IL LIBRO DI JOGI

 

 

Capitolo 7 (AIR ED IL MIRACOLO DELLA VITA. IL RALLENTAMENTO DEL TEMPO DI GENERAZIONE. IL SIMBOLO DELL’AFTAES)

 

Anche quella mattina, ci svegliammo di buon ora! Fire era calmo. Era stato tutta la notte con la sua compagna! Il drago, ci riferì che si era, di nuovo accoppiato con la sua compagna, e quella, aveva deposto un altro uovo! Orzak, s’avvicinò e, col capo chino, gli chiese di nuovo scusa per quanto aveva fatto. Fire, senza ostilità, disse: “Che sia l’ultima volta… Orzak!! Ora comprendo cosa significa perdere il bene…” Dunque, per RISORGERE, noi fenici, da come avevo capito, dovevamo servirci dei draghi… Dopo aver provato dolore e morte, da quel fuoco tremendo, noi fenici ci sentimmo di nuovo pieni di vita e più forti! Lo dissi al drago, e quello, guardandomi negli occhi, rispose: “Buon per voi… Jogi… rinnovo a te la mia gratitudine!! Ancora anche per me, la VITA è un mistero!! So che lo è anche per voi…”.

 

Air, stette male! Non uscì dalla grotta! Diceva che le faceva male dappertutto, e che aveva anche vomitato! Era la prima volta per lei… Non sapeva spiegarsi il motivo, ma Soprannatural, usando il suo potere di vedere dentro al corpo, sorridendo, disse: “Non c’è bisogno di preoccuparsi… Ci sono altre due vite in lei… Presto, accadrà IL MIRACOLO DELLA VITA!!” Non capimmo… L’avremmo scoperto in seguito.

 

Intanto, il Dio Sagem, mi contattò di nuovo. Cosa mi voleva comunicare? M’avrebbe portato da Fato? E poi… chi era? Oppure, m’avrebbe rimproverato per quello che io ed Orzak avevamo fatto?

 

Volai per raggiungere il luogo dell’incontro! Avrei dovuto spiegare al Dio quello che, nonostante me, era accaduto… Avrei dovuto, in oltre, dire che m’ero accoppiato con la Regina, senza aspettare il mio compagno… Cosa avrebbe detto? Probabilmente si sarebbe arrabbiato con me… Comunque, non potevo sottrarmi a quel richiamo! La mia volpe, a mia insaputa, mi stava seguendo.

 

Quando arrivai, trovai il Dio ad attendermi. Sorrideva come sempre, solo che notai in lui qualcosa di triste. Cominciai a raccontare tutto, mentre, con infinita dolcezza, m’accarezzava. Poi, disse: “… E’ accaduto!! E’ accaduto quello che già sapevo!! Ah!! Quanto dolore per le mie creature… Non avrei mai voluto per voi questo FATO!! Il FATO è il DESTINO… Ma… TUTTO E’ SCRITTO, creatura mia… Il libro che il Dio Fato scrive, m’ha raccontato prima di te… Non ti devi scusare di nulla, Jogi… E’ nella Natura accoppiarsi… solo, che per voi fenici io pensavo altro… Probabilmente, la FENICE MASSIMA, non vedrà mai la luce… ma, sconvolgimenti, presto accadranno!! Ecco il perché degli EROI… Nessuno è stato creato CATTIVO… Sono le situazioni che rendono gli esseri viventi incapaci di controllarsi!! E’ FATO CHE LA SPERANZA DEBBA SOFFRIRE!! IO… DEVO SOFFRIRE… Il mio CAMMINO è già cominciato… cominciato da TE!! Comunque, è tempo che tutto si calmi… Infatti, il TEMPO DELLA CREAZIONE deve subire un RALLENTAMENTO… Creerete ancora, questo è certo… ma, con molta più lentezza!! La vita generata, non può venir alla luce in rapidità!! Stabilisco, da questo momento, IL RALLENTAMENTO DEL TEMPO DI GENERAZIONE… Sarà molto più facile per voi capire! Ancora non è giunto il tempo che ti presenti al Dio Fato… Ti do un ordine, mio Jogi… Ama Orzak… Amalo come non hai mai fatto!! Purtroppo, come per te, soffrirà molto!! Sarà lui a portare un nuovo ORDINE, ma, ancora è presto!! So che gli vuoi bene… So che lo amerai nonostante tutto! Ormai, quel che è successo è successo… Presto, chi ha visto, parlerà… Jogi… una delle tue creature, ha visto quello che è accaduto alla Regina ed a te… Questo, scatenerà l’ira di uno come te!! Ma… dovrai tener duro!! Ma è presto!! Non pianger più, e libera le tue dorate ali al cielo… Sii contento della vita!! Disegna sul TUO LIBRO, il simbolo dell’AFTAES che rappresenti!! Sarà il simbolo degli EROI!! Disegnerai pure, i simboli degli ELEMENTI!! Descriverai i vari comportamenti che vedrai negli animali da te, e da gli altri creati!! Il TUO LIBRO, sarà da manuale a chi combatterà e vivrà DOPO DI VOI!! Sii curioso, saggio e puro!! Presto vedrai il MIRACOLO DELLA VITA nascere, da chi comanda l’ARIA!! Questo, ti porterà stupore!! Racconta a tutti della MIA PRESENZA, ma non dire a nessuno, quello che tra poco, Fato, nella sua maestosità, ti farà conoscere!! Racconta a tutti che la SPERANZA è con loro!! Nasceranno altri nuovi animali… e tu, mio Jogi, ne resterai incantato!! CREARE E GENERARE… E’ questo il compito delle MIE CREATURE!! Mie… poiché ho avuto da DIO questo preciso compito!! Esiste un DIO superiore a TUTTI!! Adesso và e, con il tuo melodioso canto, porta la buona novella!!” Piansi di gioia… Il Dio, come aveva già fatto, asciugò le mie lacrime! Non era arrabbiato, ma triste… Ancora, però, non riuscivo a comprendere… l’avrei fatto in seguito…

