IL LIBRO DI JOGI

 

 

Capitolo 3 (PORTARE L’EQUILIBRIO E L’AMORE TRA EARTH E SOPRANNATURAL)

 

Era bellissimo vedere che il pianeta terra, era popolato di specie diverse! Io, Orzak e la Regina ne restammo affascinati ed inteneriti! Però, i primi problemi si stavano facendo avanti! Infatti, tra animali così diversi, non era possibile capire quali sarebbero stati gli eventi futuri!

Portare l’EQUILIBRIO… Così aveva detto il Dio della Speranza… Ancora, il senso di quelle misteriose parole, come la luna, non erano del tutto chiare… Ancora era il nostro secondo giorno di vita! Vedevamo solo, con gioia infinita, quel PARADISO! Si! Avevamo compiuto il miracolo… ma, anche le NOSTRE creature lo avevano compiuto! Contenti, decidemmo di volare per capirne ancor di più! E’ strano… Essere chiamati ad un compito così bello, e non saper cosa fare! Di certo, Sagem, il NOSTRO DIO, aveva scelto NOI, e soprattutto ME, per qualcosa di straordinario… UN MONDO APPENA NATO, da costruire e, soprattutto, DA VOLER BENE!! Io, già amavo tutti!! Soprattutto la Regina, Orzak e la MIA volpe!! Ancora non ci pensavo… ma, avrei amato di più la Regina!!

Orzak, intanto, la guardava sempre di più con interesse, ma, al momento non capii. Gioivamo!! So solo questo!! Ah!! Quanto era bello vedere tutto quello che, nonostante il poco tempo, avevamo compiuto!!

 

Ma, purtroppo, le cose cambiarono… Ben presto, avrei scoperto qualcosa di terribile… IL DOLORE!! Già… Pensavo che in quel mondo, niente potesse turbarmi… Ma, la scoperta di quel qualcosa, mi portò a capire il nostro RUOLO in quella distesa, così bella e ricca.

 

Scese di nuovo la sera… Ancora, il sole, aveva lasciato il posto alla misteriosa luna…

Ci rintanammo nella nostra grotta, che ormai aveva preso il nome di CASA! Come il primo giorno, la Regina ed Orzak, si strinsero all’interno di quell’antro, mentre Earth, all’erta, era fuori, con le orecchie dritte, ad ascoltare non so cosa… L’avrei scoperto in seguito… Essa, infatti, doveva proteggerci ed avvertirci del PERICOLO… ma, ancora, non era presente!

Anche gli altri animali Principali, erano fuori dalla grotta! Godevano della vita… Ma, ben presto, notai qualcosa di strano! Infatti, Fire, aveva con sé un altro drago… Capii che si trattava d’una femmina, anche se non era molto chiaro! Anche Water, che era in mare, così aveva riferito Orzak, aveva accanto a sé un altro delfino! Orzak, riferì che li vide saltare dall’acqua con gioia, e poi mettersi uno sopra l’altra… Non ne capì il motivo… ma, a quella vista, disse d’aver pensato alla Regina. Anche a me, dopo il racconto, la Regina apparve sotto un altro aspetto… Ma… ERA ANCORA PRESTO!!

 

Come ho già detto, mi trovavo all’ingresso della grotta! Osservavo il cielo e le stelle! Compresi che quelle, non erano lì per caso! Avevano un significato che a me, ancora, non era possibile capire… Comunque, so che piansi… La Regina, lasciando Orzak, mi stette accanto! Si strusciò a me… Mi confortò il suo calore! Era simile al sole! Anche lei, vide quella meraviglia, e si stupì insieme a me, mentre Orzak, nella penombra, ci osservava.

 

Non passò un’ora… che il cielo divenne ancor più scuro! La mia volpe, come se fosse spaventata, entrò di corsa nella grotta, con noi… Così, fecero anche Air e gli altri… S’alzò di nuovo il vento della sera prima… con la differenza, che, questa volta, il cielo si coprì di certe cose scure, che Orzak chiamò NUVOLE che coprirono le stelle e la luna! Ancora una volta, provammo paura e terrore! Cos’era quella cosa? All’improvviso, udimmo un fragore! Eter lo chiamò TUONO E LAMPO!! Effettivamente, dopo ci fu una luce abbagliante, che fece rizzare il pelo alla mia volpe, che andò a nascondersi, dietro le zampe di Soprannatural, che la guardava teneramente, mentre Air, li guardava con disapprovazione. Ancora non avevo capito cosa c’era stato tra lei e l’unicorno. L’avremmo scoperto in seguito.

Tutto sembrava, ora, terribilmente diverso! Cominciò a scendere dal cielo, acqua! Com’era possibile? L’acqua, non doveva essere solo nel mare e su quella montagna e nei ruscelletti? Orzak, chiamò quel fenomeno PIOGGIA! Un lampo, colpì un albero, che prese immediatamente fuoco… Fire, disse che quello era un FULMINE! Eter, guardando questo, disse che era ENERGIA che era scesa dal cielo. Il fuoco distrusse l’albero, ed abbiamo avuto così paura, da ritrovarci tutti in fondo alla grotta, stretti ed uniti! Solo Fire, era rimasto a guardare, con molto interesse, l’albero che bruciava.

