IL LIBRO DI JOGI

 

 

Capitolo 9 (UNA PIOGGIA INTERMINABILE. L’INVERNO. LA PREGHIERA AL VENTO. LE STAGIONI E L’ULULATO ALLA LUNA)

 

Il tempo trascorse tranquillamente, ma, incominciò a fare quello che Orzak chiamò FREDDO! Il cielo, era spesso coperto dalle nuvole! Gli scoiattoli creati dalla mia volpe, s’affaccendavano per cercare qualche frutto, che poi nascondevano nelle loro tane sugli alberi! Stavano facendo, quello che loro chiamavano PROVVISTE! Anche gli altri animali, cercavano di mangiare il più possibile!

Anche le mie creature fecero lo stesso, come prese da uno strano timore. Era, infatti, la prima volta che succedeva una cosa simile! In quel periodo, Water, ci riferì che le creature da lei create, deponevano le uova! La Regina ne fu entusiasta, ma notò anche in lei da delfino, le stesse cose di Air ed Earth! Anche lei, disse di stare male! Così, Soprannatural, dichiarò che anche in lei c’era la vita generata! Era evidente… L’accoppiamento, non solo serviva ad amare, ma anche a GENERARE LA VITA… ma, ancora era presto per vedere quel miracolo! Io, speravo che l’uovo deposto dalla Regina, non fosse trovato… Però, una cosa non riuscimmo a spiegarci, al meno per il momento… Se Water era un delfino e stava in acqua, come poteva non far le uova come le sue creature? La Regina, disse che probabilmente, anche lei, era un MAMMIFERO!! Infatti, i PESCI, restavano sott’acqua, mentre lei, per respirare l’aria che è vita, doveva risalire in superficie… Il delfino, disse che i suoi pesci erano dotati di branchie, e quindi, a loro non era consentito respirare fuori dall’acqua! Restammo estasiati e stupiti!! Mi ricordai di quando tentai di respirare sott’acqua… capii! Decisi di chiamare quello che ci faceva respirare l’aria, POLMONE… Ancora, non sapevamo d’averne due…

 

Comunque, le giornate, non solo si facevano sempre più fredde, ma, anche più corte! Sembrava che il sole… l’astro che ci illuminava con gioia, avesse fretta d’andare a dormire… ogni giorno sempre prima…

Sagem, non si fece sentire… così, la mia vita, riprese in modo tranquillo. L’unico ad essere agitato era Orzak… il quale, aveva tentato in mia presenza, a più riprese, ad accoppiarsi con la mia amata Regina, ma quella, si stringeva a me, negandogli il suo diritto naturale… Noi, eravamo gli unici animali, a non aver ancora, generato la vita in modo naturale, anche se, in realtà lo avevamo fatto! Il nostro uovo, comunque, non si era ancora schiuso! Forse, la Regina non aveva fatto tutti i passi necessari… Intanto, sentiva di doverne deporre un altro… Gli faceva costantemente male la pancia, e non volle più accoppiarsi con me… Il tempo, che il Dio aveva reso più lento, le portava dei dolori molto forti! Orzak, s’accorse dei suoi lamenti, ma, ancora non aveva capito… Infatti, più d’una volta, di notte, la povera Regina, si recava da sola in un’altra grotta per piangere senza esser sentita! Provai rabbia contro il Dio!! Non era giusto farla soffrire così… ma, poi pensai alle altre creature che stavano provando la stessa cosa, e mi rassegnai… Chiesi scusa a Sagem nella mia mente.

 

Intanto, il freddo si stava facendo ancor di più pungente! Notammo anche la presenza, di quella che io definii NEBBIA!! Quando c’era quella cosa, non si poteva non volersi diradare!! Fu terribile!! Comunque, anche quel’avversità passò… ma, non passarono le preoccupazioni!

 

Giunsero altri giorni… Il cielo era sempre coperto da nuvoloni neri, e la pioggia, sferzava con violenza! Ogni tanto, un timido sole, usciva e faceva capolino, ma, sembrava non voler riscaldare la nostra terra! C’era, ancora, tanto tanto freddo!!

