IL LIBRO DI JOGI

 

 

Capitolo 20 (IL PIANO DI ASHER E SWATE. L’INCONTRO TRA JOGI ED ORZAK. LA FUGA DEI DUE INNAMORATI)

 

La mattina dopo, ci siamo svegliati da un bellissimo sole. Non sapevamo quello che sarebbe accaduto…

Air cercò Asher, ma non riuscì a trovarlo da nessuna parte. Pegax, le disse che probabilmente era andato da Swate. La giumenta alata, sospirando, prese a pascolare. Ormai era rassegnata. Sperava solo che i due giovani non commettessero imprudenze! Ma, qualcosa nell’aria le diceva che ancora dovevamo aspettarci molto altro.

 

Tutti erano preoccupati sol per questo, ma io e la mia volpe no! Avevamo un peso da sopportare… però, la vita doveva continuare, nonostante la certezza della fine imminente! Volli progettare, perciò, un modo per poter andare solo io incontro alla morte… Gli altri, non avrebbero dovuto saper nulla! Se il mio amato fratello Orzak m’avrebbe visto morire, forse, avrebbe risparmiato le mie creature che amo e che sempre amerò! Avrei voluto sacrificarmi io, in prima persona! Così, l’ira giusta di mio fratello si sarebbe placata senza eccessivo spargimento di sangue… Però, poi pensai alla mia Regina! Anche a lei, Orzak, avrebbe fatto del male? Oppure si sarebbe, com’era giusto, accoppiato con lei? A questo pensiero rabbrividii… Speravo solo che la mia assenza avrebbe finalmente portato la pace sulla nostra amata terra! Il Dio, aveva anche detto che eravamo in tre, perché l’uno potesse controllare l’altro… Ma, come ho già detto, in quel momento ero solo. La TERRA DEI RE, aveva perso uno dei suoi componenti… Spettava a me abdicare… spettava solo a me decidere per gli altri e fare ciò che era inevitabile… DOVEVO MORIRE PERCHE’ GLI ALTRI POTESSERO VIVERE!!

 

Intanto, il gatto, seguì Asher! L’unicornino alato, era andato di buon ora dalla sua amata! Lei, lo aspettò al solito ruscello! S’amarono di nuovo… Il loro amore era talmente puro, che tutti gli animali che videro quella scena ne rimasero incantati! Non c’era creatura più felice di loro in quel momento! Anche la Zebra Alata, aveva avuto notizia di questo dall’Asino Alato. Anche le creature d’Orzak erano preoccupate per questo! Una cosa era certa… Tutti, eravamo d’accordo solo su Asher e Swate!! Dovevamo star attenti… Infatti, quello che accadde, anche se per il bene, avrebbe portato alla guerra… Asher, nelle sue monellerie, diceva che voleva far del bene… Certo!! Questo era vero!! Però, le sue azioni, così come quelle di Swate, lasciavano presagire sempre al peggio, come quando, l’unicornino alato, decise di comportarsi come una volpe! Già… Lui, era molto amico di Alopex, il quale giocava molto spesso con lui… Non si sa come, ma Asher, decise di ‘ DIVENTARE ‘ una volpe… Un giorno, disse a sua madre che si sentiva come Earth… Diceva che voleva avere la sua coda! Naturalmente, la giumenta alata, non diede molto peso a questo, e gli disse: “Asher… Figlio mio… Tu sei un unicorno… Non puoi diventare una volpe… Questo lo capisci?” Ma, egli rispose: “… Mamma… E allora il papà che si trasforma in lupo?” Air a questa domanda, si irrigidì e gli rispose: “Quella è stata una sventura!! Tuo padre è stato plagiato dalla volpe… Comunque, tu non sarai mai uno di quegli animali!!” Asher, nel sentir questo, fece la linguaccia, ed andò a parlare con la zia Earth. La trovò vicino alla sua tana, con i cuccioli che giocavano e gioivano di vita. “Zia… Zietta cara…” Le disse: “So che tu hai trasformato il mio papà in lupo… Potresti fare questa magia anche a me? Io… io voglio diventare come te… una VOLPE!!” Quella, staccando da sé i cuccioli che le mordevano giocosamente la coda, disse: “… Ma Asher!! Cosa dici? Tu sei un unicorno!! Come ti è saltato in mente di dirmi una cosa del genere?” L’unicornino, piangendo replicò: “… Ma io mi sento d’esser come te… Dai zia!! Fallo per me… Infondo ne sei capace…” Ma quella, rizzando le orecchie, disse: “No!! Non posso farlo Asher!! Non puoi sentirti come me!! Tu appartieni ad un’altra specie!! Non posso fare quello che mi chiedi… Adesso và… Torna da tua madre…” L’unicornino alato, facendo il broncio, disse: “Lo vedrete tutti!!” La mia volpe rimase perplessa.