 

La pioggia, durò per parecchie ore! Ma, il TEMPO, come io avevo chiamato lo scorrere delle ore tra il giorno e la notte, trascorse vedendo tutti noi, stretti nella paura! Ora, Air, ci annunciò il comparire della luna! Anche gli altri animali, furono stupiti dalla mancanza del sole, ed io, Orzak e la Regina, spiegammo che l’astro sarebbe tornato. Ci dispiaceva per Water che era sola nel mare… ma, dopo poco, avemmo una visita… Quella che si presentò, dopo un po’, davanti alla nostra grotta, fu una cosa magnifica! Era un CIGNO… Così mi venne di chiamarlo… Già… ma, chi era? Air ci spiegò che aveva fatto in modo che Water, si potesse trasformare, ogni volta che voleva, in quel magnifico uccello, per venirci a trovare! Osservammo quella stupenda creatura bianca… Era bellissima!! Aveva le zampe palmate per poter stare in acqua e nuotare! Soprannatural, guardò Earth in modo molto intenso, e quella si strusciò contro le sue zampe. Air, guardò la mia volpe con disprezzo.

 

Passò così la notte! Era ancora l’alba… Ci svegliarono dei cinguettii gentili! Io e Orzak, vedemmo per la prima volta, altre creature che come noi, volavano libere nel cielo! Erano uccelli! Air, aveva creato quegli animali stupendi, che sembravano volerci salutare con il loro dolce canto… Così, io ed Orzak, abbiamo risposto a quel   dolce saluto, emettendo le nostre cinque note.

 

Era l’ora d’uscire! Così, tutte le MIE creature, con Orzak e la Regina, insieme a me, andammo a perlustrare, ed a mangiare e bere. Fu lì, che la mia volpe, mi disse d’aver visto accoppiarsi Soprannatural con Air… Io, le domandai se avevano creato i propri simili, e quella rispose di si, ma che si erano trovati l’uno sopra l’altra… Questo lo disse ringhiando. Capii, anche se non del tutto, che portare Equilibrio, significa anche d’occuparsi di questioni molto delicate, riguardante la Natura delle creature! Dopo aver mangiato e bevuto, andai a parlare a Soprannatural e ad Air. Mi seguirono la mia volpe, la Regina ed Orzak.

 

Li trovai a pascolare in un bellissimo prato. Chiesi spiegazioni ad Air di quanto, Earth m’aveva detto, e quella, disse: “Oh… Jogi… Ho creato il mio simile… L’ho anche amato… ma… ho provato amore anche per Soprannatural!! Ho fatto qualcosa di sbagliato? E poi… è la volpe a dar fastidio all’unicorno… Non vedi come lo guarda?” Io non capii, ma dissi, rivolgendomi a Soprannatural: “Unicorno… E’ vero quello che la volpe m’ha detto? Ti sei accoppiato con Air?” Quello, guardando sia Air che Earth, disse: “E’ solo MAGIA, Jogi… E’ sol AMORE!! Ho anch’io creato la mia unicornina… l’ho anche amata…” La Regina, sorridendo, disse: “E… Sia!! Che gli EQUINI MAGGIORI e quelli MINORI, si possano accoppiare… siccome, quasi della stessa specie…” Quella, era la prima volta che la Regina, prendeva una decisione! Aveva chiamato quelle creature in modo giusto… per definirle! Anche se, Soprannatural, a sentirsi chiamare MINORE, s’arrabbiò, ma, poi abbassando il capo, accettò il tutto. Così, fece anche Air. Invece, la mia volpe, ringhiò e corse via… Avrei voluto andarla a cercare, ma ci volle andare Orzak.

 

Orzak, non riuscì a trovarla! Era come sparita! Ci chiedemmo tutti il perché di quello strano comportamento. Comunque, la creazione degli animali, stava continuando in modo meraviglioso e tenero! Anch’io con la Regina ed Orzak, riuscimmo a creare creature sorprendenti… Creammo le colombe, le tortore… Con il loro volo, provocavano una sensazione di quella che chiamammo PACE. Loro, erano come noi!! Animali d’AFTAES!

Anche Air, creò una creatura magnifica… l’aquila! Era imponente e fiera! Creò anche altri uccellini dal canto melodioso… Eter, creò i leoni, le tigri! Fire, con grande perizia, riuscì a portare alla luce, i coccodrilli, le lucertole e le tartarughe! Insomma, un bellissimo lavoro! Invece, in acqua, Water creò i pesciolini che guizzavano fuori dall’acqua, cibo per il gabbiano, creato da Air. Soprannatural, con pazienza e MAGIA, creò altri equini minori… L’asino e la zebra! Tutti furono contenti di quel lavoro… Anch’io, ammirai con molta curiosità, tutta la varietà di quella stupenda Natura, che, in così pochi giorni, riuscimmo a generare!