Uscivamo di rado dalla grotta, anche perché, le creature di cui ci cibavamo, rimanevano, per molto tempo, chiuse nella loro tana!! Abbiamo, così, stabilito dei turni… Io, sarei andato per primo, mentre Orzak sarebbe andato dopo… La Regina, doveva rimanere nella grotta, aspettando il nutrimento che le portavamo con amore! Così fece anche Soprannatural da lupo per la mia volpe! Air, chiamò anche quello ISTINTO!! Infatti, erano i maschi a dover provvedere al nutrimento delle femmine! Senza saperlo, anche io ed il mio compagno, avevamo agito proprio così…

 

Il freddo di quei giorni fu talmente pungente che ci sembrò non finir più!! La Regina chiamò questa cosa INVERNO… Cadde anche la neve… proprio come sulla montagna innevata! Air, soffrì per la mancanza della verde erba… S’affannava, pesantemente, di brucare, scavando con i suoi zoccoli, la soffice neve! Con quel freddo, però, poteva stare solo poco al di fuori della nostra grotta! Riuscì a trovare solo qualche radice, ma questo non le bastava… Anche per gli altri cavalli ed unicorni, stava andando così!!

 

Però, la cosa peggiore stava per giungere! Infatti, s’alzò all’improvviso un vento terribile! Air, disse che quello era il suo elemento, ma che lo temeva! Infatti, non si poteva né volare e né uscire!! Quelli furono giorni di vero inferno! La Regina piangeva… Voleva volare… Anch’io volevo farlo, così come Orzak. Purtroppo, questo non ci era consentito! Librarsi in volo, significava andare a sbattere contro le rocce, come era successo ad un povero gabbiano. Così aveva detto Water! Anche i leoni e le zebre, non si facevano più vedere! Loro, avevano bisogno del calore del sole, visto che vivevano in una zona, che Eter chiamò SAVANA!

Ma, per noi fenici era peggio! Come tutti gli uccelli, per trovar da mangiare, dovevamo necessariamente volare! Avevamo fame… la fame vera!! Era una cosa straziante, ma ancor di più, ci faceva male il non poter VOLARE!! Avevamo bisogno di quella che Orzak chiamò LIBERTA’!!

Quel vento, durò per almeno quattro giorni… Riuscivamo a nutrirci, solo delle formiche che si erano rintanate nella nostra grotta, creando il loro nido! Ma la mia volpe e le altre creature, avevano bisogno d’altro… Stavano male, e si vedeva, specialmente Air ed Earth… Loro, dovevano mangiare di più, per poter portare a compimento il miracolo della vita!! Dovevano mangiare per le creature che, come aveva detto la Regina, portavano in GREMBO!! Dovevo far qualcosa… Si… ma cosa? Pregai mentalmente il Dio, ma il vento non cessò! Piansi e mi disperai! La mia Regina ed Orzak, si strinsero insieme a me nel pianto! L’INVERNO ci stava facendo morire… Avevamo paura!!

 

Un giorno, forse il più triste, nonostante il vento impetuoso, volai sul ramo dell’albero che si trovava di fronte alla grotta, proprio l’albero che aveva visto noi fenici cantare alla vita, e, tremando dal freddo, pregai il vento in questo modo:

 

Vento… Ti chiedo d’andare via! Chiediamo solo di volare… Certo!! Volare liberi!! Fa cessare la tua maestosa potenza! Abbiamo paura… La mia Regina ed Orzak, così come tutte le nostre creature, non possono nutrirsi!! Fallo per me… E’ già parecchio tempo che non cessa la tua ira… Non ne possiamo più!! Io… voglio rivedere le stelle a me tanto care!! Presto, ci sarà il miracolo della vita, ma se continua questo freddo, le madri potrebbero morire!! Oh vento!! Ti chiedo di spazzare via le nuvole che coprono il nostro sole!! Ne abbiamo bisogno!! CHIEDO SOLO DI VOLARE… E VOLARE!! Alcuni animali, da come ha raccontato la mia volpe, sono andati a dormire per il gran freddo!! Questo sonno l’ha chiamato LETARGO… ma, non tutti sono stati così fortunati… Ecco perché ti sto pregando con il cuore!! Per fortuna, noi abbiamo il nostro drago che alimenta il fuoco, con dei ramoscelli che abbiamo trovato… ma, è stanco!! Il fuoco dà calore, ma a noi non basta!! Vogliamo il sole!! Vogliamo VIVERE!! Con te, questo, non è possibile!! E’ da parecchio che siamo nel nostro NIDO senza poter cantare alla vita!! Oh, portentoso vento… Ti prego… và via dalla nostra amata terra!! Non ne possiamo più!! Fa passare l’INVERNO… Fa che torni il sole…