 

Un giorno, Alopex, insieme al suo fratellino Koseidos, andarono da Asher per giocare. Videro anche i lupacchiotti, figli di Soprannatural, cacciare con il genitore. Asher, espresse anche in quell’occasione il suo strano desiderio d’esser una volpe… Naturalmente, Alopex, gli disse che ciò non era possibile, ma, Koseidos, volendo prendere in giro il poveretto, gli disse: “Asher… Se vuoi esser come noi, dovrai imparare a mangiare la carne!! Tu cosa mangi di solito?” L’unicorno rispose: “Io mangio erba, radici e fiori… Comunque, se devo esser come voi, devo cambiare la mia dieta!! Grazie Koseidos… Farò tesoro di quello che m’hai insegnato!!” Il furbo volpacchiotto, rise tra i baffi. “Va bene, Asher!! Allora… Sai che potresti fare? Cerca dei topolini, e dopo averli uccisi, mangiali!! Diventerai una volpe come noi…” Asher, che non aveva mai ucciso nessuno, gli disse: “Koseidos… ma… io non voglio uccidere… Per caso non ne hai qualcuno già morto?” A sentir questo, Alopex, corse subito dalla mia volpe per avvertirla. “… Si… Guarda… La mamma ci ha portato proprio ora questo topolino… Puoi prenderlo se vuoi… tanto, ne caccerà altri per noi più tardi…” Disse Koseidos, sempre ridendo. Asher, ringraziando, prese in bocca il topo, e volò da Swate. Anche a lei, l’unicornino, aveva parlato del suo strampalato progetto!

 

Appena arrivò dalla zebra, posando il topo davanti a lei, le disse leccandola: “Amore… Ti ricordi di quando abbiamo parlato d’esser come le volpi? Bene!! Anche se la zia Earth non ha voluto trasformarmi, ho trovato un altro sistema!! Sai… è stato Koseidos a dirmelo!! M’hai detto che anche tu vorresti esser una volpe?” Quella, lo guardò in modo molto strano, e gli disse: “… Veramente io… Si!! Ma… Come si fa, amore mio? E poi, io scherzavo…” Asher, le spiegò senza darle ascolto: “Vedi Swate… Per essere una volpe, bisogna mangiare carne!! Così m’ha spiegato il mio amichetto Koseidos… M’ha regalato questo topolino!! Siccome ti voglio bene… voglio che questa magia capiti prima a te… Poi, io ne troverò un altro!! Dai amore… Mangia il topolino… Diventeremo insieme delle volpine!!” Quella, anche se le faceva ribrezzo, si fece convincere da Asher!

 

La mia volpe, insieme ad Air, corsero dai due innamorati, proprio mentre la piccola zebra aveva già messo in bocca l’indigesto boccone! Lo masticò e lo mandò giù con sforzo! Alopex, si coprì gli occhietti con le zampe davanti, mentre la mia volpe e la giumenta alata si misero a gridare! Arrivò anche la Zebra Alata…

