TI CHIAMAI

 

Ti chiamai ogni notte,

ti supplicai di restare insieme a me,

quante lacrime spese,

a vedere che,

non c’eri più!

 

Amore, sei andata via da sette giorni,

il tempo per me non si è più ravvivato!

Ora è fermo!

Fermo come me che piango.

 

Come farò ad andare avanti?

Come farò a sorreggermi in questo mondo?

Da solo, io,

non posso!

 

Tu eri l’albero maestro della mia nave!

Eri anche l’onda che mi faceva,

andare lontano,

lontano da tutto!

 

Ora non mi resta che il tuo nome,

da pronunciare come una preghiera.

 

Vieni di nuovo con me!

L’altro non potrà mai essere,

la nave che accarezza le tue onde.

 

 

NON PUOI VEDERE

 

Ora,

tu non puoi vedere,

tutto quello che vedo io!

Tu non puoi capire,

tutto quello ch’io capisco.

 

Io vedo lontano,

vedo e osservo dimensioni lontane,

dimensioni non di questo mondo!

 

Luci e colori diversi, che,

non posso descrivere con parole umane.

Non sono così come tu mi vedi,

questa non è la mia realtà!

 

Penso ed agisco,

in una diversa condizione.

Luce tenera che colpisce una terra,

che non si può vivere,

ma soltanto immaginare.

 

Il mondo della fantasia è qui,

ma non riesci a vederlo.

Creature tenere che vivono e,

che popolano i sogni.

 

Anche altri vi si sono avvicinati,

anche altri vi sono andati.

Chi riesce a vedere e capire,

da quei posti,

non ritorna più indietro.

 

Ora chiudi gli occhi,

ritorna bambino,

cerca di toccare il cielo!

Solo così riuscirai ad entrare,

nei mondi di fiaba,

ch’io conosco.

Ti farò da guida con i miei racconti.

Entrerai anche tu.

 

 

ABBANDONATO

 

Mi avete lasciato solo,

su questa autostrada,

ma, i pericoli che sto superando,

non mi potranno mai far dimenticare,

l’amore per voi!

 

Perché è successo?

Questo io non lo so!

 

So con certezza,

che non è stata colpa mia!

 

Ho cercato di darvi amore,

ma da voi ho ricevuto,

solo questa lunga paura,

in una strada piena di macchine!

 

Ho cercato di fare il buono,

ma voi,

con me, buoni non siete stati!

 

Comunque vi perdono!

Se è possibile perdonare chi abbandona,

un amico,

un essere che chiede solo amore.

 

 

DECIDO IO

 

In questa vita,

vita di grandi sfide,

bisogna saper vedere oltre,

bisogna decidere quel che è giusto,

oppure sbagliato.

 

Con l’aiuto di Dio, ora,

decido io!

Nessun’altro lo può fare,

la vita è la mia,

non è di nessun’altro!

Le sfide le posso superare!

 

Sono come un’atleta,

pronto a scattare allo start!

Vivo la vita,

e la prendo giorno dopo giorno,

senza aver paura,

di affogare.

 

Ora decido io!

Ora decido di poter vivere,

e decido,

di spiccare il volo.

 

 

SONO QUI

 

Eccomi, sono nato,

che calore, il calore della vita,

tenerezza infinita,

come tenero sono io.

 

Quante coccole e carezze,

quanti giorni ho davanti a me!

Sono qui, ora,

sceso come un dolce miracolo,

m’appresto a vivere il nuovo giorno.

 

Dov’ero prima?

Questo non lo so,

ma una cosa sola ho capito!

Sono stato voluto ed amato!

 

Concepito con amore infinito,

infinito come sono le stelle in cielo.

 

Crescerò,

darò soddisfazione a chi m’ha voluto!

Ancora sono piccolo,

per ora ho bisogno di tutto e,

di tutti,

 

ma,

arriverà il giorno,

in cui sarò io a dare aiuto,

arriverà anche per me,

il momento di amare e voler bene,

uno come ora sono io!

 

Per ora sono contento della vita!

Sono qui!

Questo mi basta!

 

 

LA VOLPE

 

Animale dai mille volti,

è la volpe!

Te la trovi quando meno te lo aspetti,

sempre davanti!

 

Furba, audace e veloce,

di rosso, bianco e nera vestita,

la volpe è libertà,

la terra è la sua casa!

Nessuno si può aspettare da lei nulla!

Nessuno può sapere quando arriverà!

 

La volpe!

Animale nobile e mistico,

nella sua bellezza,

con la coda lunga che le fa,

da cuscino.

 

Intelligente e astuta,

lei è la sola che ti fa amare,

la notte ed i suoi mille volti!

 

Le galline la temono,

ma tutti la vogliono!

 

Oh volpe!

Sei il mio animale preferito,

non cambiare mai,

poiché le cose che senti tu,

sono lo specchio di una natura che,

vive, e che ancora,

resta selvaggia,

proprio come te.

 

 

VITA E PREGHIERA

 

Ogni giorno, si vive!

Ogni giorno, si spera!

Ogni giorno, si commettono errori!

Ogni giorno, si ama,

Ogni giorno, si pensa!

Ogni giorno, si chiede aiuto!

Ogni giorno, si vede l’infinito!

Ogni giorno, c’è un miracolo!

Ogni giorno, si sogna!

Ogni giorno, è preghiera!

Così,

La vita è preghiera.

 

 

CERCHIO

 

Tutto gira,

figura perfetta ed infinita,

di mistero e uguaglianza.

 

Da un punto stabile,

allargando le punte,

si gira e si esegue.

 

Mistero geometrico,

mistero numerico,

opera, non umana,

ma di Dio!

 

Chi altrimenti,

avrebbe potuto fare questo?

Perfezione infinita,

numero incalcolabile,

ancora,

gli uomini, dopo millenni,

non hanno capito!

Sembra tutto facile, invece,

sol mistero.

 

Mistero tondo come la terra,

che, anch’essa gira,

gravita!

 

Spiegare ciò, non mi è possibile,

non è possibile nemmeno,

a chi ti studia ogni istante,

ma ti ottiene, facile,

facile ma difficile.

 

Ecco cosa sei!

Perfezione ed equilibrio geometrico,

al quale,

ci inchiniamo.

 

 

 

GUARDARE AL FUTURO

 

Viaggi interstellari,

computers e cellulari,

cosa ci riserverà il futuro?

 

L’umanità è cresciuta,

ma quanto avanti possiamo spingerci?

In quale mondo stiamo per vivere?

 

Tecnologia che ci appartiene,

tecnologia, nata dalla mente umana,

uomini robotici,

uomini controllati,

da un capo all’altro del pianeta,

senza potersi più nascondere.

 

Dove arriveremo?

Forse fuori di noi?

Ma ancora non abbiamo capito,

noi stessi!

 

Come possiamo comprendere il linguaggio,

delle stelle,

quando non abbiamo ancora,

compreso il linguaggio della natura,

degli animali?

 

Guardare al futuro,

non è facile!

Ritornare al passato!

 

Ritornare al passato,

per vivere e guardare,

al futuro che,

come un fulmine arriva.

 

 

DOLCI ANGELI (Per Yara e Sara, e tutte le vittime innocenti)

 

Di tanta vita,

non v’è rimasto che il suo ricordo!

Dolci angeli,

che come fiori strappati al prato,

siete stati staccati dalla vita.

 

La violenza di alcuni,

vi ha fatto volare via,

ma, avete avuto il sorriso,

di chi vi ha voluto davvero bene!

 

Forse non si scoprirà mai,

chi è stato il lupo cattivo,

che vi ha fatti scomparire!

Questa non è una favola,

ma è la dura realtà.

 

Non faccio i vostri nomi,

perché non serve!

Siete e sarete con noi,

poiché siete dei soli,

che illuminano il mondo.

Nati, venuti al mondo per,

far capire cos’è amore!

 

Qualcuno vi ha fatto piangere,

qualcuno vi ha tolto la vita!

Voi, avete già perdonato!

Ma noi, non possiamo!

Siamo uomini e non angeli!

Voi lo siete!

 

Pregate per i vostri cari,

che aspettano l’arrivo con voi!

Pregate per chi ha reso nero l’arcobaleno!

E, vi prego!

Oh, dolci angeli,

da lassù, vegliate anche su di noi,

che non v’abbiamo mai conosciuti.

 

 

GIRA INTORNO A TE

 

Gira intorno a te,

il volo delle rondini!

Sei come il cielo ed il sole,

sei l’unico pensiero,

che vorrei avere e pensare.

 

Sei mia, nella vita,

sei così vicina ma lontana!

Vorrei portarti con me,

per farti assaporare,

la vera essenza del mio amore!

 

Contemplo la tua bellezza,

sono attratto da te,

come una calamita!

Magnetismo perfetto,

chiamato amore.

 

Non posso sottrarmi,

a tale potere, che,

non è magia, ma,

è come se lo fosse!

Mi hai stregato!

 

Ma chi sei?

Come hai fatto,

a ridurmi così, pazzo?

Pazzo di te,

in questo giorno!

 

Ti amo, e t’amerò sempre,

sei la cosa più bella,

che la vita mi ha regalato,

non andare via,

come le rondini che ti girano intorno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CAPISCO

 

Capire quello che ho,

capire cosa mi gira intorno,

saltare gli ostacoli della vita.

 

Sono un aquila,

che vola sul mare in tempesta,

e che cerca di vedere oltre.

 

Ma oltre cosa?

Oltre la normalità,

oltre i mondi conosciuti,

oltre i miei limiti!

 

Cerco il sole della conoscenza,

che mi potrà dare l’illuminazione,

della coscienza, che trema.

 

Soli nella notte di questa via,

è facile restare al buio,

però non devo!

Devo arrampicarmi per non cadere,

lo devo fare per me stesso!

 

Vivo la vita per imparare,

la vita, è una grande scuola!

Sono alunno e,

anche docente!

 

Salgo sulla cattedra,

e ascolto la lezione ch’io stesso,

impartisco.

 

 

ORSACCHIOTTO

 

Buio,

è buio nella mia stanzetta,

ho tanta paura,

ma sei con me.

 

Regalo dei miei genitori,

mi hai reso felice!

Regalo di Phegeus,

che mi tieni compagnia!

 

Ti stringo a me,

tenero ed immobile,

ma per me sei vivo!

Ti parlo, e mi ascolti,

 

Porti la tranquillità notturna,

mi guardi teneramente,

inanimato ma presente,

mi proteggi senza reagire!

 

Anche ora,

che adulto,

ti ho sopra questa scrivania,

proteggi non più da quella oscurità,

ma proteggi i miei sogni.

 

Portami con te,

fra le stelle, come quand’ero bambino!

Non mi lasciare!

Non farmi dimenticare!

 

Oh! Orsacchiotto,

tenero essere di peluche,

ch’io stringevo tra le braccia,

perché avevo paura, così come ora,

che adulto,

ho paura di altre cose.

Stai con me!

 

 

 

CIP E CIOP! AMICI DI SEMPRE

 

Ricordo,

quel pomeriggio di molti anni fa,

da un amico per la merenda,

da quel cassetto una videocassetta,

non conosciuta, ma,

già vista!

Televisore danneggiato, ma da quello,

la magia!

Da allora, tutto è cambiato!

Mi avete fatto Cambiar Vita!

Voi, scoiattolini di fantasia,

con voi,

ho imparato a scrivere ed a sognare!

Vi devo ringraziare, per quello che,

anche senza saperlo,

mi avete dato!

Mi avete aperto la porta verso i mondi,

di cui, sol io, descrivo la bellezza!

Animali parlanti,

che mi hanno parlato al cuore,

facendomi identificare con uno di voi!

Creature dell’umana fantasia!

Esistete davvero!

Portatemi con voi, nel vostro,

lontano universo,

salutatemi anche la volpe Red,

che ho conosciuto tempo dopo,

aver conosciuto voi!

Grazie!

Non vi dimenticherò mai!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TROPPE VERITA’

 

Sento troppe parole,

tutti credono di sapere,

ma cosa?

 

Troppe verità dette,

come fossero bugie,

tutte diverse.

 

Qual è quella giusta?

Come possiamo capire?

 

Dobbiamo essere critici!

Dobbiamo salvarci!

 

L’unica verità è quella che vediamo,

con i nostri occhi!

 

Parlare non serve a nulla!

Ora,

parla solo il silenzio.

 


SENZA NULLA

 

Non ho nulla,

non posso dare e ricevere,

non mi aspetto,

di vivere meglio!

 

Povero di tutto!

Ma non povero d’umanità!

Anche se non ho una casa,

anche se non ho danari,

la mia mente è uguale alla tua.

 

Di umiliazioni, certo,

ne ho subite,

ma vado avanti,

non guardo mai indietro a me,

cerco di dimenticare!

 

Sono povero di tutto!

Ma libero e soprattutto,

persona!

 

Chiedere, non oso!

Devo cavarmela da solo!

 

Vi chiedo scusa,

se qualche volta,

non ho onorato i miei debiti,

 

ma,

anche voi, onoratevi!

Non parlate male di me,

che non ho nulla!

 

Prima, anch’io,

ero come voi!

 

 

 

 

 

PRIMO BACIO

 

Mare immenso e solitario,

sale, sui nostri corpi,

bagnati dopo esserci tuffati!

Il bel fresco sui nostri piedi,

messi giù in acqua,

mentre sporchi di sabbia si nettano!

Case lontane e scogli,

mentre imbarcazioni, dietro di noi,

sorgono sole e silenziose,

mentre un tempo vivevano.

 

Ci siamo guardati a lungo.

Preoccupati dell’arrivo di qualcuno,

che conoscevi bene! Piccolo allora.

 

Bocca sulla mia!

Mente spenta.

Ruvidità delle sensazioni,

mentre le lingue s’abbracciavano,

in una tenera danza.

 

Non ho più dimenticato.

 

 

ISTANTI DI VITA

 

Immersi nel profondo,

immersi nel cuore,

vaghiamo indenni,

per i capi dorati,

spighe di grano,

nei capelli tuoi,

vivo insieme al tuo respiro,

poesia nei tuoi gesti,

armonia musicale che m’avvolge!

Sei mitica!

Vorrei cantarti, come una canzone!

Sei la mia, canzone!

Canto di perfezione,

e di,

grande sentimento.

 

 

ILLUSIONE

 

Io vedo, ma non vedo!

Cosa c’è al di la di questa finestra?

Forse nulla, o forse,

c’è l’infinito.

 

Illusione della mia mente,

ipnosi dell’anima,

se, tutto è qui,

allora cosa ci dobbiamo aspettare?

 

Solo un’immagine sfocata,

della nostra ed altrui vita!

 

Ma è solo illusione.

 

 

 

 

 

NEBBIA

 

Nebbia che ci sei,

nell’anima annebbi,

la vista come il cuore!

Sei l’annullamento,

dei raggi che scendono,

sulla nostra pelle,

rendendoci parte del vuoto,

che incontriamo,

nella nostra breve,

ma intensa vita.

 

Lascia il posto al vento!

Che possa portare via il destino,

che opprime il cuore!

Non hai dimenticato!

 

Non hai dimenticato il senso,

di questo sole maestoso,

che ora copri,

con la tua evanescenza!

 

Stavo meglio prima,

quando potevo contare sul respiro,

pulito dell’alba,

quando potevo toccare i colori,

colori magici che portavano gioia.

 

Perché ci sei?

Perchè insisti sul mio mondo?

Va, ed incontra altri,

che hanno bisogno di te!

 

Non io, non qui!

Soffro o nebbia, soffro di mal di cuore!

Fa che il vento della forza,

ti porti via, da questa,

immensa luce, che è sol mia!

 

 

ESSERE FORTI

 

Come una quercia,

piantata nella madre terra,

forte, nelle sue radici,

bisogna essere forti!

 

Il terreno non franerà mai più!

Le tempeste non potranno scuoterci!

Dobbiamo trattenere le foglie,

che poi, lasceranno il posto,

ai fiori ed ai frutti!

 

La vita è come la terra!

La vita nutre!

Bisogna aggrapparsi con tutta la forza,

che abbiamo!

 

Siamo alberi eretti verso il cielo!

Siamo antenne verso l’ignoto!

Ma dobbiamo essere forti!

Per non arrenderci e,

per far, con il nostro ossigeno,

respirare gli altri.

 

 

GIUGNO

 

In tutto l’anno,

la terra aspetta il sole!

Sole giallo e bello,

che torna a portar la vita,

e la gioia.

 

Situato tra i gemelli,

ed il cancro,

sei caldo e rendi felici,

mentre le rondini,

solcano il cielo.

 

Lieti i gabbiani,

volano sull’azzurrità del mare,

mentre, felici,

fanciulli, pensano ai futuri giochi,

stanchi del grigiore dello studio.

 

Tutti in festa,

per l’arrivo dell’estate,

tanto sospirata ed amata,

noi ti amiamo.

 

Sei arrivato,

sei giunto come sempre,

tu, il sole,

tu, il calore e l’amore!

 

Anche quando arriverà,

il settembre,

il tuo calore ci farà compagnia!

Mese immenso,

mese in cui son nato!

 

 

LUCE

 

Grande buco lucente nel cielo,

raggi d’oro scendono,

illuminazione totale,

spirito ed anima,

vita del verde del mondo!

Luce della luce!

Sei qui!

Ora!

Immensa!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NON PARTIRE

 

Quel maledetto treno,

che, con il suo rumore s’avvicina,

e poi, s’allontana,

ti porta via, da chi ti vuol bene!

Non è così che ci si dice addio!

Strappare il biglietto è ancora possibile!

La vera amicizia non può terminare,

con la salita su quei gradini,

che ti porteranno via!

Strappa il biglietto!

Non strappare l’amicizia che lega!

Tutti ti vogliono con loro!

La lontananza è una tortura!

Ma ancora puoi decidere!

Ancora puoi rimanere!

Prendi presto una decisione,

prima che venga,

quel maledetto treno,

che ti porterà via dall’amicizia,

quella vera!

 

 

AMICI

 

E’ bastato solo un attimo,

per capirci ed essere amici!

Prima nessuno di noi,

conosceva l’altro!

 

E’ cominciato tutto,

con una parola, una frase,

detta per circostanza!

E’ così che è nato tutto!

 

Amico, prima non ti conoscevo,

come abbiamo fatto,

a non accorgerci che,

l’uno cercava l’altro?

 

E’ bello pensare,

che due persone, hanno girato,

per la terra cercandosi,

senza saperlo.

 

Quello che è successo a noi,

è capitato a molti.

L’amicizia nasce da un attimo,

attimo che dà l’eternità.

 

Non dobbiamo mai lasciarci,

non si può distruggere tutto,

per un litigio!

Ora, siamo amici, e lo saremo per sempre

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ORA CI SEI TU

 

Ti cercai, ti volli, ma tu non c’eri!

All’improvviso, quel giorno,

un raggio di sole mi colpì!

Eri bellissima, ed io,

ti dedicai, l’intera mia vita.

Non posso pensare più,

di restarti lontano, perché,

sarebbe troppo doloroso!

Sarebbe una ferita troppo grande!

Tu per me, sei salute e, grande fierezza!

Bella! Bella ed immensa!

I tuoi dolci occhi li porto sempre,

infondo al cuore, cuore,

che batte ora solo,

per la vita che mi hai regalato!

Ma chi sei?

Perché m’hai rubato l’anima?

Dolce sensazione di pace,

sguardo di luna al suo sorgere!

Dolce, come il nettare,

che i fiori producono,

sol per chi li sa cercare e cogliere!

Coglierti e conservarti,

proprio come la margherita,

che, ora,

nel libro delle mie poesie,

tiene il segno proprio su questa,

che è tua!

Non posso donarti altro,

solo questa poesia, e il mio,

sempre tenero e immenso amore!

Dolce uccellino,

vola nel mio cielo,

fammi compagnia,

nella immensità del mio universo! Amami.

 

 

IMPRIGIONATO

 

Ritrovarsi a riflettere,

su temi duri, la poesia aiuta!

Sono però imprigionato,

altre son le mie aspettative,

da un mese, scavo,

ricerco, ho scritto tutto!

Ora, voglio descrivere storie!

I versi li ho consegnati al quaderno,

ed ai fogli che mi hanno fatto da guida,

in questi miei viaggi.

Viaggerò di nuovo, lo sto facendo!

Troppe son le parole che ho dato,

così, come la fantasia mi ha accompagnato,

in questa ricerca di mondi,

che ad altri sono sconosciuti,

non smetterò mai di scrivere e,

di sognare, ma la poesia,

ora, mi ha imprigionato!

Scriverò versi ancora, per ora mi fermo qui!

 

 

 

 

 

 

 

RITROVARE LA RAGIONE

 

Ero imprigionato, un secondo fa,

ora non più!

Ora volo libero! Ho subito un blocco!

Ma era uno scherzo della mia mente!

Ho ritrovato fiducia,

ho ritrovato la ragione!

Posso ancora scrivere versi!

Posso raccontare storie!

Basta sol, dividersi diversamente!

Oh! Musa che ispiri,

chiedo scusa, ma,

solo ora mi rendo conto dell’errore,

che stavo per commettere,

con questa, annullo la prigione,

in cui ero rinchiuso.

 

 

LUNGO LA STRADA

 

Cammino, cammino per questo sentiero,

ho conosciuto molti, guardandoli e,

scrutandoli!

Ho avuto anche paura,

paura delle buche che,

mi hanno fatto inciampare,

ferendomi, ma,

sono tutte cose che,

fanno pare di questa strada.

Mi sono anche rialzato,

per guardare verso il cielo,

chiedendo la mappa!

Non ho meta!

Pianto i miei piedi in terra,

mi sto sollevando!

Sono in piedi!

Pronto ad andare lontano,

sempre più avanti!

Lo scopo, ora,

è quello di aiutare gli altri,

a sollevarsi ed a guardare,

verso il cielo.

Ecco la meta!

Aiutarsi a vicenda nella vita!

 

ARTISTA

 

Chi è il poeta? Chi è l’artista?

E’ colui che affida il suo spirito,

ad un mezzo, un mezzo che,

lo porta ad essere conosciuto!

Pensieri intimi che diventano pubblici,

pensieri profondi che vengono scritti o dipinti,

questo è l’artista!

Colui, che si esprime tramite tutto questo,

con le parole, oppure i colori o la musica,

doni di Dio Creatore!

Anche se risulteranno,

per gli altri, cose che,

non sono arte perché,

non vengono considerate belle,

queste opere, resistono al tempo ed allo spazio!

Anche se, non c’è più chi le ha create,

esse resteranno per sempre con chi le possiede,

e le fa sue!

Esternazione dell’anima di che crea!

Sono fiori da conservare e proteggere!

Divulgandole ed amandole.

 

 

SOLLEVO IL MONDO

 

Sono pronto a sfidare l’impossibile!

Sono certo di riuscirci!

Troverò la forza necessaria,

per sollevare il mondo.

Ci riuscirò, lo devo fare!

Sia per me, ed anche per gli altri!

Non si può più essere deboli,

non dobbiamo scoraggiare il nostro cuore!

Siamo eroi, che eroi non sono!

Non per farsi ringraziare dobbiamo agire,

ma per non soccombere alla dilagante tristezza,

che accomuna tutti gli esseri viventi.

Soprattutto l’uomo con la sua fragilità!

Io sono pronto a prendere questo peso!

Da solo, però non credo di restare a lungo,

le braccia mi fanno male,

mi serve aiuto, anche da chi,

non ha mai fatto nulla per migliorarsi!

E’ tempo di rimboccarsi le maniche,

per sollevare il mondo,

prima che cada nell’oblio del tempo,

e dell’indifferenza.

 

 

DELUSIONE

 

Sentirsi dire una parola,

aspettare il momento,

della rivelazione di questa.

Attesa che fa gioire il cuore,

attesa d’un cambiamento,

che fa correre il tempo,

ma, che poi,

un’altra parola cancella.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SPERO

 

Spero che tu stia bene,

spero che supererai questo momento!

La vita ci porta su, oppure giù,

ma dobbiamo restare aggalla!

 

Spero che nella tua vita,

troverai amore e comprensione!

Spero, che nessuno potrà più,

lasciarti solo!

 

Spero che tu abbia la felicità!

Spero che vedrai il volto di Dio!

Che nessuno possa,

spegnere la speranza in te!