 

Ecco come pregai il vento… Lo pregai con le lacrime agli occhi! Anche Orzak e la mia Regina piansero insieme a me… Air, mi guardò con amore, anche lei con le lacrime agli occhi… Per quella notte, il vento non cessò, ma, all’apparire dell’aurora, tutto, anche se ancor freddo, sembrò calmarsi!

 

Quella mattina, uscimmo tutti sulla fredda neve, vedendo che il vento non c’era più! Si era, come disse l’unicorno, magicamente calmato! Cantammo di nuovo alla vita! Le creature, anche se tremando, uscirono per nutrirsi! Non so perché, ma, sentivo che qualcosa si stava muovendo nell’aria… Una cosa nuova e positiva… Pensai che, se quando avevamo aperto gli occhi, aveva fatto caldo, e poi lentamente sempre più freddo, fino ad arrivare a quella pioggia insistente, alla neve ed al vento, in quel momento, tutto si stava, anche se con molta lentezza, riscaldando! Forse, proprio come la vita, quello era un CICLO… lo chiamai IL CICLO DELLE STAGIONI!! Quando eravamo nati, era ESTATE… con il suo caldo sole di vita… Così chiamai quel prodigio… poi, lentamente, arrivò quello che Orzak definì AUTUNNO, e poi, con gran maestosità, arrivò il terribile INVERNO… Ora, però, nell’aria c’era qualcosa di nuovo… un qualcosa che sapeva di RINASCITA… Non sapevo definirlo… Il cielo, lentamente s’indorava con i raggi di quel freddo sole… Anche la terra, come noi fenici, stava RISORGENDO… Ancora, comunque, era presto… era solo, per il momento, un’impressione! La Regina chiamò quella nuova fase o STAGIONE, PRIMAVERA… Dopo ci sarebbe stata di nuovo l’ESTATE?

 

Passarono così altri duri giorni… passarono le settimane… Era chiaro, che ormai, il triste INVERNO era fuggito via… Tutte le creature, nella neve appena sciolta, si misero a cercar cibo! Ripresero anche gli accoppiamenti tra gli animali, creati dalle mie creature… Solo noi fenici non avevamo ancora fatto nulla!! La mia Regina, in segreto, depose un altro uovo, sempre soffrendo… Air, la vide piangere e deporlo! Aveva intuito… Quell’uovo era mio e della mia Regina… Orzak non aveva portato il suo contributo!

 

Una notte, una notte con una bellissima luna piena, udimmo qualcosa di bellissimo… Era come una preghiera… Io, con i miei compagni, uscimmo dalla grotta, e vedemmo, lì, proprio su una montagna vicina, una cosa che ci fece piangere! Notammo, un lupo, con il muso rivolto a quella luna, ululare! Era la prima volta che vedevamo quelle creature di Earth farlo!! Dopo che quel lupo ululò, altri lupi risposero al richiamo! I lupi, pregarono così, quella che loro definirono la LORO DEA!! LA LUNA!! Dopo, corsero tutti a cacciare!! Earth, la mia volpe, era estasiata e soddisfatta!! Con quelle creature, aveva compiuto un bel lavoro!! Erano possenti e forti, ma anche terribili! Infatti, per accoppiarsi con Soprannatural, aveva scelto di inserire all’unicorno, proprio il lupo!

L’ululato alla luna, dunque, era un ringraziamento alla vita…

 

Apparsero di nuovo le stelle… Quella notte, come le seguenti, le contemplai mentre tutti erano immersi nel sonno! Continuai a scrivere anche il MIO LIBRO! Volli aspettare, però, di mandare un altro messaggio agli EROI… Pensai di dover parlare prima col Dio… Però, una cosa sola scrissi… ‘ VI VOGLIO BENE!! IO E TUTTE LE MIE CREATURE, VI RINGRAZIAMO ANTICIPATAMENTE PER QUELLO CHE FARETE…”

 

 

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