IL LIBRO DI JOGI

 

 

Capitolo 14 (LA CREAZIONE DEI CONTRARI. I PRIMI ATTACCHI. LE PRIME MONELLERIE DI ASHER)

 

Ormai, tutto era compiuto! Orzak era andato via, ed io, insieme alle mie creature ed alla Regina rimanemmo da soli! Fu proprio lei, con le sue calde lacrime a guarirmi dalle ferite dell’attacco di nostro fratello… ma, le ferite dentro l’anima, quelle no! Non si potevano guarire! Dentro la grotta, regnava paura e terrore! Tutti sembravano presagire a qualcosa di brutto, tutti, tranne il piccolo Asher, che, invece, continuava a giocare allegramente, anche se nel suo sguardo birichino, si poteva leggere una certa ansia. L’unicornino, ed Alopex, figlio di Earth, diventarono grandi amici!

Dove si trovava Orzak? Questo non lo sapevo… Quella notte non tornò… Intanto, la Regina depose un altro uovo.

 

La mattina dopo, Orzak, fece quello che Fato aveva predetto! Volle essere RE d’altre creature, ma, non poteva creare quelle già create… Decise, quindi, di creare i CONTRARI! Lui stesso, decise di cambiar d’aspetto! Infatti, odiava essere una fenice… Deliberatamente, negò la sua natura! Si trasformò, non si sa come, in un’altra creatura… L’UCCELLO DEL PARADISO!! Questo ce lo disse Air… Lo aveva visto trasformarsi! Secondo le sue intenzioni, l’UCCELLO DEL PARADISO, doveva portare un nuovo ordine di cose, e perciò IL PARADISO doveva essere il suo regno! Per potersi accoppiare, visto che non poteva creare le fenici, generò una compagna della specie in cui s’era trasformato! Insomma, negò se stesso e quello che in realtà era!

Orzak il TERRIBILE, dopo essersi accoppiato, decise di generare le sue creature! Volle dare a quelle, capacità inverse a quelle delle mie creature, quindi, per prima cosa, visto che sapeva il mio amore per la volpe, decise di creare il CANE! Questo, doveva odiar le volpi… Poi, generò il contrario di Air… la ZEBRA ALATA… Già Soprannatural aveva creato le zebre, ma quella era tutt’altra cosa… Doveva aver il dominio sull’aria, proprio come la mia giumenta! Per il fuoco, invece, decise di generare l’ALLIGATORE, contrario sia al drago che al coccodrillo, creato da Fire! Poi, fu la volta del contrario dell’unicorno… Generò l’ASINO ALATO, che aveva capacità magiche… Mentre per l’animale d’acqua, generò il terrore dei delfini… lo SQUALO!! Infine, generò il contrario del mio grifone… la LINCE! Forse l’animale più infido conosciuto!! Era agile e poteva dilaniare con i suoi denti ed artigli! Era la malignità fatta creatura! Naturalmente, quelli, generarono a loro volta, altri animali, contrari a quelli creati dalle mie creature! Ecco cosa fece Orzak!! Mio fratello, con quelli, voleva decretare la mia caduta e quella della mia Regina! Tutto questo mi fu riferito dalla mia volpe!

 

Per una settimana, non accadde nulla… Però, le CREATURE D’ORZAK, cominciarono ad attaccare le mie… Orzak, disse che quella era la SELEZIONE NATURALE!! Ne andava fiero! Aveva detto che solo gli animali più forti potevano rimanere al mondo, mentre gli altri andavano DISTRUTTI!! In poche parole, con quelle parole, voleva intendere che io, la Regina e le nostre creature, dovevamo soccombere a quella che lui chiamò LA LEGGE DELLA NATURA! Ma, anche noi volevamo vivere! Ne avevamo tutti i diritti!! Lo stesso Dio aveva voluto il nostro operato… ma, il mio amato Orzak, sembrava essersene dimenticato! Anche lui aveva partecipato alla GENESI dei primi animali… A pensarci bene, probabilmente, le CREATURE D’ORZAK IL TERRIBILE, dovevano comunque, venir alla luce… Era inevitabile! Il Dio Fato era stato chiaro!

 

Comunque, per un lungo periodo, non fummo attaccati! Soffrivo ancora per quanto era accaduto… Amavo ed amo Orzak… Mi faceva male pensare che egli era da solo! Ah!! Quante volte avrei voluto andar da lui per far pace… Speravo nel suo perdono… ma, la vita e la natura, mi portò ad accoppiarmi altre volte con la Regina! Quella, depose molte uova, ma, alcune, furono distrutte da predatori! Il mio sospetto e che fosse stato Orzak il Terribile ad aver ordinato lo scempio… ma, non avevamo prove! La Regina, comunque, decise di covare! Soprannatural, disse che le nostre uova erano molto delicate, e che serviva molto tempo perché i pulcini potessero nascere! Ancora non sapevamo, ma non avremmo visto quel miracolo!

 

Le giornate passavano tranquille, ma un’ombra tetra aleggiava sul mondo…

Un giorno, ero a dissetarmi al ruscelletto, quando, con un grido, piombò su di me una creatura… Era una creatura della Zebra Alata… Un FALCO!! Era possente!! Le sue ali erano grandi, ed aveva artigli acuminati! Volle attaccarmi, ed io provai ad alzarmi in volo! Ma quello, tentò d’aggredirmi, saltandomi addosso!! Perché, quella creatura provava tanto odio per me? Era stato Orzak a mandarla? Avrei dovuto combattere!! Ma il falco, m’aveva quasi raggiunto con gli artigli! Ormai, pensavo d’esser spacciato, quando, l’AQUILA, creata da Air, piombò sul falco, facendogli perdere quota! Volò via impaurito, mentre l’aquila, che io chiamai ALTAIR, atterrò vicino a me, ed abbassando il capo, mi salutò e volò via! Quella fu per me la prima volta che una creatura d’Orzak, provò a farmi del male! Il cuore mi batteva forte!