 

Non lasciare che nessuno,

possa farti del male,

io starò sempre con te,

a sperare con e per te!

 

Ti voglio bene!

E voler bene significa,

sperare per gli altri,

nel bene profondo

 

 

SENZA TRACCIA

 

Tema!

Oggi lo devo fare,

però non mi hanno dato la traccia.

Cosa potrò scrivere?

Perchè serve sempre un’idea iniziale?

Il foglio, davanti a me, turba la mente!

Il vuoto, il nulla!

Mentre nella mente il caos!

Idee che vogliono farsi strada,

ma che rimangono imprigionate,

senza possibilità di trovare la porta,

per poter uscire, alla luce del sole.

Prendo la penna e me la rigiro tra le mani!

E’ tutto in quell’inchiostro imprigionato.

Devo trovare io la traccia!

Devo liberare le parole come uccellini,

che chiusi in gabbia, cinguettano.

Ecco!

Devo aprire la gabbia!

Tema! Ecco il tema!

Ecco la traccia:

descrivere, come si affronta un foglio bianco.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONDOR

 

Librarsi nel cielo,

aprendo le ali verso l’infinito,

l’ignoto che è fuori e dentro,

di questa vita, che,

sembra voler intimorire ma,

mi sento un condor!

Non ho paura, affronto le correnti,

affronto la vita!

Devo portare il mio volo ai confini,

della comprensione dell’uomo,

con le sue mille sfaccettature!

Sono libero e felice!

Nessuno potrà mai,

fermare il mio volo!

Volo di vita!

 

 

 

PIGRIZIA

 

Seduto qui su questo prato,

osservo e guardo, ma non mi muovo,

cerco con lo sguardo qualcosa da fare,

ma la stanchezza m’assale.

Sento le mie membra stanche,

cado nella trappola che è,

il dolce far nulla.

Eppur, qualcosa devo fare,

provare ad agire ed apparire!

Ma il torpore e tale,

che devo stare immobile,

chiudendo gli occhi, verso un mondo,

che mi accoglie da sempre.

Il mondo dei sogni.

Quello, che se anche,

sei immobile,

provoca movimento nella mente.

Io ci vado!

La pigrizia se ne va!

Lascerà il posto alla vita,

al mio risveglio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SENZA TITOLO

 

Questa è tua!

Cosa poter scrivere?

Cosa vuoi che ti faccia vedere?

 

Ecco:

Vedi questo rigo vuoto?

Se vuoi puoi riempirlo tu!

E’ tuo!

Ecco cosa è,

la vera poesia,

libertà e fantasia innata!

Non servono titoli per le emozioni.

Basta  un rigo vuoto da riempire!

Decidi tu,

cosa vedere e provare!

 

 

RISCOPRIRE L’ARCOBALENO

 

Ieri ha piovuto,

nel cielo, nero di nuvole,

un raggio del sole al suo tramonto,

squarciò l’aria circostante.

 

Ero triste ieri,

ero solo, anche se in lieta compagnia.

Ad un tratto,

alzai gli occhi verso il cielo.

 

Era li, come se ci fosse sempre stato!

Visione celeste , visione di meraviglia pura!

Da un capo ad un altro,

sette colori, percorrevano curvi l’aria.

 

Sembrava che nessuno vedesse,

sembrava che non importasse a nessuno,

ma io vidi, era sol per me,

quella meraviglia colorata.

 

Piansi di gioia, nel profondo del cuore,

come se vedessi i due cavallini!

Non ero più triste! L’avevo ritrovato!

Io sono parte di esso!

Era apparso il sole!

 

 

ALMENO UNA VOLTA

 

Almeno una volta, fammi volare,

sono stanco di essere steso al suolo,

non è quello che voglio,

non è la mia vita!

 

Almeno una volta, non vorrei aver paura,

paura del domani,

paura incomprensibile!

Non ho più voglia!

 

Almeno una volta, vorrei credere,

alle parole degli altri,

alla mia volontà,

che mi fa andare avanti!

 

Almeno una volta, fammi essere felice!

Felice di correre dietro alle farfalle,

gioire di vera contentezza,

ridendo come un bambino!

 

Almeno una volta fammi vivere,

la gioia della vita,

senza paura della falce,

che sega in due.

 

Almeno una volta,

almeno per provare,

almeno per poter essere,

finalmente libero.

 

 

IN QUEL MOMENTO

 

Tu, immobile,

sul mio divano, ed io,

accanto al tuo corpo!

Sei bella! Sei immensa.

So di poter contare sul tuo aiuto,

infondo, noi,

siamo ora, un'unica cosa!

Distesa con la tua mano nella mia,

cosa c’è di più naturale?

Vedo il tuo sguardo dolce che m’osserva!

Mi ami, lo so!

Sei come un fiume che scorre su di me!

Mi sono innamorato in quel momento,

mi hai fatto battere il cuore come,

se fosse stata la prima volta!

Ti ho sollevata e ti ho baciata!

Insieme! Ci siamo uniti,

anche ora che ti ho visto qui,

di nuovo insieme a me!

 

 

PICCOLA EMOZIONE

 

Raggio di luce,

in una stanza polverosa,

da una finestra,

provare a toccare quel miracolo,

accorgersi che è intangibile,

provando grande stupore e felicità!

 

 

TORMENTARSI E’ INUTILE

 

Guardando tutto,

girando lo sguardo,

non vedo altro che miseria,

la miseria d’un mondo che,

non vuol cambiare!

 

Provo grande amarezza,

provo solitudine,

sembra tutto inutile,

ciò che stiamo facendo,

per riportare la pace!

 

Perché succede?

Non deve finire tutto!

Non siamo venuti al mondo,

solo per soffrire!

No! E’ solo illusione!

 

Cerco di trovare una spiegazione!

Cerco di immaginare un mondo nuovo,

dove gli uomini,

diventino bambini,

in cerca d’amore.

 

Ci dobbiamo svegliare,

da questo torpore!

Tormentarsi è inutile!

Come inutili sono le guerre,

che ogni dì vengono combattute!

 

Ora,

guardando tutto,

girando lo sguardo,

non vedo altro che speranza!

La speranza d’un mondo,

che vuole cambiare!

 

 

TROVARE L’AMORE

 

E’ buio in questa stanza,

sono solo ma non del tutto!

C’è la ricerca dell’amore a farmi,

anche se soffrendo, compagnia.

Sto cercando di rifarmi una vita,

una persona, che possa darmi,

quello che cerco da sempre.

Amore incondizionato,

esco, vago da solo.

Sembra non esserci nessuno per me,

anche se, delle ragazze,

mi vengono incontro.

Le guardo, forse una di loro?

Il cuore mi dirà,

quando sarà amore!

Per ora ricerco.

Forse qualcuna starà ricercando come me?

Ci troveremo, e sarà vero amore!

Come l’ho sempre sognato.

 

 

STORIE

 

Queste sono immagini,

quadretti dipinti che,

formano nella mente di chi,

vuol leggere,

storie mai viste, ma che,

cariche d’emozioni,

vengono percepite.

Io, non le ho inventate!

C’erano già!

Sono state sempre li,

pronte ad essere scoperte!

Altre dimensioni che aspettano,

l’epilogo ed un punto.

Personaggi che vivono solo,

nel tempo della lettura,

e poi, tornano in quel mondo!

Porto alla luce le loro storie,

loro ci sono, ed io li sento.

Quello che vivono,

lo vivete anche voi,

tramite le storie,

vi emozioneranno, vi faranno piangere,

oppure ridere!

E’ tutto qui!

In queste immagini,

quadretti dipinti.

 

 

CIAK SI GIRA

 

REC più PLAY sul mio nastro,

si comincia! Ciak si gira!

Comincio a recitare la mia parte!

In questo film non sono l’unico,

protagonista delle scene,

sono uno dei tanti,

sol che per me, e come se lo fossi.

Nessuno mi ha dato un copione da seguire,

nessuno ha scritto la storia!

Sono immerso in questo,

continuo recitare, pur,

commettendo errori, ma,

non esiste il montaggio!

Nessuno può tagliare le parti,

che come capita spesso,

sono riuscite male!

Quante parole dette male,

facendo storpiatura del personaggio,

che anche non volendo,

devo interpretare,

ma non esiste nemmeno il doppiaggio!

In questo film,

senza riflettori e cineprese,

se si sbaglia,

rimane l’errore.

Non avrei voluto dare alle persone che,

al cinema della vita,

vedranno questo film,

dare l’impressione di non essere,

un bravo attore!

Ma devo andare avanti!

Devo essere io il regista,

di questo film che,

anche con molti attori ed errori,

resta comunque registrato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GESTO D’AMORE

 

Cos’è un gesto d’amore?

Forse dare da bere ad un ammalato,

in un ospedale?

Oppure, amare e donare la vita?

 

Ecco quello che si deve fare!

Ecco qual è il nostro destino.

L’acqua è vita,

la vita è amore.

 

Donarsi, per donare senza ricevere,

donare e confortare,

ricordarsi degli altri!

Ecco! Ricordarsi del bene!

 

Stringersi in un abbraccio,

che fa sentire vivi,

soprattutto utili per gli altri,

senza pretendere qualcosa.

 

Tutto potrebbe svanire,

tutto potrebbe scomparire nel nulla,

ma, un gesto d’amore,

vivrà in eterno.

 

Ci farà compagnia,

ci scalderà quando farà freddo!

Donare il cuore,

ma, ricevere solo una parola,

 

la parola che fa vivere,

la parola che anche Dio apprezza,

come preghiera universale!

Grazie!

 

 

VOCI DAL PASSATO

 

Aprendo un libro di storia,

rivivo quello che gli uomini,

da secoli hanno fatto e scoperto.

Epoche di grandi scoperte e passioni,

ma anche di guerre.

Resto meravigliato.

Solo ora mi accorgo di interessarmi a questi,

argomenti che,

da studente sfuggivo.

Forse, sono cresciuto!

Queste voci,

sono le voci del passato!

E’ come se avessi qui,

tutti i protagonisti,

tutti gli eventi,

che ormai passati,

comunque rimangono scritti,

sulla bianca carta,

per farci imparare a vivere meglio.

 

 

 

 

 

 

 

PULEDRO

 

Ti ho visto venire alla luce!

Tenero ed indifeso!

Dono di una vita così libera e felice,

non ti reggevi in piedi,

ma poi,

la forza della tua natura,

ti ha spinto fino alla tua mamma,

che ti nutrì e baciò.

Cosa pensi?

Come vedi il mondo?

Ti accarezzo e non riesco a provare,

altro che purezza e tenerezza.

Una volta cresciuto, mi porterai con te,

e con te volerò.

Ma ancora sei piccolo.

I bambini ti adorano,

sei per loro l’amico ideale,

sei uno di loro.

Adesso stringiti alla tua mamma,

e non aver paura!

Sei e resterai un miracolo!

Miracolo della vita.

 

 

RESTERAI

 

Cerco nelle tue parole la luna,

i tuoi occhi, guardandomi mi danno pace,

sei pioggia sui miei campi aridi,

Ti anelo come si può desiderare l’acqua nel deserto.

Non sarò retorico, ma le mie parole d’amore,

mi vengono dal cuore.

Sento il tuo respiro su di me,

Respiro di vento in una giornata calda.

Porto dentro di me la tua luce meravigliosa.

Ti amo.

Solo questo ti posso dire!

Le mie parole passeranno,

ma il bene che ti voglio resterà scolpito sulla pietra!

Così resterai per sempre con me!

Non potrai ,

andare più via dal mio cuore

 

 

HO VISTO

 

Ho visto una vita venire alla luce,

nel bianco chiarore dell’aurora,

nasceva.

Come una pianta cerca la luce,

così anche quella,

sporgeva la testa per cercarla.

Ho vistola gioia dei genitori,

ho visto l’amore tra di loro!

Ho visto le speranze nascere per il futuro,

ho visto la piccola vita nutrirsi da chi le ha dato vita.

Ho visto tutto questo!

Ho visto il miracolo della vita,

quello vero.

 

 

 

 

 

 

COME POTREI

 

Come potrei fare del male?

Perché dovrei dare dolore?

Non sono capace!

Ferire i propri fratelli non è da me!

Non si può spegnere il sole,

solo per portare la luce dell’io,

che prepotente perversa e,

oscura la luce.

Non c’è gioia nel dolore!

Non c’è spiegazione per quello che di male,

nella vita si compie!

Come potrei essere cattivo?

Ho delle ferite,

ogni volta che intacco gli altri!

Mi sembra d’uccidere me stesso!

Come potrei uccidere gli altri,

se poi, il primo a soffrire sono io?

 

 

NAUFRAGO

 

Mi stringo dentro le mie convinzioni,

dentro quello che posso provare.

E’ difficile da decifrare il mio destino.

Sono un naufrago in mezzo al mare in tempesta.

Le emozioni che sento sono le onde.

Provo a nuotare e m’addentro.

Sono io.

Mi aggrappo all’unica cosa possibile,

il pensiero, l’arte di descrivere,

è quello che mi regge.

Affondo, dopo,

nell’acqua scura dell’ignoto,

mi rendo conto di colpo,

d’essere ancora sulla riva del mare.

Era tutta illusione.

 

 

UNICORNO

 

Ti ho cercato, ti ho trovato!

Essere di magia e di sogno.

Da te mi aspetto risposte alle paure.

Maestoso,

sei davanti a me, e il tuo sguardo,

mi infonde rispetto e gran mistero.

Ti ho sempre cercato nei sogni,

ma, schivo, non ti sei mai palesato!

Insegnami la magia che da sempre regali,

a chi ti ha, anche dopo una vita trovato,

mi sento d’essere come te!

Svela il fato, svela l’arcano!

Oh, mistica creatura, veglia su me!

Fammi volare dentro l’ignoto che si legge nei tuoi occhi.

Non andare via! Non mi lasciare solo nel buio!

Ho paura!

Paura di non ritrovarti più.

 

 

 

 

 

 

 

MOSAICO

 

Davanti a me,

un vuoto fatto di cartone grigio.

Odore di colla e pennelli.

Comincio ad abbozzare qualcosa,

la matita leggera comincia a correre.

Manca qualcosa!

Solo linee senza colori, senza esperienza.

Per far vivere il disegno,

come l’arcobaleno in cielo,

si devono usare i colori.

Colori e tessere d’emozioni ed esperienze,

ricordi di quello che è stato.

Tutto si compone nell’armonia del disegno.

Sono io l’artefice.

L’ho fatto io!

Questo mosaico composto da mille tessere,

legate dalla colla dei pensieri!

Questo mosaico ha un nome: vita.

 

 

ISTRUZIONI PER L’USO

 

La poesia esprime emozioni,

ma vuol essere anche monito ed insegnamento,

cibo dell’anima, ecco cos’è!

Istruzioni per vivere pienamente!

Istruzioni per avere emozioni nuove ed intense.

Bisogna saper cogliere questi fiori,

il poeta,

nelle sue creazioni, esprime il suo essere,

da poter capire e comprendere.

Come un libretto d’istruzioni,

così, la poesia,

insegna a non arrendersi mai,

e ad andare avanti,

con dei consigli di uomini come voi,

appunto chiamati poeti!

 

 

PREGHIERA FACILE

 

Dio, grande e onnipotente,

non sono capace di portare a te,

la lode che meriti!

Sono solo un uomo.

Uomo, peccatore e povero di parole.

So dirti solo che ti sono grato per la vita che m’hai donato!

Per il sorriso dei miei genitori ed amici,

per il sole che splende, e per la luna che rischiara la notte!

Per il tutto!

Ti prego,

fa che chi mi è vicino possa stare bene,

fa che il mondo capisca il male ed agisca per il bene.

Forse chiedo troppo,

anche per questo la mia preghiera facile,

come quella di un bambino,

vuole essere soprattutto un ringraziamento,

a te che puoi tutto!

Solo, e solo questo.

 

 

 

 

GUARDANDO LA LUNA

 

Vita libera in una prateria,

vita di gruppo,

responsabile di altre vite oltre alla mia.

Lupo! E’ quello che sono!

Ma non cattivo!

Vago con gli altri per trovare cibo,

per i piccoli e le loro madri,

sottoposto ad una dura legge,

ma mi ci trovo bene.

Non sono il primo,

però non mi manca nulla!

Guardando la luna ululo tutta la mia gratitudine,

d’essere vivo!

Zanne lucenti, proprio come il satellite terrestre,

a lei, guardo con rispetto ed infinito amore.

Cerco in me e fuori di me,

la bellezza della natura,

che  alcuni uomini, hanno imparato da noi.

Lupi.

 

 

UOMO PERCHE’

 

Uomo perché?

Perché tutto questo sangue?

Perché ti diverti ad uccidermi?

Sono una povera volpe!

Quello che voglio è solamente vivere,

invece tu, che non sopravvivi ma vivi,

rendi la vita di noi animali così pericolosa e difficile,

Vorrei sapere da te il perché di tanto odio.

Siamo tutti figli della stessa arca,

arca che ci portò in salvo.

Invece tu, credi d’essere padrone di tutto.

Non capisci che quello che fai, non solo,

distruggerà noi ma anche voi?

In fondo , anche tra voi,

che siete della stessa specie, vi comportate così.

Perdonami se ti parlo apertamente!

Ma proprio, non riesco a comprendervi.

Purtroppo, non ho voce e ragione!

Sono solo un animale, e tu, un uomo.

 

 

VEDRO’ COSE IMPOSSIBILI

 

Vedrò cose impossibili,

riuscirò a cavalcare un bianco destriero alato,

riuscirò ad espandere il mio essere,

fino ai confini del creato.

Sono sicuro di essere capace di farlo.

Combatterò mille battaglie per arrivare la,

dove nessuno è mai giunto prima.

Sono un cavaliere!

Non posso indietreggiare!

Armatura rossa che m’è propria!

Proteggimi dagli assalti dei nemici!

Fammi onorare il mio giuramento d’aiuto verso gli altri!

Fammi diventare forte e superare,

sopportando il dolore, anche l’ignoto.

Non ho paura! Non ho nulla da temere!

Raccoglierò gli insegnamenti naturali,

e sarò un eroe.

Eroe, ma non per me, ma per gli altri.

 

 

VIAGGIO DI VITA

 

Occhi aperti per la prima volta sul mondo,

erba verde davanti ai miei occhi,

occhi colpiti dal sole che non si conosceva.

Voglia istintiva di cibo, voglia di calore.

Odori intensi che s’avvicendano nelle piccole narici.

Contatto della terra con gli arti.

Emozione primordiale di quello che esiste da sempre,

ma che non si è mai vissuto.

Voglia di conoscere e scoprire,

ma che porta a ruzzolare ed a provare dolore,

il primo dolore, ma privo di paura nera.

Ora si vedono confini infiniti,

l’orizzonte sembra allontanarsi ad ogni passo in avanti.

Dove finirà il mondo?

Poi, scende la notte, bianca e bellissima,

viene il dolce sonno che ristora.

Domani, quando il sole nascerà di nuovo,

si ricomincerà tutto da capo,

fino alla fine, ma,

diventando grandi ed esperti.

 

 

UN’ALTRA OCCASIONE

 

Se ci sarà un’altra occasione,

se tu potessi capirmi , nella solitudine,

forse, potrei ricominciare a vivere!

Dove sei? Dove ti porta la mente?

Mentre il cuore è in catene!

Come poter comunicare con i tuoi pensieri?

Pensieri confusi ma felici.

Il destino ha voluto farti andare via,

ma, io ti aspetterò in eterno.

Nell’amore non esiste tempo!

In amore, bisogna saper restare vigili!

Non dormire mai!

Se ci sarà un’altra occasione,

non andare più via.

 

 

GUARDANDO IL TUO SORRISO

 

Oh, dolce amore mio,

guardando il tuo sorriso,

così lucente e ricco di voluttà,

non posso che pensare, che ti regalerei il mondo!

I fiumi, gli oceani,

tutto questo darei a te!

Se potessi arrivare fino a Dio,

chiederei un pezzo di cielo,

e lo darei a te!

Ma il cielo, sembrerebbe piccolo,

a confronto di quello che provo per te!

Ti darei, se potessi, la serenità che la vita toglie!

Ti farei essere felice.

Guardando il tuo sorriso,

comunque, mi restano i momenti,

miei con te! Che sei,

la cosa più meravigliosa della mia vita.

 

 

 

DOLCE CERBIATTO

 

Ecco una radura, dove l’acqua,

in un piccolo torrente,

sembra invitare a bere.

Cammino per il verde della natura,

respiro la sua vita.

La, proprio la, dietro, tra i rami,

un cerbiatto!

Mi assomiglia, io, piccolo come lui!

Chissà quanti pensieri affollano la sua mente.

Penserà di certo alla sua mamma,

oppure, si starà chiedendo chi sono?

Sono uno come te!

Amo la natura e così amo anche te,

che sei parte integrante del progetto di Dio!

Scuoti la testa come a voler ringraziare nostro Signore,

per la vita che ti ha donato.

Sembri non aver problemi, e,

mi doni la tua vitalità,

non mi chiedi nulla,

ma ad un tratto scappi,

ma a me,

rimane la magia del tuo incontro.

 

 

E TU

 

Questa mattina ti guardai,

con occhi speciali di primavera.

Tu eri li, e ci sei rimasta.

Forse, nemmeno io,

che ti bramai alla follia,

ho creduto che sei stata mia.

Vorrei donarti tutto l’universo,

e le stelle saranno per te una collana.

Ma è inutile anche pensarlo,

infatti, non basta il creato,

non basta l’immenso,

tu, meriti di più.

Donerò per te la mia vita!

E tu,

in me,

Vita sarai.

 

 

PICCOLA CREATURA

 

Piccola creatura, che abiti nei miei sogni,

così tenera e sorridente,

non m’abbandonare, perché,

perdendo te, perderei anche me.

Corri felice, fammi venire con te,

nel sole giallo che illumina il nostro cammino.

Sei fantasia! Sei amore!

Accarezzerò te, farò di te una regina!

Io, cavaliere, ti darò la protezione che meriti.

Ti porterò tra i coralli del mare,

ti farò provare la vita!

Piccola creatura, sei dono di un angelo,

ma, io, non ti darò indietro!

Preferirei morire sul tuo seno!

Piccola creatura, sei sogno,

sogno di un uomo,

che prima era solo.

 

 

TRE ARCHI

 

Spalanco la mente,

verso i confini di questa realtà,

vi trovo il non confine!

Navigo tra diversi mondi contenuti in se stessi!

Tali mondi, già raccontati in parte,

vengono sorvolati da noi, viaggiatori dell’ignoto!

Dicevo: terre diverse in diverse terre,

dove si trova la luce nel buio della non conoscenza,

ignoti,

come continenti ancora non scoperti.

Dimensioni che non possono essere studiate dalla scienza,

che, come in una stanza dove c’è buio,

è cieca.

Privilegio solo di qualcuno, varcare questa soglia,

per poi, non andarvi veramente,

ma solo intravedere cosa c’è oltre.

Tutto esiste, ed è sempre esistito!

La chiave è in noi,

per conoscere il non conosciuto!

Ancora dobbiamo trovare il passaggio giusto:

i tre archi.

 

 

VAI AVANTI

 

Non aver paura della vita,

anche se la disperazione attanaglia il tuo cuore!

Guarda sempre avanti senza timore del passato.

Vedi,

già il sole è alto su di te! Non se ne andrà!

Cerca di trovare ispirazione e parole da poter portare agli altri,

che t’ascolteranno con gratitudine.

Gioire anche nella sventura e nel dolore,

che, bisogna saper cancellare.

Quello che non si deve cancellare,

è il vero io,

quello che guarda Dio e sorride!

La vita è una scuola,

ognuno di noi è insegnante ed alunno!

Vivere,

gioendo del futuro con speranza!

Cercando sempre l’Axia che ci è propria!

Inizia una nuova vita!

Inizia a volare di nuovo!

Sii come fenice che risorge dalle ceneri,

sii come unicorno che porta magia, e,

sii come acqua limpida che disseta nel deserto del dolore!

Vivi come se non esistesse il tuo passato!

Trasformerai, il dolore in gioia.

 

 

ESSENZA

 

Noi, non siamo solo corpo,

abbiamo anche altro!

Per spingerci oltre ai confini,

all’Axia,

dobbiamo far volare alta la nostra essenza.

