ti prego, ASCOLTAMI…”… Quello, mi guardò come stupito, e poi NEGO’ ogni cosa, dicendomi, quasi infastidito: “Michele!! Ancora CREDI NELLE FAVOLE? Siamo CRESCIUTI! I MOSTRI NON ESISTONO! Se vuoi parlarmi, devi parlare di cose NORMALI! Come i COMPUTER! Lasciami stare!!” “Necleo! Ti prego! Perché fai così? Da quella FINESTRELLA… ho VISTO…” “Michele! CRESCI UN PO’! Adesso ti metti a SPIARE alla mia FINESTRA? Vedi che i vicini di casa… quelli che abitano sotto, mi hanno detto che ti hanno visto anche nella STRADA DI DIETRO… Nemmeno mi domandi come sto, e subito vai a RIPESCARE DAL BUIO, COSE MAI ESISTITE? M’aspettavo da te, molto altro… SIAMO CRESCIUTI!”… A quell’affermazione, rimasi male, ma poi mi ricordai del LOTO, e gli dissi: “Necleo… Giuseppe! Forse ti sembrerà STRANO… ma, devi MANGIARE IL FIORE DI LOTO se vuoi stare BENE!! Così, ti libererai da LORO una volta per tutte!! RITORNERAI NORMALE!! Vedi nella chat del cellulare… E’ TUTTO SCRITTO LI’…”… A questo punto, Necleo, mi disse arrabbiato: “ORA BASTA, MICHELE!! PANT… Ed io dovrei MANGIARE un FIORE? Non sono mica un coniglietto od un GATTINO, come quelli che vai DESCRIVENDO TU nei TUOI RACCONTI!! Io ho un LAVORO… una CASA!!”… “Ed una SOFFITTA, ed un APPARTAMENTO STRANO… Credimi… Giuseppe…”… A questo punto, Necleo, scansandomi, andò per la SUA STRADA, e mi salutò dicendomi: “Se vuoi PARLARE con me, vedi di CRESCERE!! Non hai capito? MI DEVI LASCIARE STARE!! Vuoi che rimaniamo AMICI? Se è così, DIMENTICA…”… Rimasi molto male! Lo vedevo andare, e non ho avuto il coraggio di fermarlo! Però, poco prima di sparire dietro l’angolo, mi fece, di nuovo quel GHIGNO, mostrandomi tutti i DENTI!! Era evidente! Non era il VERO NECLEO! Era un ALTRO!! Capii che così non poteva funzionare!!

 

 

 

HOME DELLA SEZIONE

HOME