“Com’era? Buono?” Disse ingenuamente Asher. La poveretta, da prima, mise fuori la lingua… Gli occhi le si riempirono di lacrime, e cominciò a vomitare! Vomitò moltissimo sotto lo sguardo impietrito di tutti! Asher cominciò ad avere paura, e, voltandosi verso sua madre, le disse: “Mammina… Cosa le sta accadendo? Si sente male? Forse si sta trasformando davvero in volpe…” La giumenta alata, gridò: “Ma cosa dici, sciagurato!! Non vedi? Cosa le hai fatto? NOI SIAMO EQUINI!! NOI NON MANGIAMO CARNE!! Adesso hai capito? Non ci si può trasformare in canide mangiando carne!!” “L’HAI AVVELENATA!!” Urlò la Zebra Alata. Intanto, la poveretta, stesa al suolo, continuava a vomitare di getto! Una scena raccapricciante!! Arrivò sul luogo l’Asino Alato. Quando vide la zebra, capì quello che era accaduto, e diede, con i suoi possenti due zoccoli posteriori, un calcio al povero unicornino alato che si mise a piangere: “Oh… Swate!! Cosa t’ha fatto questo mascalzone? Ah!! Ha ragione Orzak a dire che è un dèmonio!! Zebra Alata… Proibisci a tua figlia d’incontrare questo unicorno!! E’ pericoloso!! E’ un nemico!! Ha tentato d’avvelenare tua figlia!!” Disse arrabbiato l’Asino Alato, mentre Asher, piangendo, disse: “Io… io non volevo avvelenarla!! Volevo solo farla diventare una volpe!! E poi… e poi, noi unicorni non avveleniamo… anzi… lo togliamo il veleno!!” “Infatti!! Fate largo…” Disse una voce… Era giunto Soprannatural, che vedendo quella creatura star male, anche se non la poteva sopportare, decise d’aiutarla! “Prima di tutto, Asino Alato, non ti permettere di colpire mio figlio mai più!! Adesso vedo come posso aiutare Swate…” L’Asino Alato con la Zebra Alata, guardarono male Soprannatural. Il padre di Asher, si chinò col corno su di lei, e la disintossicò! Swate, si rimise in piedi, ed andò via con i suoi genitori. Anche allora, l’unicornino alato, fu punito molto duramente… ma, continuò lo stesso ad andare dalla sua amata.

 

Intanto, come già detto, Asher andò da Swate. Dopo essersi amati, cominciarono a progettare su come m’avrebbero fatto far pace con mio fratello Orzak! “Dunque… Gli zii non si parlano più… Ho escogitato il modo di farli parlare!! Tu, amore mio, dovrai andare dallo zio Orzak, dicendogli che qualcuno gli vuole parlare urgentemente, e così farò anch’io!! Li faremo incontrare sulla spiaggia!! Cosa ne dici?” Disse Asher, e Swate, sorridendo, gli disse: “E’ un’ottima idea!! Allora… come deciso, andrò dallo zio!!” I due innamorati si separarono, ed ognuno andò a svolgere la propria missione.

 

Asher, arrivò nella nostra grotta, e mi disse: “Zio Jogi… C’è un animale che ti vuole parlare urgentemente!! Non so chi è, ma m’ha detto che è molto importante!! Adesso è sulla spiaggia!!” Io, gli chiesi che tipo d’animale era, e l’unicornino, impappinandosi, visto che non s’aspettava quella domanda, disse: “… Ehm… Era un drago!! Già!! Proprio un drago!!” Lo guardai negli occhi, e dissi: “Va bene!! Andrò subito!! Forse è un figlio di Fire… Gli sarà accaduto qualcosa…” Fire che era lì, disse: “Io non ne so nulla… Comunque, verrò anch’io…” Così, tutti e tre andammo sulla spiaggia, mentre la Regina volle venir anche lei.

 

Nel frattempo, anche mio fratello Orzak, imbrogliato da Swate, era già arrivato sulla spiaggia. A lui, la zebra, disse che era la sua compagna uccello del paradiso a volergli parlare.

 