Essenza che ci avvicina alla natura ed a Dio.

Ci appartiene, così come il corpo,

solo che quello scompare, mentre,

l’essenza rimarrà per sempre,

e per sempre volerà come un aquilone,

spinto dal vento, vento che è vita.

Ci insegna, l’essenza,

a guardare il, od i mondi con gratitudine,

e ci permette di capire,

cose non umane, ma universali.

Bisogna ritrovarla!

Bisogna usarla, non abbandonare,

la dimensione spirituale,

visto che l’essenza è parte di essa!

 

QUEL CHE CONTA

 

Mi sono rialzato dalla tristezza!

Ho imparato a volare alto nel cielo,

ho visto le cose brutte dissolversi in un fuoco,

che, purificatore, come il sole,

mi hanno fatto capire che quel che conta,

è il guardare avanti.

Arrabbiato per quello che è stato?

Si! Lo sono! Ma non dispero più!

Non piango e non piangerò!

Quel che conta è essere puri come gli animali,

come un cerbiatto cerca l’acqua da bere,

così dobbiamo cercare di bere alla fonte della vita,

che, in ognuno di noi è nascosta, ma presente!

Io ora l’ho trovata! Io troverò la forza!

Sono forte!

Ho il sorriso come scudo,

che donerò agli altri, coloro che,

sono in collera e non riescono a trovare,

la luce.

Quel che conta è sorridere sempre.

 

 

 

DENTRO LA VERITA

 

Dentro la verità del mio andare,

sono immerso! Sono in vista!

Tutti mi conoscono, e tutti mi scrutano.

Cosa ho da dire ancora? Cosa far scoprire?

I giorni passano, ed io,, ho visto e raccontato.

Con mezzi semplici, inchiostro e carta,

faccio vivere le mie emozioni.

Stupendo essere in grado di farlo!

Amo tutti i miei personaggi che ho creato,

anche se, so, che loro vivevano anche senza me,

però sconosciuti! Non ricordati!

Chi scrive non crea, scopre, e fa scoprire!

Non cose fittizie, ma,

cose realmente accadute in mondi diversi.

Sono un esploratore!

Sono un viaggiatore in Axia.

Vorrei aprire quella porta,

per entrare e vivere avventure,

in quei mondi, in quelle terre in diverse terre!

Ma, osservo solamente e descrivo.

Ancora non sono riuscito a trovare la chiave,

per aprire quel cancello.

 

 

 

 

 

COME POSSO CONVINCERMI

 

Come posso convincermi d’averti persa?

Vivo come delfino nella rete crudele,

non posso muovermi senza pensarti,

al tuo corpo ed al tuo sorriso,

che ormai è svanito nel nulla!

Provo ad inseguirti nella mia fantasia,

ma la tua immagine sfugge.

e resta solo lo sfondo.

Senza di te ho paura!

Paura senza fine.

Eri con me per proteggermi, proteggendoti,

ma, come una farfalla,

hai aperto le tue ali, lasciandomi,

fra le dita, solo la polverina magica,

che ti ha permesso di volare via da me,

ma non mi è rimasto nulla di te!

Come posso convincermi che,

non sentirò mai più il tuo respiro?

Non è da me piangere, ma,

ora, lo sto facendo,

e le lacrime scendono su questa tua foto!

Ti amo! Ma non te lo sento dire a me!

Se sbagliai, perdendoti,

abbi, per me, solo una parola di perdono!

Vienimi a cercare! Io,

ci sarò sempre.

 

 

CAMBIAMO

 

Se si potesse vivere,

senza distruggere la natura…

se si potesse arrivare a capire l’idiozia,

del nostro comportamento, forse,

potremmo essere felici d’essere nati.

Ora no!

Ora non possiamo!

Siamo mostri senza cuore!

Gli animali scappano da noi con ragione!

Ci prodighiamo per dargli il cibo,

ma intanto, distruggiamo le loro tane,

che sono come case per loro.

Quel che stiamo facendo è ingiusto!

Il cervello distrugge, ma il cuore,

ancora riesce a parlare il linguaggio,

degli esseri puri!

Non è stato contaminato!

Perché, fare del male a chi ci tiene vivi?

Questo è il nostro mistero! Cambiamo!

La natura ci bacerà, e saremo di nuovo,

creature semplici e buone.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MENTRE CALA LA NOTTE

 

In questa condizione dell’anima,

il mio vivere espande in me l’emozione naturale.

Cose semplici, cose che appartengono a tutti.

La fiaba naturale che continua,

la lotta per la vita che è al culmine.

Non crudeltà però,

non cattiveria gratuita!

Solo voglia di vivere.

Come volpe polare che segue l’orso,

anch’io seguo il mio destino!

Come scoiattolo che cerca da mangiare,

per poi conservarlo,

anch’io scrivo e conservo queste emozioni!

Emozioni pure! Emozioni vitali,

come vitale è il sorridere agli altri,

mentre fuori cala la notte!

Notte fatta di pensieri che si dissolveranno,

al mattino,

nella luce di un nuovo giorno.

 

 

DECIDI

 

Decidi di dirmi cosa provi per me,

ancora, non sei riuscita a dirmelo.

Ormai, io e te, siamo inseparabili, come,

il sale e l’acqua del mare!

Ci apparteniamo, ma tu hai paura!

Io non ti farei mai del male! Non potrei!

Sei la vita che mi ha rigenerato,

dopo una bufera di tristezza.

Sapevo, dopo aver incontrato te,

che non avrei mai più sofferto!

Invece, forse, ancora provi paura!

Dimmi!

Dimmi cosa ti turba! Cercherò di cambiare!

Cambierò il mondo per te!

Trasformerò il ferro in oro! Sei tu!

Sei tu! Quella che rende in me,

possibile ogni cosa, ma,

devi decidere! Soffro e non vorrei!

Devi decidere se amarmi!

Salvami,

o, come un uccellino fuori dalla gabbia,

farmi volare libero,

ma con il dolore di averti persa,

nel cuore.

 

 

LE MILLE STRADE

 

Mille son le strade,

per poter capire.

Mille sono i fiumi da solcare,

la visione dell’Axia, che è purezza,

aspetta solo di essere scoperta!

Girando lo sguardo oltre i cieli stellati,

che di grandezza sono intrisi,

cerchiamo il mistero dentro noi,

e fuori, con l’aiuto della natura!

Infatti, mille son le strade per giungere,

fino ai confini di quel che vediamo!

L’infinito dentro l’infinito,

come è infinito il nostro desiderio,

di comprensione dell’Axia.

 

 

SOLITUDINE DI QUESTA SERA

 

Solitudine di questa sera,

senza nessuno, ma con me stesso.

Fuori, già, la luce è scomparsa, ma,

dentro la mia casa, è accesa.

Con i miei pensieri, cerco questo sentirmi bene,

ci sono coinvolto!

Mi immergo nei miei racconti che amo,

e scrivo.

Passano le ore,

ma non me ne accorgo.

Quante situazioni ho descritto,

nel mondo senza tempo!

Ringrazio Dio per questo!

Sono solo, ma è come non lo fossi!

Sono tutti con me, i miei personaggi!

Mi sento estraneo da loro, eppure,

so, che mi vogliono bene!

Intanto,

si è fatto tardi e li devo lasciare,

in questa non più solitudine.

 

 

PACE D’UN GIORNO

 

Pace d’un giorno senza nubi,

sole che colpisce i nostri occhi,

immagine del Dio vivente che,

si palesa in tutto il creato!

Vagando in questa luce, m’accorgo,

della bellezza infinita del Suo amore,

che giorno dopo giorno,

attraversa i mari, i fiumi, i laghi,

fino ad arrivare su, per i monti e le pianure,

sconfinate, come lo è,

lo sguardo onnisciente di un Dio,

che, come un padre, veglia sempre.

Pace d’un giorno ricco d’Axia e pace,

dove ogni uomo dovrebbe non odiare il prossimo!

Pace d’un giorno ricco d’ispirazione,

che in prosa o, poesia,

traduce i raggi del sole che lo colpisce.

 

 

COME UNA RONDINE

 

Come una rondine, ritorna al nido,

dopo aver volato su grandi distanze,

non scorda,

anche io, non dimentico!

Non dimentico il bene che m’hai dato,

quella sera! Mi sentii, come se il mondo,

fosse più accogliente!

Ero vivo!

Vivo come puledro appena nato!

Vivo come il vento quando soffia impetuoso!

Non dimentico il tuo corpo,

nella sera, tra le mie braccia,

ti scaldai, non tremasti,

ma io si! Ero cucciolo impaurito,

da un sentimento tanto grande,

da sembrare un tornado!

Emozioni che m’hai regalato!

Come una rondine, ritorna al nido,

anch’io ritorno alla fonte di tutto.

Il tuo amore.

 

 

DICEMBRE

 

Aspettando quella stella,

è arrivato Dicembre.

Mese magico di redenzione e musica,

nonché, di racconti e di poesia.

Il vero racconto, però,

è quello d’un bambino, arrivato,

per l’intera natura e umanità!

Solo un bimbo che nascerà,

senza paura,

tra i problemi di questa terra,

senza un briciolo di bontà.

E’ nato molto tempo fa,

ma è attuale.

Tra suoni di festa,

musica celestiale di eufonia,

riusciamo a comprenderne la grandezza,

di questo gesto d’amore, d’un Dio,

che si è fatto bambino,

per capire gli adulti,

e portarli ad una giusta strada.

Oggi!

Oggi si delinea! E’ dicembre.

 

 

ERI COSI’ … SHELLY

 

Eri così sola e disperata,

oh, cara creatura dei boschi.

Su quel monte cercavi quello che ti mancava,

ma non si può cambiare!

Puzzolina, tenera ed indifesa,

hai perso una amica trovata da poco!

Come ti sentisti, ad affrontare tali sensazioni?

Come pensavi d’affrontare il freddo?

Dolce Shelly,

non accettasti il tuo destino,

non conoscevi altri come te,

e per questo, hai abbandonato, chi,

con amore ti ha dato vita e protezione.

I tuoi genitori, stanchi e vecchi,

aspettano te!

Piccolina! Sei un simbolo!

Simbolo di ciò che si vuole dimenticare!

Emarginazione, data dall’ignoranza.

Non si può!

Non si può far cambiare idea a tutti!

T’hanno dato tanto, tanto dolore!

Comunque,

ci sarà chi t’amerà completamente!

Così come chi scrive di te, ti ama.

Tenera puzzolina! Lo troverai!

Riuscirai a trovare la felicità che meriti!

Si…

Ma… quella vera!

 

 

 

 

CERCANDO RISPOSTE NEL VENTO

 

Cercando risposte nel vento,

ho cominciato a crescere.

L’altitudine dei pensieri che contano,

lascia spazio alla vita.

Dove mi porterà questo Zephiro?

Nell’aire dell’Axia, dove,

tutto ha avuto inizio.

Cercando di comprendere e,

capire nel profondo dell’anima,

ove risiede il sole della vita.

Troppo alta è per me, questa utopia!

Troppo mi son spinto oltre!

Ma vado! Ricerco! Sogno!

Sogno d’un uomo che,

cercando risposte nel vento,

inevitabilmente,

cresce.

 

 

 

SOGNO UNIVERSALE

 

M’addormento con gli occhi verso il cielo.

Nel buio, vedo l’universo e gli universi.

Percepisco parole di consapevolezza non umana,

voci che portano anche, a piangere di gioia.

Sogno le virtù umane,

frutto dell’Onnipotente,

che creò tutto in tutto,

con, e per noi.

Voci.

Voci della celeste ispirazione!

Vortici pieni di timore, che,

attraggono gli uomini che vogliono capire.

Solo un sogno! Ma vivo e vero.

Sogno universale di pace e conoscenza.

Conoscenza dell’io, degli altri e di essi.

Conoscenza dei mondi,

conoscenza d’Axia.

 

UNA VISITA

 

E, finalmente ritorna il sole!

Esco dalla mia casa, rimango abbagliato!

Com’è bella la natura questa mattina!

Stanotte, so,

che ho ricevuto la visita di qualcuno.

Impronte sul terreno di volpe.

Creatura magica e libera,

che vive vicino a me,

ma nascosta e furtiva.

Gioisco per questa sorpresa.

Decido di lasciare del cibo questa notte.

Si farà vedere?

Non posso sapere, ma lo spero.

Visita che voglio avere,

da tutta la vita,

d’una creatura libera,

che per la sua libertà m’assomiglia.

Vieni!

Fatti vedere,

non aver paura di me…

siamo simili.

 

 

 

TI DARO’ IL BENE

 

Quante promesse mi hai fatto,

pronunciando il mio nome!

Quante ali che dovevano aprirsi in volo…

Ma… nulla! Mi hai ingannato.

Hai ingannato me, che sarei morto per te,

sentivo il tuo amore, ora non più!

Sentivo la felicità d’una vita insieme, ora piango.

Perché hai distrutto i miei sogni?

Cosa t’ho fatto?

Per quale sole, ora risplendi?

Bella!

Bella, ma terribile!

Terribile con me, che ti scaldai!

Cattiva, ma tanto amabile!

Tanto!

Mi hai colpito! M’hai fatto male!

Però, se ritornerai tra le mie braccia,

scorderò il male,

e ti darò il bene, che,

solo l’amore può dare.

Il mio.

 

 

IMPARAI

 

Imparai a camminare,

per poter raggiungere la felicità!

Imparai a stare in piedi,

anche prendendo colpi duri!

Guardai al di la di me stesso,

per poter guardare gli altri!

Non m’arresi,

alla violenza dilagante della vita!

Mi spogliai dei vecchi vestiti,

per potermi vestire di luce del sole!

Ho dato la mano,

a chi stava per cadere nel vuoto!

Mi inoltrai nella fantasia,

per rendere più bella questa realtà!

Feci l’amore,

per provare a vivere pienamente!

Volai via,

per sentire la brezza del vento sulla mia pelle!

Imparai a scrivere storie e poesie,

per regalarle agli altri che,

così, possono avere storie da raccontare!

Imparai a vivere pienamente,

per poter sperare e, far sperare.

 

 

LIMITE

 

Liberarsi da ogni limite,

è possibile con la mente, che,

aperta, verso mondi colorati,

prende a piene mani la purezza!

Cercare di varcare la soglia del non visibile,

per rendere reali degli amici,

conosciuti tramite racconti o disegni.

Mondi fantastici fatti di luce e colore,

che per me esistono!

Vorrei che anche gli altri potessero vedere e gioire!

Gioire, per ciò che non si può toccare, ma,

che un giorno, vivremo in prima persona,

con chi credevamo d’aver perduto!

Il limite non esiste per noi!

Bisogna solo guardare al futuro con ottimismo!

Voltarsi verso le stelle,

riempire il cuore e la mente con quella luce.

Ecco, come si supera il limite!

Limite, che, in realtà,

nessuno ha.

 

ASPETTARE UN RITORNO

 

Oggi c’è vento e nuvole,

sentirsi solo, ora è bello.

Però aspetto.

Aspetto il ritorno di un amico.

Notizie contrastanti,

destano in me il desiderio di verità!

Verrà oppure resterà lontano?

Questo dilemma spinge a scrivere.

Festa che verrà,

con gioia ma solitudine.

Aspettare ora, di vedere la finestra aprirsi,

per far comparire la fantasia.

Amico!

Perché non sei chiaro?

Perché non dici la verità?

Oggi, oggi solo l’attesa,

di una sorpresa magica,

che forse non verrà.

 

 

DUE SOLI

 

Due soli nel cielo,

due verità assolute, questa,

questa è la nostra via.

Illuminare il mondo con alti raggi,

non mi basta!

Due soli nel cielo per illuminare,

anche la buia notte.

Raggi splendenti, fatevi avanti!

Raggiungete il mio essere! Fatemi vivo.

Raccogliete questa mia preghiera!

Oh, sole fisico,

tu riscaldi e dai luce...

Oh, sole d’altri mondi,

tu dai l’Axia.

Entrate in me,

illuminate la mia via,

sulla strada che traccio,

assecondando il mio spirito,

che ricerca l’infinito, anche,

nelle cose più umili e semplici!

Due soli nel cielo,

per far si, che si ritorni puri,

come i bambini,

per comprendere.

 

 

 

 

 

 

 

NELLE MIE MANI

 

Nelle mie mani, piccola amica,

ho la tua tenerezza.

Bella ed anche fragile! Ecco cosa sei!

Scoiattolo o lepre impaurita da tutto!

Mi trascinasti dentro la tua scia.

Mi sono perso!

Cucciolo. Dammi tutto di te!

Vorrei vederti contenta, con gli occhi radiosi,

da una vita di favole ed amore,

che io scriverò per te,

su fogli bianchi, come bianco è il tuo seno.

Non ti farò del male! Ti proteggerò.

Sei scoiattolo o lepre impaurita!

Nelle mie mani, stringo le tue!

Viaggia, con me,

in questi universi che scopro!

Li scopriremo ed ameremo insieme,

uniti non solo con il corpo,

ma anche nell’anima,

come Axia pura che è,

amore.

Amore leggero, come ali,

di un gabbiano.

 

 

ESSERE

 

Cosa significa essere?

Non solo un verbo!

Non una ‘ e ’ accentata!

Essere, significa esistere!

Esistere per gli altri e per se stessi.

Significa anche vivere! La vita!

Essere presenti sempre,

nel bene come nel dolore.

Definizione magica,

per dire al mondo: io ci sono,

che rappresento qualcosa!

Ho fatto!

Ho lasciato qualche impronta,

su questo pianeta.

Essere è Axia,

cosa importante e immensa,

pura.

Solo una parola.

Essere, che significa,

non morire mai, ma,

vivere.

 

 

COME IN UN FILM

 

Come in un film, recito una parte.

E’ il set della vita.

La nostra vita, in un lampo di memoria,

fa, che noi possiamo essere noi stessi.

Non esistono cineprese e proiettori,

ma solo occhi per vedere, e,

bocca per raccontare.

Siamo personaggi di una storia mai raccontata!

Abbiamo una parte che non è stabilita.

Dobbiamo crearla noi,

mentre la sceneggiatura,

l’ha scritta Dio. Lui è regista e scrittore.

Cambiar vita è possibile,

bastano semplici modifiche al copione.

Non è tutto scritto! Non è tutto stabilito!

La speranza è il taglio del montaggio!

Lo faremo noi, che,

non dobbiamo aver doppiatori!

Usare la propria voce. Sempre!

Solo così, il nostro film avrà successo,

e potremo farlo vedere agli altri.

 

 

CONVINSI ME STESSO

 

Convinsi me stesso a guardare oltre il sole,

con cuore semplice, ma non duro.

C’era qualcosa in me,

un sentimento nuovo che volava.

M’accostai agli umili,

per sentire il loro pensiero,

vidi, ed intesi gli uccelli cantare,

per festeggiare l’aurora.

Intesi parole di vera speranza.

Cercai nei bambini l’Axia,

la trovai e ne ho gioito.

Cosa bellissima da sentire.

Ecco l’anima delle cose,

ecco lo spirito che bisogna saper cercare,

in se stessi,

e, nella natura delle cose.

 

 

AMORE E RISPETTO

 

Circondato da creature semplici,

il mondo è più allegro.

La parola non serve, quando ci si capisce,

con amore e rispetto.

Sono diversi da noi, ma uguali,

loro, capiscono il sole e la pioggia! Comprendono!

Non di sola ricerca di cibo è la loro vita!

Mondo nascosto che dobbiamo scoprire,

solo con l’amore ed il rispetto.

Animali della terra,

compagni d’un mondo che cresce!

Vi dobbiamo comprendere e stringere a noi,

che siamo uomini, non diversi da voi,

ma tanto, tanto ciechi da non voler imparare.

Insegnateci, oh sante creature,

a volare ed a camminare,

per assomigliarvi nello spirito,

dell’amore universale.

 

 

ECHO

 

Onde riflesse,

suoni che ritornano,

echo magico.

Rievochi pensieri e parole,

di chi comunica, ma,

non sei nessuno!

Sembri essere vivo,

ma non lo sei.

Sei la voce dei pensieri,

che mai svaniscono.

Mistero sonoro che fa compagnia,

ma è solitudine!

Parlami ancora!

Ripeti ciò che dico,

fallo non solo per me,

ma per chi ha bisogno d’udire,

una voce amica,

anche se,

questa, non esiste davvero.

 

 

SONO

 

Ero spiga di grano maturo,

diventai pane.

Diventai parte del mondo,

il vento mi ha piegato, ma,

è vita!

Lunghi giorni di sole mi hanno riscaldato,

la luna di notte,

illuminò il mio cammino.

Ecco chi sono!

Sono chiarore,

sono speranza d’un canto nuovo.

Valli e montagne, che,

i miei occhi hanno saputo vedere,

mille piume colorate adornano il sole,

che lucenti, scendono sulla buia terra.

Sono gioia di purezza!

Sono sorriso del Creatore di tutto.

Sono sogno e mondi.

Sono Axia.

 

 

CAMBIARE

 

In questo momento,

mi sovviene un sogno.

Scrivendo, vago.

Eccolo! Vivo come lo era questa notte!

Lo vedo.

Stelle cadenti e sogni mai realizzati,

d’una vita che vuol cambiare.

Trovarsi, in un posto che non è il proprio,

agire, ma non esserne capace,

vista la propria natura.

Cambiare e far cambiare, anche gli altri,

con fantasia che è realtà!

L’ho fatto io! Ma non solo!

Ci sono riuscito, ma adesso ho nostalgia.

Fu un sogno?

Oppure è successo veramente?

Intanto… su carta fermo il tempo.

Intanto, porto con me,

anche voi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PICCOLI MOMENTI

 

Piccoli momenti di gioia profonda!

Piccoli istanti d’amore dati a chi amo!

Sono venuto per te!

Sono qui!

Non m’aspettavi, ma, da sempre,

ci conosciamo, noi,

uccellini che vagano su un mondo bellissimo.

Sei aria pura e vento!

Sei amore profondo!

Non chiuderti in te stessa! Fatti vedere!

Questi piccoli istanti, sono eterni.

Nei tuoi baci, l’infinito,

infinito, come il cielo che tocco,

restando insieme a te, che,

sei la mia vita!

Ruberei delle stelle per farti un regalo,

ma, sono solo un uomo,

che vorrebbe trasformarsi per un piccolo momento,

in unicorno,

per donarti la magia dell’universo.

 

 

PENNA E MATITA

 

In mezzo ad un foglio,

si trovavano, insieme, due amici.

Una penna ed una matita,

segretamente innamorate e,

strette da un simile compito e fato!

La penna, si rivolse alla compagna dicendo:

Ti invidio oh amica mia!

Tu disegni linee ed archi, creando mondi favolosi!

Come fai? Come fai ad essere così potente?

L’arte è con te! Tu, sei arte!

Con i tuoi amici pennelli e colori,

fai sognare gli uomini, facendoli entrare,

con te, in mondi d’incanto!

Ecco perché ti invidio , amica mia!

Quella,

guardando la penna,

con tenerezza ed infinita gratitudine le disse:

Io, amica penna,

disegno mondi incantati, pieni di colore,

ma, senza te,

che apri le porte,

senza di te,

che descrivi le storie ch’io disegno,

con un solo fotogramma,

non potrei nulla!

Entrambe siamo importanti,

importanti perché,

il nostro è un destino unico!

Quello di far vivere,

e così, far agire, i sogni degli uomini!

Abbracciamoci strette!

Siamo sorelle!

Sorelle,

sole, su questo foglio bianco.

 

 

 

 

 

 

 

IL CUORE E’ UN’ANTENNA

 

Accendo la radio,

ma non sento nulla,

provo, come sempre a sintonizzarmi,

ma oggi, oggi ci sono strani segnali.

Cerco di avvicinarmi alla fonte!

La fonte e lì!

Adesso, odo la tua voce!

Il cuore è un’antenna !

Mi ha portato da te!

Che trasmetti amore.

 

 

COME ALI NEL VENTO

 

Spiegare le ali per poter sentire il vento,

ondeggiare dolcemente su per il cielo,

rimanendo incantati dalla luce del sole!

La terra appare piccola,

piccola come una conchiglia,

raccolta sulla spiaggia da un bimbo.

Ma io volo!

Chino la testa verso il basso e verso l’alto!

