IL LIBRO DI JOGI

 

 

Capitolo 6 (LA RABBIA DI FIRE E LA RESURREZIONE DALLE CENERI. IL MESSAGGIO AGLI EROI)

 

Era l’alba d’un nuovo giorno… Tutto sembrava esser superato!

Comunque, Orzak, mi guardava male! Aveva intuito qualcosa dalle parole della mia volpe! Ma… anche volendogli bene, ed amandolo, non potevo dirgli nulla!!

Mi ricordai delle parole di Sagem, ed uscendo dalla grotta, dove, infondo, avevo nascosto il MIO LIBRO che avevo continuato a scrivere, chiamai la Regina ed Orzak. Gli dissi che dovevo comunicare qualcosa di molto importante! Così, su quell’albero, dove eravamo soliti stare, cominciai a parlare: “… Miei compagni!! Ho capito che presto dobbiamo fare una cosa… Però, per il momento non so né come e né quando… Noi siamo fenici… DOBBIAMO RISORGERE DALLE NOSTRE CENERI!!” “Chi è che te l’ha detto, Jogi? Per caso quel Dio di cui ha parlato Earth la scorsa notte?” Disse Orzak, diventando aggressivo, mentre la Regina, nel sentire le mie parole, era diventata bianca… “Non ne posso parlare… mio Orzak!!” Dissi: “… L’ho giurato!! Prima o poi, ve ne avrei parlato!! Non ce l’avere con me… Io ti voglio bene, fratello mio!! So, solo che ho un compito… Comunque, presto, come già v’ho detto, dobbiamo RISORGERE!!” La Regina, si strinse a me! Provò paura, invece, Orzak, decise d’andare a cacciare, disse alla Regina se voleva andar con lui, ma, quella rispose che voleva stare con me! Così, rabbioso, il mio compagno, volò via.

 

Era chiaro! Orzak, si sentii escluso! Questo mi dispiacque molto! Ma, la colpa non era mia! Invece, la mia Regina, non disse nulla! Probabilmente non le interessava! Mi guardava in modo tenero… Osservavamo il creato, e godevamo di quella bellissima vista! Addirittura, vedemmo una cosa fantastica… Era un po’ nuvoloso, e da poco era cominciato a piovere leggermente! Su, nel cielo, dopo che il sole era riapparso, vedemmo quello che la Regina chiamò ARCOBALENO! Era uno spettacolo unico! Gioimmo ed incominciammo a cantare alla vita! Restai con il becco aperto!! Non avevamo mai visto una cosa così bella, dal giorno in cui abbiamo aperto gli occhi!! Anche quello era un MIRACOLO!! Certo… capivo che c’erano le cose brutte e le cose belle… però, quella vista, mi fece dimenticare la paura della sera precedente per la mia volpe!! Fu lì che m’accoppiai per la prima volta con la Regina! Lei, non aspettava altro… Lo abbiamo fatto in segreto!! Nessuno aveva, almeno così pensavo, visto! La Regina era estasiata, presa da mille fremiti!! Io, non avevo provato mai nulla di simile!! Poi, dopo essere uscito da lei, mi venne un dubbio… Mi ero accoppiato, senza aspettare Orzak… Il Dio sarebbe stato contento di questo? Infondo, m’aveva detto che avremmo dovuto farlo insieme…

 

Ancora, non conoscevo l’esito del mio atto d’amore… Io e la mia Regina, ci guardammo teneramente per molto tempo. Quello era l’amore? Si! Però, altri sentimenti, più cupi, stavano per entrare prepotentemente nel nostro mondo…

 

Orzak, arrabbiato, andò a caccia! Non aveva voglia delle solite formiche, e si mise a cacciare molto altro! Cacciò addirittura, prede molto più grandi di lui! Egli, pensava d’esser stato escluso da me, dal progetto!! Ma, io non intendevo escluder nessuno! Era stata la VITA a far in modo che questo accadesse!! Lo giuro!! Non fu colpa mia!! Proprio quella vita, portò in quel paradiso, anche cose cattive!!