 

Ritornai alla grotta, e trovai Air sorridente! Era stata lei a mandare la sua aquila a salvarmi! M’aveva visto esser attaccato ed aveva dato l’allarme! La Regina, preoccupata, s’avvicinò a me, e mi coprì il capo con le sue belle ali dorate! Ormai era chiaro! Orzak c’aveva dichiarato guerra! Dovevamo stare all’erta! La mia volpe aveva ragione! Come sentinella del pericolo, aveva sentito da subito l’odio! Non volle, perciò, lasciarci! Si stabilì con i suoi piccoli nella grotta!

 

Ma, i piccoli dovevano scoprire il mondo… e fu proprio per questo che incominciarono i guai…

Non bastò la preoccupazione per gli eventuali attacchi da parte di Orzak e le sue creature… infatti, altre preoccupazioni si stavano facendo largo… Avevano un nome… si chiamavano Asher! L’unicornino alato, gioioso della vita, non faceva altro che giocare ed andare in giro… Una volta, si spinse fino all’antro dove abitava Fire con la sua compagna ed il figlioletto! I padroni di casa non erano presenti, e così, il giovane unicornino, si mise a girovagare! La compagna del mio drago, aveva deposto un altro uovo… Si trovava su una pietra in un angolo di quella calda grotta, visto la vicinanza d’un vulcano, dove i draghi solevano trascorrere il loro tempo. Preso dalla curiosità, Asher, s’avvicinò! Non aveva mai visto nulla di simile! Pensò bene di appoggiare il muso su quella nuova cosa… L’uovo cadde in terra, ma non si ruppe… Infatti, le uova di drago sono morbide al contrario di quelle degli uccelli che si sarebbero rotti, in quanto fragilissimi! Asher, nel vedere quell’uovo a terra, provò a passarselo tra uno zoccolo anteriore all’altro! Lo chiamò PALLA! Un nuovo gioco! Si divertì molto, nitrendo! Non pensò che si trattasse di qualcosa di molto importante! Provò anche a farlo rotolare pericolosamente vicino ad un fiume di lava… Se non fosse, in quel momento, arrivato Fire, di sicuro, l’uovo avrebbe fatto una brutta fine! “COSA FAI, ASHER? QUELLO E’ MIO FIGLIO!!!” Urlò il drago, mentre la compagna, arrivò sputando fuoco a destra ed a sinistra! Asher, che non sapeva che quello era un uovo, disse con paura: “… No zio Fire… Questo non è tuo figlio!! E’ UNA PALLA!! E’ UN GIOCO!! L’ho trovata su quella pietra… Tuo figlio, l’ho visto poco fa, volando sul vulcano!! Non può essere lui… e poi, non ci assomiglia per niente…” Fire, preso dalla rabbia, prese l’uovo con delicatezza, e lo rimise sulla pietra, dicendo: “… Ah!! Questo è un UOVO!! L’ha deposto la mia compagna… NON SI TOCCA!! Adesso… adesso lo dirò a tua madre e tuo padre!! Devono sapere quello che hai fatto!!” Sentendo questo, l’unicornino alato, scappò via dalla grotta, incurante d’aver spinto la compagna di Fire al muro! Uscendo, disse: “NOOOO!!! I MIEI GENITORI NOOO!!” Fu lì che lo incontrai! Stavo volando per raggiungere il ruscello. “Asher… Perché stai volando così velocemente?” Gli dissi, quello, facendo l’occhio pio, rispose: “Nulla, zio Jogi… NON HO FATTO NIENTE!! Lo zio Fire, m’ha sgridato, ma io non so perché!! Adesso, vuole andare da mamma e papà!! Aiutami tu…” Con molta calma, lo convinsi a scendere in terra, e poi gli dissi: “Asher… Se lo zio Fire ti ha sgridato, devi aver fatto qualcosa… Dimmi cos’hai fatto…” Asher, piangendo, disse: “Zio Jogi… Lo zio Fire è cattivo… Io… io avevo trovato una palla!! Non sapeva che era suo figlio…” Nel sentire queste parole, non capii interamente, ma il tutto mi fu spiegato direttamente da Fire, che intanto, era giunto. Rimasi a bocca aperta, e rimproverai l’unicornino alato, spigandogli cosa aveva fatto. Fire voleva andare da Air e Soprannatural, ma, cercai di calmarlo, dicendo: “Su via, Fire… Infondo non è accaduto nulla di grave!! Certo… se non saresti arrivato in tempo… Dai… Per questa volta, perdona Asher!! Asher… Mi prometti di non farlo più? Promettilo a zio Jogi…” L’unicornino, sorridendo tra le lacrime, disse: “… Lo prometto!! Non giocherò più con la palla, figlio di zio Fire… Ma non dirlo ai miei…”. Purtroppo per il giovane Asher, Air, aveva saputo l’accaduto da Soprannatural, che aveva visto in veggenza quello che il figlioletto aveva fatto! La punizione per quello che aveva fatto, fu molto dura! La giumenta, con il suo potere, gli tolse l’aria per qualche secondo, mentre il padre, trasformato in lupo, gli ringhiò contro… Ancora non sapevano, ma il giovane Asher ne avrebbe combinate ancora…

 

 

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