Grande gioia di vivere,

grande come il cielo infinito!

Da qui , niente confini,

niente guerre!

Il mondo appare, così com’è:

di tutti senza distinzioni!

Ecco come vedo io il mondo dal cielo!

Ecco come tutti dovrebbero vederlo.

 

 

NON E’ UN’ECCEZIONE

 

L’amore che sento,

la luce che mi dai,

la tenerezza che sai darmi ogni giorno,

la protezione che ti darò!

La gioia per i nostri giorni insieme,

la vita dei nostri figli,

le notti d’amore passate abbracciati,

quella strada in cui ci siamo conosciuti,

quel plaid che ci ha avvolti nel freddo di quella notte,

tutto questo è reale!

Tutto è perfetto!

Non è un’eccezione!

E’ la regola.

 

 

SPERANZA

 

Stella brillante nella notte,

quando tutto sembra inutile!

Spes! Speranza di noi uomini,

così dispersi, così soli!

Speranza! Dono di Dio! Sorriso di Dio!

Arma a doppio taglio,

ma comunque amabile!

Oh! Piccolo angelo che avvolge!

Non abbandonarci mai!

Se ci abbandoni, il domani sarà scuro!

Ma tu, sarai sempre li,

su nel cielo per darci la tua luce!

La luce di Dio

 

 

 

E’ TUTTO NELLE TUE MANI

 

Ecco! Tutto quello che puoi vedere!

Distese che puoi creare e cavalcare!

E’ il nuovo giorno nelle tue mani!

La luce di un nuovo dì!

Il sogno! Solo un sogno!

Ma un sogno che può diventare realtà!

Reale come sei tu!

Nel buio un solo granello di sabbia,

che diventa terra infinita,

con infiniti abitanti!

Ancora è buio, ma all’inizio è sempre buio!

Presto verrà la luce e potrai esprimere tutti i tuoi desideri!

Fantasia! Ecco come si chiama questo mondo da creare!

Non abbandonare mai,

questo mare,

la sua riva!

E’ tutto nelle tue mani!

 

 

GIROTONDO

 

Quanti siamo?

Questo non importa più!

Davanti a noi, l’infinito!

Mano nella mano adesso si cammina!

Manno nella mano adesso si danza!

Una danza di pace!

Una luce immensa, come immenso è il mare!

Le nostre forze si uniscono,

e così le nostre speranze e pensieri!

Quanti siamo?

Adesso non conta!

Il sole è sopra noi!

La vita ci sorride!

Siamo il mondo che è unito!

Questo conta!

 

 

SUL CAVALLO A DONDOLO

 

In groppa, io piccolo,

ma già grande con la fantasia,

galoppo verso terre sconosciute.

Vicino a me un piccolo orsacchiotto che veglia,

veglia sulle nostre peripezie.

Vedo colline, vedo il mare,

siamo sulla spiaggia.

Il vento ci accarezza!

Piccola cavalcatura dimmi,

è tutta fantasia,

od è reale tutto questo sole?

Questa terra che ci accoglie?

Per noi è realtà!

Realtà di fantasia!

Tra le due cose,

su di te,

non c’è alcuna differenza!

Quando si è piccoli è così!

Non hai più il dondolo,

hai le zampe.

 

 

OCCHI VERSO LE STELLE

 

Vedo una, due, tre stelle,

ma non sono sole!

Miliardi di stelle sono su di me!

Saranno distanti, ma a me sembrano vicine!

Mi perdo in questa luce.

I miei occhi , ora possono vedere,

vedere l’infinito.

Io, così insignificante al loro confronto,

io, come posso rapportarmi alla creazione di Dio?

Ma tutto questo è mio!

E’ solo mio!

M’accorgo che, in questo momento,

altri ci sono che come me guardano!

Ve le regalerò io, anche se sono già vostre!

Come lo sono di tutti.

 

 

COME IN UN SOGNO

 

Amore, ti porterò via con me,

verso valli e castelli di sogno.

Sarà stupendo e magico!

Ci racconteremo favole e racconti,

ma i protagonisti saremo noi,

noi, che siamo cuccioli!

L’amore ci ha uniti e ci tiene stretti,

come due calamite!

Come in un sogno ci siamo trovati,

come la luna ed il sole.

Siamo parte integrante della natura!

Non mi è possibile immaginare,

la mia vita senza te,

che sei come il vento che spinge,

senza fretta questa mia nave,

che ci porterà via,

per conoscere il vero amore.

 

 

IMMINENTE GIOIA

 

Il cuore per l’attesa batte forte,

vedo tutto il mondo colorarsi di colori intensi!

Respiro aria nuova,

aria fresca di nuova felicità!

Dovrei conservare questa sensazione in un cassetto,

per poterla riprovare quando,

la vita spegne il sole su di me.

Non si può!

Si deve solo vivere questo momento,

conservando il ricordo,

che resta incancellabile nel cuore.

 

 

NOTTE

 

Cos’è questa oscurità che m’avvolge?

Cos’è questo indicibile silenzio?

Mi culla,

mi rilassa.

Penso al mio domani, steso,

in questo morbido giaciglio,

fatto di piume d’oca e di pensieri.

Immobile resto qui in questo nero,

che piano piano mi porta verso altre dimensioni.

Dormo, e dormendo viaggio.

Vago dentro e fuori di me!

Accolgo insegnamenti onirici.

Ecco ! Ci sono!

Ma fra qualche minuto la luce.

La notte è finita, ora il giorno.

 

 

CONOSCERSI A FONDO

 

Chi siamo? Qual è la nostra vera natura?

Solo l’io può rispondere a questa domanda.

Vivere e scoprirsi,

come un bambino appena nato,

che scopre per la prima volta il suo corpo,

così dobbiamo scoprire la nostra anima e la nostra mente.

Infatti, l’uomo senza istinti primordiali,

deve guardare agli altri esseri, e dopo,

scoprire il proprio io.

Questa è la nostra natura!

Natura non propria ma universale,

e piena d’istinto.

Così, guardando altre creature,

ci conosciamo meglio,

e potremo anche spingerci addirittura oltre,

oltre la nostra consapevolezza umana.

 

 

 

IN UN ARCOBALENO

 

Un ruscello, una voglia di vivere,

dopo la tempesta, adesso ti scorgo.

Scorgo la tua bellezza!

Bella come l’aurora,

bella come i colori che l’acqua crea.

Io, grigio di tristezza,

da te, e sol da te mi faccio colorare.

Colora la mia vita!

Colora la mia mente!

Fammi risvegliare dal torpore in cui son caduto!

Risollevami con la tua onda!

Fammi respirare! Tu!

Arcobaleno di gioia infinita,

ed infinito amore pulito,

come l’acqua da cui sorgi.

 

DOLCE CONIGLIETTO

 

Dolce coniglietto che mi dai affetto!

Così tenera e sempre nel mio cuore!

Ti amo! Non so cosa farei senza di te!

La mia casa sembra vuota quando manchi,

vorrei parlare con te d’amore, l’amore vero!

Tu giochi ed io mi sento morire!

Giochi con il mio amore,

e questo non si fa!

Ancora piccola!

Puoi ferire, ma non te ne rendi conto!

Sei solo un coniglietto,

che stringerei per sempre a me!

 

 

VIVI LA TUA VITA

 

Vivi la tua vita,

come la rosa nella terra,

come il ruscello che diventa fiume,

come il cerbiatto che cerca la mamma!

Vivi la tua vita,

come il fuoco che arde per dare calore,

come il gabbiano che sfreccia sul mare,

come il sole che incontra la luna raramente!

Vivi la tua vita,

nell’immensità del cuore,

nel tenero abbraccio che ti do ogni giorno,

nel tuo desiderio di rivalsa nella vita,

nel vento leggero dell’estate!

Vivi la tua vita,

perché è meravigliosa,

proprio come te.

 

 

UN PETTIROSSO

 

Che freddo questa mattina,

che nuvolosi neri all’orizzonte,

apro la finestra della mia stanza,

volgo lo sguardo in basso.

Scorgo un pettirosso che mi osserva senza paura.

Pettirosso,

Anche tu, hai avuto freddo questa notte?

Anche tu hai paura dei tuoni?

Piccolo amico di una natura così libera!

Ricordo sai,

una poesia che parlava di te!

Liberasti nostro signore da un chiodo,

che lo legava alla dura croce,

sporcandoti del suo sangue!

Vieni in casa mia! Oh piccolo amico!

Ci faremo compagnia insieme,

oppure vai a consolare un altro come me?

Ma poi spicchi il volo.

Ora devi andare dai tuoi piccoli che ti aspettano.

 

 

SILENZIO DEI NESSUNO

 

Odo solo il silenzio,

solo il dolore,

solo la solitudine.

In questa strada piena di volti,

anonimi,

come anonimo è il loro tormento.

Non li conosco,

eppur da loro mi sento chiamare.

Non sono nessuno!

Però esistono! Esistono come le loro storie,

fatte da fallimenti, amori perduti e tristezza!

Diamogli un nome!

Non lasciamoli nel nulla!

Devono essere ricordati ed amati!

Non dobbiamo lasciarli nel buio,

apriamo il cuore ai nessuno,

che diventeranno qualcuno!

Esseri con una loro dignità!

Uomini! E non nessuno!

 

 

 

 

ESSER DURI

 

Come la roccia che infrange le onde,

come il ferro piegato solo dal fuoco,

come uno sguardo tenebroso nella notte,

ma tenero come un fiore di primavera,

mirabile contrasto,

d’un uomo che è diviso in due!

La roccia può essere anche scolpita,

il ferro, può essere modellato,

uno sguardo cupo,

può essere trasformato in dolcezza!

Tutto si trasforma!

Tutto può cambiare,

basta volerlo, così si diventa fiori,

che in primavera sbocciano,

tra mille odori.

 

 

FELICITA’

 

Guardare una persona gioire e ridere,

godere di questo!

Essere felici della vita che nasce,

anche se si è tristi!

Essere sicuri di un domani,

ricco di sorprese e felicità,

e, non domandarsi nulla!

Respirare l’aria del mattino,

e guardare il sole ridendo!

Essere felici di nulla,

ma non rimpiangendo quello che non si ha!

Ecco!

Ecco come gli uomini dovrebbero fare,

per avvicinarsi a Dio.

 

 

CREDO

 

Credo nella vita,

credo che vivere sia importante!

L’importante è resistere in questo tormento,

la luce che scaturisce è immensa!

A volte non riusciamo a capire,

a volte ci sentiamo stanchi,

ma la speranza che ci sospinge,

non morirà mai.

Credo nella speranza che,

imperversa sui nostri confini!

La porta del cuore si apre,

credendo alla vita che spande,

con le sue grandi ali,

la felicità , che effimera,

come un velo,

attraversa le nostre piccolezze,

nella notte, notte bellissima di incertezza,

credo, che non si possa vivere,

senza credere in lei.

La vita.

 

 

 

 

TRAMONTO

 

E’ il tramonto.

Così dolce la luce rossastra,

del sole che scende sul mare.

Ispira pensieri alti,

come alti sono gli uccelli che,

come aeroplani vagano,

alzando le ali nella luce del sole.

Le onde si increspano,

tutto sa di poesia e di quiete.

E’ l’ora dell’Ave Maria.

Le campane suonano,

per richiamare i fedeli alla preghiera.

Seduto, su un gradino,

accolgo tutta questa malinconia naturale.

Il mondo sembra temere che il sole non torni più,

ma tornerà domani,

e anche domani tramonterà,

con il suo colore,

che ispira malinconia e preghiera.

 

 

AUTOSTRADA

 

Quanta velocità!

Dove mi condurrà questa autostrada?

Su, il mio mezzo,

osservo altri che come me,

sono in viaggio.

Macchine sconosciute,

guidate da gente che non conosco.

Dai finestrini, la luce del sole,

mille pensieri che vagano,

veloci come queste quattro ruote!

Solo, a farmi compagnia la voce,

che dalla radio accesa,

diffonde musica e allegria.

Vedo cartelli, vedo frecce!

Ma io, oggi, non ho meta.

Spingo il piede sull’acceleratore,

prima o poi mi dovrò fermare.

Per ora la strada scivola via.

 

 

HO BISOGNO DI PIU’

 

In questa immensità,

ma non priva di pericoli,

ho bisogno di più.

Purtroppo, ho commesso molti errori,

purtroppo non ho sempre dato! Non ho ascoltato!

Sono, comunque bisognoso d’amore!

Amore puro e libero,

amore trascendentale.

Ho bisogno di più!

Ho bisogno del tuo conforto!

Ho bisogno di te!

Creatore del tutto.

 

 

 

 

 

 

 

TRE ARCHI II

 

Ho attraversato, anche se non da sveglio,

i tre archi!

Mi sono trovato in un mondo nuovo!

Un mondo di colore,

una terra dove il tutto diventa possibile!

Non c’è dolore! Solo tenerezza!

Non c’è pianto! Solo dolcezza e luce!

Ecco il mio mondo,

popolato dai miei sogni.

Esiste davvero, e,

davvero vi sono andato.

Però non sono mai ritornato veramente!

Seguitemi!

Vi porterò con me!

Nel mondo della luce e della fantasia.

 

 

 

 

L’amico

 

 

 

L’amico è,

una persona che darà anche la vita per te,

è quello che non ti tradirà,

è quello dei buoni consigli.

Pensa….

Lui soffrirà per te,

lui ti difenderà dalle ingiustizie della vita.

Anche quando morirai,

lui sarà li con te,

ad amarti come il primo giorno.

Non temere,

non ti lascerà

in balia della vita.

 

 

 

 

 

Mattinata

Soave mattinata

che di cotal smarrimento

cogli il sentimento

più vero e più perfetto

sul ciel immacolato va.

 

Tu così radioso e vero

mostri il mio pensiero

del vero mio amore

alla mia bella

così leggiadro va.

 

Il momento è questo

di mostrar il sentimento

del cor mio

che senza peso alcun

per il suo cuor va.

 

Va o pensiero

e dille questo

che io a viver più non riesco

senza il suo amor così azzurro

che il ciel colora ognor.

 

Oggi che a questo patir tanto lento

mi accende il sentimento

di scriver mi spinge.

Questo amor

che il cuor mio diffonde.

 

 

O DOLCE AMOR MIO

 

O dolce amor mio,

potrei gridare al vento,

tutto il sentimento,

che sento io per te.

 

Ohimè! Che per amor,

mi struggo la vita,

per star vicino,

a te, che mi fai sentir così libero e felice.

 

Nel ciel, lieti augellin fann festa

che par il dì, di festa

per questa vita e per questo amor

cantando et volteggiando van su per il ciel.

 

Oh! Per questo sentir,

felicità mi trase,

nel cuor,

mi scuotea il leggiadro sentimento d’amor.

 

Solo per te mio amor,

me canto voli,

solo per te me spirito esulta,

tu che opra di Dio sei.

 

O mio sole !

Tutto per te è il mio amore

splendi ognor nel mio sorriso

che infondemi amore.

 

 

 

 

 

 

MONDI

 

In questa terra che nel ciel si getta,

in questa realtà, che fuggitiva appar,

noi, in tal realtà siamo,

si immersi; e capir non possiamo;

chi ci creò? Cos’è la realtà?

In che stupenda immensità ci troviamo?

Nessuno, risponder potrà a si gravi dilemmi;

Solo morte, con falce lucente,

falcerà noi, e conseguentemente,

risponderà.

Si, Iddio con sua grande misericordia,

creò, tutto questo.

Creò terre diverse in diverse terre.

Una sola, creò per l’uomo vivente.

Questa è la nostra!

Però, tal mondi diversi,

resteranno nostri per sempre, quando,

Dio, grande e creator, ci chiamerà

nel suo infinito regno,

a goder di tale immensità.

 

 

INVERNO

 

Le nuvole coprono il cielo,

di questa giornata d’inverno,

l’unica cosa che penso,

è di descriver tutto questo.

 

       A scuola, son seduto nel mio banco,

       noi siamo in classe, scherzando volan le ore.

       Io in disparte penso…

       Le verdi terre e il mare,

       che così azzurro appare,

       e così agitato come se non volesse…

       L’inverno.

 

Intanto la pioggia cade,

sulle case, e sopra ogni cosa,

e cadendo fa apparir triste ogni cosa.

La vita, la morte,

e anche l’amore,

che incalzando nel mio cuore,

va.

 

       O nuvole che sovrastate ogni cosa,

       guardate in giù e ditemi,

       se c’è un modo per guarire,

       da tutti i mali del mondo.

     

Io aspetto una così ardua risposta,

ma poi vedo…

Solo il mondo che si crudele appar,

ai miei occhi di ragazzo.

 

      Perché Iddio non fa qualcosa?

      Non potrebbe alzar la sua voce,

      sulla nostra libertà?

 

All’improvviso capisco,

che non vuole turbare la nostra libertà

e con gli occhi pieni di pianto

ritorno alla realtà.

 

      Era finito di piovere.

 

 

AIUTO (Canto di disperazione di un cane abbandonato)

 

Padrone,

cosa ho fatto io,

per essere abbandonato?

Cosa ho fatto per aver avuto

una tale umiliazione?

 

Ricordi?

Quando acor piccolo mi prendesti con te,

e mi desti tanto, tanto amore

che mi sentii come se,

tutto mi fosse possibile.

 

Le tue coccole e carezze, non potrò mai dimenticare,

tu eri il mio padrone,

ed io il tuo cane.

 

Ora sei duvuto partire ,

per andare in vacanza.

Mi lasciasti solo, con la promessa di venirmi a riprendere

invece…

Invece solitudine.

 

Piangendo cercai di ritrovar,

quella casa dove per tanti giorni,

fui felice…

Invano.

 

Ora ti chiedo di venirmi a prendere,

perché non ce la faccio più.

 

Parlando con altri infelici come me,

ho scoperto quello di cui,

non volevo apprenderne il senso.

 

Altri animali abbandonati come me.

Gli stessi occhi pieni di lacrime ,

gli stessi lamenti,

le stesse promesse,

caro padrone.

Cerca di convincere i tuoi simili,

di non compier più,

una simile crdudeltà,

contro chi

difendersi non può.

 

Cosa diresti se,

Dio ti cacciasse dalla terra,

e ti abbandonasse?

Cosa faresti?

Molto probabilmente piangeresti,

come ora sto piangendo io, e

supplicheresti di ritornar da lui.

Oh, caro padrone come cabieresti idea!

Verresti subito a cercarmi,

e ad abbracciarmi e a riprendermi con te.

 

Per ora sono solo io a piangere e a supplicarti.

 

Forse questo mio lamento,

non ti farà cambiare idea,

 

perciò….

 

ti saluto, e con grande tristezza,

ti dico solo di ricordare i miei occhi,

pieni d’affetto, anche per chi,

mi ha abbandonato.

 

 

NON MI UCCIDERE(appello di un’uccello al cacciatore)

 

Uomo,

 

Tu che dici di essere così intelligente,

perché vai ad uccidere, le povere creature di questo mondo?

 

Non capisci che facendo così,

non solo distruggi me,

ma anche te?

 

Vedi…

Io sono appoggiato su questo ramo, che è tutto quel che ho,

la casa, il rifugio,

è qui che ho i miei piccoli,

però se premi quel grilletto, io morirò..

lasciandoli soli.

 

Uomo,

 

non provi pietà al sol pensiero di questo?

Non senti i loro lamenti?

Non senti come chiamandomi stanno?

 

Certo che li senti…

però… vuoi uccidermi lo stesso,

solo per la passione stupida della caccia,

solo per il gusto stupido di sparare.

 

Vuoi che i miei piccoli muoiano?

Lo vuoi veramente?

Allora spara!

Ma ricordati,

che quello che fai oggi,

come quello che hai fatto agli altri animali,

ti perseguiterà per tutti i giorni della tua vita.

 

Pensa… uomo ingenuo…

che quel che accadrà ai miei piccoli,

potrà un domani, succedere ai tuoi.

 

La Natura stessa di darà la caccia,

e allora saranno guai per te.

 

Pensaci.

 

 

ADDIO

 

Addio mio paese,

Io stò per andare via.

Per viver son costretto,

a partire.

 

Mi struggo il cuore,

non posso pensare,

che fra poco tempo,

non vedrò più

il luogo dove sono cresciuto.

 

La vita mi costringe

a lasciarti ma,

il lavor mi chiama,

e io per mangiare

devo ingoiare una simile tristezza.

 

In questa notte,

le tue luci,

il tuo cielo,

le tue case.

Tutto è così silenzioso,

che par dirmi addio.

 

Vedendo tutto questo,

resto immobile,

seduto su questo sedile,

in questa macchina

che mi sta portando via.

 

Non riesco a trattenermi.

le lacrime mi scendono sul viso veloci,

mi viene da urlare, piangere, screpitare.

 

Poi viene la tristezza,

ripensando a quando ero bambino,

correvo sulle tue strade,

felice di trascorrere e passare,

i giorni della mia fanciullezza,

sulle tue vie.

 

Forse mai più rifarò tutto questo.

 

Non posso più dir niente,

mi sale un nodo alla gola,

posso dirti solo,

 

addio!

 

 

 

NOTTE

 

In questa lunga notte,

penso alla mia vita,

che da quando mi hai lasciato,

non è più mia.

 

            Perché prprio tu mi hai lasciato?

            Perché non ti sei fatta scrupoli?

            Forse non ti ho dato amore?

            Ti prego ritorna da me.

 

Così mi giro nel letto,

non posso più pensare,

ai giorni che passato ho con te,

così felici e intensi.

 

            Mi sovvien le lunghe corse

            per arrivar a casa tua.

            I baci tuoi, così caldi

            che mi favevan veder l’infinito.

 

La mia vita si strugge all’improvviso,

ricordando il tuo sorriso, che,

si radioso appar nel mio pensiero,

che tutto fa allietar.

 

            Ma, penso poi che son solo

            in questa immensa solitudine,

            non odo più le tue dolci parole,

            so soltanto di esser solo.

 

Nella confusione della mia camera,

accendo la luce,

cerco di trovar le tue lettere

che allora mi scrivesti…

            Parole d’amore che il cuor colpiscono,

            le leggo qui, sulla mia scrivania

            e piangendo ricordai le tue dolci parole,

            che nella vita dimenticar non potrò.

 

Dopo mi alzo,

e vado nel mio letto

poi, spengo la luce e mi metto sdraiato,

domani verrò a cercarti,

 

            ma adesso nel mio cuore,

            solo la notte.

 

 

E ORA SONO SOLO

 

E ora sono solo,

dimenticato da tutti,

chiuso qui dentro,

credo di morire…

 

E ora sono solo,

non so più che fare,

io solo,

dimenticato da questo stupido mondo.

 

Ma ora non voglio più patire,

non posso più sopportare,

il peso,

di queste umiliazioni.

 

Chiuso dentro queste pareti,

la nostalgia mi assale,

penso a te,

ai nostri giorni felici.

 

La legge mi ha accusato,

ma ora son cambiato.

Non voglio più farti soffrire,

mai, mai più.

 

La vita mi ha costretto,

a commetter si gravi delitti,

ma, la vita in questo carcere,

cambiar mi ha saputo.

 

Cara amica,

quando libero sarò,

ti prometto che con te starò,

ti giuro, non ti farò pianger mai più.

 

 

ADDIO MIO IDOLO (in eterna memoria a Freddie Mercury)

 

Addio caro amico mio.

Solo tu mi hai fatto sognare,

con il tuo modo di cantar alla vita.

 

Oh, tu che la musica amavi,

più di te stesso…

morire sei dovuto nel dolore,

e nel dolore, noi abbiam dovuto accettare.

 

Tu dicevi, “Lo spettacolo deve continuare!”

Ma per noi lo spettacolo cesserà.

La vita passasti attimo per attimo,

senza limiti e confini.

 

Ma ora l’animo mio,

spinge la mano sulla carta,

che per eterna memoria pose,

la poesia, che era per te, forse la vita.

 

Io non sono bravo come te,

a esprimer tutti i sentimenti,

e anche se questo breve ricordo spargerà,

tutto il sentimento,

non potrò io raccontarlo al meglio.

 

Ora come tuo ammiratore,

Ti chiedo di non scordarti mai di noi,

così come noi,

non ci scorderemo mai di te.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MUSICA

 

Quando mi sento un po’ solo,

prendo l’amica chitarra,

e mi metto a suonare,

quelle dolci note mi fanno sognare,

non sono più solo.