 

Orzak, preso dal risentimento nei miei riguardi, andò al vulcano! Si ricaricò con quel calore, e poi, preso dal turbamento, vide che lì vicino c’era un piccolo di drago! Era appena uscito da un uovo! Ancora, non sapevamo che i draghi nascessero così… Ancora, non avevamo visto il MIRACOLO DELLA VITA, non creata ma, GENERATA!! Quello, era il figlio di Fire!! Orzak, preso dalla fame, ma, una fame particolare, si piombò sul piccolino con gli artigli! Lo uccise, e si cibò del suo cuore, sotto lo sguardo attonito della madre che si trovava a poca distanza! Quella, vide tutto, e, soprattutto, udì le urla del figlioletto! Cominciò a sputare fuoco!! Colpì, con rabbia Orzak, il quale prese fuoco!! Il drago, pensò d’averlo ucciso, ma, poi, da una forte luce dorata, Orzak riprese a vivere!! Era RISORTO DALLE SUE CENERI!! Era stato la prima fenice a farlo!! Spaventato, volò verso la grotta!! Lo vedemmo arrivare, e rintanarsi sul fondo!! Capimmo che era successo qualcosa… Così, io e la Regina l’abbiamo raggiunto, e quello ci raccontò quanto era accaduto! Parlò del cuore del piccolo di drago, e poi della rabbia della madre, e del fuoco che lo aveva visto morire e RISORGERE!! La Regina, chiamò l’istinto della madre, ISTINTO MATERNO!! Forse, una delle forze più potenti della Natura!! Lei era una femmina… capì molto bene la disperazione di quella madre… Ma, Orzak, mettendosi a piangere, disse che non era sua intenzione uccidere… L’aveva fatto sol per ISTINTO!! Disse che era stato molto brutto esser bruciati vivi… UN DOLORE INIMMAGINABILE… ma, che poi, dal buio che aveva visto… una luce dorata, e di nuovo la vita!! Compresi noi fenici!! Eravamo creature straordinarie, che soffrivano, ma che non morivano!! Pensammo d’essere IMMORTALI!! Ma… evidentemente, ci sbagliavamo… Cos’eravamo? Perché tutto quel soffrire? Cosa sarebbe accaduto, ora che il figlio di Fire era morto? Questo non lo sapevamo…

 

Intanto, la mia volpe, aveva capito che il dolore che aveva provato, quando era stata attaccata dall’ERRORE, l’aveva ricaricata!! Capì che il DOLORE era uguale ad ENERGIA per le volpi!! Stava parlando di questo ad Eter, quando, fu colta da un senso di pericolo!! Ci venne subito a parlare!! La vedemmo entrare nella grotta con furia… Aveva gli occhi fuori dalle orbite!! Ci disse: “Fenici!!! Avverto pericolo!! Non lo so… ma, credo che stia per succedere qualcosa di brutto… Poco fa, avevo avuto la stessa sensazione, ma poi è sparita!!” Ci guardammo, e subito uscimmo fuori dalla grotta. Solo Orzak, non osò uscire! Earth, la mia volpe, aveva ragione!! Infatti, stava per accadere qualcosa di terribile!! Qualcosa che era già accaduto!!

 

Come un fulmine, Fire, piombò in volo, davanti alla nostra grotta! Non l’avevo mai visto in quelle condizioni, e ne ebbi molta paura! Era davvero spaventoso!! Evidentemente, la compagna, gli aveva riferito quanto era stato fatto dal povero Orzak… Arrivando da noi, aveva distrutto un’intera foresta col suo indomabile fuoco!! Era la GIUSTA furia d’un padre!!

 