 

Volai fino alla grotta! Vidi su un ramo d’un albero una creatura ad otto zampe, che non avevo mai notato… Lo chiamai RAGNO… Quella, era una creatura, che capivo essere molto pericolosa… Poi, vidi Fire creare un animale molto strano… Si trattava d’un SERPENTE, come lui l’aveva chiamato!! Anche quello, era un animale pericoloso!! Fui stupito, e volli andare dal mio drago a congratularmi per il bel lavoro che aveva fatto… Fire, mi disse che il SERPENTE, aveva in sé quello che lui aveva chiamato VELENO… Era un’arma portentosa! Chiunque, fosse stato morso da quella creatura, sarebbe morto! Però, Fire, aveva creato anche serpenti non velenosi… Insomma, era iniziata la creazione dei RETTILI… Udii un tonfo… Vidi in lontananza altre creature… Fire gli aveva chiamati DINOSAURI… Erano imponenti… alcuni avevano zanne ed ali… Vidi la Regina che nello scorgerli, si rintanò nella grotta!

 

Orzak, non era presente! Era andato a perlustrare delle zone ancora sconosciute del nostro mondo! Poté vedere delle creature molto strane… Erano nati i cinghiali, i cervi, le marmotte… Il mio compagno, quando fu di ritorno, andò da Soprannatural, e gli chiese come mai i cervi, combattevano con le corna! L’unicorno, rispose che era il periodo degli accoppiamenti! Per avere una femmina, tutti gli animali, avrebbero dovuto combattere con gli altri maschi! Era una legge naturale! In effetti, anche le altre volpi, create da Earth, di notte, facevano dei versi molto strani, ed i maschi, sotto lo sguardo delle femmine, s’azzannavano… Così, facevano anche i lupi!

Orzak, nell’apprendere queste preziose informazioni, incominciò a guardarmi in modo aggressivo… Probabilmente, sentiva di dover combattere con me, per la Regina… Mi disse: “… Jogi… Quando pensi che ci possiamo accoppiare con la nostra compagna, com’e per legge?” Io non risposi… Non potevo certo dirgli che già il mio seme era dentro di lei…

 

Intanto, Air, era uscita per pascolare… Stava ancora male, ma si doveva pur nutrire! Con lei, sotto lo sguardo della mia volpe, Soprannatural, che la leccava teneramente. Nessuno poteva immaginare, che dalla alata giumenta, sarebbero nati due miracoli… L’unicorno, ci anticipò che da lei… dal suo corpo, sarebbero venuti alla luce due puledri! Solamente Earth, sembrava essere sdegnata… Notai, che anche lei, era un po’ ingrassata… Vidi anche delle sporgenze sotto la sua pancia… Non capivo cos’erano, glielo domandai, e lei disse che le aveva notate solamente da poco, e che non capiva il loro senso…

 

Dissi a tutti, quella sera, quello che il Dio m’aveva detto! Tutti furono contenti! Ora, Sagem, il nostro Dio, non era più un mistero! Orzak, però, disse: “… Perché il Dio Sagem ha scelto solo te… Questo non è giusto, Jogi!! Anch’io con la Regina, siamo stati i primi ad esser stati creati!! Non pensi che sia profondamente ingiusto? Se è nata la Natura, è stato PER NOI TRE… INSIEME!!” Io, risposi: “… Orzak… Amico mio!! Non ho scelto io… Non voglio che pensi male di me… Infondo, in questo nostro mondo, siamo NOI TRE a regnare!! Siamo RE!! Tu lo sei, come lo sono io!! Dobbiamo portare pace!! Non so perché il Dio m’ha scelto per portare la sua parola… So solo che ci vuole bene!! Ha detto d’amarti, Orzak!! Ma, io già l’ho fatto da quando ho aperto gli occhi!!” Quello, sembrò calmarsi.

 

Scese la notte!! Come al solito, mi misi a contemplare le stelle! Erano stupende! Potevo anche distinguere delle figure… Notai, diciassette stelle… Sembravano formare la figura d’una fenice… Però, guardando, notai anche altre COSTELLAZIONI, così le avevo chiamate… Sembravano essere le mie creature!! Piansi di gioia… Solo tempo dopo, avevo scoperto che Zeus, il padre degli Dei, aveva deciso di disegnare in cielo le nostre figure…

Dopo un po’, decisi di fare quello che il Dio della Speranza, m’aveva detto… Disegnai, sul MIO LIBRO, il simbolo dell’AFTAES con gli altri sei!! Scrissi sotto, solo questa frase, ‘ VOGLIATE BENE A QUESTO SIMBOLO, poiché rappresenta tutti noi ‘… Era rivolta agli EROI… Dopo, cominciai anche a descrivere i comportamenti degli animali che avevo visto! La mia volpe m’osservava… Solo lei, aveva visto tutto di me… Non sapevo, che proprio lei, m’aveva visto amare da solo la Regina…

 

 

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