 

            Quando le giornate sono lunghe e noiose,

            quando lo stress mi assale,

            quella meravigliosa musica,

            mi fa sentire vivo,

            io rivivo.

 

Quando con gli amici,

suoniamo insieme,

tutta la mia energia,

fa vibbrare le corde,

che meraviglia.

 

            Io sono con loro,

            io sono me stesso,

            io esisto,

            non mi manca niente.

 

Oh, se la gente potesse sapere,

quanta carica da la musica,

non la trascurerebbe,

per nessuna ragione al mondo,

e sarebbe più felice.

 

            Nel mondo,

            Nell’universo,

            c’è bisogno di musica,

            per andare tutti d’accordo,

            come una grande orchestra.

Il momento è arrivato,

la gente deve sapere,

che la vita deve essere,

come una grande canzone.

 

            Perciò,

            non dimenticate mai,

            questa grande amica,

            la musica.

 

 

 

 

 

 

 

 

GUERRA

 

Soldato…

Tu che stai in trincea,

come puoi odiare chi ti sta davanti?

Come puoi uccidere tuo fratello?

Non vedi che lui è come te?

Non ti fa rabbrividire il pensiero di stroncare una vita?

Oh, no!

Forse l’amor di patria, ti fa dimenticare che

chi ti sta davanti potrebbe essere un tuo fratello,

e che Iddio nei suoi Sacri Comandamenti,

ha detto, nella sua infinità bontà di amare.

Vedi, lui è di la,

ti fissa…

immobile,

proprio come te.

Perché allora fare un’azione così ignobile?

Perché togliere a Dio una vita?

Allora, soldato,

fatti valere,

vai ad abbracciare il tuo nemico,

e dimentica quella parola che fa dimenticare,

anche di esser figli di Dio. Guerra….

Dimentica soldato,

e vai ad abbracciare il tuo nemico,

per sempre nella vita.

 

 

NICOTERA

 

Ciao,

caro paese.

Cara Nicotera splendente.

Tu che ti ergi così maestosa e sola

sopra una collina,

e nessun forestiero offenderti osa.

 

Guardando da lontano scorgo,

le tue vie,

le case che con le finestre illuminate,

sembrano tanti piccoli ochhi che guardano,

le terre verdi e il mare.

 

Più lontano scorgo maestosa la cattedrale,

con il Crocefisso che tocca il ciel,

e pare che sia sostegno per esso.

 

Così, assorto nei miei pensieri,

Oh, cara Nicotera,

vado dietro il castello,

affacciandomi vedo le meraviglie del mondo.

 

Il mare, i monti e la madonnina che veglia lassù.

Poi respirando l’aria pura,

mi accingo a tornar a casa e,

camminando sento che il cuor si colora,

di amor verso te,

Nicotera.

 

 

AMICI MIEI

 

Voi,

voi siete qui,

senza un perché,

amici di sempre, voi,

quando sono solo,

venite da me,

quando ho paura

mi aiutate a superarla.

Cari amici miei,

non mi abbandonate mai,

voi venite da molto lontano, da un mondo diverso.

Solo io vi vedo e vi conosco veramente.

Se anche gli altri vi vedessero e sapessero chi siete,

non farebbero altro che chiamarvi continuamente.

Per ora sono il solo a capire e a vedervi.

Cari amici miei, no,

non mi abbandonate,

miei care C.C.R.

 

 

ANNA MARIA

 

In questa sera,

troppo triste e troppo sola,

io sono qui

nella mia stanza solitaria

al lume di questa bianca luna,

pensando a te.

 

Vivendo con la speranza

di amarti amore mio,

con questa grande voglia di abbracciarti Anna Maria.

 

Sono stato uno stupido

e adesso me ne pento,

non sapendoti amare

ho distrutto la mia e la tua vita.

 

Ma se tu vuoi,

potremo ricominciare tutto da capo.

 

Nella mia vita non ho avuto mai altro che te.

L’amore credimi ci ha unito,

e senza aver paura

ti amerò.

 

Il tuo sorriso ricordo mi ha preso il cuore,

nella mente

portato la luce,

non mi abbandonare mai

ti prego.

 

Ho giocato con i sentimenti tuoi,

ho strappato tanti e tanti giorni della tua vita,

ma ora,

tutto l’amore mio ti darò

senza parlar più

stringimi le mani e ricominciamo,

Anna Maria.

 

 

MALINCONIA

 

Stasera nella mia casa,

c’è silenzio.

Soltanto un piccolo cinguettare di passeri.

E’ primavera,

ma sembra che l’estate sia già arrivata.

Solo, in questo silenzio,

ripenso alla mia vita.

 

            Fra pochi giorni cominceranno gli esami,

            io mi ritrovo a scriver,

            dopo aver studiato.

            Mi sento così solo.

 

Così la penna scende lievemente,

su questo foglio bianco.

L’animo mi si confonde

in un turbamento leggero.

Però in questo turbamento

mi ci trovo bene

e quasi vengo attratto da esso.

 

            E scende la sera!

            con il suo manto stellato che,

            lievemente livella e rasserena

            tutto il mondo.

 

Anch’io mi sento chetar

da questo lieve scendere,

e nel cuore mio

infonde la pace.

 

 

UNIVERSO I°

 

Disteso sull’erba guardo il cielo,

sopra di me chiare stelle illuminano il mondo

in questa posizione guardo,

osservo le costellazioni, i pianeti.

L’universo è mio.

Questa immensità mi riempie di pensieri,

pensieri di pace

e penso di non esser più solo,

nel cammino della vita.

 

Oh, il mio cuore si strugge di gioia,

Oh, la vita mi sembra più bella.

Dio ha fatto un bel regalo a noi,

uomini mortali,

un mondo di costellazioni,

che tutti gli uomini avvicina,

sia neri che bianchi, nulla importa.

Io sento che Dio vuol,

che da me parta la lode per l’opra sua,

che nel mio pensier si espande.

 

 

DOPO LA FESTA

 

Tutto è finito.

Tutti sono andati via.

Fuori piove rumorosamente, e

cadendo fa un tal rumore che rende

anche di più tristi.

 

            Io in questo nudo tavolo,

            la penna, il foglio ed io,

            questa musa che a scriver mi spinge

            di questo momento a rappresentar me stesso.

 

Rappresenterei, se fossi veramente poeta,

il silenzio perpetuo e quel stringersi d’animo che

si prova quando si è soli.

Ma tal io non sono.

 

  Dopo gli schiamazzi e la gioia e i dolori lievi,

            dopo tutto questo solo il

            silenzio.

 

UNIVERSO II°

 

Finestra tu che aprendoti,

scruti l’immensità dei cieli,

tu che guardi il mondo dimmi….

Dove va a finire questa immensità?

Di certo non finisce la,

all’orizzonte,

ma continua per terre e  mari fino ad arrivare,

sul cielo e poi a ricadere giù.

Io in questa immensità mi ci trovo bene,

e guardando il mio cuor gioisce e

oltrepassando va tutte le cose umane.

E passando copre tutto l’universo.

 

 

___________________________________

 

L’AMICO (RIVISTA) in accasione della pubblicazione a  PROPOSTE del 11/maggio/1997

L’amico è

chi darà anche la vita per te,

è chi non ti tradirà,

è quello dei buoni consigli,

e non ti lascerà

in balia della vita.

Pensa…

lui soffrirà per te,

ti difenderà dalle ingiustizie

e anche quando non ci sarà,

lui sarà con te,

ad amarti

come il primo giorno.

 

 

GRAZIE

 

Dio, io ti ringrazio

per tutto il tuo amore…

 

solo tu hai creato tutto l’universo,

solo… per vederci contenti.

 

Io ti ringrazio per la terra

e per il libero cielo,

per gli animali che lodano anche senza saperlo te..

 

Io ti lodo per tutto il creato,

dalla terra fino ai confini della realtà.

 

Però non tutti riconoscono il tuo operato,

non tutti ti lodano per quello che fai per noi…

 

forse…

non riescono a capire che

solo tu sei vita per noi…

 

Ascolta Padre Santo…

i ruscelli d’acqua limpida,

i cerbiatti che scuotendo la testa,

lodano il tuo nome.

Tutto parla di te o Signore.

 

Lo scoiattolo che saltando tra albero ad albero

sembra volerti ringraziare.

Finanche gli uccelli volando,

sembrano volerti dire grazie.

 

Padre di tutte le creature,

e dell’universo intero,

fino ai confini della realtà,

Ricordati di noi misere creature,

che non conosciamo altro che il tuo Paterno Amore.

 

GRAZIE.

 

 

SOLO PIOGGIA

 

Eccomi,

nella buia notte senza stelle,

è così triste non poter uscire.

 

Vorrei correre e gioire,

ma non posso.

 

La pioggia, come una ragnatela d’acqua,

copre la terra, la mia terra.

 

Stanotte sono triste!

Penso che non finirà più!

 

Così assorto nei miei dubbi e perplessità,

metto fuori la testa.

Sembra che il cielo stia piangendo,

così come ora faccio io.

 

Sogno la luna, che comunque è sempre la

che aspetta me e quelli come me.

 

Sono parte della natura! Parte di questa natura,

che è pur sempre benigna, anche se,

stanotte piove.

 

Mentre penso così, vedo una luce bianca!

Era finito di piovere, e ho lodato la libertà.

La nostra.

 

 

 

LUCE ALLA LUCE

 

Io volo!

In alto per vedere il mio mondo.

La mia luce splende,

così dorata e magnifica.

Sono vivo!

E lo sarò sempre!

Rinascerò per te,

e dalle mie ceneri,

così fredde e senza vita,

risplenderà la luce,

la mia luce,

fino a farmi vedere forte e libero!

No! Non voglio diventare un mito!

Ma per te, amore,

lo sono già!

Farò vedere al mondo intero le mie ali dorate,

che porteranno, insieme alle mie lacrime,

non di dolore però,

speranza e luce,

e ridarò così a tutti la via da seguire!

Luce nella luce è il mio inno alla vita!

Una vita di speranza che è l’equilibrio perfetto!

Il tutto!

 

 

NON COMPRENDO

 

Comprendere il bene non è cosa facile,

come si può spiegare ciò che non si può?

La vita, l’amore, e infine anche la falce.

Tutto questo è indecifrabile.

Solo chi è sensibile può,

anche se non a parole, spiegare l’arcano della vita!

Quelle parole che non possono essere dette,

quelle parole inspiegabili,

ma basta guardare il cielo,

il sole, il mare, per comprendere,

e leggere il mistero della vita e anche,

senza accorgersi dell’amore, che ,

siccome cosa pura, anch’esso inspiegabile,

come i sentimenti che viviamo,

ma non comprendiamo in pieno.

 

 

 

SOLITUDINE NON E’

 

Sono solo in questa stanza,

ho solo voglia di parlare.

C’è un muro davanti a me,

che mi separa dal mondo.

 

Appoggio le mani su lunghe strisce,

che alzandosi danno voce al silenzio,

il quale, diventa musica e voce.

 

Solo uno scintillio di luci,

fa capire che sta accadendo qualcosa,

ma non qui.

 

Avvicino la bocca verso l’ignoto, alzando un quadrato

sulle lunghe strisce.

Sembro un capitano su una nave in alto mare,

dove non c’è destinazione.

 

Penso di essere solo, ma non è così.

 

Fuori, le onde, portate dal vento,

arrivano a destinazione,

ma io non le vedo!

Nessuno può vederle!

 

All’improvviso, suona il telefono,

ed io capisco di non essere più solo!

 

Porto la mia presenza e allegria anche a chi non c’è!

Sono insieme a loro, ma,

non mi vedono.

 

 

AXIA

 

Cos’è questa strana sensazione?

Cos’è che mi porta a pensare?

Mi struggo nei miei ricordi d’infanzia.

Allora, credevo, pensavo, immaginavo,

ma, soprattutto capivo.

Come può un bambino capire le cose del mondo?

Come si può realizzare un sogno?

Un sogno antico come l’universo,

che, anche senza parlare diventa maestro.

Solo che è puro di cuore può capire,

solo chi ha l’animo splendente lo sa.

Guardando gli occhi indaco dei bambini,

si può comprendere l’ignoto,

“Su! Fino a toccare il cielo!” Dicono i pargoli!

Loro l’hanno toccato davvero!

Ma, noi,

siamo grandi!

Capir non possiamo questa verità!

Ci sforziamo,

ci uccidiamo l’anima per comprendere!

Ma, la cosa importante che è intorno a noi,

non ci è accessibile!

Solo loro sanno!

Solo loro vi sono immersi,

e noi dobbiamo solo imparare da essi,

a capire l’immenso, che è dentro e fuori di noi.

 

 

SOGNO

 

Avete mai provato a pensare…

Chiudere gli occhi e staccarsi da tutto!

No! Non è la morte,

ma soltanto il dolce sogno notturno!

Con esso tutto è possibile!

Con esso possiamo essere ciò che vogliamo!

Il sogno ci porta via con lui,

i poeti prendono spunto da si dolce essere cullati.

Le porte di noi si aprono,

viviamo grandi esperienze oniriche che,

ci portano alla comprensione di noi,

fino ad arrivare,

in altre dimensioni che spalancano le loro grandi ali.

E pensare che un attimo fa,

eravamo svegli e immersi nella realtà.

Ma cos’è la realtà?

E’ possibile che il sogno sia la realtà?

E’ possibile che quello che stiamo vivendo,

svegli , sia solo fantasia?

Chi ci dice che ora,

proprio ora non sia tutto un sogno?

 

 

IN VIAGGIO

 

Vorrei andarmene da qui!

Ma,

non dentro questa realtà.

Io so! Ne ho la certezza!

Esiste quello che cerco.

La tenerezza infinita,

la dolcezza e l’avventura,

In un mondo che è intimamente mio!

Voglio andare!

Voglio allontanarmi dalla realtà!

In un mondo dove,

si respiri solo gioia e purezza senza fine!

Attraverserò questo muro!

Lo so!

Ci provo ogni istante,

ma quel magnifico posto,

la fantasia è troppo lontana per essere raggiunta.

La ci sono i miei più cari amici,

amici che non li sento con me,

non mi abbandonano mai.

Io sono con loro! Io sono come loro!

Per ora m’accontento di sentirli parte di me!

Un altro mondo!

Un mondo migliore e fantastico!

Voglio entrare!

Lasciatemi entrare!

Non disturberò quella pace!

Voglio solamente farne parte.

 

 

SOPRAVVIVERE

 

E’ così dura la vita,

come possiamo pensare che sia facile?

Che basti solamente nascere?

 

Noi uomini,

così abituati ad essere serviti,

nemmeno per un istante,

possiamo capire le difficoltà di altri esseri.

 

Esseri semplici e puri,

che ogni giorno della loro vita,

devono provvedere a se stessi.

 

Vivono e combattono per la vita!

Quella vita che potrebbe anche uccidere.

 

Sembra un gioco ma non lo è.

 

Uscire di giorno o di notte,

per trovare la vita da mangiare!

Oppure essere divorati,

proprio da quella vita,

che avrebbe dovuto sfamarli.

 

No! Non è crudeltà!

Non possiamo pensare male del predatore,

intento a sfamare la propria prole.

 

Non possiamo!

Se fossimo noi, a doverlo fare un giorno?

 

 

SPECCHIO

 

Guardandoci dentro,

vediamo noi stessi.

Ma cosa, in realtà vediamo?

Siamo sicuri dei nostri occhi?

Che, quella immagine riflessa sia la realtà?

Effimera è l’immagine riflessa.

Riflesso che può condurci molto lontano da noi!

 

Già!

Chi siamo noi?

Siamo solo immagini di un mondo,

che forse non è il nostro!

Provare a pensarsi diversi,

provare a capire,

quante volte avremmo voluto vederci

in un ottica diversa!

 

E’ difficile da spiegare e da capire!

E’ difficile guardarsi dentro.

 

Il nostro mondo,

così prevedibile,

in quello specchio si riflette e,

viene distorto.

Così noi non ci vediamo!

Non ci conosciamo davvero.

 

 

PARTENZE

 

Quando il tempo arriva,

di dire arrivederci,

è dura!

 

La lontananza rende il legame più saldo,

ma, anche se si ha la certezza di rivedersi,

il tempo che si è passato insieme,

ritorna, e colpendo, offusca la mente.

 

Non possiamo trattenere con noi,

chi abbiamo voluto bene!

Non possiamo tarpare le grandi ali della libertà altrui!

 

Così, in questa sensazione di distacco,

ci sentiamo immersi e vorremmo partire anche noi!

 

Ma,

molto, molto spesso, dobbiamo rimanere.

Aspettare,

ricordare,

essere sopraffatti dai ricordi lieti.

 

Il tempo sembra deformarsi e correre.

Non possiamo fermare,

non possiamo trattenere,

nemmeno le lacrime,

che,

come misteriosi e caldi raggi solari,

scendono sui nostri occhi.

 

Ma il tempo arriva!

 

Il mezzo che porta via dalla allegria e dallo stare insieme,

prende il volo.

 

Solo: “Ciao” e poi i ricordi.

 

Ritornare? Questo è certo, ma,

ora solo l’attesa!

 

 

AMORE E VITA

 

Ero solo, ma orna non più!

Ho fatto una scoperta!

La cosa più bella che mi potesse capitare!

Una lei!

Circondata dai fiori,

mi guardava, così incantevole e dolce.

Sprigionava da lei l’odore della vita.

Non potei resistere e m’avvicinai.

Mi sorrise! Ero già suo.

Era incantevole e già m’amava.

 

Ma non ero solo,

altri le si stavano avvicinando.

Dovevo difenderla, dovevo combattere!

Lei era solo mia!

Ho combattuto solo per lei!

Avevo vinto!

 

Ora lei era vicino a me!

Aveva fatto la sua scelta!

E così abbiamo attraversato l’immensità.

 

Che miracolo è stato il nostro incontro.

Un miracolo che ha portato ad altri miracoli!

Piccoli miracoli, che ora,

stanno crescendo e vivendo con noi!

L’amore genera vita,

la vita che genera amore.

 

 

64

 

Sono diventato grande,

però non smetterò mai di ringraziarti,

ricordarti!

Per me sei stato un vero amico,

amico elettronico,

non eri grande,

non eri perfetto,

ma eri tu.

 

Schermo blu, illuminato di sogni,

con te ho imparato tanto,

eri sempre nei miei pensieri,

eri sempre da me difeso e rispettato,

anche se impiegavi molto tempo per farmi giocare,

con i tuoi colori, con la cassetta a nastro,

che molte volte si incastrava,

mentre barre orizzontali colorate,

rendevano belli i sogni.

 

Poi, arrivò il disco, e allora,

sei stato professionale per la prima volta.

Sei la BASE su cui si appoggiava il mio mondo,

ancora oggi ti penso,

ancora oggi, pur avendo i tuoi superiori,

non posso che volerti ancora!

Sei il mio primo grande amore digitale!

 

Vorrei ricordarti, con una tua parola!

Vorrei salutarti così,

SYS 64738,

Ciao 64.

 

 

PEGASO

 

Portami via o bel cavallo,

figlio del vento e dei sogni,

come vorrei cavalcare con te,

su nel cielo blu come i tuoi occhi!

 

Sei per me la libertà a cui mi ispiro scrivendo,

mi dai forza e voglia di reagire,

voglio accarezzare i tuoi crini che,

hanno visto il sole e le nuvole.

 

Tante lacrime per tuo figlio Phegeus,

che ti ha lasciato per incontrare ed aiutare i pargoli!

 

Ti scrivo questa poesia,

perché tu, sei poesia!

 

Vola libero su di noi,

dacci la libertà che l’uomo ha perduto!

Dacci quella tua calma e serenità!

 

Oh! Bianca cavalcatura alata,

ascolta il mio sogno,

mentre tramonta il sole!

Fammi volare con te, verso verdi pascoli alati,

dove ti riposi e ci fai sognare!

 

Vola verso la nostra vita, senza paura,

sei un sogno!

E come un sogno,

verrò da te, e ,

voleremo insieme,

verso la luce del sole,

e ti accarezzerò per sempre , per sentirti per sempre mio!

Ciao Pegaso, Sei, i sentimenti e la luce.

 

 

IL TEMPO

 

Una lunga e una corta,

mentre freccia un ago.

Non possiamo fermarle!

Non possiamo intervenire!

 

Il tempo!

Realtà assoluta indefinibile,

può andare solo avanti, e mai,

per nessuna ragione,

a ritroso.

 

Così, sempre andando,

ci troviamo, prima bambini con le speranze vive,

dopo, adulti e pieni di responsabilità.

 

Come possiamo capire?

Come faremo a restare qual che siamo?

 

Intanto,

mentre la penna scende sul foglio,

non si ferma.

 

Restano solo i ricordi, che,

anche se nebulosi,

fanno, anche per un attimo,

fermare le tre che corrono senza tregua!

 

 

DIO

 

Chi è?

Cos’è?

Com’è?

Perché?

Dov’è?

C’è?

 

E’ solo lui!

E’ l’amore assoluto!

Questa è la risposta!

Non serve altro per capirlo.

 

 

NASCE IL SOLE

 

Da dietro quel monte,

che respira fumo grigio di nebbia,

vedo la sfera che dà gioia.

 

Spunta da dietro una sporgenza pietrosa,

disegnando un profilo quasi umano.

 

Sorge come la vita dalla donna,

e, come quella, porta gioia.

 

Nel vedere questo spettacolo mi rassereno!

Tutti i miei dubbi della notte,

sembrano dissolversi nella luce ed in quella nebbia.

 

Mi sento bene!

Sono vivo.

 

Il sole porta,

non solo la luce ma,

anche gioia, gioia vera.

 

Anche tutte le creature di questo mondo,

nel vederlo sembrano gioire,

e nel gioire,

sembrano ringraziarlo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ROSSO

 

Vai,

nella grande oscurità,

della notte!

 

Sei bellissima, vestita di rosso,

bianco e nero in petto e nelle tue estremità,

 

Vai,

Silenziosa e sola,

ascoltando la natura,

odorando qualsiasi cosa!

 

Astuta e terribile,

nella ricerca del cibo.

 

Lungo, l’arcobaleno rosso che hai,

dietro di te,

ti riscalda e consola,

quando il freddo arriva.

 

Fatti vedere questa notte,

porta anche i tuoi nuovi batuffoli di vita,

che difendi!

 

Non lasciarmi, ti voglio,

ti voglio vedere!

 

Mia,

nella nostra immensità,

portami via con te!

Fammi assaporare l’avventura, la tua!

Fammi amare la natura!

 

 

SEMPLICITA’

 

Com’è bello vivere senza peso,

com’è bello essere vivi!

La vita è stupefacente!

Non serve stare seri,

ad aspettare la nera signora!

Bisogna saper vivere e gioire!

Questo è un viaggio!

Dobbiamo andare!

Saltare su quell’aereo!

Non si può rimanere a terra, fermi,

bisogna muoversi!

La vita è movimento!

Un eterno andare avanti!

E’ semplice!

Bisogna solo volerlo!

Bisogna essere semplici nelle scelte!

 

 

SCRIVERE

 

Dolce alfabeto e segni di punteggiatura,

voi, insieme alla fantasia mi portate via.

 

Quante storie,

Quante trame,

quanti personaggi!

 

Amo tutto questo, che,

rimane impresso su questi fogli bianchi,

anche loro grandi amici.

 

Siamo creatori di universi!

Gli universi da noi, scritti e,

da qualcun altro letti.

 

Sono tutti qui i miei personaggi,

mi vogliono bene!

 

Produrre scritti è bello!

Rende migliori,

e ci fa conoscere a tutti,

come davvero siamo!

 

Alfabeto, mi hai spalancato un universo nuovo,

la tua amica grammatica e suo fratello periodare!

 

Siete veri amici, che,

non mi abbandonano mai!

 

Faccio vivere i miei personaggi,

e, faccio, scrivendo,

anche sognare chi legge.

 

 

UN FUGGITIVO

 

Ecco,

Davanti ai miei occhi si spalanca l’immenso.

Sto scappando via,

ma da cosa?

Forse da me stesso!

 

Non mi conosco più!

Non mi sono mai conosciuto.

 

Ero come un attore su un palcoscenico,

senza copione, che,

recita una parte che non capisce!