Così, arrivammo al luogo dell’incontro! Vidi Orzak, e lui vide me! Ci guardammo intensamente, e poi, guardammo Asher e Swate! Swate, con molta semplicità, disse: “Cari zii… Adesso che vi siete incontrati, fate la pace… Io ed Asher, abbiamo progettato di farvi incontrare!! Non ci và di vedervi nemici!! Dai… Fate la pace!! Perché tanto odio? Voi… voi siete uguali!! Siete due fenici!! Dovreste volervi bene, anche perché siete fratelli!! E’ giusto Asher?” L’unicornino, soddisfatto, annuì. “Ah!! Ecco il perché di tanti misteri!!” Disse Orzak: “Mi volevate far incontrare il TRADITORE? Ed io, dovrei far pace con colui che m’ha tradito per ben due volte? No!! Questo non accadrà mai!! Jogi… Se hai architettato tutto questo, giuro che TE LA FARO’ PAGARE!! Non credere che abbia dimenticato il male che m’hai fatto, tu e LEI… Ho fatto un giuramento!! E lo rispetterò fino alla fine!!” Io non replicai! Sapevo che aveva ragione… Dissi solo: “Perdonami, fratello mio!! Non sapevo… Il giovane Asher m’ha detto una bugia, ma credo che non l’abbia fatto con intenti cattivi!! Infondo sono giovani!! Loro vogliono solo la pace… E’ vero, combinano un sacco di danni, ma hanno il cuore limpido!! Se vuoi, oh fratello mio, offrimi il tuo perdono!! E’ tutta colpa mia… lo so!!” Ma, Orzak, volando via, disse: “Questa è la goccia che ha fatto traboccare il vaso, Jogi… Avrai presto notizie di me… SIETE TUTTI CONDANNATI!! So anche delle nuove uova della Regina… State attenti!! Gli attacchi continueranno, fino a quando tutti sarete STERMINATI dalle mie ali dorate… M’avete offeso ed oltraggiato… IO SONO IL RE DEL MONDO!! Tu, Jogi, sei solo un TRADITORE!! E pensare che ti volevo bene…”

 

Rimasi sulla spiaggia impietrito da quelle parole! Fire, mi disse: “Jogi… E’ dunque vero quello che abbiamo visto nei Ching, io e l’unicorno?” Riprendendo a sorridere, dissi: “E’ solo arrabbiato con me, oh mio drago!! Sol con me!! Non vi preoccupate, non succederà nulla!! La Speranza è con noi!!” Mentii! Infatti, sapevo… sapevo che la morte avrebbe ancora attaccato il nostro mondo! Rivolsi una preghiera al Dio, e pensai ai Cavalieri! Dunque, le parole di Fato si stavano per realizzare? Dunque, era arrivata la fine? Non ci potevo pensare… dissi solo: “Andiamo!! Ritorniamo nella nostra grotta!! Dobbiamo consolare gli altri che son rimasti la… Non dire, oh Fire, quello che hai sentito!! Non possiamo permettere che il panico travolga tutti!!” Fire, mi guardò in modo strano, e disse: “Sarà fatto, oh grande Jogi!!” “Allora… Pace non fatta?” Dissero in coro Asher e Swate: la Regina, guardandoli amorevolmente, disse: “Ci avete provato, oh giovani creature!! Ma… purtroppo, non tutti sono teneri e puri come voi… Spero solo che non accada nulla!! No!! La pace non è stata raggiunta!! Forse, la colpa di tutto questo è mia!! Avrei dovuto amare Orzak il Terribile… ma, il mio cuore è sol per Jogi!! Vedo il vostro amore, e nel vederlo, non posso che pensare al mio ed a quello del mio compagno di vita, Jogi!!” Piansi. Lasciammo i due innamorati sulla spiaggia, e tornammo nella grotta.

 

Però, non era ancora finita… Infatti, Asher e Swate, continuarono a giocare, come se nulla fosse accaduto su quella spiaggia! S’amarono di nuovo! In loro, crebbe la voglia di vivere insieme! Decisero, in comune accordo, di non andar a casa quella notte! Infatti, Asher, aveva fatto vedere a Swate la grotta. Quella, contenta, disse di voler trascorrere proprio lì la prima loro notte insieme!

A sentir tutto, fu il gatto con il suo super udito, e ci venne ad avvertire. Due creature così diverse, si amavano senza pensare alle conseguenze… ed avevano provato a portar la pace… cosa che avrei dovuto far io… ma non ci sono riuscito! Comunque, la mia decisione era stata presa!! Avrei dovuto andar io incontro al destino ed alla morte.

 

Air e Soprannatural, sapendo della fuga di loro figlio con Swate, rimasero svegli per tutta la notte! Era ormai chiaro che Asher aveva preso una decisione per la vita, ma si preoccupavano ancora del suo comportamento! Così, anche la Zebra Alata, ormai rassegnata, attese per tutta la notte la figlia… ma, essa non tornò.

  

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