“COSA AVETE FATTO!! MALEDETTE FENICI!!” Ci urlò contro… “… AVETE UCCISO MIO FIGLIO… IL MIO UNICO FIGLIO!! NON VI PERDONERO’ MAI!! LA DOVETE PAGARE… COME VOI M’AVETE DATO VITA, IO VI DARO’ MORTE!! DICHIARO GUERRA ALLE FENICI!!!” Io, cercai di portare pace, ma quello, preso da una rabbia incontenibile, sputò fuoco contro la Regina, la quale, gridando, scomparve… Pensai fosse morta! “FIRE!! Cosa hai fatto? Oh… la mia povera Regina!! Perché tanto dolore?” Dissi piangendo, mentre Orzak, che era uscito dalla nostra casa, preso da un tremore molto forte, non osava aprir becco… “Quello lì… HA UCCISO MIO FIGLIO… HA MANGIATO IL SUO GIOVANE CUORE!! Non ha avuto nessuna pietà!! Voi fenici, siete tutte MALEDETTE SU QUESTA TERRA!! Non avete nessun diritto d’ESISTERE!! Adesso, mio figlio… il mio UNICO FIGLIO, non c’è più… grazie ad UNA DI VOI!!! MALEDETTE!!” “Ti sbagli!! Fire!! Calmati!! PER L’AMOR DI SAGEM, NOSTRO DIO… Orzak, non voleva far del male… VOLEVA SOLO NUTRIRSI!!” Dissi, piangendo per la Regina, ma lui, disse: “Ah si? ADESSO MI NUTRIRO’ IO CON VOI… VI MANGERO’ Di voi, non resterà NULLA!!” Disse il mio drago… ma, all’improvviso, il miracolo!! La Regina… la mia Regina, riprese, con luce dorata, a vivere!! Fire, nel vedere questo miracolo, provò molta rabbia, e sputò fuoco anche su di me… Orzak e la Regina urlarono di terrore! Io… provai un fortissimo calore… tanto… tanto dolore, ed infine il nulla! Non ricordo quanto successe… ricordo solo, d’essermi svegliato tra una luce dorata! Capii d’esser, come aveva detto il Dio, RISORTO!! M’avvicinai senza paura al drago, e gli dissi: “… Fire… Nostra creatura!! Credimi… NON ACCADRA’ MAI PIU’!! Noi fenici, facciamo un giuramento!! D’ora in poi, NON TOCCHEREMO MAI PIU’ IL CUORE D’UN DRAGO, se non morto per cause naturali!! NON UCCIDEREMO DELIBERATAMENTE PER MANGIARLO!! Scusaci, Fire!!” Il drago, chiuse le sue ali, e, vedendomi determinato, capì che stavo dicendo la verità! Disse: “Bada Jogi… Non è finita qui… E tu… Orzak… PRIMA O POI, PAGHERAI QUESTO GESTO!!! Sta attento!! NON PENSATE D’ESSERE IMMORTALI!!” Detto questo, Fire, volò via. Orzak, chiese scusa, ma poi, rivolgendosi a me, disse: “Chi è questo Sagem? Per caso è il Dio di cui ha parlato Earth?” Io, mestamente annuii. La cosa, terminò lì… Ma, per quanto avrei dovuto tenere quel segreto? Intanto, noi fenici eravamo RISORTE!! La Regina, disse di non aver mai provato un dolore tanto intenso… si vedeva che aveva avuto molta paura… Con le lacrime agli occhi, io ed Orzak, ci stringemmo a lei per rincuorarla, ma essa, guardava negli occhi solo me… Il mio compagno s’accorse di questo, ma non disse nulla, però, leggevo nel suo sguardo, una crescente ostilità.

 

Si fece notte… Sempre con stupore, mi misi a contemplare lo spettacolo offerto dalle stelle! Ne vidi una cadere!! Provai un forte senso d’angoscia… Fire, aveva detto che noi fenici non eravamo immortali… ma, il risorgere, faceva pensare il contrario! E se il drago avesse avuto ragione? In fondo, Sagem, m’aveva detto che ci sarebbero stati altri dopo di noi… Compresi, che come quella stella che era caduta, il nostro tempo era limitato! Decisi, così, di scrivere il mio primo messaggio agli EROI, dopo aver raccontato i fatti che erano accaduti… Presi il LIBRO e la PENNA…

 

Carissimi Eroi…

Ho sentito parlar di voi dal Dio Sagem… Dio di Speranza!! So che, probabilmente, avete letto queste prime pagine del MIO LIBRO!! So, che vi starete chiedendo il perché di tutto questo… Vedete, nemmeno io so il perché!! So solo che VI AMO… Anche se non vi conosco, sento per voi amore… proprio come per le nostre creature!! Il Dio, m’ha detto che proteggerete, dopo di noi, il mondo… FATELO ED AMATELO!! Il mondo ha bisogno di questo!! Forza!! Non abbiate paura… Noi, resteremo sempre insieme a voi, così come il Dio ha detto…

Io vi scriverò ancora dei messaggi!! E’ questo il suo volere!

 

Ecco, quello che scrissi, scosso da mille emozioni! Decisi d’andare a dormire…

 

Quella notte, per la prima volta, feci un sogno… Non so, se si trattasse proprio di questo, comunque, vidi esseri simili al Dio, ma non alati!! Indossavano ARMATURE SPLENDENTI… Erano SIMILI A NOI… Erano gli EROI!! Ricordo che nel svegliarmi, piansi!! Quei ragazzi, mi fecero molta tenerezza!! Avrei voluto dire a tutte le mie creature quello che avevo visto!! Avrei dovuto parlarne col Dio.

 

 

 

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