 

Sono sceso da quel palco,

e adesso sono qui,

libero, senza freni,

nessuno mi conosce, e,

nessuno sa di me!

 

Vado avanti senza trovare un appiglio,

come uno scalatore alle prime armi!

 

Vorrei chiedere aiuto,

ma, nessuno m’ascolta!

Sono solo con la strada,

che mi sta portando via,

anche se non so dove mi condurrà!

 

Forse, questo sentiero l’ho già percorso?

Forse, mi porterà indietro?

 

Alzando lo sguardo, mi accorgo,

di non essermi mai mosso,

da questo palcoscenico.

 

 

 

 

RONDINE

 

Sei già qui?

Non t’aspettavo!

 

Da quel giorno in cui hai abbandonato il nido,

sono rimasto a fissarlo!

 

Temevo per te,

temevo che non ti avrei più rivista,

e invece,

la tua voce, torna a farmi compagnia!

 

E’ primavera! Lo so!

Sei partita perché il freddo della mia città,

e forse anche il mio, anzi, il mio,

ti turbava!

 

Ma adesso che sei ritornata,

sto di nuovo bene!

 

Voli e gridi su di me che ti ho amata,

adesso possiamo volare insieme, fino al mare.

 

Ma quanto durerà amica mia?

Forse qualche mese?

Non voglio più perderti.

 

Ma,

la tua natura libera,

ti spingerà di nuovo verso il sole!

 

Questa volta, però,

sarò io, il tuo sole!

Così resterai con me,

senza migrare,

per sempre.

 

 

RICERCO

 

Fisso il vuoto,

non odo nessun rumore,

al di fuori di quello naturale,

che non si può cancellare.

 

Eccomi, disteso!

Non posso muovermi,

perché sto bene così.

Osservo un solo punto, e ,

non mi stanca.

 

Adesso credo di sapere cosa sto cercando.

Cerco un senso al non senso.

Mi piace questa ricerca senza fine.

 

Mi cullo piacevolmente su me stesso!

Dove mi porterà la mia ricerca?

Cosa scoprirò?

Non lo so, e mai troverò risposta!

 

Il bello di tutto questo,

e che il mio vagare in me,

durerà all’infinito!

Non troverò mai nulla,

ma, io,

continuerò a cercare.

 

Alla fine, troverò solo il vuoto,

e quel rumore naturale,

che non si può cancellare.

 

 

ALLA LUCE

 

Intorno a me è buio,

solo un ritmo perfetto,

sto lentamente crescendo, ma,

a me sembra che tutto si stia rimpicciolendo!

 

Non mangio,

non bevo,

eppur sono sempre sazio e sto bene!

 

Ma perché?

Prima non esistevo,

e ora è buio!

 

Sento, ora che qualcosa di molto importante,

deve accadere!

 

I mesi son volati via,

ma ora, qualcosa mi porta con se!

 

Scivolo lentamente!

Ho freddo!

Che sia la fine?

La fine di un ciclo, questo è certo!

 

Da lontano vedo una luce!

Non ho mai visto nulla di simile!

Eccola,

s’avvicina a me!

Ne sono avvolto!

Ora ho tanto freddo e voglia di piangere!

Sono dentro la luce!

Eccomi!

Non capisco!

Ma questa è la vita?

 

Si! Sono venuto alla luce!

 

 

CAVALCO VERSO LA LIBERTA

 

Cavallo! Ti guardo mentre,

fermo stai, curvo verso l’erba.

Così maestoso e fiero t’alzi.

Nutro rispetto per te!

 

Metto il piede in staffa,

m’alzo su te e osservo intorno.

Mi sento forte!

Ma, tu lo sei più di me!

 

Partiamo con foga,

il vento ci accarezza,

i tuoi crini al vento esprimono potere e maestà.

 

Siamo una cosa sola, io e te.

 

Portami verso la libertà,

portami verso la vita!

Cavalca potente la madre terra,

che sembra accoglierci e sostenerci.

 

Penso di volare!

Che portento, tu!

Che voglia di libertà, tu!

Non stancarti mai!

 

Tu portasti principi e re,

accompagnandoli al trionfo,

adesso ci sono io con te,

a volare su questa terra scossa!

 

Sei un tuono!

Veloce più della luce!

 

 

SOTTO LE STELLE

 

Ho in mano il mio destino,

almeno così ho sempre creduto,

ma oggi,

in questa notte,

mille sfolgoranti punti vengono,

a me, che guardo,

osservo e scruto.

 

Vedo il grande carro che sfreccia,

vedo nell’immensità la cintura,

e vedo te, Sirio che risplendi,

tu dai la via anche a me.

 

In questa notte,

tutto è magico!

In questa notte, tutto può accadere!

Voi, che dall’alto vegliate,

su Gaia,

sapete tutto!

 

Oh! Stelle millenarie!

Avete visto la vita nostra passare,

dopo anni e secoli,

smarriti,

 

ma voi,

rimarrete sempre li,

a farci pensare,

che tutto si ripete e scorre.

Anche il destino.

 

 

VENTO

 

In un grande tormento,

oggi, anche il cielo sembra triste.

Io lo sono!

Tira uno dei sette facendomi stare male.

 

Chi ti ha fatto uscire o vento?

Perché soffi con violenza?

Che male t’hanno fatto?

 

Sei una forza che mai si placa,

una forza tremenda della natura.

 

Anche io,

mi sento scosso dal tuo soffiare,

anche io, stento a stare fermo,

mentre urli con forza,

non riesco a pensare,

mi confondi le idee.

 

Per me,

Sei ora il mio impeto, che,

mi spinge a studiarti!

Voglio capirti,

Voglio solo che mi porti via!

 

Fammi alzare in volo,

ma poi, placa la tua ira!

Fa ritornare il sereno e,

posami a terra con delicatezza.

 

 

E’ LEI IL MIO AMORE

 

Lunghi capelli lei ha,

prosperosi seni pieni di vita,

la guardo,

lei sorride.

E’ mia! E’ soltanto mia!

Incontriamo i nostri sensi,

nell’amore corporale e spirituale.

 

Ci uniamo ancora una volta.

E’ un amore che vola in noi,

le nostre vite, per sempre unite,

la generazione di una nuova vita!

Lo scopo di tutti gli esseri viventi!

 

Ma per me,

lo scopo sei solo tu!

 

L’amore è lei,

l’amore che sento nel mio cuore,

e che le darò per sempre,

che ora con me,

è una cosa sola.

 

 

MONDI 2

 

Un punto statico,

il nostro mondo.

Attraversare questo,

diventerebbe possibile.

Varcare i confini dei nostri sensi,

varcare i limiti della umana coscienza!

 

Esistono!

Mondi che non vediamo e tocchiamo!

Mondi incantati, popolati di tenerezza!

Per riuscire, bisogna essere,

non apparire!

 

Attraverso archi di luce e sognando,

siamo già lì!

Ma, non mi basta!

Voglio toccare, vedere, sentire ed odorare,

infine gustare, e anche,

se è possibile intuire.

 

Sarà tutto diverso da ora!

Sarà gioia e libertà!

Saranno sempre, mondi diversi, e terre diverse,

che, sono sempre terre diverse in diverse terre!

 

Sono collegate tra loro!

Voglio viaggiare, conoscere, vivere!

Ma,

per ora, descrivo quello che vorrei,

e che ora, qui,

non c’è!

 

 

FIABA NEL BOSCO

 

C’era un bosco pieno di luce e di vita,

molti animali vi abitavano e,

vivevano felici.

 

C’era sempre il sole e non pioveva mai.

C’era equilibrio perfetto tra di loro!

Il rispetto reciproco era l’unica regola.

 

La lepre non scappava dalla volpe,

e la volpe non conosceva i fucili.

Si nutrivano di rispetto e d’amore!

 

Gli scoiattolini portavano il sorriso con i loro salti,

i lupi non mangiavano gli agnelli,

e quelli, gli davano mille baci sul naso.

 

Non c’era odio e ne violenza,

tutto era perfetto.

L’uomo restava incantato da tanto amore.

Anche lui era voluto bene e nutrito.

 

Gli animali davano al bipede il loro latte,

destinato ai piccoli.

I ruscelli erano limpidi, e,

scorrevano allegramente fino al mare,

dove i delfini saltavano per la gioia.

 

Su tutti regnava la fenice,

che volando, lasciava nel cielo,

la magnifica luce dorata dei raggi solari,

e sfrecciando, guariva con le sue lacrime ogni male.

 

Anche gli unicorni erano li, e,

portavano magia.

 

C’era questo bosco! Potrebbe ancora esistere,

basta amarsi e rispettarsi.

 

 

 

AMICO TE NE VAI

 

 

Finestre chiuse,

ma il cuore aperto verso te.

 

Te ne vai via,

ed io, non mi sento di salutarti.

 

Ripenso a tutti i luoghi dove siamo stati,

in allegria!

Ora, il silenzio.

 

Non sei ancora partito,

ma già sento che non ci sei.

Dovrò abituarmi all’assenza,

dovrò fare altro,

io , devo fare altro!

 

I viaggi fantastici in un mondo incantato,

che con te, amico mio, abbiamo fatto,

subiscono una interruzione.

 

Cosa farai tu?

Come vivrai?

Questo non lo so!

 

Piangerei, ma non posso,

il pensiero va ad un tuo ritorno!

So che tornerai a portarmi l’amicizia e,

la fantasia che è realtà!

 

Ti aspetto con ansia!

Amico.

 

 

TANTI E NESSUNO

 

Esco dalla mia solitudine,

sono straniero in questa città!

Mi sento solo.

 

La stanza in cui ero,

sembrava piccola,

molto piccola!

 

Mi trovo, ora tra molti,

facce senza sembianze famigliari,

vago.

 

Eppure, tra tutti,

che sono molti, non c’è nessuno!

Mi sento ancor più solo!

 

Scambiare parole è impossibile!

L’amicizia e la conoscenza sono impossibili!

 

In una grande città,

dove centinaia di individui vivono,

non c’è spazio per me,

Non esisto!

 

E anche se sono tanti,

per me sono nessuno e,

resta la solitudine.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SINCERA AMICIZIA

 

 

Siamo solo due,

ma è come se fossimo mille,

quanti giorni passati insieme,

quante avventure,

quante cose belle.

 

Siamo due gabbiani, che,

condividevano lo stesso cielo,

un cielo che diventa nostro,

ogni giorno di più!

 

Voliamo insieme uniti,

per far in modo,

che la nostra vita sia migliore!

 

Amicizia,

significa aiutarsi a vicenda,

significa essere davvero noi stessi!

 

Gli amici non hanno bisogno di nulla!

Vivono di sguardi d’intesa e,

di grande complicità!

 

Solo amici!

Solo amore e bontà!

Ecco cos’è!

Libertà!

 

 

RICOMINCIARE A VIVERE

 

 

Ero triste proprio ieri,

ma oggi, finalmente il sole!

 

Dopo il turbamento dell’anima,

oggi l’arcobaleno risplende sulla tempesta!

 

Ho vinto, sono felice!

Vivrò di nuovo! Sono finalmente luce!

Il buio è scomparso,

al suo posto i profumi delle rose.

 

Perché tutto questo è successo a me?

Me lo merito, oppure sono stato fortunato?

Questo io non lo so!

Ma ringrazio Dio per questa sensazione!

 

In questo giorno, ora,

riesco a vivere ed a gioire di nuovo!

Ecco! Volo come una farfalla!

Sono contento di tutto e di tutti.

 

Forse ritorneranno i tuoni,

ma io, riuscirò di nuovo ad andare avanti!

Non avrò paura,

di questo ne sono convinto!

 

 

 

 

 

STELLA CADENTE

 

 

I desideri sono tanti,

ma io, ne ho espresso solo uno,

il tuo ritorno!

 

Ho alzato gli occhi,

verso l’azzurra immensità de questa notte,

ho visto la scia, la tua!

 

Oh! Stella! Sei caduta ed io ti ho presa!

Tra le mie mani,

che ora sono piene di luce!

 

Dimmi,

lei tornerà? Verrà ancora?

Tu che sei una veggente, dimmi…

 

Oh stellina, che fai anche CAMBIAR VITA,

hai visto lei?

Lei ha visto te?

 

Se ha visto te, allora,

è come se avesse visto anche me!

 

Ci siamo,

anche per un secondo incontrati,

nella tua luce!

 

Hai realizzato così il mio desiderio.

 

 

 

 

CUCCIOLO

 

Da quando sei venuto al mondo,

il mio mondo è cambiato!

Tu, sei il mio cucciolo,

tenero bacio della vita!

 

Ci hai dato, quello che ci mancava!

E’ vero! Ci hai svegliati nel cuore della notte,

con i tuoi singhiozzi di vita,

ma resterai per sempre,  nella nostra vita.

 

Sei un cucciolo,

seme di vita immenso!

Ti vogliamo bene,

con tutto il nostro cuore,

che ora batte sol per te!

 

Ti insegneremo a volare,

ti insegneremo quello che sappiamo!

Volerai insieme a noi,

fino a quando,

le tue piccole ali, non saranno abbastanza forti,

per librarsi da sole nel cielo,

il tuo!

 

Cucciolo!

Sei e sarai sempre la nostra vita,

Oh! Piccolo angelo,

che staccandoti dalla alata schiera celeste,

hai deciso di volare insieme a noi,

con noi!

 

 

 

 

SCOPRIRE SE STESSI

 

 

Mi guardo,

sono solo io,

ma non mi conosco.

Perché questo dubbio sfiora la mia mente?

Non sono in grado di rispondere.

Cerco dentro di me,

trovo solo me stesso,

il me che conosco, ma,

non del tutto!

 

Sono davvero io?

Oppure sono un altro?

Il dialogo con me stesso,

si fa interessante.

 

Mi trovo a confrontarmi,

con il mio vero me.

Scopro le mie qualità e doni,

scopro che potrei essere migliore,

scopro il mio rapporto con gli altri!

 

Devo migliorare!

Mi basta solo guardarmi,

come gli altri mi guardano!

 

Ecco il segreto!

Devo parlarmi come,

potrebbero parlarmi gli altri.

 

Continuo a parlarmi,

come se non fossi io,

in questo continuo dialogo.

 

 

PRENDIMI LA MANO

 

 

Ero da solo, in quella strada senza via d’uscita,

mi sembrava d’impazzire,

non ero felice.

Provai a vedere cosa c’era dentro me, ma tutto era nero.

 

Prendimi per mano e guidami tu,

sono perso! Giuralo!

 

Com’è triste essere da soli a camminare,

ci si sente come gabbiani senza cielo e mare,

è inutile dire,

che per me, il mare e il cielo sei tu!

 

Prendimi per mano e guidami tu,

Ero perso! Ma ora non più!

 

Le stelle ci guardano da quel cielo nero,

ora, mi sento protetto!

Dovrei dare, io a te la sicurezza,

ma ora sei tu la mia strada!

 

Prendimi per mano e guidami tu,

Ero perso! Ma ora sei con me!

 

Stringiamoci nella notte, in questa,

non mi lasciare.

E’ strano, ma sento che,

ora staremo per sempre  insieme nella vita!

 

Prendimi per mano e guidami tu,

siamo insieme, e lo saremo per sempre!

 

Da ora in poi,

in questa strada.

 

 

ACQUA

 

Dolce elemento naturale,

sei tu la stessa essenza della vita!

Disseti, così pura e cristallina!

 

Tutti, ed io ti ringraziamo!

Il nostro benvolere, comunque,

non è adeguato al tuo servizio.

 

Nessuno può vivere senza di te!

Acqua!

 

Gli animali ti amano alla follia,

perché li rendi vivi e contenti.

Le piante ti desiderano,

come possono desiderare il sole!

 

Se mancassi tu,

non riusciremmo a vivere.

 

Fai muovere i mulini,

produci per noi energia, vita.

Tu sei vita!

Sei la culla della terra,

che dolcemente si muove.

 

Anche dal costato di nostro Signore,

sei scaturita e ci hai mondati.

 

Come posso dirti grazie?

Come ti posso amare di più,

per la dolce sensazione che scende in gola,

quando si ha sete?

 

Non si brama altro!

 

Quindi, solo,

soltanto grazie a te.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ENERGIA

 

Tutti abbiamo qualcosa dentro,

sarà forza, oppure,

sarà pura energia.

L’energia che abbiamo dentro,

e che ci è data dalla natura.

 

Essa ci permette,

di essere e di fare.

 

Cerchi di luce invisibile ci circondano,

alcune volte li vediamo,

e li viviamo,

sempre per essere e vivere.

 

Alcune volte buoni,

mentre altre volte cattivi,

ma è pur sempre nostra emanazione e,

si tutto quello che ci circonda!

 

Non si può fermare,

non si può estinguere,

quello che è dentro,

quello che ci appartiene.

 

 

EQUILIBRIO

 

 

Eterna lotta tra contrari,

eterno movimento immobile!

 

Tu!

Linea tra il giorno e la notte,

Tu!!

Il bianco ed il nero!

 

Desiderio di stabilità e di,

assenza di conflitti.

 

Anche noi ci siamo con te!

Sei tu che reggi tutto.

 

Fai girare le galassie,

fai essere, nello stesso tempo,

tutto immobile.

 

Sei perfetto!

La perfezione ed il tutto!

Nella tua immobilità,

si muove, c’è movimento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TERRA

 

Umile, come nessuno!

Sei tu o Madre!

 

Madre che fai sbocciare i fiori,

Madre che nutri il seme nel buio profondo,

di un atto d’amore.

 

Ci siamo noi su te!

Tutti sono su te!

Sostieni e dai da mangiare,

mentre noi ti stiamo soffocando!

Perdonaci o Madre!

 

Ti tocco e sento vita!

Perché tu sei, vita!

Dio t’ha creata per noi e per,

le pure creature,

che hanno da te, rifugio e ricchezza!

 

L’uomo capire non può,

ti stiamo distruggendo e tu piangi!

Piangi in un pianto per noi!

 

Se tremi, hai mille ragioni per farlo,

ma tuttavia ci ami!

Ami chi ti sta avvelenando!

 

Come fai ad essere così clemente e buona?

Come fai ancora a sostenerci?

 

Tu!

Nutrimento e vita!

Tu! Solo Tu!

Che ci reggi e governi!

Solo tu! Insieme a Dio!

 

 

MAGIA

 

Tutto quello che ci circonda,

è magia!

 

Magia e poter fare cose,

che sfuggono ad altri sensi.

 

E’ dentro di noi!

E’ con noi da sempre!

Dono di Dio e del suo immenso amore!

 

Non c’è nulla di difficile in essa,

essa è semplice,

come semplice è il respiro.

 

Ci eleva ad una comprensione diversa!

Ci fa comunicare con i mondi,

che sono con noi ed intorno a noi!

 

Si è liberi di crederci oppure no!

Noi possiamo!

Abbiamo abilità innate!

Dobbiamo solo capirci meglio!

Essere sensibili,

non più alle cose tangibili,

che passano,

ma a quelle che non moriranno mai!

 

Noi possiamo!

Siamo noi la magia, che,

è dentro e fuori,

ognuno di noi!

 

 

GLI OCCHI

 

Osservano il mondo,

osservano la natura,

tutto quel che è presente.

 

Colori, forme e movimento.

E’ un eterno osservare.

Osservano, andando veloci,

anche i sogni,

quelli che facciamo.

 

Tuttavia, sono porte,

porte per scoprire noi stessi.

Attraverso di loro capiamo,

ci conosciamo, e,

ci innamoriamo.

 

Specchi del nostro essere,

dolci, miti, espressivi,

tutto si può capire,

tutto si può comprendere,

anche leggere!

 

Sono loro che danno la possibilità,

di guardare all’infinito!

Sono loro che ci fanno compagnia,

nel vuoto che ci circonda.

Loro hanno visto Dio e le sue opere.

 

 

FUOCO

 

Il sole,

il calore immenso,

la passione e l’amore!

Forse,

anche il dolore e la paura!

Ma tutto è necessario!

Sei tu necessario!

 

Non ti posso toccare, intangibile,

però ci sei!

Sei presente ed ardi!

 

Incuti rispetto e timore,

e quando si è da soli, compagnia,

mentre,

quando c’è festa,

sei tu la festa!

 

Giallo, rosso e bianco!

Fiamma viva!

Fiamma splendente!

Ti porto rispetto e gratitudine,

perché l’uomo ti ha rubato agli Dei!

 

Sei un dono,

e come tale vai trattato,

con rispetto e consapevolezza,

del tuo potere,

di vita o di morte.

 

 

 

ARIA

 

Vivere senza,

sarebbe impossibile!

Volare, ascoltare,

risulterebbe vano!

 

Tu!

Che dalla immensità della tua evanescenza,

porti anche segnali intangibilmente raggiungibili!

 

Il respiro del mondo,

il respiro degli alberi,

il nostro, respiro.

 

Ti usiamo sempre,

e tu,

senza mai lamentarti ci sei!

Altrimenti anche la vita scapperebbe via!

 

Sei mitica!

 

Ti sognano scrittori, poeti ed uccelli!

Pilotare veicoli volanti è il mio sogno,

da quando ero bambino,

alzavo gli occhi al cielo e verso te!

 

Ti ringrazio,

amica e vita.

 

 

VIAGGIO NEL NULLA

 

Solo zero e null’altro!

Chiudere gli occhi e trovarsi immersi nel buio.

Perdersi dentro l’immensità,

del nulla!

 

Sprofondo,

volo!

 

Viene quasi la paura di non ritornare più!

Linee indefinibili nel vuoto,

linee che formano figure incomprensibili,

all’animo umano!

 

Il nulla equivale all’infinito,

quell’infinito che si cerca da secoli!

 

Eccolo! E’ nostro!

Ma non è di nessuno!

 

Dove mi condurrà questa sensazione?

In quale mondo?

 

Penso comunque di arrivare,

ad un punto di svolta!

 

Basta aprire quella porta ed entrerò!

 

Finalmente, sono a due passi,

dall’allungare la mano,

ma riapro gli occhi,

mi ritrovo di nuovo qui!

 

Giuro di riuscirci prima o poi!

Giuro di entrare dentro,

che questo dentro mi porterà di nuovo,

fuori, ad un altro nulla inesplorato!

 

 

RISPETTO

 

Nascere liberi e soli,

non c’era nessuno con noi!

Ma, quando si cresce ci si incontra,

con altri individui, anch’essi,

liberi e soli.

 

Il mondo è incontro!

Incontrarsi significa condividere,

la condivisione di parte di noi,

conoscenza e virtù.

 

Il nostro mare

incontra il mare degli altri,

e così ci si incontra, ma,

alle volte ci si scontra!

 

Rispetto,

significa non intaccare il volo

di queste aquile che,

come nel cielo,

così in mare ci incrociano.

 

Siamo tutti delfini,

nel medesimo mare, che,

non si deve intorpidire.

 

Questo è il nostro vivere felici,

senza non permettere ad altri,

a nuotare o, a volare nel nostro,

loro mare o cielo.

 

 

SENSO TOTALE

 

Essere,

vivere,

volare,

pensare,

rispettare,

parlare,

agire,

amare.

 

Se potessi essere,

sarei un altro uomo.

 

Se potessi vivere,

vivrei nel rispetto di tutti.

 

Se potessi volare,

volerei sul mare per essere libero.

 

Se potessi rispettare,

rispetterei gli ultimi.

 

Se potessi agire,

agirei per il bene comune.

 

Se potessi amare,

amerei il tutto.

 

Ecco il mio senso,

ecco, il senso della mia ed altrui vita.

 

 

IL CALORE DELLA VITA

 

Quando si alza il sole,

su di me, sento,

nella mia pelle la voglia di te

e delle tue parole.

 

Sei come la sabbia che scivola via

da me, e anche sulla vita.

 

Sento il tuo calore su di me!

Calda come la stessa vita!

Sei un fiore che ha bisogno

della luce e dell’acqua che,

dal cielo scende su di te.

 

Sarò forse io quell’acqua?

Potrò mai dissetarti?

 

Per ora, sei solo tu a scaldarmi,

con il tuo stupendo e splendido cuore!

 

Grazie d’essere con me.

Calore e vita mia.

 

 

MANDAMI UN SEGNALE

 

Mandami un segnale,

mandami una colomba bianca,

non farmi aspettare,

non desidero altro.