 

Il canto di noi fenici, non cessò nemmeno quel giorno… Io, guardavo la Regina, e quella guardava me… Preso da un fremito, m’accovacciai su un albero insieme a lei, ma Orzak, che era andato a bere, ci vide, e poi, come preso dal turbamento, volò via.

 

Dunque, era questo il nostro compito? Certo! Aspettavo solo, che Sagem, ancora una volta si palesasse per dirmi qualcosa…

 

Earth, ritornò che era già sera! Anche lei, ci disse, d’aver creato gli animali terrestri… Creò i conigli, gli scoiattoli, le talpe ed i ricci… Insomma, tutti animali che dovevano vivere in quell’elemento. Però, ci disse che servivano a lei, anche da nutrimento. Ci disse pure, d’aver creato i CAVALLI non alati. Questo fece arrabbiare Air. Tuttavia, le cose si stavano complicando… Ancora non lo sapevo, ma alcuni animali, anche essendo d’un elemento diverso, si trovavano bene anche in qualcun altro…

 

Scese la notte. Io, la Regina e l’amato Orzak, ci rifuggiamo, come al solito, nella grotta… Ma, qualcuno mancava all’appello. Ci accorgemmo dell’assenza di Earth e di Soprannatural. Dove mai potevano essere?

 

La luna, era alta nel cielo! Tutti caddero in un sonno profondo… Tutti, tranne io ed Air, che sembrava irrequieta! Mi misi ad osservare, come al mio solito le stelle, quando, udii dei versi… Air, svegliando la Regina ed Orzak, volò fuori dalla grotta… Anche noi fenici facemmo lo stesso… Andammo verso la fonte di quei suoni… Arrivammo, davanti ad un ruscello, e, con nostra grande meraviglia, abbiamo visto Earth con Soprannatural… La mia volpe, fece una cosa molto strana… Morse l’unicorno ad una zampa, e quello, si trasformò in qualcosa di diverso… Air capì, e si mise a battere lo zoccolo sul terreno in modo nervoso… L’unicorno, si trasformò in una creatura simile alla mia volpe, ma più grande e possente! Sembrava esser feroce, ma giusto! Air, che già aveva visto quel tipo d’animale creato da Earth, con molta paura, ma anche risentimento, ci disse che la volpe aveva trasformato Soprannatural, in un LUPO, proprio come aveva fatto lei con Water, trasformandola in cigno!! Il lupo era un animale predatore… anche per i cavalli! Non abbiamo subito capito il motivo… Però, tutto ci divenne più chiaro, quando abbiamo visto Soprannatural, mettersi sopra la volpe… Si stavano accoppiando!! Dunque, Soprannatural amò, sia Air che l’unicornina, ed adesso anche la mia volpe? Quella era una cosa che io definii INNATURALE!! Ecco perché Air si era arrabbiata!! Almeno, così pensavo. Aveva capito, quelli, che lei definì SENTIMENTI, provati da Earth per l’unicorno! Earth, per far diventare simile a lei Soprannatural, per così amarlo, aveva compiuto quel gesto…

Vedendoci, in quell’atto d’amore, Earth e Soprannatural, si girarono, ancora uno sull’altra a guardarci, e capirono il mio risentimento! Ma, ormai era troppo tardi per far qualcosa!! La bianca giumenta alata, allora, prese il volo! S’alzò un vento impetuoso… Era arrabbiata! Air, comandava l’elemento ARIA!! Ed ora, lo stava usando!!

Io, la Regina ed Orzak, decidemmo d’andar via. Sagem si sarebbe arrabbiato con me? Non avevo controllato… Io pensavo d’averlo fatto! Aspettavo solo la sua punizione. In oltre, scoprimmo anche Air era in una condizione particolare… Fu lei stessa a dirci, di stare un po’ male, ma, che ancora non ne capiva il motivo…

 

Comunque, la notte passò, e Soprannatural, da unicorno, ritornò nella grotta, insieme ad Earth… La Regina, nel vederli tornare insieme, si strinse a me, e, per la prima volta, Orzak, la becchettò sull’ala, facendola piangere… Fu io, anche senza saperlo, a guarirla con le mie lacrime di dolore… Quella, era la prima volta che provavo quel sentimento così brutto!! A veder piangere il mio bene, non seppi trattenermi… Scoprii che piangere di tristezza è DOLOROSO… ma, scoprii anche, che le lacrime di noi fenici, alleviavano il DOLORE FISICO!! Non solo potevano generare… Infatti, la Regina, e nessuno di noi, aveva ancora provato quella cosa… Orzak, vedendo il mio gesto, volò via da solo.

 

 

HOME DELLA SEZIONE

HOME