 

Così lontana e sola,

così sconsolata e triste,

sarà il mio pensiero a farti compagnia,

mentre scrivi.

 

Sto facendo io lo stesso,

qui su questo nudo tavolo,

dobbiamo stare uniti,

anche se solo con le parole.

 

Ci unisce questo periodare,

ci uniscono le frasi che escono fuori da noi,

non è proprio come stare insieme,

però è l’unica cosa, per la lontananza,

a farci incontrare,

anche se solo per un secondo.

 

Mandami un segnale,

mandami un gesto d’amore!

Non restare immobile,

prendi la penna e scrivi.

 

La colomba bianca arriverà da me,

e con il messaggio,

ci sarai anche tu.

 

 

 

FURRY

 

Essere diversi da quello che si è!

Essere contenti e felici!

Essere puri e teneri come gli animali,

ecco cosa vorrei!

Questo è possibile!

Non aver paura di farsi vedere e,

di agire con tenerezza.

Siamo puri e teneri!

Siamo noi,

siamo qui!

Siamo furry.

 

 

CAREZZE

 

Crescere,

senza aver ricevuto mai una carezza,

non è possibile!

 

Ad ogni creatura umana che,

viene ad abitare questo pianeta,

è necessario, dare amore.

 

Amore, può essere tradotto,

in molte lingue,

ma basta solo un gesto per esprimerlo.

 

Dare carezze, non è solo un gesto meccanico,

dietro c’è un mondo,

un mondo di sensazioni indescrivibili e tenere.

 

Nessuno può vivere senza amore,

recita un detto,

ma, io,

intendo la carezza universale,

come l’amore.

 

Senza amore non ci possono essere carezze!

Senza carezze non potrebbe esserci l’amore.

L’amore vero,

tenero e corporale.

 

 

RICORDARE IL VENTO

 

C’era il vento quella sera sui nostri corpi,

un vento che ci avvolgeva,

e ci rendeva vivi.

 

Eravamo soli io e te,

con i nostri cuori solitari,

che si sono uniti all’unisono.

Battevano forte!

 

Non dobbiamo dimenticare,

questi momenti di grande amore!

Eravamo soli,

ma con noi,

mille angeli ci facevano compagnia.

 

No!

Non è retorica,

è solo amore, l’amore che proviamo.

 

Il vento  accarezzava le foglie,

che sembravano suonare una dolce melodia.

 

Questa è verità, non finzione,

solo grande amore!

 

Piccola,

il vento che c’era,

ci ha portati via da questo misero mondo.

Anche se non ci sarà più il vento nella tua vita,

ti basterà solo ricordarlo,

perché quel vento ero io,

che ti facevo respirare.

 

 

VIVERE IL GIORNO PERFETTO

 

Sto fremendo,

ancora è notte ma,

presto l’alba mi darà chiarore!

Oggi è il mio giorno,

giorno di riscatto e d’amore,

un giorno perfetto ma uguale agli altri,

non per me!

Devo andare,

devo saperlo vivere.

Non mi bastano le poche ore, ma,

ce la farò ugualmente.

Chiedo l’aiuto di Dio, infatti,

solo lui mi saprà guidare nel modo giusto!

Troverò quello che mi manca,

riuscirò dove ho sempre fallito!

Ecco la strada da percorrere,

è stata sempre qui vicino a me,

però ora la vedo!

Percorrerò senza paura le sue vie,

i suoi percorsi e sentieri.

E’ il giorno perfetto per vivere,

il giorno più bello.

Ma poi,

guardando il sole, m’accorgo,

che è un giorno come tanti altri,

un giorno normale, che per me è perfetto,

come dovrebbero essere,

tutti i giorni della nostra vita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LEGAME

 

Il cuore è diviso, ma,

nello stesso istante unito!

In quella incomprensibile sensazione,

di legame.

 

Ci ha uniti il destino,

senza che ne sapessimo nulla!

Nessuno poteva sapere, immaginare,

quello, che sarebbe successo a noi.

 

Cosa ci ha uniti?

Questo non lo so!

Forse l’amicizia? Oppure il caso?

 

Tra di noi, una morsa che ci stringe!

I pensieri si confondono in uno solo.

 

Vorrei essere come te,

vorrei non aver tristezza,

ma, al fine,

capisco che siamo diversi e,

per questo simili.

 

Siamo due gocce nello stesso mare,

siamo due poli dello stesso pianeta!

Anche se non capiamo il motivo,

resteremo insieme!

Uniti.

 

 

ANGELO CHE MI GUIDI

 

Oh angioletto,

che mi hai sempre guidato e protetto,

sei sempre a guardarmi le spalle e,

anche a rimproverarmi se è necessario.

 

Luce di Dio,

scesa su di me per grazia,

oh, ragazzino alato che sei mio!

Allarga le tue ali su di me,

fammi sentire ancor la tua voce,

che consola ed insegna.

 

Anche se alle volte non ti do ascolto,

sei sempre li a parlare!

Non abbandonarmi, io ti prego.

 

Ti voglio bene!

 

Scusami se ogni tanto,

ti mando in ira, però,

sei anche, per il giusto,

invadente!

 

Ti chiedo scusa,

per tutte le volte che ti ho azzittito,

anche imprecando.

 

Ti sei fatto conoscere una sera,

e da quella sera, lontano,

sei rimasto con me!

 

Angioletto di Dio che mi custodisci,

ti ringrazio e saluto,

invocando il tuo nome!

Castiel!

 

 

SATELLITE SPENTO

 

Dopo anni di servizio,

dopo essere stato di grande utilità,

lo spazio ti reclama.

 

Davanti alla tv, guardavo ciò che trasmettevi,

segnali da tutto il mondo t’attraversavano,

per giungere fino a noi,

 

ma adesso, sei vecchio!

Così hanno detto di te!

Ti lasceranno andare per lo spazio,

e non ci sarai più!

 

Navigherai per le stelle fino a scomparire.

Nessuno si ricorderà più di te,

ma io si.

 

Tutti guarderanno le ali del tuo nuovo sostituto,

raccogliere i raggi solari per vivere,

come facevi tu,

ma, nessuno si ricorderà più delle tue!

 

Anche se sei una cosa,

anche se non provi emozioni,

ricorderò io te,

perché sei stato tu, a darmi le prime emozioni!

 

Quando sarai spento,

l’ultimo segnale,

l’ultimo tuo segnale,

dedicalo a me,

che ti sono stato sempre a scoprire ed a vedere,

fra le stelle e la televisione.

 

 

CAVALIERI DI GIUSTIZIA

 

Quando tutto diventa buio,

quando gli uomini subiscono torti,

altri uomini, provenienti dal passato,

ritornano per dare pace.

 

Sono uomini come noi,

ma nello stesso tempo,

pieni di potere.

Un potere dato a loro per portare gioia e giustizia.

 

Sono tutti intorno a noi,

ma non ce ne accorgiamo.

Potremmo essere come loro,

ma nessuno vedrà, nessuno saprà.

 

Nessuno li ringrazierà mai,

per il loro impegno!

Nessuno conosce la loro identità nascosta,

da armature diverse.

 

Sono Prescelti, nostri eroi!

Di cosmo è composta la loro aura,

come costellazioni dorate,

volano su noi, per portarci speranza.

 

Puri e nobili come non mai,

sono di arcobaleno ricoperti,

come le pure creature,

combattono e ci sono.

 

Una Elite di luce li protegge,

Primula Azzurra di bontà infinita,

e come tali essi sono in sette,

per respingere gli attacchi funesti.

 

Vogliamo combattere con voi,

oh cavalieri dei sette elementi,

vogliamo espanderci in ampiezza,

per avere il vostro potere ed aiutarvi.

 

 

RESTARE IN ASCOLTO

 

Seduto sull’erba,

ascolto la natura.

Gli uccelli che cinguettano al cielo,

sembrano voler comunicare direttamente,

al nostro cuore.

 

Il soffio del vento,

che percorre l’aria, sembra l’alito di Dio!

Respiro comunicatore,

di gioia e d’amore.

 

Bisogna saper ascoltare senza parlare.

Le parole non servono a nulla,

quando si ha,

diretto contatto con Dio.

 

I ruscelli sembrano cantare al suo amore,

gli animali giocano in giochi naturali,

ed io li sento!

 

Oh! Descrivere tutto questo non mi è possibile,

perché l’alfabeto non potrà mai riprodurre,

queste note!

Note immense,

note di ringraziamento a Dio,

che non ha bisogno di parole umane,

di lira o di cetra!

 

Ha bisogno solo di silenzio e preghiera.

 

 

ORA, REAGIRE

 

Solo una domanda su tutte:

perché?

Perché questo nostro piccolo mondo è in subbuglio?

Perché tante guerre ingiustificate,

rendono l’umana creatura così cattiva ed infelice?

 

A tal domanda,

e, a tale miseria di uccisioni,

non c’è risposta!

 

Forse l’uomo ha dimenticato di essere luce?

A somiglianza di Dio che è pace?

A cosa servono le armi quando si ha l’amore,

l’amore vero?

A niente!

 

La verità, racchiusa nel cuore,

non può tacere!

Bisogna reagire!

Bisogna essere ancora luce e,

portarla a tutti!

 

Dio, vuole che diventiamo raggi solari,

raggi, che brillano in cielo.

Basta guerre e armi!

Basta con l’idiozia delle nazioni che,

per potere uccidono!

Ora, reagire,

una volta per tutte!

Che senso ha l’odio?

Dovete rispondere da voi.

 

 

FANTASIA DI BAMBINO

 

Sono pieno di ispirazione,

ma non è come quando ero bambino.

Ricordo le emozioni semplici,

le farfalle, i viaggi che,

guardando il cielo ed il mare,

compivo.

 

I bambini sono pura poesia,

poesia d’altri tempi,

poesia facile ma,

nello steso tempo complicata.

Complicata perché noi adulti,

capir non possiamo,

l’altezza dei concetti espressi,

come libellule.

 

E’ fantastico starli a sentire,

bisogna imparare dalle loro parole.

Bisogna saper diventare puri,

proprio come loro.

 

Cerco di ispirarmi,

cerco di comprendere il mondo,

con le loro parole!

 

Fantasia del bambino che ero,

rientra di nuovo in me!

Fammi scrivere,

proprio come farebbe un bambino.

 

 

 

RESTO IN QUESTO POSTO

 

Ai limiti dell’arcobaleno,

dietro ai suoi colori che rendono felici,

mi trovo bene!

In questo mondo di benessere,

non c’è pianto.

Almeno qui!

 

Penso proprio di rimanere,

no!

Non voglio essere come gli altri,

alla fine riuscirò a dare un senso,

alla vita mia ed a quella degli altri.

 

Sono uno studioso!

Descrivo le emozioni che ci portiamo dentro,

siamo tutti diversi!

 

Da questo mio posto,

osservo.

 

Osservo le lacrime,

i sorrisi,

gli amori.

 

Come si può descrivere questo?

E’ facile qui, dietro a questi colori.

Sono un astronauta del pensiero.

La poesia nasce dai colori,

emozioni purissime che,

vangono captate,

dalle antenne del cuore e,

dalla penna.

 

 

QUANDO SI E’ SOLI

 

Stanza vuota, senza nulla.

Desiderio struggente di qualcuno.

Ecco!

Mi ritrovo a rigirare tra le mani,

questo foglio di carta bianca,

che mi da la possibilità,

di parlare con qualcuno,

anche se non presente.

 

Sono solo, ma è come se non lo fossi,

in questo stato,

si è costretti a guardarsi dentro,

a pensare.

La luce che viene da me,

è abbagliante.

Riesco a scorgere il tutto e,

il niente di questa vita.

Voglio comunicare tutto,

ma c’è solo silenzio.

 

Silenzio che parla,

silenzio che comunica al cuore.

Il nulla diviene il tutto.

Cornice di un quadro mai finito,

che rispecchia il nostro essere!

 

Cosa resterà di me un giorno?

Forse queste poche righe.

Righe che nascono per gli altri,

quando si è soli,

e si vuole parlare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FUTURO

 

Seduto ad un tavolo,

ripenso alla vita trascorsa.

Mi viene la paura del domani.

Cosa mai mi potrà capitare?

Cosa mi riserva il futuro?

 

In mia compagnia,

quaranta amiche di sempre,

amiche che in compagnia,

rendono le giornate allegre,

ma oggi no!

Oggi non voglio giocare!

Le prendo in mano,

e comincio ad accarezzarle.

Accarezzandole ci metto me stesso,

e, le mie domande.

 

E’ come sentire delle parole,

è come stare con degli amici.

Inizio a girarle.

Tutto ha un senso,

tutto acquista valore, capisco.

 

Ci sono teste coronate, e,

paggi a cavallo e donne.

Spade lucenti e denari sonanti,

mentre in coppe piene,

mi mesce anche il legno di bastoni naturali.

 

Ora tutto è qui davanti a me.

Mi hanno parlato ed io ho capito.

Forse sarà solo un gioco, ma a me,

questo giocare mette fiducia.

 

Si può anche non credere,

a queste quaranta amiche,

ma, a me,

non hanno mai detto bugie.

Sono stato io,

certe volte, a non capire le loro parole.

 

 

TRENO

 

Quanta vita su questi binari,

quante persone vi sono passate,

quante storie da raccontare e,

quanti drammi e riso.

 

Tutto accade qui!

Su questi sedili freddi d’umidità mattutina.

E’ ancora presto.

Fuori i paesaggi si confondono,

con la nebbia ed il sole.

 

Visi sconosciuti,

visi che anche loro, come me,

aspettano la giusta fermata.

Guardo ma non guardo,

immagino dalle espressioni,

la vita che hanno fatto!

Chi sono?

Questa domanda, sicuramente,

se la sono fatta anche loro, su di me!

 

Penso che il treno,

sia come la vita!

Siamo di passaggio.

I binari ci conducono in posti lontani.

Questo è il viaggio della vita.

Viaggio che non facciamo da soli,

ma in compagnia.

 

Sarebbe meglio aver vicino qualcuno che conosciamo,

ma, non sempre p possibile.

 

Intanto il treno si ferma,

ed io devo scendere,

ma altri restano ed,

altri mettendo il piede dentro la vettura,

salgono.

 

 

 

SGUARDI

 

Non ci conoscevamo,

ma i nostri occhi si sono incrociati.

Dentro me,

il desiderio ardente di parlarti,

ma non oso farlo.

Ho paura di interrompere,

la magia che sto provando.

Magia di felicità immensa.

E’ bello incontrarsi,

anche solo con lo sguardo!

Se potessi,

se solo potessi muovermi!

Ma resto qui fermo immobile.

Tu mi hai sfiorato ed io,

ho sussultato.

Questo è amore?

Non lo so!

Ma è stato bello incrociare,

i nostri occhi.

Spero che un giorno,

non molto lontano,

saranno anche i nostri cuori,

ad incrociarsi,

non solo i nostri sguardi.

 

 

VORREI PORTARTI CON ME

 

Stringiamoci forte!

Questa sera non è buia se ci siamo noi due!

Non aver paura del mondo,

ci sarò io con te!

 

Vorrei portarti via da questa notte!

Vivremo felici come cuccioli!

Giocheremo liberi e contenti!

Il mondo sarà tutto nostro.

 

Non dobbiamo aver paura,

in quanto, essa, non è fatta,

per tipi come noi.

 

Salteremo come canguri,

saremo teneri come coniglietti,

i bambini ci accarezzeranno la testa!

 

Stringiamoci forte!

Visto che siamo solo noi due,

in questa sera, ma,

presto arriverà il giorno per noi!

 

I confini del mondo ci aspettano!

Per noi, però, non ci saranno limiti!

Correremo come leoni,

niente ci fermerà!

Non ci fermeranno perché siamo amore!

Amore libero e gioioso!

Amore tenero e puro di due cuccioli,

che giocano alla vita,

poiché la vita è un gioco immenso.

 

Vorrei portarti via con me,

nella mia mente e nel cuore!

Ti amo di un amore,

che è solo un gioco,

un gioco, che ci ha legati per tutta la vita.

 

 

PERDONAMI

 

Fra le pagine della mia vita,

ci sono numerosi errori.

Ma, forse, quello più grave,

è stato quello fatto a te.

 

Ho cercato di cancellarlo,

ma non esiste un correttore,

capace d’eliminare le tue lacrime.

Ho sbagliato!

Questo lo so, ma,

non era mia intenzione!

 

La cosa più brutta,

che mi potesse succedere è,

il tuo silenzio.

Silenzio di rimprovero e di rabbia.

 

Perdonami!

Ho ucciso la tua fiducia,

ho distrutto i mesi passati con te!

Come ho potuto?

Tornare indietro non si può!

Non si può portare indietro le lancette,

del tempo, il nostro!

Perdonami!

 

Potrei giurarti,

potrei dirti che non ripeterei più,

questi miei errori,

ma sarei spergiuro!

Non sono perfetto!

Chiedo, a te,

solo il perdono!

 

Cuore mio!

Ti porterei con me,

su un bianco cavallo alato, giurandoti,

amore, amore eterno,

ma non esiste nel mondo ciò che vorrei donarti!

Ti chiedo solo di sognarlo,

e di far tua questa esperienza d’amore,

e di perdono, come se lo avessimo fatto,

davvero!

 

Perdonami per quello che,

anche senza volere ti ho fatto!

Vola insieme a me,

ancora una volta!

Non ti farò più cadere.

 

 

COME LUPO

 

 

Luna!

Vorrei essere come un lupo,

per ulularti tutto il mio amore.

Sei così lontana, su,

nella sommità del cielo,

così maestosa e tonda.

 

Tu hai ispirato tanto,

tu, da lassù ci guardi e sorridi.

Se sei dietro le nubi,

rendi tristi,

ma con la speranza di poterti,

anche solo per un istante,

vederti.

 

Non essere triste o luna per me!

Io ti riesco a vedere,

anche se sei coperta!

Sono come un lupo,

responsabile del branco di creature,

che vedono in me il capo.

Sono un soldato!

 

Ti prego oh luna!

Guidami tu, e fa,

che riesca a indirizzare gli altri.

Non ci rendere facile bersaglio,

e, fa, che questa stupida guerra finisca

 

Anche se animale non sono,

guardo a te con purezza e semplicità,

tu che sei semplice,

e dai pace nel cuore a chi t’osserva!

 

Baciaci o luna dall’alto,

e veglia su di noi,

figli tuoi, tu,

che opera di Dio sei!

 

O stelle, fatele compagnia,

e’ così sola, anche se ha tutto,

il nostro amore,

ci fa da guida in questa guerra e,

notte buia,

proprio come ai lupi, a cui,

grigi in divisa,

assomigliamo.

 

 

VIVERE NEL PENSIERO

 

Siamo collegati nel pensiero,

questa è la nostra condizione,

la lontananza, non potrà,

farci restare divisi.

 

La divisione è,

una normale condizione,

nella vita, capita sempre di subirla,

ma bisogna superare!

Bisogna andare avanti!

 

Non siamo stati mai,

davvero separati,

se non dalla lontananza fisica!

Quello che ci accomuna,

si trova dentro noi,

e ci fa comunicare.

 

Solo Dio, conosce la nostra verità,

il nostro accomunarsi di vicende,

il pensiero che vola,

fuori da questa finestra chiusa,

ti saprà raggiungere!

 

Non piangere per me,

non ti disperare!

Anche se le nostre mani,

come i nostri respiri,

non sono nello stesso spazio vitale,

staremo insieme nel pensiero.

 

Tantissimi uccellini,

volano sopra casa mia,

io li invidio,

loro sono in compagnia,

mentre io…

 

Ora basta!

Maledetta tristezza, va via!

Lascia solo il pensiero!

Non interferire tra noi!

 

Prima o poi, amore,

verrò da te!

Ma per ora,

il sol pensiero,

ci unisce e consola.

 

 

SIAMO IN FESTA

 

In questo giorno di felicità,

solo un pensiero d’affetto,

a chi non può essere felice!

 

C’è in questo giorno, chi,

si strugge per un addio,

c’è anche chi sta male!

 

Io, con questa,

mando,

come un bacio ed un abbraccio,

fatto di parole, a loro,

sofferenti che,

la festa per loro non è mai,

esistita.

 

Ve la vorrei far vivere io,

anche se siete lontani!

 

Amici!

Anche se non mi conoscete,

non rattristatevi più!

Fate finta, ch’io,

sia un vostro amico!

 

In questo giorno,

giorno di luce e di festa,

che la vita vi sorrida sempre,

Un augurio anche da me!

Auguri amici!

 

 

SOLO DI NOTTE

 

Quel che accade non so,

perché sol di notte,

ci sono solo note,

di una presunta anormalità.

 

Di notte si è liberi di viaggiare,

all’interno di una dimensione,

che non è la presente.

Si è come trasportati,

dal mistero e da noi stessi.

 

Solo di notte,

siamo davvero noi!

Avvolte, ciò ci spaventa,

ci turba,

ma non possiamo farci nulla!

 

Nella notte,

nei sogni,

si percepisce quello che,

di noi,

non abbiamo mai capito.

 

Mistero simbolico di figure ed atti,

mai compiuti, ma presenti.

 

Ci trasforma, la notte!

Chissà se possiamo ricordare in pieno,

queste sensazioni!

 

Per ora, sognare,

è l’unica cosa.

Di notte,

in questa notte.

 

 

GRAZIE RAGAZZI

 

Gazzelle e pantere!

Ci proteggono da ogni cosa!

Divise lucenti di responsabilità e,

stellette che ricordano,

Atena, e la nostra uguaglianza,

al suo cospetto!

 

Sulle auto, come su gli elicotteri,

nonché in mare su bianche vedette,

andate e rischiate,

la vostra giovane vita,

solo per noi!

 

Quante volte avete avuto paura?

Quante volte,

per portare il pane a casa,

avete visto il fuoco su di voi?

Sicuramente molte volte!

 

Grazie per il vostro lavoro,

che più che un lavoro è sacrificio,

puro e semplice!

 

Siete caduti per l’amore per,

quella che è la nostra patria,

sempre amata e protetta!

 

Non possiamo stare muti!

Non possiamo tacere!

 

Eroi!

Eroi di una battaglia senza fine!

Difensori della giustizia,

difensori della vita!

 

Ragazzi proprio come noi,

vi dico con il cuore,

solo una parola,

che vale più di mille,

anzi diecimila abbracci e baci,

ve lo meritate veramente!

 

Grazie ragazzi,

siete la luce,

nel buio che ci circonda.

 

 

PICCOLA AMICA FURRY

 

Io e te, abbiamo molto in comune,

l’amore per la natura,

e gli animali!

Ma, abbiamo qualcosa in più!

Noi siamo Furry!

 

Ci siamo conosciuti,

come per magia,

insieme ad altri come noi!

Vestiti come le pure creature,

che ci hanno accolto.

 

Abbiamo giocato,

abbiamo gioito,

ci siamo inteneriti profondamente,

e, ci siamo abbandonati all’amore,

amore puro, puro come gli animali!

 

Eccomi qui con te,

ancora oggi come ieri,

ancora teneri,

ad accarezzarci intensamente,

come il primo giorno,

quando, coperti di pelo,

eravamo insieme.

 

Gioia di vivere,

gioia di essere teneri e puri,

voglia di gridare al mondo,

il nostro status!

 

Gli animali,

danno la possibilità di capire,

anche gli uomini.

Hanno lo sguardo diretto,

a Dio Creatore.

 

Ecco cosa siamo,

piccola amica Furry!

Ecco come tutti devono sentirsi!

No!

Non è retorica, ma la verità.

Verità di pure creature,

che sono entrate in noi,

con la loro semplicità, e,

purezza.

 

Resta come sei!

Restiamo come siamo!

 

 

DARE VOCE AL SILENZIO

 

Non odo nessun suono,

sembra non esserci nulla!

M’appresto a scrivere, ma,

solo il vuoto.

 

Quanta gente parla adesso,

di idee è pieno il mondo,

ma, non sento il brusio delle voci,

non v’è nulla intorno a me!

 

Come una radio spenta,

aspetto che qualcuno o qualcosa,

accenda il mio circuito,

che mi porterà, finalmente a sentire.

 

Ci sono comunicazioni in atto,

c’è qualcuno che parla ed agisce,

intorno a me, forse troppo distante,

le mie sensazioni ora sono attive.

 

Ora la mia mente riceve!

Ecco! Un bambino che gioca,

un uomo che lavora,

una mamma che canta al suo bambino.

 

Il mondo è vivo!

Io sono parte di esso, e lo ero anche prima,

ma ora avverto le sue vibrazioni,

il suo respiro.

 

Cerco di parlare con altri,

pur essendo distante, con la mente,

e qualcuno mi risponde,

mi parla ed io ascolto!

 

Sto dando voce al silenzio,

sto lentamente imparando a comunicare,

non con la bocca,

ma con la mente.

 

Sarà vero? Oppure sto immaginando?

Penso che sia la verità!

Possiamo anche da soli,

dare voce al silenzio che ci circonda!

 

 

 

 

HO FATTO UN SOGNO

 

Ho fatto un sogno,

ho incontrato me da bambino!

Piccolo, lo so,

tu non mi conosci, ma io sono te!

Sei come ho sempre desiderato che fossi,

bellissimo e tenero,

continua ad essere così,

non crescere ti prego!

Con l’età, si perde la luce,

con l’età si commettono errori!

Gioca con me!

I giochi che fai, sono gli stessi che faccio io,

tu, per me sei quello che mi ispira.

Sei il mio tutto!

Non commettere i miei errori e stai,

come già sei,

sereno e tranquillo!

Sai, ti porto dentro di me!

Ti voglio bene! Vorrei averti,

veramente al mio fianco.

Ti abbraccio piccolo mio!

Sei parte integrante della mia anima!

Continua a sognare, ed a,

cavalcare le dimensioni di sogno!

Ci sarò sempre io!

Ti parlerò e ti infonderò fiducia!

Piccolo, hai conosciuto l’infanzia,

e la stai vivendo,

mentre io, vorrei ritrovarla,

attraverso te, che mi ispiri,

e che mi dai la forza di continuare!

Vorrei conoscerti, perché,

piccolo mio,

io, ancora,

non sono riuscito a comprendermi.

 

 

AFFERRA LA MIA CODA

 

Afferra la mia coda,

non lasciarla andare,

vedrai una parte di me,

che nessuno ha mai visto!

 

Sono volpe,

spiritualità di animale,

che mi sono sempre portato dentro!

Capirai!

 

Sono così!

Sono tenero e felice!

Vivo con altri animali,

teneri, che stanno nascosti!

 

Sono Furry!

Sono vivo!

Vieni a scoprire,

il mio mondo!

 

Troverai che non sono solo,

tanti hanno aderito!

Stile di vita bellissimo,

che proviene da lontano!

 

Afferrami la coda,

potrai capire d’essere come me!

Porterai gioia,

potrai trovare l’animale guida.

 

Non è pazzia!

Non è strano!

Gli uomini devono imparare,

ad amare gli altri esseri!

 

Io li amo!

Li proteggo, li tengo con me!

Loro mi danno gioia e conoscenza.

Ecco perché sono come loro!

 

Sono Furry,

Sono gioia,

sono vivo!

Sono me.

 

 

DENTRO LA TUA ANIMA

 

Eccoti, vicino a me,

il sole nasce su te,

stringendo dolcemente, le mani,

sentiamo che siamo in armonia.

Sento di volerti per sempre!

Vita mia, mio cuore,

il tuo corpo è musica,

il tuo respiro è il cielo!

Resteremo sempre distesi!

Devo proteggerti, devo amarti!

Devi essere difesa da tutti e da tutto!

Ora ci sono io,

dentro la tua anima!

Amore!

Ti porterei fino ai confini,

voglio farti viaggiare con me!

Apriamo le braccia,

come se fossero grandi ali di gabbiano.

Sorvoliamo il mare, fino ad arrivare,

alla sommità del cielo,

dove gli angeli, ci stanno aspettando!

Amore,

non lasciare che il buio della notte,

cada sul tuo viso!

Non farmi questo!

Non mi lasciare solo con me!

Sei parte integrante dei miei sogni!

Sogno!

Ecco cosa sei!

Sogno da cui non mi voglio svegliare!

Fammi dormire sul tuo seno!

Fammi ascoltare il cuore!

Ora ci sei!

Da solo non posso nulla!

L’amore ci ha legati per la vita!

Non posso più fare a meno di te!

Sei la mia vita, e ti amo!

 

 

 

 

 

 

 

FORESTA

 

Luminosa e raggiante è l’aria,

corro felice per questa foresta,

la voglia di vita mi pervade,

sono finalmente libero!

 

Sono libero dai pregiudizi,

libero, da ogni male,

accarezzo con il mio corpo,

l’erba che sta nascendo!

 

Ho vissuto sperando d’essere diverso,

io sono diverso! Diverso da tutti!

Ho conosciuto la pura magia,

di fantastici mondi che ho raccontato!

 

Adesso mi trovo qui!

E’ qui che ho sempre voluto essere!

Il mio nuovo mondo,

la mia nuova realtà!

 

Ho cercato di spiegare agli altri,

la spiritualità dell’essere puri,

ho spiegato la felicità,

della vita!

 

Ma nessuno ha compreso,

nessuno sembra interessato!

Questa luce, per ora,

pervade solo me! E’ la mia!

 

Semplice come il sole,

pura come il gioco dei cuccioli,

grande come l’infinito,

caldo come l’amore!

 

Entrerete anche voi in questa foresta?

Riuscirete a comprenderla?

Questo dipende sol da voi,

che siete state fermi senza muovervi!

 

Il vostro mondo,

così freddo ed inutile,

non potrà mai essere,

come il mondo dove ora mi trovo!

 

Se volete, vi ci porto!

Basta guardare l’arcobaleno,

basta saper guardare oltre,

al mondo in cui siamo.

 

 

OSPEDALE

 

In quel letto, fatto di timore,

giri lo sguardo verso grigie pareti.

Hai paura, lo so!

Tra poco, verranno in camice verde,

per portarti in quella sala,

fatta di procedure e sudore,

Ma, ancora è notte!

Ti provi ad alzare. Non puoi.

Tanta gente va e viene,

ma ti senti solo.

Stai male, ma presto finirà!

I tuoi parenti sono tutti li con te!

Stringi un peluche.

In ospedale, si ritorna bambini!

Ma tutto passerà!

Starai di nuovo bene,

potrai uscire da quella stanza,

ed andare a casa,

a respirare la gioia, tua,

e di chi ti sta accanto.

 

 

ASCOLTO

 

Ascolto il grido che viene dentro di me,

ascolto la vita che batte nel mio cuore.

Battiti regolari.

Ci sono! E’ questo l’importante!

Sento il vento tra i miei capelli,

sono vivo!

Anche se ci saranno problemi,

che stringeranno la mente ed il cuore,

l’importante è gioire,

gioire del nulla.

Questo nulla porta,

a chi sa come comprenderlo,

il dolce bacio della vita.

E’ , e sarà difficile,

ma io l’ho capito,

ascoltando il cuore ed il suo grido.

Grido di speranza e amore.

 

 

DALLA PENNA E DAL CUORE

 

Cercare di volare con la mente,

correre verso i suoi sentieri,

essere puri come i bambini,

provare l’ebbrezza di vedere una farfalla volare,

vedere dei cuccioli ed immaginare il calore che provano.

Ecco chi è il poeta!

Il poeta, è libero! Con la fantasia,

libero di salire sulla groppa di Pegaso,

libero di parlare con oggetti inanimati,

libero di poter parlare senza aver paura!

Libertà d’un poeta,

scrivere per se stessi o per gli altri!

Capire?

Come si può capire tutto questo,

senza aver mai letto,

le produzioni del poeta,

che sono come figli,

nati dalla penna e dal cuore.

 

 

SCOIATTOLO

 

Tra i folti alberi, una luce attraversa i rami,

la ricerca del cibo è appena iniziata.

Saltellando tra i legni vivi,

gioisco. Vivo.

Devo fare provviste, ma non mi pesa,

porto gioia nei boschi e nei cuori di chi mi vede,

hanno parlato e disegnato di me,

hanno fatto conoscere i miei simili con tenerezza.

Porto, ogni giorno,

tra noci e ghiande,

il rispetto della natura.

Sono uno scoiattolo!

Vivo liberamente, e con me,

porto pure voi.

Nostro compito è portare a tutti il messaggio,

di Madre Natura,

che bisogna rispettare,

così fragile,

proprio come me.

 

 

PER NULLA AL MONDO

 

Per nulla al mondo potrò dimenticare!

Non si può scordare il bene ricevuto.

La mente reclama la fantasia,

che, con te,

assumeva fattezze di realtà!

Manca poco alla tua partenza,

eppure per me è già lontananza.

Ma perché?

Cosa ha scatenato in me tutto questo?

Forse è stata l’amicizia che ci lega.

Aspetterò quando il cielo sarà di nuovo azzurro.

Per ora,

triste ti scrivo!

Ritorna presto, riportami la fantasia,

ritorna da un amico,

che per nulla al mondo dimentica.

 

 

PENSO AL DOMANI

 

Penso già al domani.

Penso che oggi partirai.

Lo stomaco si stringe al sol pensiero,

di un allontanamento forzato!

Tu cosa farai? Penserai a me?

Credo di si, ma non lo ammetterai mai, forte!

Cerco speranza, guardando il calendario,

quanti numeri ci separano dal nostro nuovo incontro,

sembrano non finire mai! Eppure,

il tempo insieme a te, è trascorso velocemente,

in un lampo!

Fermati ti prego! Ferma questo momento!

Implacabile non ascolta!

E così partirai,

lasciandomi solo, solo la speranza,

in questo calendario, pieno di numeri.

 

 

 

SENZA ALI

 

Si può volare senza ali?

La risposta, la si deve trovare negli occhi dei bambini,

si è liberi di crederci oppure no,

ma si è, comunque,

costretti a pensarci.

Chi ha conosciuto l’innocenza,

le sue teorie e drammi,

sa, che queste piccole creature,

appena nate alla vita,

comprendono molto più di noi,

di questa realtà, realtà che vedono,

con occhi diversi, indaco di fantasia.

Ma è realtà! Realtà da ascoltare,

realtà da vivere, con il loro piccolo aiuto.

Dunque, si può volare senza ali?

La risposta è si.

 

 

VAGAVO DA SOLO

 

Vagavo da solo, era qualche tempo fa,

ero triste, ma cercavo la felicità,

donare tutto di me,

a qualcuno che mi potesse capire e voler bene!

Volevo far volare quella persona…

Io, io che non potevo volare!

Una luce immensa da accedere nei suoi occhi,

che sentendosi amata,

m’avrebbe dato gioia di vivere,

ad un tratto il vento s’alza,

e tra quella polvere ho scorto,

la bellezza, la tua!

Ti insegnai a volare, io,

che non l’avevo mai fatto.

 

 

SEPARAZIONE

 

Pensare che un amico vada via,

dalla città dove si gioca da sempre,

anche solo per una settimana e,

inevitabilmente soffrire!

Tutto questo è successo a me!

Non riuscire a trovare stimoli nuovi.

Cosa farò? Come passerò le mie giornate?

Ma poi,

quando si è insieme, temere,

temere per la salute dell’amico,

e pensare di perderlo per sempre!

Solo allora,

scopro l’inutilità,

della separazione terrena.

Non ha senso.

 

 

TI HO TROVATA

 

Piccola creatura indifesa,

ti ho trovata la, sola nel bosco,

il tuo cuore batteva per paura!

Forse ti sei persa?

Forse non sai, come ritornare nella tua tana?

Sei bianca e nera! Sei bellissima!

Dimmi, come mai tutti ti evitano?

Io no! Io non ti lascerò morire di paura!

Le creature di Dio, vanno amate ed aiutate!

Vieni a casa mia! Troverai cibo e calore!

Sei un po’ come me, impaurita,

da un mondo cattivo, che non ama!

Siamo diversi e non capiti!

Ecco, ora siamo in due, io e te!

Ti stringo, ma poi,

quando vorrai andare via,

io, io non ti tratterrò.

 

 

 

 

 

LETARGO

 

Un sonno lungo un inverno,

dentro la tana, aspettando il sole ed i fiori!

Fuori c’è la neve! Tutto tace!

La luce del giorno filtra tra le nubi che,

come grandi giganti cercano di non farla arrivare a terra.

Dormo e sogno l’amore concepitore, che,

a primavera m’aspetta!

Dovrò anche cercare il cibo, per me,

e per i miei piccoli!

Ma ora tutto tace!

Ora tutto è silenzio!

Regna l’equilibrio magico, senza dolore!

Ma il freddo attanaglia il calore,

calore del mio corpo che non devo disperdere.

Fra qualche mese, salmoni risaliranno le rapide,

ed io ci sarò con i miei piccoli,

ma adesso sogno il mondo che verrà.

 

 

COME UN’AQUILA

 

Come questo volo, anch’io vedo l’alto!

Sorvolo le emozioni e le mie idee!

Sono un’aquila, sono libero di esprimermi!

Nell’enorme silenzio della non comunicazione!

Cerco in me, le parole e la luce,

per dare, a chi non vede, i colori.

Attraverserò per questo l’iride,

colorerò il mondo nell’atto di scrivere!

Come aquila, percorrerò mondi diversi,

per poterli raccontare a tutti senza segreti!

Eccomi! Sono arrivato!

Vivere e far vivere luoghi o personaggi,

che in realtà già ci sono!

Non a tutti è concesso vedere con i propri occhi,

ma a tutti è concesso ascoltare,

da chi, come un aquila,

vola.

 

 

SULLA CROCE IL PERDONO

 

Pietre appuntite sotto i piedi,

grande dolore, portare sulle spalle,

le ingiustizie degli uomini che sbagliano!

Ma, so che non lo fanno apposta!

Perdono tutti, anche se la mia testa è stata incoronata di spine!

Ogni spina è come un uomo che chiede perdono.

Non temete! Sarò con voi!

Non dimenticherò le mie promesse!

Intanto, su, per questo monte,

respiro paura che si trasforma in amore universale!

Sono Dio, ma sono anche uomo!

Sono come voi, ed ecco perché vi ho già perdonato.

Intanto, schernito e schiaffeggiato,

sono arrivato sul monte,

sento sulla schiena martoriata il duro legno.

Un chiodo! Un miserere!

Una lancia nel costato! Un bacio di perdono!

Sarò con voi fino alla fine,

anche se, spirando in atroci torture di morte,

m’avete inchiodato,

ma v’amo! E perdono.

 

 

GRIDANDO COME RONDINI

 

Stare nella tranquillità della mia casa,

vedere i bambini dalla finestra, giocare,

gridando come rondini.

Non c’è nulla di più bello.

Ripercorro con il pensiero, quando,

io, ero come loro, e come loro,

gridavo alla vita.

Ora sono grande, ma con il cuore,

ritorno ad essere piccolo.

Pensieri puri e teneri di divertimento,

genuino e bellissimo,

d’una età che non tornerà.

Ma a me basta questa sensazione.

Per un secondo, ancora,

ritorno a giocare,

gridando come le rondini.

 

 

 

UNA FIABA

 

Un castello,

un cavallo,

un principe con la sua principessa.

No! Non è una fiaba! E’ realtà!

Siamo noi, siamo insieme!

Forse, il castello, sarà solo un appartamento,

forse, il cavallo sarà un’utilitaria,

forse, noi, non abbiamo un regno da amministrare,

ma l’amore tra di noi,

esiste ed è vero!

Non è una fiaba il nostro volerci bene!

Questa sarà la nostra avventura!

Io sarò per te, tutto quello che desideri!

Non ti prometto nulla di speciale,

non ti porterò su un bianco destriero,

però, per me sarai regina!

Bella più d’un raggio di sole,

di quelli che esistono solo nelle fiabe.

 

CAMMINANDO SULLA NUDA TERRA

 

Quante cose da scoprire,

camminando sulla nuda terra!

Non siamo soli! Non lo siamo mai stati!

Esseri puri, in compagnia degli uomini,

che camminando con noi, vivono.

Noi, dobbiamo imparare! Dobbiamo capire!

Anche se non comunicano come noi,

essi si esprimono in un linguaggio universale!

Noi, abbiamo dimenticato di poter capire!

Parlano il linguaggio dell’amore e del rispetto!

Non parlano di guerre e confini di stato,

non danno e non ricevono danaro!

Loro sono superiori! Noi, crediamo d’esserlo!

Quante cose da scoprire,

se solo imparassimo da loro!

Camminando sulla nuda terra,

potremmo essere liberi e felici,

come loro.

 

 

IL GRIGIO

 

Il grigio che opprime ormai è sparito!

Solo, con i miei pensieri, m’appresto a meditare.

I soli dei mondi che ho sempre descritto,

illuminano questo foglio che ora risplende.

Scende anche una lacrima per gli eventi,

che, nei racconti, i miei, accadono.

Mi sorprendo ad emozionarmi così facilmente,

ma sono altri mondi che esistono per me.

Vorrei portare, ai lettori, le emozioni,

emozioni che volano libere come gabbiani,

nella mente e nel cuore.

Il grigio che opprime ormai è sparito!

Sparito dall’anima.

Spero che i soli che illuminano,

illuminino anche chi legge queste righe,

anche se a distanza di tempo,

visto che quel che si scrive,

non morirà mai.

 

 

DOLCE ANGELO

 

Vicino a te, non potrò mai più soffrire!

Sei luce, dolce angelo con ali bianche,

mi hai portato con te, e,

con te mi sono sentito sollevare dalla terra,

ma il tuo sguardo che mi ha colpito,

ha acceso in me un fuoco caldo,

per poterti scaldare! Sono e sarò il tuo astro lucente!

Dolce, ti donerò tutto di me,

ma, già so che sarai tu a donarti gratuitamente.

Eccoti, davanti a me!

Non oso toccarti, per non interrompere il sogno!

Ho paura che tu possa sparire dalla mia vita,

ma tu, abbracciandomi,

m’hai tolto anche la paura.

Mi hai portato in cielo, ma,

sulla terra siamo insieme.

Grazie di tutto,

oh, dolce angelo.

 

 

GIURAMENTO D’AMORE

 

Quello che voglio dire,

non è possibile esprimerlo,

se non con i colori ed il sole!

Non cambiare la tua natura!

Sei perfetta, in ogni tuo gesto od emozione!

Come posso cantare di te?

Non posso esprimere la tua vitalità e luce.

Sei Axia, cosa importante!

Sei cucciolo da difendere! Non piangere più!

Io sarò legato a te con fili d’oro!

Porterò te, su una carrozza trainata da due cavalli bianchi,

che, alati, voleranno per,

far vedere a tutti come t’amo!

Piccolina,

non aver paura di cadere,

ti terrò per mano,

e mai ti lascerò!

Questo è un giuramento!

Un giuramento d’amore.

 

 

 

TENERO ORSO ABBRACCIA TUTTI

 

Come fai ad essere così tenero?

Dolce orsacchiotto regalatomi da una persona importante.

Tu sarai sempre con me,

qui a casa mia, su questo mobile.

Le tue braccia aperte esprimono dolcezza e amore!

L’amore di cui tutti abbiamo bisogno!

Eccoti,

occhi grandi da cartone animato,

ma così presente e vero,

da sembrare vivo.

Non m’abbandonare mai, oh,

dolce retaggio d’una infanzia ormai lontana,

regalo d’una persona speciale, che,

regalandomi te, oh, tenero orso abbraccia tutti,

ha voluto dimostrarmi tutto il suo amore,

e tenerezza.

 

 

ERO LI CON TE (ZARA)

 

Ero li  con te,

quando hai sofferto per ingiustizia,

l’amore che ci ha legato,

era per gli altri impossibile.

Tu m’hai fatto battere il cuore,

per la prima volta, e ,

per la prima volta ho amato.

Ho dovuto scontrarmi con me stesso e con gli altri,

il mio sangue non m’ha capito, m’odiava!

Ti ho fatto anche soffrire ed avere paura di me,

ma non volevo!

Tu! Pensavi alla tua vita di prima,

la rimpiangevi, ma,

lo stesso,

hai voluto seguirmi per scelta,

come quella che feci io, per te!

Ora! Siamo uniti dalla luna!

Ora! Ci sei tu a riscaldarmi!

Dolce batuffolo di vita e d’amore!

Resterai con me, che t’ho voluta,

fino dall’inizio della mia vita,

anche se, la legge, la mia,

lo proibiva, ci siamo uniti,

abbiamo vissuto e procreato,

e resteremo per sempre insieme.

 

 

MI PERDO NELL’IMMENSO

 

Apro gli occhi verso il mare.

Vorrei avere parole migliori per descrivere,

la gioia che sto provando!

Immenso!

Come il cielo che dall’alto si specchia.

I delfini saltano verso il sole,

per poi, rituffarsi nell’infinito blu dell’acqua,

sembrano ringraziare la freschezza dell’elemento,

che dando vita, da anche gioia!

Guardo le onde maestose,

mi sento piccolo in confronto,

m’annullo.

Mi perdo nell’immenso e,

penso.

 

 

 

TRE STELLE

 

Tra le stelle,

io vago con la mente,

cerco risposte da quelle.

Legato a tre,

che forza danno a chi le sa accogliere.

Datemi forza, oh voi,

che di luce vi nutrite,

date forza e poteri nuovi.

Il cosmo è in me!

Cosmo lucente ed infinito!

Da tempi immemori,

da cavalieri di luce a noi,

che chiediamo la vostra protezione!

Vivete in noi, o dolci e maestose regine!

Costellazione della volpe! Scendi e risplendi,

tu che per me sei così importante!

Non abbandonarmi mai.

 

 

RISPOSTA

 

Cos’è la liberta?

Cos’è l’amore?

Non posso definirlo!

Non si può spiegare essendo così piccoli!

Solo i ricordi mi fanno respirare e vivere!

Sono coraggioso, ma non basta!

L’amore per chi in realtà sono,

l’amore per chi mi è diverso,

mi ha spinto fino a nuovi confini!

Confini che ho varcato,

ma che poi,

un ritorno mi ha fatto varcare all’inverso,

ritornando da dove son venuto!

Ora so cos’è la libertà e l’amore!

Ho trovato la risposta!

E’ tutto dentro e fuori di me!

 

-------------------------------------------------------------------12/06/2015 Raffaele Fameli (MILANO)

 

IN GABBIA

 

Come un uccello,

osservo l’esterno come,

gabbia comoda e dorata,

ma, altrettanto triste!

Vecchio! Ecco quel che sono,

desideroso del mio nido natio,

oppresso dal cemento e dalle non voci,

di coloro che credono ma non sanno,

lo stato d’animo in cui,

perennemente e,

da anni mi trovo a subire,

su quest’albero che gli altri chiamano casa,

ma ch’io chiamo prigione…

prigione famigliare che non dà tregua.

 

 

 

GIUDIZIO SOSPESO…

 

Allontanato da tutto,

provo a descriver quel che ho dentro,

ma, giudizio grave e sconosciuto,

prova a giudicare l’opra mia,

che come rondine non ha limiti,

ma che, forbici dorate ma di ferro,

provano a tagliar le libere membra,

fino a rendere inefficace il volo che,

come neve, cade ricoprendo ogni cosa!

Oh Musa! Prova a perdonar tutto questo,

e permettimi,

ancora,

di volare alto nel tuo cielo.

 

 

 

Giovedì 14 Gennaio  2016

 

R. Fameli (Milano)

 

 

DA DIETRO LA MIA FINESTRA

 

Da dietro alla mia finestra,

unico mio sfogo dalla monotonia dell’attesa,

osservo la calma vita che si cela,

dietro altre, alte finestre grigie,

sono come quadri senza volto,

quadri d’una o tante situazioni.

Navigo e mi perdo…

navigo e sprofondo nei ricordi.

Non conosco nessuno,

non conosco i protagonisti di questi quadri,

vedo finestre chiuse e balconi, che

di tanto in tanto, lasciano vedere ombre celate,

ma non sono fantasmi! Sono anime.

Mi commuovo al vedere un uomo,

seduto ad un tavolo a bere un caffè!

Mi commuovo di fronte alla bellezza,

d’una donna che stende i panni!

Panni di vita vissuta da loro…

Sconosciuti!

Piango davanti a finestre e balconi chiusi!

Un cane nero, sbuca da una serranda,

scena di malinconia e di vita!

Distolgo per un attimo lo sguardo,

e ritorno alla realtà… la mia!